Categoria: Aziendali

  • La nuova Fiat Panda 2012 arriva sul mercato italiano

    Il 15 settembre 2011, in occasione del Salone di Francoforte, verrà presentata la nuova Fiat Panda 2012, la terza generazione di una delle vetture di maggior successo della casa torinese. La Panda 2012 sostituisce il modello commercializzato nel 2003, che ha venduto ben 2 milioni di unità.

    L’auto presenta numerose somiglianze con la nuova Uno commercializzata in Brasile e uno stile ricercato, equilibrato e gradevole, in grado di proseguire la gloriosa storia dell’utilitaria Fiat, creata nei primi anni 80 dalla geniale matita del progettista Giugiaro. La Panda 2012 conserva grossomodo le proporzioni del modello attuale, aggiungendo linee più arrotondate e morbide in grado di avvicinare l’utilitaria al pubblico più giovane, vero target di questo nuovo interessante prodotto.

    La vettura sarà commercializzata a partire dai primi mesi del 2012 e offrirà dimensioni leggermente più generose rispetto al modello attuale, sfruttando il pianale della nuova Fiat 500 allungato in funzione di una maggiore abitabilità. Complessivamente, la lunghezza del nuovo modello sarà superiore di 10 cm rispetto al precedente, arrivando a 3,64 m, mentre la larghezza arriverà fino a 1,61 m.

    Per quanto riguarda gli interni, l’intenzione dei progettisti Fiat è stata unire lo stile classico dell’auto torinese con i dettami più all’avanguardia in termini di design di interni automobilistici, prestando particolare attenzione alla qualità dei materiali e agli accostamenti cromatici, che rispecchieranno le principali tendenze in voga nel settore automobilistico. L’auto sarà proposta di serie in versione a cinque posti offrendo, rispetto al modello precedente, uno spazio più generoso per i passeggeri posteriori e un vano di carico posteriore in grado di contenere un volume complessivo più ampio. Tali modifiche non sacrificheranno uno degli aspetti più graditi dal pubblico storico del modello originale, ovvero la comoda tasca portaoggetti utile in numerose situazioni della vita di tutti i giorni.

    La revisione stilistica non si limita soltanto gli interni, offrendo un frontale imponente dotato di gruppi ottici e calandra completamente riprogettati, un parabrezza auto dal design interessante e moderno e un aggressivo cofano bombato. La nuova fiancata mostra una linea tradizionale: le somiglianze con il modello attuale appaiono piuttosto marcate, con l’aggiunta di un terzo finestrino più arrotondato e smussato e un passaruota di chiara attitudine sportiva, a sottolineare il carattere aggressivo della vettura.

    La Panda 2012 vanta anche una caratteristica piuttosto singolare, ovvero la possibilità di ripiegare il sedile del passeggero in modo da poterlo utilizzare come tavolino e sfruttare un maggior spazio per il carico di oggetti voluminosi e ingombranti. La nuova Panda conserva la linea del cambio posta al centro della plancia e una posizione rialzata della guida particolarmente utile nel traffico cittadino, in cui la vettura si muove agilmente grazie alle sue dimensioni compatte, a una notevole maneggevolezza e visibilità ottimale.

    Al lancio, la Panda 2012 verrà offerta in quattro motorizzazioni: il 900 cc TwinAir in versione turbo da 85 cavalli, in grado di offrire una guida aggressiva e sensazioni sportive, e l’aspirato da 65 cavalli, entrambe dotate del sistema di risparmio energetico Start&Stop. È disponibile anche il motore a benzina 1,2 Fire da 69 cavalli e il 1,3 MultiJet da 75 cavalli, anche quest’ultimo dotato di Start&Stop.

    Alcuni mesi dopo il lancio saranno disponibili anche i motori bifuel benzina/metano Natural Power e benzina/GPL Easy Power, affiancati dalla versione 4×4 prima della fine del 2012. Concludiamo con la dotazione. La nuova Panda offrirà di serie quattro airbag, ABS, poggiatesta anteriori anti colpo di frusta, proiettori anteriori con funzione di luce diurna, con la possibilità di aggiungere optional come Blue&Me TomTom LIVE, il tettuccio trasparente Skydome, l’impianto hi-fi con lettore MP3 e il servosterzo elettrico Dualdrive con funzione City di serie.

  • La PEC diventa obbligatoria. Ecco come registrare la PEC e comunicarla al registro.

    PEC – Ultimo mese per mettersi in regola. Ecco come registrare la PEC e comunicarla al registro imprese.

    Posta Elettronica Certificata – obbligatoria dal 29/11/2011

    L’art. 16 comma 6 del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185 convertito con legge 2/2009 ha stabilito che:
    “Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.
    Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l’indirizzo di posta elettronica certificata.
    L’iscrizione dell’indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria.” La norma è entrata in vigore il 29 novembre 2008 e pertanto:
    le domande di iscrizione al Registro Imprese presentate a partire dal 29 novembre 2008 dovranno riportare, nell’apposito riquadro del modello S1, l’indirizzo di posta elettronica certificata della società
    le imprese già costituite in forma societaria alla data del 29 novembre 2008 dovranno comunicare entro il 29 novembre 2011 l’indirizzo di posta elettronica certificata

    Chi rilascia la PEC?

    Gli indirizzi PEC possono essere acquistati – anche via Internet – dai gestori abilitat da DigitPA (Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione).
    Per richiedere e attivare una casella Pec occorre identificarsi presso il gestore prescelto, generalmente si compila un modulo da restituire per fax o mail accompagnato da un valido documento d’identità. Clicca qui per farlo.

    Come comunicare al Registro Imprese l’indirizzo PEC o la sua variazione?
    La comunicazione va effettuata per via telematica:
    procedura semplificata, utilizzabile direttamente dal portale www.registroimprese.it
    procedura ComunicaStarweb o ComunicaFedra, con le modalità indicate nella guida scaricabile da questa pagina
    Sono previste sanzioni per l’omessa o ritardata comunicazione?
    In caso di omessa o ritardata comunicazione si applicano le sanzioni previste dall’art. 2630 del Codice Civile:
    Art. 2630. Omessa esecuzione di denunce, comunicazioni o depositi
    Chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il registro delle imprese è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 206 euro a 2.065 euro.
    […]

    Costi
    Il costo non è eccessivo e dipende dal gestore. A titolo d’esempio la Pec MailGarantita costa 25,00 Euro + IVA all’anno (CON avvisi SMS gratuiti) http://www.mailgarantita.it

    MailGarantita se arriva un messaggio te lo dice al telefono
    Con MailGarantita, non devi controllare la tua casella per sapere se oggi sono arrivati nuovi messaggi che richiedono la tua attenzione. Al primo messaggio della giornata, ricevi un SMS sul tuo cellulare che ti notifica la presenza di messaggi nella casella PEC. Per configurarlo basta collegarsi al WebMail.

    Cos’è in realtà la PEC?
    La Posta Elettronica Certificata (denominata anche Posta Certificata o PEC) è il nuovo sistema di posta che consente di fornire al mittente garanzie sulla trasmissione e la ricezione dei messaggi. Sia l’invio che la consegna dei messaggi vengono infatti attestati mediante particolari ricevute che hanno valore legale e conferiscono alla mail lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno, in base a quanto stabilito dal decreto DPR 11 Febbraio 2005 che disciplina l’utilizzo della PEC.
    La Posta Certificata diventa così il mezzo di comunicazione più immediato e sicuro per la trasmissione di documenti, agevolando tutti quelli che sono gli iter burocratici tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni.
    In più, oltre che ad avere la certezza della ricezione, con il sistema di Posta Certificata è garantita la certezza del contenuto: i protocolli di sicurezza utilizzati fanno sì che non siano possibili modifiche al contenuto del messaggio e agli eventuali allegati.
    E’ comunque necessario chiarire che una comunicazione di posta elettronica ha valore di raccomandata con ricevuta di ritorno solo nel caso in cui sia il mittente che il destinatario utilizzino indirizzi di posta certificata e che i messaggi vengano inviati mediate i server di un gestore certificato.

    STAFF MailGarantita

  • Nasce Scribox.it, la piattaforma che fornisce contenuti editoriali professionali per il web

    Logo Scribox.itUdine, 27 ottobre 2011 – Nasce Scribox.it, il nuovo marketplace di contenuti editoriali che ha il preciso obiettivo di far incontrare editori e scrittori diventando così un valido strumento di lavoro per ogni esigenza editoriale inerente i progetti web.

    Questo nuovo servizio, innovativo nel suo genere, assicura la soddisfazione di editori che ricercano professionisti per la realizzazione dei propri contenuti e di autori che abbiano l’esigenza di trovare sempre nuovi lavori: questo grazie ad un rapporto chiaro fra le parti con l’intermediazione di Scribox come garante.

    L’editore che abbia la necessità di trovare figure professionali che scrivano contenuti di qualità potrà fare affidamento su una piattaforma di ultima generazione, ideale per organizzare lavori editoriali di vario genere e per tenere sotto controllo l’avanzamento di tutti i progetti parlando direttamente con i professionisti iscritti a Scribox.

    Gli autori avranno il vantaggio di accedere ad un mercato virtuale in cui candidarsi ad annunci di lavoro, con la possibilità di scrivere contenuti editoriali che assicurino un guadagno in linea con i propri standard.
    Lo scopo di Scribox.it è quello di offrire sia un punto di incontro tra domanda ed offerta sia un valido strumento di lavoro, che assicuri il massimo supporto ad entrambe le tipologia di utente. Scribox offre strumenti di gestione del lavoro ed un avanzato sistema di feedback che permette di far emergere e premiare gli utenti più meritevoli.

    Gli editori potranno far sviluppare guide, e-book, notizie, post per blog, schede per e-commerce, recensioni di libri, articoli per link building e non solo, il tutto con la sicurezza di pagare solo se il testo consegnato è conforme alle richieste presentate.

    L’iscrizione è completamente gratuita e può essere fatta all’indirizzo www.scribox.it.

    CONTATTI

    Advert Planet di Paolo Moro
    Via Branco 21
    33010 Udine
    Email: press (at) scribox.it
    www.scribox.it

    Pubblicazione professionale comunicati stampa internet
    Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
    fabrizio (at) pivari.com

  • Nasce il “PERSONAL EVENT WRITER” : il reporter degli eventi importanti della vita, che trasforma ognuno di noi in un personaggio da copertina

    Milano, ottobre 2011 – Professionisti della Comunicazione, lavoriamo da anni nel settore occupandoci di scrivere, raccontare e presentare eventi, iniziative, news. I nostri interlocutori e clienti sono sempre stati marchi, aziende, personaggi pubblici, oggi abbiamo messo al servizio anche dei privati questo prezioso patrimonio di esperienza dando vita alla figura del Personal event Writer.

    Il PeW, reporter attento, raccoglie aneddoti, dettagli e sensazioni e li descrive fermando nero su bianco i ricordi e la speciale atmosfera che hanno reso “quel giorno” (le nozze, l’anniversario, un compleanno importante, la nascita, la laurea ecc..) tanto speciale.

    Il progetto – che fa capo allo Studio Serena Colavita ed è stato presentato ufficialmente a Milano alla Fiera per il matrimonio FOR WEDDING – offre alla “persona comune” la possibilità di avvalersi di uno staff di professionisti che realizzano, mediante un lavoro sartoriale nella cura del dettaglio e nella confezione, un ricordo speciale cucito su misura del “festeggiato” potendo scegliere tra: il Libro, ovvero un romanzo dal mood romantico, ironico, avvincente; il Magazine, una rivista patinata che racconta lo special day attraverso rubriche, articoli, immagini; il Tabloid, un giornale formato quotidiano…dove finalmente, per una volta, si possono leggere solo notizie piacevoli!

    Come nasce questa idea? Risponde la titolare dello Studio, Serena Colavita “ Da una passione che è diventata professione: trasferire emozioni attraverso la narrazione prendendo spunto dalla vita, dai momenti importanti, quelli che nella memoria di ognuno lasciano il segno. E – aggiunge – dal desiderio di poter dare la possibilità anche a persone comuni di diventare personaggi da copertina e vivere il proprio evento come una vera star, un Vip”.

    Leggere è un’avventura straordinaria.

    Leggere di te è ancora più coinvolgente ed emozionante.

    Leggere di te, di lei, di lui, di voi e rivivere quel giorno speciale catturato per sempre in parole e immagini è davvero unico!

    www.event-writer.it

    PeW “Personal event Writer” è un progetto by Studio Serena Colavita www.colavitarp.it T. 339-21.01.378

  • PTC Creo Sketch: la libertà dello sketch gratuito per il conceptual design

    La tecnologia, in tutti gli ambiti professionali e personali, ci ha abituato ad avere sempre a disposizione lo strumento giusto in ogni situazione: annotare, comunicare, condividere è sempre possibile grazie a smartphone, tablet, PC e supporti simili.

    Finora però, nel momento in cui un designer aveva l’idea giusta da cui partire per schizzare un nuovo progetto, o in cui aveva l’esigenza di fissare la prima fase creativa per una nuova idea di prodotto, dovendo lavorare in modo rapido, difficilmente avviava lo strumento CAD 3D di modellazione, ma d’istinto iniziava a tracciare le prime linee su un foglio di carta o un tovagliolo: supporto molto più immediato e semplice da usare, per non distrarre la propria creatività.
    Inutile stare ad elencare gli svantaggi di un tovagliolo per questo utilizzo, non trovate?

    Ecco perché PTC ora mette a disposizione gratuitamente Creo Sketch, lo strumento di disegno a mano libera 2D leggero e semplice da utilizzare, che sostituisce i tradizionali schizzi a mano su tovaglioli, lavagne o quaderni. Gli utenti sono liberi di usarlo e ottenere schizzi e progetti nel giro di pochi minuti, potendo poi contare sulla praticità di un file digitale, da usare successivamente o per la condivisione dell’idea con colleghi o clienti.

    Il vantaggio degli schizzi digitali è proprio di essere facilmente condivisibili, senza alcuna perdita di dettagli, ecco perché Creo Sketch è meglio di un tovagliolo: consente di caricare lo sketch o l’artwork in altre applicazioni Creo quando si passa alla fase successiva di modellazione vera e propria, serve dunque per iniziare sia i disegni 2D che i modelli 3D.

    Creo Sketch è così semplice da usare che anche i non addetti ai lavori potranno creare schizzi e contribuire al processo di sviluppo prodotto. Creo Sketch, è la soluzione ideale per dare la prima forma a grandi progetti.

    Breve demo di creo Sketch per vedere come:
    • Disegnare un oggetto a mano libera con una matita.
    • Sovrapporre le curve approssimative con curve uniformi, regolabili.
    • Utilizzare le curve per le maschere mentre si utilizza l’aerografo a colori con l’oggetto.
    • Aggiungere evidenziazioni e cancellazioni strategiche.

    Domande e risposte per conoscere Creo Sketch

    Scaricare creo Sketch gratuitamente

    Per ulteriori informazioni, è consultabile il Blog PTC Creo.

  • Al via i lavori di ampliamento della fabbrica della birra Tenute Collesi

    Sono iniziati i lavori di ampliamento del fabbricato di produzione, trasformazione, imbottigliamento e spedizione della Fabbrica della Birra Tenute Collesi. Il progetto comporterà 18 mesi di lavori e un ampliamento di 6.690 metri cubi di nuovi spazi per un totale di 11.093 metri cubi, con un investimento complessivo di 2 mln di euro. L’ampliamento totale risulta di mq 735 al piano seminterrato, di mq 715 al piano terra e il fabbricato raggiungerà nella sua globalità una superficie di 1300 mq circa. La firma del progetto è dell’architetto marchigiano Roberto Ceccarelli di Cagli.

    L’obiettivo che Giuseppe Collesi si pone con la costruzione del nuovo fabbricato è quello di produrre birra e grappa nel modo più naturale possibile, con il supporto di moderne tecnologie. “La qualità delle materie prime prodotte nei tenimenti Collesi, deve essere mantenuta con cura e meticolosità nello stabilimento di produzione” – afferma Collesi e continua – “ l’attenzione alla naturalità dei prodotti è spesso sottovalutata. Con il nuovo stabilimento di produzione vogliamo raggiungere il traguardo di una produzione di birre e grappe completamente naturali e genuine”.

    “Vogliamo garantire i nostri estimatori “ afferma Roberto Bini della società di distribuzione Collesi-Bini – “sulla nostra massima attenzione a produrre birre artigianali di qualità. La decisione di investire in un nuovo stabilimento di produzione rientra in quest’ottica”.

    Il nuovo fabbricato posto ortogonalmente rispetto all’esistente e con sviluppo principale verso valle, sarà armoniosamente inserito nell’incontaminato paesaggio di morbide colline verdeggianti e si fonderà con il preesistente creando un unico sito con elementi di sicuro interesse architettonico. La fine dei lavori è prevista per giugno/luglio 2012.

    Diverse le soluzioni per ridurre al minimo l’impatto ambientale; parte della nuova costruzione verrà interrata per essere completamente fuori terra verso valle, così da rispettare pienamente l’aspetto topografico del terreno e lo studio dello spazio esterno al birrificio è realizzato in armonia con il paesaggio circostante, dove saranno piantumate siepi, arbusti e altre piante autoctone tipiche del territorio.

    Il fabbricato verrà costruito con una tipologia edilizia il più possibile vicina a quella rurale e i materiali utilizzati saranno scelti nel rispetto della tradizione locale; intonaci a calce e infissi in legno verranno tinteggiati con colori che si armonizzano con la natura circostante.

    A valle, nella parte centrale del fabbricato i locali saranno dotati di ampie vetrate che permetteranno la vista sull’incantevole valle anche dall’interno. Verrà realizzato un ampio lastricato con giardino pensile che si affaccia sul paesaggio collinare studiato come giardino tematico che riprende gli elementi portanti della produzione della birra con aiuole di piante di luppolo e orzo e dove da una parete rocciosa scorrerà la purissima acqua del Monte Nerone: ingredienti fortemente identificativi della tipicità e unicità della produzione di birra Collesi.

    Saranno realizzati spazi separati per la produzione della birra e per la produzione della grappa, ampi spazi per degustazioni e presentazione dei prodotti, oltre ad uffici, magazzino e stoccaggio.

    Le linee guida di questo progetto sono i fattori funzionali e all’avanguardia per la produzione che si coniugano al benessere del luogo di lavoro e al piacere di un spazio di scambio e di cultura eno-gastronomica.

    Un’architettura sostenibile

    Il progetto del fabbricato si ispira ai concetti di edilizia sostenibile a livello di consumi di energia nonché alla valorizzazione e all’integrazione di fonti rinnovabili e contribuisce a raggiungere gli obiettivi di limitazione delle emissioni di gas ad effetto serra. Attraverso la raccolta e il recupero delle acque meteoriche si potrà garantire l’irrigazione del parco circostante garantendo così il risparmio idrico.

    Particolare cura è stata posta alla scelta dei materiali, principalmente di provenienza locale e realizzati con materie prime aventi caratteristiche di rinnovabilità e durevolezza nel tempo e che rispettino il benessere e la salute di chi ci abita.

    L’involucro edilizio sarà costruito nel rispetto dei valori di trasmittanza termica e realizzato in base alle tecniche più evolute di isolamento acustico; per il raggiungimento di tale obiettivo si procederà con l’isolamento degli elementi dell’involucro esterno utilizzando materiali naturali con elevato potere fonoassorbente e fonoisolante.

    L’intuito di due giovani imprenditori

    Forti delle loro esperienze, in ambito commerciale e di pubbliche relazioni Roberto Bini, distillatore ed esperto di produzione Giuseppe Collesi, appassionati di eccellenze, che tre anni fa hanno fatto nascere la Collesi-Bini società che commercializza le birre della Fabbrica della Birra Tenute Collesi ad Apecchio. Questa piccola e storica città marchigiana, candidata a Città della Birra e promotrice dell’alogastronomia (dove “alo” sta per birra secondo alcuni studi scientifici) e che vede la fortunata presenza di due importanti birrifici artigianali è, oggi alla ribalta delle cronache grazie anche all’intraprendenza di questi due personaggi e alla loro genialità.

    Il nuovo stabilimento della Fabbrica della Birra Tenute Collesi, che sarà realizzato adiacente a quello già esistente, si trova a 700 metri di altitudine in una cornice paesaggistica molto suggestiva, al confine con le regioni Toscana e Umbria: un luogo che consente di utilizzare l’acqua del Monte Nerone purissima e perfetta per l’utilizzo della produzione di birra artigianale di qualità. Il mastro birraio belga, uno dei più accreditati nel panorama, produce ad Apecchio birra “belga” a “km zero”. Il malto derivante dalla produzione di birra Collesi è prodotto dalle coltivazioni di orzo di proprietà dell’azienda stessa che viene maltato nel maltificio COBI (Consorzio Marchigiano Produttori di Orzo e Birra) di cui Giuseppe Collesi è il Vice Presidente, accorciando così la filiera produttiva con un aumento dell’economicità produttiva. Per questo motivo si può affermare che la birra Collesi è kilometri zero.

    www.collesi.com

    Ufficio Stampa:

    Serena Comunicazione S.r.l – Serena Aversano Tel. 0422 231169 [email protected]

  • Infissi in pvc o alluminio?

    Il dilemma infissi in pvc o alluminio tormenta chi ristruttura casa soprattutto nelle grandi città.

    In verità le nuove norme sul risparmio energetico e sull’isolamento termoacustico spingono verso l’utilizzo di materiali diversi rispetto al passato e il pvc è sicuramente uno di questi.

    Considerando la durabilità nel tempo, la manutenzione, l’aspetto estetico, l’isolamento termoacustico e il prezzo, il pvc è più consigliato dell’alluminio per infissi di porte, finestre e persiane.

    Infatti gli infissi in pvc prevedono non solo l’utilissima caratteristica dell’isolamento acustico, ma anche un maggiore livello di personalizzazione estetica, sia nella scelta dei colori che nell’opzione di aggiungere il legno per adattarsi ad uno stile interno.

    La manutenzione prevista per gli infissi in pvc rispetto a quelli in alluminio è minima, grazie ad avanzati sistemi a più camere, che non permettono la formazione di condensa, garantiscono la tenuta contro il vento e pioggia e un risparmio energetico.

    Anche gli infissi in alluminio sono resistenti agli agenti atmosferici e permettono un buon isolamento termico, ma, oltre all’assenza di isolamento termo-acustico, la mancanza più evidente rispetto al pvc è l’aspetto ambientale.
    Infatti, il pvc è composto da sale e petrolio e risulta un materiale termoplastico di origine prevalentemente naturale che utilizza un numero ridotto di materie prime a disponibilità limitata e non rinnovabili. In più il pvc produce in misura ridotta polvere, ossido di carbonio e anidride solforosa.

    La produzione del pvc comporta un utilizzo ridotto di energia rispetto all’alluminio e il maggiore isolamento termico comporta un risparmio energetico e una riduzione dell’inquinamento nell’aria, grazie al minor consumo di impianti di riscaldamento e di condizionamento. Infine, il pvc è un materiale riciclabile.

    Se all’utilizzo del pvc si affianca anche la sicurezza e il rispetto per le norme europee per quel che riguarda profili e accessori, si sta scegliendo un’ottima soluzione.

  • La convenienza dello scegliere assicurazioni auto on line

    Il mondo delle assicurazioni auto on line presenta delle offerte molto convenienti per assicurare il proprio mezzo di trasporto. Questa offerta è crescente e risulta sempre più vantaggiosa a dispetto delle assicurazioni tradizionali, soprattutto grazie alla possibilità, per l’utente, di confrontare più preventivi in pochi minuti. Un confronto effettuabile comodamente dal proprio computer attraverso la compilazione di semplici moduli informativi sia sul conducente che sul mezzo dell’automobile. Un confronto preventivi completamente gratuito e senza l’obbligo di impegno, cioè nessun utente è necessariamente obbligato ad acquistare una delle polizze proposte nel preventivo.

    Queste assicurazioni auto online sono considerate affidabili quanto quelle tradizionali poiché esse sono di proprietà di grandi gruppi assicurativi e di conseguenza garantiscono al stessa sicurezza.

    Altro aspetto importante e da non tralasciare è la convenienza. Le compagnie che vendono assicurazioni auto on line operano via internet o via telefono, senza l’ausilio della rete tradizionale di agenzi, e questo fattore permette alle stessa assicurazione una riduzione dei costi e quindi l’offerta di prezzi più vantaggiosi.

    La convenienza di questo genere di offerta risiede soprattutto nel fatto che tutto è comodamente effettuabile dal proprio computer di casa : dopo aver richiesto il confronto preventivi e una volta scelta l’assicurazione che fa al caso proprio, è possibile acquistarla pagando direttamente online e dopo pochi giorni vi verrà recapitato il contratto assicurativo e il tagliando per poter circolare direttamente presso la propria abitazione.


  • Immobiliare.it sceglie MY PR come advisor per le media relations

    MY PR è il nuovo advisor per le media relations del Gruppo Immobiliare.it, il network di portali immobiliari più utilizzato in Italia con oltre 3 milioni di annunci attivi ogni giorno, che offre servizi ad hoc per chi vuole acquistare o affittare casa e locali commerciali, ma anche soluzioni per le vacanze o semplicemente una stanza, anche in condivisione.

    A seguito di una fase di approfondimento sulle caratteristiche e l’approccio dell’agenzia,MY PR affiancherà la direzione comunicazione del Gruppo Immobiliare.it nelle attività di ufficio stampa e media relations. “Abbiamo riconosciuto in MY PR lo stile di comunicazione che sentiamo più vicino a noi”, ha dichiarato Andrea Polo, Direttore Comunicazione di Gruppo Immobiliare.it “e per questo motivo sceglierli come nostri partner è stato immediato e siamo certi che la nostra collaborazione porterà entrambi a raggiungere traguardi importanti”.

    E’ motivo di soddisfazione poter lavorare al fianco di un cliente che ha un approccio di comunicazione ben delineato su tutti i mezzi ma con un dna fortemente digital osserva Giorgio Cattaneo, Presidente di MY PR questa azienda e il suo team di comunicazione è capace di dosare creatività e funzionalità con grande acume strategico non a caso ha ottenuto molti award nazionali e internazionali come ad esempio il Premio Assorel, o l’European Excellence Awards. A valle delle grandi competenze tecnologiche che caratterizzano l’azienda, per ottenere share of voice e una forte riconoscibilità di marca sul web e sui social media proseguiremo nel produrre contenuti capaci di determinare passaparola e interesse mediatico”.

  • I numeri sono i testimoni incontrovertibili del successo dei forni Valoriani

    La V di Valoriani un simbolo che domina la chiave della volta dei forni a legna, progettata dall’azienda di Reggello e che testimonia quotidianamente, nel mondo, l’assoluta eccellenza dei suoi forni a legna prefabbricati e che oggi ha scelto di farlo attraverso i numeri nudi e crudi testimoni chiari e incontrovertibili di un successo mondiale.

    Fatti dunque e non le solite parole istituzionali, testimoni di crescita e di sviluppo, interpreti di un successo imprenditoriale che non si adagia sugli allori e che proprio per questo ha deciso di far parlare i numeri al suo posto.

    1890 la data in cui tutto ebbe inizio, una scommessa che ha visto un piccolo progetto artigianale ingrandirsi poco a poco fino a raggiungere i più lontani angoli del globo. 121 gli anni di attività di un’azienda che ha affrontato e brillantemente superato ben 2 Guerre Mondiali, periodi di boom economico e di recessione senza mai smettere di lottare ed assumendo un atteggiamento proattivo che l’ha portata ai massimi livelli internazionali.

    6 le generazioni Valoriani che si sono avvicendate nel management dell’azienda a partire da Pietro fondatore della primissima fornace passando attraverso Gino, Silvio, Valeriano e Massimo, fino ad arrivare all’inserimento in azienda, negli ultimi anni di Carlotta e Cecilia.

    1300 i gradi a cui vengono cotti tutti mattoni utilizzati per realizzare sia il piano che la volta dei forni a legna. 10 i modelli di stufe in maiolica progettate per contrastare i rigidi mesi invernali, 4 le linee di forni professionali, 4 quelle di forni ad uso domestico declinate in una tale varietà di dimensioni da poter soddisfare le esigenze di qualunque cliente.

    Più di 300.000 i forni a legna venduti in tutto in Europa, America, Australia e Giappone negli ultimi 50 anni di attività, 25 i dipendenti dello stabilimento toscano, decine e decine i partners e i collaboratori sparsi in Italia e nel mondo e contribuiscono con il loro lavoro a diffondere il marchio Valoriani.