Categoria: Aziendali

  • Panthera di Infracom, il primo ERP italiano certificato “IBM Ready for Pure System”

    Infracom orgogliosa di Panthera, eccellenza italiana in ambito gestionale, primo ERP in Italia ad ottenere la prestigiosa certificazione IBM “Ready for PureSystems”. “In qualità di partner IBM certificati PureSystems non solo siamo in grado di offrire una soluzione integrata progettata per affrontare le sfide più complesse dei nostri clienti – afferma Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia – ma offriremo loro anche l’opportunità di aumentare il ROI, riducendo i tempi e i costi di sviluppo e di crescita del business e sfruttando il 70% del budget IT attualmente dedicato alla manutenzione degli attuali sistemi per l’innovazione.”

    Panthera ERP, simbolo dell’eccellenza italiana in ambito gestionale, è il primo ERP in Italia a poter esibire la prestigiosa certificazione IBM “Ready for PureSystems”.

    Pure Systems è la nuova piattaforma IBM di sistemi integrati che concretizza e mette in pratica le logiche cloud computing, già strategiche per Infracom Italia S.p.A proprietaria di Panthera ERP.

    Questo risultato è il naturale riconoscimento delle capacità di innovare e anticipare le tendenze di mercato di Panthera, a cui si aggiunge la sua dimensione transnazionale che gli consente di servire i propri clienti in tutto il mondo, qualità queste che hanno soddisfatto i criteri valutativi di IBM nell’assegnazione del certificato.

    “In qualità di partner IBM certificati PureSystems non solo siamo in grado di offrire una soluzione integrata progettata per affrontare le sfide più complesse dei nostri clienti – afferma Massimo Lippi, direttore generale di Infracom Italia – ma offriremo loro anche l’opportunità di aumentare il ROI, riducendo i tempi e i costi di sviluppo e di crescita del business e sfruttando il 70% del budget IT attualmente dedicato alla manutenzione degli attuali sistemi per l’innovazione.”

    Dopo aver completato un’impegnativa fase di test delle performance, Panthera può ora esibire la certificazione “Ready for PureSystems”. I sistemi Pure Systems integrano nodi di elaborazione, storage, networking e funzioni di virtualizzazione e gestione in un unico sistema infrastrutturale, capace di identificare tempestivamente le risorse necessarie all’ottimizzazione del data center: ben si adattano così alla strategia Cloud di Infracom.

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    Infracom Italia Operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, ha la propria sede principale a Verona ed è presente, con 500 professionisti, in 14 città italiane, con centri di competenza a Milano, Firenze, Roma ed Imola. Infracom Italia offre un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing. Infracom Italia possiede e gestisce autonomamente 9.000 Km di rete in fibra ottica con copertura nazionale e 4 data center a Milano, Verona, Imola e Brindisi, per oltre 5.000 m2 di superficie totale disponibile.

    FONTE: Infracom

  • IN REPARTO CON I TOUGHBOOK ALL’OSPEDALE DI VIMERCATE

    La Struttura

    L’Ospedale di Vimercate è la struttura principale all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate, costituitasi nel 2009 a seguito del riassetto organizzativo del sistema sanitario lombardo conseguente all’istituzione della Provincia di Monza e Brianza, e comprendente anche i quattro presidi ospedalieri di Desio, Carate, Giussano e Seregno.

    L’assistenza medica in mobililità. I Toughbook Panasonic modificano l’approccio alla cura del paziente

    Nel 2007, l’Ospedale di Vimercate decide di dotarsi di un’infrastruttura wireless che colleghi tutti i reparti e di cogliere una sfida importante per il futuro della struttura: impostare i servizi di cura al paziente sulla mobilità e sulla totale disponibilità del dato clinico. La scommessa è quella di informatizzare gradualmente la cartella clinica dei pazienti nell’ottica di abbandonare completamente la versione cartacea, mettendo al servizio del personale ospedaliero uno strumento che possa essere usato in completa mobilità, davanti al letto del paziente, in corridoio, in pausa pranzo.

    A seguito di un processo di valutazione e selezione dei diversi dispositivi mobili disponibili sul mercato, l’azienda decide di avviare una collaborazione con Panasonic Toughbook, dotandosi di diversi modelli di portatili touch-screen.

    Ad oggi, dopo esser stati progressivamente introdotti in tutti i reparti di ricovero ospedaliero, circa 300 portatili Panasonic Toughbook sono utilizzati quotidianamente dal personale clinico di Vimercate – 250 medici e 800 infermieri – diverse unità sono state introdotte con successo nella struttura di Seregno, mentre l’azienda ospedaliera si prepara ad estendere la sperimentazione anche alla struttura di Desio.

    I motivi del successo

    “Dall’inizio del progetto i dispositivi Panasonic in uso sono stati gradualmente aggiornati e sostituiti con i modelli più recenti, come il Toughbook CF-C1” afferma Giovanni Delgrossi, Direttore dei Sistemi Informativi dell’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate, “ma mai in questi cinque anni abbiamo pensato di sostituirli con altri prodotti”.

    Questo perché i Toughbook Panasonic rispondono perfettamente ai requisiti dell’utilizzo in ospedale: una grande autonomia (la doppia batteria intercambiabile a caldo assicura fino a 12 ore con una sola ricarica), solidità e robustezza (le macchine restano normalmente accese 24/7) e maneggevolezza. Un altro criterio che ha giocato a favore nella loro scelta è la possibilità di utilizzare portatili come il CF-C1 anche in modalità tablet convertibile con touchscreen, che ne rende più agevole e veloce l’utilizzo.

    Il progetto della cartella clinica elettronica

    Il progetto che ha visto protagonisti i Panasonic Toughbook a Vimercate è quello della cartella clinica elettronica: sfruttando la connettività continua assicurata dall’infrastruttura wireless, le tradizionali cartelle cartacee sono state progressivamente sostituite da quelle elettroniche che rendono disponibili in qualunque luogo e momento ad un numero illimitato di utenti (medici ed infermieri), l’accesso a tutti i dati clinici del paziente. “Le farmaco-terapie dei pazienti, gli esami strumentali e del sangue, le immagini radiologiche, gli elettrocardiogrammi” continua Giovanni Delgrossi “tutto il mondo sanitario del paziente è disponibile in tempo reale, con enormi vantaggi sul piano dell’efficientamento delle pratiche terapeutiche”. Questo vale in particolar modo per aspetti impegnativi delle cure mediche come la somministrazione da parte dell’infermiere della corretta farmaco-terapia al paziente, un processo che prima passava attraverso l’interpretazione della grafia lasciata dal medico sulla carta.

    Inoltre, con una singola cartella clinica a disposizione, i diversi utenti (consulenti, infermieri, medici) erano costretti ad attendere per poterla usare; ora ciascuno di loro può accedere simultaneamente e indipendentemente dagli altri al dato clinico, verificarlo, modificarlo se necessario, senza la necessità di recarsi dal paziente e quindi con un grande risparmio di tempo.

    La possibilità di utilizzare i Toughbook di Panasonic per effettuare l’attività di prescrizione delle prestazioni che devono essere erogate al paziente, per comunicarle ai diversi laboratori e, in seguito, per consultare i referti e i risultati degli esami, garantisce la chiarezza del dato clinico, univoco e comprensibile per tutti, e la sua disponibilità in tempo reale e in modo intensivo. Entrambi questi risultati si traducono in una maggiore efficienza nell’organizzazione del lavoro: attraverso la loro sistematizzazione, le informazioni sul paziente diventano più trasparenti e sicure, permettendo una maggiore velocità di gestione del singolo caso.

    “La chiave del successo di questi prodotti è la loro affidabilità: utilizziamo da 5 anni macchine che sono in funzione tutto il giorno tutti i giorni e che non danno il minimo problema. Sono molto robuste e resistono anche ai “maltrattamenti” del personale, che in corsia a causa della fretta o dell’urgenza non può certo maneggiarli con particolare cura o delicatezza. Inoltre, sono comodi e leggeri e i medici si sono ormai abituati a portarseli dietro ovunque” conclude Delgrossi.

    Panasonic System Communications Company Europe (PSCEU)

    PSCEU è la filiale europea della società Panasonic Communications Systems, la divisione B2B globale di Panasonic. L’obiettivo di PSCEU è quello di migliorare la vita lavorativa dei professionisti e aiutare l’efficienza e le prestazioni delle loro aziende. Aiutiamo le organizzazioni a registrare, calcolare e comunicare tutti i tipi di informazioni: immagini, voce, e dati testuali. I prodotti includono switch di telefonia PBX, stampanti, macchine fotografiche professionali, proiettori, grandi display e PC portatili rugged. Con circa 500 dipendenti, expertise di progettazione ingegneristica, gestione globale del progetto e un grande network di partner europei, PSCEU offre risorse senza eguali nei suoi mercati.

  • Salvatore Sardo alla Cerimonia di inaugurazione della “eni chair in energy markets” presso l’Università Bocconi

    Un estratto dall’intervento di Salvatore Sardo: “L’iniziativa si inserisce nel contesto del rapporto assai speciale e positivo che esiste tra eni e l’Università Bocconi da ormai molti anni, ma, più in generale, essa è parte di un’attenzione specifica che da sempre eni rivolge al tema dello sviluppo e della diffusione del know-how declinata nei suoi elementi costitutivi: formazione, ricerca e innovazione tecnologica. Quali sono le ragioni di questo impegno? Alcune sono generali, ovvero legate alle caratteristiche di base dell’industria oil & gas, altre specifiche di eni.” Leggi tutto: link.

  • Nuova SEAT Leon presentata al Salone di Parigi 2012

    In occasione del Salone di Parigi, tenutosi la settimana scorsa, la SEAT ha presentato la nuova SEAT Leon.

    All’interno del segmento delle compatte, fortemente competitivo in Europa, la nuova Leon è la prima vettura di serie ad adottare il nuovo linguaggio stilistico della SEAT, già anticipato sulle concept car IBE, IBX e IBL. Oltre a essere la prima vettura nel segmento a offrire proiettori full LED, la nuova Leon sarà equipaggiata con una ricca gamma di dispositivi tecnologici di alto livello per la sicurezza e la connettività. Gli interni della berlina sono stati progettati per offrire maggior comfort, caratterizzato da un’attenta cura dei dettagli e di materiali di qualità che risultino estremamente piacevoli al tatto.

    Costruita sulla base della piattaforma MQB del Gruppo Volkswagen, la nuova Leon è complessivamente 90 chilogrammi più leggera rispetto al modello precedente e, nonostante sia 52 mm più corta, offre uno spazio interno maggiore. La gamma motori comprende sei motori benzina e quattro Diesel; un’offerta in grado di rispondere alle esigenze più diverse. Dotata di sistema start & stop, la versione più efficiente della nuova SEAT Leon vanta emissioni di CO2 di appena 99 g/km: un valore straordinario per una vettura della classe compatta.

    Le generazioni precedenti della Leon si sono guadagnate il favore del pubblico offrendo un’esperienza di guida appagante e interattiva. E grazie al peso complessivo inferiore e al passo più lungo, questa terza generazione non sarà certo da meno. Come le generazioni precedenti, il nuovo modello sarà prodotto presso lo stabilimento SEAT di Martorell, vicino a Barcellona. Dal primo modello, introdotto nel 1999, a oggi sono state vendute in totale circa 1,2 milioni di Leon.

    La nuova SEAT Leon debutterà in Germania, Austria e Svizzera, entro la fine di novembre.

    James Muir ha inoltre confermato che la nuova Leon è destinata a diventare una famiglia con diverse varianti di carrozzeria. “Per la prima volta, la gamma Leon comprenderà anche versioni tre porte e station wagon, sviluppate per accrescere l’interesse del pubblico e consolidarne il posizionamento all’interno del segmento” ha aggiunto.

    La Leon è introdotta nella gamma SEAT in uno degli anni di massima attività nella storia dell’Azienda per quanto riguarda la presentazione di nuove vetture. Dall’inizio dell’anno, infatti, l’offensiva di prodotto della SEAT ha visto il lancio della Mii, la nuova citycar, il restyling della Ibiza e la recente introduzione della nuova Toledo, la berlina compatta dotata di portellone.

    E mentre la gamma rinnovata costituirà una solida base della strategia di crescita aziendale, il Presidente ha sottolineato che il successo della SEAT si fonderà anche sull’espansione verso nuovi mercati. “In combinazione con la nostra strategia di espansione, che ci ha visti presenti in Cina nei primi mesi dell’anno in corso, il successo futuro della SEAT si baserà su nuovi prodotti, in diversi segmenti e in altri nuovi mercati” ha affermato James Muir.

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture.

    Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’80% della produzione in 75 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2011 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 350.000 vetture vendute.

    La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia).

    La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse.

    In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, Audi, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali.

  • Consulenza aziendale, ripresa dell’economia a Luglio

    La consulenza aziendale è una delle attività più importanti di cui le imprese possono avvalersi in questo momento di crisi economica. Un primo fatto rasserenante per le ripresa dell’economia nazionale è avvenuto nel mese di Luglio, come spiega Costa Business Expert, la società di consulenza specializzata in temporary management, ristrutturazione del debito e pianificazione finanziaria.
    Infatti, secondo le ricerche dell’Istat relative al mese di luglio 2012, l’Italia registrerebbe, nel fatturato congiunturale, un risultato positivo rispetto al mese di giugno. Nei dettagli i dati di fatturato ed ordinativi dell’industria parlano di un incremento dell’1,2%, con la crescita che si posiziona su un interessante 3% per quanto riguarda il mercato estero, ma con un molto più risicato 0,3% ottenuto su quello nazionale.
    Risultato positivo anche per gli ordinativi, che in totale fanno registrare una crescita congiunturale del 2,9%, che si divide in un +2,3% per gli ordinativi interni e +3,7% per quelli esteri.
    L’Istat conclude infine indicando i settori che hanno registrato l’incremento tendenziale del fatturato e sono quelli relativi ai computer, ai prodotti di elettronica e ottica, agli apparecchi elettromedicali, agli apparecchi di misurazione e orologi, che complessivamente hanno totalizzato a luglio un +8,1%.
    Per ulteriori informazioni e dettagli sui servizi legati alla consulenza aziendale di Costa Business Expert, visita il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimani così sempre aggiornato sulle news del settore grazie al blog seguito dagli esperti della società.

  • Decorare il giardino: illuminazione per esterni e molto altro

    Navigando in rete scoprirete come le produzioni di designer innovativi possano rendere unico qualsiasi giardino anche il più piccolo ed essenziale.

    Si pensi all’illuminazione per esterni che si fa sempre più moderna adattandosi a giardini sia privati che contract. Si pensi alle lampade Globo del brand Slide, sfere luminose di differenti dimensioni, capaci di adattarsi ad interni, esterni e di galleggiare sull’acqua.

    Sempre nell’ambito illuminazione, per chi è attento all’ambiente la lampade di progettazione danese Turner, è una lampada da esterno dalle linee super moderne che funziona ad energia solare

    Kartell ha rispolverato il concetto di nanetto in gesso propondo il Nano Attila, coloratissimo tavolino da giardino.

    Eva Solo pensa invece con le su gabbiette e mangiatoie per uccellini anche ai passerotti che svolazzano intorno a casa vostra.

    Magis invece pensa ai più piccoli con tutta una serie di sedute dai colori vivaci come la poltrona Puppy o la sedia a dondolo Dodo.

    Per quanto riguarda piante e fiori infine gli ultimi trend sono i vasi scurltura per giardini e salotti dell’artista francese Marie Khouri e i giardini verticali ovvero pareti composte da un reticolato di cavi e mini vasi di piante ornamentali.

  • Business Process Outsourcing: Call Center, Backoffice e Servizi ICT

    Il Business Process Outsourcing è la strategia aziendale basata sull’esternalizzazione – outsourcing – di alcuni servizi/attività che non costituiscono il core business dell’organizzazione. Il Document management, l’archiviazione elettronica, il Customer Care (gestione della clientela), ad esempio, sono attività caratterizzate da un’elevata mole di lavoro che sovraccarica l’azienda di costi fissi e ne irrigidisce la struttura organizzativa, impedendole di adattarsi velocemente ai cambiamenti del mercato, cogliendo le nuove opportunità di business. Esternalizzare significa affidare la gestione di queste attività a terzi, fornitori di servizi specializzati, capaci di garantire SLA (livelli minimi di servizio) elevati a costi flessibili. Nella maggior parte dei casi, infatti, i servizi in outsourcing vengono erogati attraverso il sistema del pay-per-use, ovvero retribuiti in base all’effettivo utilizzo da parte del committente. Di conseguenza, il costo che l’organizzazione sostiene non è fisso, ma cambia di mese in mese. Una adeguata strategia di Business Process Outsourcing comprende tra i servizi erogati in outsourcing sia servizi di Front-office che Back-office. I servizi di Front-office includono tutte le attività che prevedono un rapporto diretto con la clientela, come il Customer care e i servizi erogati attraverso un Call Center Multicanale. I servizi di back-office, invece, includono tutte le attività che non prevedono un rapporto diretto con il cliente ma sono caratterizzate da picchi di lavoro elevati, come l’archiviazione elettronica documentale e il document management. Cesaweb, Business Software Outsourcing e Servizi ICT Cesaweb è la società ICT specializzata nell’erogazione di servizi di Business Process Outsourcing: Call Center Multicanale, Backoffice, Servizi IT e Servizi Ecommerce. Call Center Multicanale: Voice, Email, Live Chat e IVR. Il call Center di Cesaweb utilizza diversi canali di comunicazione per interagire con i clienti ed assicurare un eccellente Customer care o Campagne di Advertising e Telemarketing altamente profilate. Backoffice: la Business Unit dedicata al Backoffice si occupa da anni di document management, archiviazione elettronica documentale o archiviazione ottica per grandi clienti del settore finance, come Prestitalia. Oltre ad una competenza di base nella gestione dei servizi di Backoffice tradizionale, Cesaweb SpA ha acquisito un elevato know-how nella gestione di servizi di backoffice finanziario, un servizio dedicato alle società e agli operatori del settore bancario e finanziario (prestiti, finanziamenti, cessioni del quinto etc.), per i quali il Backoffice si occupa della valutazione della documentazione, dei controlli anti-frode, delle verifiche preliminari, delle richieste di quote e delle notifiche online, della valutazione delle grandi ATC. All’interno dei servizi tradizonali di Business Proicess Outsourcing, Cesaweb include anche Servizi IT e Servizi di Ecommerce, sempre erogati in modalità outsourcing. Solo attraverso i servizi IT (infrastruuture, tecnologia e software) e Ecommerce (Implementazione piattaforma, Comunicazione e Web marketing), Cesaweb supporta la strategia aziendale del cliente in maniera completa, orientandola ai diversi canali di business esistenti oggi (on-line e off-line). Servizi IT: Sviluppo software gestionale, Hosting e Facility management, Assistenza sistemistica. Cesaweb eroga servizi di Information Technology come lo sviluppo di software e web application deicate ad aziende e enti, della fornitura di hardware e software, dell’assistenza sistemistica. Servizi Ecommerce: l’Ecommerce costituisce una Business Unit recente, dedicata all’erogazione in outsourcing di servizi per le aziende che decidono di aprire ecommerce e store online, sfruttando i diversi vantaggi dello shopping online e del commercio elettronico. Per richiedere una consulenza per uno dei diversi servizi erogati da Cesaweb, è possibile chiedere un Preventivo compilando il form online.

  • Finanza agevolata e risoluzione alternativa delle controversie: protocollo tra l’Ordine dei Commercialisti di Milano e il BIC per aiutare le PMI

    2 ottobre 2012 – Nuove opportunità per le piccole e medie imprese del territorio milanese grazie a un accordo siglato oggi tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano e il BIC La Fucina di Sesto San Giovanni che renderà più facile l’accesso delle imprese alle informazioni relative a bandi, progetti, finanziamenti e ai servizi di giustizia alternativa per la risoluzione delle controversie.

    I commercialisti informeranno i propri clienti sulle opportunità di finanza agevolata relative a bandi nazionali ed europei grazie al supporto del BIC che offrirà servizi di consulenza per partecipare ai bandi stessi.

    L’Ordine dei Commercialisti fornirà informazioni sul funzionamento della risoluzione alternativa delle controversie (arbitrato, conciliazione e risoluzione online delle liti) alle piccole e medie imprese che si avvalgono dei servizi del BIC. L’accordo interessa 8 mila commercialisti che lavorano con 285mila imprese.

    L’amministratore delegato di BIC La Fucina, Roberto Di Stefano spiega: “Grazie a questa stretta collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti, il BIC si rivolge ad una platea più ampia di piccole e medie imprese e mette a disposizione dei Commercialisti nuove opportunità di business. Le nostre consulenze, solo nel 2011, hanno consentito alle imprese di accedere a 894mila euro di contributi a fondo perduto e 986mila euro di finanziamenti a tasso agevolato. Si conferma pertanto il ruolo del BIC come strumento di supporto della Provincia di Milano per le PMI locali.”

    Il Presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà conferma: “Grazie al dinamico tessuto imprenditoriale, che ci consente di produrre il 10% del prodotto interno lordo nazionale, Il Milanese costituisce il motore economico del Paese. Per questa ragione, accordi come quello siglato quest’oggi, capace di affiancare le nostre aziende alla luce della difficile congiuntura, permetterà al nostro territorio non solo di creare occupazione ma anche di confermarsi tra le aree più imprenditoriali d’Europa”.

    Alessandro Solidoro, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano sottolinea: “L’Ordine cerca di interpretare le necessità dei propri iscritti e delle aziende che essi assistono quotidianamente. Questa intesa permetterà ai commercialisti di usufruire della importante consulenza del BIC, all’Ordine di fornire in modo più diretto alle piccole e medie imprese strumenti per una rapida risoluzione delle controversie contribuendo al rilancio dell’economia territoriale ”.

  • it-bannersbroker italia

    Banners Broker è una giovane e innovativa società Canadese, attiva nel settore in crescita della pubblicità online. La sede principale è a Toronto. Cris Smith ha fondato l’azienda Banners Broker nel 2010 che, grazie al team di esperti assunti, ha raggiunto in un solo anno oltre centomila clienti.

    Banners Broker si occupa di mettere in comunicazione, fungendo da intermediario, chi vuole guadagnare inserendo pubblicità sul proprio sito web e chi ha intenzione di promuovere il proprio servizio acquistando pubblicità online. L’azienda offre una sezione dedicata ai Publisher e una sezione Advertising.

    L’azienda in un solo anno ha pagato ai membri, chiamati family members, ben cento milioni di dollari, entrate provenienti da oltre tredici miliardi di impressioni uniche realizzate grazie all’esposizione di banner pubblicitari su portali web di ottima qualità.

    Banners Broker non ha intenzione di accontentarsi dei risultati fino ad ora ottenuti, ma sta già lavorando a nuovi progetti e allo sviluppo di nuove piattaforme, che dovrebbero portare ad una crescita dell’utenza del 50% entro la fine dell’anno corrente.

    I servizi offerti da Banners Broker si rivolgono sia ai Publisher, che gestiscono siti web con un alto traffico e ai quali viene offerta la possibilità di esporre banner dei circuiti pubblicitari disponibili, sia agli Advertiser, che desiderano incrementare notevolmente il traffico verso il loro portale, investendo denaro per acquistare spazi pubblicitari sui siti web dei Publisher.

    Il traffico proveniente dal circuito di Banners Broker è generato solo da utenti reali. Gli annunci pubblicitari rispettano il target desiderato, per fa si che i banner risultino realmente utili sia all’utente che visualizza l’annuncio, sia all’Advertiser che investe denaro.

    Banners Broker ha recentemente introdotto una nuova tecnica di marketing online, chiamata Ad-Pub Combo. Utilizzando questo circuito è possibile pubblicizzare e al tempo stesso guadagnare denaro. Scegliendo i pacchetti offerte da Ad-Pub Combo riuscirai a coprire le spese dovute alla pubblicizzazione online e molto spesso a generare anche delle entrate.

    L’articolo è stato scritto da supportobbitalia.com fornendo bannersbroker italia. Visita per ulteriori informazioni supportobbitalia.com!

  • Wellnet presenta il community quiz per Drupal!

    Test Your Drupal SkillsMilano, 2 ottobre 2012. Wellnet leader nella formazione e consulenza sul mondo Drupal, ha lanciato, all’interno del programma Corsidrupal.it, Test Your Drupal Skills! Il community quiz è stato realizzato per fornire uno strumento ludico, ma soprattutto di confronto professionale alla comunità Drupal.
    Il quiz si sviluppa in 3 livelli di difficoltà con 10 domande a risposta multipla che saranno aggiornate ogni 3 mesi.

    “L’intento è quello di contribuire alla formazione della community sia italiana che internazionale” – spiega così Luca Lusso, Senior Applications Developer & Drupal specialist di Wellnet. – “Molte domande nascono da casi specifici che ci siamo trovati ad affrontare nella nostra attività di consulenti, mentre altre vengono cernite a seguito di argomenti di interesse generale e comunitario.”

    “Andando sulla parte tecnica” – continua così Lusso – “il sito è stato realizzato con Drupal 7, con un tema personalizzato che usa il modulo Quiz per la gestione delle domande e delle classifiche, con Quicktabs e di Javascript. Abbiamo implementato una logica di calcolo delle classifiche piuttosto complessa per tenere conto del più alto numero di variabili possibili, come il tempo di svolgimento di un singolo test e i punteggi precedentemente raggiunti. Alla fine del test un modulo custom scritto apposta per questo progetto applica una versione modificata del modello matematico della distanza Euclidea per calcolare il punteggio attuale di ogni singolo utente”.

    Interamente realizzato in lingua inglese, è alla portata anche di chi si è appena avvicinato al mondo Drupal. Il quiz del 4° trimestre 2012 è appena uscito, quindi non perdete l’occasione…collegatevi al sito http://test.drupalskills.org/ ed iniziate a testare le vostre conoscenze!

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