Autore: Redazione area-press.eu

  • Antonello De Pierro ed Emanuela Tittocchia al compleanno di Maria Monsè


    Il sontuoso ricevimento per festeggiare la bella e brava conduttrice televisiva si è tenuto presso il Mò Mò Republic di Roma con la partecipazione di innumerevoli celebrità e rappresentanti del jet-set capitolino

    Roma – Si è fatta attendere la bellissima ed effervescente conduttrice televisiva Maria Monsè in occasione dei festeggiamenti relativi al suo 40esimo genetliaco, che si sono tenuti nella suggestiva ed elegante location del ristorante Mò Mò Republic di Roma. Infatti, accolta festosamente dai tanti selezionatissimi invitati all’esterno del locale, si è presentata, fasciata in un sexy e sfarzoso abito bianco e con un principesco diadema sulla testa, almeno un’ora dopo l’ora fissata, insieme all’amatissima figlia Perla, a bordo di una lussuosissima limousine versione maxi, recante una scritta col suo nome sulla fiancata. Ad accoglierla anche il marito Salvatore Paravia, noto imprenditore campano nel ramo ascensori, che fino a quel momento aveva fatto da impeccabile anfitrione.

    La festeggiata è stata immediatamente investita dalle raffiche flashanti del nugolo di fotografi presenti all’evento e assediata dalle numerose telecamere in agguato per ottenere interviste. Poi tutti dentro per deliziare il palato con il pantagruelico e gustosissimo buffet allestito, rigorosamente vestiti secondo le indicazioni codificate e imposte dal dress code dell’evento, uomini in abito scuro e donne in rosso o bianco.

    Poi spazio allo spettacolo con le impeccabili esibizioni del ballerino di tip tap Cesare Vangeli e del tenore Sergio Panaia, performance che hanno strappato lunghi e scroscianti ai presenti, letteralmente rapiti da cotanto talento.

    Un party indimenticabile da consegnare agli annali del jet-set capitolino, che ha visto un concentrato di vip accorsi per celebrare con tutti i crismi e con un sentito tributo di affetto la speciale ricorrenza della Monsè, personaggio che, nonostante la giovane età campeggia con successo già da circa un ventennio nel panorama dello spettacolo, a cui ha legato indelebilmente il suo nome scrivendone pagine di rilevante importanza.

    Ed eccolo l’interminabile elenco delle celebrità, per la gioia dei tanti paparazzi, che non hanno avuto tregua per riuscire ad immortalarle tutte, infilandole nelle inquadrature fotografiche. Tra i primi ad arrivare le bravissime attrici Fioretta Mari e Adriana Russo. Poi il giornalista ex direttore e voce storica di Radio Roma Antonello De Pierro, attualmente presidente del movimento politico Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, la splendida Emanuela Tittocchia, gli attori Raffaello Balzo e Leopoldo Mastelloni, la sempre bellissima Nadia Bengala, colei che è riuscita a fermare il suo orologio biologico. E ancora la passerella è continuata con il celebre imprenditore playboy Paolo Pazzaglia, la scrittrice e psicologa Irene Bozzi, ex moglie del grande Roberto Vecchioni, le ex gieffine Roberta Beta e Daniela Martani, l’avvenente Janet De Nardis, i giornalisti Amedeo Goria e Daniela Pulci, la simpaticissima Gegia, la cantante romena Lilly Beta, stesso cognome ma non parente di Roberta, il celebre decano dei pierre Angelo Ciccio Nizzo, la brava e affascinante organizzatrice di eventi Sara Iannone, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, il presidente dell’associazione “Giovani e Culture” Vittorio Occorsio, nipote e omonimo del giudice assassinato dal terrorista nero di “Ordine Nuovo” Pierluigi Concutelli, Emma Rossi Bernardi, il noto truccatore Gennaro Marchese, il principe Guglielmo Giovanelli, l’opinionista di Domenica In Jolanda Gurreri, la sempre minigonnata Giada Di Miceli e il tenace e indefesso presidente dell’associazione “Figli negati” Giorgio Ceccarelli, sempre provvisto delle storiche magliette con l’ormai nota scritta “Papà c’è”.

    (Foto di Enrico Fianco)

  • Rifarsi il seno, cosa comporta?

    Desiderare un intervento di chirurgia estetica al seno, per aumentarne il volume e renderlo più sodo, è ormai piuttosto comune tra le donne di tutte le età, condizione sociale e provenienza geografica. Non a caso, nel corso degli ultimi anni il numero delle donne alla ricerca di informazioni utili e consigli medici su questo argomento è aumentato in modo evidente. Tra le parole più digitate troviamo infatti rifarsi il seno cosa comporta, rifarsi il seno senza cicatrici, ecc, ricerche che testimoniano l’esigenza delle pazienti di trovare informazioni dettagliate, opinioni autorevoli e soprattutto consigli pratici e confortanti. Ma trovare informazioni e approfondimenti in rete non basta: dopo aver curiosato su siti autorevoli è indispensabile rivolgersi ad un medico competente. Solo lui sarà in grado – sulla base della sua esperienza – di fornire un’opinione spassionata, puntuale e autorevole. Sarà lui ad approvare la richiesta di intervento, o a consigliare altre tecniche meno radicale, a fornire informazioni sull’intervento e sul periodo post-operatorio, ecc. Ma cosa prevede nel dettaglio l’operazione per rifarsi il seno? Per prima cosa la paziente viene sottoposta ad una minuziosa analisi, con esami clinici mirati a valutare il suo stato di salute, come ad esempio il fattore di coagulazione, eventuale pressione alta e tutto ciò che è fondamentale sapere prima di effettuare un intervento chirurgico. Soltanto dopo aver esaminato i risultati delle analisi, il chirurgo stabilirà se dare parere negativo rispetto all’intervento, o proseguire con ulteriori accertamenti. Il chirurgo – tra i vari aspetti che andrà a controllare – esaminerà il décolleté, prenderà le relative misure, studierà le forme, analizzando con attenzione l’areola e i capezzoli. Tutto questo servirà per farsi un’idea dei possibili interventi necessari a raggiungere l’obiettivo e ad illustrare alla sua paziente le possibili opzioni per raggiungere l’obiettivo prefissato. Durante l’intervento, viene effettuata un’incisione che consente di inserire le protesi al loro posto e normalmente viene praticata in punti poco visibili, in modo da non lasciare cicatrici evidenti o antiestetiche.

  • Rossa Tiziano News : Nuovo Video Teaser di “Sono Rossa Tiziano” e Nuovo BLOG

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    occhi curiosi e capelli che rincorrono il vento,
    un balcone s’affaccia sul verde dei pensieri
    ed un giardino in fiore l’accoglie a
    novità
    che sbocciano dai sorrisi del
    chi va là;
    un accordo, un
    caffè
    ed ecco la nuova
    Rossa Tiziano
    tutta per te
    [s.b.]

    è questo il grande ritorno di una Rossa d.o.c.
    (Book photo su
    http://www.flickr.com/photos/rossatiziano)

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    Lei è Rossa Tiziano, una ragazza dei nostri giorni, che ama la vita… un interprete in multicolor che ha conosciuto il dono prezioso della maternità e si è fatta donna.

    Rossa Tiziano dopo aver interpretato il mondo fantastico di ‘Sono incinta’ conquistando la scena musicale al fianco di vari “personaggi animati” torna all’attenzione del grande pubblico con un nuovo progetto carico di sorprese.

    L’esordio discografico e video di ‘Sono incinta’ (http://www.youtube.com/watch?v=i9qjYMl5VeY) è dedicato alla donna che diventa madre e ai bimbi del mondo, e avere la fortuna di interpretarlo è stato per me come rinascere, rigenerarmi, espandere i confini della mente e dell’anima. Non vivere più solo per me stessa” è quanto ci tiene a dire Rosamaria Scognamiglio in arte Rossa Tiziano che, ad un certo punto della sua vita, ha avuto la fortuna di conoscere il valore ed il senso della maternità e l’ha resa madre di un bambino dolcissimo di nome Tiziano.

    Sento però che è giunto il momento” – prosegue l’artista – “di intraprendere una nuova strada e di affrontare il mondo forte di una nuova consapevolezza che mi porta a vivere il quotidiano con serenità e determinazione senza mai risparmiarmi.”

    E’ da questi presupposti che nasce, dunque, il nuovo periodo in cui Rossa Tiziano torna a far parlare di e, nel corso dell’anno, la vedrà interprete di originali e bizzarri progetti artistici, a metà strada tra l’espressione canora e l’arte del teatro.

    Progetti originali, freschi, dall’approccio autentico legato a temi importanti, di natura sociale, personale, di natura misteriosa, evolutiva, ironica o sognante e, perché no, con un tocco di bizzarria anticipati, a partire dall’8 marzo, dal nuovo video teaser, il primo di cinque appuntamenti, con Rossa Tiziano in rete.

    http://youtu.be/htVFkM9VT1Q

    La Multicolor Rossa Tiziano, in rete, è anche l’autore del blog http://rossatiziano.com/ un contenitore energizzante, proprio come lei, in cui l’artista, senza peli sulla lingua, (non) esprime la sua opinione su tutto ciò che la circonda indossando i panni di Donna, Amica, Mamma.

    http://www.rossatiziano.it
    http://www.rossatiziano.com

    https://www.facebook.com/RossaTiziano
    https://twitter.com/RossaTiziano

    http://instagram.com/RossaTiziano
    http://rossatiziano.tumblr.com/
    http://www.flickr.com/photos/rossatiziano

  • Casale Orvieto, incredibili realtà dell’Umbria

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-orvieto/

  • Il Benessere interiore con la Mente del Cuore

    Imparare a gestire le proprie emozioni, tirare fuori il proprio potenziale e vivere in armonia con tutte le situazioni della vita si può: è una questione di controllo e di acquisizione di consapevolezza di sé.

    La Mente del Cuore può darti una mano a fare tutto questo e a raggiungere il benessere e la soddisfazione che meriti. Visitando il blog, troverai tanti articoli interessanti pieni di suggerimenti per iniziare un percorso nuovo di autocoscienza e di liberazione del tuo “io”.

    Entra ora sul sito e scopri quanto è semplice seguire la strada giusta che ti porterà alla realizzazione della tua vita.

  • Un casale a Todi, un gioiello unico

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/

  • Buon Compleanno Liga 4.0 – 16 Marzo 2013 – Carpi – MO

    Happy Hour – Liga Tribute Band, Associazione Pazienti Tiroidei e Magix Promotion

    presentano

    Buon Compleanno Liga 4.0

    Special Guest
    Max Cottafavi
    Mel Previte
    Jose Fiorilli

    Teatro Comunale di Carpi

    Domenica 16 Marzo 2014
    Ore 21:00

    Domenica 16 marzo alle 21 si esibiranno gli Happy Hour in “Buon Compleanno Liga”
    con la pratecipazione di Josè Fiorilli, Max Cottafavi e Mel Previte
    TUTTI IN TEATRO A CARPI PER L’ASSOCIAZIONE PAZIENTI TIROIDEI
    La “cover” di Ligabue canterà per sostenere la Onlus carpigiana

    Prevendite e Biglietti:
    Vendita Biglietti online su
    www.ciaotickets.com e nei punti vendita autorizzati Ciaotickets.
    Info e Vendita Biglietti
    www.happyhourliga.it
    Info e Vendita Biglietti www.magixpromotion.it

    Domenica 16 marzo alle ore 21 si svolgerà al Teatro Comunale di Carpi lo spettacolo “Buon compleanno Liga”.
    La famosa “TRIBUTE BAND” carpigiana degli Happy Hour si esibirà cantando le più belle canzoni di Ligabue con un format nuovo. E’ infatti la prima volta che il gruppo musicale suonerà nella splendida cornice teatrale, in versione “acustica”, per la felicità dei numerosi fans provenienti da ogni parte d’Italia.
    Insieme alla Band ospiti della serata saranno Josè Fiorilli, Max Cottafavi e Mel Previte, che hanno accompagnato nei diversi tour Luciano Ligabue.
    A differenza degli anni scorsi, quest’anno il ricavato dello spettacolo degli Happy Hour sarà devoluto all’Associazione Pazienti Tiroidei (APT) Onlus di Carpi, che sta portando avanti un progetto molto serio e ambizioso per la città e il suo ospedale. Esiste infatti già a Carpi un Polo Didattico per l’insegnamento di Endocrinologia, grazie a una convenzione stipulata due anni fa tra l’ospedale e l’Università Cattolica di Roma. L’A.P.T. sta raccogliendo i fondi necessari per attivare una borsa di studio, che consentirà all’ospedale di Carpi di ospitare uno specializzando proveniente dalla Scuola di Specializzazione di Endocrinologia dell’Università Cattolica.

    L’Associazione Pazienti Tiroidei (APT). L’Associazione dei Pazienti Tiroidei (APT) Onlus, costituitasi a Carpi il 15 settembre 2010 e regolarmente iscritta al Registro delle Associazioni di Volontariato della Provincia di Modena, ha per scopo lo svolgimento di attività di volontariato nel campo sanitario con particolare attenzione verso i pazienti affetti da patologia tiroidea.
    Le finalità principali dell’Associazione sono le seguenti:
    a) sollecitare l’attenzione delle autorità competenti sui problemi sanitari, assistenziali, economici e sociali dei pazienti affetti da patologie tiroidee;
    b) sostenere le attività endocrinologiche all’interno dell’Ospedale di Carpi per ridurre le liste di attesa e incentivare la professionalità degli specialisti endocrinologi ivi operanti;
    c) promuovere e realizzare campagne di informazione rivolte ad operatori sanitari, alunni e docenti delle scuole, popolazione generale, con l’obiettivo della prevenzione delle patologie tiroidee e, in particolare, del gozzo.

    Gli Happy Hour
    Happy Hour questo il nome della tribute band emiliana dedicata a Ligabue che vi fara’ rivivere tutte le emozioni che solo il grande Luciano con le sue canzoni riesce a fare!
    Un vasto repertorio dagli esordi (con alcune chicche) fino alle hit degli ultimi successi, in uno spettacolo altamente coinvolgente creato appositamente per farvi “…ballare sul mondo urlando contro il cielo!

    Un cocktail esplosivo dato dalla grande esperienza e professionalita della “BANDA” e dalla notevole somiglianza vocale di Fabio il Frontman. Dopo diversi cambiamenti di formazione la band trova la soluzione perfetta il tutto tradotto in più di due ore di spettacolo: emozioni rock’nroll allo stato puro, riproponendo tutti i grandi successi del mitico rocker di Correggio fino ai nostri giorni

    La formazione completa e’ composta da 6 elementi:
    – Fabio Azzali : voce
    – De Filippi Alessandro : chitarra
    – Francesco “iron” Bevini: chitarra
    – Francesco Zucchi : basso
    – Andrea Po : batteria
    – Enrico Magnanini : tastiere e programmazione

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    Cordiali Saluti

    Marco Piu
    MAGIX PROMOTION
    Responsabile Ufficio Stampa
    Mobile: +393355230855
    Telefono: 0143 321977
    Fax: 0143 321977
    Website :
    www.magixpromotion.com

  • La Country Umbria, la Regione cuore verde d’Italia

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

  • Quando la parrucca va di moda…

    Indossare un parrucca al giorno d’oggi si carica di significati molto diversi rispetto al passato. Senza ripercorrere una sorta di storia della parrucca, possiamo affermare come oggi, indossarla, stia a significare molto in generale avere delle problematiche legate allo stato di salute dei propri capelli o di se stessi.

    Persona afflitte da alopecia, calvizie, coloro che si sottopongono a chemioterapia, ricorrono a tale accessorio per ridare vigore alla propria personalità, interagire più efficacemente con gli altri, donare splendore al proprio volto . Tempo fa, non era affatto così. Basti pensare che negli anni ’70 e ’80 la parrucca diventa un accessorio di moda indispensabile, presente sul comò di ogni donna e molto utilizzato e richiesto soprattutto dall’universo femminile: spesso ricorrere a tinture, cambiamenti di taglio e look, richiedeva tempo e denaro; in più, non tutte le giovani erano disponibili al cambiamento, come d’altronde accade ancora oggi.

    Per superare tali problematiche, si ricorreva ad un accessorio in grado di impreziosire il volto, risolvere senza troppa fatica un cambio di capigliatura o di acconciatura e di donare un tocco in più a serate e feste. Una donna su tre tra gli anni ’70 e’80 possedeva almeno un parrucca e ciò per dimostrare quanto fossero di moda. Supermercati, grandi magazzini, parrucchieri e non soltanto fornitori specifici vendevano parrucche di ogni qualità.

    Esistevano diverse tipologie di parrucche, da quelle naturali, le quali potevano subire trattamenti, quali tinture e messe in piega oppure sintetiche, la cui chioma non poteva essere sottoposta a trattamenti di alcun genere. Non solo le donne, ma anche gli uomini sembravano essere affascinati dalle parrucche. Basti pensare alla moda maschile del momento: capelli lunghi, ben oltre le spalle, simbolo di un determinato atteggiamento di porsi nei confronti della società .

    Un buona parrucca, con capigliatura ben folta, poteva ribadire ideali ben precisi: segno di protesta, nei confronti della cultura tradizionale e dell’indottrinamento militare.

  • Piccoli suggerimenti per arredare e abbinare gli stili nel modo giusto

    Arredare con stile, creatività, disinvoltura e gusto è il sogno di ognuno di noi. L’arredamento esprime sapientemente le proprie scelte personali e la nostra unicità: un design che interpreti il gusto, classico, moderno o contemporaneo, che unisca ad esso prodotti eccellenti e dal design innovativo e che rispetti senza inopportune prevaricazioni l’ambiente in cui si inserisce, si presta ad offrire risposte e soluzioni concrete per ogni esigenza, da quelle estetico – funzionali a quelle puramente tecniche.

    Per la decorazione della casa e degli interni in generale (uffici, ristoranti, hotel, etc), scegliere quadri moderni stampati su tela è la soluzione giusta per conferire un aspetto moderno agli arredi e stupire e affascinare amici e parenti. I quadri impreziosiscono ed arricchiscono lo stille d’arredo in generale, per questo occorre che siano in perfetta sintonia con l’ambiente. Se quadri d’autore si abbinano perfettamente ad uno stile classico o country, i quadri moderni prediligono una tipologia d’arredamento contemporaneo e dalle linee essenziali. Ma non solo.

    E’ possibile anche combinare più stili per personalizzare e conferire unicità ai propri interni: se lo stile in generale è classico, è possibile scegliere quadri o elementi d’arredo dal design minimalista; un ambiente arredato in stile contemporaneo, oltre a prediligere quadri moderni, può combinarsi anche con una credenza antica o un tavolo da gioco antico, badando bene a non scegliere stili troppo diversi o in contrasto fra loro, inserendo piccoli pezzi nel modo giusto. Anche gli accostamenti cromatici vanno eseguiti osservando piccoli accorgimenti: ad esempio, è possibile scegliere colori contrastanti con il resto degli arredi, come quadri moderni in forti cromie.

    Il consiglio è quello di optare per quadri che abbiano linee e forme geometriche in sintonia con mobili, specchi e tappeti oppure rappresentazioni che ben si prestino a richiamare qualche complemento d’arredo già presente. Se si desidera valorizzare un angolo, ad esempio quello del salone, è possibile giocare sull’illuminazione. Come? Scegliendo dei faretti da applicare in corrispondenza del quadro: essi richiamerebbero l’attenzione degli ospiti in quel preciso punto e l’effetto sorpresa sarà garantito.

    Infine un ultimo accenno alle tipologie di cornici: per opere dense e colorate, è opportuno prediligere cornici importanti; per opere dalle cromie delicate, orientarsi su cornici lineari è la scelta più giusta; per opere dai colori freddi, è consigliabile orientarsi verso cornici argentate e viceversa, per opere dai colori caldi, come giallo, rosso, etc è importante scegliere cornici ugualmente forti ed accese.