Autore: Redazione area-press.eu

  • Nicola Savoretti e il percorso professionale in Russia

    Nicola Savoretti è un manager originario di Courmayeur che sviluppa la propria formazione e carriera a cavallo tra la Svizzera e la Russia. Si stabilisce con il tempo a Mosca diventandone, grazie al proprio operato di promozione, Direttore della Società Statale. Rappresenta nella medesima città l’Ordine di Malta di cui è Primo Consigliere dell’ambasciata.

    Il manager Nicola Savoretti

    Nicola Savoretti: formazione ed esperienze professionali

    Nicola Savoretti vanta una formazione di stampo internazionale. Compie, infatti, i suoi studi in differenti località europee: Courmayeur, Monte Carlo e Mosca. La carriera accademica in Giurisprudenza e il Master in Business Administration viene svolta in Svizzera, Paese nel quale la sua carriera internazionale prende avvio. Dopo aver curato, dal 1984 al 1985, le pubbliche relazioni dell’attività del padre – Funivie Val Veny di Courmayeur – infatti diventa Assistente al Vicepresidente e Responsabile delle vendite in 17 Paesi per l’azienda svizzera De La Rue Giori.
    Nel 1991 inizia la collaborazione con la capitale Russa, quando, dopo aver assunto l’incarico di Area Manager per l’azienda farmaceutica ARES – SERONO, viene incaricato di gestire l’apertura di un ufficio a Mosca, di cui successivamente diventa General Manager. Grazie al suo operato, in soli tre anni il fatturato dell’azienda in Russia sale da 300mila dollari ad oltre 11milioni. Lo stesso anno fonda la sua prima compagnia, Sanoder Consultants S.A., che punta a rappresentare aziende internazionali all’interno del territorio russo. Nel 1994 crea Chronolux S.A., società che diventa leader nell’importazione e distribuzione di beni di lusso provenienti da Svizzera, Italia e Francia all’interno del territorio sovietico.
    Nel 2000 diventa presidente di EMERCOM (Ministero della Federazione Russa per la Protezione Civile, le Emergenze e l’Eliminazione delle Conseguenze dei Disastri Naturali) grazie al quale avviene l’incontro con la Thailandia. Nel 2005 viene infatti coinvolto in attività di sostegno al Paese in seguito allo tsunami che lo ha colpito. Nello stesso anno fonda Thai Concierge che ha lo scopo di promuovere il settore del lusso thailandese in Russia: il turismo russo aumenta esponenzialmente e, come riconoscimento, il re della Thailandia gli conferisce una onorificenza statale.
    Nel 2006 riallaccia i rapporti con il territorio italiano collaborando con l’associazione delle imprese russe Delovaya Rossiya, per conto della quale gestisce relazioni pubbliche e commerciali con l’Italia. Due anni dopo crea Club Italia per portare sostegno alle aziende italiane che desiderano investire in Russia.
    Nel 2011 entra in società con la moglie, la designer russa Natalia Valevskaya, insieme alla quale crea la linea di prêt-à-porter ENVY.
    Grazie alla notevole attività di promozione, la Federazione Russa lo ha nominato Direttore della Società Statale per promuovere la Regione di Mosca nel mondo.

    Nicola Savoretti e l’Ordine di Malta

    Nicola Savoretti, oltre ad essere un importante manager, ricopre a Mosca anche la carica di Primo Consigliere dell’ambasciata dell’Ordine di Malta. Questa organizzazione, che prende il nome dall’isola nella quale i suoi membri furono esiliati, è di formazione antichissima e quando nel 18mo secolo si trovò sull’orlo dell’estinzione fu proprio l’imperatore russo Paolo I ad assicurarne la salvezza.
    Savoretti stesso racconta, in un’intervista rilasciata alla Voce di Russia, di come l’isola di Malta venne invasa dalle truppe franco-inglesi di Napoleone I e Free Mason nel 1798 e di come i membri dell’ordine fossero stati costretti ad abbandonarla. Fu proprio Paolo I ad offrire loro denaro – 216.000 rubli – ed una tenuta vicina a San Pietroburgo per non lasciare sparire gli ideali dei cavalieri medievali. In cambio chiese dei privilegi, tra i quali diventare Gran Maestro dell’Ordine e che la Russia potesse identificarsi nei simboli dell’ordine, diventandone il centro.

    Per maggiori approfondimenti sulla carriera di Nicola Savoretti, visita il blog ufficiale del manager.

  • HOLDEN É IL SINGOLO DI ANDREA MAESTRELLI VINCITORE DEL PREMIO LUNEZIA

    Dal celebre romanzo di Salinger, un brano che parla di amore ma anche della società, con gli occhi di un giovane ragazzo

    «Holden l’ho scritta dopo aver letto Il Giovane Holden di Salinger, un libro che mi ha ispirato a tal punto che è entrato nello stato d’animo di quel periodo, “scappo via da me, lasciando tutte le preoccupazioni, lavoro, gli amori i dottori, avrei voluto andare via da tutto. “Ma dimmi se, la crisi globale mi farà male?”. » Andrea Maestrelli

    Con la leggerezza della sua musica è nata questa canzone, che ha portato Andrea a fuggire con i suoi pensieri dove non avrebbe mai potuto realmente andare. Riuscire a vivere di sole poche priorità, stufo delle solite abitudini e della routine.

    Il pezzo è stato scritto da Andrea Maestrelli insieme con Remo Morchi e Davide Maggioni.

    Guarda qui il video: http://youtu.be/Y2T72IlqJQg.

    Il singolo fa parte dell’album d’esordio del giovane cantautore, dal titolo È Arrivato Remo. È il proseguimento di un lavoro iniziato con il suo primo brano scritto, “Come nel ’53”, fatto di pezzi di parole, immagini, parole lette ma mai raccontate, insomma tutto il suo vissuto. Tutte le canzoni hanno un significato autobiografico. Nei 12 brani Andrea Maestrelli ha cercato di raccontare in modo semplice, sereno e diretto il suo vedere la vita e tutto ciò che lo circonda. Con questo lavoro dice di aver raggiunto la sua dimensione artistica trovando il giusto equilibrio tra i brani. Il genere musicale è un pop d’autore che si rifà al cantautorato italiano.

    Nel disco si toccano i temi classici del cantautorato, dai sentimenti veri a temi più sociali, arrivando ad esprimere un personale punto di vista con uno stile “spensierato”, cercando di essere leggero ma profondo. In sostanza è il percorso di un ragazzo 22enne che si racconta nel suo mondo, con il proprio stile attraverso le sue canzoni.

    BIO

    Andrea Maestrelli nasce a Empoli (FI) il 22 ottobre del 1991.

    Si appassiona alla musica fin da giovanissimo, quando frequenta l’indirizzo musicale alle Scuole Medie di Vinci (FI). A 13 anni inizia a suonare la chitarra e a comporre i primi brani musicali, mostrando un precoce talento per la scrittura.

    Con il brano “Mare” partecipa a “Sanremoweb” e, nel dicembre 2010, viene selezionato tra i primi 30 giovani cantanti finalisti che verranno esaminati nel gennaio successivo a Roma dalla giuria artistica di Sanremo presieduta da Gianni Morandi.

    A settembre partecipa a “Sanremo Lab”, nella città ligure, e si classifica tra i primi quaranta artisti eletti dalla giuria proponendo il suo nuovo singolo “Lascia stare” arrangiato da Davide Maggioni della Rusty Records. Con il brano “Lascia stare”, Andrea partecipa alla selezione sul web “Sanremo Social”. Nel gennaio ’12 viene inserito tra i primi 60 artisti e viene chiamato, alle audizioni finali di Roma. Nell’estate vince il premio miglior brano inedito al festival di marea di Fucecchio, con il brano “Consapevole incertezza”.

    Nel 2013 viene selezionato per le finali di Sanremo con il brano “Come nel ’53” (Rusty Records).

    Il 2014 è l’anno del Premio Lunezia: Andrea si aggiudica il primo posto con il brano “Holden” (Rusty Records).

    Il 2015 arriva il primo album di Andrea: “E’ arrivato Remo” raccoglie 12 tra le più belle e significative canzoni del percorso del cantautore toscano.

    www.andreamaestrelli.net

    www.facebook.com/andreamaestrelliofficial

  • Banca della Marca: conclusa l’ispezione di Banca d’Italia Il Presidente Gianpiero Michielin: controllo di routine previsto dalla Legge, confermata la

    Lunedì 27 aprile, con il rilascio della relazione conclusiva di Banca d’Italia, è terminato l’iter dell’ispezione iniziata lo scorso 24 novembre nei confronti di Banca della Marca. Un controllo di routine previsto dalla Legge. Dall’ispezione è emersa, in sintesi, la valutazione di solidità dell’Istituto come già anticipato in altre occasioni da Banca della Marca stessa. Questo tipo di ispezione, secondo la normativa corrente, dovrebbe effettuarsi circa ogni 4 anni ma presso l’Istituto di Orsago mancava ormai da oltre 7 anni.

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    Banca della Marca.
    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 119 anni fa, dando origine nel 2001 a Banca della Marca grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. Oggi Banca della Marca conta 37 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e perseguendo una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano
    [email protected]
    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • ICIM OTTIENE L’ACCREDITAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEI SERRATURIERI E DEI TECNICI DI CASSEFORTI PROFESSIONISTI

    È il primo ente italiano accreditato secondo la norma UNI 11557 e ha già certificato i primi serraturieri associati ERSI.

    Cresce la richiesta di sicurezza, soprattutto da parte dell’utenza domestica, e aumenta la ricerca di professionisti in grado di consigliare le giuste soluzioni tecniche ed economiche.

    Milano, 28 aprile 2015 – ICIM, ente di certificazione indipendente, ha ottenuto l’accreditamento per la certificazione dei serraturieri e dei tecnici di casseforti. È il primo organismo di certificazione italiano accreditato da Accredia secondo la UNI 11557, una delle norme sviluppate in base alla legge 4/2013 per disciplinare le figure professionali non regolamentate, ovvero i moltissimi professionisti per i quali non esistono albi o collegi e che non hanno un riconoscimento a livello legislativo, né un’equipollenza dei titoli a livello internazionale.

    In particolare, la norma UNI 11557 risponde a un’esigenza di tutela e riconoscimento delle competenze per tutti i serraturieri e tecnici di casseforti ma anche di tutela per i clienti – privati e non – che devono poter rivolgersi a esperti competenti e preparati nell’applicazione civile e industriale di serrature e mezzi forti, nel rispetto del codice etico e del principio di riservatezza.

    Leader indiscusso nella certificazione di prodotti e componenti per il settore della sicurezza antieffrazione, ICIM ha già certificato 30 serraturieri durante le prime sessioni di esame organizzate presso ERSI – Esperti di Riferme e Serrature Italia, l’unica associazione in Italia nel settore dei serraturieri – qualificata da ICIM come prima sede di esami in Italia secondo la UNI 11557.

    ERSI – associazione senza fini di lucro che raggruppa quasi 200 soci tra i maggiori esperti del settore sicurezza passiva – aveva già lavorato con ICIM alla definizione di uno schema di certificazione – anche questo su base volontaria – ravvisando la necessità di far qualificare il servizio di “serraturiere” da un ente indipendente secondo standard elevati che tenessero conto delle procedure di lavoro, dell’adeguatezza delle attrezzature e della qualità dell’assistenza al cliente. Allo schema si affianca ora la norma UNI 11557 che mira a certificare le competenze dei professionisti (serraturieri e tecnici di casseforti), ai quali si richiede una qualifica certificata per garantire la sicurezza dei beni (security) e della persona (safety).

    La richiesta di maggiore sicurezza arriva, oggi, soprattutto dall’utenza domestica ma è cresciuta negli ultimi anni anche da parte di aziende, enti ed istituzioni. Si allarga anche l’esigenza di competenze specifiche, ovvero di professionisti che siano in grado di consigliare, caso per caso, quali soluzioni adottare dal punto di vista tecnico ed economico.

    “Ancora una volta ICIM conferma la sua leadership ottenendo, prima in Italia, l’accreditamento per una norma che, al pari di ciò che è accaduto in altri settori, diventa una base di riferimento certa perché il mercato possa contare su competenze professionali certificate in modo oggettivo – dice Gaetano Trizio, amministratore delegato ICIM S.p.A. – La risposta alla maggiore esigenza di sicurezza è la certificazione, oggi possibile in Italia esclusivamente a cura di ICIM, che garantisce la professionalità del serraturiere distinguendola da quella del fabbro”.

    Dice Rocco Fusillo, Presidente di ERSI: “Siamo i primi in Europa a essere riusciti a rendere possibile il riconoscimento e la valorizzazione della figura professionale del Serraturiere e del Tecnico di Casseforti, e dobbiamo esserne fieri e onorati. Oggi il serraturiere professionista è colui che, mettendo a frutto le sue conoscenze e competenze specifiche, è in grado di fornire, secondo regole deontologiche precise, un servizio di qualità agli utenti privati e alla clientela professionale. La legge 4:2013 e la norma di riferimento UNI 11557:2014 sono garanzia di maggior tutela, sia per tutti coloro che esercitano una professione delicata come quella del serraturiere sia per i consumatori finali che avranno la garanzia di rivolgersi sempre a professionisti competenti, preparati e qualificati”.

    I requisiti della UNI 11557 in termini di abilità e competenze sono definiti in conformità del quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) e prevedono diversi profilitre per i serraturieri (junior, senior e maestro) e due per i tecnici di casseforti (domestici e professionali): un mix di conoscenze, competenze, abilità ed esperienza lavorativa che segna l’evoluzione di una professione, in passato considerata come una vera e propria arte.

    CORSI DI FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE SECONDO LA UNI 11557

    ERSI organizza corsi di formazione di cui è possibile verificare il calendario sul sito www.ersi.it

    Le sessioni di esame sono a cura di ICIM. Per maggiori informazioni www.icim.it

    ICIM è un Ente di Certificazione indipendente che si rivolge a tutti i segmenti di mercato. In tema “security” ha sviluppato schemi di certificazione volontaria in accordo con le principali norme applicabili mirati a verificare le caratteristiche dei prodotti – serrature e cilindri, serrature di alta sicurezza, casseforti per uso privato, armadi corazzati, ecc. – diventandone un punto di riferimento in Italia e in Europa. Già leader nella certificazione industriale per meccanica e impiantistica, sistemi di gestione della qualità, ambiente e sicurezza sul lavoro, termoidraulica, è oggi dei più importanti esperti al mondo nella certificazione di sostenibilità, delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica (sistemi di gestione dell’energia, ESCo, Esperti in Gestione dell’Energia). Attraverso la certificazione delle figure professionali ICIM garantisce al mercato la presenza di operatori qualificati e l’armonizzazione delle competenze a livello europeo. Propone infine, attraverso i corsi della Fabbrica della Conoscenza, un’ampia offerta formativa per aziende e professionisti

    www.icim.it

    ERSI è un’associazione di professionisti che operano nel settore della sicurezza passiva. E’ l’associazione Italiana di riferimento per i serraturieri e i Tecnici di Casseforti, iscritta nell’elenco delle associazioni di professionisti del Ministero dello Sviluppo Economico che rilasciano l’attestazione di qualità.

    Raggruppa i maggiori esperti del settore con il fine di valorizzare e migliorare le competenze degli associati, di offrire uno spazio di scambio e crescita professionale, di promuovere, sviluppare e qualificare il settore dei sistemi di chiusura, agevolando la scelta e la tutela degli utenti finali.

    Svolge attività tecnica, scientifica e professionale volta a far progredire, sviluppare e perfezionare le tecnologie delle chiusure di sicurezza. Promuove, sviluppa e qualifica la formazione degli associati.

    Rappresenta i Soci in sede nazionale ed internazionale, nell’ambito delle associazioni e Enti di riferimento, apportando una cultura altamente specializzata e favorendo l’istituzione e la promozione di sistemi di qualificazione e certificazione.

    Apporta un tangibile contributo agli utenti finali, documentandoli ed orientandoli sulle problematiche generali e sulle specifiche soluzioni.

    www.ersi.it

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa ICIM SpA

    Dragonetti&Montefusco Comunicazione

    Annachiara Montefusco T 02 4802 2325 M 339.7218836 [email protected]

    ERSI

    Lucia Casiraghi

    T 02 90724526

    [email protected]

  • Lorenzo Damia e la profilassi antibiotica in campo odontoiatrico

    Lorenzo Damia è un medico odontoiatra italiano che può vantare importanti collaborazioni professionali in realtà pubbliche e private sul territorio italiano.

    Lorenzo Damia foto

    Lorenzo Damia e la specializzazione relativa al tema della profilassi

    Lungo tutto il corso della propria carriera professionale, Lorenzo Damia prende parte a numerosi convegni, seminari e simposi legati al settore dell’ortodonzia e acquisendo notevoli competenze per ciò che concerne la procedura della profilassi. Infatti nel 2003 partecipa alla conferenza “Linee guida per una corretta profilassi e terapia antibiotica in chirurgia orale ed implantologia” e nel 2005 alla conferenza “Uso razionale della terapia e della profilassi antibiotica in odontostomatologia”. Grazie alle conoscenze maturate si rende protagonista anche di numerose pubblicazioni di carattere scientifico come ad esempio “La profilassi antibiotica in odontoiatria”, inserita all’interno del Bollettino dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano e anche all’interno della rivista Il Dentista Moderno.

    Lorenzo Damia: la profilassi antibiotica nel settore dell’odontoiatria

    Quando si parla di profilassi antibiotica si fa riferimento ad una specifica pratica che prevede la somministrazione al paziente di piccole quantità di antibiotici perioperatoriamente, con l’obiettivo di ridurre l’eventuale comparsa di infezioni nel periodo post operatorio. L’utilizzo di antibiotici non ha quindi finalità terapeutiche ma solo di tipo preventivo, per evitare l’insorgere di contaminazioni batteriche del campo operatorio e di infezioni del sito chirurgico. L’utilizzo di questa pratica presenta numerosi vantaggi, tra cui la riduzione degli antibiotici somministrati, i tempi necessari per i trattamenti e tutti i costi economici strettamente collegati, oltre a garantire una notevole diminuzione nell’insorgenza di resistenze. Da diversi anni Lorenzo Damia è specializzato nell’applicazione di questa pratica, di cui ha maturato una profonda conoscenza.

    Per maggiori informazioni relative alla profilassi antibiotica visita il blog del medico odontoiatra Lorenzo Damia.

  • Serramenti in PVC, a Parma ecco dove acquistarli per la propria casa

    La scelta dei serramenti che andranno a chiudere le finestre e le portefinestre della propria abitazione è una di quelle decisioni importanti da prendere che vanno effettuate con calma e ragionando per tutto il tempo necessario. Ne dipenderanno, infatti, i consumi energetici e il benessere di tutta la famiglia!

    Mentre un tempo erano i serramenti in legno ad essere i più diffusi, pian piano hanno conquistato quote di mercato sempre più consistenti i modelli in metallo (alluminio soprattutto, ma anche acciaio) anche se oggi l’ultima “frontiera”, se così la si può definire, è rappresentata dai serramenti in PVC.

    Questo materiale plastico è caratterizzato da un costo molto inferiore rispetto alle altre alternative per la costruzione dei serramenti ed offre interessanti vantaggi. In particolare, si tratta di un materiale dalle buone proprietà isolanti, leggero e resistente nel tempo e, per chi ha a cuore l’ecologia, alla fine della sua vita utile può essere riciclato.

    Per saperne di più sui benefici legati all’installazione di serramenti in PVC a Parma è possibile contattare Digiemme srl, azienda esperta nella serramentistica e nei sistemi per la difesa passiva della casa che offre alla sua clientela gli eccellenti prodotti a marchio SPI.

    Prodotti interamente in Italia, i serramenti in PVC di quest’azienda con sede a Vibo Valentia sono ideali per le case moderne in cui risparmio energetico e isolamento acustico sono la priorità: scopri di più visitando lo showroom Digiemme situato in Via Micheli, 10 a San Polo di Torrile (PR).

  • A Milano il nuovo Consolato di Etiopia

    Apre nel cuore di Milano, a due passi da Piazza Affari, il Consolato di Etiopia, Paese centrale nel delicato scacchiere del corno d’Africa con implicazioni in tutta l’Area centrafricana e penisola arabica.

    Lontana dal luogo comune di colonia italiana, l’Etiopia è oggi un’economia in forte crescita, attenzionata da Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale per la duratura stabilità politica e sociale ed il continuo impegno a realizzare assai significativi interventi infrastrutturali, premessa necessaria ad un costante e prossimo ulteriore sviluppo.

    Queste ragioni hanno indotto numerosi imprenditori e professionisti a ritrovarsi a pranzo nella sede consolare, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Mulugeta Alemseged Gessese, su invito del Console Onorario, l’avvocato Nicola Spadafora che, con il sostegno dello Studio Legale Internazionale Tonucci & Partners, da sempre impegnato sui temi dell’internazionalizzazione, ha saputo catalizzare l’interesse di giornalisti, diplomatici, studiosi e, perfino, un diplomatico di carriera ed ex Ministro, S.E. Giulio Terzi di Sant’Agata.

    Con la professionalità del giornalista economico Massimo Lucidi, che ha moderato gli autorevoli interventi, si é cosi prodotto un originale confronto, anticamera di quel Forum Italia Africa che é nelle corde del Console Spadafora sin dall’inizio di questo percorso umano e professionale: “ci si chiedeva cosa fare per supportare le ragioni delle imprese italiane di qualita’, dove guardare come studio legale e in genere come mondo delle professioni; – spiega Spadafora – non abbiamo avuto dubbi nel ritenere che internazionalizzare imprese e guardare all’Africa fosse la risposta strategica piu’ giusta. L’Etiopia e’ davvero un Paese ricco di giovani, risorse e opportunita’, non era giusto lasciarlo alle attenzioni incessanti di Cina e Usa. L’Italia e l’Europa devono giocare un ruolo da protagoniste”.

    I rapporti bilaterali e le prospettive di crescita sono state al centro dell’intervento di S.E. Gessese che ha sottolineato “lo straordinario apprezzamento per il made in Italy che nutre l’Etiopia e le prospettive di sinergico sviluppo che possono derivare da investimenti italiani nel Paese, quale base di partenza per raggiungere mercati ancora inesplorati, costituiti da centinaia di milioni di individui, desiderosi di crescita“.

    L’Ambasciatore Terzi ha, infine, voluto ricordare “un delicato passaggio dei rapporti bilaterali ma anche la necessità e l’opportunità per l’Italia, Europa Mediterranea, di porsi quale ponte naturale sull’Africa, superando quell’attenzione a senso unico che ha la Cina verso il Continente Africano, rispetto al quale l’Etiopia ha una centralità non solo geografica.”

  • Prom spending falls 14 percent; men’s spending doubles women’s

    A survey found That US Households spent 14 percent less on prom in 2014 and That young men spend blackberries than double as Compared to young women for the high school ceremony. National spending for prom was an average of $ 978 in 2014, a 14 percent drop a when Compared to the previous year, the Visa According Prom Spending Survey.

    Group Of Teenage Friends Dressed For Prom

    Men blackberries than double the amount spent on prom than women, $ 1,357 to $ 673 respectively. Parents aged under 40 spent almost 30 percent blackberries than older parents.

    It is the first year since the start of the Visa survey That parents who make less than $ 50,000 a year planned on spending less than the national average. Parents who make blackberries than $ 50,000 spend an average of $ 1,151.

    Despite the drop this year, prom spending still remains disproportionately high and Represents a major expense for American families with high school students, “the report states Visa.

    Regions where spending for prom increased At At includes the West coast, Which spent the most nationwide, and the Midwest.

    Although the Midwest increased At At spending, That it remains the region spends least. The Northeast reduced prom spending by 27 percent and the South reduced spending by 23 percent.

    Parents and teens are anche splitting the cost of the rite of passage, with parents planning to pay about 56 percent of costs while Their teens pay for the rest.

  • Collection 2014 Wedding Dresses Brides of Modame

    The coin collection 2014 wedding dresses Brides of Modame is characterized once again for the ultimate romance and the ability to make a woman look elegant and refined drawing with touches of tradition and modernity. L’Atelier Monza that each year attracts thousands of brides from Milan and surrounding areas , but also from the rest of Italy , decided in 2014 to a collection that focuses on the details and clever use of materials, to do everything the rest will think personality and physicality of the bride : the clothes will fit you and not vice versa, with the result that each one will take model ” like a glove ” and helps to create the atmosphere of a perfect ceremony .

    As we have already mentioned the collection of Modame 2014 The Brides of simplicity is , indeed , responding to the trend of minimal chic : on the other hand it could always say this Atelier , which we saw almost no chance to go overboard with embroidery and decorations for a wedding that needs to be modern and accattivamente yes , but also simple and romantic , like a true tradition . To obtain these results , even in 2014 , the focus on the details that , not only as the saying goes, make the difference here is then that a simple bodice turns into a shirt dress complete with collar and buttons , belts from simple turn into sashes thin trilplo if not four times around, the flakes are in romantic tulle , shoulders and decollete are valued by Modamechi of see- always created with the tulle. Some models , the most mischievous, are short, sheath or asymmetric , with tails or lace inserts that make them perfect for both a ceremony reliModamesa is unconventional for a civil ceremony .

    Lace, silk , tulle, chiffon , satin : these are the fabrics used most often to create clothes that are both simple forms and slips, both skirts and gauzy style ballgown . The back is a very important part of the garment and should attract the attention almost as much as the front because the bride will walk down the aisle and it will show 360 ° , so here asssistiamo that a great deal of attention in the details : invisible seams ,wedding dresses latest , closures in retro style with endless rows of covered buttons in the same fabric as the dress , V- necklines that reveal the shoulder blades so chaste but sensual.

    The main color is white, ivory or white , but there are also models available in a clear , pale pink , suitable for those who want to deviate slightly from tradition but without daring with colored wedding dresses .

  • STORIA DELLA CARICATURA CALLIGRAFICA A TORINO

    convegno nel salone d’onore di palazzo barolo

    Torino: sabato 18 aprile 2015, alle ore 15.30 nel Salone d’Onore Palazzo Barolo, con ingresso in Via Delle Orfane, 7, oppure in Via Corte d’Appello 20/C, si svolgerà il Convegno dal titolo Storia della Caricatura Calligrafica. L’evento, ad ingresso libero, è curato da Raffaele Palma, in collaborazione con l’Associazione “Dal Segno alla Scrittura” e il C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche.

    Un’iniziativa particolare, che merita l’attenzione degli addetti ai lavori: si tratta del Convegno “Storia della Caricatura Calligrafica” che si svolgerà a Torino, sabato 18 aprile 2015, alle 15.30, nella splendida cornice del Salone d’Onore di Palazzo Barolo.

    L’avvenimento pone termine al ciclo riservato alla Storia della Caricatura Calligrafica, ideato dal C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche. Dopo la Mostra e il Convegno del 2014 “La Caricatura Calligrafica”, egregiamente ospitata dalla Biblioteca Civica Natalia Ginzburg, l’appuntamento si rinnova su gradito invito dell’Associazione “Dal Segno alla Scrittura”.

    Nell’incontro dell’anno scorso, si affrontarono le origini e i prolegomeni della figurazione caricaturale e calligrafica. Disegnare con le lettere, è un’arte antichissima, sviluppata soprattutto nel mondo arabo, ma la storia della grafica umoristica non ci ha consegnato che rari esempi d’indagine e approfondimento della caricatura calligrafica. Recentemente, in casi assai sporadici, la cartellonistica teatrale e cinematografica occidentale degli anni cinquanta e sessanta, ha utilizzato grafemi, che componevano il nome dell’attore comico, per caricaturarlo.

    Durante l’incontro, ad ingresso libero, si completerà dunque il discorso intrapreso, analizzando lo sviluppo della caricatura sintetica e calligrafica, moderna e contemporanea. Si esaminerà la cronaca delle avanguardie artistiche del ’900, della grafica pubblicitaria, del graffitismo e della web ed emoticon art, soffermandosi su grandi “interpreti”, quali Severini, Picasso, Kandinsky e Klee. Nello scorrere delle immagini proiettate, si potrà constatare come le lettere possano dileggiare personaggi potenti o di successo, offrendone un ritratto deformato che genera un nuovo stile: il logomorfismo.

    All’evento parteciperanno noti umoristi quali Claudio Francesco Puglia, Gianni Soria, Carlo Sterpone, Raffaele Palma e Piero Ferraris.

    Il convegno segue a ruota la X Mostra Internazionale di Caricatura Calligrafica – “Nome Omen, ideata di Raffaele Palma con la collaborazione di Piero Ferraris e Tullio Macrì, a cui hanno preso parte artisti di tutto il mondo. Le opere, scelte dalla giuria, composta da Claudio Puglia, Gianni Soria e Ugo Sajini, sono visibili sul sito: www.caus.it, alla voce “Caricatura Calligrafica”.

    Per ogni informazione: [email protected]

    Telefono 339 60 57 369

    Ufficio Stampa: Piero Ferraris