Autore: Redazione area-press.eu

  • Ausiliweb.it, compra online ausili per disabili

    Ausiliweb.it è un catalogo di prodotti specialistici e non per disabili e anziani. Sul sito hai la possibilità di acquistare immediatamente il prodotto e riceverlo a casa nel minor tempo possibili. Il sito offre prodotti per anziani e per disabili per ogni patologia o esigenza. Se sei alla ricerca di ausili per la mobilità e che ti permettano in modo semplice di restituirti indipendenza qui trovi una selezione accurata e di qualità.

    Il catalogo prodotti è composto da tutti gli strumenti per mobilità comunicazione visione in particolar modo approfondimenti su poltrone elevabili, scooter per disabili e anziani, videoingranditori e ausili per ipovedenti.

    Ogni prodotto può essere comodamente acquistato stando seduto a casa e con qualche colpo di mouse è possibile richiede consulenza sul prodotto chiamando il numero 0522 512382.

    Tutti i prodotti vengono distribuiti tramite corriere in tutta italia con tempi di consegna che vanno dalle 48/72 ore con merce presente a magazzino e intorno ai 10 giorni se il prodotto non è disponibile.

    Catalogo prodotti al sito www.ausiliweb.it

  • UniAbita: da 110 anni a sostegno dei valori cooperativi

    Grande successo di pubblico per la celebrazione dei 110 anni della Cooperativa di abitanti che lo scorso 16 novembre, nella cornice del Salone della Cooperazione Giacomo Matteotti di Cinisello Balsamo, ha festeggiato con Soci e Autorità oltre un secolo di attività

    UniAbita ha compiuto 110 anni: un traguardo importante per la Cooperativa di Abitanti nata il 26 luglio 1903 come Previdente, unificatasi successivamente alle cooperative Aurora e Matteotti in Auprema per trasformarsi nell’ottobre 2010 in UniAbita, frutto dell’unione tra Auprema e la Cooperativa di abitazione Camagni – Olmini di Sesto San Giovanni.

    Il 110°anniversario della fondazione è stato celebrato lo scorso 16 novembre presso il Salone della Cooperazione Giacomo Matteotti di Cinisello Balsamo alla presenza delle Autorità e della cittadinanza in contemporanea con la cerimonia di assegnazione della Macina, premio che in questa quindicesima edizione è stato conferito ai Soci Antonio Ferrian, fautore dei principi cooperativi dal 1966 e a Felice Riccardi, che da 63 anni si dedica attivamente al movimento cooperativo.

    La serata è proseguita con la rappresentazione del reading teatrale Un mostro che non ho partorito io Un mostro che non ho partorito io”, scritto da Renato Sarti e recitato da Bebo Storti, Monica Bonomi, Rufin Doh e Gabriele Falsetta del Teatro della Cooperativa. Lo spettacolo ha consentito una riflessione sulla storia del mondo operaio e cooperativo e sulle conquiste sindacali, sociali e civili del nostro Paese.

    Gli interventi dei Sindaci di Cinisello Balsamo e di Sesto San Giovanni e di Giuliano Poletti, Presidente Legacoop Nazionale e Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane, hanno preceduto il brindisi collettivo.

    Per l’importante occasione UniAbita ha voluto realizzare e consegnare agli intervenuti anche il prezioso volume “Il Sapore del tempo” di Ezio Meroni che ripercorre le tappe del primo secolo di vita della Cooperativa, da sempre impegnata a fornire risposte concrete alla legittima aspirazione al “bene casa”, in linea con la missione originaria improntata ai principi di solidarietà e mutualità.

    La giornata di oggi è un momento di celebrazione ma anche un ringraziamento per le centinaia di amministratori che, in collaborazione con i soci, in 110 anni hanno permesso ad UniAbita di trasformarsi in un punto di riferimento per il territorio”, ha dichiarato Gian Matteo Marangoni, Presidente di Uniabita. “Nel corso degli anni, grazie anche all’eticità che ha sempre caratterizzato gli organi direttivi, la Cooperativa non ha mai dimenticato lo spirito originario della sua missione: fornire risposte sostenibili alla domanda di casa da parte delle famiglie di lavoratori.

    Forti della nostra storia guardiamo al futuro che, crediamo, debba essere sempre più imperniato sulla virtuosa collaborazione con le amministrazioni pubbliche in modo da trovare percorsi comuni, anche innovativi, per continuare a rispondere alle esigenze espresse dalle nostre comunità”.

  • Ski test ProSkiLab™ 2014 è on-line!

    I risultati 2014: nuovi marchi si fanno avanti

    I risultati di quest’anno evidenziano le ottime performance di alcune new entry fra i nostri marchi come Nordica che sbaraglia tutti gli altri modelli nelle categorie Slalom e Gigante. Scott si conferma vincitore nella categoria Freeride.

    Gli sci 2014 sul podio

    Vi presentiamo di seguito gli sci medagliati per ogni categoria:

    • Freestyle Polivalente: Rossignol Scratch Open
    • Uomo Allround: Head Rev 78

    • Uomo Gran Turismo: K2 Amp 80 XTI

    • Slalom: Nordica Dobermann SLR Evo

    • Gigante: Nordica Dobermann GSR Evo EDT

    • All Mountain 70/30: Scott The ski

    • All mountain 50/50: Blizzard Bonafide, Scott Venture, Dynastar Cham 97

    • Donna Allround: Blizzard Viva Power 350, Dynastar Neva 74, Head Mya 5

    • Donna Gran Turismo: Blizzard Viva 7.7 susp

    Novità 2014: i link dei distributori

    Per far fronte alle richieste degli utenti per sapere dove poter comprare tale paio di sci, i test ProSkiLab™ propongono per alcuni modelli dei link verso gli store on-line di alcuni distributori.

    I link sono forniti gratuitamente e ProSkiLab™, ski test indipendente, non ha accordi commerciali con i distributori.

    ProSkiLab™, un riferimento in Europa

    ProSkiLab™ è ogni anno un punto di riferimento per molti sciatori europei.

    Il test interessa ogni stagione circa 500.000 sciatori alla ricerca dello sci più adatto ai loro bisogni. I risultati del test sono pubblicati su diversi siti europei, tra cui Sport-Invernali.com per l’Italia.

    Gli sci sono testati in condizioni di terreno ed innevamento adatte ai vari programmi da professionisti ed amatori, esperti della loro disciplina.

    http://www.sport-invernali.com/IT/Skitests/index.php?season=2014

  • Bonev Michelle: Il cavaliere del cattivo esempio

    Michelle Bonev Blog. Molte persone dicono: “Siamo stanchi di parlare sempre di Berlusconi, abbiamo cose più importanti di cui parlare.” E avete ragione, perché i telegiornali, i quotidiani aprono sempre con i problemi di Berlusconi.

    Michelle Bonev - Video

    Noi sappiamo tutte le sue “scadenze”: dei suoi processi, di quello che mangia il suo cane, dove va a fare la spesa la sua fidanzata…Noi sappiamo tutto di lui. Questo serve per distrarre dai problemi principali. Ma non parlare di Berlusconi come corruttore, come pregiudicato, come uno che è stato condannato e che sta ancora al Governo… Insomma… Sarebbe sbagliato anche questo.

    Silvio Berlusconi è solito usare risorse pubbliche per i propri interessi privati, per avere in cambio favori sessuali, più potere, più voti. Io ero un suo interesse privato, lui voleva avere me. Per questo ha chiamato in Rai, per questo ha chiamato Bondi, e alla fine per questo mi ha mandato quel saluto a Venezia, per non farmi più lavorare, per dipendere da lui.

    Quando andavo a trovare Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli o ad Arcore, nelle varie stanze c’erano diverse tipologie di persone. Lo aspettavano per chiedergli un “favore”, e lui chiedeva un “favore” a loro. In una sala c’erano le ragazze, in un’altra gli imprenditori, in un’altra ancora i politici. Avevi la sensazione di trovarti davanti al padreterno, al padrino. Ma era il Presidente del Consiglio: non era una cosa normale che queste persone, tutte insieme, continuamente, chiedessero “favori” ad un primo ministro. E la situazione è la stessa ancora oggi.

    Quando ho chiesto nel 2009 aiuto a Berlusconi, io avevo già una carriera, ed ero un’attrice di successo. Per 5 anni avevo vinto lo share di tutte le serate in Rai dove ero protagonista. Avevo un pubblico di milioni di persone. Denunciare questo sistema non porta alcun vantaggio ma soltanto svantaggi. Perché tu non lavori più, non hai più le amicizie, non hai più alcuna possibilità di progredire nella tua carriera. Perché una come te è scomoda. Se avessi voluto continuare a fare il mio lavoro, avrei dovuto, insomma, scendere a patti con Berlusconi e non parlare, dire come stanno le cose, perché in Italia o lavori con Berlusconi o lavori con la Rai.
    Io posso capire che quando racconto quello che ho vissuto, quello che ho fatto, può far nascere sensazioni di repulsione, di fastidio, perché io per voi sono l’espressione di quel sistema in quel momento. Ho capito che il male che facevo a me stessa accettando i compromessi non faceva male solo a me, ma faceva male all’intera comunità. Alcuni di voi mi hanno scritto che sputo nel piatto dove mangio, ma questo piatto e velenoso, e continuare a mangiare in questo piatto significa morire.

    Silvio Berlusconi è un uomo potente, molto ricco, e resterà sulla scena politica finché lui vorrà. E nonostante oggi non è il primo ministro, ha perso le elezioni, è condannato in via definitiva, lui è al Governo, e il Parlamento è ancora sotto suo scacco. In questo sistema basato sulla corruzione, Berlusconi è il più alto rappresentante, colui che sa perfettamente come funziona, ed è un uomo di successo, è diventato un “esempio” per i giovani. Come con la menzogna, con la corruzione, si arriva ad avere quello che vuoi: donne, soldi, potere.

    Ma questo sistema non finisce con Berlusconi, domani ce ne sarà un altro. Finché noi non diciamo basta alla corruzione, alla menzogna, finché non cominciamo a vivere nella verità, questo sistema esisterà, e ci logorerà.

    FONTE: michellebonevblog.it

  • Flavio Cattaneo, Terna tra le eccellenze del nostro Paese

    “Proud to be italian. Alla scoperta delle aziende eccellenti che il mondo ci invidia” è l’evento realizzato in collaborazione tra Siemens e Sette sul tema delle eccellenze italiane presenti a diverse latitudini sul territorio nazionale. Tra queste spicca Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, primatista europea per il “ponte elettrico sullo stretto” che collega Calabria e Sicilia per la trasmissione di energia.

    Bonifica frattamaggiore

    L’eccellenza italiana esiste ed è presente a diverse latitudini sul territorio nazionale. Questo è il tema dell’evento “Proud to be italian. Alla scoperta delle aziende eccellenti che il mondo ci invidia” che si è svolto alla Sala Buzzati del Corriere della Sera realizzato in collaborazione tra Siemens e Sette. L’appuntamento è stata un’occasione per discutere della competitività delle aziende italiane, confermata da riconoscimenti concreti che vengono dal mercato nazionale e internazionale.

    Il progetto “Proud to be Italian” nasce proprio per parlare di quest’Italia, a volte nascosta e dimenticata, fatta di storie di eccellenza collegate da un filo comune, quello delle competitività. 
Di qui la partenza di questo percorso virtuoso, alla scoperta di realtà che il mondo ci invidia, in luoghi spesso insospettabili.

    Così tra i “primatisti europei” c’è anche Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo e il suo “ponte elettrico sullo stretto”, che collega Calabria e Sicilia per la trasmissione di energia. Mentre per alcuni avanzatissimi sistemi di diagnosi figura un Istituto Sanitario di Napoli, mentre la flotta di bus ecologici in servizio in una città Smart come Vienna è stata realizzata e fornita da un costruttore umbro, così come un modernissimo produttore di cioccolato lombardo – che presidia l’intera filiera dalla raccolta delle fave di cacao alla produzione finale – fornisce le più note catene di distribuzione, comprese quelle britanniche.

    FONTE: Terna

  • Banchi frigo, fondamentale la progettazione su misura

    I banchi frigo sono componenti essenziali nell’arredamento pasticcerie e gelaterie. Non si può pensare a nessuno di questi luoghi senza banconi bar che riescono non solo ad essere funzionali, ma anche a svolgere un ruolo principale nell’estetica. Come le vetrine espositive o i tavoli da laboratorio, sono imprescindibili in qualsiasi contesto legato alla ristorazione.

    L’importanza di questi complementi refrigerati è stata ribadita anche nel corso di uno degli eventi principali del settore del retail: Host 2013 che si è svolto a Milano ed in cui sono state delineate le tendenze per il prossimo anno in fatto tecnologico. Fondamentale è stato così illustrare ogni aspetto caratterizzante i banchi frigo che risulterà essenziale nel 2014: l’elemento che più ha attirato l’attenzione dei partecipanti è quello del servizio su misura. Questi complementi, infatti, saranno sempre più personalizzati per soddisfare qualsiasi voglia esigenza in fatto di arredamento.

    Tra le realtà che si è imposta in questo campo, non è mancata Isa. Questa azienda, che opera a Bastia Umbra, è specializzata da oltre 50 anni nel settore della refrigerazione professionale garantendo qualità e design raffinato. E’ per questo una delle realtà più importanti, una realtà di riferimento non solo in Italia ma nel mondo.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle linee di espositori refrigerati realizzate da Isa, visita il sito all’indirizzo www.isaitaly.com e segui la pagina facebook ISA per rimanere costantemente aggiornato sulle news del settore.

  • Alessandro Picardi interviene alla Fondazione Ugo Bordoni. Sul suo canale youtube il video del discorso

    Alessandro Picardi, Direttore delle relazioni istituzionali e internazionali della Rai

    Alessandro Picardi, all’epoca Responsabile delle Relazioni Istituzionali in Wind, interviene presso la Fondazione Ugo Bordoni in merito all’argomento capitale umano e competitività. Sul tema, giudicato come piuttosto delicato, il manager ha posto l’accento soprattutto sulla riqualificazione in termini di eccellenza, in un periodo di forte contrazione. A suo avviso, infatti, bisogna lavorare su una preparazione che sia specialistica e specializzata, fattore determinante per lo sviluppo in ambito tecnologico. Alessandro Picardi affronta inoltre la questione del rapporto tra Università e impresa: il problema è da attribuire all’eccessiva offerta in rapporto alla reale domanda e alla mancanza di nuovi mercati, che possono essere creati solo con un investimento in innovazione e ricerca. Solo perseguendo la qualità si può dare effettivamente uno slancio all’economia e aprire nuovi spiragli per il futuro dei giovani.

    Per visualizzare il video dell’intervento di Alessandro Picardi, visita il suo canale Youtube.

    ALESSANDRO PICARDI: BIOGRAFIA E COMPETENZE PROFESSIONALI

    Classe 1977, Alessandro Picardi si laurea in Scienze della Comunicazione. Giornalista pubblicista, comincia il suo percorso professionale, nell’ambito della consulenza, collaborando con società di comunicazione come la Ldm di Piero Di Lorenzo e Reti, società di pubblic affairs di Claudio Velardi specializzata in Lobbying. Dopo un’esperienza come responsabile delle relazioni esterne e istituzionali e business development di Strago, azienda operativa nel comparto ingegneristico, nel 2004 passa in Sky Italia come consulente di direzione per gli affari istituzionali e i rapporti con il Vaticano. A dicembre del 2006 Alessandro Picardi coglie una nuova opportunità di crescita professionale assumendo la responsabilità delle Relazioni Istituzionali di Wind: nei sei anni di permanenza nel gruppo svolge un’attività completa che lo pone di fronte a problematiche di rilievo come la norma sul teleselling e la liberalizzazione dei servizi ausiliari dell’ultimo miglio. Nel 2012 è chiamato a ricoprire il ruolo di vice presidente corporate affairs di Alitalia, incarico che lascia nel 2013 per entrare in Rai come Direttore delle relazioni istituzionali e internazionali.

    Visita il canale Youtube di Alessandro Picardi per avere maggiori informazioni.

  • Sei un appassionato della grafica?

    Per tutti coloro che sono appassionati di grafica, finalmente partirà il nuovo corso in GRAFICA PUBBLICITARIA che la nostra scuola sta organizzando.

    Quella del grafico è un lavoro che sta riscuotendo molto successo perché ti dà la possibilità di unire sia capacità personali e competenze tecniche. L’unione di questi due fattori determinerà alla fine un ottimo professionista.

    Oggi, i media assumono un ruolo fondamentale e l’immagine è importante per arrivare ad un pubblico sempre vasto e sempre più esigente. Per un’ azienda è fondamentale che il proprio prodotto venga riconosciuto e collegare un’immagine al prodotto o all’azienda per cui si lavora, ne consacrerà il successo e il grafico avrà fatto perciò un buon lavoro!

    Il compito del grafico è proprio quello di trasmettere in modo efficace dei messaggi, che arrivino subito al pubblico. Molteplici sono le competenze che si dovranno acquisire perché molteplici sono i settori su cui si andrà a lavorare dalla creazione di marchi, loghi fino al settore dell’editoria, come la creazione di riviste o brochure o dépliant. Verrai affiancato, per tutta la durata del corso grafica pubblicitaria, da esperti nel settore che ti insegneranno ad utilizzare i software più all’avanguardia e più usati per chi questo lavoro, come PHOTOSHOP, per rendere le immagini più interessanti dal punto di vista visivo.

    Parteciperai subito alla realizzazione di progetti perché è l’esperienza diretta sul campo che farà di te un bravo professionista. Il percorso teorico e gli stage formativi ti faranno capire come meglio inserirti nel mondo lavorativo e capire quali tecniche usare per ogni tipo di lavoro che ti verrà richiesto.

    Tutto ciò associato a una buona dose di creatività ed intraprendenza e una buona capacità di adattamento alle varie richieste che ti verranno fatte, faranno un professionista davvero molto richiesto!

    Pensi che di avere tutte le caratteristiche che ti abbiamo elencato, vieni ad iscriverti subito al nostro corso in GRAFICA PUBBLICITARIA.

    PUNTO NET

  • TEAM 7 apre da Biogriva il suo primo Shop in Shop del Nordovest italiano

    Apre a Pinerolo (TO), presso lo showroom Biogriva, il primo Shop in Shop di TEAM 7 del Nordovest: venerdì 29 e sabato 30 novembre, dalle ore 10.00 alle 19.00, si terranno due giorni di porte aperte al pubblico, dove l’azienda austriaca, leader in Europa nella produzione in legno massello naturale dal design pluripremiato, presenterà tutti i suoi più grandi successi. Inoltre, sarà anche possibile ricevere informazioni e consulenza riguardo il protocollo Casa Clima, l’organizzazione degli spazi abitativi, l’arredamento biologico e la lavorazione e manutenzione del legno.

    TEAM 7, azienda austriaca leader nella produzione di mobili e complementi in legno massello naturale dal pluripremiato design, apre a Pinerolo (TO) presso il punto vendita Biogriva il primo Shop in Shop del Nordovest. Per festeggiare l’inaugurazione, Biogriva organizza per venerdì 29 e sabato 30 Novembre 2013, dalle 10.00 alle 19.00, due giorni di porte aperte ricchi di eventi, spunti per l’abitare sostenibile e idee originali dedicate a tutte le persone che desiderano “dare un cuore” alla propria casa.

    Nello spazio espositivo, che presenta ambientazioni diverse – dalla cucina, alla zona giorno fino alla zona notte, passando per la camera dei ragazzi – il pubblico verrà guidato alla scoperta delle ultimissime novità, come il rivoluzionario tavolo flaye, che si allunga di 100 cm con una mano sola, il nuovissimo sistema cubus pure per la zona giorno, vestito dell’innovativo legno abraso, ed il letto lux, ma non mancheranno anche i grandi bestsellers come la cucina linee, la sedia aye o il tavolo magnum.

    Per l’occasione, Biogriva ospiterà anche alcuni selezionati operatori del settore che promuovono con passione il legame tra il legno, il bello, l’arte ed il benessere sostenibile. Biogriva, infatti, coglie anche quest’occasione per proseguire lo sviluppo del suo progetto “Fare Rete”, con l’intento principale di creare solide collaborazioni per la promozione della filosofia dell’abitare naturale e sostenibile.

    Tra coloro che interverranno si ricordano gli architetti Ivano Talmon, presidente di Casa Clima network del Piemonte e Valle D’Aosta, e Andrea Ferretti, architetto di Studio74, che forniranno a tutti informazioni utili e consulenza personalizzata sulla costruzione di un edificio secondo il protocollo “Casa Clima”; Mattia Breuza, boscaiolo di professione e titolare di una segheria a Salza, in alta Val Germanasca, invece, intratterrà i visitatori con storie sul suo bosco certificato e la lavorazione del legno, mentre l’architetto Patrizia Fabianelli fornirà consigli per arredare la propria casa secondo i principi del Feng Shui.

    Agli open days saranno inoltre presenti: Enrico Challier, scultore del legno da cui prendono forma le sue famose ragazze, e le sue opere, Arcadia Biocase, la casa prefabbricata in legno sana, ecologica e ideale per “far respirare” in modo autonomo le abitazioni delle latitudini del Nordovest, Auro Prodotti Naturali, leader nel mercato delle vernici e finiture naturali, che esporrà i propri prodotti per la pulizia e la manutenzione del legno sostenibili, biologici e minerali, La Rotonda che fornirà un eccellente bioaperitivo, Bio Bottega e Testa Di Rapa che faranno apprezzare il piacere biologico anche attraverso il “palato”.

    ll punto vendita Biogriva si trova nella periferia nord di Pinerolo sulla Stradale San Secondo al n. 38, a 300 mt. dall’uscita San Secondo di Pinerolo della SS23, direzione Sestriere.

    BIOGRIVA

    Il progetto Biogriva™ nasce nel 2010 dalla passione ultracentenaria della famiglia Griva per l’arredamento naturale e sostenibile, unita all’intento dell’amico Emilio di creare un nuovo tipo di impresa, un vero polo creativo di formazione, informazione ed eventi nell’ambito dell’arredamento e del benessere. Biogriva™, infatti, si propone come punto di riferimento nazionale ed internazionale per l’arredamento contemporaneo e biologico, con l’intento di diffondere il buon gusto e la qualità alle persone che desiderano “dare un cuore” alla propria casa.

    Lo showroom Biogriva™, condotto oggi dalla quarta generazione Griva, si trova a Pinerolo (TO) sulla Stradale San Secondo 38, dove l’esposizione dei mobili a marchio Biogriva™ è accompagnata sapientemente da mobili e complementi di altri brand nazionali ed internazionali, tra cui TEAM 7.

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH

    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’, da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader europeo nella produzione di mobili in legno massello naturale. Da allora lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 630 dipendenti, suddivisi fra le sue tre sedi austriache ed la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. TEAM 7, it’s a tree story.

    Per maggiori informazioni:

    Ufficio Stampa

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Il decorso della mastoplastica additiva

    Il decorso della mastoplastica additiva

    La mastoplastica additiva è il secondo intervento più praticato in chirurgia plastica estetica, subito dietro alla liposcultura. La grande popolarità di questa procedura è dovuta principalmente alla bellezza e naturalezza dei risultati generalmente raggiungibili a fronte di un decorso post operatorio piuttosto rapido che consente di riprendere tempestivamente la maggior parte delle proprie attività (lavoro, sport, vita sociale). In questo approfondimento vedremo in dettaglio qual’è il percorso tipico dell’intervento di aumento del seno a partire dalla visita preoperatoria, per poi passare al giorno dell’intervento e ai 30 giorni successivi all’operazione.

    La prima visita

    La fase preliminare all’operazione va considerata parte integrante della procedura ed è fondamentale per la comprensione esatta delle finalità e potenzialità della procedura nel caso specifico ma soprattutto, sede di inserimento della protesi (retro muscolare o retro ghiandolare), volume e tipologia delle stesse (anatomica o rotonda). E’ molto importante chiarire completamente quasiasi dubbio o curiosità della paziente e dedicare anche un po’ di tempo alla scelta delle protesi magari eseguendo qualche prova con delle epitesi esterne davanti allo specchio.

    Il giorno dell’intervento

    Il giorno dell’operazione si giunge in clinica o in ospedale generalmente la mattina presto a digiuno, se non si ha ancora fatto la visita anestesiologica vengono ricontrollati tutti gli esami pre operatori (eseguiti con dovuto anticipo) e si fa un colloquio con l’anestesista dove vengono concordati gli ultimi dettagli sul tipo di anestesia che verrà impiegato.
    A questo punto alla paziente viene fatta indossare una vestaglia operatoria e viene preso un accesso venoso per poter somministrare i farmaci durante l’operazione e nelle prime ore dopo il risveglio. Qualche chiacchiera ancora per spezzare la normale tensione prima dell’operazione e poi si comincia!
    L’ultimo passo prima di andare in sala operatoria è il “famoso” disegno. Quasi tutti gli interventi di chirurgia estetica richiedono dei disegni pre operatori e la mastoplastica additiva non fa eccezione. Vengono prese con accuratezza tutte le misure di riferimento per la preparazione della tasca protesica e vengono marcate le sedi delle incisioni (generalmente sull’areola o nel solco infra mammario). Si utilizza un pennarello specifico i cui segni andranno via con le prime docce.
    L’intervento dura mediamente 60 minuti e di solito (ma non sempre) vengono posizionati dei piccoli tubicini di drenaggio in silicone morbido. Le incisioni vengono suturate con punti interni a rapido riassorbimento o con sottili punti esterni che andranno rimossi dopo due settimane. Le ferite vengono medicate con un piccolo cerotto e sulle mammelle viene applicata prima una fasciatura elastica leggermente compressiva.
    Sopra le medicazioni viene fatto indossare un reggiseno medico modellante e compressivo che andrà tenuto per circa un mese.
    Dopo l’intervento si rimane sotto osservazione per 3-4 ore in clinica fino alla piena autosifficienza dopo di che si viene dimessi verso il tardo pomeriggio. Per andare a casa si indossa un indumento comodo, solitamente una tuta.

    Prima medicazione (5° giorno)

    Dopo l’operazione si rimane a riposo a casa senza toccare nè il reggiseno nè la medicazione. Se sono stati posizionati i drenaggi questi vengono rimossi in ambulatorio il giorno successivo. Il quinto giorno viene fatta la prima vera medicazione aprendo reggiseno e fasciature e disinfettando le ferite.
    Le cicatrici si presentano leggermente arrossate e con qualche crosticina che viene accuratamente pulita prima di posizionare una medicazione più piccola (steri strip) che andrà tenuta altri 8-10 giorni.
    In questa fase il seno si presenta ancora piuttosto gonfio e rigido ma è destinato a cambiare molto in termini di naturalezza nelle settimane successive. I dolori sono pressochè spariti e si può riprendere gradualmente a svolgere un lavoro d’ufficio o comunque non faticoso e le proprie attività domestiche, nei limiti di quello che ci si sente di fare.
    Da questo momento in poi è possibile aprire e chiudere il reggiseno autonomamente per lavarsi con una spugna avendo cura però di non bagnare la medicazione. Per una doccia intera e opportuno attendere ancora qualche giorno!

    Seconda medicazione (14° giorno)

    Dopo due settimane dall’intervento viene fatta la seconda medicazione (la terza, se si conta la rimozione dei drenaggi) e vengono rimossi i punti di sutura.
    Il seno si presenta già più sgonfio e morbido. La rimozione dei punti (eventuale) è un’operazione indolore di pochi secondi.
    Le cicatrici si presentano asciutte e pulite. Qualche piccolo livido può ancora essere presente ma sparirà in pochi giorni.
    Da questo momento in poi è possibile farsi la doccia liberamente e riprendere tutte le proprie normali attvità tranne lo sport. Fino al termine del primo mese è necessario continuare ad indossare il reggiseno medico modellante.

    Controllo mensile

    Ad un mese dall’operazione il risultato finale è praticamente raggiunto. Le mammelle hanno una consistenza morbida e già piuttosto naturale. A questo punto è possibile riprendere completamente e senza limitazioni qualsiasi attività lavorativa, sportiva e di relazione.
    Trascorso il mese è possibile indossare un normale reggiseno. Tuttavia è consigliabile (almeno fino al terzo mese) di evitare reggiseni con il ferretto o imbottiture. Vanno bene reggiseni con una piccola coppa preformata. La migliore soluzione resta comunque un reggiseno tipo sportivo in cotone elasticizzato ed allacciatura anteriore con cui è possibile fare tutto! Dopo il 3° mese si può mettere definitivamente qualsiasi tipo di reggiseno si voglia.
    A questo punto il percorso della mastoplastica additiva termina. E’ opportuno attenersi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo sui massaggi da effettuare sul seno e le accortezze da avere per il trattamento delle cicatrici. Normalmente sono previsti alcuni controlli a distanza, generalmente verso il 3°-6° mese e un ultimo controllo annuale.