Autore: Redazione area-press.eu

  • Godersi la tranquillità nel Cuore dell’Umbria in un Casale Orvieto


    Casale Orvieto

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

    casale tipico umbro

    – Casale tipico umbro

    Descrizione dei Luoghi fra Todi Orvieto

    Todi Orvieto La Valle del Tevere, lungo la quale sorgono rinomate cittadelle ricche di storia aste e cultura, costruite su alture, spesso poco accessibili che svettano prorompenti in mezzo ad aree poco abitate, dominando dall’alto il fiume, le vie di comunicazione e le poche costruzioni più piccole o più recenti.
    La valle, situata al centro dell’Appennino, è contornata da zone collinari e montane, ricche di vigneti, oliveti e da una autentica macchia mediterranea nelle quali è possibile imbattersi ancora con scoiattoli, istrici, volpi, daini e caprioli, oltre a molteplici varietà di volatili.
    È questo un territorio a circa 60 minuti da Roma, in una posizione strategica dove si concentrano entro pochi chilometri città d’arte come Todi Orvieto, Perugia, Assisi, Gubbio, Spoleto, Amelia, ecc., ma dove anche i paesini più piccoli e meno noti regalano piacevoli passeggiate nel passato, con storia, arte, cultura e natura, di incomparabile bellezza, apprezzati anche dai visitatori più esigenti. Tra le cittadelle di origine più antica e maggiormente note di questi luoghi, citiamo Orvieto, antica città etrusca, poi romana e cresciuta come fortificazione medioevale, nota anche come La Rupe di Orvieto, per la sua particolare conformazione a picco su una ripida altura rocciosa (rupe) e Todi, città pre-etrusca, poi fortezza romana ed avamposto medioevale, nota alla gente locale come Il Colle di Todi, per la sua posizione elegantemente adagiata sulla cima di un colle, nonché riconosciuta, pochi anni fa, come la città più vivibile del mondo.
    Queste due cittadelle dominano la fertile area intorno al Lago di Corbara, creato artificialmente come centrale idroelettrica, che interrompe il corso del fiume Tevere, rendendo ancora più suggestivo il panorama circostante.
    In questi luoghi si mescolano tra loro le tombe etrusche, i ruderi di città Romane, città d’arte e piccoli borghi Medievali più o meno noti, che conservano intatti i tratti tipici delle roccaforti, con stretti vicoli, piazzette e case dalla storia millenaria, circondati spesso da possenti mura e castelli che un tempo formavano un sistema difensivo particolarmente efficace ed articolato, o piccoli borghi su cui svettano imponenti castelli baronali, o ancora città ricche di palazzi e chiese rinascimentali, mentre sparsi un poco ovunque sorgono isolate torri di avvistamento e di difesa, in paesaggi di rara bellezza.
    I casali rurali all’antica si spargono tra questi centri medievali, nel cuore del Parco Fluviale del Tevere, attraversati dalla strada etrusco-romana dei vini e da quella dell’olio d’oliva Umbro.
    Queste non sono però le uniche bellezze che si possono trovare in questo territorio. La valle del Tevere è un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura, per i percorsi naturali (da fare a piedi, in mountain bike o moto), ma anche del relax assoluto, della tradizione e della buona tavola. Luoghi magnifici che uniscono fascino medievale, artigianato tipico e cultura enogastronomica, offrendo anche agli amanti della buona tavola di riscoprire il piacere di sapori antichi e tradizionali, troppo pregiati per subire la corrosione del tempo, come i prodotti norcini, il tartufo, i formaggi, l’olio d’oliva, ed il vino di Orvieto o di Montefalco.
    Oltre ai prodotti classici più rinomati, durante tutto il periodo dell’anno, soprattutto in primavera-estate è possibile imbattersi in sagre dei prodotti culinari locali e feste in onore delle principali ricorrenze; tra questi citiamo, per sintesi, soltanto i più noti: l’Eurochocolate di Perugia (ogni ottobre), il Corteo del Corpus Domini ad Orvieto (55 giorni dopo Pasqua), la Fiera di San martino a Todi (ogni 11 Novembre), e l’Umbria Jazz di Orvieto (tra dicembre e gennaio).

    Paesi circostanti: Acqualoreto Civitella del Lago, Todi, Orvieto, Baschi.

    S. M. della Consolazione

    S. Maria della Consolazione – Todi

    Il Colle di Todi

    Il Colle di Todi

    Il Duomo di Orvieto

    Duomo di Orvieto

    Il Duomo di Orvieto

    Colle di Orvieto e Duomo

    Orvieto Sotterranea

    Orvieto Sotterranea

    La Valle del Tevere
    La Valle di Orvieto

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-orvieto/

  • Todi un paradiso di benessere e Natura

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/Casale Todi

  • Piccola visita a Todi, tra arte e panorami fantastici

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/Casale Todi

  • TROFEO TOPOLINO DI SCI ALPINO IN TRENTINO, NUOVO DIRETTIVO E MEETING INTERNAZIONALE

    Dal 10 al 15 marzo 2014 torna lo storico evento giovanile

    Folgaria ospita tutte le manifestazioni in pista

    Importante meeting internazionale dal 25 al 27 ottobre a Trento

    Il Trofeo Topolino rinnova il comitato direttivo e ricorda Marchi

    Trentino e Topolino, un binomio praticamente inscindibile. Dal 10 al 15 marzo 2014 ritorna il Trofeo Topolino di Sci Alpino per la 53.a volta di sempre, e anche il prossimo anno sarà l’Altopiano di Folgaria (TN) ad ospitare la mini-valanga di sciatori dei colori del mondo. Da sempre, infatti, dal debutto nel 1958, la kermesse giovanile sulla neve richiama giovani e giovanissimi da decine di nazioni, che spesso poi, una volta…cresciuti un po’, arrivano a calcare le nevi di grandi eventi come la Coppa del Mondo o i Campionati del Mondo.

    Di esempi celebri ce ne sono a decine, dai contemporanei Hirscher, Vonn, Maze, Shiffrin, Paris e Fanchini, fino alle leggende Thoeni, Stenmark, Tomba o Ghedina, che sulle piste trentine hanno mosso i primi – o quasi – passi, saltando poi in sella al successo.

    Il programma del 53° Trofeo Topolino di Sci Alpino (competizione assurta a Criterium Internazionale Giovani FIS nel 1970) è pressoché confermato e prevede che a Folgaria, nell’area di Fondo Grande, si svolgano prima le selezioni nazionali con gli sci club della penisola chiamati a guadagnarsi un posto nelle due squadre Italia A e Italia B, che poi andranno a sfidare il resto del mondo pochi giorni più tardi. Le gare di slalom di entrambe le categorie Ragazzi e Allievi si svolgeranno sulla pista Martinella Nord e quelle di gigante sull’Agonistica, con traguardo su un unico parterre dove non mancherà il tifo delle grandi occasioni. Da non sottovalutare sono i dislivelli che nel primo caso toccano i 159 metri, mentre per l’Agonistica si tratta di una pista nera che per la gara “offre” 215 metri di tuffo tra le porte larghe.

    Dal 25 al 27 ottobre Trento ospiterà anche un importante meeting di carattere internazionale insieme al Trofeo Topolino e agli organizzatori di alcune note manifestazioni per ragazzi del mondo. Al Quid Hotel Best Western di Trento si riuniranno rappresentanti del Trofeo Pinocchio sugli Sci, della slovena Pokal Loca, del Trofeu Borrufa in Andorra, della canadese Whistler Cup, della svedese Ingemartrofen, del ceco Skiinterkriterium, della francese La Scara e della croata Zagreb-Sijeme. In rappresentanza della FIS ci saranno Jennifer Shute (resp. medico per il Coordination Group for Youth & Children) e Janez Fleré (coordinatore tecnico della Coppa Europa Femminile), e Reinhard Schmalzl, presidente della commissione giovani sci alpino della FISI. L’occasione sarà quella di dibattito e confronto su regolamenti federali di eventi Children e l’ufficializzazione dei calendari della prossima stagione per tutte le varie manifestazioni.

    Nel rinnovato direttivo del Trofeo Topolino di Sci Alpino per questa stagione, accanto al presidente Mauro Detassis, ci sono Marisa Ruatti (vicepresidente), Giuliano Decarli, Federico Flaim, Luigi Lazzarini (consiglieri) e Cinzia Longhi (tesoriere).

    L’ultimo capitolo del Trofeo si svolse lo scorso marzo, accolse in pista oltre 300 atleti provenienti da 46 Paesi e nella classifica per nazioni fu l’Italia a primeggiare con 4 medaglie d’oro e una d’argento.

    Come tradizione, anche l’edizione del prossimo anno, oltre alle gare di gigante e slalom, vedrà in pista anche il Premio di Pittura nei giorni precedenti le competizioni e tante attività di contorno che faranno divertire i ragazzi, i loro accompagnatori e i turisti.

    Il Trofeo Topolino di Sci Alpino 2014 sarà il primo senza il suo “papà” Rolly Marchi, giornalista trentino recentemente scomparso che gli organizzatori ricordano con affetto.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • Alessandro De Bei artista contemporaneo poliedrico

    ale de bei

    Alessandro De Bei è nato artista. La sua natura, infatti, viene presto riconosciuta e premiata da una personale nella galleria del Liceo Artistico di Treviso, mentre ancora lo frequentava.De Bei vive d’arte, la respira con grande ed istintiva duttilità, passando con disinvoltura dall’incisione all’acquerello, dall’illustrazione al tratto ai grandi dipinti ad olio…fino alla grafica editoriale.

    E’ un artista moderno, calato nella contemporaneità delle arti applicate, ma non è un modernista a tutti i costi o un “modaiolo”, ama Mario Schifano quanto Cèzanne, ricerca la purezza della forma come Arturo Martini.Alessandro De Bei è anche un raffinato scrittore, cultore della poesia e delle discipline filosofiche…

    Nella sua arte confluisce tutto, anche la cultura pop del cinema e del fumetto, passioni che De Bei coltiva quanto il teatro raffinato di Carmelo Bene e la musica classica contemporanea.Figlio del suo tempo, la sua arte non è mai soltanto meramente estetica, ma profonda, metaforica, ricca di significati e suggestioni…finemente meditata e responsabilmente etica.

    Non è un caso che da una sua recente personale, intitolata “Germinazioni” (curata dalla scrittrice Bruna Graziani), si sia sviluppato un movimento artistico autodefinitosi Germinista, formato da personalità del mondo dell’arte, della cultura, dell’editoria.L’arte di Alessandro De Bei, in ogni sua forma espressiva, è sempre affabulatoria, ispirata ed ispiratrice.

    Il suo è lo sguardo di un artista che guarda oltre l’orizzonte, motivato dall’urgenza della ricerca di esprimere attraverso se stesso l’anima di un secolo.

    Contatti: https://www.facebook.com/alessandro.debei.9?fref=ts

    mail: [email protected]

    Biografia:

    Alessandro De Bei Incisore e Pittore, nasce a Treviso nel 1971, consegue il Diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1995, studiando Incisione con il prof. Mario Guadagnino.Nel 1997 , grazie a una borsa di studio, si è Specializzato in Tecniche dell’Incisione, presso la prestigiosa Scuola Internazionale di Grafica d’Arte Il Bisonte di Firenze, con il prof. Rodolfo Ceccotti .Nello stesso anno, entra nel gruppo artistico dell’Officina di Vicenza.Nel 1998 ha vinto il Premio Tiepolo, alla Prima Biennale dell’Incisione d’Arte Italiana di Mirano.

    Tra il 1998 e il 2008 ha partecipato a varie Biennali dell’Incisione e a mostre di carattere nazionale : Campobasso, Sesto Fiorentino, Santa Croce sull’Arno, Modica.Nel 2003 è inviato a partecipare, con sue incisioni calcografiche, alla prestigiosa mostra per i vent’anni della Scuola il Bisonte , presso la Galleria degli Uffizi di Firenze.Nel 2008, la sua mostra Personale” Alessandro De Bei incisioni e dipinti” presso la Galleria Acquafortis di Treviso.

    Nel 2009 ha partecipato alla Mostra” Maria Luigia Guaita e il Bisonte”, in occasione delle celebrazioni per i cinquant’anni della Scuola di Grafica, in ricordo della sua fondatrice.Del 2010, la sua personale di Pittura I Giorni di Ero , su testi della scrittrice e docente Bruna Graziani, alla Galleria dello Spazio Paraggi a Treviso .Cura le illustrazioni del libro ” Ometti neri in camera”, di Francesco Crosato uscito nel 2011 per i tipi dell’editore Kellerman di Vittorio Veneto. Sempre dello stesso anno, la sa Personale “Germinazioni”, nella sede di Palazzo Bomben a Treviso.

    Ha fatto parte dell’Associazione Incisori Veneti, fino al suo scioglimento. Nel 2013 entra a far parte dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.Nell’ottobre 2013,espone le sue calcografie, in una mostra collettiva dell’Associazione Incisori Contemporanei” La Permanenza del segno” nella prestigiosa sede della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

    Collabora attivamente con la Stamperia d’Arte Busato, di Vicenza.Nel 2012, è Docente di Pittura e Tecniche del Disegno, in corsi istituiti nell’ambito di progetti formativi dell’Ulss n.9 di Treviso.

    Sue opere calcografiche sono presenti: nell’Archivio del Museo Le Due Matrici di Modica, presso la Fondazione il Bisonte di Firenze, presso il Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo e in varie collezioni private.

  • L’Abitazione di lusso in Umbria, sempre più ambita dagli stranieri

    Abitazione di Lusso

    La sezione “ Abitazione di Lusso ” riguarda i nostri immobili di pregio, non solo ville e casali già esistenti di una bellezza unica con viste panoramiche mozzafiato, ma anche strutture antiquate che mediante dei rendering, possono diventare il vostro sogno fatto ”su misura” esclusivamente per voi, adattandolo ai vostri gusti e bisogni. Casali e vecchie fattorie ormai ridotte a cadenti ruderi possono diventare dei veri e propri capolavori seguendo semplicemente il vostro gusto personale pur seguendo una tipologia architettonica tipica del Casale umbro per farla diventare poi una effettiva Abitazione di Lusso. In questo catalogo di assoluto pregio si possono inoltre trovare Casali già finiti, rifiniti finemente e arredati con gusto giungendo poi ad un risultato veramente eccezionale, e anche ville magnifiche con piscina che si affacciano sullo splendido panorama delle colline e valli umbre. Edifici con tutti comfort moderni, come il wi-fi, la piscina privata o ad esempio la vicinanza a strade che portano ai piccoli paesi vicini forniti di tutto ciò che è necessario per vivere, pur rimanendo isolati e circondati dalla campagna Umbra. Infatti l’immersione nel verde Umbro è il vero pezzo forte dei nostri immobili, oltre alla bellezza e raffinatezza di questi particolari immobili, la vera “ Abitazione di Lusso” che possiamo offrirvi è proprio il paesaggio che circonderà la vostra abitazione, la vera rarità e pregio che darà un valore in più enorme al vostro casale o villa, grazie ai panorami che spaziano su colline e vallate immense, dai mille colori e su città d’arte magnifiche come Todi o Orvieto, che aggiungeranno quel fascino e emozioni in più di quanto già la vostra casa ne abbia, grazie ai loro palazzi e monumenti che anche dalle colline intorno si possono nitidamente vedere e ammirare in tutta la loro secolare bellezza. Un occasione che non potete perdervi.

    castello medievale

    Descrizione dei Luoghi fra Todi Orvieto

    Todi Orvieto La Valle del Tevere, lungo la quale sorgono rinomate cittadelle ricche di storia aste e cultura, costruite su alture, spesso poco accessibili che svettano prorompenti in mezzo ad aree poco abitate, dominando dall’alto il fiume, le vie di comunicazione e le poche costruzioni più piccole o più recenti.
    La valle, situata al centro dell’Appennino, è contornata da zone collinari e montane, ricche di vigneti, oliveti e da una autentica macchia mediterranea nelle quali è possibile imbattersi ancora con scoiattoli, istrici, volpi, daini e caprioli, oltre a molteplici varietà di volatili.
    È questo un territorio a circa 60 minuti da Roma, in una posizione strategica dove si concentrano entro pochi chilometri città d’arte come Todi Orvieto, Perugia, Assisi, Gubbio, Spoleto, Amelia, ecc., ma dove anche i paesini più piccoli e meno noti regalano piacevoli passeggiate nel passato, con storia, arte, cultura e natura, di incomparabile bellezza, apprezzati anche dai visitatori più esigenti. Tra le cittadelle di origine più antica e maggiormente note di questi luoghi, citiamo Orvieto, antica città etrusca, poi romana e cresciuta come fortificazione medioevale, nota anche come La Rupe di Orvieto, per la sua particolare conformazione a picco su una ripida altura rocciosa (rupe) e Todi, città pre-etrusca, poi fortezza romana ed avamposto medioevale, nota alla gente locale come Il Colle di Todi, per la sua posizione elegantemente adagiata sulla cima di un colle, nonché riconosciuta, pochi anni fa, come la città più vivibile del mondo.
    Queste due cittadelle dominano la fertile area intorno al Lago di Corbara, creato artificialmente come centrale idroelettrica, che interrompe il corso del fiume Tevere, rendendo ancora più suggestivo il panorama circostante.
    In questi luoghi si mescolano tra loro le tombe etrusche, i ruderi di città Romane, città d’arte e piccoli borghi Medievali più o meno noti, che conservano intatti i tratti tipici delle roccaforti, con stretti vicoli, piazzette e case dalla storia millenaria, circondati spesso da possenti mura e castelli che un tempo formavano un sistema difensivo particolarmente efficace ed articolato, o piccoli borghi su cui svettano imponenti castelli baronali, o ancora città ricche di palazzi e chiese rinascimentali, mentre sparsi un poco ovunque sorgono isolate torri di avvistamento e di difesa, in paesaggi di rara bellezza.
    I casali rurali all’antica si spargono tra questi centri medievali, nel cuore del Parco Fluviale del Tevere, attraversati dalla strada etrusco-romana dei vini e da quella dell’olio d’oliva Umbro.
    Queste non sono però le uniche bellezze che si possono trovare in questo territorio. La valle del Tevere è un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura, per i percorsi naturali (da fare a piedi, in mountain bike o moto), ma anche del relax assoluto, della tradizione e della buona tavola. Luoghi magnifici che uniscono fascino medievale, artigianato tipico e cultura enogastronomica, offrendo anche agli amanti della buona tavola di riscoprire il piacere di sapori antichi e tradizionali, troppo pregiati per subire la corrosione del tempo, come i prodotti norcini, il tartufo, i formaggi, l’olio d’oliva, ed il vino di Orvieto o di Montefalco.
    Oltre ai prodotti classici più rinomati, durante tutto il periodo dell’anno, soprattutto in primavera-estate è possibile imbattersi in sagre dei prodotti culinari locali e feste in onore delle principali ricorrenze; tra questi citiamo, per sintesi, soltanto i più noti: l’Eurochocolate di Perugia (ogni ottobre), il Corteo del Corpus Domini ad Orvieto (55 giorni dopo Pasqua), la Fiera di San martino a Todi (ogni 11 Novembre), e l’Umbria Jazz di Orvieto (tra dicembre e gennaio).

    Paesi circostanti: Acqualoreto Civitella del Lago, Todi, Orvieto, Baschi.

    S. M. della Consolazione

    S. Maria della Consolazione – Todi

    Il Colle di Todi

    Il Colle di Todi

    Il Duomo di Orvieto

    Duomo di Orvieto

    Il Duomo di Orvieto

    Colle di Orvieto e Duomo

    Orvieto Sotterranea

    Orvieto Sotterranea

    La Valle del Tevere
    La Valle di Orvieto

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  • Viaggi Tentazioni Ed Emozioni: Nuovo Catalogo Veratour

    Esce il corposo catalogo Veratour dedicato a viaggi e soggiorni con voli di linea. Importante ampliamento della sezione Oceano Indiano con l’introduzione di strutture di alta gamma.

    È in distribuzione nelle migliori agenzie di viaggio la nuova edizione del catalogo linea, area di prodotto che sta registrando sempre più importanti performance di vendita.

    Il catalogo cartaceo VIAGGI Tentazioni ed Emozioni ha validità annuale; è in fase di lavorazione anche una versione on line ancor più ricca e probabilmente con nuove destinazioni da affiancare al catalogo, in grado di soddisfare le esigenze più diverse.

    Natura, metropoli, culture ed etnie sono declinate nei viaggi che toccano numerose parti del globo. Il catalogo infatti è diviso in sezioni:

    • Sudafrica,
    • Namibia,
    • Zimbabwe e Botswana,
    • Mauritius e Seychelles,
    • Sri Lanka e Maldive,
    • Emirati Arabi,
    • Thailandia,
    • Messico e Cuba.

    Il catalogo presenta viaggi e soggiorni balneari. Ci sono quattro tipologie di tours; per chi predilige i viaggi individuali, i Self Drive sono la formula più libera e indipendente cui si affiancano le formule in gruppo. D’Autore connota itours con guide parlanti esclusivamente italiano, i migliori alberghi disponibili in ogni località e tutti i pasti inclusi. Discovery prevede guide multilingue e alcuni pasti esclusi. Xplore si rivolge al target più informale e implica sistemazioni in alberghi di categoria turistica.

    Per i soggiorni mare in cui le coppie si possono finalmente rilassare dopo tutte le incombenze legate al matrimonio (o allo stress quotidiano), Veratour ha introdotto la menzione “Selezionato per Voi”, riferita a resorts 5 stelle dal servizio “first class”, che garantisce un posto in prima fila sulle spiagge più belle del mondo.

    L’Oceano Indiano è stato potenziato nelle isole Seychelles, alle Maldive e a Mauritius. Questo sia come incremento di hotels proposti, sia come livello qualitativo grazie alla collaborazione con catene alberghiere di alta gamma.

    Per raggiungere ogni target, la Thailandia registra l’ingresso di un resort 4 stelle a Koh Samui oltre al nuovo Veraclub MaiKhao Dream Resort & Spa Natai, struttura 5 stelle. Non mancherà inoltre la possibilità di abbinare ai voli di linea alcuni Veraclub: da Mauritius alla Thailandia, dal Messico a Cuba. Tra questi ricordiamo l’inserimento del nuovo Veraclub Oasis Akumal nella Riviera Maya.

    Ancora in termini di novità, in Sudafrica – che ha registrato un + 38% – il nuovo tour Madibaconsentirà di effettuare safari in un’area malaria free, adatta quindi anche alle famiglie con bambini.

    Merita un cenno la destinazione Emirati Arabi e Dubai che proprio nel 2013 ha realizzato un incremento dei volumi di vendita pari a più del doppio del 2012, con un trend anche per il 2014 che sembra proseguire l’andamento di quest’anno. La destinazione viene scelta dai clienti Veratour sia in abbinamento alle destinazioni dell’Oceano Indiano sia come long week-end per shopping e mare.

    Secondo Laura Bellini, Product Manager, “Siamo molto contenti dei risultati raccolti quest’anno; il prodotto linea Veratour registra una crescita dell’11% rispetto allo scorso anno e ha ancora un potenziale di sviluppo molto importante. I nostri obiettivi per l’anno prossimo sono quindi di un ulteriore incremento di volumi e di un ennesimo ampliamento dell’offerta lungo raggio. Il 10 novembre saremo, inoltre, pronti con il catalogo Oggi Sposi, con una quarantina di Vacanze Mix (tour + mare) e plus esclusivi per la nostra clientela fra cui cene e omaggi. In gennaio, infine, usciremo con il catalogo Stati Uniti e Caraibi, il fiore all’occhiello della nostra programmazione linea”.

    Per informazioni

    Veratour

    http://www.veratour.it

    [email protected]

    Sara Ferdeghini -FERDEGHINI COMUNICAZIONE [email protected], cell. 335/7488592

    Diffusione online a cura di Taoeweb, Web Marketing – http://www.taoeweb.com

    Fonte: http://www.taoeweb.com/comunicati-stampa/viaggi-tentazioni-ed-emozioni-nuovo-catalogo-veratour

  • Todi tra storia e leggenda, tra panorami mozzafiato ed arte

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/Casale Todi

  • Uniti nella Memoria – Tre giorni di eventi dedicati alla Grande Guerra nel cuore dei Colli Euganei 25-26-27 ottobre 2013

    Nell’ambito delle ricorrenze per l’approssimarsi del centenario della Prima Guerra Mondiale da venerdì 25 a domenica 27 ottobre la Parrocchia di Carbonara di Rovolon (Padova) ospiterà la rassegna culturale “Eco di vicende umane indelebili nella storia”.

    Un’importante rievocazione storica organizzata dall’associazione padovana “Uniti nella Memoria” che nel corso di tre giornate ricche di eventi ad ingresso gratuito farà rivivere le attività dei militi italiani della Grande Guerra grazie a rievocatori con armamenti e vestiario d’epoca. Da non perdere la mostra illustrativa della vita in trincea e la rappresentazione teatrale “1915-1918 Spero che io torni”. Tra gli ospiti la scrittrice Antonella Fornari, il Coro Lavaredo diretto dal maestro Luigi Zampieri e la poetessa padovana Amelia Siliotti Burlon.

    La manifestazione si avvale del patrocinio della Regione del Veneto, del Comune di Rovolon e del contributo della Parrocchia di Carbonara.

    La manifestazione non vuole esaltare lo spirito combattivo, le ragioni della guerra e gli aspetti militari, ma vuole porre una riflessione sulle conseguenze che un conflitto porta a coloro che lo attraversano. «Ciò che più ci interessa e che trattiamo in maniera capillare – spiegano gli organizzatori – è la condivisione di tutto ciò che era il vivere quotidiano, all’interno di stretti fossati scavati nel fango o nella roccia, che ha portato alla formazione di quella che è stata la prima coscienza collettiva del nostro Paese».

    Si inaugura venerdì 25 ottobre alle ore 20.45 con la rappresentazione teatrale “1915-1918 Spero che io torni”, momento di riflessione e dibattito dedicato ai giovani in cui gli eventi storici saranno raccontanti con la semplicità delle parole scritte in lettere e brani di diari dei soldati al fronte. I documenti verranno letti mantenendo l’originale dialetto veneto e la grammatica approssimativa per sottolineare l’identità di un mondo contadino dove i valori della famiglia, il lavoro della terra e le proprie tradizioni denotano le qualità fondamentali per affrontare i disagi della guerra.

    Il momento clou delle tre giornate organizzate dall’associazione “Uniti nella Memoria” sarà sabato 26 ottobre con l’apertura alle ore 14.00 della mostra sulla Grande Guerra “Speranze di vita, tracce di morte” dove i rievocatori in uniformi d’epoca illustreranno materiale fotografico, reperti militari e la vita sul campo di battaglia grazie alla ricostruzione di una trincea, introducendo i visitatori in quella che poteva essere la vita quotidiana di un soldato in battaglia.

    Segue alle ore 20.45 l’incontro con la scrittrice Antonella Fornari che presenterà il libro “Rumore appena visibile di scarpe chiodate 1915-1917”. Candidato semifinalista al Premio Cortina d’Ampezzo 2011, il libro ripercorre le vecchie strade militari che attraversano i paesi delle “Tre cime” e conducono in vista della “Trinità di pietra”. Montagne che sembrano impenetrabili, ma rese oggi accessibili proprio grazie alla rete viaria creata per la Grande Guerra.

    Si chiude domenica 27 ottobre con la “Giornata dedicata alla Memoria e ai caduti di tutte le Guerre” che vedrà la partecipazione delle Associazione Alpini, Associazioni d’Arma e Associazioni Rievocatori Storici Grande Guerra. Molti eventi animeranno la giornata, che si concluderà alle ore 17.30 con il concerto del “Coro Lavaredo” diretto dal maestro Luigi Zampieri e con la partecipazione della poetessa padovana Amelia Siliotti Burlon. In programma poesie e canti legati alla tradizione veneta arricchiti anche da nuove composizioni su testi del poeta padovano Ugo Suman e dello stesso Zampieri, per raccontare storie e leggende del territorio e della sua gente.

    Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito, per maggiori informazioni:

    [email protected]

    www.unitinellamemoria.it

    https://www.facebook.com/unitinellamemoria

    per i tamburini:

    ECO di vicende umane indelebili nella storia

    a cura dell’Associazione Storico-Culturale “Uniti nella Memoria”

    venerdì 25 sabato 26 domenica 27 ottobre 2013

    Parrocchia di Carbonara di Rovolon

    via San Giovanni Battista 33, Rovolon (PD)

    Orari della mostra “Speranze di vita, tracce di morte”

    sabato 26 ottobre 14.00-21.00

    domenica 27 ottobre 8.30-17.30

    ingresso libero e gratuito

    UNITI NELLA MEMORIA

    L’Associazione storico-culturale “Uniti nella Memoria – Rievocatori 6° Reggimento Battaglione Bassano 63° cp”, nata nel 2010, ha per scopi e finalità sociali lo svolgimenti di attività volte alla ricerca e alla valorizzazione della memoria storico culturale attinente al contesto della Prima Guerra Mondiale. Inoltre intende rivalutare il ruolo svolto da Uomini e Donne che, indossando un uniforme o a casa ad educare i figli e a crescere una famiglia, affrontavano il dramma della guerra e delle sue conseguenze. L’associazione intende trasmettere l’insegnamento a non dimenticare e a non ripetere l’idea che la guerra sia un mezzo risolutivo dei contrasti tra popoli e gruppi. L’Associazione si propone inoltre di promuovere e/o partecipare a manifestazioni e rievocazioni storico culturali, che sono il mezzo più immediato per raggiungere gli obbiettivi che intende perseguire.

    Uniti nella Memoria collabora con Baita Monte Asolone, museo della “Grande Guerra” di Davide Pegoraro.

  • Bolla Trio Live @ Spazio Movida

    Tutti i mercoledì il grande jazz è solo a Spazio Movida. Un appuntamento live imperdibile da condividere con gli amici o in compagnia di qualcuno di speciale, per farsi trascinare dal ritmo e dall’energia dei Bolla Trio.

    Situato nel cuore dei Navigli, Spazio Movida è un locale ampio ed atmosfera, in perfetto stile american bar diventato in breve tempo un must per i giovani milanesi. Perfetto per una cena veloce o per un drink tra amici, Movida offre un aperitivo gustoso e abbondante con piatti caldi e freddi di ogni tipo.

    Un aperitivo speciale, ottimi cocktails, musica di sottofondo e tante serate a tema all’insegna del divertimento, questo è Spazio Movida!

    Per info e prenotazioni:

    Spazio Movida

    Via Cardinale Ascanio Sforza, 41, 20136 Milano

    02 5810 2043

    http://www.spaziomovida.it/