Categoria: Attualità e Società

  • Al Bowling Charlie Pub continua:“La Verità sulla Droga”

    > Sono già alcune settimane che i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” hanno messo presso il Bowling di Casine di Ostra, Provincia di Ancona, la TV a circuito chiuso con proiezione continua del Dvd “La Verità sulla droga”.
    > Vogliamo ricordare che sono anche disponibili gli opuscoli gratuiti di prevenzione alle droghe assortiti riguardo all’ecstasy, inalanti, Lsd, sull’abuso di antidolorifici, crystal meth, alcol, crack ecc.
    > Questa iniziativa appoggiata in modo decisivo dal titolare del Bowling è un esempio di come il gioco sano e creativo possa esistere anche senza l’uso di sostanze nocive alla salute.
    > Questi opuscoli spiegano nello specifico per ogni tipo di droga gli effetti dannosi a breve e lungo termine così da far aprire gli occhi ai nostri giovani.
    > Questa iniziativa, che ha dato origine al “Club libero dalle droghe”, è nata da alcuni anni con lo scopo di informare i giovani della zona proiettandoli verso un futuro sano.
    > I giovani che sperimentano le droghe purtroppo sono ormai passati ad una fascia di età che precede l’adolescenza e questo è l’aspetto più inquietante di questo problema.
    > Le droghe sono essenzialmente dei veleni. La quantità che se ne assume ne determina l’effetto: una piccola dose agisce da stimolante. Una dose maggiore agisce da sedativo. Una dose ancora più elevata agisce come un veleno e può uccidere una persona.
    > L’idea dei volontari è di creare più zone libere dalla droga possibili, tenendo anche conferenze presso centri ricreativi, associazioni, scuole ecc, infatti si sono riscontrati notevoli successi nelle scuole che hanno aderito al progetto di informazione e prevenzione.
    > Chiunque può richiedere gli opuscoli gratuiti al seguente indirizzo: [email protected] oppure guarda il video al sito: www.noalladroga.org
    >Per info:
    > Aiudi Renata 335 7864031
    > 14 dicembre 2012

  • Una casa di banconote

    Tre stanze abitabili con 1,4 miliardi di euro di banconote dismesse

    Dublino [Irlanda] – Frank Buckley, artista irlandese disoccupato, ha messo “i soldi nel mattone” nel vero senso del termine: ha costruito la sua casa ecofriendly ed ecoefficiente tritando e assemblando la carta filigranata del valore di un miliardo e 400 milioni di euro fuoricorso. Per ogni mattone l’artista ha inserito dai 40 mila ai 50 mila euro in banconote dismesse che gli ha ceduto la Central Bank of Ireland. Con questo materiale Buckley ha tappezzato e rivestito le pareti e il pavimento di un ex fondo adibito ad ufficio situato a Coke Lane nel centro di Dublino. La casa è ora abitata dal suo artefice e al contempo rappresenta una grande installazione aperta al pubblico di un artista che ha voluto così raccontare la crisi immobiliare e finanziaria del suo Paese. Lo stesso Buckley è stato vittima della crisi: nel 2000 ebbe un prestito di 365 mila euro per acquistare una casa anche se era senza lavoro, finendo così sommerso nei debiti.

    La costruzione comprende uno spazio espositivo e tre stanze: un soggiorno, un bagno e una camera da letto. La casa è ecofriendly perché sono stati utilizzati materiali di recupero ed ecoefficiente perché a quanto pare la carta filigranata è un ottimo isolante termico, tanto è vero che l’artista ha dichiarato che, nonostante il freddo irlandese, non ha bisogno di riscaldamento. Anche le porte sono state realizzate con la carta filigranata e abbellite con vecchie monete.

    Fonte: Cerca Casa.it – Il portale dei professionisti immobiliari

  • Memoring, il social network di Claudio Cecchetto si rinnova

    Claudio Cecchetto, da tempo interessato alle dinamiche del web e al mondo dei social network, ha affidato a DGLine lo sviluppo del software, l’ottimizzazione delle performance della piattaforma e l’implementazione delle nuove funzionalità, e ad Azero il design e l’art direction.

    Memoring .com è un social network innovativo che permette di memorizzare le pagine più interessanti del web in un percorso organizzato, diretto e pensato dall’utente, che consente di conservare, aggiornare e condividere i risultati delle ricerche online attraverso le apposite Weblist disponibili e di velocizzare la selezione e la reperibilità delle informazioni. Non a caso Memoring si definisce con l’acronimo Roc: Ricerca, Organizza, Condividi.

    Memoring è una nuova grande risorsa per tutti i suoi fruitori: in modo facile e veloce, con pochi click del mouse si possono consultare informazioni su film, musica, libri, viaggi, offerte di lavoro, case da vendere o acquistare, cultura, spettacolo, gossip e altro ancora.

    Uno dei suoi punti di forza è il fatto di essere un motore di ricerca “umano”, nel quale i risultati non sono scelti da un computer ma selezionati dalle persone in base ai propri interessi e al proprio know-how. L’esperienza e la conoscenza diretta da parte di personaggi famosi o degli esperti di settore rende ancora più autorevoli i contenuti suggeriti. Anche l’aspetto “social” è una caratteristica importante del progetto: le persone possono non solo scambiare informazioni ed esperienze, ma anche incontrarsi e conoscersi sulla base delle affinità, delle passioni e delle proprie esigenze.

    http://www.dgline.it

  • Il Cake Design un mondo tutto da scoprire!

    Il mondo delle torte di zucchero ci trasmette piacevoli sensazioni, ci lascia sognare, ci trasporta in una dimensione deliziosa fatta di pasta di zucchero da mille e soffici colori, che ricorda la golosa casa nel bosco di Hansel e Gretel.

    Il Cake Design anche in Italia

    Il Cake Design è’ un’arte di origine anglosassone, diffusasi poi negli USA e oggi arrivata finalmente anche qui in Italia.

    Cupcake, muffins decorati, cake pops, di quanti nuovi dolci termini si è arricchito il nostro vocabolario, eppure sembra quasi che non possiamo più farne a meno!

    Numerose trasmissioni televisive culinarie ci presentano torte spettacolari in pasta di zucchero, i siti delle più note riviste italiane (www.grazia.it) riportano articoli con immagini di queste meravigliose creazioni architettoniche progettate nei minimi dettagli da un attento Cake Designer, per soddisfare i gusti del privilegiato destinatario e ingegnosamente pensate per lasciare tutti a bocca aperta.

    Il Cake Design è ormai presente nei festeggiamenti di nostri eventi: matrimoni, battesimi, compleanni e importanti ricorrenze.

    Magnifiche wedding cake fanno da sfondo ai nostri matrimoni, con cascate di fiori di zucchero colorati, con perle preziose che rendono la torta in pasta di zucchero un vero e proprio gioiello che in realtà non tutti si possono permettere.

    Cicogne di zucchero, orsetti, teneri bimbi, biscotti e confetti decorati, quante dolcezze invadono i tavoli dei sempre più diffusi “baby shower” (feste organizzate per la futura nascita di un bimbo dove gli amici regalano a mamma papà tanti utili doni).

    Ed è così anche in Italia si è diffusa in poco tempo la nuova figura professionale del cake designer; non deve essere necessariamente un pasticcere, ma deve avere di certo una grande passione per la cucina e i dolci, creatività, un’ottima manualità, deve conoscere le norme igienico-sanitarie per la preparazione/conservazione dei prodotti (HACCP), ed avere tanta tanta fantasia. Le sue torte in pasta di zucchero sono delle vere e proprie opere d’arte che devono trasmettere magiche emozioni sia alla vista che al palato.

    In ogni città nascono corsi per imparare le tecniche del Cake Design, dai livelli base ai livelli più avanzati, dove vengono svelati tutti i segreti, come ricoprire una torta con la pasta di zucchero, quali sono gli attrezzi da utilizzare per la sua lavorazione, la preparazione della base, della farcitura e della copertura della torta in pasta di zucchero e tutti i metodi per realizzare le decorazioni.

    Il Cake Design anche per te!

    Per chi non si è mai cimentato in quest’arte, può sembrare impossibile credere di poter realizzare delle decorazioni così minuziosamente articolate, ma vedrete che, se vi appassionerete, non sarà facile creare torte e dolcetti che lasceranno un grande stupore.

    La pasta di zucchero, i colori alimentari, gli attrezzi e altri utili utensili diventeranno per noi degli amici davvero indispensabili…ma dove possiamo acquistare tutto l’occorrente per il Cake Design? Online possiamo trovare numerosi siti sia italiani che stranieri specializzati in attrezzatura per il Cake Design, inoltre in molte città italiane stanno aprendo numerosi negozi ben forniti di questi utili accessori.

    Allora che cosa stiamo aspettando? Mettiamo le mani in pasta (anzi nella pasta di zucchero!) e iniziamo a giocare e a divertici. Realizziamo una torta di compleanno per nostro figlio con i suoi personaggi preferiti, un dolce per festeggiare un nostro amico, o anche solo un dessert per una cena in compagnia di amici, lasciamoci andare e diamo sfogo ai nostri sogni e alla nostra fantasia!

    Vedrete che sarà un mondo che una volta scoperto vorrete tenere sempre con voi!

    Scopri i segreti del Cake Design, le ricette, i tutorial e tante dolci idee su www.ilovezucchero.it

  • Uil Polizia in Autocentro tra mobbing e poliziotti addestrati a metà


    Dopo la verifica semestrale l’associazione di categoria fa emergere alcuni elementi che potrebbero mettere a rischio la sicurezza dei cittadini

    Roma – Si è svolto l’altro giorno, presso l’Autocentro della Polizia di Stato capitolino, l’incontro finalizzato alla verifica afferente al primo semestre dell’anno in corso, in ottemperanza ai dettami imposti dall’articolazione normativa dell’Accordo Nazionale Quadro del 31 luglio 2009.

    Il consesso, a cui hanno partecipato i sindacati più rappresentativi dell’amministrazione della pubblica sicurezza, ha fatto emergere una sostanziale e unanime espressione di apprezzamento per ciò che attiene all’adempienza contrattuale inerente alle codifiche dell’apparato prescrittivo in esame. I rappresentanti della Uil Polizia presenti, pur manifestando una lapalissiana associazione al corale positivismo valutativo rispetto al commendevole impegno palesato dalla direzione, nella persona del dottor Nicola Moschella, e registrando, a tutta prima, un deciso cambio di orientamento nella concretizzazione gestionale attuale, con riferimento a quella di un passato poco lontano, hanno fatto sentire la propria voce, come da consolidato copione, nel far emergere alcune congiunture espletative, con l’intento di sollecitare un impulso correttivo, nell’interesse del personale, dell’amministrazione e del parenchima sociale.

    A iniziare dall’aggiornamento professionale, a cui è stato dato ampio spazio e che ha fatto incassare al direttore della struttura i legittimi elogi, ma che paradossalmente presenta, pur senza responsabilità locale, una grave lacuna esecutiva alla voce dell’addestramento al tiro, che risulta orfano delle esercitazioni con quella che tecnicamente viene indicata come arma lunga, leggi mitra, tanto da svilire di fatto lo straordinario impegno messo in atto. Infatti i poliziotti dell’Autocentro, come del resto quelli di altri reparti, a causa dell’indisponibilità di poligoni idonei, non svolgono da tempo questo tipo di pratica preparatoria e preventiva in relazione a plausibili eventi emergenziali, pur ricevendo più volte in dotazione l’arma in questione per l’espletamento dei servizi di istituto. Va da sé che ciò genera inevitabilmente una condizione di oggettivo pericolo per l’operatore, per i colleghi e anche per i cittadini che potrebbero ritrovarsi a cercare protezione in un contesto in cui chi raffigura l’emblema della loro garanzia di incolumità non possiede i requisiti tecnici necessari per adempiere i doveri istituzionali a cui è preposto.

    Altro punto su cui la Uil Polizia, con il fondamentale sostegno della confederata organizzazione Anip, si è preoccupata di indirizzare i sensori percettivi della riflessione dei presenti è la gestione dei cambi turno obbligatori, disposti per esigenze indifferibili d’ufficio. Ebbene, dalla griglia fornita in visione dalla direzione è emersa ictu oculi una certa difformità nella distribuzione di tale istituto, con dipendenti che, alla luce dei fatti, sono stati sottoposti d’imperio a tale disagio lavorativo in misura di gran lunga maggiore rispetto ad altri. Allo scopo di ottenere la possibilità di una messa a fuoco più nitida nella disamina della circostanza e per poter disporre di parametri valutativi più adeguati e opportuni, i rappresentanti delle due sigle associate hanno formulato istanza affinché tale personale venga menzionato nel futuro tra i riquadri di un prospetto tabellare più completo, dove si possa agevolmente individuare la suddivisione per uffici di appartenenza.

    Non è sfuggita alla Uil Polizia l’esternazione concettuale riferita alla “protezione sociale e benessere”, che ha prodotto una manifestazione di sincera lode nei confronti del dottor Moschella per quanto esposto in merito nell’atto di convocazione laddove si enuncia che “il benessere del personale è fattore importante per consentire una serena e proficua convivenza lavorativa”. Tale scritto assume un particolare significato nel contesto Autocentro, in quanto sancisce una netta inversione di tendenza rispetto a un passato piuttosto recente, quando più volte in vari atti giudiziari (esposti alla Procura della Repubblica, ricorsi al Tar, ecc.) ha fatto la sua comparsa la parola “mobbing”, collegata a riferite espressioni comportamentali, di estrema gravità in caso di riscontri di oggettiva veridicità, confortate da una litica e corposa piattaforma documentale, a cui forse non è stata dedicata la giusta attenzione da parte dai precedenti rappresentanti di vertice, nonostante gli impianti normativi in merito imponessero il contrario. La sigla sindacale in questione sostiene di credere fermamente nella genuinità della, purtroppo nuova, linea dettata, e di offrire la massima collaborazione affinché questi principi di imprescindibile importanza per l’apparato istituzionale vengano rispettati, propugnando con vigore ogni azione volta a contrastare eventuali tentativi di vanificare e svilire il significato di tale dichiarazione di intenti, per evitare che si riduca a un mero esercizio retorico.

    In un contesto dibattimentale improntato su un sereno e proficuo confronto tra le parti non si può fare a meno di rilevare l’imbarazzante sovrapposizione di ruoli che ha visto come protagonista uno dei rappresentanti sindacali presenti, che in Autocentro occupa lo scranno di responsabile di quello che in tutti gli uffici di polizia, e non, viene generalmente denominato Ufficio del personale o delle risorse umane, ma che nella fattispecie conserva l’anacronistica e desueta denominazione di Ufficio Comando, retaggio di una matrice militare ormai da lungo tempo superata. Il sindacalista in questione, nel corso di tutto l’incontro si è esibito in un simpatico, ma inopportuno balletto di inversione di ruoli, travalicando con disarmante e ineffabile disinvoltura lo steccato delle funzioni assembleari e conferendo ai suoi reiterati interventi un’inevitabile peculiarità confusionaria in un’estrinsecazione di distorsioni concettuali sovrapposte, tanto da rendere il più delle volte molto arduo discernere le espressioni verbali formulate a nome dell’amministrazione o dell’associazione di categoria rappresentata.

    In conclusione, ha generato notevoli perplessità nei rappresentanti della Uil Polizia l’assoluta assenza di adesione da parte del personale dell’Autocentro all’istituto del lavoro straordinario programmato, a cui l’ultimo Accordo Nazionale Quadro ha riservato, su base volontaria, il 40 % del monte ore totale del lavoro extra, a fronte del 20 % del precedente assetto normativo di riferimento per i dipendenti della Polizia di Stato. Il dato è alquanto singolare e l’anomalia, nonostante il concreto impegno da parte del direttore Moschella a incentivarne la partecipazione, disegna l’incredibile profilo di un ufficio di polizia assolutamente orfano di una cultura orientata in tal senso. La circostanza è resa ancora più atipica dal fatto che la struttura di cui si parla è collocata professionalmente in una canonicità lavorativa di stampo burocratico e quindi, fatte salve contingenze occasionali, improntata su un’attività istituzionale perfettamente programmabile e non investita da pressanti impulsi di inderogabilità. Tale teorizzazione ideale è confortata tra l’altro da quanto dichiarato espressamente dal dottor Moschella che, palesando il suo rammarico per il fallimento progettuale connesso alla mancata adesione dei dipendenti, ha sottolineato che nei precedenti reparti da lui diretti era riuscito a destinare a tale istituto addirittura il 50 e anche il 60%, cosa perfettamente in linea con l’input ministeriale, espresso a mezzo di una circolare esplicativa, che sollecita i dirigenti a dare il maggiore impulso possibile alla diffusione e formazione di una coscienza in tal senso, come apoditticamente previsto dal dettato normativo di riferimento che affida alla discrezionalità di chi dirige l’eventuale ampliamento dell’aliquota oraria da incanalare verso il programmato oltre la fissata cifra del 40%. Da una spontanea ponderazione improntata su una logica deduttiva rispetto a quanto focalizzato, non si comprende come il monte ore totale, messo centralmente a disposizione per essere dedicato al lavoro straordinario, che consta di 645 giri di lancette, venga utilizzato interamente per esigenze di servizio indifferibili. Infatti da una disamina anche sommaria del materiale documentale prodotto dalla direzione e dalla discussione consumatasi al tavolo dibattimentale, emergono lapalissiane incongruenze se si pensa che anche l’aliquota del 40% destinata inizialmente al programmato viene convertita per essere utilizzata come quota per servizio obbligatorio. E se invece ci fossero delle adesioni all’istituto del programmato le esigenze indifferibili verrebbero meno oppure l’Autocentro non riuscirebbe ad espletare in toto le emergenze operative che ora vengono garantite presumibilmente dalla presenza di un numero più alto di ore a cui poter accedere? Tra l’altro non va trascurato che il lavoro straordinario effettuato per esigenze inderogabili d’ufficio va abbondantemente oltre quello che risulta dal già citato monte ore, in quanto molto tempo lavorato in eccedenza, una volta sforato il tetto prefissato, non viene retribuito, ma va a collocarsi nel patrimonio personale di ore da poter fruire come riposo compensativo. La Uil Polizia, poiché dallo scenario emerso ci si imbatte nella nebulosa palude di una tangibile indeterminatezza, auspica che sulla situazione evidenziata vengano tracciati contorni più nitidi, anche tramite l’esercizio di un più meticoloso controllo sull’accesso allo straordinario obbligatorio, per poter soddisfare le esigenze riflessive degli spontanei interrogativi sorti, che attendono risposte certe ed esaustive.

  • CHE COS’È LA MENTE… DIANETICS TI DA LE RISPOSTE!

    La mente è essenzialmente un sistema di comunicazione e di controllo tra il thetan (l’essere spirituale, la persona stessa) e il suo ambiente. La mente è composta di immagini mentali che sono registrazioni di esperienze del passato.

    L’individuo usa la mente per porre e risolvere problemi relativi alla sopravvivenza e per dirigere i propri sforzi in base a queste soluzioni.

    La mente è composta da due parti: la mente analitica e la mente reattiva.

    La mente analitica è la mente conscia e consapevole, che pensa, osserva i dati, li ricorda e risolve i problemi.

    La mente reattiva è la parte della mente di una persona che lavora su una base completamente stimolo-risposta. Non è sotto il controllo volontario della persona ed esercita il potere di comando sulla consapevolezza, gli scopi, il pensiero, il corpo e le azioni.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.dianetics .it

  • Prevenzione nelle autoscuole: CONFERENZA “La verità sulle Droghe”

    I volontari della campagna “Dico No alla droga, dico Si alla vita” hanno preparato una serie di conferenze gratuite che proporranno alle scuole guida di Brescia e provincia.

    L’iniziativa nasce da un’attenta analisi delle fasce di pubblico più a rischio, come pure del fatto che nei futuri neo-patentati esista già una predisposizione all’apprendimento delle regole automobilistiche. Proporre per tempo maggiore consapevolezza sui pericoli delle droghe e nella sede corretta, nel momento appunto in cui si sta imparando ad usare un mezzo su strada, è un modo sicuro di evitare preventivamente le tristemente famose “stragi del sabato sera”.

    Conferenze dirette e molto reali, coinvolgendo alla partecipazione i ragazzi e iniziando col fatto che le droghe sono dei veleni e come tali vanno trattate, quale condizione creano nel corpo e come agiscono in relazione alla diminuzione della lucidità e reattività. Cosi che possano decidere con la loro testa, di stare lontani dalle droghe.

    La campagna è attiva in diverse aree e con diverse azioni, quali l’istruire i giovani con un ampia distribuzione di libretti “La verità sulla Droghe”, oppure lanciando toccanti spot televisivi nelle tv locali che indirizzano il pubblico al sito www.noalladroga.org dove possono trovare maggiori informazioni e scaricare gli opuscoli di prevenzione su ogni tipo di droga: ashish, marijuana, cocaina, anfetamine e altre.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L. Ron Hubbard), è la frase che accompagna i volontari nel lavoro di prevenzione.

    er maggiori informazioni: 3494466098 Gabriele

  • Classifica 2012 IDC: Infracom è al primo posto della Classifica

    Infracom Italia, società che opera sul mercato nazionale dei servizi di telecomunicazione e data center, è al primo posto della Classifica IDC 2012 tra le Società Diversificate per risultati software e servizi IT in Italia. La classifica 2012 delle principali società specializzate nel software e nei servizi IT è stata elaborata da IDC Italia con l’obiettivo di evidenziare i principali attori operanti sul mercato italiano.

    1° INFRACOM ITALIA SPA

    Infracom Italia opera dal 1999 sul mercato nazionale dei servizi di telecomunicazione e data center. L’headquarter è a Verona ed è presente, con oltre 500 professionisti, in 14 città italiane, con centri di competenza a Milano, Firenze e Roma e un centro di ricerca e sviluppo a Imola. La rete proprietaria con copertura nazionale di oltre 9mila km di cavo ottico, 4 data center per un totale di seimila e 500 metri quadrati interconnessi in alta capacità e affidabilità, la Infracom Telehouse, la più grande telehouse italiana con accesso privilegiato al MIX, il peering point italiano e la chiave per accedere al backbone internazionale, fanno di Infracom Italia un interlocutore unico in grado di proporre soluzioni su misura con standard di qualità elevati e misurabili.

    Data Center

    Infracom Italia offre un’ampia gamma di servizi, coniugando know-how, asset e capacità di innovare con soluzioni, che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di telecomunicazioni integrate voce e dati alle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende, dalle soluzioni di multimedia content delivery alle soluzioni di cloud privato e di cloud pubblico, fino al full ICT outsourcing.

    FONTE:Datamanager

  • La crisi è il problema? “Quintuplica” è la soluzione.

    Martedì 18 dicembre uscirà il primo numero della rivista “Quintuplica – Una storia differentemente italiana” portavoce ufficiale del Gruppo Quintuplica, l’innovativo progetto imprenditoriale di Cosimo Melle già copywriter e stratega pubblicitario . In tempo di crisi si respira ovunque aria di sconfitta, si guarda al futuro con paura… “Quintuplica” invece propone alternative concrete. Porta a conoscenza di quelle esperienze di successo che hanno già segnato la differenza nella vita di tanti. Insegna le nuove professioni in grado di garantire ottimi risultati economici. Ma soprattutto spiega che è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e diventare quel cambiamento che si vorrebbe vedere nel resto del mondo. Seguici su www.quintuplica.com perché il suo frizzante staff vuole scrivere con te una storia differentemente italiana.

  • Consigli utili per studiare

    Il corso seo della Seochef consigliano il modo migliore per imparare in un corso seo on line. La causa per la quale si fa più fatica a ricordare i concetti studiati dai libri è il disordine mentale. Non bisogna immaginare che il vostro cervello non abbia più quella specifica nozione che non riuscite a rammentare: il cervello accoglie tutto, conserva milioni di informazioni. Un guardaroba ha urgenza di essere sistemato, e questo riesamina anche il cervello. Per far sì che otteniate di accostarvi ad una specificata notizia bisogna registrare i concetti! Provate a pensate al mondo web! Utilizzando parole chiave, una volta composte dall’utente consentono di raffigurare tutti i post o tutte le immagini collegate. Stessa cosa dovete fare con le conoscenze che tentare di trovare, di memorizzare; in specifico dovrete andare dietro a tre consigli per far sì che la notizia sia registrata al meglio: vediamo quali sono queste tre fasi : il primo passo consiste nel registrare l’ inizio del concetto. Ad esempio, se stiamo parlando di un esame al corso seo, l’inizio sarà il nome della materia d’ analisi. Sembra una cosa banale, ma per fare ordine è notevole! Secondo passo: esponiamo tutte le parole chiavi da assegnare all’ analisi e realizziamo delle registrazioni per ogni suddivisione da apprendere. Un altro segreto per ricordare velocemente e che vale anche quando ad esempio dobbiamo avere presente qualcosa ma non abbiamo la condizione di scriverlo, è credere in se stessi! E’ doveroso infatti persuadere se stessi che quella precisata cosa ce la rammenteremo anche a distacco di tempo! Diciamo che questo concetto corrisponde un po’ al pressare il pulsante registra! Collega un’immagine a ciascun concetto che hai taggato, riferendoti alla storiella che hai inventato prima! Forse queste ultimi suggerimenti sembreranno un po’ strani, ma sono molto utili perché, collegando una forma a un pensiero, incoraggi la mente emotiva, che è molto utile per memorizzare le cose rapidamente!