Autore: Redazione area-press.eu

  • aCook Together finalista al Mob App Awards Roma 2014

    aCook Together, il social network di aCook, si è aggiudicato il podio dei finalisti del Mob App Awards 2014. “Un risultato che ci regala una grande soddisfazione. Abbiamo voluto spalancare gli stretti confini del mondo delle App e offire ai nostri utenti la possibilità di condividere la propria passione per la cucina e siamo stati premiati”. Ricordiamo che aCook Together è la versione social di aCook, l’applicazione per smartphone per gli amanti della cucina realizzata da Arianna. Per accedere è sufficiente andare su www.acook.it, iscriversi, inserire gli ingredienti presenti in dispensa e iniziare da questo momento in poi a condividere le proprie ricette sul Social stesso e su Facebook, seguire gli esperimenti e le creazioni culinarie dei propri amici di rete, lasciare commenti e consigli e divertirsi così a scalare la classifica dei migliori #aCooker. Alla scoperta di nuovi orizzonti del gusto.



    Ricordiamo che aCook è nato come applicazione per Iphone che permette di combinare i semplici ingredienti che abbiamo in cucina per creare ricette sempre nuove e da condividere con gli amici di aCook. Ma la chiave della fortuna di questa app, fin dall’inizio, è stata proprio la dimensione Social, l’abbinamento cioè ad una community che l’ha resa non solo una semplice app di cucina, ma un punto di incontro per quanti condividono la passione per la cucina, per chi ama mangiare e per chi vuole espandere i propri orizzonti culinari aiutando, contemporaneamente, chi non dispone di una grande fantasia. La cucina in community diventa quindi condivisione e soprattutto permette di conoscere gente nuova e di divertirsi con gli amici.



  • Sneakers Alte Guess Jodene Comode e Morbidissime

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  • QUOTA 101 AL VINITALY 
CON UN APERITIVO IN STILE PIC-NIC


    Un aperitivo in stile pic-nic con fiori, prato verde, cestini di panini e crostate da abbinare ai vini Quota 101. Così l’azienda dei Colli Euganei della famiglia Gardina ha scelto di presentare al prossimo Vinitaly Factory Quota 101, un progetto dedicato a giovani illustratori. Appuntamento martedì 8 aprile alle 13 al Padiglione 5 Stand E7, con ospiti tre illustratori coinvolti nell’iniziativa.

    “Un pic-nic per raccontare la degustazione come piace a noi. – spiega Silvia Gardina, co-titolare dell’azienda e neo socia dell’Associazione Le Donne del Vino – Fare il vino è una cosa seria ma non dobbiamo dimenticarci di viverlo con leggerezza. Per questo la scelta di collaborare con un mondo diverso dal nostro, come quello dell’illustrazione; un progetto che presenteremo al Vinitaly dedicato ai giovani e all’arte”.
    Factory Quota 101 sarà una 48 ore in cantina dedicata all’illustrazione. Una giuria, composta da illustratori e i titolari dell’azienda, sceglierà i partecipanti in base al curriculum. Gli artisti selezionati saranno ospiti della cantina per due giorni. In programma: un workshop con Marina Marcolin (marinamarcolin.blogspot.com) a partire dal quale si svilupperà un gruppo di lavoro sul tema vino e illustrazione.

    Quota 101, azienda gestita sui Colli Euganei dalla famiglia Gardina, sarà presente negli spazi del Consorzio di Tutela dei Vini dei Colli Euganei. Durante tutti i giorni della manifestazione sarà possibile degustare i vini: Malterreno Bianco Veneto IGT (65% Tai e 35% Garganega); Prosecco DOC Brut; Serprino Colli Euganei DOC, Moscato Fior d’Arancio Colli Euganei DOCG e Cabernet Colli Euganei DOC (affinato in barrique) e le due novità: Prosecco DOC Extra Dry e Poggio Ameno (Cabernet Colli Euganei DOC).

    Sempre a Vinitaly i vini Quota 101 saranno in degustazione al Ristorante e Self-service d’autore del Vinitaly e al Ristorante delle Donne del Vino all’interno della Cittadella della Gastronomia – Area H.

    Press:

    Claudia Zigliotto

    [email protected]

    Michele Bertuzzo

    [email protected]

  • Spose contro il cancro al seno detiene fundraiser

    Dando il via la prima Domenica del mese di ottobre , quasi 100 South Florida spose stanno aiutando combattere il cancro durante la ricerca per l’abiti da spose perfetto .

    “E ‘ una sensazione incredibile sapere che non siamo solo aiutare ragazze trovare i loro abiti da sogno , ma stiamo anche aiutando una causa e di raccogliere fondi e sostenere coloro che stanno attraversando il cancro , in modo da non dover passare attraverso di essa da soli ” , ha detto Vanessa Pederson per le spose contro cancro della mammella .

    in loro più grande campagna di raccolta fondi , le Spose contro il cancro al seno organizzazione vende più di 1.000 progettista nuovi e usati e abiti da sposa couture in 120 città in tutto il paese .

    più di 1.000 abiti firmati erano in mostra al Doubletree Hotel a Miami per queste spose di essere . ” Il denaro sarà utilizzato per i servizi gratuiti per le persone che sono interessate dal cancro e andare a corsi di cucina, di esercitazione , gruppi di sostegno , cose del genere “, ha detto Pederson .

    Non devi essere un modello di essere in grado di camminare via un vincitore . Gli abiti vanno fino alla taglia 18 , e sono venduti a prezzi scontati .

    La maggior parte dei vestiti sono donati in beneficenza direttamente da progettisti e costruttori stessi. Altri sono consegnati da spose che hanno già detto, ” faccio”.

    “Alcuni di questi non sono vestiti di seconda mano , alcuni di questi sono abiti nuovi di zecca che sono stati donati da usare , quindi è davvero grande , e un sacco di ragazze stanno trovando abiti che sono nuovo di zecca “, ha detto Pederson .

    ” sono stato a cinque diversi negozi in cerca di un vestito , e ho ottenuto il mio abito io non sarebbe stato in grado di permettersi in qualsiasi altro negozio , ” Amanda Gehrt .

    Spose contro il cancro al seno ha iniziato 15 anni fa da un ex proprietario boutique da sposa che è stato diagnosticato un cancro . Voleva aiutare gli altri e spose in tutto il paese l’amore che essi possono aiutare .

    ” Ho sentito dire che si va a specifiche famiglie che stanno lottando con esso , le donne specifici , quindi voglio solo il mio denaro per vai a qualcosa di buono ” , ha detto Gehrt , che ha comprato un abito da sposa

    per ulteriori informazioni su come aiutare o donare abiti , visitare Spose contro il cancro al seno: .

    ( Copyright 2013 by Sunbeam Television Corp. Tutti i diritti riservati . Questo materiale non può essere pubblicato , trasmesso, riscritto o ridistribuito. )

  • La Pasqua è in arrivo da Grangusto!

    Golosa, dolce e salata, tradizionale, artigianale: il concept store gastronomico più grande di Napoli festeggia i sapori della Pasqua con uova di cioccolato, colombe e il tradizionale casatiello napoletano.


    Le uova

    Le uova Grangusto sono artigianali in versione nocciolato, fondente e al latte, disponibili nei formati 600 e 800 grammi. Solo su richiesta anticipata sarà possibile personalizzarle nella sorpresa.


    Le colombe

    Le colombe Grangusto sono preparate nella pasticceria Grangusto e confezionate in eleganti scatole con immagini napoletane. I maestri pasticceri utilizzano solo le migliori farine, il lievito madre e ingredienti di altissima qualità. Sono disponibili nelle varianti: classica, senza canditi, gusto amarena e gusto pera e cioccolato.

    Ma sugli scaffali del mercato Grangusto si trovano anche i prodotti dei grandi artigiani campani della lievitazione: da Pietro Macellaro a Salvatore de Riso che il 22 marzo e il 5 aprile sarà presente da Grangusto per raccontare live i segreti del suo lavoro e il successo dei suoi prodotti.


    Il casatiello napoletano

    I maestri fornai di Grangusto sono già all’opera: solo farine italiane selezionate, uova Parisi, ingredienti di altissima qualità per le farciture e forno alimentato da ciocchi di legna biologica. Il casatiello Grangusto è un amarcord di vecchi sapori, genuino, gustoso e rigorosamente come tradizione comanda.

    Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800 www.gran-gusto.it

    Ufficio stampa: Dipunto studio |Tel. 081 681505 | www.dipuntostudio.it

    firma DIPUNTO

  • San Venanzo, Terra di Mezzo

    San Venanzo (TR), marzo 2014 – Con la stagione turistica alle porte, il Comune di San Venanzo propone una giornata ricca di eventi e anteprime, con la presentazione di supporti promozionali per la valorizzazione del territorio, degustazioni enogastronomiche e visite guidate. L’appuntamento è al Centro Congressi “LA SERRA” di San Venanzo alle 10.30 di Sabato 29 Marzo, cui sono invitati a partecipare le autorità, gli addetti ai lavori e tutta cittadinanza.

    L’evento di punta è la presentazione di un importante strumento per la visibilità del territorio: la guida turistica San Venanzo, Terra di Mezzo, che raccoglie appunti di viaggio e tappe da non mancare per un soggiorno avvincente a 360°.

    Il titolo della guida si riferisce al fatto che San Venanzo è la vasta area di confine tra i territori dell’Alto Orvietano e della Media Valle del Tevere. San Venanzo è un vero e proprio centro nevralgico che converge su di sé diversissimi aspetti turistici e culturali: l’antica presenza etrusca, le dolci colline della valle del Tevere, l’attività vulcanica e la venanzite, i castelli medievali oltre ad oasi naturalistiche immacolate e stuzzicanti prelibatezze culinarie.

    La prima parte della guida è focalizzata su approfondimenti di storia, geografia, arte e ambiente del territorio, poi sono presi in esame i comuni della Media Valle del Tevere, Deruta, Collazzone, Massa Martana, Todi, Monte Castello di Vibio, Fratta Todina, Marsciano e dell’Alto Orvietano, Parrano, Ficulle, Fabro, Montegabbione e Monteleone d’Orvieto. Di tutti e tredici i comuni presi in esame nelle circa sessanta pagine della guida, numerose fotografie e curiosità ne caratterizzano la storia e la cultura: l’origine del toponimo, gli eventi più caratteristici, i monumenti e i luoghi d’interesse culturale e naturalistico.

    La parte centrale è dedicata a San Venanzo, con approfondimenti sulle frazioni, le aree verdi e le eccellenze presenti nel territorio: un viaggio lineare e dettagliato, con particolare riguardo alle curiosità, alle bellezze naturalistiche e alle attrazioni turistiche.

    Nella mattinata si presenterà anche il nuovo sito internet del Parco e Museo Vulcanologico di San Venanzo: www.parcomuseovulcanologico.com, ricco di gallerie fotografiche, eventi, approfondimenti e un tour virtuale.

    Il museo ha, inoltre, rinnovato la veste grafica della brochure cartacea e dell’allestimento museale stesso con installazione presso il Parco di nuove bacheche e pannelli informativi su archeologia, geologia e scienza per rendere ancor più coinvolgente il percorso espositivo tra mammut, uova di dinosauri e pietre preziose. Al termine della conferenza, non poteva mancare una ricca degustazione di eccellenze culinarie e tipicità locali di San Venanzo, territorio di rinomate produzioni enogastronomiche.

    Nel pomeriggio sarà possibile visitare il Museo con la guida di professionisti e ammirare ancora una volta l’intricata e affascinante storia che sta alla base della vita stessa del territorio.

    Per info segreteria organizzativa:

    CONSORZIO ITACA – 0763.831.075 – 331.67.42.260 – [email protected]

  • Automobili usate MilanoTesla S, l’auto elettrica che tutti vorrebbero

    Nella vendita di automobili usate a Milano, esiste un team di professionisti operativo sin dal 1962, che con il proprio sito aziendale, mette a disposizione tutta una serie di informazioni sui vari modelli commercializzabili in questa provincia e richiesti anche fuori dalla stessa.

    Essere aggiornati sulle novità del settore, aiuta l’automobilista ad essere consapevole di quelle che sono le caratteristiche essenziali di ogni singolo modello, così da riuscire ad individuare con esattezza, quale quattro ruote può essere adatta alle proprie esigenze personali di spostamento.
    Automobili usate Milano quindi la principale specializzazione di questa realtà consolidata da oltre cinquant’anni nel settore di riferimento che in questo caso intende presentare le informazioni sotto riportate.

    Più che la macchina forse la cosa più curiosa è che la Tesla Motors ha nel suo fondatore forse la sua più grande ambizione visto che il 43enne Elon Musk dopo essere stato co-fondatore di PayPal, dopo aver fondato la SpaceX che fornisce vettori spaziali, adesso vuole a tutti i costi rivoluzionare anche il mondo delle automobili creando e crescendo questa compagnia che pensa prima di tutto al futuro, infatti già dieci anni fa creò la Tesla Roadster, una delle prime auto elettriche esistenti.

    A fare andare a gonfie vele la casa automobilistica ci sta pensando la nuova Tesla Model S che è già entrata tra le sette finaliste del premio “Auto dell’Anno 2014” anche se poi è stata scavalcata dalla Peugeot 308, ma il risultato comunque resta niente male. E’ una sportiva in realtà, il design esterno è davvero molto affascinante e strizza l’occhio ai più “giovani d’animo”. Nel 2015 è addirittura prevista l’uscita di un Suv tutto elettrico Model X.

    Anche se questa quattro porte ha un aspetto molto americano, l’utilizzo dell’alluminio e la particolare motorizzazione ha permesso di creare un baricentro più basso e la scocca rigida tipica delle auto sportive, perché è proprio così che si vuole presentare in realtà. La batteria è ospitata sul pianale e la ripartizione del peso è quasi perfetta, 50-50% su ogni asse, davvero niente male soprattutto per l’aerodinamicità.

    La compattezza e la semplicità della costruzione ha permesso anche di dosare gli spazi nel modo giusto, riuscendo a sfruttarli pienamente tutti come il portaoggetti da 150 litri nell’avantreno dove il vano è praticamente lasciato libero da ogni meccanica. Ma la cosa più importante in questa ibrida sono sicuramente le batterie al litio.

    Le versioni della Tesla propongo delle scelte davvero niente male se poi consideriamo anche i dati delle prestazioni. La prima versione “base” è quella da 60 kWh con propulsore da 306 CV, quella potenziata è di 85 kWh con 367 cv, infine la Performance ha la batteria più capiente da 85 kWh e un propulsore da 421 cavalli. Le prestazioni e l’autonomia sono davvero da urlo, la base tocca i 190 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi con 390 km di autonomia. La intermedia tocca i 200 km/h e passa da 0 a 100 in 5,6 secondi con 502 km di autonomia, la Performance invece tocca i 210 orari e passa da 0 a 100 in soli 4,4 secondi con la stessa autonomia dell’intermedia.

    Autoasiago.it è il sito di riferimento per approfondire l’argomento sulle quattro ruote, dove è possibile trovare pagine complete di annunci, sia di modelli nuovi che in occasione, aggiornati costantemente con le relative caratteristiche tecniche ed imagini fotografiche a completamento delle informazioni.

  • Original Birth, leader del settore ricambi auto

    Stai cercando autoricambi?

    Rivolgiti a Topcar che è un’azienda che opera nel mercato Automotive sin dall’oramai lontano 1981 e dopo più di un trentennio di onorata carriera al fianco degli automobilisti, si è rinnovata offrendo sempre un servizio puntuale e professionale. Topcar si occupa di creare relazioni con le più importanti importanti Case Automobilistiche e con i migliori produttori di autoricambi e di materiale per motori, con una partnership iportanti quali: Land Rover e Original Birth, leader da 30 anni anch’essa del settore.
    Quest’ultima è un partner ideale per chi come Top Car vuole essere competitivo sul mercato dei ricambi del settore Automotive, per varie ragioni:

    1) Per l’enorme disponibilità di magazzino,

    2) Per l’efficienza e la competenza del personale

    3) Per la sua politica commerciale caratterizzata da prezzi competitivi sul mercato.

    4) Per la velocità con cui consegna i suoi prodotti.

    Original Birth, recensita e cerctificata su TopCar Italia è presente sul mercato da 25 anni, e si colloca, indiscutibilmente tra le aziende leader del settore della produzione e distribuzione di ricambi auto e del settore Afer Market Automotive.
    Original Birth si distingue anche per innovazione tecnologica, per cura del cliente e per un’eccellente confort per i suoi lavoratori. Tutti i prodotti che realizza sono made in Italy e la maggioranza dei materiali che utilizza nella sua produzione sono made in Italy, nello stabilimento Campano.

  • Le bollette dell’Emilia-Romagna superano la media nazionale

    Riuscire a pagare tutte le bollette del 2013 non è stato proprio semplice per i cittadini dell’Emilia-Romagna: luce e gas, insieme, sono costate alla famiglia media 1.630 euro, al di sopra della media nazionale che si è fermata a 1.500. A fare i calcoli è stato Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html): il comparatore ha analizzato il consumo annuo dichiarato dai clienti del portale, scoprendo che l’Emilia-Romagna è la terza regione più cara in Italia per quanto riguarda i consumi. La provincia che, in assoluto, ha fatto registrare i costi più alti è Parma (1.839 euro all’anno), mentre sorprende Bologna dove, per pagare le bollette, si è speso meno che in ogni altra provincia della regione con 1.473 euro medi annui, perfino di poco al di sotto della media nazionale.

    Quanto costa il gas in Emilia-Romagna

    Nel 2013 è stata la spesa relativa al gas quella ad avere un impatto maggiore sul budget familiare: 1.159 euro la media regionale, a cui i cittadini della regione hanno cercato di far fronte cambiando operatore nel 3,8% dei casi. Rispetto alla media nazionale che si è fermata a 990 euro, la spesa dell’Emilia-Romagna risulta tra le più alte del Paese, insieme a quelle delle altre regioni del Nord dove c’è chiaramente maggiore necessità di riscaldarsi. E questo vale per tutte le nove province: la più cara per il gas è risultata essere Parma con una spesa media pari a 1.325 euro. A decidere di cambiare operatore sono stati maggiormente gli abitanti delle province di Bologna e Reggio Emilia con una media del 4,6%; mentre più restii a stipulare un nuovo contratto si sono dimostrati i cittadini del ferrarese (2,6%).

    Quanto costa la luce in Emilia-Romagna

    Per quanto riguarda le spese sostenute dalle famiglie per l’energia elettrica, la media è pari a 473 euro annui, stavolta inferiore a quella nazionale che è arrivata a 500 euro. Pur pesando questa voce in misura minore, Facile.it registra una volontà di risparmio più decisa: la percentuale di famiglie dell’Emilia-Romagna che hanno cambiato fornitore nel corso dell’anno è stata del 4,2%, che sale fino al 5% nella provincia di Bologna. Anche per l’energia elettrica, sono stati gli abitanti di Parma e provincia a pagare le bollette più alte (514 euro); a Ferrara troviamo invece i costi più ridotti della regione (429 euro annui) e la percentuale più bassa di utenti che hanno cambiato operatore (3,2%), essendo giustamente soddisfatti della loro spesa contenuta.

  • ARREDO ED ECOCOMPATIBILITÀ

    A partire già dal 1972 con la Conferenza di Stoccolma si comincia a parlare di rispetto per l’ambiente.

    La sensibilità ambientalista nasce negli anni ’60 quando si ha la percezione dei problemi ambientali provocati dall’uomo. Il susseguirsi di incidenti legati soprattutto agli idrocarburi suscita l’interessa di organizzare una conferenza mondiale sull’ambiente.

    Nasce così la Dichiarazione di Stoccolma in cui si afferma che la persona è “al tempo stesso creatura e artefice del suo ambiente” e deve condurre “le proprie azioni con più prudente attenzione per le loro conseguenze sull’ambiente”.

    Salvaguardare l’ambiente è un obiettivo prioritario per l’umanità.

    La Absolute Italia sposa perfettamente questo principio, utilizza per il suo tavolo tinte di finitura conformi alle normative CEE, colla vinilica e verniciatura all’acqua prive di emissioni dannose per la salute dell’uomo e per l’ambiente.

    La Absolute Italia propone il tavolo extra-allungabile, la consolle e il tavolino:

    -il tavolo extra-allungabile (cm140Lx90Px76ho cm170Lx90x76h);

    -la consolle (cm90x55x76h o cm120x55x76h);

    -il tavolino (cm80x90x76h):

    I tavoli sono tutti estensibili fino a 325cm e sono completamente personalizzabili in tutte le colorazioni della cartella Ral.

    Per garantire il massimo della qualità, i tavoli sono realizzati con le tecniche della tradizione artigianale Made in Italy.

    Per maggiori informazioni su tutta la gamma di tavoli estensibili visita il sito www.tavolo-allungabile.it