Categoria: Aziendali

  • AutoPiave Arezzo spera di bissare in Italia il successo di Subaru BRZ in Giappone

    Previsioni abbondantemente superate quelle concernenti le vendite di Subaru BRZ in terra giapponese. I dati fanno ben sperare AutoPiave, concessionaria Subaru di Arezzo, che ben presto si concentrerà sulla promozione e lancio in terra toscana del nuovo gioiello della casa delle Pleaidi.

    Le cifre giunte dal Giappone parlano di 3551 esemplari venduti in meno di due mesi dal lancio ufficiale. Un risultato 4 volte superiore alle aspettative del costruttore giapponese che prevedeva una vendita media di soli 450 esemplari al mese. Particolarmente apprezzata la versione multi accessoriata con il cambio tradizionale.

    Appare evidente che prima di proclamare il successo di questa auto occorra attendere i dati provenienti dai mercati europei e statunitensi, ma si tratta comunque di un considerevole traguardo, seppur iniziale. Quello che è certo è che la soddisfazione in casa Subaru è tale che il marchio sta già progettando un’evoluzione più sportiva che il mercato interno sarebbe già pronto ad accogliere.

    AutoPiave Arezzo trova molto incoraggianti le statistiche emerse dalla casa madre nipponica trovandovi un indubbio incentivo alla promozione anche in Italia di questa autovettura leggera, compatta, col baricentro basso e un ottimo bilanciamento delle masse, in arrivo, secondo le comunicazioni di Subaru per il mese di Giugno 2012.

  • Vivaterra presenta un cotto che è garanzia di resistenza e bellezza


    Quella della terracotta, per il distretto imprunetino, è un’arte di inestimabile valore e prestigio, che trovano il loro fondamento nelle peculiarità e caratteristiche dell’argilla estratta nel territorio. Quello di cui Vivaterra è assolutamente certa è che la terracotta imprunetina non può e non deve essere confusa con quella più comunemente immessa sul mercato.

    Sia che si parli di lavor tondo o di lavor quadro il cotto dei marchi detenuti dal gruppo industriale Vivaterra può vantare una qualità straordinaria fatta di resistenza agli urti, al calpestio alle sollecitazioni, alla salsedine e in generale agli eventi atmosferici, anche di considerevole entità.

    L’argilla Galestro, utilizzata nei cicli produttivi dei marchi Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta conferisce alle loro realizzazioni un indubbio valore estetico quale il calore delle varie tonalità, che vanno dal rosato al tabacco, mentre la lavorazione aggiunge il fascino delle diverse textures studiate per adattarsi ad ogni esigenza del più contemporaneo abitare.

    L’antigelività è un ulteriore aspetto da tenere in considerazione e recentemente portato alla ribalta, grazie alla lettera inviata ad una rivista di giardinaggio da parte dell’Assessore alle Politiche per la Promozione e Sviluppo del Comune di Impruneta, Marco Pistolesi, in risposta ad un articolo in cui si metteva in guardia, il pubblico, dai “vasi di terracotta”.

    Il cotto Imprunetino è in realtà la scelta privilegiata di tutti quei paesi continentali in cui si verificano escursioni termiche molto elevate, per interpretare gli spazi all’aperto, sia in materia di arredamento che di rivestimento delle superfici:”In effetti gli artigiani di Impruneta da secoli lavorano l’argilla locale investendo nel fatto che la loro produzione si differenzia dalla gran parte della produzione comune di terracotta proprio per le comprovate proprietà anti gelive… L’argilla di Impruneta detta anche “galestro” si distingue dalle altre argille per alcune peculiarità chimiche e fisiche… garantendo ai manufatti un elevatissima resistenza agli agenti atmosferici e al gelo in particolare” (M. Pistolesi).

  • Nel labirinto del web marketing

    Spesso ci capita di imbatterci in servizi di web marketing proposti da digital agency. Ma quali sono i servizi che un’agenzia con queste caratteristiche può offrire ad un’azienda? E in quali strategie conviene puntare in questo preciso momento storico?

    Innanzitutto dobbiamo precisare che una qualsiasi campagna di web marketing deve avere come obiettivo finale la valorizzazione di un sito internet, un e-commerce o un portale. Come prima cosa dobbiamo quindi porci degli obiettivi di business e cercare la strada più efficace per raggiungere questi obiettivi.

    L’ottimizzazione di un sito parte dalla ricerca delle parole chiave, che opportunamente usate in testi e meta dati, favoriscono un buon posizionamento nei risultati dei motori di ricerca. Parallelamente ad un lavoro di questo tipo, esistono le campagna pay per clic, ovvero io pago e in cambio Google mi posiziona prima di altri risultati organici.

    Poi si sono le piattaforma social ovvero tutti i social network come Facebook, Twitter, Foursqare, ognuno dei quali può fornire degli interessanti spunti di approfondimento a seconda del profilo e delle dimensioni dell’azienda. Il marketing foursquare ad esempio si basa sulla geolocalizzazione, twitter sui follower e Facebook … bhe facebook lo conosciamo un po’ tutti. Come fare quindi a scegliere la giusta strategia? Non è una domanda facile è per una risposta esaustiva meglio cliccare alla voce digital agency.

  • Consigli e suggerimenti per il vostro trasloco a Roma

    Siete tra quelli che devono affrontare un trasloco Roma e non sapete da dove iniziare?

    La prima cosa da tenere a mente per condurre a buon fine il vostro trasloco è che dovete organizzarvi per tempo, pianificando tutto in anticipo così da evitare qualsiasi tipo di contrattempo.

    Il segreto di un trasloco senza stress è appunto quello di articolarlo per fasi, organizzando ognuna di essa in maniera precisa e puntuale.

    La prima cosa da decidere è se si vuole traslocare da soli o se si preferisce affidarsi ad ditte traslochi Roma, sebbene esista anche una terza opzione che è quella dei traslochi misti, vale a dire fare da soli i pacchi e poi affidarsi ad una ditta traslochi soltanto per la fase di montaggio, smontaggio e trasporto dei mobili e dei pacchi.

    In ogni caso prima di affidare un trasloco a questa o quella ditta è sempre preferibile chiedere un preventivo a diverse ditte di trasloco. Esistono delle grandi aziende con filiali in tutto il territorio italiano e anche all’estero, così come ci sono delle piccole aziende a conduzione prevalentemente familiare che si occupano anche di svuotare cantine e locali recuperando parte del materiale che magari non interezza più al cliente, facendo in questo modo scendere di molto il prezzo del preventivo.

    Non tutti però si affidano a delle ditte specializzate in traslochi: quando la casa è piccola e si ha la forza e l’organizzazione sufficiente, molti preferiscono affrontare da soli il proprio trasloco, magari noleggiando un furgone per trasportare tutto il materiale.

    Molto spesso capita di dovere traslocare senza avere ancora a disposizione un nuovo alloggio; in questi casi conviene affidarsi a ditte traslochi con deposito, così da avere un luogo dove lasciare le proprie cose finchè non si trova una nuova sistemazione.

    Sul versante pratico non dimenticate di comunicare il cambio di domicilio o di residenza, di conservare gli oggetti integri imballando bene i pacchi e di pensare ad ogni eventualità con la dovuta attenzione.

  • Esame di stato Architettura 2012: date, info e preparazione

    Con l’arrivo del mese di giugno, arrivano anche i tanto temuti esami di stato per l’abilitazione alle professioni. In questo post ci occupiamo dell‘Esame di Stato per Architetti, sia sezione A (ordinamento quinquennale) che sezione B (oridnamento triennale) .
    Sono infatti usciti i calendari degli esami di stato per architetti e quindi è decisamente tempo di preparazione:
    19 giugno 2012 Sezione A
    26 giugno 2012 Sezione B
    Queste sono le date previste per questa sessione estiva. Per la seconda sessione invece, se ne parlerà direttamente a novembre 2012 (20 per sezione A, 27 per sezione B)
    Per l’iscrizione all’albo degli architetti è necessario superare l’esame di stato e proprio per questo motivo Eurolaurea ha studiato una formula di preparazione che riuscirà ad aiutarvi nel superamento di questa importantissima prova.
    Eurolaurea si avvale infatti di tutor specializzati in ogni singola materia oggetto di prova e con lezioni individuali e flessibili, riuscirà a darvi tutta la preparazione di cui avete bisogno per superare lo scoglio.
    I corsi di preparazione agli esami di stato sono il fiore all’occhiello della didattica di Eurolaurea e si basano sull’analisi delle prove precedentemente uscite (presenti anche sul sito eurolaurea.com) e sui programi ministeriali dedicati all’esame.
    Non perdere tempo dunque, se hai poco tempo e vuoi finalmente iniziare a lavorare nel mondo dell’architettura, contattaci la numero verde 800.90.66.90 o collegati al sito per saperne di più. Il tempo stringe!

  • Gli aeroporti del veneto, cenni storici e curiosità

    Il Veneto è una delle regioni più visitate e apprezzate dai turisti di tutto il mondo.

    Questa regione, adagiata tra le Alpi e il mare Adriatico, compresa tra il lago di Garda e il fiume Po, è collegata al mondo da un’eccellente sistema di aeroporti.

    Sul territorio regionale sono infatti presenti tre aeroporti civili internazionali che, ben collegati alle principali città della regione, permettono ai viaggiatori di raggiungere in poche ore qualsiasi capoluogo del Veneto.

    L’aeroporto principale della regione, sia come numero di passeggeri che come numero di rotte offerte ai viaggiatori, è il Marco Polo di Venezia – Tessera.

    L’aeroporto veneziano, inaugurato nel 1960, nel 2011 è stato il quarto scalo italiano per numero di viaggiatori.

    Il Marco Polo si trova a circa 13 km dalla città lagunare, ed offre numerosissimi voli nazionali ed internazionali, collegando il capoluogo veneto con molte città europee, con la penisola arabica e con l’America settentrionale.

    Accanto al Marco Polo, a pochi chilometri da Venezia, opera l’aeroporto Antonio Canova di Treviso.

    Lo scalo trevigiano è complementare a quello di Tessera, in quanto riceve voli principalmente destinati alla città lagunare, fungendo da terminal per le compagnie low cost.

    Al Canova infatti giungono voli da varie destinazioni europee, collegate allo scalo trevigiano da linee low cost.

    La storia del Canova iniziò negli anni Cinquanta, ma lo scalo venne poi eclissato dall’apertura del Marco Polo. Fu solo nel 1998, con il primo collegamento regolare con Londra operato dalla Ryanair che il Canova iniziò a scoprire la sua attuale vocazione di terminal complementare al Marco Polo. Attualmente lo scalo trevigiano è il sedicesimo aeroporto della Penisola.

    Entrambi gli aeroporti sono collegati in maniera ottima con i rispettivi capoluoghi e con Padova, centro della provincia limitrofa. Esistono autobus diretti che partono dalle banchine esterne agli scali per collegarli con Venezia, Treviso e Padova.

    La linea di autobus da Padova a Venezia aeroporto è gestita dalla SITA.

    Infine, il terzo aeroporto della regione è il Valerio Catullo di Verona – Villafranca, che serve principalmente i turisti diretti nel Veneto occidentale, nel Polesine e sul lago di Garda. Il Catullo è al secondo posto a livello nazionale nella speciale classifica riguardante i voli charter.

    Lo scalo di Villafranca è collegato alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova da un servizio diretto di navette: da lì è possibile raggiungere in treno direttamente Vicenza, Padova, Venezia, Rovigo; mentre per Belluno o Treviso è necessario effettuare un cambio nella stazione padovana.

    Una maniera sicuramente più comoda per raggiungere la propria destinazione una volta atterrati può essere quello di noleggiare un minibus a Padova, oppure un’auto con autista.

    Il noleggio di un minibus o di un’auto con autista è la maniera ideale di raggiungere le proprie mete senza dover rischiare fastidiosi imprevisti dovuti a ritardi dei mezzi pubblici.

    Noleggiare un minibus, nel caso di un gruppo di viaggiatori numeroso, oppure un’auto con autista, è la soluzione più comoda per apprezzare a fondo il Veneto senza doversi preoccupare troppo di orari, coincidenze o soppressione di autobus e treni.

    Inoltre il fatto di noleggiare auto con autista o minibus permette di giungere comodamente alla destinazione desiderata, direttamente al numero civico della meta, senza dover camminare con pesanti valigie per strade sconosciute.

    Il Veneto è una regione meravigliosa ed accogliente, che attende solo di essere scoperta.

    La maniera migliore per giungervi è quella di prendere un aereo per uno dei suoi tre scali, le vie migliori per muoversi sono gli autobus diretti o i veicoli a noleggio, meglio ancora se con un esperto conducente che sappia guidare i turisti alla scoperta degli incantevoli paesaggi che questa regione sa offrire.

  • Risparmiare in tempo di crisi: l’isolamento della casa

    Se potessimo risparmiare sul riscaldamento in inverno e avere una casa più fresca in estate? Pura utopia in tempo di crisi. No, si tratta di qualcosa di reale e accessibile. Stiamo parlando dell’isolamento termico della nostra casa. Un investimento che ci permetterà di vivere meglio e spendere meno.

    Per prima cosa cerchiamo di capire come funziona un isolamento termico al di là del materiale utilizzato.

    Poste a confronto una casa dotata di sistemi isolanti e una casa “normale”, si può notare che la prima riesce a trattenere al suo interno con maggiore facilità il calore e a schermarne l’ingresso nei mesi più caldi. In termini di risparmio energetico i risultati si traducono in un minor utilizzo del riscaldamento nei mesi invernali e in una casa più fresca nei mesi estivi. Pertanto minori esborsi per bollette di luce, gas, legna, pellet o altri combustibili.

    Quali sono i metodi più utilizzati per isolare un’abitazione?

    Se si tratta di una casa costruita ex novo è bene investire qualche euro in più e acquistare speciali blocchi che contengono al loro interno materiali isolanti termici sia isolanti acustici. Un esempio possono essere i blocchi in Gasbeton utilizzabili sia per i muri esterni sia per quelli interni.

    L’isolamento in intercapedine. Si utilizzano materiali isolanti da inserire nello spazio vuoto creatosi tra due pareti. Generalmente la parete finita è più spessa se raffrontata ad una normale. E’ possibile utilizzare questo sistema anche su abitazioni esistenti.

    L’isolamento interno. Si applica il materiale isolante nelle pareti interne delle abitazioni. Un inconveniente a cui si può andare incontro a seconda dei materiali utilizzati è la creazione di muffe e condensa in quanto la casa non respira perfettamente. Se non si hanno problemi con abitazioni in aderenza è preferibile utilizzare un isolamento esterno.

    L’isolamento esterno prevede l’applicazione di pannelli isolanti termici (come i pannelli in polistirene) nei muri esterni. L’unico inconveniente è che non sempre può utilizzarsi a causa delle abitazioni confinati in aderenza.

    Gli isolanti termici maggiormente utilizzati sono:

    La lana di vetro. Come si evince dal nome è un prodotto realizzato dal vetro. E’ ottimo sia come isolante termico sia come isolante acustico inoltre è incombustibile. Si può trovare sul mercato sotto forma di feltro o di pannello isolante.

    La lana di roccia. Si tratta di un silicato prodotto dalla roccia da utilizzare come isolante termico – acustico, resiste ad alte temperature ed è ignifugo. Lo troviamo per lo più sotto forma di panello isolante.

    Il poliestere, può essere espanso o estruso, quest’ultimo si dovrebbe prediligere in zone climatiche umide.

    Il sughero. Materiale vegetale dalle ottime proprietà isolanti sia acustiche che termiche. E’ anallergico, atossico, inodore e ignifugo. Negli ambienti chiusi è un valido alleato per la regolazione dell’umidità. Si trova in commercio sotto forma di pannello.

    Un buon isolamento non si limita alle sole pareti interne o esterne. Il tetto sia questo in legno o in cemento necessita di una buona coibentazione perché ciò che non viene disperso dai lati può disperdersi dall’alto. Se pensiamo che il calore tende a salire va da se l’importanza di un isolamento termico anche da queste parti.

    Pareti, tetto e per finire pavimenti. Buona regola sarebbe quella di isolare il pavimento al piano terra in fase di costruzione o in un’eventuale ristrutturazione.

  • Arredare con il ferro

    Fin dai temi più antichi il ferro è il metallo più usato dall’uomo, coprendo ben il 95% della produzione di metalli a livello mondiale. Nel settore artigianale, il ferro battuto – ovvero lamine di ferro colpite a caldo sull’incudine, tagliate, traforate, cesellate o modellate in coni – ha conosciuto molteplici usi e applicazioni grazie alla sua malleabilità e resistenza. Sia nell’edilizia che nell’arredamento per interni ed esterni, il ferro ha trovato i luoghi ideali per lavorazioni funzionali ed efficienti.

    Spesso è stato impiegato con creatività e talento artistico/ artigianale, dando vita a opere uniche e durature nel tempo. Parapetti per scale e balconi, cancelli, porte, inferriate, tavoli, sedie, letti, accessori per caminetti, ecc.: quante sono le lavorazioni manuali del ferro battuto? Prendiamo per esempio le scale in ferro (in Rete basta cercare anche solo “scale ferro”). Si tratta di elementi d’arredo facilmente inseribili in un qualsiasi contesto abitativo e spesso di grande effetto decorativo e ornamentale. Le scale di ferro nei modelli a chiocciola ed elicoidali assorbono pochissimo spazio ma anche pochissima luce, come del resto qualsiasi scala in ferro. Questo le rende molto più apprezzate di altri tipi di scale, proprio per la leggerezza e la snellezza che riescono ad esprimere, anche grazie alle suggestioni minimal o arabescate create da designer e maestri artigiani del ferro battuto.

    Alcune scale in ferro possono risultare ancora più chic grazie a una commistione creativa e funzionale con altri materiali, come il legno, il vetro, la plastica, ecc. Scale di ferro e legno, scale con struttura monoportante in ferro, passamano in ferro e pedate rivestite in legno o altri materiali da rivestimento, e così via. In virtù della sua duttilità, il ferro regala a qualsiasi modello di scala, specialmente da interni e in ferro battuto, un tocco raffinato sia in ambienti rustici di mattoni, travi di legno a vista sul soffitto e parquet sul pavimento, sia in ambienti moderni o contemporanei, in cui l’essenza delle forme e dei materiali è la regola del gusto.

  • Imparare adesso, per fare poi.

    Un corso di public speaking serve per imparare a parlare in pubblico, e contrariamente a quanto si possa pensare, non serve solo in ambito lavorativo; ci sono, infatti, più occasioni nella vita privata, dove si richiede di saper parlare in pubblico. Una riunione condominiale ad esempio, o alla sagra di quartiere dove la nostra ditta fa da sponsor, ma anche a scuola durante una riunione; quindi anche se in ambito lavorativo può servire e a volte è fondamentale, può essere sfruttato anche in altri campi.

    Nell’ambito della formazione imprenditoriale con certezza sarà proposto uno di questi corsi, infatti, un buon manager non solo è adeguatamente formato, ma sa anche come districarsi in tutti i tipi di situazioni aziendali, compreso il dover parlare in pubblico.

    Se in una conferenza stampa, una riunione con il personale, o ancora durante la presentazione di un prodotto, l’oratore appare impacciato, non a suo agio, magari nervoso per il discorso che deve fare, l’ascoltatore non gli presterà la dovuta attenzione e gli obiettivi che si devono raggiungere potrebbero andare persi per poca professionalità.

    Consigliamo dunque di eseguire una ricerca in rete con parole chiave quali possono essere, corsi formazione manageriale, e valutare seriamente di prendere parte a corsi di aggiornamento per evitare errori simili. Come dice un vecchio proverbio, meglio prevenire che curare, se impariamo adesso, sapremo fare poi.

  • La crescita del Network Marketing

    Negli anni 50 nei paesi degli stati uniti da qui nasce il lavoro con un metodo di comuniczione straordinario, stiamo parlando del Network Marketing. Il Network Marketing tratta del passaparola del prodotto che si sta sponsorizzando se pensiamo che il 10% della popolazione crede nella pubblicità, la televisione, la radio e i giornali, ma il 67% delle persone si affida a quella che si chiama passaparola e ci consigliano un libro, un hotel, un ristorante o semplicemente un film, il Network Marketing da quelle che sono l’indipendenza economica e chi vuole essere imprenditore di se stesso, inoltre nel temèpo ci saranno sia ridultati che guadagni molto elevati. Già molte aziende utilizzano questa comunicazione come tipo “Porta un amico in”….. oppure “Se porti un amico in ti regaliamo”….. la comunicazione semplice e rapida per una comunicazione comprensiva e chiara.