Autore: Redazione area-press.eu

  • Inizia il conto alla rovescia per Invex 2014

    Invex, l’unico evento italiano b2b dedicato all’industria degli inverter, sistemi di accumulo, colonnine di ricarica e batterie per i veicoli elettrici, si svolgerà mercoledì 19 febbraio 2014 all’Hotel Michelangelo di Milano.

    L’evento rappresenta settori in grande sviluppo. Secondo una ricerca di Pike Research, in Europa il comparto degli inverter, “cuore tecnologico” dei moderni sistemi di produzione di energia, crescerà almeno fino al 2017 e a livello mondiale, alla stessa data, supererà un volume d’affari di 14,5 miliardi di euro. Questo sviluppo seguirà i mutamenti del mercato, che guarda con sempre maggiore attenzione alla mobilità elettrica e alla casa elettrica e intelligente, destinata a diventare sempre più efficiente. In questo scenario in continuo mutamento l’Italia, uno dei maggiori produttori al mondo di inverter, può svolgere un ruolo di primo piano.

    Anche il mercato delle batterie e i sistemi di accumulo è in crescita e la società di analisi IMS Research prevede passerà, nel mondo, da 150 milioni di euro nel 2012 a oltre 14 miliardi di euro entro il 2017. Un forte sviluppo è previsto, alla stessa data, anche per le colonnine di ricarica che, a livello globale, dovrebbero raggiungere un valore di 3,3 miliardi di euro.

    In questo contesto favorevole Invex, a cui sono attesi circa 500 qualificati operatori, è una grande opportunità di business, social networking e aggiornamento professionale per tutti i protagonisti del settore. Oltre all’area espositiva prevede qualificate sessioni congressuali, che possono contare sui partner scientifici Anie Energia e Anie Gifi, dedicate al ruolo, alla funzione e agli effetti sempre più importanti che inverter, batterie e centraline di ricarica hanno, e avranno sempre di più in futuro, nella nostra vita quotidiana. Il programma di Invex 2014 è completato da workshop dove le aziende potranno presentare le proprie novità di prodotto.

    La manifestazione si rivolge a progettisti, installatori, impiantisti, amministratori locali, case automobilistiche, imprese della domotica, ricercatori universitari, investitori istituzionali, Mobility manager, società di engineering, distributori, rivenditori e agenti.

    Ulteriori informazioni sono disponibili su www.invexpo.eu

  • PANICO è il secondo album de laMalareputazione

    Concepito come un concept album, esplora le contraddizioni della vita, che si incastra in una routine, uno schema di gesti ripetuti quasi a diventare ossessivo compulsivi, come a voler scacciare il pericolo di un attacco di panico, dovuto proprio all’incapacità di avere tutto sotto controllo.


    PANICO è uscito il 3 giugno 2013 per l’etichetta Altipiani Factory di Paolo Panella ed è stato presentato in anteprima al Circolo degli Artisti di Roma il 22 maggio.

    L’album è stato anticipato da quattro video teaser (pubblicati a distanza di una settimana a partire dal 10 aprile) che introducono il pubblico nel concept e nell’atmosfera del disco e dal singolo “La folle corsa”, pubblicato sui canali digitali il 6 maggio e per più di due mesi nella classifica Indie Music Like del MEI, stessa sorte che toccherà, dal 15 luglio, al secondo singolo estratto “Odio l’estate” che si attesta nella classifica indipendente per circa un mese e mezzo.

    Il disco si appoggia sulla distribuzione fisica di Audioglobe e di quella digitale di BelieveDigital.

    Il Panico è l’elemento che incombe su ogni momento di questa routine, non necessariamente verificandosi o concretizzandosi. Di fronte a questo potenziale “pericolo” la reazione inconscia è il rifiuto, le mani sugli occhi. Anche chi, grazie alla propria sensibilità, intuisce tutto ciò lo tiene comunque sotteso e nascosto agli altri.

    Proprio questa “attesa del Panico” o “incoscienza della concretizzazione imminente del Panico” è il filo rosso che lega le canzoni dell’album. Il gioco che laMalareputazione pone in essere è quello di raccontare la continua dialettica delle tensioni opposte, supponendo che tutte le tensioni si incontrino nel “momento di quiete” appena precedente alla “tempesta del Panico”.

    Questi brani raccontano un’instabilità talmente forte da non riuscire più ad essere costretta nella routine; ad una goccia dal traboccare,anche se non necessariamente, nel Panico.

    TRACK BY TRACK

    01. Panico – è la sintesi strumentale, in poco più di un minuto, del concetto di Panico espresso in tutto l’album, una sorta di intro concettuale.

    02. Balla (la canzone della vita) – Il brano racconta il rapporto irrequieto con la vita. Da qui il sottotitolo che gioca sul doppio senso di canzone della vita e dei passi che nella vita si è costretti a ballare “come fosse un dovere”. Vivere insomma tra il “perdersi negli occhi” e il “perdere il momento della scelta”, disporsi in maniera dialettica ma di fatto rendersi consapevoli dell’incomunicabilità, che alla fine non concede altre alternative se non “dover ballare” con la vita.

    03. La folle corsa – primo singolo estratto dall’album, la canzone parla della vita quotidiana, ridotta ad una velocità inumana che fa perdere le cose veramente essenziali: il respiro vitale, la persona adorata, l’intesa interpersonale, fino alla coesione sociale. Proprio questi elementi quasi persi sono la chiave per “resistere” all’imposizione di questi ritmi e, soprattutto, al vuoto che la velocità cieca e incondizionata genera.

    04. Ora che è semplice – ballata che descrive la sensazione irresistibile di attrazione tra due amanti. L’attrazione è sempre in bilico tra la bellezza, l’incapacità di arrivare a cambiare le cose per un tempo migliore. Questa sensazione irresistibile è la chiave di volta per annullare quei beni e quelle cose ritenute fonte di utilità meramente materiale.

    05. Odio l’estate – l’estate è intesa come vacanza dagli impegni della vita, ma in questo testo viene narrato il gioco, di attrazione e ricatto, di due amanti . L’estate come qualcosa di volgare, di triviale e superficiale, capace di tirar su da ognuno la parte peggiore. Su questo sfondo una storia d’amore che rimbalza tra l’impossibilità di continuare un rapporto fatto di piccolezze, subdolo e prepotente, ma capace di rende una felicità autentica nello stare insieme.

    06. Irene e il suo cavallo – visione onirica che racconta una “storia sognata”. La protagonista è Irene, dal nome greco Ειρήνη (Eirene) che vuol dire “pace”, pensata nello splendore, eleganza e nella regalità, sopra un Cavallo, simbolo invece del potere di comando nella guerra. La canzone sviluppa il rapporto perverso tra pace e guerra, come complementari in una dialettica, incapaci di trovare una sintesi ma di volersi imporre l’un sull’altro.

    07. Conosco il tuo segreto – ballata che racconta la volontà di non dover scegliere tra le alternative che la vita pone davanti agli occhi. Nel brano viene usata una provocazione: dover scegliere tra due vite alternative, quella di Wall Street o quella della Nouvelle Vague. La soluzione sembra poter essere prendere il proprio tempo nella società con gli altri, in particolar modo “sedendosi accanto” appunto, stando vicini, senza fretta.

    08. Il talento di Modigliani – vuole omaggiare, insieme alla traccia seguente Parigi, il Maestro Amedeo Modigliani, sottolineando il principale talento del pittore capace di sprigionare un fascino talmente magnetico da “condizionare tutto ciò che gli sta intorno” e di “spogliare l’anima che sta più a fondo” di tutti i soggetti della propria pittura.

    09. Parigi – al paio con Il talento di Modigliani, è dedicata al pittore Amedeo Modigliani. In particolare narra il rapporto che Modigliani aveva con la città di Parigi fin dal primo trasferimento nel 1906. Un rapporto contorto e meraviglioso, tra due fascini assoluti, quello della capitale francese e del pittore livornese.

    10. La parte più sana – racconta il lavoro costante e lento da intraprendere per salvare la parte più sana di ogni persona, piccola, nascosta e difficile da trovare, dagli assalti quotidiani del buio che incombe sulle nostre vite.

    MINIBIO

    laMalareputazione è un gruppo rock d’autore italiano che nasce nel 2005, anno in cui si aggiudica la prima edizione del concorso nazionale “Musica in cortile”.

    Il nome del gruppo è legato al primo lavoro del francese Georges Brassens, La Mauvaise Réputation del 1952.

    Da subito il gruppo comincia a lavorare su brani originali e a proporli dal vivo. La pre-produzione dei pezzi attira l’attenzione di diversi musicisti, che successivamente parteciperanno alla stesura del prodotto finale, il CD “L’arena instabile”. Fra questi: I Ratti della Sabina (in particolar modo Roberto, Carlo e Alessandro), Andrea Ra, che partecipa con basso e voce al pezzo “Ma Petite”, e altri artisti della realtà romana (Daniele Iacono, Andrea Ruggiero, ecc.).

    L’album riscuote un buon consenso tra la critica e le radio indipendenti che iniziano a trasmettere alcuni dei singoli e a seguire laMalareputazione nei concerti in giro per l’Italia.

    Dopo un periodo di pausa, nel 2012 il gruppo ritorna a calcare le scene con concerti, alcuni dei quali tenuti insieme a illustri nomi del panorama indipendente (Giorgio Canali & Rossofuoco, Offlaga DiscoPax), presentando in tali occasioni i nuovi pezzi, dal taglio decisamente più rock e, al contempo, dal consueto sapore cantautorale e melodico.

    Il 3 giugno 2013 esce il secondo lavoro del gruppo, PANICO, per l’etichetta Altipiani.

    Ufficialmente presentato in anteprima il 22 maggio al Circolo degli Artisti di Roma, in una serata che ha decretato un successo sia per la forma dello spettacolo (interazione tra le arti) che per il pubblico che ha riempito il locale, l’album è stato anticipato da quattro video teaser e dal singolo “La folle corsa”, in rotazione su decine di radio nazionali e regionali e per più di due mesi nella classifica Indie Music Like del MEI, stessa sorte che toccherà, dal 15 luglio, al secondo singolo estratto “Odio l’estate” che si attesta nella classifica indipendente per circa un mese e mezzo.

    All’uscita del disco segue la promozione live (con diversi concerti anche come spalla a big della musica italiana, tra cui spicca il concerto con i Perturbazione) e quella radiofonica (ricordiamo la partecipazione ai palinsesti di Radio Rock e Radio Rai).

    Sito ufficiale: www.lamalareputazione.it

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  • Ferite sulla pelle? Le creme per cicatrici delle Terme di Tabiano aiutano la guarigione

    Ognuno di noi porta sul suo corpo qualche cicatrice, più o meno grande probabilmente, e nella migliore delle ipotesi poco visibile. La loro origine tuttavia è sempre la stessa: dopo una ferita, il corpo produce un tessuto fibroso che va a sostituire la pelle originariamente presente in quel punto lasciando un segno netto.

    Forse non tutti sanno che nel regno animale esistono specie la cui pelle è in grado di produrre, nel punto in cui si è originata la ferita, nuovi tessuti con le medesime caratteristiche di quelli precedenti: in pratica, sulla superficie del loro corpo non si osserva alcuna cicatrice.

    Fortunati questi animali, verrebbe da pensare, dal momento che sulla nostra epidermide gli esiti cicatriziali non solo si vedono benissimo, ma risultano anche più sensibili ai raggi del sole e spesso non vi ricrescono più i bulbi piliferi.

    Per migliorare i processi di cicatrizzazione si può ricorrere ad appositi prodotti per uso topico che, come le creme delle Terme di Tabiano, mantengono morbida ed elastica la pelle favorendo la moltiplicazione cellulare.

    Applicando queste creme sulle cicatrici lasciate da tagli, brufoli, scottature e altre piccole ferite si potrà osservare una più rapida guarigione di queste lesioni e al tempo stesso un miglior procedere della ricostituzione della pelle.

    Questi prodotti sono ideali ad esempio per la pelle del viso di chi soffre di acne, e grazie alla loro delicatezza possono essere utilizzati anche sulla pelle dei più piccoli.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes parla della brillante carriera da regista e della passione per la scrittura di Lina Wertmuller

    Il manager Salvo Nugnes, agente di noti esponenti del panorama artistico culturale, conosce da molto tempo la rinomata regista Lina Wertmuller, che ha incontrato in diverse circostanze lavorative. Ricordando un’occasione d’incontro con la famosa sceneggiatrice dice “La Wertmuller è una vera icona del cinema italiano, una testimonial del nostro cinema d’autore. È molto carismatica, trasmette energia positiva e inesauribile passione, che la guidano da sempre. La gavetta, lo studio e lo spirito di sacrificio l’hanno resa una professionista indiscussa, che ha ottenuto un meritato successo internazionale. Apprezzo molto la sua propensione di apertura per il mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo. Mi raccontò, che ama tantissimo scrivere e adora tutte le attività legate alla scrittura“. E aggiunge “Poi lo splendido testo scritto per Mina -mi sei scoppiato dentro al cuore- senza dubbio, rimane tra i più significativi interpretati dalla mitica -tigre di Cremona-“.

  • VOLA L’EXPORT: MONTELVINI BRINDA AL FATTURATO 2013 CON TUTTI I SUOI DIPENDENTI

    Un altro anno positivo per Montelvini, che ha chiuso il 2013 con un +5% di fatturato, assestandosi sopra i 20 milioni di euro. Una performance raggiunta grazie al buon andamento dell’export. L’Italia è rimasta sostanzialmente invariata, ma le vendite in Asia hanno segnato globalmente un +50% e sono praticamente raddoppiate in Giappone e Russia. Con il segno più anche i mercati storici, come Gran Bretagna e Stati Uniti.

    Se a funzianare sono i mercati esteri, il gruppo vitivinicolo presieduto da Armando Serena e che opera con i marchi Montelvini, Monvin e S.Osvaldo, ha deciso di condividere questi i risultati con tutti i collaboratori. I 45 dipendenti delle aziende ricevono in questi giorni con la busta paga di dicembre un benefit di 255 euro in buoni carburante. Uguale per tutti, indipendentemente dal ruolo ricoperto e dall’operare o meno per i mercati che hanno generato l’aumento di fatturato.

    Questi risultati – precisa Alberto Serena, vicepresidente di Montelvini – si sono raggiunti grazie all’impegno di tutti. Chi prepara un container per la spedizione non ha meno merito di chi ha siglato il contratto di vendita”.

    Diamo questo bonus all’inizio del nuovo anno – aggiunge Sarah Serena, responsabile amministrativo di Montelvini – come incentivo e segno di fiducia. Oggi c’è un grande bisogno di fiducia e noi siamo ottimisti per il futuro”.

    Un ottimismo legato ancora una volta alle prospettive del Prosecco Asolo Docg e agli altri prodotti Montelvini sui mercati esteri. In particolare le migliori attese sono quelle che provengono all’estremo oriente, dove Montelvini crede di poter crescere nel 2014 di un altro 20-30%. “Puntiamo decisamente ai paesi Brics – spiega Alberto Serena – e anche il Brasile potrà essere un paese interessante per noi nel prossimo futuro, grazie ai Mondiali e alle Olimpiadi”.

    Press info:

    Michele Bertuzzo

    [email protected]

    347 9698760

  • MARCIALONGA SUGLI SCUDI, PARTITO IL COUNTDOWN VERSO LA 41.a EDIZIONE

    Domenica la Marcialonga torna in pista con numeri da tutto esaurito, ancora una volta

    In gara folklore, divertimento e campioni, dai fratelli Aukland agli italiani Debertolis e Morandini

    Al via da giovedì il ricco programma collaterale, sabato tocca a Story, Stars, “Mini” e Young

    Nella conferenza stampa pre-gara Corradini illustra l’imponente macchina mediatica in campo

    Gira incessantemente il conto alla rovescia sul sito di Marcialonga, ad indicare l’avvicinarsi di un nuovo appuntamento con la granfondo invernale d’Italia. La data è quella di domenica 26 gennaio, ma a riscaldare l’atmosfera ci penseranno come sempre le numerose iniziative collaterali made in Marcialonga.

    Nel frattempo questa mattina, presso la Sala Consiglio della Cassa Centrale Banca di Trento, si è tenuta la consueta conferenza stampa pre-gara che ha svelato tutte le ultime novità relative alla popular race di Fiemme e Fassa.

    Presenti in sala il presidente di Marcialonga, Angelo Corradini, e il direttore generale Gloria Trettel. Al loro fianco c’erano gli assessori provinciali Tiziano Mellarini e Michele Dallapiccola, il “padrone di casa”, il presidente di Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi, e ancora Renato Dalpalù (Cooperazione Trentina), Pietro De Godenz (Consigliere Provinciale), Mario Cristofolini (LILT), Marco Zoller (FISI Trentino) e Giorgio Torgler (CONI Trentino).

    A prendere la parola per primo è stato il nuovo presidente di Marcialonga, Angelo Corradini, che oltre a ricordare i numerosi partner della manifestazione ha illustrato l’imponente schieramento mediatico in occasione del prossimo weekend.

    “Assieme a Rai – ha spiegato – ci saranno altre 10 emittenti che seguiranno Marcialonga in tutta Europa, per un lavoro complessivo di oltre 50 operatori.”

    Gloria Trettel ha confermato l’impegno che già da settimane viene profuso nella preparazione della pista, pur con il meteo che sembra aver voluto testare a dovere i nervi di tutti.

    “Siamo onorati di poter affermare che Marcialonga si farà – è stato il commento della Trettel – e siamo decisi come non mai ad arrivare fino in fondo anche quest’anno.”

    Dalla Provincia Autonoma di Trento gli auguri a tutta l’organizzazione sono arrivati sia dall’Assessore allo Sport, Tiziano Mellarini, che da quello al Turismo, Michele Dallapiccola.

    “Marcialonga – ha spiegato Mellarini – sarà ancora una volta una preziosa vetrina per l’intero movimento sportivo trentino, oltre che esibizione magistrale della forza del volontariato e della cooperazione trentini.”

    “Non va dimenticato – è stata la replica di Dallapiccola – l’importante risvolto per il turismo locale che tutt’oggi è un buon traino per l’intera nostra economia.”

    Sul fronte dei percorsi, Marcialonga scivolerà dal via di Moena fino al primo giro di boa di Canazei, scendendo tra i magici paesaggi della Valle di Fassa per poi entrare in Val di Fiemme e salutare i concorrenti di Marcialonga Light, che chiuderanno sul traguardo di Predazzo, fermando il contachilometri a quota 45. Altri 25 km separeranno a quel punto i marcialonghisti di razza dall’arrivo e per consumarli bisognerà toccare Molina di Fiemme per poi rimettere le punte in su, verso la temibile salita di Cascata, che condurrà sul gran finale nel cuore di Cavalese.

    Accanto al folklore e al divertimento Marcialonga si confermerà un appuntamento agonistico di grande prestigio, inserito negli importanti circuiti FIS Marathon Cup, Swix Ski Classics, Worldloppet e Mastertour che richiameranno sui binari trentini campionesse del calibro della svizzera Seraina Boner, delle norvegesi Vibeke Skofterud e Laila Kveli e ancora le varie Nyström, Jambaeva e Santer, solo per citarne alcune. In gara uomini lo spettacolo sarà grande con i fratelli Aukland e l’esercito norge composto da Dahl, Østensen, Alsgaard, Svartedal e Kjølstad. La lista prosegue poi con teste di serie come gli svedesi Brink, Svärd e Tynell, i russi Dementiev e Sorin e ancora Livers, Rezac, Novak, Koukal e, perché no, i trentini Bruno Debertolis e Nicola Morandini.

    Per quanto riguarda il programma si inizierà ad assaporare l’atmosfera di Marcialonga fin da giovedì, quando all’auditorium “Casa della Gioventù” di Predazzo andrà in scena una rappresentazione teatrale curata dagli alunni delle classi 2.e della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Predazzo.

    Venerdì poi, a partire dalle 15.00, all’ufficio gare installato al Palafiemme di Cavalese sarà possibile far valutare i propri sci old style e chiederne l’iscrizione nell’apposito registro. Dalle 20.00 sarà poi festa grande in piazza a Molina di Fiemme dove ci si potrà dare appuntamento per un’affascinante fiaccolata.

    Da sabato il calendario Marcialonga si farà davvero rovente, ad iniziare dal mattino quando nello Stadio del Fondo di Lago di Tesero partiranno in sequenza la 2.a edizione di Marcialonga Story (9.30), seguita alle 13.00 dalla 14.a Marcialonga Stars, alla presenza di big e vip quali Pietro Piller Cottrer, Cristian Zorzi, Cesare Maestri e Tone Valeruz. Alle 14.00 sarà il turno della 29.a Minimarcialonga, subito seguita alle 14.30 dal primo round di Marcialonga Young (categoria Ragazzi). Tra musica, intrattenimento e gustosi assaggi si arriverà alle 18.00 in Piazza Verdi a Cavalese per la cerimonia inaugurale con presentazione dei campioni che il giorno dopo scenderanno in pista. Alle 20.00, infine, nella Chiesa arcipretale di Predazzo ci sarà anche la consueta Messa dello Sportivo.

    Domenica sarà il grande giorno e fin dal mattino presto tanti bisonti affolleranno le strade di Moena in attesa di schierarsi sui binari per il via ufficiale che verrà dato alle 8.00. Da quel momento le due valli trentine di Fassa e Fiemme “esploderanno” lungo i tracciati di gara, incitando i quasi 8000 concorrenti in gara. In attesa di conoscere i nomi dei vincitori, a Lago di Tesero tornerà a fare capolino la Marcialonga Young con le categorie Allievi, Aspiranti e Junior.

    Per attendere l’arrivo dei concorrenti due saranno i traguardi da vivere, il primo sarà quello di Predazzo, dove dalle 10.00 è previsto l’arrivo dei partecipanti alla Marcialonga Light, mentre sul centralissimo Viale Mendini di Cavalese i primi arrivi sono previsti attorno alle 11.00.

    Nell’insieme quello ormai alle porte sarà un lungo weekend in compagnia dello sport di classe, del colore e dell’allegria, ingredienti di un successo che si ripete da oltre 40 anni nel nome di Marcialonga.

    Info: www.marcialonga.it

  • Scopri Papido.it

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  • Il Quartetto di Cremona in concerto

    Il prestigioso Quartetto di Cremona aprirà la rassegna “Il Quartetto d’Archi”, esibendosi in concerto domenica 26 gennaio, alle ore 17.00, nella Loggia di Palazzo Vitelleschi (Piazza Cavour) di Tarquinia. Composta da Cristiano Gualco, violino, Paolo Andreoli, violino, Simone Gramaglia, viola, Giovanni Scaglione, violoncello, la formazione proporrà Quartetto in do maggiore op. 59 n. 3 e Quartetto in mi bemolle maggiore op. 127, di Ludwig van Beethoven.

    Nato nel 2000 presso l’Accademia Stauffer, il Quartetto di Cremona si afferma in breve come una delle realtà cameristiche più interessanti sulla scena internazionale. È invitato a esibirsi nei principali festival e rassegne di Europa, Sudamerica, Australia e Stati Uniti. Dalla stampa specializzata internazionale è definito l’erede del Quartetto Italiano. Dal 2011 è “artist in residence” presso la Società del Quartetto di Milano per un progetto che culminerà quest’anno con il completamento dell’esecuzione integrale dei quartetti di Beethoven. Emittenti radiotelevisive di tutto il mondo quali RAI, WDR, BBC, VRT, SDR, ABC, ne trasmettono i concerti, in un repertorio che spazia dalle prime opere di Haydn alla musica contemporanea. Importanti appuntamenti sono previsti per il Quartetto di Cremona nelle prossime stagioni: i debutti in Giappone, in Cina e una tournée negli USA che culminerà con un concerto al Metropolitan Museum di New York.

    Curata dal maestro Leandro Piccioni, la rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e con il Comune di Tarquinia.

    Per assistere ai concerti è obbligatoria la prenotazione all’Ufficio Informazioni Turistiche (Barriera San Giusto) chiamando il numero di telefono 0766/849282 o inviando una email a [email protected].

  • Prestiti per l’arredamento: 8.400 euro la richiesta media

    Non è chiaro se il bonus Mobili e le incentivazioni fiscali daranno nuovo respiro al settore dell’arredo casa, ma intanto resta alta la percentuale di italiani che sceglie di dilazionare i pagamenti per i mobili acquistati: il portale Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) ha, in collaborazione con Prestiti.it (www.prestiti.it), monitorato oltre 30.000 richieste di prestito presentate in Italia da luglio a dicembre 2013, scoprendo che le domande di prestito per l’acquisto di arredamento rappresentano ben il 6,7% del totale.

    «La possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese relative all’acquisto di arredo, per immobili che sono o saranno ristrutturati – spiega Lorenzo Bacca, Responsabile Business Unit Prestiti dei due broker online – è un buono stimolo a rinnovare la propria casa; vista la difficoltà di molti a gestire ingenti spese, l’opportunità di rateizzare i pagamenti è ormai diventata un’abitudine di tanti italiani, che arrivano a chiedere somme piuttosto elevate

    Nel dettaglio, la domanda media per questo tipo di finanziamento è piuttosto elevata: siamo a circa 8.400 euro, da restituire in un periodo di tempo abbastanza lungo, 59 mesi, equivalenti a poco meno di cinque anni. L’età media al momento della richiesta è di 41 anni, leggermente più bassa rispetto alle richieste standard di credito. Se normalmente, quando parliamo di prestiti, 3 domande su 4 arrivano da uomini, in questo caso la percentuale di richieste provenienti da donne sale fino al 33%, segno che l’acquisto di arredo è una cosa che interessa molto l’universo femminile.

    Per quanto concerne, invece, la professione svolta da chi chiede un finanziamento notiamo come quasi il 60% delle domande arrivi da un dipendente privato (59%), il 13% da un lavoratore autonomo e il 9% da un pensionato. Guardando nel dettaglio, poi, scopriamo che il 43,2% di chi chiede un prestito è un operaio, il 25% un impiegato. Lo stipendio medio dichiarato al momento della richiesta è di circa 1.500 euro.

    Per quanto riguarda le differenze tra le regioni, l’incidenza di questa tipologia di finanziamento sul totale dei prestiti personali è più alta in Calabria (si arriva al 9,3%), in Campania (8,9%) e in Lombardia (8,8%) mentre è ai minimi nelle Marche (4,2%) e in Lazio (6%). Gli importi più alti vengono richiesti in Veneto (9.600 euro), Lazio (9.200 euro) e Sardegna (9.100 euro), mentre le cifre più basse le troviamo in Friuli Venezia Giulia (6.300 euro) ed Emilia Romagna (6.800 euro).

  • Tempo di cabaret al Perla di Nova Gorica: arriva Mago Forest

    Venerdì 24 gennaio 2014 il Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica aprirà le porte della sala spettacoli Arena al Mago Forest, uno tra i comici italiani più apprezzati. Personaggio televisivo e teatrale, Mago Forest ha conquistato la scena comica grazie alla singolare interpretazione di un mago surreale e incompetente che non porta mai a termine con successo i suoi numeri di prestigio. L’esilarante ilarità di Mr. Forest conquisterà anche la platea del Perla a partire dalle ore 22.00.

    >> Perla, Casinò & Hotel ****

    Kidričeva, 7 – 5000 Nova Gorica, Slovenia

    Tel. +386 5 336 30 00 Fax +386 5 302 88 85

    www.thecasinoperla.com

    Venerdì 24 gennaio alle ore 22.00 presso il Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica si terrà l’evento più atteso di questo primo mese del 2014: lo spettacolo di Mago Forest, artista tra i più apprezzati della scena comica italiana odierna. Tra i personaggi più amati di Zelig, Mr. Forest porta in scena un surreale ed incompetente mago che, coniugando una vena comica di stampo cabarettistico con l’abilità tipica dei prestigiatori, tenta in tutti i modi di attribuire un senso misterioso e arcano ai suoi esperimenti. Una sorta di indegno erede dei maghi Silvan ed Houdini che conquista per la sua incapacità e scaltrezza nel giustificarsi. Nei suoi esilaranti numeri non manca il coinvolgimento del pubblico tra cui vengono scelti collaboratori-vittime che contribuiscono alla riuscita comica dello show.

    Per Michele Foresta, nome di battesimo dell’artista, il successo arriva quando viene scelto dalla Gialappa’s band per condurre, dal 2001 al 2009, le trasmissioni “Mai dire Grande Fratello”, “Mai dire domenica”, “Mai dire Iene”, “Mai dire Lunedì”, “Mai dire Grande Fratello & Figli”, “Mai dire Candid” e “Mai dire Grande Fratello Show”.

    Non solo vesti comiche per Michele Foresta che al Festival di Sanremo del 2008 ha “duettato” in coppia con il cantautore Tricarico illustrandone visivamente la canzone “Vita tranquilla”. Le sue doti di attore si sono viste invece nei film “Anni ’90 – Parte II” e “Com’è bello far l’amore” mentre la sua voce ritorna in ben tre personaggi di videogiochi.

    Il costo dei biglietti per il posto a sedere è di 10€ o, per i membri del programma Privilege, di 5€ (o 150 punti); stando in piedi il biglietto è gratuito.

    Gruppo Hit

    Da oltre 29 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644