Categoria: Aziendali

  • Roda Metalli News: prezzo del rottame in forte calo

    Dai primi mesi del 2012 si sono registrati forti cali sul prezzo del rottame a causa del fatto che le acciaierie hanno ridotto la propria produzione per via della crisi, e a causa della sempre maggiore scarsità di materiale; ciò ha comportato una forte diminuzione della domanda di acciaio con il conseguente abbassamento dei prezzi di mercato. Questo andamento negativo sulle quotazioni del rottame ha investito anche il mercato dei metalli speciali, un settore tendenzialmente sempre al di sopra delle oscillazioni del mercato del rottame ferroso.

    Roda Metalli si occupa dal 1986 della gestione e della raccolta del ferro, così come del recupero e del commercio di rottami non ferrosi.

    L’azienda si rivolge alle grandi aziende del settore, nonché alle maggiori acciaierie e fonderie del territorio nazionale, così come ad aziende estere; Roda Metalli da 25 anni è leader sul mercato italiano e ha progressivamente guadagnato importanti fette di mercato estero, divenendo un punto di riferimento valido nell’intero campo della lavorazione e dello smaltimento di rifiuti metallici.

    Roda Metalli dispone di un’immensa area operativa di oltre 90 mila metri quadri di superficie in zona Calderara di Reno (BO), nella quale vengono effettuate tutte le procedure di raccolta, lavorazione e recupero del rottame ferroso per oltre 20 mila tonnellate di rifiuti metallici.

    Lo staff dell’azienda operante all’interno della sede operativa è composto da ingegneri, chimici e tecnici di comprovata esperienza, che esamina ogni singolo rottame di ferro prima che vengano avviate tutte le fasi del processo di lavorazione dei rifiuti metallici al fine di prevenire ogni eventuale rischio di presenza di componenti radioattive o inquinanti.

    A tal proposito, Roda Metalli effettua servizi di analisi chimica dei metalli anche per aziende esterne su specifica richiesta della stimata clientela; Roda Metalli dispone infatti di tutte le necessarie autorizzazioni al trattamento dei rifiuti metallici e svolge la propria attività nel pieno rispetto delle normative europee vigenti e della tutala ambientale.

  • Come scegliere la giusta ditta di traslochi

    Quando si decide di effettuare un trasloco a Roma si è consapevoli della difficoltà che un’operazione di questo tempo può comportare, soprattutto in termini di tempo e di organizzazione.

    Ecco perché in linea di massima il trasloco fai da te sarebbe da sconsigliare, suggerendo che la soluzione migliore è certamente quella di affidarsi a una delle tante ditte traslochi Roma, ovvero ad aziende specializzate che sono in grado di fornire servizi su misura e personalizzati in base alle specifiche esigenze di ogni cliente.

    Sarebbe infatti un grave errore pensare che i traslochi sono tra loro tutti uguali, in quanto ogni cliente può avere priorità e bisogni diversi, caratteristiche queste che qualunque azienda di traslochi realmente esperta e professionale non può non prendere in considerazione nel momento in cui si pianificano tutte le fasi del trasloco.

    Ecco perché quando si è alla ricerca di un’azienda che si occupi del proprio trasloco sono tanti gli aspetti che si devono prendere in considerazione non badando solo, o almeno esclusivamente, alle tariffe praticate.

    Si deve infatti porre attenzione alla gamma e alla vastità dei servizi offerti, ci si deve accertare che la ditta prescelta sia in grado di trasportare anche materiali particolari o molto fragili, si deve verificare che l’azienda offra tutte le garanzie e le tutele assicurative necessarie nel caso di danni nel corso del trasloco.

    Importante è anche verificare la serietà e la professionalità dell’azienda, magari cercando di reperire quante più informazioni, possibilmente da altri clienti che sono sicuramente le fonti più attendibili.

  • Fattori & Montani Group. Una nota di ottimismo dal mercato dell’auto

    ROMA – E’ una delle realtà commerciali più importanti presenti nella Capitale, e non solo. Parliamo del Gruppo “Fattori & Montani”. Opera in Italia dal 1947, anno di costituzione della Fattori & Montani Srl, sia per la distribuzione sia per la vendita di automobili. Ha commercializzato marchi prestigiosi, come Mini Morris, MG, Jaguar, Toyota, Daewoo e Lexus, attraverso una rete di più di 120 Concessionarie sparsi nel territorio. Il Gruppo ha poi inteso costituire alcune società, strutturandole con impianti di vendita e di assistenza idonee a soddisfare la clientela acquisita in più di 50 anni di attività. La crisi che interessa il Paese ha qualche riflesso sul complessivo volume di vendita ma, alla Fattori & Montani, si guarda al futuro con un certo ottimismo. “Non potrebbe essere altrimenti – sottolineano dalla Direzione generale -. Saremo in grado di superare, come Sistema-Paese, anche questo momento di difficoltà”. Condividiamo e facciamo nostra la riflessione.


    Fattori & Montani. La storia.

    1947 : Nel 1947 Alfredo Fattori ha costituito la società Fattori e Montani per l’importazione e la distribuzione di autoveicoli e parti di ricambio in Italia di marchi come Mini Morris e MG.

    1970 : Nel 1970 la F&M ha iniziato la distribuzione per l’Italia della Toyota Motor Corporation costituendo una rete di concessionari per coprire l’intero territorio

    1991 : A partire dal 1° gennaio 1991 la fabbrica Jaguar ha deciso di entrare direttamente nella distribuzione in Italia firmando una joint venture con la F&M.

    1993 : La Toyota Motor Corporation ha deciso di distribuire direttamente in Italia i propri prodotti e ha rilevato l’organizzazione dei concessionari dalla F&M.

    1993 : La F&M ha iniziato la distribuzione per l’Italia degli autoveicoli Lexus.

    1994 : La Jaguar Company ha deciso di acquisire il 100% della distribuzione in Italia rilevando la partecipazione azionaria della F&M.

    1995 : F&M ha costituito una joint venture (50%) con la Daewoo Motors Corporation per la distribuzione in Italia dei propri autoveicoli.

    1997 : Daewoo Motors Corporation ha deciso di rilevare la quota del 50% dalla F&M.

    1998 : La Lexus Japan ha deciso di acquisire la rete di distribuzione Lexus dalla F&M.

    2002 : Il gruppo F&M ha ottenuto la concessione Daihatsu per Roma e Provincia.

    2005 : La GM ha cambiato il nome del marchio Daewoo in Chevrolet.

    2006 : Il gruppo F&M ha iniziato lo sviluppo di una rete di concessionari “multibrand” in Italia in attesa di firmare un nuovo contratto di distribuzione di autoveicoli.

    2008 : F&M è stato nominato Distributore Esclusivo per l’Italia della casa automobilistica cinese Brilliance, che fabbrica automobili in Cina in joint-venture con BMW.

    2010 : F&M si trasforma in Gruppo, firmando un contratto di distribuzione per l’Italia con la Società FAAM, un contratto in esclusiva per Roma e Provincia per la DR MOTOR, fabbrica italiana di autovetture. E’ Concessionario per Roma del Gruppo Great Wall, fabbrica di fuoristrada cinesi.

  • Mercedes riaccende la sfida nel segmento premium

    Mercedes è stata a lungo al top nel segmento premium, ma negli ultimi anni la concorrenza delle case rivali è cresciuta notevolmente e il marchio tedesco ha perso il proprio primato. Dopo essere stata scavalcata dal colosso Bmw, la casa della stella a tre punte ha dovuto assistere anche al sorpasso dell’Audi nel 2011. L’avvicendamento sui gradini del podio è in parte dovuto a precise scelte strategiche nel mercato: Audi infatti ha puntato forte sulla Cina, riuscendo a vendere addirittura 284 mila macchine, mentre Mercedes – che pure ha fatto registrare un aumento del 30% rispetto all’anno precedente – si è dovuta accontentare di 170 mila auto. Ma alcuni studi hanno evidenziato anche altre possibili spiegazioni: nonostante Mercedes risulti ancora oggi la casa più gradita tra gli over 50, le fasce d’età più giovani preferiscono puntare sui marchi rivali.

    Per contrastare l’avanzata delle altre case sono stati costruiti modelli meno “aristocratici”, destinati ad una fetta di mercato accessibile – è il caso ad esempio della classe a e della classe b Mercedes – mentre per razionalizzare i costi produttivi si è rinunciato ad alcuni modelli, come ad esempio alla Mercedes c220 a benzina.

    Grandi aspettative si ripongono sul recente accordo con Nissan-Renault: oltre alla nascita di una nuova Smart Foufour – auto che al suo esordio sul mercato non ottenne risultati particolarmente positivi – dal binomio Renault Mercedes prenderà vita anche un nuovo brand, nominato “Initial Paris”, destinato al segmento premium; i nuovi modelli entreranno in competizione con la linea DS di Citroen e saranno destinati soprattutto a Cina e India.

  • NASCE LA TECNOLOGIA PER DIFENDERE IL MADE IN ITALY

    Negli ultimi anni il panorama nazionale e internazionale ha sollevato in modo insistente il dibattito sull’importanza di conoscere la provenienza delle merci e certificare l’originalità di un prodotto, coinvolgendo il mondo dei produttori e dei consumatori, sempre più sensibilizzati sull’importanza di tutelare il Made in Italy.

    È dall’esigenza di trovare una risposta immediata e concreta a questo problema che nasce tulain, una tecnologia innovativa che prevede l’introduzione in tutti i settori merceologici di alte barriere alla contraffazione.

    tulain è un sistema unico e brevettato, sviluppato per tracciare l’intera filiera distributiva di un prodotto, dall’uscita nel commercio, fino al consumatore finale, passando per grossisti e distributori, autenticando tutte le diverse fasi e certificando l’originalità del prodotto stesso.

    Per le sue caratteristiche tecnologiche e di fruizione, tulain è facilmente implementabile ai diversi sistemi produttivi e logistici aziendali: una soluzione concreta a bassissimo costo per identificare, tracciare e controllare.

    Nell’era del cloud computing e della comunicazione multicanale, tulain è un sistema eco sostenibile che permette l’accesso ai servizi in ogni momento e luogo, apportando alle aziende un notevole risparmio in termini di risorse interne e materie prime.

    La tecnologia tulain è stata riconosciuta da Italia degli Innovatori, Agenzia per la diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione – Presidenza del Consiglio dei Ministri, come esempio di eccellenza e innovazione italiana da presentare nel mondo.

    tulain difende l’industria italiana, proteggendo l’enorme valore del Made in Italy, sinonimo di qualità e prestigio in tutto il mondo, riconoscendo alle aziende e ai prodotti un valore aggiunto e una maggiore sicurezza.

    Per maggiori informazioni visitare il sito www.tulain.com

  • OXA: sicurezza totale sul lavoro

    OXA risponde alla sicurezza sul lavoro proponendo un ampio catalogo di articoli di abbigliamento da lavoro delle migliori marche e un’infinita serie di accessori e sistemi per la protezione individuale specifici per ogni mansione.

    Leader dal 1978 nel settore antincendio e antinfortunistica, negli anni l’ azienda si afferma sul mercato della distribuzione di articoli di abbigliamento da lavoro e materiale antincendio, come porte tagliafuoco, estintori e reti idranti, nonché prodotti per l’antinfortunistica come scarpe da lavoro, guanti da lavoro e occhiali da lavoro. OXA propone inoltre un vasto assortimento di materiale di primo soccorso e segnaletica cantieristica, stradale e aziendale.

    Tutti gli articoli disponibili sul sito e-commerce di OXA sono studiati per la protezione individuale sul luogo di lavoro: protezione delle vie respiratorie, protezione del capo, protezione dell’udito, sistemi anticaduta, sistemi di sollevamento. Ad esempio, maschera antigas professionale con filtri adatta a mansioni a rischio chimico, conforme alla norma EN 140, disponibile a soli € 25,64; casco da lavoro confortevole con calotta interna in polistirene espanso a garantire un ottimo assorbimento degli urti, in conformità della norma EN 397 e della norma EN 12492, sottogola antisfilamento e inserti per accogliere dispositivi antirumore, visiera di protezione, lampada frontale a € 48,03; cuffia antirumore regolabile, con soffici imbottiture per un maggior comfort, CE EN 352 a soli € 6,15; imbracatura anticaduta con ancoraggio dorsale a € 22,39; kit completo linea di vita Safeline in acciaio inox permanente su cavo, conforme alla norma EN 795 C per tre operatori, al prezzo vantaggioso di € 405,97 (tutte le informazioni sono disponibili sul sito di OXA, così come è possibile scaricare gratuitamente in formato pdf la scheda tecnica, la dichiarazione di conformità, le istruzioni complete, le caratteristiche del sistema e la realizzazione delle linee di vita).

    OXA offre servizi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, quali corsi di formazione, valutazione dei rischi D. Lgs. 81/08, valutazione dei rischi incendio, manutenzione dei presidi antincendio, collaudo di estintori e idranti.

  • Ultime news da Mediaconsult

    PROSSIMI SEMINARI

    Il Bando di Gara dopo il Decreto Sviluppo e il Decreto Semplificazioni: “Istruzioni per l’uso”
    Bari, 14 giugno – Cagliari, 21 giugno – Bologna, 26 giugno – Genova, 5 luglio

    Le ultime novita`sul Procedimento Amministrativo e sulle responsabilita` dei pubblici dipendenti
    Torino, 14 giugno – Pescara, 3 luglio – Milano, 10 luglio

    Valutare la performance individuale di dirigenza e personale dopo il DLGS 150/2009 e il DLGS 141/2011
    Roma, 26/27 giugno

    IN EVIDENZA

    NORMATIVA NAZIONALE

    Decreto Legge n. 52 del 07/05/2012
    Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica.
    Decreto-Legge n. 57 del 12.05.2012
    Disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese.

    NORMATIVA REGIONALE


    Regione Sicilia Decreto Presidenziale 31 gennaio 2012, n. 13
    Regolamento di esecuzione ed attuazione della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12. Titolo I – Recepimento del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni e del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 e successive modifiche ed integrazioni.
    Regione Trentino Alto Adige – Legge provinciale n. 5 del 27 febbraio 2012
    Le nuove disposizioni vanno a modificare quelle contenute nella legge provinciale “Norme per l’appalto e l’esecuzione di lavori pubblici” del 1998 (LP n. 6, 17 giugno 1998).

    INTERVENTI DELL’AUTHORITY

    ATTI NORMATIVI DELL’AUTORITA`

    Deliberazione n. 49 Adunanza del 3 maggio 2012
    “…Indicazioni alle stazioni appaltanti circa le modalita` di individuazione dei corrispettivi da porre a base di gara per prestazioni di servizi di ingegneria e di architettura – ivi compresi quelli previsti negli appalti di progettazione ed esecuzione di lavori pubblici…”
    Comunicato
    “Spending rewiew e collaborazione con il Governo”

    PARERI PRE-CONTENZIOSO DELL’AUTORITA`

    Parere pre-contenzioso n. 17 del 23/02/2012

    “Esclusione per mancata indicazione del costo della prestazione all’interno del contratto di avvalimento prodotto ex art. 49 co. 2 lett. f) d.lgs. 163/2006, non osta all’ammissione alla gara”

    Parere pre-contenzioso n. 22 del 23/02/2012

    Imprese di pulizia e requisito di iscrizione a specifica lista; in base al combinato disposto degli artt. 35 e 49 del D.Lgs. n. 163/2006 e dell’art. 277 del D.P.R. n. 207/2010, e`sempre consentito ai consorzi stabili di dimostrare, mediante avvalimento interno, il requisito di iscrizione di cui all’art. 3 del D.M. n. 274 del 27 aprile 1997 per le imprese di pulizia.

    Parere pre-contenzioso n. 24 del 23/02/2012

    Legittimita` di apposita clausola inserita nel capitolato speciale d’appalto per l’aggiudicazione di un accordo quadro in settore speciale da parte di “ente aggiudicatore nel settore dei servizi postali”; variazione delle quantita` della prestazione giustificato dalle finalita` tipiche dell’accordo quadro. Clausola di revisione periodica del prezzo.

    Parere pre-contenzioso n. 25 del 23/02/2012

    Legittimita` del requisito del “possesso di bilanci in utile d’impresa nell’ultimo triennio disponibile”, al fine di verificare la maggiore affidabilita`economico-finanziaria del concorrente; tale requisito non e` limitativo della partecipazione alla gara.

    Parere pre-contenzioso n. 26 del 23/02/2012

    Esclusione dell’operatore economico per non aver presentato la polizza nella forma prevista ex lege ovvero perche` i file su supporto informatico non recavano l’estensione richiesta.

    PARERI DELL’AUTORITA` SULLA NORMATIVA

    Parere AG 7 del 04/04/2012

    Conformita` ai principi comunitari, inserimento, negli atti di gara, di alcune disposizioni che prevedano l’impegno – da parte dell’aggiudicatario – a svolgere il servizio con una dotazione di organico minima di almeno 10 unita` di operatori appartenenti alle categorie previste dall’art. 4 della l. 8 novembre 1991, n. 381, recante la Disciplina delle cooperative sociali.

    GIURISPRUDENZA
    Consiglio di Stato n. 2506/2012 del 02/05/2012

    Nelle gare pubbliche il giudizio di verifica delle congruita` di un’offerta anomala ha natura globale e sintetica sulla serieta`dell’offerta stessa nel suo insieme e costituisce espressione di un potere tecnico-discrezionale dell’Amministrazione di per se`insindacabile in sede di legittimita`…
    Cons. di Stato, n. 2531/2012 del 3/5/2012
    Differenza tra concessione e appalto in materia di trasporto pubblico…
    Cons. di Stato, n. 2537/2012 del 3/5/2012
    Servizio pubblico configurabile sia in caso di concessione sia in caso di appalto.
    Consiglio di Stato (Adunanza Plenaria) n. 8/2012 del 04/05/2012
    Le stazioni appaltanti in ordine al requisito della regolarita`contributiva non hanno ne` la competenza ne` il potere di valutare i dati risultanti dal d.u.r.c., ma devono attenersi alle valutazioni dei competenti enti previdenziali.
    Consiglio di Stato (Adunanza Plenaria) n. 10/2012 04/05/2012
    Dichiarazioni art. 38 obbligo anche da parte del cessionario per amministratori e direttori tecnici che hanno operato per la cedente.
    Cons. di Stato n. 2607/2012 del 07/05/2012
    Esclusione per violazione dell’art. 38 d.lgs. 163/2006 “market abuse” (recante lesione della tutela del “market egalitarism”) e inefficacia del contratto.
    Cons. di Stato n. 2628/2012 del 07/05/2012
    Opposizione di terzo impugnazione del bando e disposizioni che impediscono la corretta formulazione dell’offerta.
    Consiglio di Stato n. 2730/2012 del 11/05/2012
    Non e` necessario l’esperimento di una procedura di evidenza pubblica per il conferimento di un singolo incarico legale da parte dell’ente locale.
    Cons. di Stato n. 2734/2012 del 11/05/2012
    Offerta economica in copia nella busta dell’offerta tecnica; la segretezza delle offerte.
    Cons. di Stato n. 2762/2012 del 15/05/2012
    Sub criteri e valutazione discrezionale della s.a. / consegna della domanda di partecipazione.
    Cons. di Stato n. 2774/2012 del 15/05/2012
    L’autotutela da parte della p.a. obbligo o facolta`
    Cons. di Stato n. 2795/2012 del 15/05/2012
    Differenza tra variante sostanziale e accorgimento tecnico o integrazione esecutiva.
    Cons. di Stato n. 2806/2012 del 15/05/2012
    Revoca dell’affidamento del servizio di mensa scolastica a seguito di informativa antimafia.
    Cons. di Stato n. 2820/2012 del 17/05/2012
    Sulla necessita` della dichiarazione ex art. 38 del d. lgs. n. 163 del 2006, da parte del responsabile tecnico della impresa che effettua la gestione dei rifiuti; nessuna differenza significativa rispetto al direttore tecnico.
    Cons. di Stato n. 2825/2012 del 17/05/2012
    Indipendentemente dalla tipologia del consorzio partecipante a una gara (consorzio stabile o consorzio ordinario), esso deve dimostrare il possesso dei requisiti generali di tutti i consorziati.

    NEWS APPALTI PUBBLICI
    Sistema di qualificazione dei lavori
    “…Iniziativa volta ad impedire il paventato blocco del mercato degli appalti connesso al rilascio dei certificati lavori necessari alla riattestazione nelle nuove categorie variate…”
    Risoluzione alla Camera dei Deputati seduta 15/05/2012
    D.L. 52/2012: maggiore trasparenza nelle gare da aggiudicare con l’offerta economicamente piu`vantaggiosa
    “…brevi indicazioni sulle novita` normative introdotte dal decreto concernente le disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica”

    MEDIAPPALTI
    Rivista mensile – Anno II, numero 3
    MediAppalti, la rivista giuridica mensile, specializzata in appalti pubblici, edita da Mediagraphic.
    Contratto di disponibilita`e riflessioni sul Durc tra gli argomenti di spicco.

  • Cos’è il Quinto Conto Energia?

    In questo periodo si sente un gran parlare del Quinto Conto Energia, ma che cos’è precisamente? Si tratta di un Decreto Legislativo (387/03) che regolarizza gli incentivi pubblici riguardanti le energie rinnovabili precedentemente recepito da una Direttiva dell’Unione Europea.

    Grazie alle risorse economiche messe a disposizione da questo Conto Energia molte famiglie di italiani hanno potuto installare nei tetti delle abitazioni di proprietà uno o più pannelli fotovoltaici. A conti fatti possiamo constatare un vero successo di questa nuova tecnologia che permette di sfruttare l’irradiamento solare (gratuito, pulito ed accessibile a tutti) per far andare gli elettrodomestici, illuminare e riscaldare le abitazioni.

    Nel frattempo si moltiplicano in tutto il Paese progetti di grande respiro, come nel caso del comune di Nibionno in provincia di Lecco dove, attraverso un bando pubblico aperto a tutte le aziende specializzate nella vendita di pannelli solari, verranno installare sul tetto della scuola elementare del paese 256 pannelli fotovoltaici in grado di rendere questa scuola elementare una delle prime scuole “ad impatto zero” sull’ambiente.

    L’impianto farà risparmiare soldi al comune e ridurrà le emissioni di anidride carbonica nell’aria. I bambini potranno inoltre imparare direttamente come rispettare l’ambiente partendo da scelte concrete e sostenibili.

  • Rivestimenti per esterni: scegliere lo stile e il materiale giusto

    Se stai pensando a ridecorare il tuo giardino, probabilmente ti sei già accorto che sul web puoi trovare milioni di fonti di informazione. Ci sono tanti stili, colori, materiali e versioni di ogni singolo prodotto che non è strano sentirsi perso e non sapere più che strada prendere. Niente paura, oggi ti raccontiamo alcuni degli aspetti fondamentali per determinare la base della ristrutturazione del tuo giardino: la pavimentazione.

    Che tu abbia un giardino grande di prato verde o un semplice terrazzo anche piccolo, la prima cosa che dovrai scegliere quando deciderai di dare un nuovo look ai tuoi spazi aperti è il tipo di rivestimenti per esterni che desideri per il suolo. La tua scelta sarà essenziale per determinare l’arredamento e gli accessori che ci piazzerai ma sarà importantissima anche nel definire le attività che ci si potranno svolgere.

    Innanzitutto considera le attività che normalmente svolgi o vorresti che si svolgessero nel giardino. Ad esempio, alcune piastrelle sono ideale se vicine ad una piscina, mentre altre saranno più o meno adeguate se desideri che questa area faccia la funzione di parco giochi dei tuoi figli.

    Le condizioni meteorologiche sono un’altro fattore da tenere in considerazione. In generale dovresti stare alla larga del legno se non hai il tempo ne la voglia di mantenerlo nelle migliori condizioni. Potresti invece scegliere un pavimento che richieda meno attenzioni come il gres per esterni o il travertino. In questo ultimo caso, considera che le rocce molto porose non sono le più adatte se abiti in una zona umida e fredda perché l’acqua potrebbe penetrare la roccia e romperla se gela. Ricorda che alcuni pavimenti fatti di ceramica, mattoni, legno e altri materiali possono richiedere un ulteriore trattamento per renderli resistenti all’acqua, il caldo, l’umidità e lo sporco.

    Se sei deciso ad installare un pavimento in legno nel tuo giardino, puoi optare per alternative più sofisticate che rispondano alle tue esigenze come il legno ipè, molto più resistente e durevole che altri tipi di legno grazie alla sua alta densità che lo rende adatto anche a zone molto umide.

    Un altro aspetto essenziale al quale devi pensare è la forma e la posizione in cui desideri collocare le tue piastrelle. Puoi sceglierle tutte uguali e regolari o invece acquistarne “a flag” e cioè piastrelle di forme geometriche simili ma non identiche poi posizionate per coprire il pavimento nel modo preferito. Ad esempio, potresti scegliere mattonelle per esterni convenzionali e situarle una affianco all’altra oppure piastrelle in forma di quadrati e rettangoli di dimensioni diverse posizionate a modo di puzzle o in cerchi concentrici cominciando da un punto centrale nel tuo giardino.

    Quando avrai determinato il tipo di materiale che si addisce di più alle tue esigenze e avrai deciso lo stile di pavimento che ti piace di più, comincia a valutare varianti di colori, finiture e smalti. Considera l’ambiente circostante e i cambiamenti di stagione quando deciderai il tono desiderato. Una volta prese tutte le decisioni, non ti resta che metterti in contatto con una azienda specializzata nella posa di pavimenti e goderti il tuo nuovo giardino!

    A cura di Alba L
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  • Le ultime novità sul Procedimento Amministrativo e sulle responsabilità dei pubblici dipendenti Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense

    Le ultime novità sul Procedimento Amministrativo e sulle responsabilità dei pubblici dipendenti

    Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense

    Partendo dall’analisi del complessivo impianto normativo della L.n.241/1990, il seminario esamina i successivi cambiamenti della materia, introdotti prima con l’importante intervento legislativo del 2005 e poi, anche sulla scorta degli orientamenti giurisprudenziali più recenti, con varie leggi, tra cui la Legge n.69/2009, nonché il D.L. n.78/2010, il D.L. n.70/2011, il D.L. n.138/2011, la n.183/2011, il D.L. n.1/2012, il D.L. n.5/2012 e le relative Leggi di conversione.
    Vengono affrontate le tematiche concernenti le nuove ipotesi di responsabilità della P.A. e dei suoi dipendenti per il silenzio e per il mancato rispetto dei termini, anche alla luce dei nuovi criteri di erogazione dei servizi e di valutazione della soddisfazione degli utenti, nell’ambito dell’informatizzazione dell’azione amministrativa.
    Completa la trattazione una panoramica sulle nuove azioni giudiziarie contenute nel “codice del processo amministrativo”, di cui al D.Lgs. n.104/2010, come modificato dal D.Lgs. n.195/2011.

    DOCENTI

    Ugo Montella
    Consigliere Corte dei Conti

    Donato Antonucci
    Avvocato Amministrativista

    SEDI

    Trieste, 7 giugno – Savoia Excelsior Palace

    Torino, 14 giugno – Starhotel Majestic

    Pescara, 3 luglio – Hotel Carlton

    Milano, 10 luglio – Starhotel Ritz