Categoria: Aziendali

  • La costruzione del benessere: dalle saune ai centri wellness

    La costruzione di un centro benessere o di una singola sauna richiedono competenze e requisiti specifici. L’azienda che se ne occupa deve o dovrebbe essere professionista del settore, aver maturato anni di esperienza, dedicarsi alla ricerca e all’innovazione a partire dalla progettazione fino alla realizzazione del progetto e delle attrezzature che lo compongono. Cercando in rete “progettazione centri benessere” o solamente “costruzione sauna” si scopre in effetti che il know how dell’azienda a livello edilizio è fondamentale per la riuscita di un progetto.

    Ad esso vanno aggiunti capacità tecniche e qualità dei materiali, ma anche cura delle rifiniture e di ogni particolare per elevare al massimo la qualità del prodotto finale. Anche per la realizzazione di un singolo elemento come una sauna, in un centro wellness oppure in un albergo o in un’abitazione privata, occorrono i medesimi requisiti. Nel caso delle saune, per esempio, la scelta del materiale da impiegare risulta determiinante: col passare del tempo, infatti, il calore deteriora i materiali di scarsa qualità, rivelandone la totale inadeguatezza per un’attrezzatura del benessere come una sauna.

    Ancora, meglio evitare i legni composti e quelle mescole legnose arricchite di colla o altri prodotti chimici, assai pericolosi per chi si sottopone a un bagno di vapore: se sottoposti ad alte temperature come quelle di una sauna, questi legnami possono rilasciare esalazioni nocive e irritanti. L’azienda che si occupa di progettare e realizzare centri benessere o suoi specifici complementi spesso consente al cliente di personalizzare al massimo idee e proposte grazie all’utilizzo di macchinari e tecnologie all’avanguardia, compresi software CAD/CAM, che consentono di visualizzare virtualmente l’intero ciclo di progettazione-costruzione.

  • MadBid lancia il suo nuovo blog

    Ormai tutti quanti conoscete il sito di aste on line MadBid e per chi ancora non lo conoscesse facciamo un breve ripasso. MadBid é il sito di aste al centesimo piú grande in Europa, la sua piattaforma di gioco é presente in diversi paesi tra cui Regno Unito, Italia, Spagna e Germania. MadBid deve la sua popolaritá alle sue incredibili offerte, infatti gli utenti riescono a portarsi a casa prodotti, nuovi e di marca, con un risparmio medio del 80%. Prodotti come iPhone, iPad, tv 3D e perfino automobili e moto. Il meccanismo d’asta di MadBid é semplicissimo e per chi fosse interessato puó seguire il link dove é spiegato tutto in pochi step e dove c’é anche un’asta demo ed é possibile registrarsi gratuitamente.

    Fatto questo breve ripasso passiamo alla notizia. Il sito d’asta MadBid rilancia il suo blog.

    Infatti anche se la veste grafica del blog rimane invariata, il piano editoriale subisce un brusco cambiamento. D’ora in avanti tutti gli appassionati delle aste al centesimo piú pazze del web saranno sempre aggiornati sull’andamento delle aste online piú interessanti, ci saranno le interviste ai vincitori, e la redazione preseterá un’occhio di riguardo alle ultime uscite sul mercato; ovvero a tutti quei prodotti tecnologici o meno che di certo non sfigurerebbero tra i prodotti all’asta di MadBid.

    Ma le novitá non finiscono qui, una sezione del blog sará completamente dedicata alle funzioni d’asta del sito e saranno offerti consigli e suggerimenti sui metodi di puntata e sulle strategie di gioco. In altre parole un nuovo Blog per MadBid, sempre piú ricco e interessante come il suo sito di aste on line.

  • Assicurazioni: il perché della distribuzione del rischio

    La distribuzione del rischio è un concetto che da secoli si ripete quando si parla di organizzazione sociale e di dinamiche di relazioni. Legata alla paura del rischio e alla sicurezza di quello che ci è conosciuto, la distribuzione del rischio è alla base di numerosi accordi e abitudini che ormai consideriamo intrinseche agli essere umani e che probabilmente lo sono, anche se mediate da strumenti economici e autorità.

    Uno degli esempi che troviamo nel quotidiano di come questa avversione al rischio e in particolare questa condivisione dell’incertezza hanno influito i nostri atteggiamenti sono le assicurazioni. Che queste siano in forma di polizze risparmio, per la vita o per tutelarci di fronte a furti ed incendi, la realtà è che le società assicurazionifunzionano come organismo re distributore di pericolo e protezione davanti ad eventualità temute dall’essere umano.

    I primi metodi di distribuzione del rischio datano di prima della nascita di Cristo, ed ebbero luogo tra quelli che avevano più da perdere di fronte ad attacchi o eventi meteorologici. Furono i commercianti quindi i primi a stabilire regole per tutelarsi in casi di perdita di merci o di mezzi di trasporto, e ovviamente quelli con più potere a garantire la protezione a quelli che versassero i corrispondenti contributi nelle loro casse. Nello stesso modo, oggi le compagnie assicurative si impegnano a tutelare i beneficiari di una assicurazione famiglia qualora eventi come morte o incidenti vengano a minarne la qualità di vita.

    Anche i romani avevano la loro propria versione dell’assicurazione case e della polizza vita. Le chiamate “società benevolenti” prendevano a carico le spese delle famiglie che perdevano il membro lavoratore, che mentre era in vita versava regolarmente una quantità più o meno alta per fare parte di tale gruppo.

    Nel medioevo, il rapporto dei signori con i servi che lavoravano le sue terre aveva sottofondo la distribuzione del rischio. I contadini pagavano religiosamente la decima, che garantiva loro la protezione in caso di minacce esterne, ma anche cibo e asilo se una stagione si dimostrava poco favorevole.

    Il diciassettesimo secolo fu probabilmente quello più rilevante nel processo di ufficializzazione e intervento statale nel campo delle assicurazioni. E’ ormai famoso il racconto sulla prima società assicurazioni in Inghilterra, fondata nel 1680 dopo che nel 1666 il Grande Incendio di Londra devastò oltre dieci mila case.

    Dopo l’espansione lungo il territorio europeo delle nuove compagnie assicuratrici, gestite da persone con capitali e pensate per persone con capitali, il mercato si sviluppò in velocità, soprattutto durante il ventesimo secolo, quando i servizi finanziari si pretesero in grado di tutelare i beni davanti a guerre e vandalismo e soprattutto più recentemente, che le compagnie assicurative di fronte all’altissima competitività del mercato hanno deciso di democratizzare e soprattutto facilitare l’accesso delle persone a questi prodotti con l’opzione di chiedere unpreventivo polizza auto online e vantaggiosi sconti, spesso e volentieri accompagnati di una riduzione media dei prezzi delle assicurazione auto torino, ma anche degli interessi pagati alla liquidazione.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – advanced web ranking

  • Gruppo Grafico Pegaso presenta il nuovo marchio

    Modena 2 Aprile 2012, Il Gruppo Grafico Pegaso ha annunciato la trasformazione del proprio brand ed il completo rinnovamento del proprio packaging.

    Il nuovo marchio è stato ideato con l’obiettivo di riflettere ed esprimere la realtà di Gruppo Grafico Pegaso di oggi, ovvero un’azienda orientata ad una distribuzione più capillare ed internazionale, ad un’alta riconoscibilità e ad una continua innovazione tecnologica nell’ambito dei colori professionali per la stampa.

    Il nuovo marchio presenta un lettering molto ben definito con un “pegaso alato” cerchiato in campo rosso.

    A breve inizierà il processo di trasformazione relativo a tutta la linea di prodotti, sito e presentazione dell’azienda che dovrebbe essere a pieno regime nell’arco di 3 mesi.

    Sono stati anche definiti i font caratteristici ed i colori aziendali che da ora in avanti caratterizzeranno tutti i prodotti Pegaso.

    Il Gruppo Grafico Pegaso, con sede in Emilia Romagna, nasce dall’esperienza diretta di chi ha già stampato per decenni in serigrafia, tampografia e litografia. La conoscenza reale delle problematiche quotidiane, produzione, affidabilità, qualità dei prodotti e puntualità nel servizio, organizzato per evadere ordini nell’arco delle 24h. L’azienda sviluppata su 1500 m2 di magazzini sempre forniti, la rete di distribuzione capillare unito a laboratori, prove di stampa, test di tenuta inchiostri, con tecnici e chimici qualificati, ci permettono di asserire di essere il “PARTNER IDEALE” per stampatori e aziende grafiche.

    PRODOTTI PEGASO:

    Inchiostri serigrafici

    Inchiostri tampografici

    Inchiostri Plastisol

    Tamponi

    Gelatine

    Racle

    Cliches

    Accessori

    “Abbiamo ritenuto che fosse il momento di dare una svolta alla nostra azienda. Da un punto di vista prettamente professionale non abbiamo mai avuto problemi perchè conosciamo molto bene il nostro lavoro e lo svolgiamo al più alto livello professionale, abbiamo però sentito la necessità di valorizzare i nostri prodotti dando una veste nuova e rinnovando completamente la linea anche da un punto di vista estetico.” Luca Scolaro, responsabile di Pegaso.

    www.pegasogruppo.it

  • Aprire un centro benessere: affidarsi agli esperti per la progettazione

    I centri benessere, oasi di pace, relax e cura di sé in totale armonia con i ritmi della natura e della persona, richiedono specifiche professionalità per essere realizzati al meglio. Ecco che allora a chi decide di aprire un centro benessere, uno dei settori attualmente meno in crisi rispetto ad altri, è consigliabile rivolgersi ad aziende specializzate. Si tratta di imprese che hanno affinato la progettazione su misura di centri wellness e di singole parti o elementi di un centro, come una sauna, un bagno turco, una piscina termale,…fornendo attrezzature sempre più all’avanguardia.

    Ma dove trovarle? A chi rivolgersi? Basta cliccare online “realizzazione centri benessere” oppure più semplicemente “costruzione sauna” per ottenere indicazioni utili in proposito. Un’azienda esperta nella progettazione e costruzione di tutto ciò che concerne il wellness dovrebbe disporre di una falegnameria propria, in grado di produrre direttamente saune di serie e su misura, in legnami differenti a seconda delle esigenze del cliente e in funzione del progetto, flessibile nei tempi di produzione; un proprio reparto tecnico addetto alla realizzazione di bagni turchi, percorsi Kneipp, calidarium, tepidarium, lettini riscaldati ed ogni altro elemento necessario ad un centro benessere.

    Infine, un laboratorio elettromeccanico, per la costruzione di docce emozionali, vasche termali, tunnel sensoriali e tutto ciò che è legato all’acqua e ai particolari ambienti acquatici del centro benessere. Inoltre, è proprio questo genere di reparti a occuparsi dell’atmosfera e della scenografia termali, ovvero del primo fondamentale impatto del cliente con l’ambiente di cura e bellezza. Affidarsi a professionisti della progettazione è quindi fondamentale, se non addirittura indispensabile per ottenere risultati impeccabili e duraturi nel tempo.

  • Lavorare online dal Sud Africa!

    Lunedì si parte per Cape Town!!! Con Mioara passerò tre settimane al caldo del Sud Africa, lavorando, come sempre, online dalle splendide spiagge di Camps Bay, assieme a Michele Zunino, Consulente di viaggi Evolution Travel e residente a Camps Bay ormai da 21 anni!
    Poi si va a Miami, a fine aprile in India con un bel educational di Bruno Bottaro e poi 5 mesi di caldo italiano!!
    Beh… insomma si è capito, il freddo non mi piace, ma soprattutto non mi piace stare sempre nello stesso posto. Il mondo, visto dal web, sembra piccolo, in realtà non basta una vita per girarlo tutto, nonostante la più bella invenzione del XX secolo, l’aereo!
    Ma nonostante l’aereo, non avrei mai potuto girare e vivere il mondo, come in questo momento, se non fosse grazie alla seconda più bella invenzione del XX secolo, ossia internet!! Infatti, grazie al web, posso tranquillamente lavorare online da qualsiasi parte del mondo, in cui ci sia un accesso internet. E ormai c’è dappertutto.
    Come me può farlo qualsiasi Consulente di viaggi online Evolution Travel, come di fatto avviene per più di qualcuno che può muoversi liberamente, senza vincoli stanziali.
    Vivere e lavorare in ogni parte del mondo ti fa conoscere nuove culture, nuove persone, usi e costumi, ti arricchisce molto e ti fa apprezzare la bellezza della vita.
    Mi sento fortunato e ringrazio l’Universo per avermi concesso di vivere in una delle epoche più belle, meravigliose e ricche di ogni tempo!

    Luca Baldisserotto
    Fondatore Evolution Travel

    http://www.evolutiontravel.net/etnews/2012-02.php#editoriale

  • Cotto Impruneta riduce l’impatto ambientale


    I pavimenti di Cotto Impruneta sono certificati ISO 14001 a testimonianza di un impegno reale nella tutela e salvaguardia di un pianeta, che vive una sempre crescente crisi energetica ed ambientale. Suo scopo privilegiato è la riduzione dell’impatto che il suo ciclo produttivo può avere sull’ecosistema.

    L’arte del costruire rappresenta oggi sempre di più una sfida volta all’integrazione della struttura nell’ambiente: uno studio basato sul rispetto delle proporzioni, sulla cura del dettaglio, per una progettazione ordinata e non casuale. Una ricerca di armonia che si esplica anche nella selezione ed utilizzo di materiali naturaliper uno sviluppo sostenibile di volumi, spazi in equilibrio con l’ambiente.

    I pavimenti di Cotto Impruneta rappresentano una soluzione efficace non solo perché il cotto è un materiale assolutamente naturale, con la minor emissione di radon, ma anche per tutta una serie di accorgimenti produttivi che il noto brand ha assunto a tutto vantaggio dell’impatto ambientale dell’attività del suo stabilimento produttivo, che gli è valsa la certificazione ISO 14001.

    Cotto Impruneta contribuisce alla riduzione dell’impatto che la sua produzione può avere sull’ambiente, attraverso l’utilizzo di gas metano come combustibile ed effettuando il recupero energetico dei gas caldi con i fumi di combustione e dei gas caldi di raffreddamento. Inoltre il sistema di ricircolo forni riesce a riscaldare l’intero comparto produttivo e l’area adibita ad uffici con conseguente risparmio in termini energetici.

    L’ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia consente un risparmio a tutto beneficio dell’ambiente e della sostenibilità del rinomato cotto fiorentino di Cotto Impruneta.

  • Real Estate: un terreno in fase di cambiamento

    Il terreno su cui si muove oggi l’universo del Real Estate è forse uno dei più labili sul fronte della stabilità delle prevedibilità. Ovviamente questo non deve trattenere coloro che ne fanno attivamente parte e portarli così a frenare i nuovi impulsi che giungono dal Europa. D’altronde, anche in Italia, è ormai chiaro che un cambiamento è senza dubbio il passo necessario per entrare nel futuro del Real Estate e non ritrovarsi di punto in bianco “fuori mercato”. La tendenza attuale è infatti quella che sposta tutto l’argomento sul fronte delle nuove costruzioni bio-sostenibili e agli interventi che puntano a ristrutturazioni utili a diminuire in modo sostanzioso l’impatto ambientale per quel che riguarda l’abitare un certo edificio di vecchia/antica costruzione. Si tratta in pratica di un vero e proprio cambiamento nell’ideologia dell’RE che sta diventando sempre più una risposta alle richieste dei potenziali acquirenti; questi ultimi infatti sembrano far trapelare di anno in anno un crescente interesse per quel che riguarda il green building e più in generale tutte quelle soluzioni, che vanno dai materiali utilizzati alle implementazioni di domotica, utili a migliorare il rapporto tra abitativo umano ed ambiente, senza per questo dimenticare funzionalità, comodità e risparmio. Già da tempo è infatti possibile notare sul mercato immobiliare Bologna esempi concreti di questa nuova formula edilizia, un decisivo passo in avanti per portare l’Europa verso gli obiettivi che sono stati fissati in termini di etica ambientale. Per ulteriori informazioni: vendita appartamenti Bologna

  • Ruote estive o ruote invernali?

    Il consiglio del proprio gommista bologna di fiducia può essere utile per sfatare una leggenda che assilla i consumatori, ovvero che le gomme invernali, se lasciate montate, si “spellano” e si consumano in un batter d’occhio con il primo sole di primavera. È preferibile montare delle gomme estive nuove, tenute a ricovero durante l’inverno che spesso anche in mancanza di convenzioni con siti internet, il cliente può portare direttamente all’officina. I costi dipendono dai cerchi della ruota. In particolare se si parla di cerchi in lega, il prezzo è molto contenuto. Il prezzo è comprensivo di montaggio, bilanciatura e valvole mentre le convergenza hanno dei costi un po’ più alti. Un consiglio legato alla sostituzione delle gomme invernali è il seguente è preferibile aspettare senza ansia, a meno che sul libretto non sia segnato un modello di gomma che, se montato d’estate, renda non omologata l’auto. Salvo questo problema, non vi sono controindicazioni. Infatti viaggiare con gomme invernali su una strada più “calda“ del dovuto non comporta rischi. E anche in merito ai consumi delle gomme, c’è da considerare che si usura molto di più il battistrada di uno pneumatico estivo tenuto d’inverno che non il contrario.

  • Piccole e medie imprese di Udine in visita-studio al Catas, laboratorio di certificazione del legno-arredo, agroalimentare e ambientale

    San Giovanni al Natisone, 29 marzo 2012 – Un gruppo di piccole e medie imprese della provincia di Udine, ha fatto visita all’Istituto Catas di San Giovanni al Natisone.
    La visita, organizzata dai Giovani Imprenditori dell’Api di Udine, è stata l’occasione per far conoscere da vicino un’importante realtà friulana. Il Catas è infatti considerato oggi il primo istituto in Italia ed in Europa per la certificazione del legno-arredo.

    Ad accogliere una trentina circa di imprese del territorio operanti nel settore legno, meccanico, edilizia e servizi, l’amministratore delegato dell’Istituto Angelo Speranza, il direttore generale Andrea Giavon, assieme al vice presidente della Provincia di Udine, Daniele Macorig e al presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Api, Michele Bressan.

    “Un laboratorio modello nel settore della certificazione legno-arredo, ma anche nell’agroalimentare e ambientale – ha affermato il Presidente dei Giovani Imprenditori dell’Api – una struttura decisamente all’avanguardia in grado di offrire grande potenzialità di sviluppo”. Un pensiero condiviso anche da Daniele Macorig, che ha voluto ribadire l’importanza di far conoscere questo polo di eccellenza; “una realtà completa di studio scientifico e tecnologico e per questo – ha affermato – ritengo ottima l’idea di invitare i rappresentanti di categoria e gli imprenditori a conoscere una realtà di questo genere.”

    Dopo una breve presentazione della struttura, le aziende hanno visitato i laboratori di collaudo e ricerca, verificando così di persona l’efficacia di un’attività di controllo nel settore del legno-arredo, che tocca oggi anche l’ambito ambientale ed agroalimentare. Questa è stata infatti l’opportunità per visitare anche la nuova sede inaugurata lo scorso dicembre.

    “Il Catas – ha affermato il direttore dell’Istituto Andrea Giavon – copre un vasto campo di prove e ricerche sia sui materiali sia sui prodotti finiti. E’ in grado di comprovare l’effettiva rispondenza ai requisiti previsti dalle norme nazionali ed internazionali, la qualità, resistenza, durata e sicurezza su mobili, componenti ed ausili tecnici per disabili e prove di reazione al fuoco.
    A supporto delle aziende – continua il direttore – l’istituto è particolarmente attivo nell’ambito della formazione, certificazione nel legno-arredo e nella consulenze per l’ottenimento di certificazioni ambientali (LCA, EPD) fornendo anche assistenza sulla legislazione in materia di adempimenti ambientali (MUD). Il Catas è inoltre il primo Istituto in Italia ad essere stato riconosciuto dagli Stati Uniti quale ente autorizzato alla certificazione dell’emissione di formaldeide dai pannelli a base legno (CARB).
    Per quanto riguarda il settore dell’agroalimentare, il laboratorio chimico del Catas esegue controlli e analisi nel settore vitivinicolo, prodotti alcolici da distillazione e liquori, e analisi per la caratterizzazione chimico-merceologica di granaglie, prosciutti e altro ancora”.