Categoria: Arte e Cultura

  • Vuoi lavorare nel mondo della moda? Ecco qualche info sui Summer Courses di Accademia Costume & Moda di Roma

    Come ogni anno, anche sul finire di questa estate Accademia Costume e Moda di Roma, attiva nel campo del fashion da 50 anni, organizza la seconda edizione dei propri summer courses, che inizieranno l’8 settembre.

    L’offerta formativa di Accademia Costume e Moda (www.accademiacostumeemoda.it) – che impegna chi la frequenta per circa 40-45 ore a settimana in base al corso – è diretta a tutti gli appassionati di moda, fashion e comunicazione: a due passi dalle principali case di moda, in Via della Rondinella 2 a Roma, potrai frequentare corsi intensivi teorici e pratici (con un forte accento sulla pratica) che ti permetteranno di migliorare le tue conoscenze nel settore e ti daranno nuova professionalità.

    Dettagli sui corsi che ACM mette a disposizione

    I corsi offerti dalla Summer School di ACM (Accademia Costume e Moda) abbracciano 6 qualifiche suddivise in 4 aree differenti: comunicazione, design, realizzazione accessori e collezioni di moda.

    Per gli aspiranti costumisti, l’Accademia offre due possibilità di specializzazione con i corsi Costume Design per Lirica e Teatro e Costume Design per Cinema e Fiction. È grazie a questi corsi che imparerai tutti i trucchi per lo spoglio di un libretto lirico o il copione di un film, e capirai come impostare una ricerca sui costumi storici, ma anche i metodi di ricerca dei materiali, la formulazione di un budget, la progettazione grafica dei modelli e degli abiti, ma anche la psicologia del personaggio.

    Particolarmente indicato per i laureati in Scienze della Comunicazione con la passione della moda è il corso di Comunicazione e Pubbliche Relazioni nel settore Moda. Ovviamente le materie principali di questo corso saranno tese a insegnare come gestire l’ufficio stampa di una maison, al modo migliore di organizzare e comunicare un evento di moda, approfondendo il ruolo di PR e Digital PR e comprendendo le strategie per la gestione dell’immagine di un brand/designer, senza tralasciare le migliori tecniche per coltivare rapporti con giornalisti e esperti di settore.

    Fra i corsi intensivi proposti dall’Accademia Costume & Moda troviamo poi quello di Introduzione al Fashion Design che prevede lezioni pratiche di disegno figurativo e disegno tecnico anche incentrate sui singoli capi di abbigliamento. Questo corso è indicato chiaramente agli studenti/diplomati/laureandi dell’area moda, e permetterà loro di approfondire e completare il proprio bagaglio di conoscenze relativamente a tecniche di illustrazione, sull’impostazione della collezione, su briefing, moodboard d’ispirazione, merchandiser grid, cartelle colori, proposte tessuti, base per figurino e per messe in piano, ma si effettuerà anche lo studio tecnico e la trasposizione su carta dei seguenti capi: abito, camicia, T-shirt, gilet, giacca cappotto, pantalone, gonna, etc.

    Consideriamo ora il corso estivo di Fashion Drawing: scegliendolo, sarai capace di disegnare la tua collezione di moda. Ti verranno insegnate infatti le tecniche di realizzazione per illustrazioni di moda – sfruttando anche programmi come Photoshop e Illustrator per il disegno vettoriale – e scoprirai anche come presentare le collezioni di abbigliamento Uomo e Donna.

    Infine c’è il corso intensivo di Prototipazione Borse. In un corso che prevede un 80% di ore di pratica, Accademia del Costume e della Moda di Roma ti insegnerà tutti i passaggi che vanno dall’ideazione alla realizzazione delle borse: creazione di cartamodelli in scala 1:1, prototipazione di borse in tela o salpe, ideazione e disegno della tua collezione di accessori.

    Come posso contattare l’Accademia di Costume e Moda di Roma per avere più informazioni?

    Per contattare l’Accademia puoi telefonare al numero 06.6864132 o scrivere a [email protected] ; se vuoi maggiori informazioni sull’Accademia, invece, collegati al sito ufficiale su www.accademiacostumeemoda.it.

    Ti ricordiamo che i corsi si terranno a partire dall’8 settembre nella sede di Accademia Costume e Moda di Roma, in via della Rondinella 2 a Roma.

  • Instituito il “Premio Margherita Hack”: tra le personalità della giuria, Alberoni, Sgarbi e Don Mazzi

    È stato recentemente istituito il “Premio Margherita Hack”, ideato dal manager Salvo Nugnes, in ricordo della straordinaria amica scienziata e astrofisica, che ha lasciato un segno indelebile nella storia italiana.

    Il prestigioso riconoscimento è diviso più categorie e verrà assegnato a chi si è particolarmente distinto nel campo della scienza, dei diritti civili, della cultura, del sociale, dell’impegno animalista e dell’arte. I vincitori saranno premiati da un comitato di esperti e intellettuali italiani, presieduto dal sociologo Prof. Francesco Alberoni, durante una cerimonia di consegna d’eccezione, prevista per Domenica 28 Settembre 2014, alle ore 11.00 circa, presso lo storico e monumentale Palazzo Falier, a Venezia. Sono già stati svelati i primi due giurati illustri: il noto critico d’arte Prof. Vittorio Sgarbi e il fondatore della Comunità Exodus Don Mazzi.

    “Vogliamo mantenere sempre viva la memoria su quanto ha fatto per noi Margherita, nei tanti anni di studi e ricerche. Con esperta conoscenza in materia ci ha offerto il frutto dei suoi sacrifici” afferma l’organizzatore e prosegue “Ha speso l’intera vita, dimostrando un’autentica propensione e ha sempre conservato una spontanea modestia, un’umiltà profonda, una semplicità radicata, che le hanno permesso di rimanere una persona schietta e verace, di non scendere mai a compromessi e di guadagnarsi la stima e il rispetto di tutti”.

    In occasione del primo anniversario dalla scomparsa della stimata professoressa, Alberoni, Sgarbi, Don Mazzi e Nugnes hanno da poco tenuto un incontro in sua memoria, nel contesto del rinomato Spazio Culturale “Milano Art Gallery”, evento inserito nel Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”.

  • Presenza straordinaria di Francesco Alberoni con l’agente manager Salvo Nugnes alla mostra pittorica di Alessandra Turolli presso la Versiliana

    Il professor Francesco Alberoni, con l’agente Salvo Nugnes, è convenuto in visita alla mostra personale “Vibrazioni dei colori” di Alessandra Turolli, durante l’esclusivo vernissage inaugurale svoltosi Mercoledì 13 Agosto, nella rinomata struttura della Green House della Versiliana di Marina di Pietrasanta. L’esposizione è restata in loco fino al 24 Agosto 2014.

    La ricca produzione della Turolli è attualmente incentrata sull’avvincente ricerca in ambito cromatico, per dare risalto alle molteplici vibrazioni generate dalle tonalità e dall’energia contenuta in esse, che racchiudono un linguaggio comunicativo esoterico dal fascino misterioso e avvolgente. Lo spettatore viene permeato, conquistato e catturato dal fluire armonioso dei colori e delle sfumature, che acquisiscono un ammaliante potere seduttivo e stimolano riflessioni davvero coinvolgenti, tra il reale e il fantastico. Nella casualità non casuale della rappresentazione di matrice materica informale, sono inseriti importanti spunti interpretativi, che compongono come preziosi tasselli di un mosaico una dimensione assai più elevata, rispetto alla pura e semplice visione estetica e arrivano a toccare le corde del cuore, trasmettendo al meglio l’appassionata e accorata propensione creativa dell’artista, che la guida nell’ispirazione.

    Parlando del suo percorso nel mondo dell’arte rivela “Essendo uno spirito libero, la mia pittura è totalmente di fantasia e inventiva. Ho lasciato l’accademia dopo 2 anni per poter fare ciò, che il mio animo esigeva. Non sopportavo di dover fare nature morte, nudi e paesaggi dal vero. Seguo da sempre l’istinto, che viene dal mio interno più profondo e utilizzo tecniche miste, che invento e spesso cambio o modifico sul momento”.

    Dal 27 Settembre al 24 Ottobre, sarà possibile ammirare quadri della Turolli alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, accanto a opere di esponenti illustri, quali Dario Fo, Renato Guttuso, Mario Schifano, Eugenio Carmi e altri nomi di rilievo.

  • “Un invito alla Felicità”

    Roma 20 agosto 2014 -, I volontari della Chiesa di Scientology locale continuano senza sosta nel portare alla comunità i principi di buon senso per colmare il vuoto morale in una società sempre più materialistica, guidando una persona verso una migliore qualità di vita, attraverso la distribuzione gratuita della versione opuscolo del libro “La Via della Felicità”. Tanti sono stati gli opuscoli che sono stati consegnati singolarmente ad ogni cittadino romano e non.

    Questo il contributo sociale ha l’intento di far conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice. Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org),riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • THAT’S IT: contemporaneità a confronto – Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto

    Sabato 23 agosto alle ore 18,30 presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto s’inaugura la mostra dal titolo THAT’S IT: contemporaneità a confronto. La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi, IS Gallery, e Marche Centro d’Arte, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto, presenta le opere di Federica Amichetti, Attinia, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Armando Fanelli, Pierfrancesco Gava, Carla Mattii, Rita Soccio ed è a cura di Nikla Cingolani che è anche autrice del testo critico.
    Sarà possibile visitare THAT’S IT: contemporaneità a confronto dal 23 al 29 agosto, tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00.
    La Palazzina Azzurra si trova in Viale Bruno Buozzi, 14 a San Benedetto del Tronto (AP).

    Il giorno dell’inaugurazione Rocco Dubbini presenterà una performance con il supporto della cooperativa sociale Meridiana.

    La curatrice Nikla Cingolani ha presentato il progetto su cui si basa THAT’S IT: contemporaneità a confronto con queste parole: “Attraverso le opere di otto artisti marchigiani, diverse per tematiche e ricerca, possiamo compiere una riflessione sulle urgenze del momento, grazie alla straordinaria sensibilità interpretativa di ciascuno di tradurre in immagini le proprie perplessità. L’arte, intesa come fare dilatato ed esteso, non risponde ad alcun obbligo linguistico e le loro espressioni diventano generali e fluide, spaziando alla sperimentazione in una continua metamorfosi. Federica Amichetti, Attinia, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Armando Fanelli, Pierfrancesco Gava, Carla Mattii, Rita Soccio, sono gli artisti a confronto i quali offrono un percorso di senso, dove l’arte diventa luogo di infiniti attraversamenti tra i diversi linguaggi. Il concept della collettiva è un’indagine sull’arte come elemento necessario per costruire l’immagine e la percezione di una regione caratterizzata da una molteplicità di culture e storie. In questo caso il pluralismo diventa spazio strutturale in cui la marchigianità non sia vista come una riduttiva caratteristica geografica, ma si ampli alla dissoluzione della stessa per ridefinirsi come territorio esperienziale universale. Il progetto è un’istantanea sul lavoro di questi artisti e la loro capacità di ascoltare quell’esigenza e quell’ombra, nell’esercizio di captare ciò che anima il vivere nell’epoca attuale. Dalla loro visione nasce l’amore per la bellezza in un tempo in divenire, capace di fissarsi per sempre in immagine che si ricordi. THAT’S IT. Ecco, questo è. L’opera è compiuta e il risultato lo abbiamo sotto i nostri occhi, ora.”

    TITOLO: THAT’S IT: contemporaneità a confronto
    CURATORE: Nikla Cingolani
    TESTO CRITICO: Nikla Cingolani
    SEDE: San Benedetto del Tronto, Palazzina Azzurra, Viale Bruno Buozzi, 14
    TELEFONO: 0735 581139
    PERIODO: 23 agosto – 29 agosto 2014.
    ORARIO: tutti i giorni 18-24

    Un ringraziamento speciale a
    cooperativa sociale Meridiana

    INFO:

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

    IS Gallery
    email [email protected]
    web www.is-gallery.com
    facebook https://www.facebook.com/isgallery.artecontemporanea

  • TOP – Teatri Off Padova al debutto con “Il Padre” di August Strindberg

    E’ “Il Padre” di August Strindberg l’opera che la Cooperativa D’Impresa Sociale TOP – Teatri Off Padova ha scelto come prima produzione per il suo debutto, sabato 30 agosto alle 21.30, al Parco delle Arti di Padova. Molto più della semplice condivisione artistica di uno spettacolo, la produzione, che vede per la prima volta riuniti cinque teatri – Teatro de LiNUTILE, Teatrocontinuo, TPR – Teatro Popolare di Ricerca, Carichi Sospesi, Amistad Teatro – in un unica realtà cooperativa denominata “TOP – Teatri Off Padova”, la messa in scena de “Il Padre” testimonia la capacità di queste realtà teatrali di fare rete e team building nonché di fondere cifre artistiche molto diverse tra loro in un unico importante progetto.

    Composta nel 1887 dal drammaturgo svedese August Strindberg, “Il Padre” è un capolavoro di dura psicologia che parte da un dissenso coniugale. Adolf, uomo rigoroso, si scontra con la moglie Laura sull’educazione della figlia Berta. Egli la vorrebbe insegnante, lavoro che si addice ad una donna mentre la madre la vuole artista, velleità ridicolizzata dal marito. Per riuscire nel suo intento, la madre è pronta a tutto: non solo instilla nel marito il dubbio di non essere lui il padre della fanciulla, ma d’accordo col medico, si organizza finanche per farlo interdire grazie ad un referto sulla sua fragilità nervosa.

    Inizia così il lungo calvario mentale del protagonista che sprofonda in un’angoscia devastante, prefigurando la crisi dell’istituto familiare, che si basa sull’idea stessa di paternità quale fondamento del potere sulla famiglia e nella società ed assicurazione di eternità.

    La messa in scena è una vera e propria contaminazione d’idee dove ciascun attore (Loris Contarini, Marta Bettuolo, Erica Taffara, Pierantonio Rizzato e Gianni Bozza) influenza e arricchisce la narrazione teatrale sotto un attenta regia (Stefano Eros Macchi) che dirige. L’opera si presenta quindi come l’occasione fortuita per sperimentare nuovi linguaggi e far conoscere questa nuova realtà teatrale ai cittadini di Padova.

    La Rassegna “Parco delle Arti” è promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo, Settore Attività Culturali del Comune di Padova in collaborazione con l’Assessorato Verde e Parchi Urbani, Settore Verde Pubblico. La direzione artistica e organizzativa è della Scuola di Musica “Gershwin”.

    Inizio spettacoli ore 21.30. Ingresso € 10.

    In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Piccolo Teatro Don Bosco – via Asolo (zona Paltana)

    Prevendite
    Gabbia Dischi
    via Dante, 8 tel. 049.8751166
    Coin Ticket Store via Altinate (III piano) tel. 049.8364084;
    Scuola di Musica Gershwin – via Tonzig, 9 – tel. 342.1486878;
    La sera dello spettacolo dalle ore 20.00

    Biglietteria online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

    Per informazioni
    342 1486878
    [email protected]
    www.padovainestate.it

  • Diritti Omosessuali, l’attrice Francesca Dellera, come la cantante Madonna, ancora oggi si schiera a favore

    Francesca Dellera è un’attrice e modella italiana rinomata in Italia e in Francia capace di conquistare l’interesse di registi e critici cinematografici. Descritta dalla giornalista Natalia Aspesi come una figura dalla bellezza e fisicità carnale, l’attrice conquista l’interesse del pubblico anche per la capacità di rimanere libera, senza soccombere alle regole di tutti. Questo modo di vivere ha portato Francesca Dellera ad essere tra le prime star insieme a Madonna a schierarsi a favore dei diritti gay e delle coppie di fatto.

    Francesca Dellera - Cover
    Francesca Dellera oggi la sua personale opinione in merito alle tematiche inerenti ai diritti gay

    Argomento di estrema attualità, il riconoscimento dei diritti degli omosessuali rappresenta un punto su cui Francesca Dellera si è espressa, ponendo l’accento più volte il suo pieno sostegno. Come la cantante Madonna, l’attrice italiana è stata una delle prime star a esprimere pubblicamente la propria opinione favorevole a riguardo. In un periodo dove queste tematiche rappresentano un argomento spinoso, l’attrice appare sulla rivista “Il Venerdì di Repubblica”, con un articolo dal titolo “Francesca Dellera gioca con l’amore – Giochi Proibiti” dove affronta l’argomento, confermando la sua posizione a sostegno degli omosessuali.

    Francesca Dellera
    Francesca Dellera, l’attrice capace di conquistare un pubblico internazionale

    Francesca Dellera, grazie alla sua personalità, libera da schemi prefissati, riesce in ogni situazione a esprimere una sensualità e femminilità definita dal rinomato critico cinematografico, Tullio Kezich, “fisicità parlante a tal punto che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita”. Una dote apprezzata non solo dal grande pubblico internazionale, ma anche da registri come l’indimenticabile Federico Fellini che la vede nel ruolo di fata nel film “Pinocchio” che purtroppo non poté realizzare per la sopravvenuta scomparsa del regista.


    Tutte le ultime news sul sito dedicato alla modella e attrice Francesca Dellera.

  • Belly Fat può aumentare Gambe senza Riposo rischio

    Anche io non amano l’estate, perché, lo stesso che i Abiti da Sposa Colorati 2014 vestiti di nuoto, usura di estate scopre anche il vostro corpo grasso e trappola in una situazione imbarazzante. Abbigliamento all’ingrosso il più delle volte non hanno i nostri numeri. Quando si è innamorata di un abito senza spalline, si inizia ad odiare il braccio sciolto. “,”
    L’abito è bene, tranne per il cinturino. Non sarà in grado di regolare lo più, ma non Vestiti da Sposa in pizzo si romperà neanche! Si può anche sostituire le cinghie chemise con pezzi di nastro tagliato alla giusta lunghezza e cuciti alla camicia nei luoghi in cui le cinghie originali erano s ‘sewn.er RatingRating (1 10) conoscibilità = 10Clarity di risposta = 10Politeness = 10CommentWow! Non mi aspettavo di tornare a casa dal lavoro oggi Vestiti da damigella e vedere una risposta. Grazie Sharon! Ci sono alcune grandi idee lì e sono sicuro che sarò indossando la mia camicia preferita presto.

    Pianificazione iniziale per il matrimonio è fondamentale per aiutare le cose senza intoppi. Quando si sta pianificando ricordare che si sta per mettere in un sacco di imput. Sarà necessario l’aiuto di altri, ma tutte le decisioni importanti saranno fatte da voi.

    “,”L’abito è bene, tranne per il cinturino. Non sarà in grado di regolare lo più, ma non Vestiti da Sposa in pizzo si romperà neanche! Si può anche sostituire le cinghie chemise con pezzi di nastro tagliato alla giusta lunghezza e cuciti alla camicia nei luoghi in cui le cinghie originali erano s ‘sewn.er RatingRating (1 10) conoscibilità = 10Clarity di risposta = 10Politeness = 10CommentWow! Non mi aspettavo di tornare a casa dal lavoro oggi Vestiti da damigella e vedere una risposta. Grazie Sharon! Ci sono alcune grandi idee lì e sono sicuro che sarò indossando la mia camicia preferita presto.

  • Benefici di Omega olio di pesce

    E ‘stato un tempo per adeguarsi a vivere davvero insieme. Non in una vacanza romantica, ma che fare con la realtà di shopping, la condivisione di un Vestiti mamma Sposa taglie forti piccolo bagno, che fissa la cena, ecc Siamo riusciti a creare una routine quindi non ci hanno buttato fuori quando siamo tornati alla realtà del lavoro giorno. Abbiamo imparato come cooperare e di compromesso. “,”
    Internet significa, tra la connessione di tutti i computer. Internet introdotto da Stato Uniti d’America. In primo luogo è stato usato solo per le operazioni militari di Stato Uniti d’America, ma in seguito è stato aperto al pubblico in generale. Se i medici sono una coppia sposata, come lei suggerisce quindi la forma corretta sarebbe Drs. (Jones o qualunque sia il loro nome è) tuttavia, se entrambi medici, anche se sposati, ognuno usa il proprio nome, allora il modo corretto è quello di ognuno di abiti da ballo latino inviare loro il proprio invito. Quando marito e moglie sono identicamente degreed, utilizzare DRS.

    Colori invernali: Ovviamente bianco sarebbe una scelta di colore cerimonia di nozze inverno ben voluto. Il bianco è ora il più popolare e alla moda il colore cerimonia di nozze di tutti. Si potrebbe desiderare di aggiungere alcuni argento o dorati per aumentare il periodo.

    Questo video mostra come indossare il fazzoletto in stile rockabilly. In primo luogo, è necessario per arricciare i capelli in entrambi i rulli o bastoni caldi. Questo video particolare utilizza sia. Ma il motivo può colpire di più che il tessuto del vostro abito da sposa designer. Esso può anche influenzare lo stile. Attaccando con l’esempio matrimonio sulla spiaggia, un abito lungo che scorre con un treno non avrebbe funzionato sulla sabbia, per ovvie ragioni.

    “,”Internet significa, tra la connessione di tutti i computer. Internet introdotto da Stato Uniti d’America. In primo luogo è stato usato solo per le operazioni militari di Stato Uniti d’America, ma in seguito è stato aperto al pubblico in generale. Se i medici sono una coppia sposata, come lei suggerisce quindi la forma corretta sarebbe Drs. (Jones o qualunque sia il loro nome è) tuttavia, se entrambi medici, anche se sposati, ognuno usa il proprio nome, allora il modo corretto è quello di ognuno di abiti da ballo latino inviare loro il proprio invito. Quando marito e moglie sono identicamente degreed, utilizzare DRS.