Autore: Redazione area-press.eu

  • Paolo Crepet insieme al noto manager Salvo Nugnes in un evento benefico solidale al carcere di S. Vittore

    Il noto psicoanalista Paolo Crepet insieme al manager agente dei vip Salvo Nugnes ha tenuto un’interessante conferenza dinanzi ai detenuti nel contesto penitenziario di S. Vittore a Milano in data giovedì 20 febbraio. L’iniziativa scopo benefico solidale è inserita nell’eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” di cui Salvo Nugnes è promotore e organizzatore.

    Crepet ispirandosi alle tematiche affrontate nel suo nuovo libro di successo “Impara a essere felice” ha analizzato il concetto di felicità nelle sue molteplici e variegate sfumature. In questo testo emerge una reale urgenza educativa, poiché la felicità può e deve essere il vero obiettivo della formazione di un giovane e il compito primario di ogni genitore e insegnante.

    Crepet spiega come “Bisogna insegnare ai ragazzi, che la felicità richiede impegno, sforzo, fatica e grande cura, perché non voli via e, che la libertà contiene sempre una parte di sana sofferenza e di rabbia“.

    E sottolinea “Spesso la felicità erroneamente viene percepita come qualcosa di enorme, strabordante. In realtà, la felicità è nelle sfumature e deve essere voluta, conquistata, protetta e coltivata“. E citando a modello di esempio l’amico poeta Tonino Guerra , che ha lasciato tante spore di felicità e insieme a lui altri grandi uomini i maestri di vita aggiunge “La felicità è anche in un’odorosa piantina di finocchio selvatico scelta e piantata da un amico prima di morire“.

    Sulla presenza di una figura femminile nel ruolo di interlocutore nella conversazione all’interno del libro rivela “La mia è stata una scelta ben precisa, sono cresciuto in un vero e proprio matriarcato con una nonna -generale prussiano- e una mamma femminista ante litteram. Scrivo per le donne anche, perché le donne leggono di più“.

  • RivaViva inaugura a Roma il primo “Eco-Showroom” dell’arredo

    Apre a Roma, presso RivaViva in zona Parioli, il primo “Eco-Showroom” dell’arredo: sabato 1 e domenica 2 marzo si terranno due giorni di porte aperte al pubblico, in cui sarà possibile approfittare anche della presenza dell’esclusivo esperto Home Eco Personal Shopper. Inoltre, Sabato 1 marzo dalle 17 grande festa d’inaugurazione con l’apertura ufficiale del nuovo Shop in Shop italiano di TEAM 7, allestito proprio da RivaViva leader in boiserie nella capitale.

    RivaViva, lo storico marchio italiano specializzato sia nella produzione che commercializzazione di arredi naturali, ecologici ed ecosostenibili in legno massello, apre a Roma in via Nemorense 29 e 37 il primo shop “verde” dell’arredo. Per l’occasione, sabato 1 e domenica 2 marzo 2014 dalle 10.00 alle 21.00 si terranno due giorni di porte aperte al pubblico, ricchi di spunti per l’arredo e l’abitare sostenibile. Inoltre, in esclusiva, RivaViva ospiterà anche l’esperto “Home Eco Personal Shopper”, una figura fortemente voluta per fornire un valido supporto al cliente che vuole rendere la propria casa unica e meravigliosa, naturalmente.

    Grande peculiarità del punto vendita romano RivaViva è la recente ristrutturazione che ha coinvolto l’intero showroom. Infatti, proprio dal desiderio di rinnovare completamente lo spazio e di esaltare in modo ancora più marcato la profonda passione per la filosofia dell’abitare naturale e sostenibile, RivaViva ha scelto di creare un vero e proprio negozio “green”, progettato e realizzato come una casa vera, dove tutto, dai mobili ai pavimenti, dai complementi d’arredo ai punti luce, dagli elementi strutturali ai rivestimenti, è concepito secondo criteri che sostengono appieno il rispetto dell’ambiente ed il risparmio energetico.

    Seguendo un “naturale percorso” appositamente creato per attraversare tutte le zone abitative, dall’ingresso fino alla zona notte, passando per cucina e soggiorno, sarà quindi possibile ammirare le naturali bellezze degli arredi esposti in un clima disteso e rilassato.

    “Siamo molto orgogliosi di annunciare l’apertura del nostro nuovo spazio romano” – afferma Cristina Riva, fondatrice del marchio RivaViva e discendente da una storica famiglia impegnata da sempre nel settore dell’arredamento ecologico e altamente stimata sul territorio capitolino soprattutto grazie alla produzione di boiserie a marchio Boiserie Riva, che continua – “Crediamo fermamente nella promozione della cultura dell’abitare sostenibile, sia in merito ai materiali che per i processi produttivi, e aver realizzato questo progetto è un nuovo grande traguardo per noi. Siamo inoltre sicuri di poter offrire ai nostri clienti un servizio a regola d’arte, a partire dalla nostra esposizione fino ai preziosi consigli dei nostri professionisti del green”.

    Gli eventi però non finiscono qui perché sabato 1 marzo alle ore 17.00 si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’“Eco-Showroom” firmato RivaViva e sarà l’occasione utile per ufficializzare anche l’avvio di un’importante partnership con l’azienda austriaca TEAM 7, che apre proprio in questo spazio il suo primo Shop in Shop del centro Italia.

    Leader in Europa nella produzione di mobili e complementi in legno massello naturale dal design pluripremiato, TEAM 7 ha scelto RivaViva come partner grazie alla passione per il legno naturale e la filosofia green che le accomuna. Nello spazio in via Nemorense 37, sarà quindi possibile ammirare un esclusivo allestimento di prodotti TEAM 7, che presenta alcuni tra i suoi più grandi successi: dal tavolo magnum alla sedia aye, passando per la cucina linee e la zona giorno cubus pure, fino alla camera da letto nox ed allo spazio per i ragazzi mobile.

    RivaViva – www.rivaviva.it

    Il marchio RivaViva, che fonda le sue radici nella storica impresa della famiglia Riva, nasce nel 1990 per iniziativa di Cristina Riva. Grazie all’esperienza e tradizione artigiana ereditata da Boiserie Riva, RivaViva si specializza nella produzione di arredamento ecologico improntato nel totale rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo. Tutti i prodotti RivaViva sono realizzati in legno massello, accuratamente selezionato e rifinito con cere naturali, osservando il pieno controllo dell’intero processo produttivo, dalla progettazione alla selezione e acquisto dei legnami, fino alla realizzazione finale. RivaViva, inoltre, commercializza prodotti di un’accurata selezione di aziende italiane ed europee che condividono la medesima passione per l’abitare sostenibile e l’arredo ecologico, cui si aggiunge dal 2013 anche l’azienda austriaca TEAM 7. RivaViva è inoltre partner di Consorzio Vero Legno, Legambiente, BestUp e Federmobili.

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH – www.team7.it

    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’, da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader europeo nella produzione di mobili in legno massello naturale dal design pluripremiato. Da allora lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 630 dipendenti, suddivisi nelle sue due sedi austriache. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. TEAM 7, it’s a tree story.

    Per ulteriori informazioni

    Ufficio Stampa Italia

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Capsule caffè compatibili

    La caffeina fa bene alla circolazione nei capillari sanguigni. A svelarlo è uno studio presentato in occasione del convegno dell’American Heart Association, secondo cui grazie a questo principio attivo il caffè può aiutare a migliorare il flusso del sangue nelle estremità del corpo. Lo studio che ha portato alla scoperta è stato guidato da Masato Tsutsui, cardiologo ed esperto di farmacologia dell’University of the Ryukyus di Okinawa (Giappone). I ricercatori hanno chiesto a un gruppo 27 ragazzi tra i 20 e i 30 anni, fra cui non c’era nessun consumatore abituale di caffè, di berne 2 volte al giorno una tazza da 60 ml. I partecipanti non sono stati però avvisati del fatto che mentre un giorno avrebbero bevuto caffè contenuto caffeina, nell’altro avrebbero ricevuto del decaffeinato. Il confronto fra i dati raccolti misurando il flusso del sangue verso le estremità delle dita nelle due diverse occasioni ha svelato che la presenza di caffeina aumenta del 30% la velocità di scorrimento del sangue nei capillari. Secondo Tsutsui questi risultati forniscono “un indizio su come il caffè possa aiutare a migliorare la salute cardiovascolare”. E’ lo stesso ricercatore a sottolineare, però, che si tratta solo di una delle molte modalità attraverso cui questa bevanda può contribuire al benessere di cuore e arterie. Anche questo dettaglio potrebbe comunque contribuire alla messa a punto di “una nuova strategia di trattamento per le malattie cardiovascolari”. Ora provare per credere: potremmo anche testare le capsule compatibili Nespresso, le capsule compatibili Lavazza a Modo Mio e le capsule compatibili Bialetti per verificare gli effetti benefici di questa bevanda antica ma sempre attuale e che unisce le persone in un salutare, psicologico, momento di condivisione e relax.

  • IL MONDO AL COSPETTO DEL TROFEO TOPOLINO, SCIATORI IN ERBA IN DIREZIONE FOLGARIA (TN)

    41 nazioni prenotate con l’Italia in testa e altre conferme in arrivo

    Comprensorio di Folgaria (TN) pronto alla kermesse Disney dal 10 al 15 marzo

    Proseguono i successi olimpici degli ex protagonisti del Trofeo

    Bandiera Bianca per la sicurezza a Folgaria

    Quando il padre storico Rolly Marchi ebbe l’idea, alla fine degli anni ’50, e insieme a Mike Bongiorno e all’editore Giorgio Mondadori diedero il via al Trofeo Topolino Sci Alpino, in pochi forse potevano immaginare che quella loro creatura sarebbe cresciuta negli anni a tal punto da essere oggi riferimento assoluto per ogni sciatore in erba.

    L’edizione numero 53 si svolge quest’anno nei giorni 14 e 15 marzo sulle nevi trentine di Folgaria e le nazioni già prenotate ai cancelletti di partenza sono 41, fanno sapere gli organizzatori trentini capitanati dal presidente Mauro Detassis, con alcune rappresentative ancora in fase di perfezionamento per quanto riguarda la registrazione dei propri atleti. Tra le tante bandiere pronte a sventolare in terra trentina ci saranno quelle di chi lo sci ce l’ha nel DNA, come l’Austria, la Svizzera, la Croazia, la Germania o la Francia, ma non mancheranno anche stavolta piccoli sciatori da Armenia, Cile, Venezuela o Nuova Zelanda, solo per citarne alcuni.

    L’Italia sarà senza dubbio della partita e gli azzurrini si presenteranno sulle piste di Folgaria già dai giorni 10 e 11 marzo, per le selezioni nazionali da cui verranno per l’appunto…selezionati i 20 migliori che parteciperanno poi come Italia A e Italia B alla fase internazionale del week-end. Il programma del Trofeo 2014 legge gare di slalom e gigante, categoria Ragazzi e Allievi, sia venerdì 14 che sabato 15 sulle piste Agonistica e Martinella Nord, due tracciati disegnati sul medesimo pendio che condividono un ampio parterre, dove ragazzi e ragazze di tutto il mondo saranno come tradizione acclamati da amici, parenti e team dopo aver tagliato il traguardo.

    Vista l’internazionalità dell’evento Disney – il Trofeo Topolino Sci Alpino è anche Criterium Internazionale Giovani FIS – e la vicinanza temporale con i Giochi Olimpici in corso di svolgimento nella russa Sochi, non si esagera definendo il Trofeo una vera “Olimpiade Invernale dei giovani” e, sempre seguendo un facile parallelismo a cinque cerchi, anche gran parte dei recenti medagliati in terra caucasica hanno dalla loro un passato nel Trofeo Topolino. Sul podio allora come oggi, si vedano l’austriaca Anna Fenninger – d’oro e d’argento fin’ora a Sochi e cinque volte medagliata anche al Trofeo Topolino (tra il 2002 e il 2004) – la statunitense Julia Mancuso o la svizzera Lara Gut, ma c’è anche chi al Trofeo di casa Disney non arrivò mai a medaglia come Sandro Viletta, Kjetil Jansrud o Tina Maze, e che nei giorni scorsi hanno trovato pronto riscatto sul pendio di Roza Chutor.

    Per quanto riguarda gli italiani in queste ore impegnati in Russia, praticamente l’intera squadra azzurra è transitata per il Trofeo Topolino, da Christof Innerhofer (un 3° posto nel gigante del 1997) a Nadia Fanchini (1.a e 3.a nel 1999 e argento nel 2001), da Denise Karbon (doppio oro nel 1993) a Francesca Marsaglia (doppio bronzo nel 2005) passando per Elena Fanchini (3.a nel 1998), Stefano Gross, Davide Simoncelli, Dominik Paris e Daniela Merighetti. I loro eredi saranno tutti da scoprire tra tre settimane circa, quando ai cancelletti delle abbondantemente imbiancate piste di Folgaria scatterà il 53° Trofeo Topolino Sci Alpino.

    Folgaria e le sue strutture sono tra i comprensori ad aver ricevuto in questa stagione la Bandiera Bianca da parte dei pediatri italiani, un riconoscimento giunto in particolar modo grazie alla sicurezza e all’adeguatezza degli impianti, due fattori su cui FolgariaSki ha investito molto negli ultimi anni anche per bambini e famiglie.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • Il manager Salvo Nugnes considera Expo 2015 un’occasione di sviluppo per l’Italia

    L’intraprendente manager Salvo Nugnes agente di affermati personaggi e assai attivo nell’organizzazione di prestigiosi eventi, mostre e iniziative cultural artistiche di alto livello, si dimostra compiaciuto sulle interessanti prospettive di sviluppo connesse all’attesissimo appuntamento dell’Expo 2015.

    Interpellato sull’argomento ha commentato “Sono certo, che Milano saprà essere all’altezza di ospitare un evento di siffatta portata, sarà un perfetto contenitore coinvolgendo un target cosmopolita di fruitori di provenienza internazionale, pianificando al meglio le sedi delle strutture designate per le tante iniziative e creando una fitta rete di strategie marketing commerciali, per garantire la piena riuscita dell’altisonante progetto”.

    E aggiunge “Nutro ottime aspettative. Per l’Italia questo è uno step primario, che può davvero scandire una svolta di ripresa generale e segnare un passo fondamentale nella rivalutazione del nostro prezioso patrimonio artistico culturale, un -biglietto da visita- esclusivo e distintivo e stimolare il percorso di tutela e salvaguardia delle pregiate eccellenze del Made in Italy, che rappresentano un simbolico -fiore all’occhiello- che rende l’Italia unica e speciale nel mondo”.

  • Progettazione stand fieristici

    Stiamo per uscire dalla crisi! E’ questo il lite motive degli ultimi mesi, espresso dal politico di turno, non tanto perchè sia vero (numeri alla mano la disoccupazione, soprattutto la giovanile, è in aumento e molte aziende continuano a chiudere sopraffatte dai debiti), quanto per dare un minimo di ottimismo ai mercati e agli imprenditori che provano a realizzare qualcosa e ad investire in Italia. In realtà però che qualcosa si stia muovendo sembra essere confermato dall’aumento di richieste di progettazione stand fieristici per mercati, soprattutto esteri, che continuano ad essere innamorato dei nostri prodotti, in ogni settore di business. Torna di moda la Russia, dove la forbice sociale è nettamente più sbilanciata rispetto all’Italia e dove i ricchi sono ricchi davvero e pronti a fare follie per un prodotto di vero made in Italy artigianale: così molte aziende prendono a noleggio stand fieristici per affrontare il mercato estero ed esporre le proprie offerte con la speranza di fare buoni affari e riprendere una produzione ferma (o quasi) dal 2010. Un allestimento showroom di qualità, elegante e con quel plus di originalità tipico della famosa creatività italiana, potrebbe iinvogliare gli investitori verso un prodotto forse meno a buon mercato rispetto alle concorrenze spietate dell’estremo oriente ma sicuramente di una fattura superiore e di materie prime sicure e di prima scelta, per tornare ad avere una economia fatta di meno prodotti usa e getta e più di beni di lusso.

  • Le bollette del Veneto superano la media nazionale

    Il 2013 è stato un anno in cui i veneti hanno dovuto stringere la cinghia per pagare tutte le bollette: luce e gas, insieme, sono costate alla famiglia media 1.596 euro, al di sopra della media nazionale che si è fermata a 1.500. A fare i calcoli è stato Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html): il comparatore ha analizzato il consumo annuo dichiarato dai clienti del portale, scoprendo che il Veneto è tra le cinque regioni più care in Italia per quanto riguarda i consumi. La provincia veneta che, in assoluto, ha fatto registrare i costi più alti è Belluno (1.698 euro all’anno), mentre ha sorpreso Venezia dove, per pagare le bollette, si è speso meno che in ogni altra provincia della Regione con 1.453 euro medi annui, perfino al di sotto della media nazionale.

    Quanto costa il gas in Veneto

    Nel 2013 è stata la spesa relativa al gas quella ad avere un impatto maggiore sul budget familiare: 1.073 euro la media regionale, a cui i veneti hanno cercato di far fronte cambiando operatore nel 4,2% dei casi. Rispetto alla media nazionale che si è fermata a 990 euro, la spesa del Veneto risulta tra le più alte del Paese, insieme a quelle delle altre regioni del Nord dove c’è chiaramente maggiore necessità di riscaldarsi. E questo vale per tutte le sette province, tranne Venezia: il capoluogo regionale è risultato non solo la provincia più economica del Veneto, ma anche l’unica ad avere una spesa media (954 euro) al di sotto di quella nazionale. Mentre la più cara, sempre per il gas, è risultata essere Belluno, la provincia montana per antonomasia, con una spesa media pari a 1.253 euro. Nonostante abbiano pagato le bollette del gas più care di tutti, sono comunque gli abitanti del bellunese quelli che si sono dimostrati più restii a provare a cambiare fornitore, facendolo solo nell’1,6% dei casi.

    Quanto costa la luce ai veneti

    Per quanto riguarda le spese sostenute dalle famiglie venete per l’energia elettrica, la media è pari a 523 euro annui, anche in questo caso superiore a quella nazionale che si è fermata a 500 euro. Pur pesando questa voce in misura minore, Facile.it registra una volontà di risparmio più decisa: la percentuale di famiglie venete che hanno cambiato fornitore nel corso dell’anno è stata del 4,8%, che sale fino al 6% nelle province di Treviso, Padova e Verona. Come per il bellunese nel caso del gas, anche per l’energia si registra un minore interesse a cambiare operatore proprio nella provincia più cara: parliamo di Vicenza, dove la spesa media per la luce è arrivata a 561 euro e soltanto il 2,8% degli utenti ha provato un altro fornitore. A spendere meno per l’energia elettrica sono stati invece gli abitanti della provincia di Belluno con una media di 445 euro.

  • Seduzione e linguaggio del corpo

    Il linguaggio del corpo è il vero Jolly nella seduzione! Praticando, ti accorgerai che nella seduzione il linguaggio del corpo è la parte più importante della comunicazione, molto più importante del linguaggio verbale e del paraverbale.


    A volte non servono mille parole per risultare attraenti; non sempre è necessario dire “paroloni enfatizzate” per fare bella figura con una donna; non sempre è necessario parlare in continuazione per piacere a una donna; a volte per attrarre è molto meglio stare in silenzio e comunicare con il linguaggio del corpo per creare attrazione.


    Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Orizzontali al millimetro, i pavimenti in calcestruzzo BMB System non temono confronti

    Camminando su una pavimentazione industriale, o percorrendola a bordo di un mezzo per la movimentazione delle merci, spesso non si riesce a percepire l’eventuale inclinazione della superficie calpestata e nemmeno la presenza di leggeri avvallamenti o convessità.

    Eppure le cose cambiano, eccome, quando ad esempio si utilizza un muletto per trasportare bancali di una certa voluminosità, e ancor di più nel caso di carichi sollevati sino a diversi metri di altezza per essere collocati sugli scaffali dei magazzini.

    In questi casi, infatti, la presenza di irregolarità nella pavimentazione può mettere seriamente a rischio la stabilità del carico e, con essa, l’incolumità di chi lavora nel magazzino: va da sé che quindi le superfici di appoggio debbano sempre essere orizzontali e perfettamente planari.

    Sarà semplice e veloce realizzare queste pavimentazioni industriali rivolgendosi a BMB System, azienda leader nella realizzazione di pavimenti in calcestruzzo che quanto a solidità e durata nel tempo non temono confronti. A disposizione degli esperti BMB System vi è infatti la tecnologia Laser Screed, che come si intuisce dal nome basa il suo funzionamento su raggi laser che permettono la massima precisione nel livellamento delle superfici.

    Non vi sono limiti alle realizzazioni BMB System, che può portare a termine in tempi competitivi progetti anche per superfici di decine migliaia di metri quadri e in tutta Italia: per maggiori informazioni e preventivi è possibile contattare il numero 0377.379020.

  • BioEnergy Italy 2014: aziende espositrici da Germania, Austria, Paesi Bassi, Danimarca

    BioEnergy Italy 2014 dal 5 al 7 marzo a Cremona: Salone delle Tecnologie per le Biomasse e le Rinnovabili in agricoltura.

    BioEnergy Italy è la manifestazione più professionale in Italia per le fonti rinnovabili di energia: quest’anno si tiene la sua 4^ edizione con un ricco programma di workshop, seminari e aziende espositrici provenienti da tutta Italia e da Germania, Austria, Paesi Bassi, Danimarca.

    BioEnergy Italy 2014 è il marketplace più efficace per il settore delle rinnovabili anche perché si svolge nel più grande e importante distretto italiano per la produzione di energia da fonti rinnovabili: Cremona e la pianura padana.

    BioEnergy Italy è così apprezzata dagli operatori professionali anche perché è realizzata da due dei protagonisti del settore fieristico internazionale per il settore:

    • CremonaFiere con l’esperienza della Fiera Internazionale del Bovino da Latte, Italpig e Vegetalia AgroEnergie
    • DLG International partner tedesco organizzatore di manifestazioni come AgriTechnica, EuroTier e BioEnergy Decentral.

    BioEnergy Italy è ormai accreditata come la Manifestazione che non solo propone le migliori attrezzature e tecnologie per lo sviluppo del business delle fonti rinnovabili di energia, ma che è anche un osservatorio altamente qualificato che consente agli addetti ai lavori di avere una panoramica completa sui moltissimi temi legati a questo comparto.

    Oltre alla ricca esposizione di tecnologie e servizi nelle rinnovabili BioEnergy Italy presenta un denso programma scientifico-seminariale rivolto ai professionisti dell’energia e a chi intende entrare nel settore, realizzati in collaborazione con le maggiori Istituzioni e Associazioni italiane ed internazionali. Tra i temi che vengono trattati nei convegni e workshop di BioEnergy Italy 2014:

    • Uso degli scarti agroalimentari a fini energetici
    • Uso sostenibile di colture dedicate
    • Smart grid
    • Aggiornamenti su normative e incentivi
    • Offerta formativa e opportunità professionali
    • Giornata mondiale del Mais
    • Pollina per la produzione di energia
    • Impianti di piccole dimensioni
    • Direttiva nitrati
    • Manutenzione e ottimizzazione impianti
    • Esperienze reali di aziende
    • Premio Best Practices in collaborazione con Legambiente

    A BioEnergy Italy 2014 sono attesi oltre 9.000 visitatori professionali e 6 delegazioni di operatori esteri: investitori, operatori e tecnici del settore italiani ed esteri, Energy Manager e le principali istituzioni del settore saranno in fiera alla ricerca delle migliori soluzioni tecniche per acquistare nuovi impianti o migliorarne l’efficienza. A BioEnergy Italy 2014 c’è una reale occasione di incontrare nuovi clienti: ulteriori opportunità di business arrivano dalla presenza in fiera di tutti i più importanti operatori italiani e di delegazioni di operatori dalla Danimarca e dall’Est Europa.

    La manifestazione BioEnergy Italy 2014 è realizzata con il patrocinio di:

    • Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
    • Regione Lombardia
    • Fire – Federazione Italiana per l’uso razionale dell’Energia
    • Associazione Industriale Cremona
    • Confartigianato Cremona
    • Legambiente
    • Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani

    Il programma eventi è realizzato in collaborazione con:

    • AITA – Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare
    • C.R.P.A. – Centro Ricerche Produzioni Animali
    • ENEA
    • DGL International
    • Legambiente
    • Chimica Verde
    • Confagricoltura
    • Fire – Federazione Italiana per l’uso razionale dell’Energia
    • Libera Associazione Agricoltori Cremonesi
    • Gruppo Ricicla

    BioEnergy Italy 2014 - partnership