Autore: Redazione area-press.eu

  • BIKERS, FUORI GLI ARTIGLI, TRENTINO MTB IN AVVICINAMENTO

    Tra poco più di un mese decolla “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    ValdiNon Bike per cominciare e poi si attaccano…i Forti

    Ancora un mese per iscriversi a tutto il circuito

    Quest’anno due new entry, Dolomitica Brenta Bike e Val di Sole Marathon

    Trentino MTB scalda i pedali e gli animi dei bikers. Il circuito in fuoristrada, da quest’anno affiancato dal main sponsor di componentistica ‘crankbrothers’, si prepara a prendere il via tra poco più di un mese e la voglia di tornare a cavalcare gli sterrati trentini è tanta.

    Il sipario per l’edizione 2014, la sesta di sempre, lo alzerà la ValdiNon Bike di domenica 4 maggio con quella che per molti sarà il primo banco di prova della stagione. In tutto 43 km con meno di 1300 metri di dislivello complessivi, mirati a divertire ogni taglio di atleta vista la “pedalabilità” del tracciato unico che coinvolge diversi centri della valle a cominciare da Cavareno, sede di partenza e arrivo e di ogni servizio pre e post gara. Dall’universalmente nota anche come “vallata delle mele trentine”, Trentino MTB 2014 andrà poi all’assalto dei Forti sugli Altipiani di Lavarone, Folgaria e Luserna sul finire di primavera. Domenica 15 giugno, infatti, il challenge propone la celebre 100 Km dei Forti con il doppio percorso snodato tra i luoghi della Grande Guerra, da pedalare in due varianti Classic e Marathon (punteggio con coefficiente 1,5). La 100 Km dei Forti è inclusa nella tre giorni 1000Grobbe Bike Challenge che da venerdì 13 a domenica 15 giugno ha in serbo tre gare di taglio …crescente e un evento per i più piccoli al sabato.

    Pinzolo, Madonna di Campiglio e quelle Dolomiti ancora preda di amanti della neve saranno protagoniste di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ l’ultima domenica di giugno con la neonata Dolomitica Brenta Bike, da cui si salterà quattro settimane più tardi alla Lessinia Bike di Sega di Ala. Il primo week-end di agosto sarà tempo di Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, prima di affrontare a fine mese la seconda new entry del 2014, vale a dire la Val di Sole Marathon tra Malé e il Parco Adamello Brenta. La chiusura di Trentino MTB sarà anche quest’anno affidata alla 3T Bike in Valsugana, sul calendario il 5 ottobre prossimo.

    Le iscrizioni agevolate a tutto il circuito Trentino MTB sono in corsa e lo rimarranno fino al 2 maggio al prezzo di 140 Euro anziché 191. Dal sito www.trentinomtb.com – sezione ‘Iscrizioni’ – si possono ottenere tutte le informazioni circa le modalità e le tempistiche di registrazione, tenendo presente che i vantaggi dell’iscrizione cumulativa non sono da sottovalutare, dal gadget in omaggio, all’accesso in griglia riservata ad ogni tappa, alla possibilità di concorrere alla speciale ‘Classifica dello Scalatore’. Alle squadre numerose, inoltre, gli organizzatori riservano anche quest’anno la speciale promozione 3×2 per i team dai 7 ai 12 concorrenti, mentre per i gruppi oltre i 13 c’è l’offerta del 2×1.

    Trentino MTB 2014 ha messo tutte le carte in tavola, ora attende solo i suoi giocatori. Bikers, fuori gli artigli!

    Info: www.trentinomtb.com

  • Orvieto e i suoi casali incredibili

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-orvieto/

  • YourBuzz chiude la prima campagna con oltre 18 mila opinioni condivise e lancia la nuova social competition con nuovi brand, nuovi badge e un concorso

    YourBuzz, il nuovo e divertente social game che premia gli utenti ogni volta che si posta un consiglio online o si esprime la propria opinione su un prodotto, annuncia che si è conclusa con successo la prima campagna promozionale che ha visto coinvolte sei aziende italiane tra cui scegliere i rispettivi premi messi in palio: Rowenta, Boscolo Gift, AutoScout24, Morato, Friuli Venezia Giulia e Pangea Onlus.

    La web APP YourBuzz, dalla grafica simpatica e semplice da usare, permette ai brand di coinvolgere il proprio pubblico in maniera divertente e dinamica, con la tecnica della gamification regalando coupon, premi o cash back in cambio di buzz, commenti, tweet e condivisioni sui social network – Facebook, Twitter, Pinterest e YouTube – coinvolgimento di nuovi amici e UCG (user generated content) qualitativo.

    La prima campagna promozionale di YourBuzz ha visto coinvolti 1800 iscritti, che hanno postato in prima persona sui diversi social network i propri contenuti sui sei diversi brand aderenti alla campagna, per un totale di oltre 18 mila attività, tra post, condivisioni, commenti e like, e una portata di oltre 221 mila contatti.

    La nuova campagna YourBuzz, attiva da oggi, prevede numerose novità. Oltre a AutoScout24 e Pangea Onlus, che hanno riconfermato la propria adesione, tra i brand con i quali sarà possibile interagire vi sono: New Balance Italia e Lavorwash

    Nel nuovo social contest saranno ancora più valorizzati i contenuti: i dieci migliori buzzers che sapranno influenzare maggiormente il proprio network, generando più risposte con il minor numero di attività, vinceranno la partecipazione ad un workshop di due giorni dedicato al social content management, che si terrà a Settembre in collaborazione con YourBuzz.

    Usare YourBuzz è veramente semplice: ci si può registrare direttamente tramite il profilo Facebook e si sceglie i brand, tra quelli elencati, con cui giocare, a seconda delle proprie preferenze, dei premi messi in palio dal brand, coupon o addirittura denaro, o del numero di punti che occorrono per vincerli.

    Per vincere il premio messo in palio, l’utente dovrà completare una serie di attività social su Facebook e Twitter (condivisioni, post, like, tweets), esprimere opinioni su Facebook e coinvolgere i propri amici. Infine, con i nuovi badges, ancora più virali, gli influencer più attivi e capaci di creare contenuti e coinvolgimento, avranno la possibilità di guadagnare punti con pochissime operazioni.

    La fiducia in un brand, generata dalle opinioni online di amici e conoscenti, è ormai una delle forme più importanti di advertising online mentre le app che incentivano l’interazione con i propri clienti e la condivisione sui social media sono in grado di incrementare le vendite e la brand awareness. Grazie ai social media, il pubblico è attivo e coinvolto, trasformando il marketing dei brand in una strada a due sensi di marcia.

    YourBuzz sfrutta i vantaggi di una piattaforma univoca per più brand secondo la logica del “molti a molti”: gli utenti, infatti, sono attratti dalla possibilità di interagire contemporaneamente con più brand da un’unica piattaforma e non con uno solo e questo aumenta esponenzialmente il numero di utenti potenzialmente coinvolgibili in una campagna.

    YourBuzz garantisce la qualità dei post e dei commenti online: tutte le interazioni vengono sottoposte ad un sistema di verifica automatico con parole chiave nonché alla veridicità di ogni singolo account sui social network valutandone l’effettiva influenza all’interno del proprio network.

    YourBuzz è anche su Twitter e Facebook.

  • Alla scoperta della città di Todi

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/

  • I casali della bellissima città di Todi

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

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  • La Country Umbria, la regione assolutamente da visitare

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

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  • È disponibile nelle librerie e sui portali “Il Libro dei Giochi Psicologici. Volume 5” di Arianna Girard e Valentina Penati.

    Sulla scia dei volumi appartenenti alla stessa collana, il manuale offre degli strumenti concreti ai professionisti, che potranno così avvalersi di un valido riferimento per impostare il proprio lavoro in un’ottica altamente professionale e pragmatica.

    In una società che spinge ogni giorno di più i bambini davanti ai video giochi, ai tablet e agli smart phone e in cui il divertimento è sempre più direttamente proporzionale al prezzo del giocattolo, Il Libro dei Giochi Psicologici. Volume 5 propone attività che diano libero sfogo alla fantasia dei bambini, alla loro spontaneità e creatività, che li porti all’aria aperta, li costringa a sporcarsi, a vivere ogni novità come un’avventura, a sperimentare, a meravigliarsi del mondo circostante, a conoscere la natura, a sviluppare consapevolezza dell’altro e, soprattutto, a parlare dei propri sentimenti e a riconoscerli quando si manifestano negli altri.

    Come ci ricordano le autrici del libro, infatti, giocare, al pari di divertirsi e essere felici, è uno di quei pochi verbi che rifiutano l’imperativo: non si può costringere qualcuno a giocare o a essere felici. Quindi, partendo da questo concetto quasi banale, ma che spesso viene dimenticato da educatrici e genitori che sprecano troppe energie e risorse per far sì che i bambini si divertano, questo volume invita a tornare alla dimensione originaria del gioco, prendendolo semplicemente per quello che è, ovvero massima espressione di libertà.

    Il manuale si rivolge a un pubblico di lettori specialisti, ovvero psicologi dell’infanzia ed educatori, che intendono aggiornarsi sulle nuove metodologie pedagogiche e arricchire il proprio bagaglio conoscitivo, proponendo ai propri alunni giochi educativi, sicuri e originali.

    Il libro risulterà altresì utile e interessante a tutti coloro che condividono la propria vita e il proprio tempo con i bambini, ovvero genitori, nonni e amici, e che credono ancora che il modo migliore di aiutare i bambini a diventare adulti sia lasciare che diano libero sfogo alla loro creatività e spontaneità.

    SCHEDA LIBRO

    L’attività ludica è da sempre alla base della crescita di bambini; attraverso i giochi, infatti, i bambini imparano a interagire con i propri compagni, con gli adulti, con il mondo circostante e con la parte più nascosta della propria affettività.

    Giocare è una delle prime attività che i neonati compiono spontaneamente: le autrici del volume suggeriscono di utilizzare proprio questa caratteristica intrinseca del gioco per permettere lo sviluppo di numerose abilità, come quelle motorie, cognitive, emotive e relazionali, fondamentali per il bambino che si appresta ad affrontare la vita.

    Il Libro dei Giochi Psicologici. Volume 5 propone nella prima parte alcuni spunti di riflessione teorica, interpretando e adattando alla luce della società attuale i concetti alla base delle teorie dei padri della psicologia dello sviluppo, tra cui Freud, Erikson e Piaget.

    La seconda parte del volume, invece, rappresenta il supporto concreto per l’adulto che, per lavoro o per piacere, interagisce con i bambini. Questa parte, infatti, contiene le schede di numerose attività ludiche, suddivise in base all’area di sviluppo maggiormente coinvolta, ovvero quella cognitiva, emotiva, pscicomotoria e sociale. All’interno di ciascuna categoria le schede sono ordinate a seconda della fascia di età a cui sono rivolte e vengono indicati sia il materiale necessario per lo svolgimento del gioco sia gli obiettivi prefissati.

    Questa schematicità rende il volume facilmente consultabile, anche se i criteri adottati vogliono essere dei dati indicativi e orientativi, da stravolgere e adattare in base alla soggettività e unicità dei bambini coinvolti.

    Arianna Girard è psicologa del lavoro, delle organizzazioni e dell’orientamento professionale, nonché psicoterapeuta in formazione a orientamento sistemico relazionale. Si occupa dei contesti lavorativi ed educativi, conduce gruppi di formazione esperienziale, svolge percorsi di supporto alle scelte di studio e lavoro, di coaching, di sviluppo di potenziale. Per il Laboratorio ADV-Assessment Lab. si occupa della progettazione ed erogazione di attività formative per grandi aziende italiane ed estere.

    Valentina Penati è progettista dell’ADV-Assessment Lab. Psicologa-psicoterapeuta, esperta di metodologia della valutazione aziendale e dello sviluppo del potenziale. Svolge attività di selezione per numerose aziende e multi-nazionali. Si occupa della progettazione di strumenti e di attività applicabili in ambito formativo ed educativo e dell’ideazione di metodologie didattiche innovative e di carattere esperienziale.


    Il Libro dei Giochi Psicologici. Volume 5 di Arianna Girard e Valentina Penati, Edizioni FerrariSinibaldi, in libreria e sui portali – pp. 250, euro 24,00

    Offerta lancio: sconto del 15%.


    Ufficio Stampa

  • Todi, la sua storia, la sua arte e l’ottimo cibo

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

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  • Viaggio in Umbria sulle colline della bellissima Todi

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

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  • L’Audace De Paola in Novecento

    Tratto dall’omonimo racconto di Alessandro Baricco, Novecento narra la storia di un neonato abbandonato sul transatlantico Virginian, dove viene trovato, per caso, da un marinaio di colore Danny Boodman, che decide di adottarlo e fargli da padre. Il bambino, all’età di otto anni, rimane orfano perché il suo tutore muore a seguito di una ferita riportata durante una tempesta. Il ragazzo scompare misteriosamente, per poi “ricomparire sulla scena” e cominciare ad allietare con melodie jazz, al pianoforte, gli ospiti del piroscafo: sarà proprio questo strumento che segnerà tutta la sua vita.

    Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il nostro protagonista, viene descritto dal narratore e suo amico musicista Tim Tooney (Flavio De Paola), come un uomo dalle grandi capacità di apprendimento; un uomo in grado di vivere attraverso i desideri e le passioni altrui, riuscendo ad esprimere le sue attraverso la musica, vivendo sospeso tra il pianoforte ed il mare, con il quale è in grado di emozionarsi ad ogni viaggio.

    Flavio De Paola ci racconta di Novecento non solo come la storia di un uomo in grado di toccare con maestria e leggiadria i tasti di un pianoforte, ma della sua capacità di riuscire a materializzare il suono del pianoforte in misteri, nostalgie, lacrime e sorrisi.

    Il monologo sarà ospitato in una scena “altrove”: un groviglio oscuro, nebbioso, dove il racconto del narratore, magicamente, lo riaccenderà e lo rianimerà rendendolo vitale e misterioso. Voci, musica e luci saranno i complici di queste magie.

    L’attore e direttore artistico Flavio De Paola decide di portare sul palcoscenico del Teatro degli Audaci questo piéce de théâtre, utilizzando la tecnica degli psicosuoni di Pablo Maximo Taddei, regista dell’opera, conducendo lo spettatore in un’atmosfera onirica, in un mondo immaginario a tratti surreale. E’ una tecnica che crea degli sbalzi spazio-temporali che “bombarda” lo spettatore di suoni e parole e che lo proietta in qualcosa di magico, mai visto prima.

    “Ho deciso di mettermi in gioco, farmi guidare da un grande nome come quello di Pablo, pluriennale esperienza nell’ambito del teatro – asserisce Flavio – e di recitare questo monologo perché diverso dagli altri, in quanto utilizza una tecnica che lo rende unico nel suo genere. Chi verrà a vedere lo spettacolo resterà sicuramente affascinato, perché senza togliere nulla agli altri, ti catapulta totalmente in un altro mondo”.

    Lo stabile degli Audaci continua a regalare emozioni, oltre ad essere facilmente raggiungibile dal Grande Raccordo Anulare: è situato all’interno del cortile di una scuola media. Ma per non dare troppe anticipazioni non ci resta che invitarvi a visitare il sito http://www.teatrodegliaudaci.it/ e prenotare il “vostro” posto, in prima fila, per una stagione all’insegna del divertimento e della novità, telefonando al numero 06 94376057.

    Link utili

    http://www.teatrodegliaudaci.it/