Autore: Redazione area-press.eu

  • Scommesse sportive live, ecco come funzionano

    Quante volte avete sentito parlare di scommesse sportive live? Con questa espressione si identifica l’opportunità di giocare online direttamente su uno dei siti specializzati in questo tipo di scommesse, senza la necessità di attendere o di andare in ricevitoria. In Italia il numero di portali, siti e blog specializzati nel settore delle scommesse sportive live è in costante aumento e non a caso il settore degli studi dedicati al mondo dei giochi online sta registrando un grande fermento, specie negli ultimi tempi. Uno di questi, ad esempio, realizzato recentemente dal dipartimento di economia dell’Università di Tor Vergata, conferma come i giocatori italiani appassionati di scommesse sportive live appartengano soprattutto alla fascia della popolazione mediamente giovane, con un età che va tra i 20 e i 25 anni.

    Secondo gli ultimi studi di settore, molti degli appassionati dediti alle scommesse sportive live appartengono al mondo universitario e una percentuale piuttosto consistente di loro studia economia e commercio, corsi di laurea che evidentemente forniscono degli strumenti utili per pianificare e studiare le scommesse. Un dato da non sottovalutare, visto che puntate di questo tipo prevedono normalmente una puntata e quindi un esborso.
    Tra le attività più gettonate ci sono naturalmente le scommesse sullo sport (e in particolare quelle relative al mondo del calcio), che prevedono un accordo particolare tra il bookmaker e il giocatore, che punta ad ottenere dei guadagni dall’esito del match in questione. Tutti gli sport offrono ai partecipanti la possibilità di scommettere, ma ovviamente non tutti i giochi sono uguali e non funzionano tutti allo stesso modo, perché ogni disciplina è condizionata da alcuni fattori specifici che vanno ad influenzare direttamente l’esito della partita. Pertanto, coloro che giocano devono considerare sempre la statistica dei risultati.

    Nel calcio, ad esempio, se la squadra sulla quale si intende scommettere perde una partita, probabilmente inizierà a lavorare meglio per la successiva e tenderà a migliorare la difesa per avere un risultato soddisfacente. D’altro canto, i fattori che inficiano sull’esito di una partita o di un incontro sono numerosissimi e, proprio per questo, bisogna prenderli tutti in considerazione per evitare di incappare in brutti errori. Nel gioco del calcio, la prima cosa da fare è indovinare il risultato del match nel tempo ufficiale, che include i classici 90 minuti di gioco e il tempo supplementare. Il tempo extra e i calci di rigore non sono inclusi. È opportuno sapere anche che di solito il team sportivo che gioca in casa apre il punteggio. In altre parole, chi vuole puntare sul risultato preciso della partita Pippo contro Pluto, è praticamente certo che la squadra Pippo segnerà il primo punto. Pertanto, se punterete sul risultato 4:1 e la partita finirà 4:1 vincerete. Con qualsiasi altro risultato invece si perderà. Ovviamente non si tratta di una tecnica certa, ma le probabilità di vincita sono piuttosto alte. In ogni caso, statistiche alla mano, sembra più vantaggioso scommettere su un difensore. Il giocatore attaccante infatti ha sempre una buona opportunità di segnare un gol, ma il coefficiente su di lui sarà sempre molto basso. In altre parole, a volte il rischio di scommettere su un gol del difensore è essere abbastanza giustificato. In ogni caso, è bene considerare il gioco come tale e divertirsi in modo responabile, senza eccedere con scommesse e puntate!

  • “Atmosfere contemporanee”: dal 15 al 22 febbraio, a Palazzo Margutta, sei artisti si raccontano

    Roma, 4 febbraio 2014 – Da sabato 15 febbraio Il Mondo dell’Arte presenta nella storica sede di Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) la mostra dal titolo “Atmosfere contemporanee”, in programma fino al 22 febbraio prossimo (ingresso gratuito).

    Esprimere sé stesso e il proprio talento, raccontare la propria visione del mondo e condividere con il pubblico le proprie emozioni attraverso l’utilizzo di tecniche e tematiche differenti, linguaggi unici e diversi tra loro ma capaci di riprodurre un’atmosfera che, agli occhi dello spettatore, assume comunque una valenza contemporanea. E’ questo il fil-rouge che anima il piacevole scambio artistico al quale prendono parte con i propri lavori sei artisti: Cristina Basso, Arianna Cox, Giancarlo de Gennaro, Angelo Fois, Laura Piccininni e Roberto Salvatori.

    La mostra – che è uno degli appuntamenti più attesi nel calendario della nota galleria romana – punta, oltre che a sviluppare come sempre la capacità critica dello spettatore, indispensabile per consentirgli di riconoscere le peculiarità di ciascun artista e apprezzarne le differenze, anche ad azzerare qualsiasi “distanza” tra pubblico e i pittori in esposizione fino a creare un ponte tra questi due soggetti.

    Una a fianco all’altra, differenti eppure perfettamente amalgamate tra di loro, trovano così spazio tele, dai colori molti intensi o decisamente più tenui ma sempre caratterizzate da un linguaggio forte e da una vitalità espressiva unica, che generano in chi le osserva emozioni uniche, talvolta a metà strada tra suggestioni oniriche e colorati tuffi nella memoria ma comunque capaci di dar vita a composizioni armoniche che evocano un vigore espressivo di grande suggestione e spingono lo spettatore in un interminabile viaggio all’interno dell’animo umano.

    A selezionare i pittori e organizzare l’esposizione il Maestro Elvino Echeoni e Remo Panacchia, soci fondatori de “Il Mondo dell’Arte”, che, da anni, propone nella sede espositiva di Via Margutta Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

    “Assolutamente diversi i generi in mostra: dall’arte iperrealista e astratta a quella che ripropone un surrealismo fiabesco, in cui l’uso del colore, talvolta forte, riesce ad accendere l’immaginazione dell’osservatore, o ancora un mondo poetico nutrito di una magia sospesa in uno spazio quotidiano familiare e privato”, ha detto il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico de Il Mondo dell’Arte e Presidente dell’Associazione Margutta Arte.

    “In quest’esposizione – ha poi precisato il gallerista Remo Panacchia – abbiamo cercato di mettere in evidenza le differenze stilistiche e tematiche di artisti, di provenienza, non soltanto formativa e culturale, assolutamente diversa. Così facendo siamo riusciti, a mio avviso, a presentare visioni differenti della realtà da cui prendono forma lavori che, seppur eterogenei, sono ugualmente coinvolgenti”.

    L’allestimento della mostra è stata curata dal gallerista Adriano Chiusuri. L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 15 febbraio 2014 dalle 18.30 alle 22.00.

    Cristina Basso: nasce a Savona nel 1960. Appassionata di pittura e poesia fin da bambina, nel 1981 apre a Celle Ligure (Sv) un laboratorio di artigianato artistico, che si occupa della lavorazione della ceramica e del vetro a mosaico e fuso. Con il laboratorio prende parte a numerose mostre in località diverse tra cui Savona, Genova, Firenze, Milano e Lugano. Alcuni suoi pezzi sono presenti in collezioni in Italia, Francia, Svizzera, America e Africa. Da alcuni anni si dedica esclusivamente alla pittura, soprattutto a olio, e alla poesia. Attualmente vive a Roma.

    Arianna Cox: nasce a Parma nel 1975. Studia disegno e pittura affiancata anche dallo zio materno, pittore professionista, il cui studio diventa per lei il più bel parco giochi che possa esistere. Questo vivere l’arte nel quotidiano fin dai primi anni di vita, la rende ricettiva e affascinata da ogni sua forma, a cominciare dalla scrittura, suo primo amore. La passione per la pittura arde sotto le braci di innumerevoli sperimentazioni. E’ proprio la morte dello zio a restituirle vivi i ricordi d’infanzia e a portarla a reinterpretare se stessa nella sola dimensione che meglio la rivela. Di sé dice: “L’Arte è una grande maestra di vita e io, come l’Apprendista Stregone, continuerò a sperimentare, sbagliare, capire”.

    Giancarlo de Gennaro: atleta prima, tecnico e dirigente sportivo poi, ha scoperto, nel tempo libero, fra gli altri, anche il piacere della matita e della china. Di una buona manualità nell’uso della prima si era reso conto già ai tempi del liceo scientifico, mentre la passione per la seconda l’ha scoperta attraverso i lavori di Remo Sagnotti, conosciuto personalmente e frequentato nel retrobottega del negozio di cornici che gestiva con i figli. Proprio da lui ha appreso, ventenne, l’arte della china e di lui si sente, avendone carpito direttamente i segreti, il successore. Attratto dal gioco delle ombre e delle luci, oltre che dall’impatto di queste sulle superfici, è affascinato anche da ciò che la matita può realizzare senza l’ausilio del colore. I suoi lavori pur nella loro specificità possono essere inseriti nel filone dell’iperrealismo, un genere di pittura basato sulla riproduzione di un soggetto fotografico.

    Angelo Fois: sardo, fin da bambino avverte la passione per l’arte e inizia a lavorare la creta e a tracciare i primi schizzi. A 16 anni si trasferisce a Roma, città che accresce ulteriormente la sua attività espressiva e la passione per i pennelli, che non abbandonerà neanche quando sarà chiamato ad assolvere agli obblighi militari legati alle vicende belliche in Spagna e Albania. Nel 1945 rispolvera la passione per la scultura e più tardi ricomincia a dipingere con costanza ed espone per la prima volta. Negli anni ’50 aderisce all’Associazione Artistica Internazionale. Frequenta poi l’Accademia di Belle Arti, perfeziona il suo sviluppo culturale in stretto contatto con gli artisti della “Scuola Romana” e ne coglie le peculiarità, in particolare il Tonalismo. Solidamente inserito nella cultura contemporanea, dai suoi dipinti emerge un personale mondo poetico nutrito di una magia sospesa in un’area quotidiana familiare e privata. Espone in diverse gallerie e sedi espositive non solo romane. Autore di talento, imposta la sua esistenza sulla costante ricerca della qualità e mai dal protagonismo o dal clamore del momento. Dagli anni ’60 in poi la pennellata di Fois si fa più vigorosa e tende a una sintesi plastica non estranea alla suggestione dell’informale. Riceve nel tempo diversi riconoscimenti ufficiali. Il suo nome è citato nei cataloghi generali di importanti collezioni pubbliche e private. Alcune sue opere sono custodite in spazi museali in Italia e all’estero.

    Laura Piccininni: nata a Molfetta (BA) nel 1964, si diploma in Scenografia all‘Accademia delle Belle Arti di Bari. Inizia a esporre dal 2007 in personali e collettive (a Molfetta, Giovinazzo, Genzano di Roma, Nemi, Marino, Roma, Milano e in Brasile, a Olinda). Autonomamente porta avanti una personale ricerca artistico-pittorica, sperimentando diverse tecniche: dall’acrilico all’olio e al collage su vari substrati (tela o corteccia d’albero), realizzando attraverso l’uso del colore il contatto emotivo con la realtà. Attualmente vive a Genzano di Roma e insegna Arte e Immagine. E’ stata inserita nell’annuario artisti contemporanei Il punto Arte 2009-2010-2011, nel catalogo on-line dell’Enciclopedia d’Arte Italiana 2010-2011.

    Roberto Salvatori: romano, classe 1962, vive e lavora nella capitale. Ha diverse passioni: dalla lettura allo sport, ma da sempre è affascinato dalla pittura, tanto che nel 2005 inizia la sua carriera da autodidatta. La necessità di esprimersi lo porta, attraverso un percorso in continua evoluzione, a seguire sia il filone della ritrattistica (con tecnica a olio), sia quello della paesaggistica (sempre con tecnica a olio) per finire con una più recente incursione nell’astrattismo per il quale utilizza colori acrilici con tecnica mista. Il suo carattere introspettivo gli fa prediligere volti offuscati dalla malinconia, dal ricordo, forse dal rimpianto. Ciò che più lo appassiona è il riuscire a catturare l’espressione di chi è intento a guardare qualcosa di impreciso, quel punto lontano che è poi, nella realtà, un frammento importante della propria vita. La stessa inquietudine traspare nei suoi paesaggi, uggiosi e malinconici, che non rappresenta in maniera fotografica ma dando voce, attraverso le cose, al suo personale stato d’animo. Nell’astratto ama catturare, utilizzando una tecnica mista, i colori della natura come l’acqua, il cielo, lo spazio, reinterpretandoli completamente.

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra collettiva degli artisti: Cristina Basso, Arianna Cox, Giancarlo de Gennaro, Angelo Fois, Laura Piccininni e Roberto Salvatori.

    Vernissage cocktail sabato 15 febbraio 2014, ore 18.30 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 22 febbraio 2014: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (domenica pomeriggio aperto – lunedì mattina chiuso).

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: “La nascita della Rai ha dato un significativo contributo alla collettività”

    In occasione di un’intervista sul mondo della televisione e dello spettacolo, il noto manager agente dei vip Salvo Nugnes ha rilasciato una dichiarazione sul significato del simbolico anniversario, rimarcando come la nascita della Rai abbia coinciso con un consistente pezzo di storia nazionale, accompagnando le evoluzioni e le trasformazioni socio-culturali del paese e rappresentando lo specchio di un’epoca.

    Nugnes evidenzia come “La nascita della Rai ha dato un significativo contributo all’unione collettiva, poiché tanti spettatori non avendo una tv di proprietà si riunivano insieme in casa di chi la possedeva oppure si radunavano nei bar rionali. Poi, non dimentichiamo l’importante incipit fornito per l’acculturamento e l’alfabetizzazione popolare, anche attraverso programmi specifici, che sono stati di grande supporto per tanta gente, che non poteva permettersi di frequentare le scuole e studiare“.

  • Grande successo di Intals all’Euroguss di Norimberga

    Dal 14 al 16 gennaio Intals ha partecipato a Euroguss 2014, il più importante salone europeo dedicato alle tecniche, ai processi e ai prodotti della pressofusione. La manifestazione si è svolta a Norimberga, in Germania, in un contesto internazionale con espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo. In particolare questa edizione 2014 ha registrato un triplice record, avendo raggiunto il massimo numero di espositori e di visitatori e la massima superficie espositiva da quando la fiera è nata 20 anni fa. E anche per Intals la partecipazione si è rivelata un grande successo, grazie ai numerosissimi contatti con clienti consolidati e nuovi, che si sono succeduti nei tre giorni di fiera. In questa edizione la presenza dell’azienda aveva un particolare significato, in quanto per la prima volta appariva in un contesto internazionale dopo il recente cambio di nome, avvenuto a metà del 2013, da Vedani Carlo Metalli a Intals: debutto brillantemente superato, visto che la nuova denominazione è stata già completamente recepita dal mercato, che ne ha riconosciuto le motivazioni, in primis l’internazionalizzazione e la globalizzazione delle attività dell’azienda.

    Al suggestivo stand Intals, 100 metri quadrati di superficie e 6 metri di altezza, i visitatori hanno potuto letteralmente toccare con mano i principali prodotti della società, visto che troneggiava una “stiva” di lingotti di alluminio da 1 tonnellata e una composizione di nocelle, mentre alle billette (che assieme alle placche costituiscono la produzione di Somet, altra azienda collegata a Intals) erano ispirate due pareti della struttura. L’attività di Intals e di Somet consiste infatti nella trasformazione di rottami di alluminio in nuove leghe di questo metallo, riutilizzabili all’infinito in un ciclo virtuoso che permette grandi vantaggi in termini di tutela dell’ambiente e delle risorse, oltre a risparmio di energia e costi.

    Quest’anno lo stand presentava anche un’altra attrattiva, che nulla ha a che fare con l’attività industriale di Intals e Somet ma rappresenta comunque un’eccellenza italiana ovunque apprezzata: è stata montata una cucina con un grande forno che per tre giorni ha cotto pizze per tutti gli ospiti dello stand. I due noti cuochi lomellini Gianni Pea e Franco Tolasi hanno instancabilmente impastato, infornato e offerto pizze condite con gli ingredienti più vari, provenienti un po’ da tutte le regioni italiane e in particolare dalla Lomellina, la terra che da oltre 15 anni ospita lo stabilimento di Intals. Dalla pizza col salame d’oca alle offelle di Parona, dai vini dell’Oltrepo’ pavese alle ochine di riso, le ricche specialità gastronomiche lomelline hanno quindi riscosso grande successo anche in terra tedesca


    Intals S.p.A. è da giugno 2013 la nuova denominazione della Vedani Carlo Metalli, società che si occupa da più di 110 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero delle risorse.


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  • Snaidero Live Cooking Tour a Ragusa: il design che convive con le esigenze pratiche di tutti i giorni!

    Lo showroom si trasformerà in una location esclusiva che ospiterà lo chef Giuseppe Pappalardo che preparerà, per l’occasione, piatti tradizionali legati ai prodotti del territorio e di stagione.1_skyline_2_0-giallo-lemon-01 Durante l’evento sarà possibile vedere di persona i modelli esposti, dalle ultime novità fino agli storici prodotti di design, e rendersi conto delle caratteristiche di funzionalità, qualità ed ergonomia sia della cucina che dei suoi elettrodomestici. Giuseppe Pappalardo cucinerà infatti durante la serata e questo renderà immediato l’impegno di Snaidero nel realizzare prodotti tesi sempre e comunque a migliorare la qualità della vita di tutti in cucina. Per Snaidero il design è concepito non solo come bellezza estetica, ma anche come un progetto che sappia rispondere alle esigenze pratiche di tutti i giorni. La cucina oggi deve rispondere alla nuova idea di modernità domestica: intelligente, dinamica, efficiente, ergonomica nel suo DNA, confortevole, versatile, adatta a spazi compatti e condivisi come a superfici ampie, ma soprattutto personalizzabile in ogni suo aspetto dimensionale, estetico ed emozionale. Ricerca, innovazione e design sono da 65 anni la chiave di volta di Snaidero, elementi che più di ogni altro hanno permesso di dare vita a prodotti unici e distintivi, come testimonia anche l’ultimo riconoscimento ricevuto a gennaio 2014 per la cucina Board con il premio Good Design Award 2013.

    Barone Arredamenti – SS.115 Comiso Vittoria – Comiso (RG) 8 febbraio 2014 – ore 17.30

    Per ulteriori informazioni: Snaidero Rino Spa www.snaidero.it Digital pr a cura di Blu Wom Milano www.bluwom-milano.com [email protected]

  • Domenica 9 febbraio Join the Gap@ Papaya Infinity

    Join The Gap – Stagione invernale

    Scatena il divertimento con una serata unica al Papaya Infinity. Join The Gap è una serata all’insegna della spensieratezza e della musica. Una sorpresa dietro l’altra tra apericena, drag queen show, spuntino di mezzanotte, gadget e live show.

    3 sale con musica per tutti i gusti, commerciale/trash, House, anni 90 o RnB

    Ogni domenica dalle 20:00 alle 02.30 ingresso 14€ incluso un drink)
    Promo young 20: ingresso e 1^ consumazione 10€ (entro le ore 22:00)
    Promo young 25: ingresso e 1^ consumazione 12€ (entro le ore 22:00)

    Papaya Infinity

    Via Fabio Massimo 36, 20139, Milano

    www.papayabeachclub.it

  • Flyenergia, società leader nel settore energetico porta il suo contributo all’interno di Twitter

    Flyenergia è una società fondata nel 2002 come parte del gruppo Energetic Source S.p.A. con l’obiettivo di fornire energia, luce e gas, a un mercato specifico come quello dei privati, piccole/medie imprese, artigiani e pubbliche amministrazioni. L’aspetto fondamentale secondo la società è la realizzazione di un servizio costruito ad Hoc rispetto alle esigenze del cliente.

    Flyenergia

    Flyenergia, gli aspetti innovativi della società

    Flyenergia entra nel settore energetico, con un particolare interesse nell’ambito luce e gas, realizzando offerte altamente competitive e introducendo la possibilità di sottoscrivere contratti mirati alle esigenze del cliente, evidenziate tramite una preventiva analisi di consulenza energetica. L’aspetto innovativo della società è certamente quello tecnologico, introdotto all’interno del proprio portale. Il cliente, oltre ad aderire all’offerta direttamente tramite web, può usufruire dei servizi di controllo e gestione contratto che permettono un continuo monitoraggio dei consumi con possibilità di pagamento e archiviazione.
    Flyenergia è impegnata anche sul fronte delle energie rinnovabili, affiancando alla canonica soluzione un’offerta ecologica definita “Green”, basata esclusivamente sull’utilizzo di fonti sostenibili a minimo impatto ambientale. L’impegno profuso da parte della società ha portato nel breve periodo a registrare un trend positivo con un incremento costante di clienti finali.

    Flyenergia sbarca su Twitter

    Flyenergia è una società dinamica, flessibile e innovativa, sempre impegnata nella realizzazione di servizi e offerte in linea con le esigenze del settore. Per entrare maggiormente in contatto con i propri utenti, la società ha aperto un account Twitter ricco di interessanti informazioni inerenti al settore energetico a livello macro, il tema della sostenibilità ambientale e tutte le news riguardo al mondo Flyenergia in ambito artistico e sportivo.

    Per rimanere aggiornati sul mondo Flyenergia visita l’account ufficiale Twitter.

  • CROSSING JAZZ AL ROMEO HOTEL

    L’appuntamento con il Jazz al ROMEO hotel di Napoli si rinnova e, per la quarta edizione di Romeo Music Live Collection, propone Crossing Jazz: 7 serate, con interpreti nazionali e internazionali, a partire dall’11 febbraio e fino al mese di maggio. Si spazierà dagli standard più coinvolgenti alle cover di musica pop e funky riviste in chiave jazz fino alla bossa-nova. Martedì 11 febbraio alle ore 21, ad aprire il calendario 2014 sarà Antonio Imparato Quartet con un tributo a Chet Baker. Con Imparato, tromba e voce tra le più acclamate del jazz italiano, suoneranno Marco Fiorenzano al piano, Marco de Tilla al contrabbasso e Stefano Tatafiore alla batteria. “Sings & Plays” è la serata pensata per il pubblico di Romeo hotel, un omaggio al leggendario trombettista Usa morto nel 1988, tra cool jazz and blues. Si proseguirà ogni 15 giorni, sempre il martedì sera al Beluga Skybar di ROMEO hotel, club e punto di ritrovo per gli intenditori della buona musica. La formula è drink, pasta e finger food & music per 30 euro per persona. È richiesta la prenotazione.

    I prossimi appuntamenti:

    Martedì 25 febbraio Crossing Over Band

    Martedì 11 marzo Virginia Sorrentino 4et

    Martedì 25 marzo Craig Hartley Trio

    Martedì 8 aprile Cordisco Hammond Trio

    Martedì 22 aprile Rossella Costa & Mistura Fine Trio

    Martedì 6 maggio Andrea Rea Trio “Arioso”

    Il Beluga Skybar al nono piano di Romeo hotel è un condensato di design ed arte contemporanea, con vista mozzafiato sul golfo e la città di Napoli. L’atmosfera è tipicamente da urban club, tra luci basse e cangianti, un lungo pianoforte a cosa rosso, nero Marquinia e wengè al pavimento.

    ROMEO hotel – Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA – dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505

  • 8 Febbraio SIN CITY @ PAPAYA INFINITY

    Entra nel mondo del peccato! PAPAYA INFINITY l’8 di febbraio presenta…SIN CITY.

    Una serata indimenticabile per ballare fino al mattino e perdersi nei vicoli della città simbolo del noir contemporaneo. Se imbocchi il vicolo giusto a Sin City, puoi trovare di tutto!

    Due piste per scatenarsi a ritmo di Pop Dance/House o Reggaeton/Dembow/Hip Hop, e dalle 2.00 French Fries Party…Patatine fritte per tutti!

    Pista 1 Pop Dance/House

    Francesco Molinari – Angel D Voice
    Animazione Fist Agency

    Pista 2 Reggaeton/Dembow/Hip Hop

    Ricky Espino & Beverly Family

    Info tavoli e prenotazioni : 389 524 25 12 Paola

    Ingresso in riduzione entro 00.30
    donna 1€ senza consumazione
    uomo 10 € con una consumazione compresa

    dopo le 00.30
    donna 10 € con una consumazione compresa
    uomo 15 € con una consumazione compresa

    Prenotazione tavolo 120 € con massimo 10 persone al tavolo, il tavolo comprende sempre 1 superalcolico a scelta e uno spumante offerto

    A tutti coloro che decideranno di festeggiare il loro compleanno/ laurea/addio al celibato o nubilato verrà offerta del locale una bottiglia di spumante !

    Papaya Beach Club

    Via Fabio Massimo 36,

    20139, Milano

    www.papayabeachclub.it

  • “Love & Dirty Roads”: esce l’esordio dei Clockers

    Il nuovo album dei Clockers – italiani con il cuore diviso tra il blues, il southern rock e la west coast – si intitola “Love & Dirty Roads” ed è già un best seller su Amazon e altri digital stores, raggiungendo posizioni di vertice soprattutto nelle classifiche folk e rock. Il brano “L’ultimo Addio” invece, è stato inserito come soundtrack di uno spot all’interno del reality americano “The Romance” che sarà trasmesso dalla prossima primavera su Cox/Time Warner Channel 4 (USA).

    Dal 7 febbraio i Clockers affrontano l’airplay delle radio italiane con il singolo “Mr. Medicine Man” e subito dopo un club-tour promozionale in via di definizione.

    Il progetto Clockers nasce nel 2006 da un’idea di Fabio Fiorina, proveniente come gli altri quattro componenti da altre esperienze musicali. Il sound è un mix equilibrato, energico e godibile delle esperienze dei cinque musicisti. La caratteristica coloritura del Blues incontra l’energia del Country e del Southern Rock, stemperandosi nella morbida leggerezza della West Coast, lasciando emergere spesso venature Brit. Tutto ciò fa si che lo stile dei Clockers risulti in qualche modo inedito e personale. “Love & Dirty Roads”, è il primo album dei Clockers contenente 13 brani inediti in lingua inglese e italiana. Un progetto coraggioso e affascinante, da oggi disponibili in tutti gli store digitali e indirizzato a un audience italiana e internazionale, che tiene conto anche del crescente interesse degli americani per la lingua italiana. Clockers sono: Fabio Fiorina (Guitar and Vocals); Mauro Fiorina – Guitar and Backing Vocals; Angelo Molino – Piano and Keyboards; Anton Caleniuc – Bass; Roberto Cavedon – Drums.

    One More Lab – Official Site

    Don’t Worry Records – Official Site

    Ufficio stampa Protosound Polyproject www.protosound.net