Autore: Redazione area-press.eu

  • Corso di Trucco Spettacolo e Corso di Fashion Design, con l’Accademia di Roma è novembre il mese della moda

    Saranno i professionisti del comparto cinema, moda e spettacolo ad offrire le proprie competenze in qualità di docenti per il Corso di Trucco Spettacolo dell’Accademia Costume & Moda di Roma. Il corso, che accompagnerà gli allievi dell’Istituto capitolino a conoscere da vicino il mondo del trucco e delle sue varianti, stili e applicazioni (trucco di moda e spettacolo, trucco teatrale o cinematografico, trucco per la TV, trucco da sposa e trucco d’epoca), ha la durata di 100 ore in formula intensiva (con frequenza di sabato full day) e avrà inizio il prossimo 16 novembre.

    Il 6 novembre, invece, sarà la volta degli studenti iscritti al Corso in Design di Moda. Mercoledì 6 novembre, infatti, inizia il Corso di Alta Formazione in Design di Moda che può vantare la partecipazione di brand di spicco del settore come Valentino e Diesel. Il corso – che punta ad approfondire ciascuna fase della filiera moda, dalla ricerca iniziale dello stile alla progettazione e realizzazione finale del prodotto (Womenswear, Menswear, Urban e Couture), è a numero chiuso e l’accesso avviene solo dopo aver superato una prova di disegno ed un colloquio conoscitivo con la direzione dell’Accademia.
    Il corso in Design di Moda andrà a formare i nuovi ruoli professionali degli studi creativi e di ricerca tendenze, degli uffici-prodotto ed uffici-stile, e i futuri designer, product manager, art director. È un percorso di studi compiuto ed esauriente che può garantire le competenze e le qualità adatte a ricoprire ruoli differenti nel settore: un iter formativo che prevede lezioni teoriche suddivise in tre diverse fasi di apprendimento (introduzione al disegno e alle materie prime, sviluppo di collezioni e prodotti, realizzazione di collezioni personali), ma anche seminari con esperti e professionisti del settore, laboratori di ricerca e progettazione, visite a fiere, eventi e manifestazioni. Con la prova finale (Final Project) l’allievo mette in mostra le abilità acquisite in 450 ore di lezione (400 di aula e 50 di Lab project work) avendo l’opportunità di creare un book di presentazione di una collezione personale Couture, Pret a Porter, Uomo e Urban.
    Le iscrizioni sono aperte e, per gli interessati, il corso di Alta Formazione in Design di Moda verrà presentato il prossimo 23 ottobre alle ore 17.00 presso la sede dell’Accademia Costume & Moda in Via della Rondinella 2 a Roma. Il corso si rivolge ai lavoratori, a giovani diplomati e laureati, e a tutti coloro che desiderano completare la propria formazione culturale e professionale nell’ambito del settore moda. Maggiori informazioni sulla tipologia di corso, su docenze e materie di studio e sulla scuola dell’Accademia sono reperibili sul sito ufficiale all’indirizzo http://www.accademiacostumeemoda.it/, via mail al contatto [email protected], o per telefono allo 06 6864132.

  • SISTRI: Milano, 25 ottobre, l’esperto spiega come devono usarlo i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Compro Oro Padova, uno dei cardini del Franchising Compro Oro Ok

    Il franchising Compro Oro Ok di Simply Gold si affida al Compro Oro di Padova per quanto riguarda l’area del Veneto.

    Il Compro Oro Padova di Simply Gold, http://www.comprooro-ok.it/compro-oro-padova/, rappresenta la risposta per chi vuole vendere il proprio oro o i propri preziosi in Veneto. La trasparenza, la professionalità e la possibilità di offrire ai propri clienti sempre le massime quotazioni di mercato sono l’arma vincente che Simply Gold mette in campo su tutto il territorio nazionale. Essere leader del settore significa dimostrarsi costantemente all’altezza delle aspettative dei propri clienti e la catena Compro Oro Ok conferma la sua fiducia alla sede di Padova.

    Per una valutazione senza impegno e completamente gratuita, la titolare Rachele Lunardi ed il suo staff sono a disposizione dal martedì al venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 19,00 presso la filiale di Padova in via Giusto dei Menabuoi, 4. Chi fosse intenzionato a procedere nella vendita dei propri preziosi può contare su un pagamento immediato ed in contanti.

    Vendere il proprio oro diventa in questo modo semplice e sicuro. La valutazione del valore dell’oro e dei preziosi prevede la pesatura e la misurazione della caratura, effettuata dagli esperti in modo rapido e professionale. La fiducia accordata da privati ed aziende agli affiliati Simply Gold sparsi su tutto il territorio, è dovuta alla vasta esperienza del marchio e alle garanzie che vengono puntualmente rispettate con la massima trasparenza, rispetto e serietà. Rivolgersi ai Compro Oro comprooro-ok.it affiliati al franchising significa avere la certezza di vendere con le quotazioni più alte del mercato.

    Compro Oro Padova si occupa di oro, preziosi, argento, monete antiche e nuove sia a Padova che nella provincia. Basta un semplice click al sito Compro Oro Padova http://www.comprooropadovaok.it per poter avere accesso non solo alle informazioni indispensabili per chi vuole vendere e alle quotazioni dei metalli preziosi, ma anche a una serie di servizi tra cui il calcolo del valore di oro e argento in tempo reale, la possibilità di bloccare la quotazione per 24 ore e i numeri di riferimento dell’infoline di Simply Gold, per tutta l’assistenza necessaria.

    Compro Oro comprooro-ok.it

    La società Simply Gold Srl ha sede a Milano e Bergamo e gestisce un franchising con più di 20 Compro Oro sparsi sul territorio nazionale tra cui il compro oro a Padova. Il marchio Compro Oro Ok è sinonimo di solidità per quanto riguarda la struttura organizzativa e di professionalità a tutti i livelli. Gli affiliati ricevono assistenza burocratica e percorsi formativi, in modo da poter garantire ai clienti i principi di competenza, trasparenza ed onestà che sono il cavallo di battaglia dell’azienda. Sia le aziende che i privati nel campo dell’oreficeria e della gioielleria, sanno che per quanto riguarda la professionalità nessuno è più affidabile dei Compro Oro di Simply Gold. Per informazioni sul franchising, sulle quotazioni e sulle valutazioni, basta cliccare sul sito http://www.comprooro-ok.it/ .

    Per informazioni

    Simply Gold Srl

    Via Alessandro Noli 13/B, 24125 Bergamo – Tel: 035 212489 – 035 225297

    Viale Gran Sasso 23, 20131 Milano – Tel: 02 26684966

    Siti: http://www.comprooro-ok.it/, http://www.bancometallipreziosiok.it/

    E-mail: [email protected]

    Press Release

    Redazione e diffusione a cura di Taoeweb – http://www.taoeweb.com

    Fonte: http://www.taoeweb.com/comunicati-stampa/compro-oro-padova-uno-dei-cardini-del-franchising-compro-oro-ok

  • Più benessere per la clientela offrendo bevande calde

    Gli uomini e le donne che si recano in centro benessere o dal parrucchiere si ritagliano qualche ora per rimettere in sesto il proprio corpo e aspetto fisico, ma non solo.

    Nello stress e nella frenesia che contraddistingue le giornate, il relax e il riposo sono due chimere sempre più agognate. Abbandonarsi alle mani sapienti di un massaggiatore in un centro benessere o affidarsi al parrucchiere per una frizione distensiva al cuoio capelluto rappresentano delle piccole fughe dalla realtà. In questi momenti si cerca infatti di staccare la spina dai problemi e dalle routine quotidiane, per concentrarsi solo su noi stessi e rilassarli.

    Gli operatori del mondo dell’estetica e del benessere conoscono bene questi meccanismi e cercano a coltivarli sempre di più.

    Per rendere il servizio offerto ancora più completo e rilassante è opportuno aggiungere qualche opzione in più, ad esempio la possibilità di sorseggiare una tisana rilassante o una cioccolata calda, magari accompagnata da qualche pasticcino.

    L’attesa tra un trattamento ai capelli e l’altro non sarà più ingannata soltanto con la lettura di una rivista di gossip, ma anche con la consumazione di una deliziosa bevanda che renderà questo intervallo più scorrevole e piacevole.

    Il massaggio rilassante potrà concludersi con una tisana drenante per favorire l’eliminazione delle tossine e la distensione dei muscoli.

    Gustare bevande che fanno bene al corpo non è più solo una moda, dato che le persone prestano un’attenzione crescente all’alimentazione sana e al benessere. Aggiungere quindi un’offerta di questo tipo renderà l’esperienza nel centro estetico unica e speciale.

    Il segreto sta nel presentare alla clientela un prodotto di qualità garantita e certificata. Per questo vi consigliamo un negozio online che si occupa della vendita di cioccolata calda, caffè, tè e tisane di provenienza certa e dal sapore genuino e gustoso. Potrete scegliere tra le varie offerte a disposizione e tra i pacchetti studiati appositamente per il settore Horeca. Date un’occhiata al sito di Ceylon Company http://www.ceyloncompany.com/it/ e i vostri clienti vi ringrazieranno!

  • SISTRI: chi deve usarlo e come. Il 25 ottobre, a Milano, l’esperto spiega le novità della legge di conversione e le procedure da usare

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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  • Come evitare l’influenza durante l’inverno

    L’inverno si avvicina lentamente e il dilemma di ognuno di noi è: vaccino o antinfluenzale naturale? Purtroppo la vaccinazione antinfluenzale, più che assicurare una certa protezione contro i virus, “distoglie” le nostre difese immunitarie dall’operare contro più del 90% dei microrganismi non compresi nel vaccino.

    Sempre più persone vaccinate si ammalano ripetutamente. Il problema di fondo è mantenerci in salute e fare in modo che le nostre difese immunitarie siano normalmente attive. Come? Innanzitutto con una sana alimentazione, che rappresenta il modo più diretto per attivare il nostro sistema immunitario. Cibi freschi, crudi, integrali con buone dosi di frutta e verdura di stagione e biologica ci possono sicuramente aiutare. Il mondo degli alimenti freschi e vitali può essere integrato da varie piante ad effetto terapeutico ed immunostimolante come l’echinacea, la rosa canina, l’acerola, l’uncaria tomentosa, il ribes nigrum, il timo e molte altre ancora, oltre al famoso prodotto dell’alveare, il propoli.

    Queste piante, assunte per via alimentare o sotto forma di soluzioni, tinture o estratti secchi, sono ricche di vitamine, oligoelementi ed altre componenti importanti in grado di aiutare le nostre difese. Anche le alghe ed i funghi possiedono simili proprietà per il loro contenuto in polisaccaridi, flavonoidi e glicoproteine.

    Esistono poi in commercio degli immunomodulanti di tipo omeopatico che possono fornire un ottimo supporto all’alimentazione ed alla fitoterapia. È utile, peraltro, salvaguardare anche l’equilibrio termico del corpo sia a livello alimentare, sia evitando grandi sbalzi di temperatura tra gli ambienti casalinghi e lavorativi, spesso super-riscaldati, e l’ambiente esterno. Ma se ci sia ammala quali sono i rimedi naturali? Innanzitutto gli antibiotici andrebbero utilizzati solo in caso di estrema necessità. Nei casi più numerosi e banali – oltre ai rimedi naturali con un buon potere antibiotico come il propoli – esistono altre sostanze con analoga attività, primi tra tutti gli oli essenziali.

  • SISTRI: a Milano, il 25 ottobre, un corso di formazione per trasportatori, intermediari e gestori di impianti di recupero e smaltimento

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • SISTRI: chi deve usarlo e come. Il 25 ottobre, a Milano, l’esperto spiega il sistema alle imprese che trasportano, recuperano e smaltiscono i rifiuti

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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  • Stop allo spam via SMS! Interviene Agcom


    Al via la nuova regolamentazione per l’invio di SMS pubblicitari: per utilizzare un mittente SMS sarà necessario chiedere preventivamente l’autorizzazione ad Agcom, fornendo tutti i dati che permettano un preciso riconoscimento del committente del messaggio.

    Quante volte ci siamo visti recapitare SMS con mittenti testuali che non ci consentono di richiamare il mittente, magari anche solo per capire come abbiano avuto il nostro numero di cellulare? O peggio, ci ritroviamo vittime di SMS ingannevoli che si mascherano dietro mittenti apparentemente insospettabili (es: BancaXYZ, Ministero, Polizia, e così via)?

    Tutto questo non potrà più accadere: dal 16 ottobre è entrata in vigore la delibera 42/13/CIR di Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La delibera regola, in via sperimentale, l’identificazione del soggetto chiamante negli SMS impiegati per servizi di messaggistica aziendale (fra i quali: SMS marketing, SMS alert, SMS informativi).

    Cosa significa? Che chiunque voglia spedire “messaggini” con mittente testuale (in gergo: alias) mediante servizi professionali, sarà obbligato a comunicare preventivamente l’alias prescelto ad Agcom, indicando inoltre tutti i dati necessari per poter essere rintracciato facilmente dal consumatore. Non solo: non sarà possibile utilizzare alias che richiamino enti ed istituzioni pubbliche e i privati non potranno inviare SMS utilizzando alias. Le informazioni raccolte da Agcom saranno a disposizione degli operatori telefonici e i loro clienti potranno farne richiesta con una semplice chiamata.

    La delibera è molto articolata e regolamenta diversi aspetti della questione ma, nonostante la sua rilevanza, è ancora scarsa la copertura informativa sul tema. Come faranno le aziende che intendono utilizzare gli SMS a comprendere tutta la nuova normativa e ad ottemperare a tutti gli obblighi previsti?

    Futureland.it, fornitore di servizi di messaggistica aziendale, si propone, senza alcun costo aggiuntivo, di svolgere le pratiche e procedure necessarie, per loro conto, agevolando e semplificando al massimo il processo di presentazione dei loro alias ad Agcom (per maggiori dettagli clicca qui).

    Futureland.it sta inoltre promuovendo campagne di informazione per sensibilizzare sia il consumatore finale sui proprio diritti, sia le aziende utilizzatrici di questi servizi a rispettare un codice di condotta, consultabile qui.

    Per maggiori dettagli consulta il link diretto alla notizia all’indirizzo
    http://futureland.it/news/no-sms-spam-delibera-agcom.aspx

    Per ulteriori informazioni visita il sito Futureland.it

    Futureland.it cede i diritti di copyrights su questo articolo, permettendo a chiunque di utilizzarlo integralmente o parzialmente con l’unica clausola di non omettere i riferimenti:
    Futureland.it e
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  • Usare il sistri. Il 25 ottobre a Milano un corso per trasportatori, intermediari e gestori di impianti

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.