Categoria: Aziendali

  • In Italia le multinazionali fuggono perché non esiste un ambientalismo intelligente

    italia fuga multinazionali, ambientalismo intelligente, sfruttamento risorse italianeCrescita e occupazione: parole buone prima del voto. In Italia le multinazionali fuggono perché non esiste un ambientalismo intelligente e perché ancora non siamo in grado di attuare un giusto sfruttamento delle nostre risorse. Manco a farlo apposta, una parte dell’attuale programma di Governo è incentrato su alcuni dei temi che ho affrontato di recente sul blog.

    ambientalismo intelligente

    Stamani, dalle pagine del Corriere della Sera, è stata riportata la notizia dell’imminente presentazione di “Destinazione Italia” un piano che prevede una serie di incentivi fiscali e dismissioni che permetteranno di attrarre degli investimenti dall’Estero, come ha assicurato il premier Enrico Letta.

    Un plauso all’iniziativa arriva anche dal ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, secondo cui la manovra costituirà “un importante fattore” per la riduzione del debito.

    Gocce di Verita

    Ovviamente, a ispirare il Governo nell’elaborazione di un programma di attività volto al richiamo di capitali da altre nazioni, non è stato il blog Gocce di Verità…ma una serie di campanelli d’allarme scanditi dalla fuga delle multinazionali dal nostro Paese e da alcune “tirate d’orecchie” arrivate anche da organi d’informazione di fama internazionale, come il prestigioso Times .

    E’ infatti trascorso poco più di un mese quando un editoriale del quotidiano inglese, pubblicato alla vigilia di un incontro tra il nostro presidente del Consiglio e l’inquilino di Downing Street, Mr. David Cameron, paragonava l’Italia all’Africa e all’America del Sud a causa delle difficoltà che stanno caratterizzando l’avvio di un progetto industriale di matrice britannica sul nostro territorio.

    L’articolo in questione, dall’eloquente titolo “Logic vanishes in hour of need / La logica scompare nel momento del bisogno”, racconta di una società petrolifera anglosassone le cui attività in Italia “vengono ostacolate a livello locale con il pretesto dell’impatto ambientale”.

    Una storia che vi ricorda qualcosa? Possibile, perché la compagnia inglese che sta riscontrando così tanti problemi nell’installare una piattaforma petrolifera al largo delle coste abruzzesi è la stessa a cui ha fatto riferimento Chicco Testa nel suo recente articolo di denuncia.

    Anticipando l’ex presidente di Enel, anche il giornalista Gary Parkinson punta il dito contro gli amministratori locali, colpevoli di essere impegnati a non intaccare la propria “reputazione ambientalista” davanti agli occhi dell’opinione pubblica alla vigilia delle elezioni regionali, invece di avviare strategie che prevedano un efficace sfruttamento degli importanti investimenti che ci sono in ballo.

    Anche secondo il Times, dunque, il partito che attualmente governa l’Italia è quello del “Not In My Term Office / Non Durante Il Mio Mandato”.

    Ma cosa dicono gli esperti in merito a questa spinosa vicenda? Le Istituzioni stanno realmente tutelando le nostre coste e il nostro mare da un eventuale pericolo, oppure qualcuno dei nostri amministratori è più attaccato alla propria poltrona che al futuro del Paese?

    Stando al parere del geologo Uberto Crescenti, ex rettore dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, “tutte le attività di ricerca di idrocarburi portano lavoro, fanno crescere l’economia e portano benessere”.

    Per rassicurare gran parte di coloro che vedono in una piattaforma petrolifera solo inquinamento e distruzione dell’attività turistica, il professionista ha inoltre ricordato che il super partes Comitato di Valutazione d’Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente ha già espresso più volte parere favorevole al progetto e, pertanto, è “da ritenere che siano state previste tutte le opportune e necessarie attività tese alla salvaguardia ambientale e della salute pubblica”.

    Alla fine di questa partita, il cui risultato è ancora incerto, sarebbe utile domandarsi se e quanto sia (in)giusto che una minoranza decida del futuro di un’intera regione/nazione in nome di rischi ambientali imprecisati o mai documentati.

    Forse con qualche parere scientifico in più e alcuni comizi elettorali in meno, il territorio e lo sviluppo potrebbero diventare addirittura sinonimi. Persino in Italia.

    FONTE: goccediverità.it

  • Oltre i nostri confini: il nuovo servizio per la pubblicazione dei vostri annunci su testate estere

    Mediagraphic è lieta di presentare il nuovo servizio oltre il nuovo servizio per la pubblicazione dei vostri annunci su testate estere.

    Il nostro scopo è quello di ampliare gli orizzonti e portare all’estero i nostri clienti più importanti tramite la pubblicazione dei vostri annunci sulle principali testate estere internazionali come FINANCIAL TIMES, WALL STREET JOURNAL,LE MONDE.

    Potrete pubblicare

    – comunicazioni istituzionali;

    – annunci per la promozione turistica;

    – ricerca di operatori economici e partners internazionali;

    – avvisi di gara particolarmente importanti;

    – annunci immobiliari.

    I nostri prezzi sono assolutamente i più economici sul mercato.

    Per maggiori informazioni o referenze, non esiti a contattarci, cliccando qui o chiamando ai numeri sottostanti.

    Tel. Verde: 800.906.146 – Fax Verde: 800.959.683

    email: [email protected]

    www.mediagraphic.it

  • Start up impresa e consulenza commerciale

    Start up impresa è un termine usato per indicare un’operazione specifica con la quale si avvia un’impresa. Ma non è il solo significato attribuitogli: è infatti collegato anche ad una offerta pubblica di vendita, ovvero a quell’operazione con la quale un’impresa immette sul mercato titoli propri, come le azioni.

    “Start up impresa”, però, in generale è una di quelle realtà che in caso di insuccesso non è particolarmente rischiosa vista la esigua quantità di capitali investiti. Certo è che fondamentale risulta in questa situazione la consulenza commerciale che permette di studiare una strategia di business specifica per poter avviare e poi consolidare il business di queste specifiche realtà.

    Consulenza che deve necessariamente essere svolta da realtà e da professionalità competenti, capaci di comprendere in maniera immediata la situazione e le problematiche, oltre che le potenzialità, legate ad una start up. Una di queste società esperte che opera ormai nel settore da tempo è Costa Business Expert che si occupa, per l’appunto, di studiare delle strategie per ogni cliente capaci di soddisfare qualsiasi tipologia di esigenza strategica.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività legate alla società di consulenza Costa Business Expert, visita il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimani costantemente aggiornato sulle news del settore seguendo la sezione “blog” del portale.

  • Hieroglifs Translations Romania si unisce a colleghi e partner commerciali ad un seminario organizzato dall’UE

    Hieroglifs Translations Romania ha partecipato al Seminario per Attori Esterni che Traducono in Rumeno, organizzato dalla Direzione Generale per la Traduzione della Commissione Europea dal 4 al 5 luglio 2013 a Bucarest, Romania. La sempre crescente richiesta di traduzioni di qualità sulle tematiche europee sta diventando parte focale nel mercato linguistico di tutti gli stati membri dell’UE. Hieroglifs Translations, con la sua rappresentanza internazionale, non rimane certamente indietro. Il seminario ha dato ai partecipanti, la possibilità di entrare in contatto con diversi aspetti del fornire servizi di traduzione esterni alla Comunità Europea. I due giorni in programma hanno ruotato intorno a questioni riguardanti la gestione qualitativa, la valutazione dei freelance, l’outsourcing, i requisiti specifici professionali e linguistici per le traduzioni dell’UE, così come la parte riguardante gli aspetti amministrativi e contrattuali di tale collaborazione. I partecipanti hanno altresì avuto la possibilità di incontrarsi con i rappresentanti della DGT in persona e discutere sulle problematiche principali che potrebbero rivestire un interesse particolare per loro. L’evento si è tenuto presso la sede della Rappresentanza della Comunità Europea in Romania, a Bucarest. Hieroglifs Translations è stata fiera di essere stat tra gli invitati all’evento, siamo stati lieti di poter incontrare lì sia i nostri colleghi sia i nostri collaboratori.

    Autore: Zuzana Hlavkova

  • Scopri Everest e il suo servizio di manutenzione ascensori a Milano

    Occuparsi della manutenzione di un ascensore non è solamente un atto di buona volontà o un’abitudine saltuaria: si tratta invece di un obbligo di legge, e di questi interventi periodici si possono occupare solamente ditte autorizzate e tecnici muniti di apposito patentino.

    La prima normativa specifica risale al 1942, anno in cui entrò in vigore la Legge n. 1415 che regolamentava la progettazione e installazione degli ascensori con riferimenti specifici alla loro sicurezza. Secondo questa legge della manutenzione e dei controlli si dovevano occupare gli enti pubblici, ma ben presto si comprese che ciò non era fattibile: l’inadeguatezza degli organi preposti era infatti evidente.

    Oggi della manutenzione sono responsabili gli amministratori comunali e i proprietari degli impianti, che devono affidarsi a professionisti in grado di intervenire semestralmente per effettuare i controlli obbligatori per legge.

    Per la manutenzione di ascensori a Milano e provincia è possibile contare sulla professionalità di Everest, azienda certificata ISO 9001 che fa della massima soddisfazione di ogni cliente il suo punto di forza dal 1954.

    Potendo contare su sedi a Settimo Milanese (tel. 02 48953333) e Abbiategrasso (tel. 02 94963873), Everest garantisce una capillare presenza sul territorio ed è a disposizione anche per installazione di nuovi impianti, assistenza post vendita e tempestivi interventi di riparazione 24 ore su 24.

  • Gocce di verita: Energia, una dipendenza da oltre 1000 euro a testa

    Dal blog Gocce di Verità. Tasse importazione gas, riserve gas Italia. Come reagireste se vi dicessero che una cospicua parte delle nostre tasse viene investita per importare materie prime di cui il territorio italiano dispone in abbondanza? Ambiente, territorio, sviluppo, energia.

    Gocce di Verita Tasse importazione gas

    Una domanda che mi sono posto quando ho scoperto che per riscaldare le nostre case e dissetare i nostri mezzi di trasporto, il bel Paese solo nel 2011 ha dovuto spendere di importazioni ben 62 miliardi di euro, vale a dire più di 120 milioni di miliardi delle nostre mai dimenticate lire giusto per rendere meglio l’idea (Fonte Strategia Energetica Nazionale, documento approvato e presentato lo scorso marzo dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente per indirizzare e programmare la politica energetica del Paese).

    Gocce di Verita

    Qualcuno di certo obietterà che l’Italia è rinomata per il turismo e le sue spiagge e che quindi questa cifra spropositata – pari a quasi 2 finanziarie del Governo Monti – sia lo scotto da pagare per non essere nati in Texas ma in riva al bagnasciuga dell’immacolato Mediterraneo.
    Purtroppo, come già ho ricordato in alcuni dei miei post precedenti, non è di dominio pubblico che, sotto i nostri piedi, il territorio italiano nasconde delle ingenti quantità di gas e di petrolio, un piccolo tesoretto tricolore che trasforma in un grave spreco economico la percentuale di riserve energetiche dall’Estero: solo nel 2010, ad esempio, ben l’84% del consumo energetico nazionale è stato importato, contro una media europea del 53% (Fonte SEN).

    Secondo quanto rilevato da fonti autorevoli e indipendenti come il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Ambiente, le risorse potenziali totali presenti nel nostro Paese ammontano a 700 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (Mtep) di idrocarburi (cifra che, peraltro, considerati gli ultimi 10 anni in cui l’attività esplorativa si è ridotta al minimo, è probabile sia stata definita largamente per difetto). Una stima che conferma ancora una volta come, fatta eccezione per i Paesi nordici, le riserve italiane siano le più importanti dell’Europa continentale.
    Ma allora per quale motivo ogni anno decidiamo di pagare per qualcosa che già possediamo in abbondanza, facendo prendere il volo a gran parte del nostro stipendio verso Paesi come Russia, Algeria e Libia?

    Qualcuno risponderebbe che l’industria petrolifera finirebbe per macchiare di nero la filiera turistica. Partendo dall’inviolabile presupposto che lo sviluppo energetico di un territorio non deve trascu rare la tutela dell’ambiente e del paesaggio, qualche tempo fa ho postato lo studio sulle potenzialità del settore italiano degli idrocarburi condotto dal R.I.E. (Ricerche Industriali ed Energetiche) che ha rilevato come le attività petrolifere siano compatibili con quelle del settore turistico, sull’esempio dell’Emilia Romagna: qui, infatti, pur essendo quasi la metà del territorio interessata da attività di sviluppo degli idrocarburi con ben 210 pozzi produttivi (fonte Unmig) si è riusciti a divenire un punto di riferimento importante per il flusso turistico straniero (quinta Regione in Italia), con un 6,2% del totale concentrato inoltre proprio nelle coste prospicienti l’estrazione di gas naturale avviata oltre mezzo secolo fa.

    E a chi obietta che lo sfruttamento delle risorse di idrocarburi sia un’attività pericolosa per l’ambiente e per le persone, cosa si può dire? La risposta a questi dubbi legittimi, forse, non risiede nella urla da comizio elettorale o negli allarmismi di piazza, bensì nei dati scientifici emersi dagli studi pubblicati da organi seri e indipendenti: lo studio del R.I.E. ha rilevato che nel periodo 1970-1990, nonostante la forte intensifi cazione delle attività E&P, in Italia non si è registrato alcun impatto di grande rilievo sull’ambiente; inoltre, negli ultimi 10 anni, non sono stati riscontrati casi di blow-out (un’uscita incontrollata di acqua, gas o petrolio) nei pozzi offshore dei mari italiani, contro una media europea e mondiale nell’in torno di 1,8-1,3 per mille pozzi perforati.

    Infine, secondo lo studio di Confindustria Chieti il settore “Industria del petrolio” (che comprende anche il mid-stream e il downstream) risulta essere il comparto dell’industria manifatturiera caratterizzato dalla più bassa percentuale di infortuni sul lavoro rispetto ai dipendenti (elaborazioni su dati INPS).

    Alla luce di queste evidenze, sono del parere che l’Italia non possa più permettersi di ascoltare sedicenti ambientalisti e rappresentanti politici alla caccia di qualche voto: nel bel mezzo di una delle crisi economiche più lunghe e dure che i libri di storia ricordano, assieme ai comprensibili sforzi richiesti ai cittadini sotto forma di aumento di tasse e del taglio di alcuni servizi, non sarebbe giusto che lo Stato sfruttasse al meglio tutte le risorse di cui fortunatamente dispone? E io pago…

    FONTE: www.goccediverita.it

  • Sconti su Luce e Gas? Passa a Metania per ridurre i costi delle tue bollette.

    La fornitura di luce e gas rappresenta al momento una delle spese più significative all’interno di un’abitazione. Se siete alla ricerca di soluzioni vantaggiose che riducano la vostra bolletta visitate www.metania.it e scoprite le nuove offerte di Metania, società leader nella fornitura di gas metano ed energia elettrica. La SrL del gruppo Melfi propone soluzioni competitive volte a garantire un risparmio tangibile sui consumi, attraverso la nuova formula Luce e Gas.

    Luce e Gas è l’innovativa offerta pensata da Metania per offrire ai nuovi clienti la possibilità di usufruire per sempre di uno sconto sulla fornitura del gas, oltre a ricevere un bonus una tantum accreditato al momento della sottoscrizione del contratto. La formula prevede infatti un risparmio sull’utenza gas pari a 1,5 eurocent/mc e un omaggio di 120 mc sulla fornitura. Un notevole vantaggio economico, considerati gli attuali costi di mercato, affiancato da sicurezza e affidabilità del gruppo nell’amministrazione delle pratiche. La società garantisce infatti ai propri clienti la gestione gratuita di tutte le documentazioni relative alla rete di distribuzione con fatturazione dei consumi reali e non presunti. Il risultato è quello di zero sorprese al momento della lettura delle bollette.

    Tra i fornitori energia elettrica più attivi e dinamici del mercato, l’azienda vanta grande professionalità, che si traduce attraverso sicurezza, disponibilità e attenzione continua al cliente e la pone tra le realtà leader anche nella fornitura del Gas Metano. In linea con le idee dell’intero gruppo Melfi, Metania punta a fornire servizi qualitativi elevati per garantire massima soddisfazione del cliente attraverso offerte competitive, trasparenza nella fatturazione e assistenza continua. Una costante attenzione rivolta non solo ai nuovi iscritti, ma anche agli utenti affezionati. Per chi infatti ha già scelto Metania come fornitore di Gas Metano, l’azienda propone l’offerta Energia Elettrica che concede ai vecchi clienti uno sconto sulla fornitura e un omaggio di 50mc. In più si ha il notevole vantaggio di avere un unico interlocutore per la gestione di entrambe le utenze.

    Le offerte energia elettrica e gas metano di Metania prevedono inoltre un’ulteriore convenienza per chi decida di pagare attraverso domiciliazione bancaria o postale. Attivando il servizio RID è possibile ottenere uno sconto aggiuntivo sulla fornitura per tre anni oltre ad altri numerosi vantaggi quali quelli di evitare code allo sportello e rischi di sanzioni legate al ritardo nei pagamenti. Il tutto compilando semplicemente il modulo di autorizzazione allegato in bolletta e consegnandolo presso un ufficio postale o bancario.

    Tutte le informazioni riguardanti le offerte Luce e Gas sono disponibili direttamente online sul sito www.metania.it, ove è possibile trovare un contatto diretto per ulteriori delucidazioni e per l’adesione alle nuove formule proposte. Attraverso lo sportello web inoltre si può creare un’area personale riservata a cui accedere, previa registrazione, per visualizzare comodamente da casa i consumi, i conti e altri servizi legati alla gestione delle pratiche.

    Approfittate delle nuove offerte Luce e Gas per risparmiare in maniera sicura e senza sorprese. Scegliete Metania come vostro fornitore di fiducia.

  • CASE DA WEB: Case in vendita ai Castelli Romani

    Case da web irrompe nel mercato immobiliare dei Castelli Romani con la pubblicazione on-line di un portale web tematico, in grado di accontentare i clienti più esigenti che si trovano alla ricerca di case in vendita ai Castelli Romani.

    Affida il tuo immobile da vendere all’esperienza degli agenti immobiliare di CASE DA WEB, nulla sarà lasciato al caso, garantendo un’assistenza globale che ti accompagnerà nella vendita, agevolando tutti i passaggi più ostici e burocratici.

    Se cerchi casa ai Castelli Romani, visita www.casedaweb.it e scopri le offerte immobiliari di questo mese.

  • SISTRI: Il 13 e 20 settembre due corsi pratici, organizzati da EcoNomos a Milano, consentono di prepararsi ad affrontare il riavvio

    Il 13 e 20 settembre due corsi pratici, organizzati da EcoNomos a Milano, consentono di prepararsi ad affrontare il riavvio del sistri confermato per il 1° ottobre 2013. I seminari prevedono anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che trasportatori, intermediari e gestori di impianti saranno obbligatoriamente tenuti a mettere in atto nelle prossime settimane.

    I seminari illustreranno tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegheranno come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono rifiuti pericolosi – diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.)entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazionee le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Antifurto Casa: quale scegliere? Segui i consigli del nuovo sito d’informazione.


    Nella scelta del miglior antifurto casa, come supporto è on line un nuovo sito informativo, per orientarsi tra prezzi, modelli e normative sulla sicurezza in casa.
    Il nuovo sito antifurtocasa.info è ricco di consigli e informazioni sui diversi impianti di antifurto casa, dagli allarmi wireless ovvero senza fili, ai classici sistemi di allarme filari.

    La struttura del sito risulta un’ottima guida per illustrare in modo esauriente ma con un linguaggio semplice, il mondo degli antifurti per la casa. Il funzionamento di un sistema di allarme, in effetti, può presentare della complessità tecniche e necessita di spiegazioni sulle modalità di installazione dell’antifurto, per comprenderne l’utilizzo e le possibilità di gestione (attivo, a tempo, disattivato, collegamento con la centrale, etc.).

    Attraverso l’esposizione chiara dei contenuti, le varie tematiche sono suddivise in sezioni che riguardano i prezzi, i modelli, le informazioni tecniche e la normativa fiscale ancora attiva fino al 31 dicembre – con le agevolazioni al 50% per la detrazione Irpef.

    Una speciale sezione è, inoltre, dedicata alle domande degli utenti e ai dubbi tecnici, che possono essere indirizzate ai tecnici installatori e agli esperti. Il fine è quello di stimolare un confronto tra gli utenti, con domande e risposte che possano togliere i dubbi e fornire indicazioni valide.

    Il mondo dei sistemi di antifurti casa, in effetti, è complesso dal punto di vista tecnico ma le sezioni appositamente predisposte si occupano di illustrare funzionamento e parti fondamentali di un antifurto casa: la centrale, i sensori porte e finestre, i sensori di movimento interno e movimento esterno, la sirena esterna e i dispositivi di comando.

    Fondamentali nella configurazione e installazione di impianti antifurto casa filari o wireless. Alcuni modelli sono provvisti anche di applicazioni, per la gestione da remoto dallo smartphone: tutte le a riguardo, sono reperibili insieme al video manuale per l’installazione.

    Riguardo ai prezzi, il sito propone un confronto tra i vari modelli, per tutelare il risparmio dove sia necessario oppure un investimento mirato sulla sicurezza in casa.

    Il sito è gestito da Antifurto365, casa di produzione e vendita leader nel settore sicurezza, dotata di modelli di alta qualità di allarme casa e sistemi allarme integrati di videosorveglianza.

    Per qualsiasi dubbio o ricerca di informazioni, è possibile visitare il sito www.antifurtocasa.info