Categoria: Aziendali

  • Siti web di qualità, ecco come fare

    Quando si decide di investire nella creazione siti internet, sia che si tratti di un privato, di un’azienda o di un libero professionista, si deve avere bene a mente il progetto che si intende realizzare in modo da poterlo strutturare con la dovuta cura e attenzione.

    Tutti sanno, infatti, che la Rete è una grande vetrina nella quale le occasioni per farsi conoscere sono davvero moltissime ma in cui, allo stesso tempo, la competizione è spietata e per emergere bisogna trovare una strategia vincente che si faccia spiccare rispetto agli altri.

    Il primo passo che una vincente realizzazione siti prevede è quindi quella di trovare dei partner adeguati, ovvero professionisti che possano guidarci e supportarci e soprattutto indicarci la strada migliore per far si che il nostro sito internet abbia quella marcia in più necessaria per emergere.

    Il primo step è quindi quello di selezionare un team di professionisti che sappiano indirizzarci e darci i giusti suggerimenti per far in modo che il nostro sito abbia successo sul web.

    Oggi il mercato delle web agency è in continua espansione e sempre più spesso ci troviamo davanti ad aziende molto preparate che sono in grado di interpretare le esigenze dei propri clienti e di tradurre in realtà i propri bisogni.

    Si perché ogni cliente è diverso dall’altro il che significa che ogni sito web deve essere costruito e strutturato su specifiche esigenze, ovvero adattato a business di ogni singolo cliente.

    Certo interpretare i bisogni degli altri non è mai semplice, poi quando questo aspetto deve essere integrato con altre caratteristiche che un sito ben fatto deve necessariamente avere, allora si comprende come il lavoro di una web agency non sia così semplice come si potrebbe pensare.

    Ne consegue che è sempre consigliabile informarsi bene sulle caratteristiche e la professionalità dell’azienda alla quale ci si vuole affidare e questo per non ritrovarsi coinvolti con persone poco capaci che potrebbero compromettere il nostro successo sul web. Per questo è bene diffidare da chi offre servizi troppo a basso costo o da chi punta solo sulla forma e molto di meno sulla sostanza.

  • Eni Award: assegnati i riconoscimenti per l’edizione 2012

    San Donato Milanese (Milano), Maggio 2012 – Eni rende noti i nomi dei ricercatori e scienziati premiati nella quinta edizione di Eni Award, il premio istituito nel 2007 e divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell’energia e dell’ambiente. Eni Award ha lo scopo di sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori, a testimonianza dell’importanza assegnata da Eni alla ricerca scientifica e ai temi della sostenibilità.

    In particolare, il Premio “Nuove frontiere degli idrocarburi” è stato assegnato, per la sezione upstream, a Fabio Rocca, professore emerito di Telecomunicazioni presso il Politecnico di Milano e ad Alessandro Ferretti, Amministratore Delegato di “Tele-Rilevamento Europa” (TRE) – spin-off del Politecnico di Milano – per lo sviluppo di un nuovo algoritmo di elaborazione di dati provenienti da sistemi di rilevamento satellitare, che, combinati con tutte le altre informazioni che si raccolgono normalmente durante la coltivazione dei giacimenti, possono riuscire a migliorarne lo sfruttamento, individuando le aree più promettenti per eventuali operazioni di ottimizzazione, permettendo di ottenere più idrocarburi a parità di interventi, sempre nel più assoluto rispetto della sicurezza e protezione dell’ambiente.

    Per la sezione downstream lo stesso premio è stato assegnato a Enrique Iglesia, Professore di Ingegneria Chimica presso la Università di California a Berkeley, per lo sviluppo di catalizzatori per la sintesi di idrocarburi in grado di migliorare l’efficienza dei processi, riducendo gli scarti e la richiesta energetica. Quindi, migliore sfruttamento delle risorse, con minore consumo di energia e minore impatto ambientale dell’intero processo. Tra i principali interessi di Iglesia vi sono le reazioni di attivazione del metano e di semplici molecole da esso derivate per dare prodotti liquidi utilizzabili come materie prime per la produzione di carburanti, lubrificanti e polimeri a partire non solo dal petrolio, ma anche dal gas naturale, dalle biomasse e dal carbone.

    Il Premio “Energie rinnovabili e non convenzionali” è stato conferito a Harry A. Atwater – professore di Fisica Applicata e Scienza dei Materiali presso il California Institute of Technology – e Albert Polman – Direttore e Scientific Group Leader del FOM Institute AMOLF di Amsterdam – che insieme hanno realizzato celle solari ultrasottili di nuova generazione, di maggiore efficienza e ridotti costi di realizzazione, che aprono nuove prospettive allo sviluppo di tecnologie basate sull’energia solare.

    Barbara Sherwood Lollar, titolare della cattedra di Geologia presso l’University of Toronto si è aggiudicata il Premio “Protezione dell’ambiente” per la messa a punto di tecniche che attraverso il monitoraggio della presenza e quantità di isotopi stabili di carbonio in acque sotterranee, sono in grado di rilevarne il grado di inquinamento e indicare l’efficacia della biodegradazione in-situ ad opera di microorganismi.

    I due Premi “Debutto nella ricerca”, riservati a ricercatori under 30, sono stati assegnati a Silvia Comba e Jijeesh Ravi Nair, entrambi del Politecnico di Torino. Silvia Comba ha sviluppato una tesi di dottorato sulla depurazione delle falde acquifere contaminate per mezzo di una tecnica innovativa basata sull’utilizzo di nano e micro-particelle di ferro. Nella sua tesi Jijeesh Ravi Nair ha sviluppato una metodologia per la preparazione di membrane elettrolitiche per batterie al litio in grado di fornire energia elettrica in modo efficiente e rispettoso dell’ambiente.

    La Commissione scientifica di Eni Award è composta da 24 membri tra cui i due Premi Nobel Harold Kroto e Robert Richardson, rettori di università, ricercatori e scienziati espressione dei più importanti centri di studio e ricerca a livello mondiale. Gli Eni Award saranno consegnati il 15 giugno prossimo al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, contestualmente ai riconoscimenti all’Innovazione Eni conferiti a tre team di ricerca interni che si sono particolarmente distinti per il livello di innovazione e di rilevanza per il business dei risultati ottenuti.

    Contatti societari:

    Ufficio Stampa: Tel. +39.0252031875 – +39.0659822030
    [email protected]
    Sito internet : www.eni.com

  • Cayenne Driving Days. I sacrifici finiscono qui.

    Cayenne Driving Days è la settimana dedicata ai test drive con Cayenne Diesel presso Centro Porsche Brescia e Centro Porsche Brescia Città: le concessionarie di Saottini Auto S.p.A. stanno preparando la migliore accoglienza per i partecipanti che prenoteranno la loro prova tramite il sito http://cayennediesel.porscheitalia.com.

    Un’iniziativa messa in campo per dare la possibilità di provare il SUV sportivo della casa di Stoccarda su strade in grado di trasmettere la reale percezione di cosa vuol dire guidare una Porsche e al tempo stesso di far toccare con mano quello che è il vero valore aggiunto di quest’auto potente e versatile: meno consumi e meno emissioni, con bassi costi di esercizio ed esenzione dal superbollo.

    La settimana di prove sarà resa, se possibile, ancora più accattivante da altre iniziative. Iscrivendosi al test drive, infatti, si avrà la possibilità di essere due volte protagonisti dell’evento. Oltre a guidare l’auto si potrà coniare uno slogan per l’iniziativa Cayenne Driving Days: coloro che parteciperanno alla settimana di prove, una volta effettuato il test drive, potranno compilare un form con un messaggio di massimo 5 parole in cui dovranno esprimere le loro sensazioni ed emozioni provate durante la guida. Il vincitore, colui che avrà pensato il claim ritenuto più emozionante ed efficace, si aggiudicherà la possibilità di partecipare, come ospite di Porsche Italia, al prossimo Raduno Cayenne.

    Una settimana di pura passione Porsche, come sempre con uno sguardo all’ambiente.

  • Calo generale delle materie prime? Non mancano segnali positivi

    Riguardo le materie prime si sta ad oggi evidenziando un calo generalizzato, la situazione si presenta in effetti drastica e ciò è prevalentemente causa delle operazioni messe in atto dagli speculatori, al di la di ciò anche le difficoltà che riguardano le politiche nel panorama del centro-Europa tendono a rendere tutta la situazione più complessa da gestire e lanciano un’ombra minacciosa su diverse fasce di mercato. Il calo pare però sottintendere un andamento futuro del tutto differente in cui le materie prime tornerebbero prepotentemente in auge, specie per quel che concerne l’argento. Orizzonte di grande interesse anche per quel che concerne l’alluminio, uno dei materiali il cui utilizzo ha subito poco tempo fa una flessione di pari entità, ovviamente in relazione al proprio valore, di quella che oggi viene subita dai metalli preziosi, e che oggi si rivela in costante ascesa attraverso molteplici forme di mercato. Quel che rende l’alluminio così interessante è funzionale è senza dubbio alcuno la naturale propensione al recupero, nel mondo dell’edilizia il suo utilizzo è costante e massivo. Con gli interventi di ultima generazione riguardo la realizzazione di abitativo il recupero di questa materie da quegli edifici che sono entrati in fase di demolizione si è elevato in modo straordinario arrivando a toccare la eccezionale soglia del 95%. L’alluminio riciclato trova nel panorama attuale diversi sbocchi che interessano il comparto stesso della nuova edilizia dedicata al green-building così come quel settore in forte crescita che si occupa della realizzazione di lame industriali, guide di scorrimento e guide per macchine utensili.

  • La SEAT Italia amplia la rete commerciale

    Nell’ambito della propria strategia di crescita, il Marchio spagnolo appartenente al Gruppo Volkswagen sta realizzando alcuni progetti importanti, che prevedono investimenti di rilievo, per dare vita a un piano di espansione commerciale in tutto il mondo. Anche l’Italia è coinvolta in questo processo e dà un segnale forte, nonostante la difficile situazione congiunturale.

    Nelle scorse settimane sono state inaugurate due nuove Concessionarie a Roma, punto nevralgico per il mercato italiano. Grazie a queste nuove strutture, SEAT potrà coprire in maniera ottimale l’attività commerciale del Marchio nell’area metropolitana della Capitale.

    Le Sedi, posizionate in punti strategici e facilmente raggiungibili grazie alla vicinanza con le principali arterie cittadine, oltre agli ampi show-room dedicati alla vendita ospitano anche i Centri di Assistenza qualificata, da sempre uno dei cardini per la SEAT nei rapporti con la Clientela. Le officine sono dotate di strumentazione all’avanguardia e un team di professionisti specializzati offre assistenza e servizi completi.

    “Roma rappresenta una grande opportunità per la nostra Marca. La SEAT è sinonimo di design, dinamismo e sportività: caratteristiche molto apprezzate da questo mercato” ha dichiarato Richard Harrison, Responsabile Vendite Europa Top Markets della SEAT S.A..

    In occasione della cerimonia di inaugurazione delle nuove Concessionarie, Thibaut Champenois, Responsabile Sviluppo Rete della SEAT S.A., ha convenuto sulla rilevanza strategica e l’importanza del fatto che due imprenditori della Capitale abbiano deciso di aprire le loro porte nello stesso giorno. “La SEAT sta dando il via a nuove attività commerciali in nuovi mercati emergenti che richiedono un grande sforzo, ma allo stesso tempo deve rafforzare la propria presenza in mercati già consolidati, con la prospettiva di espandere il business e portarlo a un livello adeguato”.

    “Nuovi prodotti, un nuovo linguaggio di design e un look più moderno sono alla base del rinnovamento del DNA del Marchio” ha confermato Louis-Carl Vignon, Direttore della SEAT Italia. “Questi elementi sono anche la chiave del nuovo posizionamento e del nuovo claim della nostra Marca: Enjoyneering, una parola che nasce dall’unione dei termini inglesi enjoy (divertimento) ed engineering (ingegneria) e che sintetizza da una parte l’emozione dell’anima latina che contraddistingue i modelli di Martorell e dall’altra l’intenzione di abbracciare soluzioni tecnologiche innovative, etichetta di garanzia del Gruppo Volkswagen” ha concluso Vignon.

    Con l’apertura di queste due nuove Concessionarie, la SEAT desidera rafforzare il proprio posizionamento e si prepara per la più grande offensiva di prodotto mai compiuta nella sua storia con il lancio della Ibiza, da sempre icona del Brand e recentemente ridisegnata, e della compatta Mii, la citycar che permette alla Casa spagnola di tornare nel segmento A, in attesa di due auto nuove, la Toledo e Leon (sul mercato dal 2013).

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’80% della produzione in 75 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2011 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 350.000 vetture vendute.

    La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia). La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la

    SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse. In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, ŠKODA, Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali.

  • Nuovi servizi per la Logistica da GMT Consulting S.r.l.

    Dal mese di maggio 2012 la ormai nota società di consulenza tecnica per le imprese amplia la gamma dei servizi offerti, con una proposta di consulenza per la logistica ad alto valore aggiunto, con un team di manager e ingegneri in grado di soddisfare anche la clientela più esigente:
    Incremento produttività e riduzione errori;
    Individuazione ed implementazione KPI (Key Performance Indicators)
    Produzione reportistica da database strutturati
    Progettazione e ottimizzazione layout magazzino
    Risparmio energetico su impianti produttivi, illuminazione, climatizzazione

    Sono solo alcune delle attività possibili, che si aggiungono ai già numerosi servizi per l’aumento del margine operativo offerti anche “a costo zero” da GMT Consulting S.r.l. alle Aziende di medie e grandi dimensioni,. I compensi per questi servizi sono infatti concordabili sulla base dei risultati effettivamente raggiunti, e quindi non gravano sull’impresa.

    http://www.gmtconsulting.net

  • Stosa Cucine presenta il nuovo progetto Mood

    Stosa Cucine - Mood

    Una delle principali novità presentate da Stosa Cucine durante la rassegna EuroCucina 2012 è Mood. Si tratta di un progetto che si inserisce nel programma Look System con moduli base h. 72cm: moderno ed essenziale, trova nel design e nell’uso del legno naturale le proprie caratteristiche predominanti. Disegnata da Adriani&Rossi, Mood si distingue, infatti, per la presenza importante del legno di olmo massellato, utilizzato nei cassetti realizzati con corpo anch’esso in legno, nella nicchia a giorno e nello zoccolo della cucina. L’olmo è quindi l’elemento chiave nello sviluppo della proposta, soprattutto nel bancone centrale – dallo spessore 6 cm – prodotto interamente in legno, che si snoda con tratti precisi, definiti da una forma pulita e minimale. L’anta Mood, inoltre, si qualifica per la maniglia scavata che abbraccia quasi tutta la larghezza e che consente di dare alla cucina un linearità d’insieme marcata e funzionale. Questa proposta prevede, infine, un maxi pensile della lunghezza di 2400mm con apertura motorizzata elettricamente e gli elementi libreria, che possono essere disposti a seconda delle proprie esigenze in risposta al raccordo della cucina con la zona living. Mood presentata ad EuroCucina 2012 nella finitura olmo naturale in abbinamento all’anta laccato opaco bianco, sarà disponibile anche nelle finiture olmo grigio o olmo termocotto e monta, come tutte le soluzioni Stosa Cucine, cerniere e sistemi di scorrimento a marchio Grass.

    www.stosa.it

  • Realizzare una casa domotica senza effettuare lavori di ristrutturazione: il Sistema radio My Home BTicino

    Ristrutturare l’impianto elettrico di casa per realizzare una casa domotica, senza sostenere invasivi lavori di ristrutturazione, oggi è possibile avvalendosi del Sistema radio My Home di BTicino.
    Il sistema radio My Home, disponibile con estetica delle linee Axolute e Livinglight BTicino, permette di realizzare impianti elettrici capaci di gestire l’illuminazione (accensione, spegnimento e regolazione dell’intensità), l’automazione di tapparelle, la protezione della casa da fughe di gas e di acqua e il coordinamento di tutte queste funzioni attraverso un unico comando (interruttore) programmabile.
    Grazie alla trasmissione via radio e agli interruttori alimentati a batteria, i nuovi dispositivi si integrano facilmente nell’infrastruttura dell’impianto elettrico tradizionale senza richiedere l’impianto di nuovi cavi elettrici.

    Come funziona il sistema radio My Home

    Il sistema radio My Home si basa su una rete di dispositivi che comunicano utilizzando un segnale radio. Il sistema radio My Home può essere utilizzato in qualsiasi ambiente e contesto abitativo, tutti i dispositivi dell’impianto non interferiscono con altri dispositivi elettronici presenti quali la rete Wi-Fi del computer, l’antifurto etc.

    Il sistema radio My Home è utile per:

    • aumentare i punti di comando (interruttori) semplicemente applicando il nuovo comando nel punto d’interesse. Questo nuovo comando sarà collegato via radio (quindi Wireless) ad un comando/attuatore che sostituirà un interruttore tradizionale già presente nel locale. In questo modo possiamo moltiplicare in una stanza gli interruttori senza intervenire sui muri, abbattendo il disagio e il costo dell’intervento.
    • realizzare nuovi impianti con funzioni evolute, come la creazione di uno scenario, ovvero la possibilità di gestire attraverso un solo comando più azioni programmabili. Ad esempio: al mattino, al risveglio premendo un solo tasto si comanda l’apertura delle tapparelle, lo spegnimento delle luci esterne, l’accensione di quelle della camera, del corridoio e della cucina.

    Esempi di applicazione del sistema radio per modificare l’ impianto esistente evolvendo le sue funzioni.
    Illuminazione

    Ristrutturare i locali di servizio (bagno e la cucina), ma anche altre stanze dell’abitazione, comporta ripensare i punti luce in funzione di come questi spazi verranno usati. La disposizione degli elementi, degli elettrodomestici e dei piani di lavoro porta a intervenire sensibilmente sull’impianto in essere.
    Utilizzando il sistema radio possiamo aggiungere nuovi punti luce, nuovi interruttori, dimmer (regolatori di luminosità) e nuove prese, che si collegheranno via radio all’impianto presente, senza bisogno di aggiungere cavi.

    Comando automatico per le tapparelle

    Alzare e abbassare e tapparelle è un’attività noiosa e a volte faticosa, che si delega volentieri ad un impianto elettrico, ma spesso spaventa l’idea di dover affrontare lavori in casa che intralciano e diventano un ostacolo alla vita domestica se protratti per giorni.
    Il comando per l’apertura e la chiusura delle tapparelle può essere inserito senza rompere muri e aggiungere cavi applicando l’interruttore utile che si collegherà all’impianto esistente. Gli interruttori per l’attivazione dell’impianto possono essere posizionati dove si ritiene più utile e moltiplicati secondo le esigenze. All’impianto di apertura e chiusura delle tapparelle, può poi nessere abbinata la programmazione di accensione e spegnimento delle luci in modo da evitare sprechi e massimizzare il risparmio energetico.

    La sicurezza

    La gestione della sicurezza della casa è una funzione utile per ogni abitazione ma può diventare essenziale in spazi vissuti da persone anziane o diversamente abili. Adattare un’abitazione alle diverse esigenze che una persona incontra con l’avanzare dell’età può essere oneroso sia da un punto di vista economico che da un punto di vista pratico.
    Non dover intervenire in maniera consistente sull’impianto tradizionale, ma poter aggiungere comunque funzioni di controllo, che rivelino ad esempio le fughe di gas con chiusura automatica della tubazione, diventa un’evoluzione utile e semplice alla portata di tutti. L’impianto inoltre, collegato ad un allarme ottico/acustico, segnala comunque il problema.

  • Come promuovere l’immagine dall’azienda

    Anche se oggi siamo nell’era del virtuale e dell’online non bisogna dimenticare che la pubblicità per un’azienda passa anche da tanti altri canali più tradizionali, che ultimamente sono un po’ più trascurati dal web. Internet oggi raccoglie una parte sempre più cospicua degli investimenti pubblicitari delle aziende che spostano attenzione e capitale verso la rete, riservandone meno ai media tradizionali come la televisione, la radio o la carta stampata. Se il problema non si pone per la grande azienda che ha ampio budget da investire per promuoversi e farsi pubblicità su tutti i canali comunicativi, non è così per le piccole imprese e le attività commerciali nate da poco che hanno poche risorse, a volte nessuna, da poter investire sulla leve promozionale e pubblicitaria.

    E quanto i soldi sono pochi allora bisogna farsi pubblicità con poco. Prima di tutto sfruttando la rete, visto che a parte di costi di hosting avere un sito web non comporta nessun tipo di investimento monetario, se non il tempo che si occupa nel gestirlo. Sul web, così come nella vita reale è importante il più antico e tradizionale metodo pubblicitario, ovvero il passaparola. Questo, oltre che dalla qualità del servizio, può essere incentivato e spinto da una serie di iniziative diverse come ad esempio il mettere in giro adesivi, magliette, cappellini, penne e gadget vari con il logo e la dicitura dell’azienda. Utilizzando lo stesso canale internet in pochi click si trovano coloro che propongo la stampa adesivi online, la stampa offset online e tante altre tecniche che incontrano esigenze e budget aziendali differenti.

  • Simco presenta i nuovi corsi di formazione relativi al magazzino automatico

    simco corsi di formazione logisticaMilano, 16 maggio 2012Il 21 giugno 2012, a Padova, avrà luogo un corso di formazione logistica proposto da Simco dal titolo “il magazzino automatico: dall’analisi di convenienza alla messa in esercizio”, per aiutare le aziende a comprendere e stabilire l’effettiva convenienza nell’implementazione di un magazzino automatico.

    Il magazzino ha un ruolo determinante, non solo sui costi di esercizio ma anche sul livello del servizio, pertanto va visto non solo come un costo, ma come una delle leve più importanti per la competitività. Tuttavia, la realizzazione di un magazzino automatico non è sempre la migliore soluzione per ogni azienda. Per questa ragione è importante valutare ogni aspetto della progettazione di un magazzino automatico affrontando il problema in maniera complessiva, coinvolgendo tutte le aree funzionali. Rispetto ad alcuni anni fa le alternative tecnologiche per l’automazione dei magazzini sono di gran lunga aumentate ed è quindi necessario sviluppare un’analisi molto accurata per scegliere le soluzioni più idonee in termini di prestazioni e ritorno dell’investimento.

    È rischioso fare un progetto analitico di un magazzino automatico se prima non si è valutata l’effettiva convenienza. I costi ed i rischi connessi a simili investimenti obbligano a rigorose analisi di convenienza per stabilire quali siano i benefici che è lecito attendersi dall’introduzione di queste tecnologie. Per questa ragione va posta la dovuta cautela nella definizione dei metodi che guidino alle scelte progettuali.

    Simco, oltre ai corsi di formazione logistica relativi alla realizzazione del magazzino automatico, assiste il cliente in tutte le fasi, dallo studio di fattibilità al project management della realizzazione, proponendo anche simulazioni dinamiche per valutare a priori le performance e il dimensionamento del magazzino automatico.

    Per tutte le informazioni relative ai corsi di formazione logistica e alle attività proposte da Simco è possibile consultare il sito web all’indirizzo www.simcoconsulting.it

    Simco Consulting

    Dal 1981, Simco Consulting opera nel campo della consulenza e della formazione. In oltre 30 anni di attività, ha gestito oltre 1.600 progetti, realizzati per più di 400 aziende clienti, di diverse dimensioni e appartenenti a diversi settori merceologici.