Categoria: Aziendali

  • La pratica dell’onestà e nuovi modelli di gestione manageriale

    Duro l’intervento di Cynthia Petrangeli – in occasione di un’intervista presto on line – sulla necessità di inserire con urgenza “la pratica dell’onestà” in nuovi modelli manageriali di riferimento e di non piegarsi all’usuale tentazione di lasciarla per altri 30 anni alla libera interpretazione. Soprattutto nel rispetto delle nuove generazioni. Un appello alla condivisione di intenti a professionisti, imprenditori e manager di tutta Europa.

    Ne riportiamo qui uno stralcio e lo affidiamo a voi.

    ….”Per essere convincenti non basta più operare bene: è necessario farlo nel fondamento che “fare bene e farlo sapere” presuma innanzitutto la “pratica dell’onestà” in entrambi i passaggi. Negli anni 80, ricercatori di scienze sociali e specialisti di comunicazione e socio-economia di fama mondiale ci avevano avvisati e in tutti i modi. Da uno di loro – il Dr. Roberto Marziantonio, io e molti altri abbiamo avuto il pregio di imparare tutto ciò che ci ha portati fin qui nella vita professionale: adesso tocca a noi raccogliere macerie, scavare nuove fondamenta e ricostruire per ogni bimbo venuto al mondo – e fin da oggi – la sua cultura del valore, la sua non corruttibilità, la sua fiducia in se stesso. Perché sarà proprio lui, nel domani, ad essere il nuovo capitano d’impresa, il nuovo professore, il nuovo operaio, il nuovo politico, la nuova guida religiosa, il nuovo capo-famiglia. E lui sarà la nostra energia per il presente e la nostra certezza per il suo futuro, non per il nostro ! Perché nessuno di noi, di fronte alla nuova generazione, ha il diritto di sottrarsi a questa responsabilità. Se “la pratica dell’onestà” deve essere di nuovo inseminata nella terra di tutta Europa, chi non avrà questa missione in qualità di consulente, coacher, manager, educatore, giornalista, imprenditore o comunicatore non potrà mai più farne parte e non potrà più guardare negli occhi né i suoi figli né quelli degli altri.

    La responsabilità alla quale siamo oggi chiamati, ognuno nel proprio ruolo, è quello di organizzare progettualmente il cambiamento, di controllarlo, eticamente gestirlo e autenticamente comunicarlo.

    Progettualmente significa intervenire con processi manageriali in ogni ambito, anche in quello

    scolatico, perché nel “metodo”, fondamento di ogni azione di management, è intrinseco e necessario il controllo sistematico e puntuale di ogni fase. Applicandolo in ogni campo: sanitario, industriale, economico, politico, sociale, culturale, turistico e quant’altro serva al rilancio di una economia innanzitutto sociale e ad una società soprattutto della partecipazione. Se non riusciamo noi per primi, generazione di mezzo fra la vecchia e la nuova, ad accettare questa sfida con noi stessi, che si sia almeno coerenti a non chiederla ai più giovani, con i quali dobbiamo cominciare a parlare di meno e a coinvolgerli di più. Perché contro ogni facile e gratuita considerazione sulla loro voglia di fare ed essere – già abbondantemente contestata a ministri tecnici distratti – sono fonte di nuovi saperi che a noi sfuggono e motori di quell’energia che, almeno personalmente, dona un senso a tutto ciò che faccio durante la mia giornata. Lavorando al loro fianco, per insegnare loro e da loro imparare. Siamo quella generazione di mezzo – dai 45 ai 60 – cresciuta fra hippy e yuppies – che deve trovare la forza di trasferire nel quotidiano il consiglio meraviglioso di una delle Donne più “giovani” che abbiamo da poco perso: “imparate a pensare in modo non convenzionale”. E’ Rita Levi di Montalcini.

    La scienza del management deve conquistare nuovi modelli di riferimento, nuove formule, una nuova “umanità”. All’Etica – quella parola sulla quale abbiamo solo creato il vuoto – vengono sollecitati sia nuovi valori sia la riconquista di quelli persi per uno scenario sociale ed economico molto più complesso, molto più ampio – perché il mondo oggi non ha confini e sono proprio i più giovani che ce lo insegnano – e soprattutto più giustamente esigente sulla qualità di vita, in un momento in cui è proprio su questo che l’abbiamo tradito e che ci sentiamo traditi. “ Nel nuovo che avanza – dice il Dr. Marziantonio – non è mai un’ eccezione che il vecchio si contrapponga… Sia per la difesa di rendite di posizione sia per inerzia abitudinale, fatta di luoghi comuni, sterili liturgie, snervanti burocratismi…”.

    Se qualcuno di noi avrà paura, verrà deriso, verrà tacciato di utopia o verrà minacciato, sarà sufficiente ricordarsi quanto mi è stato fatto ricordare poche ore fa e proprio in un contesto non professionale: che la paura, con il coraggio si supera. E se questo è vero nella nostra vita privata deve diventarlo anche nella nostra vita pubblica. A chi ci accuserà di utopia, risponderemo coraggiosi che l’utopia di oggi è la realtà di domani. Ma non abbiamo più tempo da perdere. “ …

    cynthia petrangeli

    senior partner di G&M Strategia & co-owner di G&M DesignYourMind

  • Nuovo spot TV per Direct Line all’insegna della fierezza

    “SALI SULL’AUTO ANCHE TU CON DIRECT LINE”: LA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI ONLINE TORNA IN TV CON UN NUOVO SPOT

    Direct Line inaugura il 2013 con una svolta decisa nel suo stile comunicativo. La nuova campagna pubblicitaria dell’assicurazione auto online numero uno in Italia è tutta all’insegna della fierezza.

    Un nuovo format che rispecchia l’evoluzione della Compagnia ed enfatizza la componente emozionale.
    Sono gli stessi clienti del Telefono Rosso e del Mouse sulle Ruote a diventare ambasciatori dei valori del brand: salendo sulle loro automobili tendono la mano alla gente che li circonda, invitandola con estrema fierezza ad entrare a far parte di quel milione di persone che ogni giorno sale sulla propria auto consapevole e orgoglioso di aver scelto Direct Line.

    Direct Line vanta clienti tanto soddisfatti dalla serietà, convenienza e qualità dell’assicurazione da farsi portavoce della compagnia. Il servizio eccellente – con 2 sinistri su 3 liquidati in 15 giorni – e il risparmio – anche 300€ a polizza – sono valori che rendono la scelta della compagnia una scelta di cui andare fieri.

    Dallo sbarco in Italia nel 2002 a oggi,Direct Line– dichiara Barbara Panzeri, Marketing Directorha fatto moltastrada.Il risparmio, un servizio eccellente e gli alti standard qualitativi sono stati i motivi fondanti del successo di questa compagnia, i capisaldi che hanno fatto sì che, anno dopo anno, crescesse fino a diventare la più grande compagnia di assicurazioni auto on line”

    La programmazione degli spot televisivi – nei tagli 30” e 15” – è partita il 6 gennaio sui principali network televisivi nazionali, sia pay che free. Oltre alla Tv la pianificazione prevede una campagna radio multi-soggetto e una significativa presenza sul web a partire dai prossimi giorni.

    L’idea creativa è firmata Hi!Comunicazione: sotto la direzione creativa diLuigi Longobardo hanno lavorato al format i copy Aila Saviano eGiancarlo Broggi, in collaborazione con l’art Fabio Prestianni.Gli spot, prodotti daHaibun, sono stati affidati alla regia di Danxzen. La pianificazione media off line è curata da Carat quella online da ìProspect.

    Segui Direct Line su Facebook: www.facebook.com/directlineitalia

    Ulteriori informazioni per la stampa:

    Direct Line

    Raffaella Garofalo

    Tel 02 66079474 – cell 335 6993075

    Aristide Romano

    Tel 02 66079466

    [email protected]

    Ambito5

    Roberta Sciarabba

    Tel 02 36556778

    [email protected]

    Cecilia Lupano

    Tel 02 45477101

    [email protected]

    Direct Lineè la più grande compagnia di assicurazioni auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando per prima nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari.Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti.www.directline.it.

  • KNOTT, dal 1982 progetta e realizza sistemi frenanti hi-tech

    KNOTT dal 1982 si occupa della produzione e della distribuzione di sistemi frenanti di ultima generazione, frutto delle tecnologie avanzate applicate all’ingegneria e, grazie all’esperienza conquistata a fianco della casa madre tedesca, l’Azienda oggi sviluppa un eccellente know-how tecnologico e progettistico.

    La sede centrale di KNOTT Italia è a Pianoro, una ricca zona industriale in provincia di Bologna, dove si seguono tutte le produzioni di freni idraulici e freni meccanici, ammortizzatori e cavi di tipo bowden, e dove si concentrano reparti speciali dotati di attrezzature all’avanguardia e macchinari sofisticati di ultima generazione.

    A conferma degli investimenti dell’Azienda sulla progettazione di freni hi-tech è il trend positivo dei risultati ottenuti negli anni, sia a livello di ampliamento della produttività sia a livello di leadership sul mercato.

    KNOTT garantisce l’estrema qualità e funzionalità dei propri prodotti, sia per quanto riguarda grossi volumi sia per quanto riguarda i pezzi di ricambio, assicurando al cliente la massima soddisfazione per tutta la gamma di proposte.

    Con la recente apertura di un e-commerce, è possibile attraverso un vasto elenco di 400 articoli on line ordinare e ricevere direttamente in modo facile, veloce e sicuro direttamente nella vostra sede ogni tipologia di freni, pinze meccaniche e pinze idrauliche, e ricambi di freni disposti in catalogo, tra cui ganasce freno, kit molle e kit ganasce, ganasce singole di ogni tipologia, cilindretti e registri.

  • Livingoffice Roma distributori esclusivisti dei prodotti Herman Miller

    Destinato a diventare punto di riferimento obbligato per gli addetti ai lavori nel campo del design ergonomico, lo spazio espositivo di Livingoffice ha accolto nuovamente i professionisti del settore in una serata-evento che si è svolta il 18 dicembre a Roma nella location d’eccezione di via del Porto Fluviale, in replica alla fortunata versione estiva ideata appositamente per l’inaugurazione della nuova sede. Lo showroom nel cuore del quartiere Ostiense è la vetrina ideale per rappresentare la qualità ormai collaudata del progetto “eticamente creativo” dell’azienda Livingoffice, dedita da oltre vent’anni al settore dell’arredamento per uffici, distributrice esclusivista dei prodotti di design di Herman Miller e di altri brand di spicco come Reversage, IOC Concept, Lafano e Deko.

    Offrendo il suo servizio ad aziende ed enti privati su tutto il territorio nazionale, Livingoffice traduce in operatività a 360 gradi l’esperienza consolidata nei sistemi di arredo flessibili, sintesi di eleganza e funzionalità, maturata in questo settore da Mirella Raccuja, Amministratore unico di Livingoffice, la cui formazione professionale inizia negli anni Ottanta presso il rinomato gruppo Fantoni. Il team di professionisti di cui si avvale l’azienda è in grado oggi di mettere a disposizione del cliente una gamma completa di arredi per uffici, hotel, banche, negozi e spazi per la collettività, sempre orientati al benessere di chi lavora.

    La qualità dei progetti e l’alto standard delle prestazioni del processo creativo che viene realizzato armonicamente in tutte le sue fasi al fine di ottenere un comprovabile vantaggio competitivo, vengono garantiti dalla partnership che Livingoffice ha in esclusiva con alcuni brand leader nel settore del design ergonomico ed eco-sostenibile di ultima generazione: dal colosso Herman Miller che parla di Livingoffice anche nella prestigiosa rivista “Habitat” (www.hmhabitat.com), a Deko (azienda d’eccellenza nella produzione di sedute su misura per collettività), da Reversage (ideatrice dell’innovativo sistema SpaceSolving che consente la trasformazione di uno spazio in pochi minuti e nella combinazione più ottimale a seconda delle necessità) a Lafano (azienda che mette a disposizione il maggior numero di pareti divisorie e varianti disponibili sul mercato).

    Gli ambienti espositivi di via del Porto Fluviale introducono nel mondo avanguardistico degli arredi Livingoffice dove l’interior design segue un processo di sviluppo ispirato prima di tutto al benessere dell’individuo e dell’ambiente, ovvero di entità viventi non rigide, ma in continua evoluzione. “Se un progetto non è etico non può essere bello e se non è bello non deve neppure esistere” – sostiene Yves Béhar, collaboratore abituale di Herman Miller, famoso per le grandi sfide. Una filosofia questa, che avvalora il sodalizio virtuoso tra i partner di Livingoffice: “Guardare al futuro e prevedere le esigenze di chi lavora, prendendo in considerazione l’evoluzione dei processi di lavoro” – dichiara Mirella Raccuja. È questo il segreto di Livingoffice, del suo consolidamento sul mercato e del posizionamento del brand su un target sensibile alla qualità certificata e alla cura dei dettagli.

    Informazioni
    Livingoffice Roma
    Via del Porto Fluviale 9
    Tel + 39 065780740
    www.livingoffice.biz
    [email protected]

  • Pasta Maltagliati produce pasta secondo la tradizione

    Pasta MaltagliatiIl marchio Pasta Maltagliati, una produzione industriale che coniuga innovazione e tradizione in tutti i prodotti. Le origini di questo saper fare risalgono a metà ottocento e sono giunte intatte fino ai nostri giorni grazie a Pastificio Fabianelli, che acquisendo il marchio, è riuscito a preservare la storia del Pastificio fondato da Vincenzo Maltagliati e della sua pasta, oggi apprezzata in tutto il mondo.

    Pasta Maltagliati è un marchio dalla storia importante, protagonista della cultura gastronomica del paese a partire dalla metà del 1800. Da piccola realtà familiare è giunta ad essere una pasta conosciuta e amata, ai nostri giorni, a livello internazionale grazie alla qualità, alla capacità di innovazione pur nel segno della tradizione, a ingredienti semplici e genuini.

    Tante cose sono cambiate nel mondo della gastronomia da quel lontano 1848. La cucina non è più esclusivamente un sistema di preparazione dei cibi, si è trasformata in una fenomeno alla moda, di costume, sempre più assimilabile ad una forma d’arte che armonizza sapori, profumi, essenze, e consistenze.

    In questo contesto è cresciuto il marchio Pasta Maltagliati pur rimanendo integro nella sua essenza, legato alle sue origini, alle idee e tecniche che lo ispirarono un secolo e mezzo fa. L’innovazione rappresenta dunque un modo di progredire che porta però con sé la genuinità e l’autenticità che hanno sempre contraddistinto i prodotti Maltagliati.

  • Palagio Engineering per Spazio LILT: nel 2013 la consegna del Centro Polifunzionale Oncologico di Biella

    Palagio Engineering - Schermature FrangisoleSpazio LILT un progetto da 5.000.000 di euro per realizzare una struttura oncologica unica e di assoluta eccellenza in cui le tante necessità dei malati e dei familiari possano trovare rapide risposte professionali. Una struttura all’avanguardia ed ecosostenibile per cui Palagio Engineering realizza le schermature frangisole.

    Spazio Lilt di Biella è un grande Centro Polifunzionale Oncologico di assoluta eccellenza, volto ad incrementare l’attività ambulatoriale, la prevenzione primaria e l’educazione sanitaria del cittadino. Combattere i tumori attraverso la prevenzione e diventare un punto di riferimento per l’assistenza e la riabilitazione sono la mission di Spazio LILT.

    La struttura si pone l’obiettivo promuovere l’ecosostenibilità, la sicurezza e l’assoluto confort degli utenti: poco più di 2500 mq disposti su due piani che si distinguono per il ridotto impatto ambientale e per l’attenzione volta alla classificazione antisismica. Il dimensionamento dell’intera struttura è stato realizzato secondo la classificazione sismica richiesta per edifici strategici.

    La progettazione dell’edificio ha prestato grande attenzione alla tutela dell’inquinamento acustico e dell’aria, dell’inquinamento elettromagnetico, alla protezione da radiazioni ionizzanti e alla sicurezza antincendio.

    A settembre sono terminati i lavori inerenti le opere strutturali primarie, consentendo così di portare avanti il completamente dell’edificio anche durante la stagione invernale. Palagio Engineering si sta occupando della realizzazione dei frangisole in terracotta smaltata per il rivestimento della facciata.

    Spazio LILT è il prodotto del lavoro di tanti che hanno contribuito, privati e pubblici, alla realizzazione a livello economico di questo centro. Un progetto voluto per la sensibilità spiccata alla problematiche oncologiche e testimoniata dai numerosi lasciti e dalla campagna donazioni speciali “mattone”, “stella” e “metroquadro” soluzioni dai nomi evocativi che differiscono per l’impegno economico da sostenere.

    Il contributo di Palagio Engineering non si limita alla sola esecuzione materiale delle schermature frangisole, infatti l’azienda ha deciso di esercitare la propria responsabilità sociale verso il territorio in cui opera e di coniugare le proprie stanze economiche con le esigenze sociali del territorio sostenendo anche economicamente la realizzazione.

  • La tendenza chiama, Arredalcasa risponde

    Arredalcasa, seguire le tendenze nell'arredamentoIn un periodo come quello che stiamo vivendo, la vera sfida è proporre soluzioni innovative. È fondamentale saper cogliere le esigenze del consumatore odierno, anche se questo comporta lo stravolgimento di regole consolidate. Oggi vince chi sa esporsi, chi sa sfidare il mercato e se stesso, chi osa mettere in discussione il proprio modello di business adattandosi ai nuovi bisogni dei clienti. Ma come riuscirci?

    Seguire le tendenze. Questa è la regola oggi. E vale per tutti i settori, compreso quello dell’arredamento, che è da sempre uno dei mercati più difficili e competitivi. Arredalcasa lo sa, ed è per questo che ha deciso di mettersi in gioco proponendo ai clienti uno strumento che viene incontro alla moda degli ultimi anni, cioè il “fai da te” online. Oggi non si va da nessuna parte senza aver prima consultato internet. Caratteristiche del prodotto, prezzi, negozi: tutto è comodamente consultabile da casa propria o da dispositivi mobili, basta avere un collegamento internet e il gioco è fatto. Il problema è che non tutti gli acquisti possono essere sintetizzati in pochi click. Per quanto riguarda l’arredamento, il gioco non è infatti così semplice. Quando si parla di mobili ci sono in ballo marchi, misure, modelli, finiture ecc. e ognuna di queste varianti influisce sul prezzo e sul risultato della compravendita. Ogni cliente ha gusti e bisogni specifici, ogni casa ha degli ambienti con misure che non sono mai identiche. Per questo occorre sempre l’intervento dell’arredatore, che aiuti nella progettazione dell’arredamento per poi arrivare ad un preventivo finale. Fino a ieri questo era possibile solo recandosi fisicamente nel punto vendita. Da oggi non è più così!

    Arredalcasa ha sviluppato uno strumento chiamato “progettazione online”, che chiunque può trovare e utilizzare da casa propria, standosene comodamente seduto sul divano. È sufficiente collegarsi al sito www.arredalcasa.com e cliccare su “progettazione on line”. Questa pagina consente di inviare ad Arredalcasa una richiesta di progettazione secondo le proprie esigenze e le proprie misure. Il tutto è assolutamente gratuito e senza alcun impegno da parte dell’utente. Compilando l’apposito form e inviando la richiesta, si verrà ricontattati da un arredatore qualificato che fornirà un’idea di progettazione. Se il cliente gradisce, si prosegue con il progetto, altrimenti si possono studiare altre soluzioni, sempre senza alcun impegno.

    Ovviamente, quanto più dettagliata sarà la richiesta dell’utente, tanto più sarà facile per l’arredatore fornire le idee e le informazioni desiderate. Per questo è presente all’interno del sito (e della pagina di progettazione stessa) un link che permette di conoscere i principali marchi dei fornitori di Arredalcasa. In questo modo, l’utente che lo desidera può chiedere informazioni specifiche riguardo ai marchi che sono trattati da Arredalcasa.

    Arredalcasa si riconferma quindi leader nell’offerta di qualità e servizio ai clienti, non solo quelli già acquisiti, ma anche quelli potenziali.

    Innovazione, oggi più che mai, significa anche questo.

    Carlo Bobbio, Responsabile Marketing Arredalcasa

  • Kaspersky annuncia l’inizio della spedizione Kaspersky 7 Vulcani

    Roma, 17 gennaio 2013 – Kaspersky Lab, leader europeo nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza informatica e la gestione delle minacce, annuncia l’inizio di un nuovo progetto: la spedizione Kaspersky 7 Vulcani. La famosa esploratrice Olga Rumyantseva sarà infatti la prima donna a scalare in solitaria le sette cime vulcaniche (i sette vulcani più alti del mondo situati in ogni continente) in un anno.

    Con il supporto di Kaspersky Lab, Olga scalerà in solitaria il Monte Sidley (Antartico), Kilimanjaro (Tanzania), Monte Giluwe (Papua Nuova Guinea), Damavand (Iran), Elborus (Russia), Pico de Orizaba (Messico) e Ojos del Salado (Cile/Argentina). Scalare questi vulcani è considerata una delle sfide di alpinismo più difficili al mondo e il fatto che Olga sia la prima nella storia a compiere questa impresa, in meno di 12 mesi, aggiunge importanza al progetto.

    Sebbene Olga stia per stabilire un record, la spedizione è focalizzata sulla realizzazione personale. Olga ha dichiarato: “Questo è il mio sogno da molto tempo. Sono un’esploratrice, mi piace scoprire e fare cose che non sono mai state compiute prima. La difficoltà di questa sfida la rende ancora più interessante per me. Ringrazio Kaspersky Lab, che mi ha aiutato a trasformare questo sogno in realtà”.

    Eugene Kaspersky, CEO e co-fondatore di Kaspersky Lab, ha commentato: “Nella nostra azienda, la realizzazione personale e la forza di volontà sono valori fondamentali. Questo è ciò che ci unisce ad Olga e credo che i suoi successi saranno un’ispirazione per il nostro team in tutto il mondo”.

    La spedizione Kaspersky 7 Vulcani è iniziata l’11 gennaio 2013 con la scalata del più alto vulcano dell’Antartico: il Monte Sidley, alto 4181-4285 metri. Si tratta di un massiccio vulcano coperto di neve, il più alto e più imponente delle cinque montagne vulcaniche che compongono la catena Executive Committee Range nel Marie Byrd Land.

    Quest’impresa si aggiunge ad una lista di collaborazioni tra Kaspersky Lab e vari esploratori di tutto il mondo. All’inizio del 2012, con il supporto di Kaspersky Lab, l’esploratrice inglese Felicity Aston è diventata la prima donna nella storia ad attraversare l’antartico da sola, stabilendo un nuovo record. Un’altra spedizione risalente al 2009 ha visto Kaspersky Lab sponsor della spedizione Commonwealth Antarctic. Questo progetto ha riunito donne provenienti da Brunei, Cipro, Ghana, India, Jamaica, Nuova Zelanda, Singapore e Regno Unito, che hanno sciato per più di 900 km dalla costa dell’Antartico fino al Polo Sud per celebrare il 60° anniversario del Commonwealth.

  • Su Gruppo Immobiliare Italia un bar in vendita a Montesilvano davvero imperdibile.

    Acquistare un attività commerciale significa spesso affrontare estenuanti ricerche che impiegano molto tempo e fatica. Gruppo Immobiliare Italia, vuole venire incontro alle esigenze dei propri clienti cercando di trovare la soluzione più adatta nel più breve tempo possibile.

    Sul suo sito web ad esempio, Gruppo Immobiliare Italia propone bar in vendita davvero molto interessante. Il Bar in vendita a Montesilvano è sito in Viale Europa, angolo con C.so Umberto I. Il bar in vendita si trova nel pieno centro della città al piano terra di un fabbricato , adiacente ad altre attività commerciali nel centro commerciale naturale della città. Il bar in vendita è di recente realizzazione è dotato di canna fumaria con tre vetrine, ha una superficie interna di mq 130 circa e si completa con una corte esterna di proprietà di mq 100 mq delimitata da una muretto perimetrale (possibilità di chiusura). L’arredamento del bar in vendita è moderno e funzionale in ottime condizioni di manutenzione e gli impianti sono recentissimi. Aria condizionata e bagni a norma. Il bar in vendita è dotato di parcheggi ed è possibile la chiusura dello spazio esterno per ampliare la sala. In considerazione della zona , degli spazi esterni e di tutte le predisposizioni impiantistiche il locale si presta anche ad implementazioni tipo pizzeria gelateria ecc ecc. Per maggiori informazioni su questo bar in vendita, sul prezzo e per vedere delle foto dettagliate, basta visitare il sito internet di Gruppo Immobiliare Italia e cercare tramite il box di ricerca il riferimento 255. Per chi volesse prendere in considerazione ulteriori soluzioni, su Gruppo Immobiliare Italia si trovano moltissimi annunci di attività commerciale in vendita e su tutto il territorio abruzzese.

    Oltre ai tanti annunci, Gruppo Immobiliare Italia da la possibilità a tutti coloro che vogliono diventare imprenditori di successo, di aprire agenzia immobiliare nella propria città, basta un solo click sul sito di Gruppo Immobiliare Italia e verrete ricontattati dai professionisti del settore.

  • Oilhandy e Serie FF: Scopri come filtrare l’olio con i nuovi prodotti di Filtereco


    OILHANDY DI FILTERECO

    Uno dei prodotti che Filtereco propone ai suoi clienti è Oilhandy, la macchina facilmente maneggevole per riconsegnare olio pulito attraverso brevi semplici passaggi. L’operatore non deve far altro che immergere Oilhandy di Filtereco nell’olio caldo dopo la frittura. Attraverso questo procedimento, Oilhandy di Filtereco inizia una microfiltrazione dell’olio della friggitrice per restituire olio nuovo pronto per un immediato riutilizzo. Oilhandy è pensata per un uso quotidiano, al termine della giornata, ed è quindi molto facile da gestire per l’operatore, che può eseguire l’operazione in tutta sicurezza.

    Oltre a questo, Oilhandy di Filtereco può essere integrata con sistemi di rilevamento del grado di contaminazione dell’olio. Questi strumenti permettono all’operatore di monitorare lo stato di purezza dell’olio, in modo da sapere esattamente quando è il momento di cambiare o purificare l’olio nella macchina. Grazie a questi semplici passaggi, Oilhandy di Filtereco assicura una qualità di frittura sempre elevata e un risparmio d’olio significativo.

    CHI E’ FILTERECO

    Filtereco è un’azienda nata dall’idea di Luca Greco, che si occupa di filtrazione di oli industriali, minerali, vegetali e idraulici per ripulire gli stessi oli e garantire la possibilità per un loro riutilizzo. Filtereco, attraverso la vendita di impianti per il filtraggio dell’olio, dà ai suoi clienti la possibilità di risparmiare notevolmente sulle quantità di olio acquistato. Grazie ai processi di filtrazione, Filtereco è in grado di recuperare olio esausto, purificandolo dagli elementi contaminanti successivi al suo utilizzo e garantendo nuova vita all’olio usato.

    Gli impianti di Filtereco permetteno non solo un vantaggio economico per i clienti, ma anche un maggior rispetto per l’ambiente. L’olio esausto , infatti, viene solitamente gettato e scaricato nei canali di scolo, attraverso i quali va ad inquinare irrimediabilmente le falde acquifere. Con gli impianti di filtraggio dell’olio di Filtereco, il consumo di olio cala drasticamente, permettendo un chiaro vantaggio per i grandi utilizzatori di olio (come friggitorie e ristoranti) e per l’ambiente.

    LA SERIE FF DI FILTERECO

    Filtereco si è lanciata recentemente sul mercato con due prodotti altamente innovativi nel campo del filtraggio dell’olio esausto. Il primo di questi è la Serie FF di Filtereco. Questo macchinario permette di purificare oli vegetali con alte quantità d’acqua e di impurità per riportare l’olio esausto ad uno stato in cui può essere nuovamente utilizzato per la produzione di Bio-diesel o Bio-lubrificanti. La Serie FF Filtereco permette filtrazione dell’olio usato grazie a dei filtri in acciaio lavabili e garantisce quindi non produrre rifiuti e generare ulteriori costi di manutenzione.

    Attraverso 3 successivi stadi di filtrazione, Serie FF di Filtereco garantisce una ripulitura dell’olio utilizzato completa, permettendo un notevole vantaggio per l’operatore, che non è più obbligato a buttare via l’olio già utilizzato.