Cosa c’è di più emozionante di una villa in Umbria, nel cuore d’Italia? Immaginatevi di vivere in posti unici, che solo il paesaggio dell’Umbria può regalarvi, con i suoi colori intensi come non troverete in nessun altro luogo e panorami mozzafiato su tutte le grandi o piccole valli su questa terra, che si perdono a vista d’occhio. Potrete vivere in strutture storicamente importantissime per questi luoghi, come le vecchie fattorie e i casali che verranno poi ristrutturati rimodernati con tutte le moderne tecnologie e comfort come ville pur rispettando sempre lo stile architettonico umbro, infatti queste due tipologie costruttive sono state i centri nevralgici della vita dei contadini di queste terre per secoli, dal lavoro nei campi alla vita sociale. E una delle caratteristiche di questi luoghi, è che è possibile disporre di tutte le comodità della vita moderna pur rimanendo isolati se si ama la pace e la tranquillità che questi posti garantiscono, si può serenamente vivere in una villa su una piccola collina fuori da qualsiasi centro abitato e circondati dal verde, pur avendo per esempio piscina, il wi-fi o la vicinanza ai vari piccoli centri abitati forniti di piccoli minimarket e altri piccoli negozi con tutto il necessario per vivere senza essere costretti ad andare nelle cittadine più vicine distanti chilometri e chilometri. Inoltre, l’Umbria è una delle “regine” in Italia e forse nel Mondo, del vero olio extra-vergine d’oliva e del buon vino! Qui, se siete appassionati di questi prodotti, potrete per esempio affiancare alla vostra villa un meraviglioso oliveto o un bellissimo vigneto per la produzione di questi prodotti simbolo di questa regione e iniziare questa affascinante attività, magari aiutati dalla gente del posto che, anche solo per hobby, porta avanti con passione la produzione di olio e vino da generazioni. Tutte queste cose potrete trovare nella Verde Umbria, immersi in una incredibile tranquillità lontani dallo smog e dalle rumorose città e in paesaggi unici, dove potrete scegliere e creare la vostra villa in Umbria seguendo il vostro sogno, proprio qui.
Autore: Redazione area-press.eu
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I casali della splendida città di Todi
La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.
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UN AIUTO CONCRETO OGNI GIORNO
E’ partita l’1 aprile e sarà attiva fino al 30 giugno 2014, in concomitanza con la mostra “Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G” in scena presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, l’operazione “Un aiuto concreto ogni giorno” pensata da Procter&Gamble per ripagare la fiducia dei suoi consumatori.
Effettuando una spesa minima di 20 euro in prodotti P&G quali Dash, Lenor, Ace Detersivo, Mastrolindo, Swiffer, Viakal, Fairy, Ambi Pur, Gillette, Pantene, Herbal Essences, Olaz, Oral B, Az, Gillette Venus, Duracell, head&shoulders, Braun (valido solo sui prodotti per la cura del corpo maschile, femminile e per la cura dei capelli), i consumatori avranno diritto a ricevere a casa un carnet di 13 buoni sconto del valore complessivo di 20 euro, spendibili su prodotti P&G ed utilizzabili entro il 28 febbraio 2015. La promozione sarà valida per gli acquisti effettuati in ipermercati, supermercati, cash&carry, discount, drugstore e per acquisti online sul territorio nazionale.
L’iniziativa promozionale sottolinea, ancora una volta, l’attenzione con cui P&G ascolta e soddisfa i bisogni delle famiglie italiane, accompagnandole con impegno e dedizione nella cura del sé e dell’ambiente che li circonda.
“Da 175 anni P&G è al fianco delle famiglie in tutto il mondo attraverso le innovazioni di prodotto” ha affermato Sami Kahale Presidente e AD di P&G Italia. “Per questo abbiamo deciso di affiancare alla mostra “Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G”, dedicata a far scoprire l’evoluzione dei prodotti e degli strumenti legati al benessere della persona e dei luoghi domestici, l’operazione “Un aiuto concreto ogni giorno”: entrambe le attività intendono rendere un po’ più speciale la quotidianità dei nostri consumatori.”
Partecipare alla promozione è semplice: per ricevere il carnet di buoni sconto, il consumatore dovrà conservare gli scontrini o le fatture (integri e in originale) attestanti l’acquisto dei prodotti P&G ed inviarli unitamente ai propri dati personali in busta chiusa e affrancata, al seguente indirizzo: “Operazione UN AIUTO CONCRETO OGNI GIORNO P&G” c/o GLOBALDATA VIA MOSCA, 36 – 00142 ROMA entro il 15 luglio 2014 (farà fede il timbro postale). Maggiori informazioni sull’iniziativa P&G sono disponibili all’indirizzo www.aiutoconcretopg.it.
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Consegnata la bici degli abbracci a Papa Francesco: al suo “Grazie” Ottavio risponde “Figurati!”
Ieri, 2 aprile 2014, durante l’udienza tenutasi in Vaticano dedicata alla giornata mondiale di consapevolezza sull’autismo, una delegazione trevigiana della Fondazione Oltre il Labirinto Onlus ha consegnato a Papa Francesco la bici degli abbracci, lo speciale tandem assemblato dai ragazzi autistici all’interno del Villaggio Godega 4Autism (TV). La grande emozione per l’incontro con il Santo Padre non ha tradito questi speciali ragazzi che hanno avuto il piacere di ricevere i ringraziamenti personali del Pontefice per il singolare dono.
Ieri 2 aprile 2014, in occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo, una delegazione della Fondazione trevigiana “Oltre il Labirinto Onlus” ha partecipato all’udienza di Papa Francesco in San Pietro e gli ha donato HUGBIKE®, uno speciale modello di tandem frutto del lavoro di ragazzi autistici e realizzato per l’occasione in versione total white.
A consegnare la così detta bici degli abbracci direttamente nelle mani del Santo Padre sono stati Simone di 18 anni con mamma Lorena, Ottavio (Otty) e Giampietro (Giampy) di 12 anni con le madri Laura e Cristiana. I tre ragazzi autistici frequentano il Villaggio Godega 4Autism (TV), la prima comunità lavorativa e terapeutica in Europa, voluta e costituita da Fondazione Oltre il Labirinto Onlus, dove ogni giorno sperimentano l’integrazione nella società attraverso il lavoro ed altre attività ricreative.
La grande emozione per l’incontro con il Santo Padre non ha tradito questi speciali ragazzi che hanno avuto il piacere di ricevere i ringraziamenti personali del Pontefice per il singolare dono: al “Grazie” di Papa Francesco, Ottavio ha prontamente risposto “Figurati!” con la genuinità tipica di un ragazzo della sua età. – FOTO IN ALLEGATO (Copywright: Servizio Fotografico de L’Osservatore Romano)
In seguito all’incontro con Papa Francesco l’intera delegazione della Fondazione Oltre il Labirinto Onlus è ripartita alla volta di Treviso per partecipare a “Light it Up Blue”, iniziativa mondiale condivisa anche dal capoluogo veneto e che ha illuminato con luci blu Piazza dei Signori per richiamare l’attenzione sulla sindrome dell’autismo. Con lo stesso scopo, oggi 3 aprile alle ore 20.30 presso il cinema Edera di Treviso, sarà proiettato il film “The special need” con la partecipazione speciale del regista Carlo Zoratti che guiderà la visione insieme alla Fondazione Oltre il Labirinto.
Per proseguire la realizzazione, finanziare le attività formative, educative e socio-integrative già avviate nel Villaggio Godega 4Autism (Godega di Sant’Urbano, TV), la Fondazione Oltre il Labirinto lancia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale. Dall’1 al 20 aprile sarà infatti possibile donare 2€ inviando un SMS al 45506 da tutti i cellulari personali oppure 2 o 5€ chiamando lo stesso numero da rete fissa. Per questa iniziativa Fondazione Oltre il Labirinto può contare sul sostegno di Jury Chechi e Maria Grazia Cucinotta.
HUGBIKE® è un’iniziativa solidale sviluppata dalla Cooperativa Sociale “Opera della Marca” che ha deciso di coinvolgere i ragazzi autistici del Villaggio Godega 4Autism (TV) nell’assemblaggio della “bici degli abbracci”, così definita per la particolare posizione di guida in cui il guidatore “abbraccia” il passeggero, garantendogli maggiore sicurezza, ma soprattutto per la particolare valenza sociale che caratterizza l’intero progetto. Infatti, il montaggio della bicicletta vede uniti personale specializzato e ragazzi affetti da autismo, che possono trovare una loro collocazione nel mondo del lavoro e acquisire competenze grazie al supporto di tutor qualificati. Una vera e propria opportunità d’inserimento umano e professionale che sviluppa consapevolezza e responsabilità nei ragazzi autistici, concretamente attivi ed emozionalmente coinvolti.
Il progetto è stato condiviso anche dal Gran Gala Ciclistico Internazionale, evento locale che ha presentato HUGBIKE® lo scorso ottobre con Jury Chechi come testimonial d’eccezione e che si è impegnato per ottenere questo speciale incontro in Vaticano.
Fondazione Oltre il Labirinto Onlus
Nasce nel 2009 a Treviso per volere di alcuni genitori con figli affetti da autismo. Scopo principale delle Fondazione è quello di tutelare i diritti e la dignità delle persone con disabilità mentali o fisiche – in particolare dei soggetti affetti da disturbo pervasivo dello sviluppo e/o da autismo – offrendo loro assistenza e supporto, terapie mirate e percorsi educativi e formativi adeguati. Tra i principali progetti della Fondazione, il Villaggio Godega 4Autism, una comunità all’interno della quale i soggetti autistici sperimentano l’inserimento nella società attraverso il lavoro.
Fondazione Oltre il Labirinto opera in accordo e sinergia con altri organismi – pubblici e privati, italiani e esteri – ed è uno dei quattro rappresentanti italiani di Autism-Europe, la più grande associazione internazionale che ha l’obiettivo principale di promuovere i diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie e di migliorarne la qualità della vita.
Cooperativa “Opera della Marca”
Banca della Marca, Cooperativa Il Girasole e Fondazione Oltre il Labirinto onlus – Per l’autismo si sono unite e hanno dato vita a “Opera della Marca”, l’innovativo soggetto che pone al centro dell’attenzione il disabile e la sua integrazione mediante il lavoro. La missione di questa cooperativa sociale di tipo B è la tutela del disabile, della sua dignità e il diritto di integrarsi nella comunità, a contatto con la propria rete familiare e sociale, attraverso l’occupazione lavorativa.
Gran Gala Ciclistico Internazionale
Il Gran Gala Ciclistico Internazionale è un evento annuale che ha luogo in ottobre a Conegliano (Treviso) e che nel 2014 festeggia la sua trentesima edizione, essendo stato istituito nel 1985. Tutti i più grandi personaggi del ciclismo mondiale del dopoguerra hanno calcato il palco del Teatro Accademia. Ogni anno l’organizzazione del Gran Gala affianca e sostiene un progetto di solidarietà.
Banca della Marca
La storica Cassa Rurale di Orsago (TV) fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.
Per ulteriori info:
Ufficio Stampa per
Opera della Marca e Banca della Marca
BLU WOM
Laura Elia [email protected]
Mob. +39 345 2446081; Tel. + 39 0432 886638
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All’anteprima di presentazione del nuovo libro di Padre Enzo Fortunato presenta la consulente al lavoro Nicoletta Fiorese e Giorgio Mulé
Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro, Lunedì 31 Marzo 2014, è stata ospite alla presentazione dell’ultimo successo letterario di Padre Enzo Fortunato, dal titolo “Vado da Francesco”, tenutasi presso la libreria Mondadori Multicenter Duomo di Milano. Intervenuti all’incontro di Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, numerose illustri personalità, tra le quali la cantante e volto tv Caterina Caselli, il Direttore di Panorama Giorgio Mulé, il noto manager Salvo Nugnes e lo storico saggista italiano Franco Cardini.
Dopo la presentazione, la Dott.ssa Fiorese, che svolge la sua professione nel suo studio privato di Cassola (VI) in via Valsugana 88 e conosciuta per la sua professionalità, diligenza e competenza, ha asserito “Sono rimasta piacevolmente colpita e compiaciuta di aver partecipato a questo interessante evento, tra tanti personaggi noti. Vado da Francesco è un libro dal forte significato e di scorrevole lettura. Il tema principale sono le esperienze reali di persone che hanno visitato il Sacro Convento e la Basilica di Assisi per rispondere ai loro importanti quesiti“.
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Le differenze tra ospedali pubblici e strutture sanitarie private
Spesso trovare un medico specialista a Roma non è semplice. Soprattutto nel campo ortopedico l’offerta è ampia. Gli ortopedici a Roma operano in strutture specialistiche dotate di tutti i comfort e servizi. Queste strutture a pagamento riservano maggiori vantaggi rispetto a quelle pubbliche. Innanzitutto permettono di pianificare un determinato intervento ortopedico senza lunghe liste d’attesa da aspettare. E’ possibile scegliere una data più vicina alle proprie esigenze. Inoltre offrono un servizio che viene incontro a tutte le esigenze del cliente. Se sulla professionalità degli ortopedici che operano a Roma nella branca medica dell’ortopedia non esiste una reale discrepanza tra il settore privato e quello pubblico, nel campo dell’accoglienza queste differenze si notano. Infatti la sistemazione di base negli ospedali pubblici normalmente consiste in stanza molto ampie che hanno dai tre ai sei letti, sebbene siano di solito disponibili stanze singole che includono un bagno per un costo supplementare tra Euro 60 e 75 al giorno. Di solito si può noleggiare anche una TV per una piccola tariffa giornaliera se non è inclusa. I pazienti normalmente devono portare tutto il necessario con loro, incluso gli asciugamani, i saponi, i pigiami o camice da notte, vestaglie anche se i pasti vengono forniti gratuitamente. Il cibo spesso è di pessima qualità e potrebbe non essere mangiabile. Inoltre si potrebbe avere bisogno di qualche assistenza esterna se volete soddisfare determinate esigenze. Al contrario, nelle cliniche e negli ospedali privati, la sistemazione è generalmente quella di un albergo standard di lusso, con stanze singole con aria condizionata, TV e telefono ed un letto in più per un parente se necessario. Gli ospedali pubblici di solito hanno l’orario di visita limitato di circa due o tre ore al giorno, mentre le cliniche private generalmente non hanno limiti di orari per le visite. Però c’è da sottolineare una tendenza degli ospedali pubblici ad avvicinarsi a quelli privati migliorando il proprio servizio anche in termini di accoglienza e sistemazione. Per cui nello scegliere un ortopedico a Roma bisogna considerare una serie di variabili che vanno al di là delle competenze del professionista scelto.
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MARCIALONGA CYCLING CRAFT 2014, RITORNO SU LAVAZÈ, SAN PELLEGRINO E VALLES
A fine giugno la granfondo trentina torna alle origini
Ritorno sui quattro passi Monte San Pietro, Lavazé, San Pellegrino e Valles per la gioia degli scalatori
Iscrizioni in piena corsa con prezzi agevolati fino al 26 maggio
Tanti eventi di contorno ad animare il week end di gara
L’8.a edizione della Marcialonga Cycling Craft, la granfondo su strada in programma domenica 29 giugno a Predazzo (TN), ripresenta i percorsi delle prime edizioni con il ritorno sui passi dolomitici Monte San Pietro Lavazé, San Pellegrino e Valles. Le tante richieste degli appassionati per tornare a calcare il tracciato “tradizionale” hanno convinto il comitato organizzatore ad effettuare questo cambiamento…al passato, un percorso che è sempre stato sinonimo di spettacolarità, divertimento ed elevato tasso tecnico. La Granfondo misura così 135 km e presenta un dislivello di 3.279 metri, mentre il Mediofondo prevede una distanza di 80 km con 1.894 metri di dislivello, insomma, anche nel 2014 gli itinerari nelle valli di Fiemme e Fassa saranno adatti per ogni tipo di ciclofondista.
Spulciando nel dettaglio gli itinerari di gara e le altimetrie, viene confermato lo start da Predazzo e i 20 km iniziali serviranno come una sorta di warm-up lungo la Val di Fiemme. Dopo lo sconfinamento in Alto Adige, a San Lugano, una veloce discesa immetterà la corsa sulla prima asperità di giornata, la salita di 9 km che porterà verso Aldino e Monte San Pietro, seguita dalle impegnative rampe del Passo di Lavazé (pendenza massima del 13%). Lo scollinamento sarà a quota 1.805 metri e di lì inizierà la picchiata fino a Tesero e poi Predazzo, dove si concluderà il percorso corto. I granfondisti invece proseguiranno verso la Val di Fassa e a Moena svolteranno in direzione del Passo San Pellegrino, un’ascesa che conta 11,8 km e alterna tratti ripidi a sezioni pedalabili dove poter tirare il fiato. Dopo la vetta si scenderà in un baleno verso il bellunese e l’attacco dell’ultimo ostacolo di giornata: il Passo Valles. La prima parte all’ombra delle conifere è davvero tosta ma poi la strada si fa più dolce per circa un chilometro e lascia spazio ad uno splendido panorama sui gruppi del Mulaz e delle Pale di San Martino, prima dell’impennata finale verso i 2.032 metri del valico. La successiva discesa di 24 km attraversa il Parco di Paneveggio e accompagna i corridori fino alla finish line e al meritato riposo di Predazzo.
Le iscrizioni all’8.a Marcialonga Cycling Craft sono aperte e fino al 26 maggio si potrà approfittare del vantaggioso prezzo di 30 euro per strappare un posto in griglia. Dal 27 maggio al 27 giugno si passerà invece a 35 euro e quindi a 40 euro per le iscrizioni last minute, solo sabato 28 giugno.
Come ogni anno lo staff di casa Marcialonga è molto attento ai servizi sia per gli atleti che per tutti gli accompagnatori e organizza tanti eventi di contorno quali musica dal vivo, uno speciale aperitivo “bicicletta”, animazione per bambini e Nutella party, in aggiunta ovviamente all’Expo dedicata a tutte le ultime novità del mondo delle due ruote. Da non dimenticare inoltre che venerdì 27 i giovani fino ai 16 anni potranno partecipare alla Minicycling, sempre a Predazzo.
La prova del 29 giugno assegnerà anche il titolo del Campionato Italiano Maestri di Sci AMSI e fa parte del rinomato e rinnovato circuito ciclofondistico Alé Challenge, che include alcune delle granfondo più prestigiose di Trentino, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.
Info: www.marcialonga.it
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Total denim: per essere al top!
Tra vip e vetrine, ormai ci siamo convinte anche noi: il canadian tuxedo è il nuovo tormentone delle fashion victime e non solo. Se eravate abituate a portare un solo capo in denim come ad esempio un paio di jeans o al massimo una camicia, è arrivato per voi il momento di allinearvi ai nuovi codici della moda. Con il canadian tuxedo, vi vestirete in denim dalla punta dei capelli alla punta dei piedi… cravatte comprese!
Gli sneakers addicts la conoscono alla perfezione. Per altri è una piacevole scoperta. La marca Goliath nasce nel 1925 come produttrice di scarpe da soccer e cricket. Realizzate con passione e tradizione le scarpe di questo brand vengono concepite in modo artigianale fino a conoscere negli anni 50 un grande successo. La Goliath è oggi riconosciuta in tutto il mondo grazie ai suoi modelli particolari e di qualità. In linea con gli ultimi codici della moda, è amata anche per la sua indiscussa funzionalità. Un fiore all’occhiello della moda olandese.
Per gli appassionati di sneakers e jeans, c’è Diesel, una vera leggenda del denim per completare i nostri guardaroba. Nel 2009 la marca lancia una collezione assolutamente moderna che sposa tendenza “old school” e linea urbana. Celebre per le sue campagne pubblicitarie creative e controverse, propone ai suoi clienti dei prodotti sempre audaci ed originali. Se per le scarpe prevale il look sportivo, per le borse la Diesel rilscia un stile piuttosto retrò. Una marca ideale per chi vuole puntare sull’originalità.
Una vera soddisfazione indossare un paio di scarpe Bunker! La marca nasce in Spagna e conquista fin da subito i giovani che amano lo stile ribelle e originale. La linea della marca è un inno alla vita e alla giovinezza. Design contemporaneo, sportivo e attento alla comodità: ecco quel che ha reso famosa la marca Bunker. Le scarpe proposte sono apprezzate oggi in tutto il mondo e non finiranno mai di sorprenderci.
In termini di immaginazione, Vans non ha bisogno di lezioni Il suo segreto: reinventare i modelli mitici della propria collezione con versioni sempre diverse, sempre trendy. Create da Paolo Van Doren nel 1966, è nel 1979 che la marca vince la sua scommessa introducendo la slip on, un modello senza lacci presto adottato dagli skater e Bmx riders californiani. Più che una marca, Vans è oggi uno stile di vita.
A proposito di Spartoo.it: il N°1 delle scarpe in Europa
Spartoo.it, fondata nel 2006, ha saputo imporsi sul mercato come leader europea nella vendita di scarpe online. Spartoo propone oltre 800 marche di scarpe uomo, scarpe donna e scarpe bambino/a. Geox, Converse, Adidas, Timberland. Più di 30.000 modelli (ballerine, stivali donna, sneakers, décolleté, stivaletti, sandali…). Presente in gran parte dei paesi europeo, Spartoo fa parte dei 10 migliori siti moda e tra le società europee in grande crescita.
- CA 2012: 150 milioni di euro
- Fatturato 2011: 100 milioni di euro
- Fatturato 2010: 50 milioni di euro
- Fatturato 2009: 30 milioni di euro
- Fatturato 2008: 15 milioni di euro.
- Fatturato 2007: 5 milioni di euro
- Oltre 6 miilioni di visitatori unici nel dicembre 2012 (Médiametrie, Europe).
- Top 10 delle società a forte crescita in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2012).
- Effettivo: 200 dipendenti
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SULLE DOLOMITI DI BRENTA CON SCI E PELLI, SKI ALP RACE SABATO A MADONNA DI CAMPIGLIO
La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta entra negli…anta
Tutto pronto per sabato 5 aprile con gli amanti di sci e pelli
Iscrizioni aperte fino a domani
Organizza lo Sporting Club Madonna di Campiglio
A Madonna di Campiglio sci e pelli scalpitano. La 40.a edizione della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è ormai alle porte, tra due giorni le nevi di questa parte di Trentino saranno teatro della storica scialpinistica orchestrata dallo Sporting Club Madonna di Campiglio.
Neve ce n’è in abbondanza, le previsioni parlano di un sabato soleggiato e un’occhiata al percorso lascia intendere come lo spettacolo non potrà che essere ancora una volta di assoluto livello.
Per tutti lo start (ore 8,15) sarà dall’elegante e scenografico Rifugio Boch e prima di farvi ritorno e tagliare il traguardo finale le categorie Senior e Master maschili dovranno solcare 18,5 km, ma ciò che conta maggiormente in questo genere di manifestazioni sono i metri di dislivello, che in questo frangente arrivano a 1.835. Quattro salite e tre discese che porteranno ad ammirare Cima Grosté a 2850 metri, la Bocca di Sella di poco più bassa o il Passo Grosté, ultima asperità prima della discesona di 4 km di ritorno al Boch. Abilità in velocità, resistenza e potenza nelle salite e destrezza ai tanti cambi pelle sono elementi che possono fare la differenza e sarà la classifica finale a parlare, anche se l’evento di Madonna di Campiglio si propone con piacere anche ai comuni appassionati di ski alp che ritrovano sulle Dolomiti di Brenta una situazione di fascino e pregio unici.
In gara sono convocate anche le categorie Cadetti e Junior, che con le femminili Senior e Master affrontano tre salite e due discese per un dislivello di 1.175 metri spalmato su 13 km. La premiazione avverrà presso il ristorante Jumper alla partenza della funivia Grosté alle 14,00 di sabato.
La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è una delle prove ISMF Series, è gara di Campionato Trentino individuale Senior e Master e sarà anche tappa conclusiva della 22.a Coppa delle Dolomiti.
Fino a domani, venerdì 4 aprile alle 16,00, le iscrizioni alla 40.a Ski Alp Race Dolomiti di Brenta rimangono aperte e le quote sono di € 40 per Senior e Master ed € 20 per Cadetti e Junior. In entrambi i casi sono compresi il pasta party di venerdì 4 aprile presso il ristorante Pappagallo, il parcheggio in zona partenza, la risalita in cabinovia, il pacco gara marchiato Dynafit e Audi Quattro Spikes e il buono pasto per il pranzo del dopo gara. Viene anche messo a disposizione un pacchetto iscrizione + pernottamento e prima colazione alla cifra allettante di € 90. Per iscriversi basta consultare il rinnovato sito www.sportcampiglio.com, scaricare il modello 61 e inviarlo via fax o email all’organizzazione.
Il team dello Sporting Club Madonna di Campiglio, presieduto da Roberto Papa e di cui fanno parte il direttore di gara Andrea Timon e il direttore di percorso G.A. Denis Redolfi, mette in campo tanti volontari che con grande passione e dedizione puntano alla miglior riuscita di quella che può esser considerata anche la “loro” ski alp, che tra meno di 48 ore entrerà ufficialmente e in grande stile negli …anta.
Info: www.sportcampiglio.com
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RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO NEI CONDOMINI: PRO E CONTRO
L’impianto di riscaldamento centralizzato è un sistema che serve per regolare il riscaldamento all’interno dell’intero palazzo. Ciò rende possibile la regolazione generale del riscaldamento , e quindi non è possibile gestire autonomamente il riscaldamento all’interno della singola abitazione come accade invece per l’impianto autonomo. La gestione e la sicurezza dell’impianto viene assegnata perciò all’amministratore del condominio a cui viene data la responsabilità del controllo dell’impianto. Gli impianti centralizzati sono soggetti a limitazioni come il calendario di accensione utilizzato con il fine di contenere i consumi energetici.
I primi impianti realizzati erano principalmente a circolazione naturale. Veniva sfruttata la diversa densità tra l’acqua di andata e quella di ritorno nei corpi scaldanti data dalla differenza di temperatura che veniva prodotta dalla cessione di calore nei radiatori. Grazie alla silenziosità e affidabilità dei motori e delle pompe ,la circolazione dell’acqua prende il nome di circolazione forzata. L’acqua passa tra la caldaia e i radiatori mediante reti di tubazioni in acciaio, rame o materiale plastico. Il grande vantaggio dell’impianto di riscaldamento centralizzato è che con una sola grande macchina si riesce a riscaldare un intero edificio. Il problema però resta la gestione di questo impianto, in quanto richiede la conciliazione dei diversi usi di questo sistema nei singoli locali. Perciò ci sono differenti tipologie possibili per risolvere il problema dell’autonomia e della gestione singola dell’impianto:
Gli impianti di riscaldamento centralizzato hanno il vantaggio della scala: con un’unica macchina grande si può riscaldare un intero edificio. Di contro, la gestione di un impianto grande richiede la conciliazione dei diversi usi del sistema nei singoli locali. Vi sono diverse topologie possibili dell’impianto centralizzato negli edifici: a condotti centrali, che hanno un solo punto di ingresso per ogni piano o zona e si diramano successivamente; a condotti paralleli.
Contabilizzazione
Il sistema che consente ai complessi condominiali, muniti di riscaldamento centralizzato, di ripartire le spese si chiama contabilizzazione. Grazie a questa è possibile la ripartizione delle spese di riscaldamento in funzione ai consumi individuali di ciascun utente. Con un meccanismo di termoregolazione, quest’ultimo può stabilire la temperatura che si desidera all’interno di ogni appartamento. Tale modalità permette ad ogni famiglia di mantenere i vantaggi dell’impianto centralizzato , per quanto riguarda la sicurezza e il rendimento energetico, e al tempo stesso di avere una propria autonomia nella gestione personale di un impianto individuale.
Distacco dall’impianto centralizzato
Essendo una delle parti comuni di un condominio, la soppressione dell’impianto centralizzato è lecita solamente se tutti i condomini sono d’accordo. Ad ogni modo il singolo condomino può rinunciare all’uso dell’impianto centralizzato e staccare le diramazioni della singola unità immobiliare dal resto del sistema comune , ma solo se il suo distacco non comporta un aggravio di spese per tutti coloro che continuano ad utilizzare il riscaldamento centralizzato , né danno uno squilibrio termico o funzionale nell’intero edificio. Per questo motivo il condomino che vuole staccarsi dal sistema comune deve far accertare da un tecnico l’esistenza e la sicurezza di tutti questi presupposti. Se l’assemblea constata che i presupposti sussistono, il condomino può procedere con il distacco e non partecipare più alle spese di consumo, ma non può sottrarsi alle spese di conservazione e manutenzione dell’impianto perché rimane comproprietario.
