Categoria: Attualità e Società

  • Lazio, scuola: Cesv-Spes, oltre 350 progetti di volontariato per il POF 2013-14

    Le associazioni di volontariato del Lazio bussano alla porta delle scuole di tutta la regione e propongono progetti nuovi, stimolanti e aggreganti da inserire gratuitamente nel POF. Cogli anche tu quest’occasione: fai aderire il tuo istituto al programma “Scuola e Volontariato” 2013/2014 e inserisci nel POF uno degli oltre 350 progetti proposti da ben 270 organizzazioni di volontariato su tutto il territorio del Lazio. Il programma è promosso da CESV-SPES, i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio, e si rivolge a tutte le scuole di ogni ordine e grado della regione.

    Ritieni importante saper affrontare un’emergenza, essere in grado di spegnere un incendio o conoscere le manovre di primo soccorso? Quello che fa per te è un progetto di protezione civile. Preferisci che siano approfonditi i temi dell’integrazione e dei diritti umani? Ci sono associazioni che lottano quotidianamente per la sensibilizzazione e l’assistenza in questi campi e che sono pronte a divulgare la propria esperienza. O magari vuoi che si affronti in modo approfondito il consumo critico? O che sia approfondita la tutela dei beni artistici e culturali? In “Scuola e Volontariato” 2013/2014 troverai l’associazione giusta per te.

    Le associazioni aderenti operano su tutto il Lazio. Cerca quelle più vicine al tuo istituto, vai suwww.volontariato.lazio.it/scuolaevolontariato e trova il progetto che più fa al caso tuo.

    Le attività sono tutte esclusivamente gratuite. Inoltre, i progetti prevedono eventuali attività extracurriculari, come dopo-scuola, laboratori e simulazioni sulla sicurezza, e la possibilità per gli studenti di fare brevi esperienze (stage) presso le organizzazioni di volontariato, con relativo certificato per l’acquisizione di crediti formativi.

    Per avere consigli e assistenza, gli operatori dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio sono a tua disposizione: 06.44702178 – 06.491340 – [email protected]

  • Scuola: a Valsavarenche (Aosta), si parla di Diritto allo Studio

    Valsavarenche (Aosta) – Lunedi 23 settembre ‘Scelte Giovani’ apre in via straordinaria la Scuola di Villaggio di Émile Chanoux a Rovenaud, oggi sede del “Centre de documentation Émile Chanoux”. In serata un approfondimento sul Diritto allo Studio e sulla Libertà d’insegnamento rivolto ad insegnanti ed operatori della Scuola con esperienze dei metodi Montessori, Steiner, don Milani e L. Ron Hubbard.

    “L’inizio dell’anno scolastico”, afferma Didier Pellissier, presidente di ‘Scelte Giovani’, “potrebbe far pensare che siamo salvi. La Scuola c’è, il Diritto allo Studio è garantito a tutti. Ma se non fosse così? Con la mia associazione proponiamo una giornata per conoscere meglio Émile Chanoux, paladino dell’autonomia regionale e della difesa della Scuola. In serata vogliamo anche approfondire con degli esperti cosa si intende per Diritto allo Studio ai nostri giorni”.
    “Chanoux (1906-1944) ha imparato a leggere e scrivere in questa scuola” continua Didier Pellissier, “Invito le scolaresche a venirci a trovare durante tutto il giorno nella frazione di Rovenaud. Terremo aperta la scuola per loro, così potranno conoscere Chanoux. Il mese scorso abbiamo iniziato a parlare di tentativi di uniformare la scuola, ma ora la scuola è troppo fredda e così abbiamo deciso di proseguire il nostro momento di approfondimento in aula consiliare”.
    “Stando all’attualità”, attacca sulla scuola Vincenzo De Lucia, vice-presidente di Scelte Giovani, “Secondo una relazione del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), durante l’anno scolastico 2011/2012 sono stati rilevati 132 bambini della scuola primaria in Valle d’Aosta che presentavano i cosiddetti ‘Disturbi Specifici di Apprendimento’, venti in più dell’anno precedente. La verità è che nel corso degli anni è cambiato qualcosa nel modo di insegnare a leggere e a scrivere. E se i disturbi fossero solo una difficoltà derivata da questo cambiamento nel modo di insegnare?”.
    Durante la serata sono previsti interventi sulle esperienze educative di Maria Montessori (1870-1952), ed altri educatori al pari di Rudolf Steiner (1861-1925), don Lorenzo Milani (1923-1967) e L. Ron Hubbard (1911-1986).
    Per maggiori informazioni sito: www.legalita.org

  • L’arma più efficace contro la droga: la prevenzione.

    Non di rado chi fa uso di stupefacenti è costretto a rubare per procurarsi le dosi quotidiane, ed è un attimo pagarne le conseguenze: chi può dire di non aver mai subito un furto, magari della bicicletta, per non parlare di un cristallo sfondato della propria auto? E questo sarebbe ancora nulla in confronto all’ essere coinvolti in un incidente stradale, a causa dei riflessi annebbiati di una persona in stato di ebbrezza. Infatti, secondo un sondaggio nazionale del 2007, il 74% degli incidenti automobilistici che si verificano nei week-end, sono dovuti all’abuso di droghe e alcol.

    Bando a pessimismo e malinconia, di fronte a questi dati, l’associazione “No alla droga” continua il proprio impegno per far conoscere ai giovani le conseguenze della tossicodipendenza. Uno dei modi per farlo è la distribuzione di opuscoli informativi presso vari esercizi commerciali, ad esempio bar, pizzerie, piadinerie, gelaterie, ed altri. I gestori accettano di buon grado di esporre gli opuscoli, rendendoli disponibili a tutti, giovani e genitori. L’associazione “No alla droga”, tramite i suoi volontari, sabato 30 agosto ha distribuito centinaia di libretti nella città di Brescia, oltre che a Castenedolo e Montichiari. Gli opuscoli, dal titolo “La verità sulla droga”, illustrano in modo chiaro e semplice ciò che bisogna sapere affinché si possa aprire gli occhi per tempo, perché è molto meglio conoscere in anticipo in quali guai si può affondare, nel caso in cui si volesse cedere all’impulso di assumere sostanze stupefacenti.

    In assenza di vera informazione è più facile cadere nella trappola. Questa è la storia di Ben: “Ho iniziato con la marijuana, poi con le pillole di ecstasy e gli acidi, facendo miscugli con ogni tipo di droga, prendendone anche dosi esagerate per avere effetti più duraturi. Una sera ho avuto una brutta esperienza, un trip… Pregavo e piangevo affinché questa sensazione sparisse, udivo voci nella mia testa, avevo dei tremiti… Sono rimasto senza casa, vivevo nella strada e dormivo in una scatola di cartone, chiedendo l’elemosina e sforzandomi di trovare dei modi per procurarmi un pasto”.

    A quante storie come questa dovremo ancora assistere? E’ appurato che il miglior deterrente sia la prevenzione: una buona campagna di informazione può cambiare un’idea, un comportamento e salvare, così, vite umane. Il filosofo Ron Hubbard afferma: “le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione per vivere”.

    Sul sito www.noalladroga.org è possibile consultare ed ottenere gratuitamente tutto il materiale informativo, che include opuscoli, DVD e manuali sulle attività di “La verità sulla droga”.

  • Brescia Notte da prevenzione con La verità sulle droghe

    Brescia: ieri sera, Sabato 14 Settembre, sono stati distribuiti per le vie e nelle piazze del centro, oltre 500 libretti di prevenzione “Scopri la verità sulle droghe” consegnati principalmente a ragazzi di età adolescenziale, per prevenire l’uso o abuso di queste sostanze.

    L’arma più efficace contro la droga: la prevenzione. Il problema droga è una questione che, volenti o no, ci può “toccare” spiacevolmente da vicino. Non di rado chi fa uso di stupefacenti è costretto a rubare per procurarsi le dosi quotidiane, ed è un attimo pagarne le conseguenze: chi può dire di non aver mai subito un furto, magari della bicicletta, per non parlare di un cristallo sfondato della propria auto? E questo sarebbe ancora nulla in confronto all’essere coinvolti in un incidente stradale, a causa dei riflessi annebbiati di una persona in stato di ebbrezza. Infatti, secondo un sondaggio nazionale del 2007, il 74% degli incidenti automobilistici che si verificano nei week-end, sono dovuti all’abuso di droghe e alcol. Gli opuscoli, dal titolo “La verità sulla droga” illustrano in modo chiaro e semplice ciò che bisogna sapere affinché si possa aprire gli occhi per tempo, perché è molto meglio conoscere in anticipo in quali guai si può affondare, nel caso in cui si volesse cedere all’impulso di assumere sostanze stupefacenti. In assenza di vera informazione è più facile cadere nella trappola. Questa è la storia di Ben: “Ho iniziato con la marijuana, poi con le pillole di ecstasy e gli acidi, facendo miscugli con ogni tipo di droga, prendendone anche dosi esagerate per avere effetti più duraturi. Una sera ho avuto una brutta esperienza, un trip… Pregavo e piangevo affinché questa sensazione sparisse, udivo voci nella mia testa, avevo dei tremiti… Sono rimasto senza casa, vivevo nella strada e dormivo in una scatola di cartone, chiedendo l’elemosina e sforzandomi di trovare dei modi per procurarmi un pasto”. A quante storie come questa dovremo ancora assistere? E’ appurato che il miglior deterrente sia la prevenzione: una buona campagna di informazione può cambiare un’idea, un comportamento e salvare, così, vite umane. Il filosofo Ron Hubbard afferma: “le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione per vivere”.

    Sul sito www.noalladroga.org è possibile consultare ed ottenere gratuitamente tutto il materiale informativo, che include opuscoli, DVD e manuali sulle attività di “La verità sulla droga”.

  • LIBERI DALLE DROGHE CON LA VERITA’ SULLE DROGHE

    Nel 1960 queste sostanze venivano pubblicizzate dalla musica e dai mass media, permeando ogni aspetto della società.

    È stato stimato che a livello mondiale 208 milioni di persone fanno uso di droghe illegali. Negli Stati Uniti, un sondaggio a livello nazionale condotto nel 2007 sulla salute e sul consumo di droga ha mostrato che 19,9 milioni di americani (cioè l’8% della popolazione dai 12 anni di età) avevano fatto uso di droga durante il mese che precedeva il sondaggio.

    Probabilmente conosci qualcuno che è stato colpito dalla droga, direttamente o indirettamente.

    Quella più comunemente usata, e abusata, negli Stati Uniti, è l’alcol. Gli incidenti automobilistici connessi all’alcol sono la seconda maggior causa di decessi adolescenziali negli Stati Uniti.

    La droga illegale più comunemente usata è la marijuana. Secondo il Rapporto Mondiale delle Nazioni Unite sulla Droga del 2008, circa il 3,9% della popolazione mondiale di età compresa tra i 15 e i 64 anni, abusano di marijuana.

    I giovani d’oggi sono più esposti che mai alla droga. In base ad un sondaggio condotto dai Centri per il Controllo delle Malattie nel 2007, il 45% degli studenti di scuola superiore a livello nazionale aveva bevuto alcol e il 19,7% aveva fumato erba nell’arco di quel mese.

    In Europa, un recente studio tra i giovani di 15 e 16 anni ha fatto notare che l’uso di marijuana varia da meno del 10 a oltre il 40%, con i tassi più alti riportati dagli adolescenti della Repubblica Ceca (44%), seguiti dall’Irlanda (39%), dal Regno Unito (38%) e dalla Francia (38%). In Spagna e nel Regno Unito l’uso di cocaina tra i 15 e i 16 anni è tra il 4 e il 6%. L’uso di cocaina tra i giovani è aumentato in Danimarca, Italia, Spagna, Regno Unito, Norvegia e Francia.

    “Il mio scopo nella vita non era vivere… era avere uno sballo. Nell’arco degli anni ho fatto uso di cocaina, marijuana e alcol, con la falsa convinzione che mi avrebbero aiutato a fuggire dai problemi. Ha solo peggiorato le cose. Ripetevo a me stesso: ‘Smetterò definitivamente dopo quest’ultima volta’. Non è mai successo.” – John

    “Ho iniziato con la marijuana, poi con le pillole (ecstasy) e gli acidi, facendo miscugli con ogni tipo di droga, prendendone anche dosi esagerate per avere effetti più duraturi. Una sera ho avuto una brutta esperienza, un trip… Pregavo e piangevo affinché questa sensazione sparisse, sentivo voci nella mia testa, avevo dei tremiti e per sei mesi non sono potuto uscire di casa. Pensavo che tutti mi stessero guardando. Non riuscivo a camminare nei luoghi pubblici. Gente! Non riuscivo nemmeno a guidare.

    “Mi sono ritrovato a non avere più una casa e stare per la strada, a vivere e dormire su un cartone, fare l’elemosina e trovare modi per procurarmi da mangiare.” – Ben

    “le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” L. Ron Hubbard

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://it.drugfreeworld.org

  • Installazione valvole termostatiche Milano: tutto quello che c’è da sapere

    Nel 2011 la Regione Lombardia ha introdotto l’obbligo di installazione valvole termostatiche Milano per tutti i condomini dotati di un impianto di riscaldamento centralizzato. Una decisione presa sia per eliminare – o comunque diminuire – gli sprechi e ridurre l’inquinamento. Uno degli svantaggi di vivere in un condominio dotato di riscaldamento centralizzato riguarda proprio lo spinoso argomento del riscaldamento e della suddivisione dei costi. L’installazione delle valvole termostatiche Milano, infatti, permetterà di risparmiare dal 15 al 25% e, soprattutto, permetterà (finalmente) di gestire in modo autonomo il riscaldamento all’interno della propria abitazione. Entro il 1° Agosto 2014, dunque, i condomini dovranno obbligatoriamente installare, su ciascun calorifero, i contabilizzatori di calore. Ma di cosa si tratta esattamente? Su ciascun termosifone verrà installata una testina termostatica che andrà a sostituire la classica manopola di apertura del calorifero e permetterà di regolare a proprio piacimento la temperatura, e un ripartitore di calore che misurerà il calore effettivamente emesso/prelevato dal calorifero nonché eventuali tentativi di manomissione. L’installazione valvole termostatiche Milano non comporterà nessun intervento strutturale e interesserà i soli termosifoni. A seguito dell’installazione valvole termostatiche Milano, i ripartitori trasmetteranno via radio i dati statistici e di consumo, che, una volta all’anno, verranno letti dal c.d. letturista che provvederà poi a comunicarli all’amministratore di condominio. Questi dati, poi, potranno essere consultati e verificati dai condomini in modo del tutto trasparente. I vantaggi che porta l’installazione valvole termostatiche Milano sono evidenti: finalmente ogni condomino sarà libero di decidere che temperatura impostare all’interno della propria abitazione e in che orari. Tutte le utenze pagheranno a seconda del calore effettivamente ottenuto. Si continuerà a godere dei benefici di un impianto centralizzato, usufruendo però anche di tutti quei vantaggi che un impianto autonomo comporta. La nostra società, leader nel settore termo-idraulico, specie per quanto riguarda l’installazione di centrali termiche e contabilizzatori di calore, si occupa dell’installazione delle testine termostatiche e dei ripartitori di calore in tutto il territorio lombardo, in particolare la città di Milano e provincia. Per ulteriori informazioni e un preventivo di spesa gratuito e senza impegno, vi invitiamo a contattarci.

  • Nuovo portale dedicato a Quartu

    Chi cerca notizie fresche sul web può ora fare una navigata sul nuovo portale di Quartu, il sito web tutto dedicato alla terza città della Sardegna come numero di abitanti, che da risalto alla vita cittadina a 360 gradi, con notizie di cronaca e sport, ma anche eventi e annunci di lavoro, senza trascurare il cinema, il teatro e lo shopping.

    Per coloro che non sanno come trascorrere il loro tempo libero ecco che il nuovo sito web della città di Quartu si propone come un vero e proprio punto di riferimento, con sezioni interamente dedicate a chi vuole spendere un po’ del suo tempo in giro per la città, come ad esempio quella per lo shopping nei negozi di Quartu, con gli indirizzi e le schede dei vari negozi, divisi per tipologia, dall’abbigliamento per tutti i giorni a quello per lo sport, dalle gioiellerie alle profumerie, senza dimenticare supermercati e centri commerciali.

    Molto completa anche la parte del sito dove si possono trovare informazioni sui vari locali in cui poter bere e mangiare, con ristoranti, bar, caffetterie e locali notturni che non avranno più segreti per i cittadini di Quartu Sant’Elena, che così potranno scegliere in tutta calma dove passare le loro serate in compagnia degli amici.

    Sempre per quanto riguarda il tempo libero la sezione dedicata al cinema contiene informazioni molto utili sui film in programmazione nella multisala all’ingresso della città di Quartu, con schede e recensioni per ognuno dei film, completate dagli orari di ingresso in sala, un vademecum che permette di scegliere il film che più si avvicina ai propri gusti ed anche quando vederlo.

    Per quelli che invece cercano notizie dell’ultima ora su ciò che succede in città c’è la sezione che si occupa della cronaca cittadina, con news quasi in tempo reale che vengono postate ogni giorno, affiancate dalle notizie di tipo economico e sportivo, per un’informazione veramente esaustiva sui fatti che accadono ora dopo ora.

    Tra tutte le sezioni del sito quella dedicata al mondo del lavoro assume un ruolo molto importante nella panoramica di informazioni sula città, considerato che contiene gli annunci di lavoro disponibili sia a Quartu che nell’hinterland, i bandi dei concorsi sia di carattere regionale che nazionale, e tutte le informazioni sui corsi di formazione a disposizione per i cittadini quartesi.

    Il nuovo portale dedicato alla città di Quartu ha tutte le carte in regola per diventare in breve tempo quello più visitato e ricercato, con aggiornamenti e news sulla vita della cittadina sarda sempre nuove ed interessanti.

  • In vacanza siamo più infedeli?

    Lavoriamo tutto l’anno desiderando che arrivino presto le vacanze. Per molti le ferie significano scappare dalla rutine quotidiana, rilassarsi, dormire di più, fare lunghe passeggiate in montagna o correre in riva al mare. Per altri invece tale termine vuol dire scappare dalla vita di coppia e cercare nuove persone da conoscere. E difatti, secondo uno studio condotto da un’università statunitense, molte persone sono più aperte ad avere relazioni extraconiugali in estate, durante le vacanze.I risultati dello studio ci dicono che molti preferiscono andare in vacanza da soli e non amano andarci con il partner. Infatti passare molto tempo col proprio partner, cioè tutta l’estate, vuol dire discussioni, litigi, spesso si esauriscono gli argomenti di conversazione.

    Inoltre magari si rinfacciano cose del passato. D’altra parte il trascorrere molto tempo insieme può essere un’arma a doppio taglio; infatti se manca amore, sentimento, attrazione sessuale o intellettiva, allora tali problemi emergono ancora di più. Però è ; vero anche il contrario. Vi spiego perchè. Ricordo un’estate in cui dovetti rimanere in città per lavoro, non potevo assolutamente allontanarmi neanche per un fine settimana. Il mio partner, invece, anche su mio consiglio, andò in vacanza in un posto molto tranquillo, vicino alla sua famiglia. All’inizio ero titubante se fidarmi o non di lui. Poi accadde una cosa imprevista. La lontananza fece emergere problemi che forse non avevo notato o avevo sepolto. Non ci fu nessun tradimento da parte mia, però sicuramente una diversa considerazione del rapporto che intercorreva tra noi, quello sì. Cominciai a pensare che era forse il caso di prendersi una pausa… Ho raccontato questo episodio per dire in realtà che se si deve passare del tempo con il partner deve essere di qualità, altrimenti è meglio restare soli.

    Desiderare di passare le vacanze estive da soli o con il partner può avere conseguenze diverse a seconda della coppia. Ma torniamo alla nostra inchiesta. Uno dei motivi principali per cui donne e uomini preferiscono passare le vacanze separati dai loro partner e cercare un’altra persona è per la mancanza o insufficienza di rapporti sessuali con il proprio compagno. Il secondo motivo per cui gli uomini sono più propensi ad essere infedeli è che si sentono limitati e oppressi dalle partner durante le vacanze ( si pensi all’accusa rivolta a molti uomini di guardare altre donne a mare). Ma questo vale anche per le donne, che sono stanche di eterne discussioni con i loro uomini. Inoltre per esse la mancanza di conversazione è un buon motivo per tradire il compagno.

    C’è poi da aggiungere un altro fattore. Durante l’anno la coppia vive più tempo con i colleghi di lavoro che con il partner. Quindi in estate si trova d’improvviso a condividere la vita 24 ore su 24, e spesso sorgono problemi di convivenza, ancora di più se durante l’anno non si vive insieme. In quest’ultimo caso allora emergono tutti quei difetti che noi non abbiamo mai visto. E’ chiaro che in una situazione del genere, le persone sognino di vivere un ‘avventura con un’altra persona, completamente travolgente. E voi che ne pensate del rapporto tra vacanze ed infedeltà?

    Anche voi siete di quelli che fuggono dal partner, o preferite una vacanza in compagnia della vostra metà?

  • FALABRAC @ VFNO MILANO

    La quinta edizione della Vogue Fashion’s Night Out è l’evento che segna l’inizio della settimana della moda milanese: come da tradizione, è una serata di feste e shopping, eventi ed dj-set grazie all’apertura dei negozi prolungata sino 23.30.

    Grandi marchi, giovani brand, showroom e storici negozi del centro rendono onore alla Moda con la presentazione di nuovi prodotti e con accessori in serie limitata, in esclusiva per la serata.

    Anche i gioielli Falabrac sono presenti alla VFNO e saranno presentate in anteprima le nuove spille, piccoli dettagli innovativi e preziosi per lui e per lei, da indossare per caratterizzare ogni outfit.

    La presentazione avviene in grande stile presso Cusi, storica gioielleria di Corso Monforte, attiva dal 1886.

    Il binomio che contraddistingue il giovane marchio Falabrac è infatti “innovazione-tradizione”, dal momento che riesce a coniugare nelle sue creazioni, materiali nuovi e tecnologie di stampa 3D con metalli preziosi e manifattura orafa valenzana. Un design architettonico ed organico, così d’avanguardia da risultare senza tempo: l’espressione migliore del Made in Italy.

    Per l’occasione si potranno apprezzare i vari articoli delle collezioni Falabrac ed una speciale edizione limitata della spilla sarà venduta sino alla fine di settembre in esclusiva proprio da Cusi Gioiellieri.

  • Detrazione 65% e cambio caldaia condominiale: tutto quello che c’è da sapere

    Con l’entrata i vigore del Decreto Legge 63/2013, che interviene nel settore della riqualificazione ed efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano, la detrazione del 55% prevista per gli interventi di riqualificazione energetica è diventata del 65%. Dal 6 Giugno 2013 fino al 30 Giugno 2014, infatti, i propritari di appartamento in condominio potranno detrarre il 65% per tutti quegli interventi che interessano le parti comuni.

    Rientrano fra gli interventi che hanno diritto alla detrazione anche quelli di cambio caldaia condominiale: quindi tutti i condomini che decideranno di sostituire la loro vecchia caldaia con una nuova, potranno ottenere lo sgravio fiscale previsto dal decreto. Per ottenere la detrazione sarà necessario pagare l’importo per il cambio caldaia condominiale attraverso un bonifico bancario, che dovrà riportare come causale del versamento “intervento di risparmio energetico, detrazione 65% ai sensi dell’art. 1, comma 347, Legge 296/2006”. Ricordiamo che, per ottenere la detrazione, farà fede la data del bonifico non della fattura.

    Altra agevolazione per i condomini che decideranno di effettuare il cambio caldaia condominiale è l’IVA agevolata, essa infatti non è al 21% bensì al 10. Tutti coloro che decideranno quindi di sostituire la caldaia condominiale otterranno dunque un notevole risparmio.

    La detrazione verrà ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

    Grazie alla sostituzione della caldaia si otterrà, oltre che la detrazione, anche un risparmio energetico evidente che i condomini potranno notare già a partire dallo stesso anno dell’installazione.

    La nostra società, leader nel settore termo idraulico, è specializzato nella installazione di caldaie condominiali e opera su tutto il territorio lombardo (Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese e le rispettive province). Per ricevere maggiori informazioni e un preventivo di spesa gratuito e senza impegno, contattateci. Saremo lieti di assistervi.