Categoria: Aziendali

  • THEMA S.R.L.: Trasferimento uffici operativi.

    THEMA ha il piacere di comunicarvi che dal 1° febbraio 2012 l’azienda si è trasferita presso nuovi uffici operativi per far fronte a consolidate esigenze di crescita e miglioramento dei propri servizi.

    In questi anni infatti abbiamo investito molto per rafforzare la collaborazione con i nostri Clienti pertanto crediamo fortemente che questo cambiamento sarà di nuovo stimolo e foriero di partnership ancor più solide e proficue.

    La nuova sede operativa è allocata presso il centro direzionale “Selice 102″, in Via Saragat 5 a Imola (BO), tel. +39 0542 643496, fax +39 0542 641833, e-mail [email protected], sito www.thema-med.com

  • Prossimi appuntamenti

    IL BANDO DI GARA DOPO IL DECRETO SVILUPPO E IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI: “ISTRUZIONI PER L’USO”

    Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense

    Bari, 14 giugno- Cagliari, 21 giugno- Bologna, 26 giugno- Genova, 5 luglio

    Dopo gli ultimi interventi normativi e le relative complicazioni e dubbi che ne sono scaturiti, Mediaconsult ripercorre le varie sezioni di un bando di gara, al fine di illustrarne le criticità e offrire utili indicazioni su come evitare, o quantomeno fortemente limitare, contestazioni sulla documentazione di gara da parte degli operatorieconomici.
    L’intervento di Relatori di consolidata esperienza, l’Avv. Cancrini e l’Avv. Petullà, offrirà spunti di riflessioni e confronto.

    Visitate il nostro sito internet www.mediagraphic.it per ulteriori informazioni.

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  • Roda Metalli: sviluppo economico e tutela ambientale

    Roda Metalli dal 1986 soddisfa le esigenze della propria stimata clientela e i propri fornitori in maniera efficace e puntuale, mantenendo altresì un livello di attenzione molto alto nei confronti sia delle normative vigenti sia della sostenibilità ambientale.

    Roda Metalli infatti è in possesso di qualsiasi autorizzazione ecologica necessaria allo svolgimento delle operazioni di raccolta del ferro e lavorazione di rifiuti metallici; inoltre, l’azienda è fornita di autocarri dotati di gru con impianto scarrabile per il trasporto dei rottami non ferrosi e ferrosi.

    L’azienda è dotata di più di 500 container a norma, tra cassoni scoperti e a tenuta stagna con apertura idraulica, i quali vengono ceduti in comodato d’uso ai fornitori quando viene richiesto; inoltre la sede operativa dell’azienda comprende un magazzino coperto e uno scoperto, nei quali sono presenti vasche di raccolta del liquame nonché impianti a norma per la disoliatura del rottame.

    Ogni pezzo di rottame ferroso e non ferroso presente nello stoccaggio dei rifiuti metallici viene rigorosamente testato da un’encomiabile equipe di professionisti tra ingegneri e chimici, al fine di verificare l’eventuale presenza di parti di componenti radioattive od inquinanti; Roda Metalli offre ai propri fornitori un servizio gratuito di analisi chimica dei rottami e di verifica di contaminazione radioattiva sul materiale che viene fatto arrivare in azienda.

    L’efficiente staff di Rodametalli offre altresì servizi di assistenza per la compilazione dei moduli per la documentazione e per i formulari inerenti alle norme vigenti in materia di recupero dei rottami e consulenza commerciale e fiscale inerente il settore dei rifiuti metallici e industriali.

    La lunga esperienza maturata in 26 anni di fruttuosa attività insieme ai continui investimenti sulla ricerca e sulle nuove tecnologie pongono l’azienda come punto di riferimento del settore della lavorazione e del commercio del rottame in conformità delle norme sancite dal D.lgs n. 22 del 05/02/97.

  • Indicizzare la propria attività è importante

    L’esigenza di visibilità sul web per le aziende è sempre in crescita.

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  • Campionessa olimpica sfida il suo navigatore satellitare

    La due volte medaglia d’oro olimpica Rebecca Adlington ammette di essere talmente competitiva da provare persino a battere il suo navigatore satellitare quando è alla guida della sua quattro ruote. Rebecca ha spiegato come metta sempre lo stesso impegno in tutti gli ambiti per cercare di mantenere vivo il suo spirito competitivo.

    “Rompicapi, quiz, qualsiasi cosa… mi piace anche battere il mio navigatore satellitare quando guido. Tu inserisci la destinazione e lui ti dice che la raggiungerai alle 14.44. A quel punto io penso “No, sarò lì entro le 14.43”. Sono fatta così.”, ha affermato Rebecca.

    Quindi, automobilisti siete avvisati: se doveste trovarvi nelle vicinanze della campionessa olimpica, non avvicinatevi troppo mentre sta sfidando il suo co-pilota nel cruscotto.

    La sportiva ha inoltre annunciato che durante i Giochi Olimpici di Londra 2012 si prenderà un periodo sabbatico da Twitter per evitare tutti i commenti offensivi da parte degli altri utenti. Trova infatti molto fastidiosi i commenti denigratori del suo aspetto e non vuole che questi la influenzino negativamente durante le Olimpiadi.

    In altre notizie, un esperto del settore sostiene che l’introduzione di localizzatori GPS nei veicoli potrebbe portare ad una trasformazione del modo di operare delle coperture assicurative. Essi saranno utilizzati per monitorare la guida degli automobilisti, quindi le società assicurative useranno tali dati per premiare gli automobilisti con basso premio assicurativo per la prudenza e il buonsenso dimostrati. Ciò dimostra che il possesso anche solo di un navigatore satellitare economico potrebbe influire sui premi assicurativi degli automobilisti.

    Carlton Boyce, giornalista freelance che si occupa di automobilismo, teme che “nel futuro immediato li utilizzeranno per punire quegli automobilisti la cui guida viene da loro considerata rischiosa, e potrebbero persino inserire una clausola in base alla quale la copertura assicurativa del conducente potrebbe essere invalidata in determinate circostanze”.

    Ciò significa che se, a causa di una momentanea distrazione, un automobilista dovesse effettuare una manovra sbagliata, la sua copertura assicurativa potrebbe essere invalidata, ha aggiunto. I localizzatori GPS potrebbero informare gli assicuratori anche secondo altre modalità, ad esempio monitorando dove un veicolo si sta dirigendo o quante miglia ha totalizzato.

    Al di là di questo, il giornalista sottolinea la sempre maggiore importanza dei navigatori satellitari e dei sistemi GPS nel determinare delle politiche di ampio raggio. Recentemente, ad esempio, il governo inglese ha svolto un’inchiesta sull’uso e l’aggiornamento dei sistemi GPS per garantire una maggiore sicurezza stradale in seguito ad una serie di incidenti causati da navigatori satellitari difettosi o dal ritardato aggiornamento dei lavori stradali.

  • Porte automatiche Ditec all’aeroporto di Orio al Serio, appena atterrati o prima di decollare

    Certi luoghi comuni son duri a morire: Milano frenetica pensa solo al lavoro, Bologna godereccia sa assaporare la vita, Roma è immensa e indolente, Napoli creativa ma caotica… e Bergamo?
    Va a saperlo! Chi, specie fra gli stranieri, conosce davvero Bergamo?
    Nonostante le bellezze della Città Alta, con la sua cinta di mura costruite dai dominatori veneziani che la racchiudono come una fortezza, e le tante alacri attività della Città Bassa e dei dintorni, non si può dire che il capoluogo delle Alpi Orobie sia poi così noto. Ed è un peccato e un’opportunità assieme; chi deciderà di dedicare anche solo un paio di giorni a questa città – una vera, raffinata città d’arte – e alla sua provincia, infatti, non resterà senz’altro deluso. Innanzi tutto, si arriva comodamente. L’aeroporto di Orio al Serio, a dispetto delle compagnie aeree che lo catalogano fra gli scali milanesi, è a tutti gli effetti la porta di Bergamo sul mondo, anche se con l’autostrada a quattro corsie si raggiunge Milano in un attimo.

    Una volta arrivati in questa terra di gente ancora un po’ schiva e brusca, dal dialetto incomprensibile per chiunque non sia nato sotto l’ombra del Campanone (così viene chiamata la Torre Civica), si scopriranno una serie d’eccellenze di cui forse non si sospettava neppure l’esistenza. In Italia si mangia bene dappertutto: ma sapevate che qui ci sono ben nove ristoranti stellati, secondo la Guida Rossa Michelin? Considerando che Bergamo conta poco più di 120 mila abitanti, è una percentuale da record che la dice lunga sull’ottimo lavoro fatto soprattutto per valorizzare il patrimonio enogastronomico locale.
    E poi: il parco tecnologico del Kilometro Rosso (il rivoluzionario distretto della conoscenza, dell’innovazione e delle alte tecnologie, creato come punto di aggregazione di imprese dalla forte propensione innovativa e di istituzioni scientifiche e centri di ricerca & sviluppo delle aree più evolute) è a Stezzano, alle porte della città, mentre per chi vuole concedersi una vacanza c’è solo l’imbarazzo della scelta: si va in montagna, con le piste da sci e i sentieri della Val Seriana e della Val Brembana, o al lago d’Iseo, che proprio nel bel mezzo ha Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa? Gli amanti del benessere e del turismo termale opteranno invece per San Pellegrino, le cui fonti d’acqua minerale sono famose nel mondo.

    Ma per decidere dove andare, appunto, è opportuno informarsi: ecco allora che in aeroporto ci attende l’Info Point Turismo Bergamasco. Qui, gentili operatori poliglotti sanno fornire informazioni, mappe, pieghevoli, buoni consigli e quant’altro possa servire per orientare la scelta. All’entrata, una luminosa porta in vetro DITEC Valor, l’automatica ideale in condizioni d’uso molto intenso e continuo, invita all’accesso.

    Il suo design essenziale s’inserisce perfettamente nel verde dei pannelli della facciata, e lo scorrere silenzioso da già un messaggio di tecnologia funzionale: proprio come il grande schermo che attira l’attenzione del pubblico in transito, o quello più piccolo del computer inserito a parete, per le prenotazioni fai-da-te.
    Ma un altro messaggio, di pura cordialità, sembra diffondersi da questo angolo efficiente e ospitale: “Benvenuto a Bergamo, turista! Che tu venga da una nazione lontana o che invece tu sia italiano, benvenuto comunque; ti auguriamo che il soggiorno possa essere piacevole e gratificante, e tutto possa scorrere liscio… come questa porta automatica.”

  • Porte rapide DITEC nella fabbrica del cioccolato, versione Cremonese

    Pozzaglio, provincia di Cremona: campagna lombarda fertile che avverte profumi e sentori d’Emilia – Parma è appena al di là del grande fiume – atmosfera persa nella nebbia d’inverno e tremante di calura d’estate, capannoni che si ergono fra i campi a ricordarci che siamo pur sempre in Lombardia, la regione dall’economia più avanzata d’Italia… o almeno così ci piacerebbe che tornasse ad essere, superando definitivamente la crisi che anche qui ha lasciato segni profondi.

    Per quanto rilevante sia la presenza dell’industria metalmeccanica e petrolifera, per quanto celebre sia la produzione liutaia specializzata in strumenti ad arco apprezzati in tutto il mondo.
    D’altro canto, Stradivari, Guarneri e Amati erano proprio di queste parti – il sistema economico locale è legato ancora alla terra, assai più di quanto s’immaginerebbe in un contesto lombardo: e alle tante aziende agricole s’aggiungono quelle alimentari produttrici di salumi, formaggi e dolciumi: siamo nella zona produttrice della mostarda di frutta candita alla senape, coloratissima e speziata compagna di sontuosi bolliti misti, e ancor più del torrone, uno dei simboli gastronomici della città.

    E il cioccolato? Non siamo in Svizzera, ma nel Cremonese s’è ritagliato un ruolo d’una certa importanza. Merito di un imprenditore di successo, Walter Corsanini, titolare di una pasticceria artigiana del centro di Cremona originariamente specializzata nella produzione dei classici “graffioni”, praline di puro cioccolato extra fondente ripiene di ciliegie di Vignola denocciolate e maraschino. Dagli anni ‘50, Corsanini si dedicò anche alla produzione di monete di cioccolato, uova di Pasqua ed altri soggetti cavi. Wal-Cor: sì, sono proprio le prime lettere del nome e cognome del fondatore a dar vita al logo aziendale; e se la produzione a marchio proprio è ormai riconosciuta e diffusa (Walcor è leader nella produzione di monete di cioccolato), assai rilevante è anche quella per conto terzi. Uno dei pregi maggiori della Walcor sta infatti nella flessibilità nella produzione, che permette di soddisfare ogni richiesta a marchio privato. Certo, sembra quasi un paradosso che chi dato il suo stesso nome all’azienda produca a nome altrui… ma le regole dell’imprenditoria seguono a volte strade imprevedibili e quasi beffarde.

    Quanto tempo è passato, dal laboratorio cremonese di Walter Corsanini…
    Nel nuovo millennio, l’azienda s’è trasferita a Pozzaglio e Uniti, zona industriale vicina al capoluogo, espandendosi su un’area di 80.000 metri quadri.
    E nel nuovo polo logistico, tutto è stato studiato per coniugare modernità, efficienza e stile.
    Un esempio? Le porte rapide e le porte sezionali, naturalmente fra le più avanzate e qualitative reperibili sul mercato. Si contano portoni sezionali DITEC con baie di carico, per facilitare le operazioni di movimentazione della merce, e 5 nuove porte rapide DITEC Sector Reset, gli ingressi industriali ad avvolgimento rapido ideali per un uso molto intenso, dotati di sistema automatico di autoreparabilità.
    Se per caso il telo fuoriuscisse dai binari (l’urto accidentale di un muletto è un rischio frequente, soprattutto nei centri logistici dove le merci si muovo all’interno in modo molto rapido), basta un veloce movimento di riapertura e chiusura per rimettere a posto il telo. Una scelta razionale, dunque, ma non solo; le Sector sono porte belle da vedere: e per chi crea un nuovo polo aziendale, anche l’aspetto estetico ha un suo perché, specie se s’abbina alla qualità dei materiali e all’affidabilità assoluta delle motorizzazioni.
    Se c’è un paradiso dei pasticcieri, Walter Corsanini sarà là a rallegrarsi del lavoro svolto dai suoi due nipoti, Carlo e Aldo Santini, che ancor oggi mandano avanti l’azienda di famiglia.

  • I dipendenti del Gruppo Camst e Camst

    Bologna, 11 giugno 2012 – Tra le iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal terremoto di questi giorni il Gruppo Camst ha deciso di lanciare una sottoscrizione tra soci e dipendenti.
    A partire da oggi, 11 giugno, si aprirà una raccolta fondi fra i dipendenti che verrà integrata da Camst per la realizzazione del progetto “Adottiamo una Cooperativa”.
    Gli 11.000 dipendenti e soci del Gruppo Camst, attraverso una sottoscrizione in busta paga, possono donare denaro oppure il corrispettivo di giornate di ferie e ore di permesso (Rol).
    La somma raccolta insieme al contributo dell’azienda servirà per adottare una cooperativa agro alimentare colpita dal recente sisma.
    L’idea è quella di investire con coscienza in un territorio economicamente sano, ricco di eccellenze aiutando una cooperativa che per eventi naturali si trova ad affrontare un momento davvero difficile.
    I nostri dipendenti e l’azienda stanno aderendo a questa iniziativa di ricostruzione: il senso è quello di ridare, per quanto possibile, respiro e linfa economica al territorio ed alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto.
    Quest’iniziativa si aggiunge ad altre sostenute da Camst, tra cui la donazione e la consegna di 14.000 cestini alimentari, ai campi di accoglienza delle zone colpite dal sisma emiliano.

  • Aipem – Vodu vince l’oscar del web

    Aipem – Vodu, agenzia di comunicazione di Udine, ha vinto l’Interactive Key Award, uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani assegnati ogni anno ai migliori progetti di comunicazione interattiva e online. L’agenzia di comunicazione di Udine, fondata ne 1975 da Paolo Molinaro, si è infatti aggiudicata il premio con il portale Prosciutto.it realizzato per Principe di San Daniele, e precisamente nella categoria “Bevande e Alimenti”, una delle più importanti della competizione, avendo la meglio su noti brand del food italiano con disponibilità di mezzi e risorse economiche ben superiori. Quello appena assegnato è il quarto Interactive Key Award all’attivo per Aipem – Vodu. Nel 2008 infatti l’agenzia di comunicazione di Udine si è aggiudicata l’IKA con un progetto digitale per Haider 3D Fridge, nel 2009 per il concorso interattivo per Snaidero Orange e nel 2010 per la realizzazione del web site dello studio di registrazione Blackmirror.
    Prosciutto.it è il primo e più completo portale esistente dedicato al principe dei salumi, nato con l’obiettivo preciso di fare cultura di prodotto attraverso la rete. “Per noi la vera sfida è stata quella di riuscire a dare al progetto una connotazione altamente distintiva, catturando la curiosità e l’interesse degli utenti su più fronti – ha detto Paolo Molinaro, Ceo dell’agenzia di comunicazione di Udine Aipem Vodu – . Siamo particolarmente felici di questo importante riconoscimento anche perché con noi è stata premiata una delle aziende d’eccellenza della nostra regione”.
    Con le sue ampie sezioni dedicate alle news, alle informazioni, alle ricette e alle mille curiosità esitenti sul prodotto, Prosciutto.it è stato ottimizzato per i motori di ricerca ed è orientato al mondo dei social media. Proprio per queste sue caratteristiche il portale è stato segnalato dalle più prestigiose testate dedicate al food ma non solo: “Donna Moderna”, ad esempio, lo ha definito il punto di riferimento in rete per tutti gli estimatori del principe dei salumi.

  • Vini Cielo e Terra, nominato il nuovo CdA

    Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici, uno dei maggiori produttori di vino del Veneto, ha un nuovo Consiglio di Amministrazione e un nuovo presidente. Si tratta di Ivano Tadiello, classe 1968, che succede a Roberto Muraro, presidente uscente in carica dal 1999. Vicepresidente è stato riconfermato invece Piergiorgio Cielo.
    Rinnovati anche 4 dei 9 consiglieri che compongono il Consiglio di Amministrazione di Cielo e Terra, fondata nel 1908 da Giovanni Cielo. Si tratta di Pietro Zambon, Silvio Dani, Luigino Dal Maso, Gianni Corrà che occuperanno la nuova carica accanto ai consiglieri riconfermati Ivano Tadiello, Piergiorgio Cielo, Renzo Cielo, Luca Cielo, Pierpaolo Cielo.
    Con un fatturato 2011 che sfiora i 33 mln euro, quote export in forte crescita, importanti investimenti in termini di innovazione, qualità e risorse interne, Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici SpA, produttori di vino storici con sede a Montorso (VI) si conferma leader di mercato nella Grande Distribuzione Organizzata nel settore vino in bottiglia (dati IRI 2011, GDO Italia). Le quote export dell’azienda oggi rappresentano il 45% del giro d’affari complessivo, mentre nel 2008 pesavano il 32% del fatturato.
    La Russia, in particolare, rappresenta uno dei mercati più rilevanti e in forte crescita per Cielo e Terra, mentre anche dalla Cina arrivano sempre più forti segnali di interesse. In aumento anche le vendite di vini frizzanti e spumanti di Cielo e Terra, che nel 2011 hanno registrato un balzo in avanti del 35%. “I dati relativi al 2011 ci dicono che stiamo andando verso la direzione giusta – sottolinea Luca Cielo, Direttore Generale di Cielo e Terra –. Stiamo investendo molto sia in termini di innovazione e qualità che di nuove risorse interne, elementi tutti determinanti per essere competitivi sul mercato.”
    Innovazione, ricerca e qualità sono i settori in cui i produttori di vino Cielo e Terra hanno deciso di investire nel corso del 2012 oltre 2 milioni di euro, ma è anche un altro il fronte “caldo” su cui l’azienda vinicola vicentina si sta muovendo. Nell’ottica di una sempre maggiore responsabilità sociale e di attenzione all’ambiente Cielo e Terra infatti sta puntando alla migliore ottimizzazione possibile dell’uso dell’acqua e di altre materie prime nelle diverse fasi di produzione dei propri vini, dall’irrigazione delle vigne al confezionamento. Più del 60% delle bottiglie di vino vendute da Cielo e Terra (linee Famiglia Cielo e Freschello) oggi è confezionato in bottiglie di vetro light che, oltre a garantire le qualità organolettiche del vino, permettono la riduzione delle emissioni di CO2 grazie ad una lavorazione più snella e veloce.
    “Utilizzare per l’imballaggio il vetro alleggerito significa meno inquinamento e meno dispendio di materie prime: se pensiamo che la nostra linea Freschello è la numero uno in Italia con oltre 9 milioni di bottiglie vendute mediamente all’anno si comprende come le nostre scelte aziendali in qualche modo possano fare la differenza”.
    Privilegiando l’utilizzo di questi materiali, Cielo e Terra è riuscita a contenere i costi di imballaggio e, grazie al risparmio di risorse generato, ha deciso di sostenere il programma solidale Progetto Blu in collaborazione con Engim internazionale, organizzazione non governativa che opera nei paesi in via di sviluppo e ha anche una propria sede a Vicenza. Grazie a Progetto Blu sono stati costruiti nell’arco di un anno 13 pozzi d’acqua in Sierra Leone, uno dei paesi più poveri del mondo e con gravi carenze di acqua potabile. Altri 12 sono in programma entro il 2013, per donare 26 milioni di litri d’acqua complessivi alle popolazioni africane.