Autore: Redazione area-press.eu

  • Corso SISTRI Milano Bologna gennaio febbraio 2014

    Seminario aggiornato con le tutte le novità contenute nella legge di conversione e nella circolare ministeriale.

    Un seminario indispensabile, con il più noto esperto del SISTRI, per risolvere i problemi del riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio per le imprese e gli enti che producono rifiuti speciali pericolosi dal 3 marzo 2014

    Milano, 31 gennaio e 15 febbraio 2014

    Bologna 1 febbraio 2014

    Il seminario, aggiornato alla più recente edizione del manuale operativo SISTRI e alla recente legge che ha modificato i soggetti obbligati, illustrerà tutte le novità introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventerà obbligatorio e inderogabile per le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi (olio minerale, solventi, alcune tipologie di apparecchi elettrici ed elettronici, lampade a ridotto consumo energetico o al neon, ecc.) dal 3 marzo 2014, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma fin da ora dovranno modificare le loro procedure di gestione dei rifiuti, acquisendo documenti diversi, da soggetti differenti, entro termini più ravvicinati degli attuali.

    Il corso pratico, a numero chiuso per garantire un’ottimale interazione con il docente, analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, nuovi referenti, ecc.) e come procedere per adempiere agli obblighi di registrazione dei rifiuti prodotti e avviati al recupero o allo smaltimento e di emissione della Scheda di movimentazione.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a diverse decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Scarica il programma del seminario del 31 gennaio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 31 gennaio 2014

    Scarica il programma del seminario del 1 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 1 febbraio 2014

    Scarica il programma del seminario del 15 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 15 febbraio 2014

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Corso per imparare a usare il SISTRI, obbligatorio dal 3/3/2014

    Seminario aggiornato con le tutte le novità contenute nella legge di conversione e nella circolare ministeriale.

    Un seminario indispensabile, con il più noto esperto del SISTRI, per risolvere i problemi del riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio per le imprese e gli enti che producono rifiuti speciali pericolosi dal 3 marzo 2014

    Milano, 31 gennaio e 15 febbraio 2014

    Bologna 1 febbraio 2014

    Il seminario, aggiornato alla più recente edizione del manuale operativo SISTRI e alla recente legge che ha modificato i soggetti obbligati, illustrerà tutte le novità introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventerà obbligatorio e inderogabile per le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi (olio minerale, solventi, alcune tipologie di apparecchi elettrici ed elettronici, lampade a ridotto consumo energetico o al neon, ecc.) dal 3 marzo 2014, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma fin da ora dovranno modificare le loro procedure di gestione dei rifiuti, acquisendo documenti diversi, da soggetti differenti, entro termini più ravvicinati degli attuali.

    Il corso pratico, a numero chiuso per garantire un’ottimale interazione con il docente, analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, nuovi referenti, ecc.) e come procedere per adempiere agli obblighi di registrazione dei rifiuti prodotti e avviati al recupero o allo smaltimento e di emissione della Scheda di movimentazione.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a diverse decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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  • Trapano a Percussione Bosch 530 W con Valigetta Ideale per Hobbisti

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  • Come cercare lavoro

    La diffusione di nuovi strumenti tecnologici ha fatto sì che alle tradizionali modalità di ricerca del lavoro se ne affiancassero altre del tutto nuove. Tra esse, alcune ricalcano per sommi capi modalità già consolidate, aggiornandole o digitalizzandole. Altre invece, vanno considerate delle vere e proprie novità.

    La ricerca del lavoro viene svolta sfruttando i diversi strumenti che si hanno a disposizione, mescolandoli e facendoli cortocircuitare in mille e più modi. Si tratta di abitudini e novità molto interessanti che permettono di aiutarci a comprendere lo “zeitgeist” di una società che sta cambiando.

    In questo articolo elenchiamo i vari modi utilizzati dagli italiani per trovare lavoro. La semplice giustapposizione delle modalità di ricerca del lavoro farà emergere quanto siano in realtà stratificato e complesso il mondo del lavoro.

    Come molti sanno, il tradizionale Ufficio di collocamento, ha oggi cambiato nome in Centro per l’impiego. I centri per l’impiego sono coadiuvati dal cosiddetto SIL, il Sistema Informativo Lavoro attualmente gestito dalle regioni che ha come fine l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.

    Stessa funzione hanno altri portali gestiti dal pubblico sia a livello nazionale (Cliclavoro) che europeo (Eures ad esempio).

    Chi cerca lavoro può rivolgersi oltre che al Centro per l’impiego alle Agenzie per il lavoro più note forse come Aziende di lavoro interinale o Agenzie di somministrazione lavoro. Tali agenzie svolgono un discusso ruolo di intermediazione tra datori di lavoro e aspiranti lavoratori.

    Altra modalità tradizionale di ingresso nel mondo del lavoro, la partecipazione ai concorsi e la risposta ai bandi, si avvale dei siti internet come ausilio per la diffusione delle informazioni. Esistono molti siti internet privati che organizzano e raccolgono i diversi bandi e concorsi aperti sia nel settore pubblico che nel privato. I vari ministeri pubblicano i diversi bandi e concorsi nelle sezioni apposite dei siti ufficiali.

    I siti che permettono la pubblicazione di annunci di lavoro sono molteplici e quasi sempre gratuiti. In essi vengono pubblicati quotidianamente tantissime offerte di lavoro nei più vari settori.

    Grazie al web è inoltre possibile inviare candidature spontanee alle aziende. Modalità di ricerca del lavoro non lontana dalla candidatura spontanea fatta con il porta a porta.

    Il web ha quindi spesso un ruolo d’ausilio e potenziamento delle forme di ricerca di lavoro più tradizionali. In alcuni casi tuttavia grazie ad esso sono state introdotte delle novità ancora più sostanziali. E’ ad esempio il caso dei social network di settore (quindi Linkedin, sostanzialmente) le cui funzionalità non sono probabilmente riconducibili in toto a modalità di ricerca tradizionali. Alcun approcci particolari al lavoro, come ad esempio il Crowdfunding, hanno ricevuto un tale potenziamento grazie ad internet (ripsetto alla raccolta fondi classica, in questo caso) da dover essere considerate necessariamente in modo diverso rispetto al passato.

  • Sicily juice, vacanze in Sicilia

    Sicily Juice offre tutte le informazioni turistiche di cui hai bisogno per visitare la Sicilia: dalle spiagge ai monumenti, dai siti archeologici al cibo. La Sicilia vanta numerosissimi centri di particolare interesse turistico, ciascuno con la sua particolarità. Una delle mete più famose del turismo siciliano è sicuramente Taormina, ma lungo la costa, si trovano tante altre bellissime località come i borghi marinari di Acitrezza, Aci Castello ed Aci Catena oppure la splendida spiaggia di San vito Lo Capo. Meritano certamente una visita le gole dell’ Alcantara e Giardini Naxos. Una vacanza in Sicilia è una esperienza magnifica e indimenticabile. Il fascino del mare blu, la magia della storia, l’accogliente popolo siciliano ed il folklore renderanno il vostro soggiorno in Sicilia un’avventura inimitabile. Se stai programmando una vacanza in Sicilia nell’immediato futuro puoi sfruttare gratuitamente l’immenso archivio di informazioni, consigli e suggerimenti messo a tua disposizione su questo sito. Troverai in un unico sito tutte le informazioni di cui hai bisogno sui luoghi da visitare: i più belli, i più interessant, i più famosi ed anche quelli meno conosciuti ma dal valore storico e culturale altrettanto elevato. Troverai inoltre una ricchissima sezione dedicata al cibo che include sia i piatti più famosi della cucina Siciliana che i famosissimi cibi da strada. Smettete di sognare e venite nell’isola del sole, lasciate che il vostro viaggio abbia inizio! Se vuoi saperne di più su Sicily Juice

  • Corsi SISTRI a Milano e Bologna. Come usare il SISTRI, obbligatorio dal 3 marzo 2014

    Seminario aggiornato con le tutte le novità contenute nella legge di conversione e nella circolare ministeriale.

    Un seminario indispensabile, con il più noto esperto del SISTRI, per risolvere i problemi del riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio per le imprese e gli enti che producono rifiuti speciali pericolosi dal 3 marzo 2014

    Milano, 31 gennaio e 15 febbraio 2014

    Bologna 1 febbraio 2014

    Il seminario, aggiornato alla più recente edizione del manuale operativo SISTRI e alla recente legge che ha modificato i soggetti obbligati, illustrerà tutte le novità introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventerà obbligatorio e inderogabile per le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi (olio minerale, solventi, alcune tipologie di apparecchi elettrici ed elettronici, lampade a ridotto consumo energetico o al neon, ecc.) dal 3 marzo 2014, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

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    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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    Scarica il programma del seminario del 15 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 15 febbraio 2014

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • ØESTENSEN (NOR) VINCE LA MARCIALONGA 2014, TIKHONOVA (RUS) PRIMA DELLA CLASSE

    Simen Østensen e Julia Tikhonova vincono la 41.a Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Norvegesi “esagerati” anche con Dahl e Aukland, primi sei posti in classifica tutti “norge”

    Boner (SUI) seconda davanti ad Annika Lofström (SWE)

    Bruno Debertolis migliore italiano (11°). Light vinta da Cerutti e Milazzi

    Marcialonga di Fiemme e Fassa in mano vichinga con un tris di norvegesi sul podio maschile, ed altri tre a seguire. Simen Østensen ha vinto oggi la sua prima Marcialonga della carriera davanti a John Kristian Dahl ed a Jørgen Aukland. Al femminile, prova maiuscola della russa Julia Tikhonova, brava a tenere dietro la favorita svizzera Seraina Boner e la svedese Annika Lofström.

    Le vallate dolomitiche di Fiemme e Fassa hanno accolto oggi una nuova annata nel segno di Marcialonga, l’evergreen dell’inverno trentino che sulla spianata di Moena ha richiamato 7000 concorrenti (su 7800 iscritti). Dopo il via alle 8.00 in punto, norvegesi e svedesi si sono catapultati in avanti, ma pensare a possibili allunghi era quanto mai prematuro visto che i chilometri totali da cavalcare della Marcialonga trentina sono 70. Tecnica classica unica per tutti, e gli italiani non si sono persi in convenevoli, piazzandosi subito ad inseguire con i vari Morandini, Kostner e un Bruno Debertolis in grande giornata, lui che nel 2013 fu il migliore dei nostri al traguardo.

    Nella notte era caduto un sottile velo di neve che soprattutto nelle fasi iniziali ha costretto la testa della corsa a cambiare di continuo il fronte, tuttavia, trascorsa la prima ora di gara, si iniziavano a delineare in maniera più pronunciata i ruoli dei papabili protagonisti di giornata. I norvegesi Dahl e Pedersen Eide sono stati i primi a varcare la soglia di Canazei (km 18,3), sempre tenuti sotto stretta sorveglianza da svedesi, russi, cechi e italiani. A Predazzo la gara si è tuffata lungo il vialone centrale, per la prima volta integralmente interessato dalla granfondo, con gli italiani davanti a tutti ad accogliere gli applausi del pubblico di casa, comunque tallonati dagli inseguitori scandinavi, tra cui il sempre più intraprendente Simen Østensen.

    Dopo una decina di chilometri, nel transito all’interno dello stadio del fondo di Lago di Tesero (km 55), sono rimasti in trenta a schiacciare sull’acceleratore e il norvegese Thomas Magne Henriksen si era qui sostituito a Debertolis e soci a fare l’andatura. Sulle sue code a quel punto si erano piazzati i vari Daniel Tynell, Stanislav Rezac e Anders Aukland, tutti con la bussola puntata verso Molina di Fiemme. Sia Østensen che gli altri svedesi Brink, Tynell e Johnsson, o anche il norvegese Dammen sono sempre stati nel gruppo di testa, senza mai riuscire però a trovare il cosiddetto bandolo della matassa. Fino a che il ventinovenne Østensen ha trovato lo spunto vincente e si è costruito un primo vantaggio di 6” a Molina, incrementato ulteriormente ai piedi della temibile salita di Cascata. Alle sue spalle si faceva vedere Daniel Tynell che si lanciava all’inseguimento del norvegese insieme ai fratelli Aukland, e poco dietro c’erano anche John Dahl e Johan Kjølstad. In salita, però, Østensen era un treno, troppo veloce e potente per chiunque e la vittoria, la prima in carriera su quattro partecipazioni, era sua con il tempo finale di 3h10’16”. Gli altri due gradini del podio si sono risolti con una volata a tre tutta norvegese tra Dahl, Aukland e Kjølstad, con quest’ultimo a rimanere in fondo con la medaglia di legno al collo. A 1’30” dal vincitore, con le braccia tese verso l’alto, il trentino Bruno Debertolis è stato il primo italiano a tagliare il traguardo, undicesimo assoluto.

    Per quanto riguarda la gara femminile, la russa Tikhonova ha lasciato comandare la due volte vincitrice Boner per circa 35 km, fino al rientro a Moena, dopodiché ha inserito il turbo ed è passata a condurre, posizione che in sostanza ha mantenuto fino a Cavalese, in quella che è stata la sua prima partecipazione in assoluto alla Marcialonga.

    Al 45° km di Predazzo, come ormai da tradizione, si è chiusa anche la Marcialonga Light – vinta da Lorenzo Cerutti davanti all’olimpionico Cristian Zorzi, e dall’austriaca Anna Maria Milazzi – e per annunciarne l’arrivo il parroco del paese e i chierichetti sono usciti dalla chiesa dove sarebbe iniziata la messa di lì a poco, con un poco…di ritardo, ma la scusa era più che plausibile, la Marcialonga era nel vivo e transitava a pochi passi dal sagrato.

    Sole, cielo terso e temperature invernali ma gradevoli hanno accompagnato la Marcialonga di oggi, cui hanno preso parte anche due campionissimi del cross country azzurro come Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer, “a braccetto” per 70 km di assoluta festa – come loro stessi hanno commentato al traguardo – vissuti con lo spirito da veri “bisonti”, senza troppo stress da cronometro o classifiche. Il sipario sulla Marcialonga edizione numero 41 calerà col buio e per l’ultimo ci saranno i fuochi d’artificio.

    La Marcialonga (in diretta integrale stamattina su RAI Sport 1) era prova del circuito Swix Ski Classics e FIS Marathon Cup. Con il risultato odierno, Seraina Boner e Simen Østensen hanno ricevuto il pettorale giallo di leader dello Swix Ski Classics.

    Stamattina si è disputata anche la Marcialonga Young con le categorie Allievi vinta da Stefano Dellagiacoma ed Elena Detassis, Aspiranti vinta da Francesco Campaci e Ilenia Defrancesco, Junior vinta da Stefano Detassis e Valeria Deflorian.

    Info: www.marcialonga.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche Marcialonga

    70 km Maschile

    1. Simen OESTENSEN NOR 03:10:16:1; 2. John Kristian DAHL NOR 03:10:28:8; 3. Jorgen AUKLAND NOR 03:10:29:1; 4. Johan KJOELSTAD NOR 03:10:29:3; 5. Anders AUKLAND NOR 03:11:02:7; 6. Bjornseth BERDAL Tore NOR 03:11:05:3; 7. Stanislav REZAC CZE 03:11:12:1; 8. Joergen BRINK SWE 03:11:14:9; 9. Christoffer CALLESEN NOR 03:11:21:8; 10. Daniel TYNELL SWE 03:11:33:9

    70 km Femminile

    1. Julia TIKHONOVA RUS 03:27:54:1; 2. Seraina BONER SUI 03:29:03:1; 3. Annika LOFSTROEM SWE 03:30:18:7; 4. Laila KVELI NOR 03:32:12:3; 5. Susanne NYSTROEM SWE 03:36:04:9; 6. Toftdahl STAVER Tuva NOR 03:37:33:1; 7. Nilsen INGER LIV Bjerkreim NOR 03:38:48:4; 8. Olga ROTCHEVA RUS 03:39:32:1; 9. Kristina ROBERTO SWE 03:40:54:6; 10. Tatiana JAMBAEVA RUS 03:41:16:1

    45 km Maschile

    1. Lorenzo CERUTTI ITA 02:12:23:1; 2. Christian ZORZI ITA 02:12:27:5; 3. Andrea GOLA ITA 02:16:44:1; 4. Aleksey BARANNIKOV RUS 02:21:46:6; 5. Matteo PELLEGRINO ITA 02:22:20:2

    45 km Femminile

    1. Anna Maria MILAZZI AUT 02:38:15:9; 2. Tereza POLAKOVA CZE 02:51:06:2; 3. Elisa GIANOLA ITA 02:52:30:2; 4. Jenny NYGAARD NOR 03:09:51:0; 5. Joelle Helene VICARI ITA 03:13:19:8

  • L’allattamento e lo svezzamento dei neonati

    Durante la crescita di un bebè, è bene che i genitori rispettino i diversi periodi legati alla sua alimentazione senza fretta e soprattutto senza precorrere i tempi. Questo significa che l’allattamento e lo svezzamento di un neonato vanno effettuati con calma e seguendo i consigli del pediatra.
    Uno studio del centro di ricerche di Atlanta per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha indicato che il 40% delle mamme americane inizia la fase dello svezzamento prima del compimento del quarto mese di vita del bebè; cosa assolutamente sconsigliata dall’organizzazione mondiale della sanità, la quale ritiene che l’allattamento al seno sia più che sufficiente fino al sesto mese e raccomanda comunque di non iniziare lo svezzamento del neonato prima del quarto mese. È necessario aspettare questo tempo per introdurre cibi solidi, perché nei primi mesi di vita l’organismo del piccolo non è ancora pronto per digerire in maniera adeguata elementi come i carboidrati complessi, certi tipi di grassi o le proteine. Al contrario, l’allattamento materno fornisce al bimbo tutte le sostanze nutritive adeguate al suo fabbisogno ed è consigliabile non interromperlo, anche se è già iniziato il periodo dello svezzamento. In particolare, l’allattamento al seno riesce a fortificare il sistema immunitario del neonato, prevenendo il rischio della celiachia e di altre allergie ed è proprio per questo motivo che il glutine dovrebbe essere introdotto durante il periodo dell’allattamento.
    Inoltre non è necessario introdurre i diversi tipi di cibo solido poco alla volta, come avveniva in passato con l’erronea convinzione che questo metodo servisse a proteggere il bambino da eventuali allergie. Oggi alcuni studi hanno evidenziato, che l’effetto potrebbe essere addirittura quello opposto ed è quindi consigliabile non aspettare tempi distanziati prima di offrire al piccolo un’alimentazione variegata e completa. Prima ad esempio si attendeva il sesto mese per il glutine, il settimo per il pesce, l’ottavo per il tuorlo d’uovo e così via.
    L’allattamento al seno del neonato è quindi da preferire in ogni caso e non vi sono controindicazioni in caso se ne prolunghi il periodo, al contrario, è fondamentale non procedere ad una interruzione prematura, specialmente senza il permesso del proprio pediatra. L’alimentazione dei bambini è di fondamentale importanza, in particolar modo nel primo periodo di vita, per il loro sviluppo psicofisico.
    Per una sana e corretta alimentazione dei neonati, è possibile trovare su NewBabyLand, una vasta scelta di articoli per bambini delle migliori marche: a partire da biberon e seggioloni, fino a omogeneizzati, latte in polvere, tiralatte e cuocipappa. Tutti gli articoli per la prima infanzia possono essere acquistati direttamente online al miglior rapporto qualità/prezzo.

  • Girare l’Italia in barca a vela

    L’Italia racchiude in sé un patrimonio di bellezza davvero invidiabile. Sia a livello storico-artistico che dal punto di vista naturalistico. Uno dei modi senza dubbio più affascinanti per visitare l’Italia è quello di girarla in barca a vela.

    La costa italiana è veramente unica. Per circa 7500 km il territorio italiano si affaccia sul mare secondo modi e forme diverse in ogni luogo. Talvolta frastagliata, talvolta compatta, altre volte ancora cadendo a picco sul mare, la costa italiana è davvero molto variegata.

    Visitare l’Italia viaggiando in barca a vela permette di osservare zone poco abitate e di godere di scorci unici, che spesso è difficile anche solo immaginare.

    Una vacanza in barca a vela richiede ovviamente una organizzazione particolare. Sono comunque molti i tour operator e gli skipper che offrono vacanze in barca a vela a prezzi spesso molto competitivi.

    Menzioniamo, in questo articolo, alcune delle zone più apprezzate per questo tipo di turismo. Sono molto adatte alla barca a vela le isole ed in particolare gli arcipelaghi. Una vacanza in un arcipelago permette infatti di fare varie tappe e di visitare posti anche molto diversi tra loro, con poca navigazione.

    Nel mar adriatico sono molte amate le isole Tremiti, le isole pugliesi in provincia di Foggia. In Sicilia vanno citati almeno due degli arcipelaghi più famosi. In primo luogo le isole Eolie, sette gioielli in provincia di Messina, e poi le Egadi, in provincia di Trapani. Meravigliosa e adatta a questo tipo di turismo, come è noto, è la Sardegna, particolarmente le zone di costa vicine alle isole sarde (ad esempio l’Asinara, l’arcipelago della Maddalena, Sant’Antioco e Tavolara…).

    Anche l’Italia centrale offre isole meravigliose, frequentemente visitate in barca a vela: l’arcipelago toscano, ad esempio, incantevole e variegato. L’Isola d’Elba, da sola, vale ovviamente la pena del viaggio. L’Elba è, dopo Sicilia e Sardegna, l’isola più grande d’Italia (223,5 km quadrati). Tra le altre isole maggiori molto visitata è il Giglio, non lontana dall’Argentario.

    Menzione d’obbligo per Ischia. L’isola vicina a Napoli merita sicuramente una visita anche in barca a vela, cosa che permette anche di sfuggire parzialmente al turismo di massa dei mesi estivi. Restando in Campania, anche la Costiera amalfitana è un luogo che merita di essere girato in barca a vela. Gli scorci della costiera vista dal mare sono veramente unici. I paesini incantati che si succedono lungo la costa sono molto vicini l’uno all’altro e spostarsi dall’uno all’altro è sicuramente agevole, forse addirittura più semplice in barca che in macchina.