Autore: Redazione area-press.eu

  • AMICA CHIPS – AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA PROMOZIONALE AUTUNNO 2013

    Parte con numerose novità, la Nuova
    Campagna Promozionale Amica Chips Autunno 2013..

    Il nuovo logo , dal forte impatto visivo , che
    presenta una linea più accattivante e moderna , anticipa l’evoluzione grafica
    di tutti i materiali..

    La Campagna , focalizza l’attenzione su Eldorada , la patatina croccante , dorata
    e gustosa

    ma con il 20% di
    grassi in meno
    , nei gusti Tradizionale e con Olio di Oliva , già protagonista

    del Concorso
    “Chips in the City” , lanciato da Amica
    Chips il 1 luglio
    e valido fino
    al 31

    dicembre 2013 al
    termine del quale, tramite un’estrazione, e’ possibile vincere un viaggio
    per

    2 persone a New York..

    Diversi ed eterogenei gli strumenti utilizzati per la Campagna di Promozione che
    viene declinata su mezzi che prevedono una copertura e visibilità Nazionale :

    TELEVISIONE
    TELEPROMOZIONI SU CANALE 5

    Dal 7 al 13 Ottobre all’interno della Trasmissione
    AVANTI UN ALTRO alle ore 19,35 con Paolo
    Bonolis..

    RADIO
    – SPOT SU RTL 102.5

    Dal 7 Ottobre al 1 Novembre all’interno
    della Trasmissione PASSWORD , dalle
    17,00 alle 19,00 in compagnia di Nicoletta..

    AFFISSIONI

    Dal 23 Ottobre al 3 Novembre all’esterno di
    tutti i supermercati ESSELUNGA e all’esterno dei principali centri commerciali
    di Milano..

    PACKAGING

    Pur mantenendo forme e colori che l’hanno
    caratterizzata negli anni , il restyling del packaging , presenta una nuova
    grafica che caratterizza le confezioni d
    Eldorada, rendendo il pacchetto più armonioso e dai colori più caldi..

    Quindi maggiore opportunità di visibilità al brand e
    all’immagine dell’azienda, che alla luce del continuo evolversi dei mezzi a
    disposizione , riscuote un sempre maggior gradimento da parte dei consumatori..

    AVDM & Partners Communication

    Ufficio Stampa Amica Chips

    Milano

    Phone +39 338 1665430

    Email [email protected]

    www.avdmpartners.eu

  • Namji, Nuchu, Gio’o, Hina Nagashi, l’importanza delle “bambole” nelle arti rituali

    Namji, Nuchu, Gio’o, Hina Nagashi, l’importanza delle “bambole” nelle arti rituali

    Lunga secoli è la storia delle bambole. Realizzate a scopo votivo rituale, se ne trovano traccia nelle più antiche civiltà. Successivamente esse sono divenute oggetto ludico, per una sempre più diffusione di massa. Le bambole sono state costruite utilizzando i materiali più vari, come per esempio carta, cartone, legno, porcellana, lana e le più varie forme e dimensioni, il tutto teso a realizzare questi preziosi “oggetti” di svago. Ma c’è un’importanza più profonda e archetipica che avvolge l’oggetto “bambola”, un valore che supera il mero passatempo o l’essere semplicemente un oggetto di arredamento. Innanzitutto la bambola (pupazzo o bambolotto, a seconda dei materiali con cui è creata) è la raffigurazione più o meno caricaturale dell’uomo, un legame diretto questo che fa innescare un rapporto intrinseco tra i due, quindi tra il “giocattolo” e il suo proprietario, fatto da un gioco di scambi e relazioni, nel quale il fruitore può immaginare, manifestare e concretizzare tutte le sue ansie, i suoi dubbi, le incoerenze e le paure.

    Le bambole dunque, si collocano di diritto come uno specchio della società, del territorio, dei suoi abitanti e della loro tradizione e ritualità. Questo filo indissolubile e rituale connette l’Africa centro – occidentale (Camerun), l’America centrale (Isole San Blas, coste Panama e interno foreste della Colombia), l’Europa del sud (Italia, area nord Toscana) e l’Asia orientale (Giappone), luoghi dove oggi vive una forte ritualità legata a queste raffigurazioni. In Africa nell’area camerunese la tribù Namji realizza in legno bambole che poi verranno arricchite con perline, piume, stoffa e molti altri elementi. Il loro scopo ultimo è essere destinate alle bambine, le quali potranno giocarci e contemporaneamente ricevere da esse un influsso propiziatorio riguardante la fertilità. Tali bambole vengono battezzate con un nome, vengono nutrite e curate dalle bambine che le portano sempre con loro, creandone un dialogo ininterrotto. Tutto questo rito contribuisce a preparare la giovanissima donna Namji alla futura maternità.

    Non a caso ho inserito le mie “Gio’o doll” in questo articolo, perché anchesse, come le bambole Namji. servono per “propiziare”. Il nome delle mie creazioni deriva dalla parola “gioco” che nel dialetto della mia zona (Serravalle Pistoiese) diventa “gio’o” (con la “c” aspirata). Ho scelto questo nome perché il gioco, è da sempre parte integrante dell’essere umano in qualsiasi fascia d’età. Giocare è la maniera più facile per apprendere e per imparare a relazionarsi con gli altri e il mondo che ci circonda. Le bambole sono perfette per questo scopo. L’aspetto rituale delle “Gio’o doll” non è nell’atto finale della figura compiuta, ma è nell’atto della creazione che io eseguo al pari di un vero e proprio Mantra. Mi sento molto spesso solo, ma non una solitudine fisica di chi non ha nessuno intorno a , piuttosto una solitudine assoluta che per certi frangenti assume quasi l’aspetto di un doloroso “vuoto interiore”. Ciò mi crea sofferenza che fa nascere il mio continuo bisogno di calore umano. Tutto ciò lo colmo con il rituale creativo delle “Gio’o doll”. La sacralità e i gesti ripetitivi che partono con lo scegliere il legno con cui verrà realizzata la bambola, fino a divenire opera compiuta colorata e decorata, è una sorta di preghiera ripetitiva la quale ha il dono di placare il mio star male. La bambola da me realizzata ha avuto, quindi, la funzione di proteggermi dal demone della solitudine e diventa inoltre la custode del ricordo legato alla sua realizzazione, in cui durante tutte le tappe del processo non mi sono sentito solo.

    L’aspetto protettivo e curativo si accentua ancor di più nell’area centro americana, dove il popolo Kuna (Cuna), circa ventimila persone viventi tra le isole San Blas e l’interno delle foreste colombiane, realizza delle “Spirit doll” chiamate Nuchu. Sono costruite in legno e possono spaziare da un aspetto esteriore più semplice e istintivo fino ad uno particolareggiato e più elaborato. Mi suscita curiosità come le “Nuchu Doll” non siano realizzate da una sola persona predisposta a ciò, ma da due entità, come se la creazione di un oggetto rituale (la bambola in questo caso) sia un percorso di arricchimento tramite passa-mano all’interno di una tribù, anziché il risultato di una singola lavorazione dello sciamano (curandero, medico di medicina tribale o qualsiasi altro nome con cui vogliamo definire la guida spirituale e curativa della società tribale).

    Il primo passo nel cammino realizzativo viene fatto dall’intagliatore che ne decide la forma in base alle proprie abilità, dopo di che la bambola scolpita passa al medico di zona, che ha il compito di introdurre uno “spirito” in queste figure. Lo spirito che troverà casa dentro di esse è sempre positivo, tendente al bene, non sarà assolutamente negativo, maligno o nocivo per le altre persone, poiché il valore rituale di queste bambole in legno si trova proprio nella protezione della salute del suo proprietario. E’ credenza popolare infatti, che gli “spiriti cattivi” o “maligni” entrino nel corpo della persona malata per ostacolarne la guarigione. Le bambole Nuchu servono ad impedire che tutto ciò, avvenga.

    Grande importanza agli spiriti malvagi e alla salute è data dall’antico rituale dello Hina Nagashi eseguito in Giappone durante lo Hina Matsuri (Festa delle Bambole). Credenza vuole che queste bambole di carta o paglia, in due dimensioni (ma le usanze variano talvolta da regione a regione), possano attrarre e trattenere gli spiriti maligni e le malattie delle giovani donne, perciò nella giornata della Festa, c’è l’usanza di posare tali bambole lungo un corso d’acqua in modo che la corrente porti via la bambola e con essa le malattie e gli spiriti maligni accumulati durante tutto l’anno.

    Lo scopo del rituale legato alla raffigurazione della bambola cambia, come abbiamo visto, da zona a zona. Il carattere di unione che lega l’importanza rituale delle varie zone però viene ritrovato nella effettiva considerazione e collocazione di questa raffigurazione umana a cavallo tra l’Umanità, il popolo che concretamente vive e calpesta la terra, e uno Spirito Superiore, tanto che quest’ultimo, trovando casa nella bambola, diventa un elemento concreto e familiare, una sorta di protettore, guardiano per chi la possiede, fino a creare così tra il proprietario e la bambola un legame indissolubile di arricchimento reciproco.

    Un particolare ringraziamento a: Istituto Giapponese di Cultura – Shimogamo-jinja.or.jp – MAP Museo Arti Primarie – Collezione Arte Primaria C. Felici – Daisy Triolo – Alice Borchi.

    filippo biagioli

    contemporary ritual artist

  • Pepenero Milano City

    Regalati un’esperienza unica e fatti trascinare in un mondo dove tutto è concesso: musica, spettacolo, sensualità e divertimento in una sola parola: Pepenero.

    Una location elegante e lussuosa dominata dai toni del bianco e dell’oro. Discoteca,Cocktail Bar… e molto altro. Pepenero Milano City è un mondo a sé stante,il regno della bellezza e del sogno pronto a travolgerti in una girandola di ritmo e sensualità.

    Strutturato su due livelli, il locale anima le sue notti con dj set e spettacoli dal vivo di ogni genere: burlesque, cabaret, pole dance e molto altro. Lo staff si avvale di un selezionatissimo gruppo di artisti composto da più di ottanta ragazze. Quando le luci si abbassano arrivano le Peperine, le migliori ballerine sexy d’Italia, che con irriverente sensualità sapranno coinvolgervi e stregarvi.

    Se invece cercate un’atmosfera più intima e riservata potrete accedere alla Vip Room un mondo magico dove l’aria è impregnata di profumo e sussurri, un regno dove trascorrere la notte, sorseggiando pregiato Champagne, in compagnia delle seducenti star del Pepenero.

    Ogni notte al Pepenero è sempre una festa!

    Per info ed eventi:

    www.pepenero.com

  • Sogni nel cassetto : una ludoteca e baby parking

    La mia passione per l’infanzia e per i bambini e tutto ciò che riguarda il loro mondo mi ha ben presto portata a scegliere un cammino di vita basato proprio su attività per e con i bambini. Faccio parte di diversi gruppi parrocchiali ai quali partecipano moltissimi ragazzini e per di più collabora con una ludoteca locale. L ami apassione mi sta spingendo adesso verso un investimento diverso. Quello di aprire una ludoteca tutta mia con anche un servizio di asilo e baby parking. Spero di riuscire presto nel mio intento perchè ho tantissime idee da realizzare. Innanzitutto vorrei creare un area gioco con tanti percorsi o gonfiabili assolutamente in totale sicurezza. Poi un area studio se così si può definire con libri quaderni e colori e perchè no anche una mini lbreria con tanti album da colorare e qualche libro più specifico per i più grandicelli. Vorrei anche creare una sezione dedicata alla musica, con tante canzoni per bambini che saranno trasmesse durante tutta la giornata alla ludoteca. Il mio progetto è motlo impegnativo e di certo avrò bisogno di molto tempo per realizzarlo ma si tratta di un piccolo sogno nel cassetto che non riesco a togliermi dalla testa e spero davvero di riuscire a realizzarlo. Intanto mi sono messa alla ricerca di qualche collaboratrice che potesse investire con me in questa nuova attività. Per ora non ho ancora trovato nessuno ma non mi arrendo certo al primo ostacolo. Non vedo l’ora di vedere tanti marmocchi aggirarsi per la struttura ed accudirli con tenerezza ed attenzione. Voglio documentarmi su tutto il necessario, appredere ogni nozione per fornire un servizio completo, sia ludico che didattico. Sto consultando tantissimi siti e molti libri e mi sono già informata su corsi di aggiornamento che frequenterò periodicamente. Sarebbe davvero un sogno vedere tutte queste aspettative realizzate.

  • Aprire un agenzia immobiliare Italia Affitti in franchising è conveniente e senza rischi

    Il franchising al giorno d’oggi rappresenta la forma più sicura, economica e vantaggiosa per il giovano imprenditore che decide di avviare una propria attività. Chi vuole aprire un’attività in franchising, franchisee, infatti si troverà ad usufruire di tutti i vantaggi messi a disposizione da anni di esperienza del Franchisor, l’azienda madre, come per esempio il marchio, i fornitori, il nome, l’immagine aziendale data da uffici e locali e, cosa più importante di tutte, il know-how aziendale. Ancora più conveniente è aprire agenzia immobiliare. Italia Affitti, agenzia immobiliare franchising da anni leader nel settore degli affitti in Abruzzo, sta mettendo in atto la sua campagna di espansione sul territorio nazionale. Infatti sul sito ufficiale di Italia Affitti, c’è una sezione dedicata a chi vuole diventare agente immobiliare e aprire agenzia immobiliare nella propria città. Come specificato nel sito, per aprire agenzia immobiliare Italia Affitti non servono caratteristiche o competenze particolari, solo una spiccata passione per il mondo immobiliare. Compilando l’apposito form di contatto ed inserendo tutti i campi richiesti, si potrà effettuare un colloquio conoscitivo con un esperto di Italia Affitti che spiegherà all’interessato tutti i dettagli e le pratiche burocratiche necessarie per aprire agenzia immobiliare Italia Affitti. Inoltre Italia Affitti garantisce un affiancamento e una formazione costante del personale della nuova filiale. Sul sito è possibile anche trovare tantissimi annunci per chi cerca casa Montesilvano, appartamenti a Pescara o in moltissimi altri comuni abruzzesi.

  • Il conto cambia, con FAMILI di Banca del Fucino.

    Il conto cambia, con FAMILI di Banca del Fucino.

    Un modo nuovo di gestire il tuo conto con Conto FAMILI della Banca del Fucino,

    tutto compreso, con solo 5 euro l’anno hai un conto IBAN, una Mastercard nominativa ricaricabile e un Home Banking 24 ore su 24.

    Lo usi in tutto il Mondo come un conto corrente ma senza avere un conto corrente. Lo apri on line in 10 minuti.

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  • Consigli per gli acquisti

    In giro per il centro commerciale è possibile trovare davvero di tutto. Ci sono negozi della stessa categoria, dello stesso settore di vendita magari anche nello stesso corridoio ed è opportuno conoscere bene il centro per riuscire afare degli acquisti convenienti. Capita non troppo raramente che acuisti effettuati in un negozio si rivelino poi fattibili anche in un altro store dello stesso centro commericiale ad un prezzo inferiore. Questo è un trattamento da non riservare al cliente che, alla fine, preferirà non acquistare più nel grande centro commerciale ma nel negozio di fiducia sotto casa. Ad esempio, sono stata in uno dei negozi di biancheria per la casa per acquistare delle coperte in lana per l’ avvento di questo inverno che si dice sarà molto freddo. Ho scelto tra i tanti modelli e colori, alcune con fantasie molto carino e con tessuti molto ricercati in alcuni capi. Alcune avevano prezzi più accessibili, altre invece di una lana più pregiata, costavano davvero tanto. Alla fine ho optato per una coperta di buona qualità ma non troppo costosa, di fascia media se così si può definire. Sono uscita del negozio ed ho sceso soltanto una rampa di scala prima di vedere la stessa coperta esposta in una vetrina con tanto di prezzo in evidenza. Fortunatamente il mio era il “ problema “ opposto perchè il prezzo che era esposto in vetrina era molto più alto ed io quindi potevo ritenermi anche fortunata. In realtà se avessi notato la coperta prima probabilmente sarei incorsa in una totale fregatura. Eppure non essendo prezzi imposti ognuno può scegliere quello migliore che soddisfi le proprie modalità e tecniche di vendita. Io sono contenta della coperta che ho acquistato, spero di non trovarmi mai in situazioni analoghe.Dovremmo tutti contribuire a prevenire queste situazioni lamentondoci con i gestori degli store.

  • Viola Enoteca


    L’atmosfera suggestiva e l’ambiente intimo tipico dei piccoli bistrot francesi, rendono Viola Enoteca una piccola perla tra i Navigli, punto nevralgico della movida milanese.
    Viola è enoteca, ristorante e molto altro: il luogo ideale per una cena romantica, per un pranzo informale o per una cena di business.
    La cucina di Viola è rigorosamente stagionale e si basa su di un’attenta ricerca ed esaltazione delle tradizioni italiane e dei suoi prodotti di alta qualità, per offrire piatti creativi studiati per esaltare i sapori dei prodotti di stagione.
    L’originalità della filosofia enologica di Viola trae forza dalla promozione ed esaltazione di piccole realtà vinicole regionali, per offrire al Cliente un scelta ampia, particolare e di qualità eccellente. La ricerca dei vini è studiata nei minimi dettagli per creare una perfetta armonia con le pietanze che a loro volta esaltano le sensazioni gustative e olfattive dei vini.
    Il personale, attento e cordiale, vi accompagnerà in un viaggio enogastronomico che si snoda tra le varie regioni italiane, alla scoperta di colori, profumi e sapori.
    Viola Enoteca organizza spesso eventi speciali come degustazioni di vini accompagnate da perfetti abbinamenti gastronomici, serate dedicate all’arte, allo sport e all’esaltazione del buon cibo di qualità. Il locale fornisce anche un servizio di catering e offre la possibilità di organizzare feste, pranzi e cene di lavoro, per regalarvi momenti speciali all’insegna del gusto e della ricercatezza.

    Viola Enoteca
    Via Pavia 6/2 – 20136 Milano
    tel. 02.89421529
    Parcheggio convenzionato (Meda Car) in via Meda 11, a pochi passi dall’ Enoteca
    [email protected]
    www.violaenoteca.com

  • Concorso Casaro D’Oro 2013. Fiera di San Matteo, (Bg)

    Si sono svolte durante la mattinata di venerdì 20 settembre presso la Fiera S. Matteo di Branzi (Bg) le valutazioni del concorso “Formai de Mut Alta valle Brembana DOP, produzione d’ alpeggio 2013 “.

    La commissione composta da tecnici ONAF e da esperti locali tra i quali due casari storici hanno avuto il compito di valutare la miglior forma di formaggio considerando le varie qualità tra le quali colore, odore e gusto.

    Dieci gli alpeggi valutati che hanno presentato 2 forme ciascuno.

    I formaggi presentati sono stati prodotti tra i mesi di giugno e luglio 2013.

    Le premiazioni del Casaro D’Oro- Memorial Giacomo Midali si svolgeranno domenica 22 settembre presso la Fiera di S. Matteo, a fine del convegno di presentazione di dieci itinerari turistici: alla scoperta della Valle Brembana con i Formaggi Principi delle Orobie progettati da Fiera San Matteo e coordinati da Emozioni Orobie. Inizio del Convegno ore 10.30 premiazione prevista quindi per le ore 11.30 circa.

    Per maggiori informazioni www.fierasanmatteo.it[email protected]

  • MILF Le donne preferite dai giovani

    Le milf sono le sono senza ombra si dubbio le donne che dominano la scena in campo degli incontri online e delle ricerche nel web di fotografie e video.

    Una milf, per chi non lo avesse mai sentito, è una mamma la cui età oscilla tra i 30 ai 50 anni. Il vero significato di questa sigla è, in lingua inglese, Mothe I’d Like to Fuck. Incontrare una donna più grande è il sogno o il desiderio di molti giovani trentenni, anche meno. Internet, invasa da siti che offrono materiale per ammirare queste donne, è ultimamente diventato un mezzo per incontri online a tema.

    Cosa sono questi siti a tema? Semplice, se vuoi consocere e incontrare milf ad esempio, non ti basta che cercare nel web “incontri milf” e avrai una lista di siti di incontri online dove puoi contattare tramite messaggi qualsiasi milf.

    Per usufruire di questi servizi bisogna abbonarsi, ad cifre che si aggirano intorno ai 18 euro per un mese, arrivando a 50 euro per sei mesi, e più si allunga l’abbonamento più basso è il costo. Si può accedere gratuitamente isrivendosi in modo da poter osservare alcuni profili appena iscritti, per capire il funzionamento del sito ed infine pagare una abbonamento se si vuole contattare qualcuna.

    Con l’iscrizione si può usufruire di vari servizi, uno fra tutti la videochat, che permette di entrare in contatto con chi ci interessa prima di vero incontro reale.

    Si è liberi di cancellarsi quando si vuole, l’abbonamento non si rinnova automaticamente.

    Non esistono in tutte le città luoghi dove poter incontrare donne di questo genere, gli incontri online hanno reso possibile anche questo.