Autore: Redazione area-press.eu

  • Biancheria Intima Sexy, Quando ad Indossarla Non è Solo Lei

    La donna si sente più bella ed attraente quando indossa un indumento sexy e questo è risaputo.

    Molti sostengono da sempre che la lingerie e l’abbigliamento sexy in camera da letto aiutino la coppia a mantenere viva l’attività sessuale.

    Di biancheria intima sexy femminile in commercio ce n’è per tutti i gusti, tipi e misure, ma non è solo roba da donne.

    Infatti la scelta nei sexy shop è piuttosto ampia anche per i maschietti, che hanno a disposizione numerosi capi di abbigliamento sexy da uomo.

  • Bibigì, tecnica e audacia, la grande sfida del futuro.

    Un prezioso know-how quello di Bibigì, ottenuto dopo anni di consolidato lavoro tra i titolari e loro validi collaboratori che da sempre hanno ricercato un nuovo ed alternativo concetto di gioielleria. Testando insoliti meccanismi ed incastri hanno saputo trasformare il gioiello ed attribuirgli un reale valore aggiunto, regalando alla donna stessa l’opportunità di creare l’oggetto a sua misura e piacimento, permettendosi oltre modo di soddisfare anche i gusti più eclettici.

    Bibigì è attiva in un progetto di crescita continuo, fondato da grande entusiasmo, passione, conoscenza del mercato ed estrema malleabilità nel seguire i diversi gusti del proprio pubblico. Per questi capi saldi e per il forte senso imprenditoriale di accettare sempre nuove sfide, oggi nasce 925 by Bibigì, l’ultima creatura della maison, una linea interamente in argento e zirconi che grazie alle sue forme armoniose e leggere, incarna perfettamente lo spirito del gioiello che possiede l’unicità dell’universo Bibigì Grazia

    Collezione GRAZIA: i pastelli, ricordo d’infanzia

    Un’immagine romantica che ci riporta in affascinanti quartieri di antiche città europee, i profumi di incantevoli pasticcerie, vecchie drogherie colme di caramelle colorate, questa è l’ispirazione che viene alla mente guardando la grazia e il garbo con le quali sono state creati questi gioielli di Bibigì. Una collezione leggiadra che ripropone il colore nelle sue nuances più delicate. Evanescenti e sfumati colori pastello ricreano insolite forme tondeggianti che riportano alla mente i dolci dell’infanzia. Bonbon zuccherati in agatha rosa, in opale e altre pietre semipreziose ripropongono insolite gioie abbinate a oro rosa e brillanti. Un’inevitabile bellezza abbinata a gioielli dal sapore retrò per una collezione creata con estrema “grazia” da Bibigì. Parfume 2

    Collezione PARFUME: fragranze lontane e orientaleggianti

    Un nome che evoca eleganti flaconi di Eau de Parfum sigillate da preziosi Bouchon sono l’ispirazione di questa preziosissima parure di Bibigì. Volumi inediti, sapori di viaggi lontani, atmosfere esotiche e conturbanti rappresentano al meglio il lusso e la portabilità di gioielli creati per distaccarsi da un gusto globale e diffondere il desiderio e il piacere dell’individualità. Un gioiello Bibigì rappresenta questo concetto, il valore unico di essere unici e irripetibili e l’orgoglio di appartenere a noi stessi e nessun altro. Creazioni esclusive firmano un lusso estremamente diverso e garbato che può e deve essere indossato con disinvoltura. Per affermare una personalità unica e forte come la collezione Parfume vuole essere. Collana Elle

    Collezione ELLE: un sogno diverso

    Bibigi’ firma i grandi classici da sempre proponendo volumi, geometrie e incastonature diverse. Obiettivo indimenticabile, la lucentezza e la qualità unica dei propri diamanti. Elle è una collezione “EVERGREEN” di Bibigi’ che propone un design estremamente elegante per soddisfare il desiderio di ogni donna: un solitario che con la sua splendida montatura incatena la luce diffondendo riflessi unici e un trilogy da sempre simbolo d’amore con tre splendidi diamanti incastonati per emanare magici bagliori. Il lusso ragionevole e concreto diventa raggiungibile per esaudire ogni nostro desiderio di vivere una favola. Un sogno raggiunto firmato Bibigi’. Anello Trilogi Versailles

    Collezione VERSAILLES: i “must have” di Bibigì

    Il magico “fil rouge” di Bibigì ci circonda e ci accompagna in questi splendidi viaggi della mente attraverso i luoghi più belli del mondo e ci ripropone i must have del lusso semplice ed estremamente chic dal design puro, elegante e adattabile a ogni personalità. Grande versatilità per questa collezione di Bibigì che rappresenta insieme a LOUVRE ed ELLE un percorso prezioso che possiamo denominare “i Must have di Bibigi’”. I Must have di Bibigi’ propongono con leggerezza e stile il buon gusto di gioielli da indossare ogni giorno con la disinvoltura che circonda lo stile “simply chic” di una donna elegante dallo charme inossidabile.

    Bibigì – Collezione Versailles

  • Fiera Mecha-Tronika: perfetto mix di imprese già affermate e nuove realtà

    La fiera Mecha-Tronika è vetrina dell’enorme e complesso settore della meccatronica che si è messo in esposizione attraverso tutte le intelligenze per la produzione industriale e coprendo numerosi settori specifici della meccatronica.

    Alla fiera Mecha-Tronika 2013 hanno esposto produttori e distributori dei settori:

    • Robot industriali
    • Montaggio
    • Movimentazione
    • Manipolazione
    • Sistemi di visione
    • Misura e controllo
    • Logistica e movimentazione
    • Controllo dei processi e delle lavorazioni
    • Software e hardware per lo sviluppo di sistemi e prodotti
    • Impiantistica componenti e accessori
    • Sicurezza e ambiente
    • Subfornitura tecnica
    • Sensori, rilevatori, trasduttori
    • Strumenti di prova e misura
    • Sistemi di fieldbus e di comunicazione
    • Informatica per l’industria
    • Sistemi software per l’automazione e la produzione
    • Automazione della produzione elettronica
    • Servizi, manutenzione

    La fiera Mecha-Tronika è la prima fiera in Italia dedicata al settore meccatronico e si è conclusa il 26 ottobre dopo la 4 giorni di esposizione presso i padiglioni del polo espositivo di Rho Fiera a Milano.

    Fiera Mecha-Tronika

    A questa prima edizione della fiera Mecha-Tronika hanno partecipato 180 imprese (di cui il 30% stranieri) distribuiti su una superficie di 8.000 metri quadrati in un perfetto mix di imprese già affermate e nuove realtà agli inizi della loro storia.

    Uno dei meriti da riconoscere alla nuova fieraMecha-Tronika è proprio la partecipazione di “nuovi espositori”: Spin Off, Start-up, Incubatori e Centri di Ricerca che si fanno portavoce rappresentanti dello spirito innovativo di questa nuova manifestazione e del fermento del settore.

    Alla fiera Mecha-Tronika sono andati in scena i sistemi e le tecnologie per ottimizzare la gestione di macchine, processi e impianti dando spazio ad un settore, quello della meccatronica e dell’automazione, relativamente giovane e che in Italia prima dell’avvento della fiera Mecha-Tronika non aveva una mostra di riferimento.

    «È un settore importante per la nostra economia – spiega il presidente di Ucimu ed Efim Luigi Galdabini – e credo che anche per la meccatronica, come per le macchine utensili, l’anno si chiuderà in sostanziale tenuta rispetto ai volumi del 2012. La fiera Mecha-Tronika è una vetrina importante per il settore e io credo che in 3-4 edizioni si potrà puntare ad un raddoppio sia degli espositori che della superficie occupata».

    Hanno commentato gli organizzatori della fiera Mecha-Tronika “sono ampi i margini di sviluppo per questa manifestazione che racconta di un settore in continua espansione capace di proporre soluzioni applicabili alla quasi totalità dei settori industriali: dall’automotive alle macchine e impianti per la lavorazione dei metalli, dall’elettrotecnica-elettronica alla farmaceutica, dalla cosmetica al medicinale, dall’alimentare al confezionamento, dalla chimica alle materie plastiche, dall’ottica ai componenti per arredo, dal trasporto alle telecomunicazioni.”

    Il filo conduttore della fiera Mecha-Tronika è l’integrazione dell’elettronica e “dell’intelligenza” all’interno dei prodotti e dei processi produttivi che racchiude anche le enormi potenzialità rappresentate da tutte quelle realtà che sono lambite dall’approccio meccatronico.

    In effetti nonostante la debolezza del mercato interno, l’esordio della manifestazione Mecha-Tronika è stato senza dubbio positivo come hanno confermato gli espositori intervistati. Robounits ad esempio alle dieci del primo giorno di manifestazione aveva già chiuso il primo ordine: «Piccole cifre – ammette Davide Barbato area manager – ma i contatti sono arrivati e in fondo in una Fiera è questo che conta».
    Gli espositori della fiera Mecha-Tronika hanno rilevato e tratto piena soddisfazione dalla presenza di un pubblico interessato e altamente profilato rispetto ai prodotti in mostra.
    I dati relativi all’affluenza di pubblico a Mecha-Tronika rivelano per i quattro giorni di fiera un totale di circa 7.700 visitatori.

    Fiera Mecha-Tronika - meccatronica e manifatturiero

    La fiera Mecha-Tronika è stata organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE e FIERA MILANO.

    La manifestazione è stata promossa dai rappresentanti ufficiali dei settori in mostra:

    • AIDAM, associazione italiana di automazione meccatronica;
    • ASSODEL, associazione nazionale fornitori elettronica;
    • IMVG, Italian Machine Vision Group;
    • GISI, associazione imprese italiane di strumentazione;
    • SIRI, associazione italiana robotica e automazione
    • UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione.

    “Mecha-Tronika è una manifestazione unica nel mercato fieristico italiano e si presenta con un progetto nuovo e stimolante” – assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli. A questo grande evento innovativo che è stato Mecha-Tronika sono intervenuti anche Regione Lombardia e Unioncamere che, in partenariato con Efim (Ente fiere italiane macchine) hanno promosso un’azione sperimentale di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese con l’obiettivo di aiutare le aziende nell’apertura verso i mercati esteri.

    I servizi offerti hanno riguardato l’invito di buyer esteri da paesi di prioritario interesse per il settore della meccatronica (in primis Germania, Francia, Turchia, Svizzera e Marocco), l’organizzazione di incontri d’affari durante la manifestazione fieristica e il servizio di consulenza specialistica sulle tematiche dell’internazionalizzazione (contrattualistica, pagamenti, dogane, trasporti, ecc) direttamente in loco a Mecha-Tronika.

  • BIBLIOTECHEREI 2013

    Sabato 16 novembre 2013

    Nido D’Infanzia ” Vita Nuova”

    Via S. Pertini n.1 Sant’Agata Bolognese

    BIBLIOTECHEREI -SECONDA EDIZIONE

    Giornata formativa gratuita rivolta a insegnanti, educatori, bibliotecari e genitori sul tema della creatività nell’alimentazione .

    Per iscrizioni:

    Biblioteca Comunale di sant’Agata Bolognese

    tel. 051 957720 [email protected]

    www.bibliotecasantagata.it

  • Inaugurata la nuova circonvallazione sotterranea di Merano

    Un impianto di illuminazione sotterraneo con tecnologia LED di ultima generazione; 2 ventilatori assiali da 450 kW per la messa in sicurezza in caso di incendio e 12 da 30 kW per la ventilazione ordinaria; 3 gruppi elettrogeni da 800 kVA per garantire il funzionamento degli impianti in caso di blackout. Questi i numeri dell’intervento di Elpo nel progetto della nuova circonvallazione sotterranea di Merano. Un lavoro complesso e ambizioso, per la cui realizzazione la Provincia autonoma di Bolzano ha scelto un team multidisciplinare, con Elpo in qualità di capogruppo. Grande peculiarità: la presenza di una rotatoria in galleria. Inaugurata ufficialmente il 15 ottobre 2013, la nuova circonvallazione nord-ovest, lunga 950 metri, mira a decongestionare l’affluenza di auto nel centro di Merano, rendendo più agevole l’accesso alla Val Passiria e al Tirolo. Inoltre, la scelta di realizzare uno svincolo sotterraneo ha permesso di preservare l’ampio terreno agricolo sovrastante adibito alla coltivazione di mele.

    I lavori di progettazione e realizzazione

    Una squadra di 30 elettricisti ha operato costantemente sul cantiere, che presentava numerose complessità tecniche legate sia all’esecuzione dei lavori all’interno di un ambiente particolare come la galleria, sia alle tempistiche della commessa. “Abbiamo avviato i lavori a gennaio 2013” commenta Robert Pohlin, Presidente di Elpo – “Dal momento dell’incarico alla data di consegna avevamo solo 7 mesi di tempo utile. Una scadenza ravvicinata, se si considera che per la consegna dei ventilatori assiali scelti per l’impianto il produttore inglese richiede minimo 9 mesi. Noi abbiamo preso contatti diretti e siamo riusciti ad anticipare la consegna a 4 mesi, rispettando così le tempistiche del cantiere. Un vero successo per l’esito finale dell’intero progetto”.

    Tra gli incarichi conferiti a Elpo, l’impianto di illuminazione, di primaria importanza perché deve garantire una luminanza utile a far sì che un ostacolo risulti visibile da una distanza sufficiente per frenare. I circuiti di lampade lungo tutta la galleria, infatti, devono assicurare sia di notte che di giorno, la cosiddetta illuminazione permanente. Altra esigenza si manifesta all’imbocco della galleria, dove è necessario evitare l’effetto “buco nero” all’occhio del conducente abituato alla luce esterna. “Un impianto di illuminazione sotterraneo implica un complesso calcolo illuminotecnico” – commenta Werner Auer, tecnico Elpo – “Per la sua realizzazione lungo la nuova circonvallazione nord-ovest di Merano abbiamo impiegato la tecnologia LED di ultima generazione, con vantaggi indiscussi che vanno dalla maggiore efficienza all’abbattimento dei consumi energetici”.

    Altro intervento deputato a Elpo: la messa in sicurezza della galleria. In caso di incendio è necessario generare un flusso d’aria concorde al senso del traffico e mantenuto a una velocità compresa fra il minimo necessario ad impedire il riflusso di fumi e un massimo oltre il quale si alimenterebbero le fiamme. Questo flusso d’aria viene spinto utilizzando grossi ventilatori assiali di grande potenza. In assenza di incendio, la ventilazione assolve anche la funzione di diluire gli inquinanti prodotti dai mezzi circolanti, per mantenerne la concentrazione al di sotto dei livelli previsti dalla legge. “Abbiamo effettuato l’installazione di 2 ventilatori assiali da 450 kW, necessari in caso di incendio, a cui si affiancano 12 ventilatori Jetfan da 30 kW per la ventilazione ordinaria” – spiega Werner Auer. Il tutto corredato da 3 gruppi elettrogeni da 800 kVA sincronizzati in parallelo, sufficienti a garantire il funzionamento degli impianti in caso di blackout.

    La commessa

    La Provincia autonoma di Bolzano ha affidato la commessa a Elpo quale capogruppo del team multidisciplinare che ha realizzato il progetto in ATI con Obrist, Atzwanger e PAC. Il lavoro ha previsto la costruzione di tutti gli impianti tecnologici relativi al primo lotto di galleria, che comprende il tratto di strada dalla Mebo allo svincolo per la stazione di Merano. Robert Pohlin dichiara: “La galleria di Merano rappresenta per noi un’altra importante referenza, che va ad aggiungersi ai numerosi progetti sotterranei che abbiamo già realizzato in Italia e all’estero. Un know how avvalorato dalla qualità del servizio, dalla modalità di lavoro, dall’innovazione tecnologica delle soluzioni e dalla serietà che garantiamo nel rispetto dei tempi di consegna”. Già in programma la costruzione di un secondo lotto di 1,6 km che permetterà di collegare la Val Passiria. “Ovviamente è nostra intenzione partecipare al bando di gara per aggiudicarci anche il futuro appalto, forti del successo già tangibile di questo primo step” – attesta Pohlin.

    I lavori firmati Elpo

    • Anello Media Tensione con 3 cabine MT e 8 trasformatori MT/BT con potenza totale 7.850 kW
    • 13 quadri elettrici di potenza BT
    • 3 Gruppi elettrogeni da 800 kVA sincronizzati in parallelo per alimentazione d’emergenza
    • Illuminazione ordinaria e rinforzi a LED con regolazione ad onde convogliate
    • 2 ventilatori assiali da 450 kW per la ventilazione in caso d’incendio
    • 12 ventilatori Jetfan da 30 kW per la ventilazione ordinaria

    Per la stampa:

    PinKommunication

    Cristina Cortellezzi

    Arianna Ciarletta

    Tel 02-89077160/49

    [email protected]

    www.pinkommunication.it

    Per il mercato:

    ELPO

    Via J. G. Mahl, 19

    39031 – Brunico (BZ)

    Tel 0474 570700

    [email protected]

    www.elpo.it

  • INTERESSANTI REALTA’ DEL PANORAMA GASTRONOMICO ROMANO SCELGONO IMAGINE COMMUNICATION PER LE ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE


    Roma, 6 novembre 2013 – La Buvette, storico punto di incontro in Via Vittoria a Roma, luogo ideale dalla prima colazione alla cena, nonché soluzione perfetta per occasioni private grazie al suo servizio catering di alto livello, insieme a Di Quà e Dillà, giovani locali, originali e carismatici, perfetti per gustare i piatti della cucina tradizionale romana immersi in un’atmosfera particolare e ricercata nel cuore della città, scelgono IMAGINE Communication con il coinvolgimento diretto di Lucilla De Luca e Mila Monaco, insieme allo staff interno, per le attività di comunicazione.

    Nate e rinnovate grazie alle idee innovative e alla passione di un gruppo di giovani imprenditori romani, amici da sempre, le particolari realtà affidano, quindi, il compito di accrescere la notorietà dei propri marchi presso il pubblico nazionale e locale, grazie alle attività di ufficio stampa e relazioni pubbliche dell’agenzia romana.

    IMAGINE Communication è un’agenzia di comunicazione internazionale, marketing e formazione, con sede a Roma e una base a Milano, guidata da Lucilla De Luca e Daniele Savio, in grado di operare sul territorio nazionale ed internazionale. Campagne di comunicazione e marketing, ufficio stampa, creazione ed organizzazione di eventi sono tra le principali attività che IMAGINE Communication è in grado di gestire per le aziende o i professionisti, grazie ad una rete di giornalisti e di agenzie di relazioni pubbliche locali e ad una rete di partner di alta qualità, che consentono accesso a tutte le altre discipline della comunicazione e del marketing, tra cui servizi fotografici, produzioni audiovisive, editoria, servizi creativi, product placement, web marketing, social networking, Web 2.0, PR 2.0, partnership, gestione eventi, sostenibilità, gestione delle crisi, relazioni istituzionali, formazione del management e giovani che si avvicinano al mondo del lavoro.

    Ufficio stampa
    IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. 06.39750290
    www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi
    [email protected]

  • Sostituire infradito e costume con sci, snowbord e skipass?

    Per affrontare il cambio di stagione dell’abbigliamento da estivo a invernale, quest’anno potremmo risolvere il problema prenotando una settimana bianca wellness nelle Dolomiti, dove alternare bagni e idromassaggio con costume e infradito a discese mozzafiato lungo chilometri di piste attrezzati con snowboard o sci.

    Il nuovo concetto o format di settimana bianca prevede:

    – giornate intere a sciare tra paesaggi meravigliosipercorrendo per esempio tutta la Val di Sole;

    – rientri in hotel dove rigenerare il corpo dallo sforzo fisico attraverso idromassaggi e trattamenti per il corpo.

    Numerose sono le offerte degli hotel in montagna che propongono settimane bianche wellness, ma sempre di più l’offerta è caratterizzata anche da settimane bianche low cost con skypass gratuiti inclusi nei pacchetti speciali.

    Per avere un’idea delle offerte, una settimana bianca in un hotel 4 stelle a Marilleva nella Val di Sole può costare € 370 in mezza pensione, incluso lo Skipass Superskirama (fonte: Palace Hotel Ravelli).

    Il prossimo format della settimana bianca chissà potrebbe essere all’insegna del silenzio, perchè come ha detto Duccio Demetrio: “Se crederò di aver trovato finalmente il silenzio, avrò saputo ascoltare la neve”.

  • L’importanza di un sistema antincendio efficace

    Parlare di sistemi antincendio significa anzitutto parlare di sicurezza: questa tematica è diventata cruciale nella gestione degli edificio e, proprio per la sua importanza, viene disciplinata da normative precise. Una corretta rivelazione e un efficace spegnimento degli incendi non costituiscono soltanto fattori di garanzia per la sicurezza delle persone: un sistema antincendio progettato, specificato e testato nel modo corretto può infatti aiutare a ridurre le potenziali perdite economiche derivanti dallo sviluppo di un incendio. Le soluzioni proposte dagli esperti del settore riguardano tanto la protezione individuale che quella collettiva: dall’assistenza tecnica all’attrezzatura migliore, l’obiettivo è quello di garantire efficacia negli interventi contro gli incendi.

    Ad ogni edificio il suo impianto antincendio

    Ogni tipo di edificio necessita di specifiche attrezzature antincendio: la normativa italiana, infatti, fornisce numerose indicazioni, che cambiano proprio in relazione alla natura del luogo e dell’attività cui è destinato. A questo si aggiungono controlli a campione e di prevenzione, effettuati dai Vigili del Fuoco, per garantire il rispetto di quanto dettato dalla legge in materia di antincendio. Immaginate, ad esempio, quanto possano essere fondamentali l’installazione e la manutenzione delle attrezzature per la prevenzione degli incendi all’interno dei distributori di carburante. Anche nell’ambito degli edifici civili l’adeguamento alle norme antincendio è un argomento di primaria importanza, specialmente in relazione agli impianti idrici di estinzione.

    La normativa italiana in materia di antincendio

    A disciplinare ulteriormente le disposizioni antincendio è intervenuto anche il recentissimo “Decreto del fare” (DL 21 giugno 2013, n.69), che nel Titolo II, all’articolo 38 (“Disposizioni in materia di prevenzione incendi”), prevede, alla voce “Semplificazione”, una proroga per la presentazione delle SCIA relative alle attività che non erano soggette ai controlli di prevenzione incendi prima dell’entrata in vigore del DPR 151/11, ma che sono state incluse nell’allegato 1 al DPR. Secondo gli addetti del settore, considerare l’esenzione (anche se temporanea) dagli obblighi antincendio come una semplificazione amministrativa introduce un principio molto importante, poiché assimila le attuali procedure antincendio ad appesantimenti burocratici da snellire (o eliminare).

  • Event Manager a Roma

    Ecco la Nuova Edizione del Master con Stage in Organizzazione e Gestione di Eventi.

    Rolls Service incontra giovani creativi motivati ad acquisire competenze pratiche per entrare nel mondo delle produzioni televisive/cinematografiche, sfilate di moda, uffici stampa, concerti musicali, eventi corporate, rassegne culturali.

    Una sintesi dei moduli didattici:

    • Come ideare un evento culturale. Capire le necessità del territorio e dei fruitori;
    • Come reperire finanziamenti e sponsorizzazioni;
    • Come redigere un business plan e monitorare costi e ricavi relativi all’evento;
    • Come progettare e realizzare una mostra d’arte;
    • Il ruolo dell’ufficio stampa: obiettivi e strumenti (comunicati e conferenze stampa);
    • Come realizzare una sfilata di moda;
    • Come progettare e realizzare un evento televisivo;
    • Contrattualistica e diritti d’autore;
    • Come progettare e realizzare un evento corporate;
    • Come gestire una società di eventi;
    • Come redigere e presentare il progetto di un evento.

    526 ore di apprendimento pratico:

    56 ore d’aula (sabato dalle ore 09.00 alle ore 18.00);
    150 ore di studio con tutoraggio
    320 ore di job training

    Il partecipante, a diretto contatto con specialisti e tecnici del settore ascquisisce gli strumenti per creare, progettare e realizzare eventi.

    BORSE DI STUDIO DISPINIBILI!

    Richiedi informazioni e lasciaci un tuo recapito telefonico!
    [email protected] / www.rollshr.com
    0645678702/ 3384304214

  • Il loft non fa più tendenza: cala la domanda e i prezzi si sono abbassati fino all’11%

    Il cinema americano li aveva resi un cult, ma ora il mito dei loft sembra essere alquanto appannato e in meno di 5 anni i prezzi di questi immobili si sono ridotti fino all’11%. Secondo l’indagine condotta da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sul mercato dei loft in alcune delle più grandi città d’Italia, l’offerta in vendita cresce fino al 9% ma, al contempo, la domanda cala fino al 6%. Questo divario tra domanda e offerta produce una discesa dei prezzi a doppia cifra in tutto il Paese, appena più contenuta a Milano.
    Quali sono le ragioni di un calo di interesse così marcato? «I loft hanno rappresentato l’espressione maggiore del boom del mercato immobiliare degli scorsi anni – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – ma oggi gli italiani sono tornati a desiderare abitazioni più tradizionali. Non va sottovalutato anche un altro problema: essendo un immobile di natura commerciale, non ci si può prendere la residenza e, quindi, per il loft non è possibile ottenere un mutuo prima casa».
    Alcune volte capita di leggere annunci di loft “residenziali”, ma in quel caso si usa il termine in maniera impropria. L’accatastamento dei loft puro è nella categoria C3, ossia quella di “laboratori con permanenza di persone”. Proprio per questi motivi, quella del loft è una tipologia di immobile più adatta a professionisti che la utilizzano sia come studio privato sia come abitazione, a patto, però, che non necessitino di un mutuo prima casa per comprarlo.
    Tornando ai risultati della ricerca, fra le città prese a campione i prezzi dei loft calano in maniera meno forte a Milano, dove la contrazione è pari al 6% rispetto al 2009. Va peggio a Roma e Bologna, con un calo del 10% rispetto al 2009; la riduzione più marcata è quella di Torino dove i prezzi richiesti per vendere un loft sono scesi dell’ 11%.
    A far scendere i prezzi anche l’aumento dell’offerta cresciuta soprattutto a Torino e Bologna, dove si toccano rispettivamente punte del +8% e +9%, grazie ai molti interventi di riqualificazione di ex poli industriali che – in tempi più recenti rispetto a Milano e Roma – hanno portato alla crescita della disponibilità di spazi che possono essere adibiti a loft.
    In ultimo una curiosità: forse perché gli spazi sono meno tradizionali rispetto a quelli classici di una casa, o perché sono più adatti a chi in casa passa meno tempo, ma a privilegiare il loft sono soprattutto gli uomini, che rappresentano il 57% della domanda.