Autore: Redazione area-press.eu

  • COMUNICATO STAMPA ” FILT – CGIL FIT – CISL UILTRASPORTI FLAI “


    FILT – CGIL FIT – CISL UILTrasporti FLAI


    Segreterie Regionali – Territoriali



    RSU SEA spa – SEA handling



    Comunicato ai lavoratori del gruppo Sea



    Nella notte del 13 giugno è stato siglato l’accordo con il gruppo SEA con al centro i temi della crisi conseguente all’uscita di Alitalia e alla grave situazione economica del gruppo ed in particolare di SEA Handling.



    Come noto il disavanzo di SEA Handling si aggraverà pesantemente nel 2008 con il rischio concreto e già annunciato dalla proprietà di cessione delle attività di Handling. I dati portano a ipotizzare un disavanzo di circa 70 mln di euro sfiorando quasi il 45 % del fatturato. E’ evidente che in questa situazione la eventuale decisione di non affrontare la situazione aziendale avrebbe come unica conseguenza di consegnare i lavoratori ad una prospettiva priva di qualunque garanzia.



    Affrontare la crisi di Malpensa e dell’incertezza dovuta ad Alitalia in aggiunta ai problemi di SEA Handling richiedeva anzitutto la volontà di tentare di riportare il conto economico verso il risanamento. Volontà che oltre a coinvolgere SEA deve assumere sia il Consiglio di Amministrazione che la proprietà ed in particolare il comune di Milano, anche attraverso un formale impegno per la salvaguardia del perimetro aziendale ed i livelli occupazionali.



    Il risanamento non poteva, per il sindacato, realizzarsi né con l’azzeramento dei diritti, né con la riduzione del salario, né attraverso riduzioni di personale.



    La scelta è stata quindi di affrontare una riorganizzazione complessiva dell’handling che non fosse concentrata sui diritti dei lavoratori.



    Per ridurre il deficit, si immagina di almeno il 50% entro la fine del 2010, si è agito quindi su:



    spostamento di attività verso SEA Spa



    decisione di effettuare l’attività del PRM ( Passeggeri Ridotta Mobilità)



    ridurre le posizioni di coordinamento anche unificando alcune figure professionali



    semplificare la catena organizzativa



    procedere ad un iter formativo per la ricollocazione dei lavoratori



    aumentare le competenze e la professionalità ( da sottoporre a verifica anche ai fini economici).



    L’accordo interviene anche su materie delicate quali gli attuali riposi, riducendo di 3 quelli attualmente utilizzati, ma impedendo che si azzerassero e concordando che SEA non darà disdetta né di altri accordi aziendali né aprirà nuove procedure di licenziamenti collettivi.



    Per quanto riguarda i lavoratori precari e la richiesta di azzeramento della contrattazioni aziendale l’accordo prevede che a coloro che hanno già lavorato in SEA con contratto a tempo determinato, sia garantita integralmente la retribuzione percepita, mentre per tutti i futuri assunti si è stabilità la nuova parte di contrattazione aziendale nell’accordo del 13 giugno 2008.



    In questa situazione di crisi di Alitalia e di SEA Handling riteniamo sia importante aver ottenuto la conferma a tempo indeterminato, alla fine della cassa integrazione, di oltre 350 tempi determinati e/o interinali che da anni lavorano e che per vedere riconosciuto questo diritto hanno avviato numerose vertenze legali.



    Siamo consapevoli che questo è un accordo di crisi e come tale ha cercato di raggiungere l’obbiettivo di risanare l’azienda e di impegnare l’azionista.



    Siamo consapevoli che molti lavoratori saranno chiamati a svolgere mansioni diverse o addirittura a veder superate quelle da anni svolte.



    Siamo consapevoli che l’intervento sui ROL non è stato facile, ma siamo anche consapevoli di essere riusciti a ridurre le pretese aziendali, impedendo inoltre di intervenire sul break mensa.



    L’accordo riguarda tutti i lavoratori del gruppo e particolarmente quelli dell’handling, convinti che nessuno possa chiamarsi fuori dall’assunzione di forti responsabilità.



    L’accordo impedisce quindi, in modo chiaro ed indiscutibile, azioni unilaterali con effetti enormemente più drammatici e ci consente di governare il processo di risanamento avendone titolo.



    Inoltre l’accordo sarà parte integrante del futuro Piano industriale di SEA, che dovrà avere come fondamento il mantenimento dell’handling all’interno del Gruppo, la salvaguardia di tutti gli attuali livelli occupazionali dì SEA e dell’Handling, lo sviluppo dei due aeroporti.



    I lavoratori sono ancora una volta chiamati a dare il proprio contributo perché queste aziende possano essere di nuovo competitive ed operare in condizioni di mercato, siano ora i vertici del Gruppo SEA a trasformare questo sacrificio in opportunità reale di rilancio e risanamento.



    Nei prossimi giorni si svolgeranno le riunioni delle strutture sindacali, della RSU e delle assemblee informative.



    Milano, 14 giugno 2008



    FILT – CGIL FIT – CISL UILTrasporti FLAI


    Segreterie Regionali – Territoriali



    RSU SEA spa – SEA handling

  • Il reportage dal Nepal di Raffaella Milandri,viaggiatrice in solitaria e fotografa

    Racconta del suo viaggio: “Negli occhi dei nepalesi si legge una fierezza, una onestà e una matrice culturale dalle profonde radici Non mi sono fermata alle località turistiche, ma sono andata ad esplorare la identità di questo popolo nei villaggi, nei piccoli monasteri, nei campi dove mietono il grano. Mi sono fatta raccontare cosa pensano e cosa sognano. Al primo posto dei loro sogni c’è la pace per il loro Paese, una pace che porti prosperità, istruzione, miglioramenti tecnologici. “ Le esperienze più significative in Nepal? “ Ho partecipato ad un sit-in per la liberazione del Tibet, a Kathmandu, e ho conosciuto molti monaci tibetani, la cui semplicità e schiettezza mi hanno toccato il cuore. Il giorno dopo, sempre a Kathmandu, hanno arrestato in modo violento 500 donne che dimostravano per il Tibet !! Ho assistito alla cerimonia delle cremazioni induiste sul fiume Bagmati, cercando di essere invisibile e di non disturbare i partecipanti. Ho visto da vicino a Manakamana i sacrifici induisti degli animali-capre e galli- , che vengono vissuti anche dai bambini come una festa, nonostante sia uno spettacolo molto cruento e sanguinario.” Continua ancora: “ In un parco naturale ho affiancato una guardia forestale , una tigre aveva ucciso un cervo samba e le sue orme macchiate di sangue erano dappertutto. E’stato emozionante vedere la tigre nel suo habitat e non nei cartoni animati o negli zoo. In un altro parco un rinoceronte ha cercato di caricare la jeep sulla quale mi trovavo. Non mi vergogno di dire che ho ero terrorizzata” Problemi durante il suo ultimo viaggio? “ In Nepal la presenza di posti di blocco, esercito, scioperi, proteste era all’ordine del giorno, ma il problema maggiore è stato con l’autista che mi ha portato da Delhi a Kathmandu , un indiano di cultura maschilista che aveva problemi con una donna come unico passeggero. E’ stato un braccio di ferro estenuante tra quello che io-cliente-chiedevo, e quello che la sua cultura gli suggeriva sulle donne, alla fine invece di chiedere ‘per favore’ ero costretta a dirgli ‘questo è un ordine’, finchè-finalmente- siamo arrivati a destinazione e ho proseguito via bus e taxi.” Un aneddoto? “ero sulla jeep nel parco Chitwan, da sola con l’autista e la guida, un giovane bramino nel retro, di fronte a me. Costui mi toccava spesso la spalla mentre parlava, gesto per me fastidioso e per la sua cultura poco rispettoso nei confronti di una donna. Ad un certo punto mi mette una mano sul ginocchio: SCIAFF!! Gli schiaffeggio la mano e gli dico che per la mia cultura, in Italia, queste confidenze con una donna sono ammesse solo dal proprio marito Mi guarda un po’ incredulo, le donne occidentali qui hanno fama di libertine ,ma è comunque una buona tattica e funziona. Un giorno, se R.T. (il nomignolo della guida) verrà in Italia penserà che sono una gran bugiarda, i costumi sociali qui da noi sono molto più aperti e moderni. Le donne che viaggiano da sole qui in Nepal sono rare e bisogna preparare una serie di tattiche difensive dagli approcci sgraditi. Una regola d’oro che vale sia per le donne sole: fate le indiane. Certe volte non capiamo davvero cosa ci stanno dicendo, perchè spesso la pronuncia inglese è terribile . Però, se conviene, fate finta di non capire . Mai dire che è la prima volta nel paese, mai dare il vostro itinerario effettivo, o dire il nome dell’albergo dove state, e mai dire che siete da sole , a meno chè il vostro sesto senso non dia il via libera. “ Prossima avventura? “Sto studiando un percorso in fuoristrada tra Canada e Alaska, sulle orme di Into the wild, il film di Sean Penn” Le immagini dal Nepal di Raffaella Milandri ritraggono soprattutto ritratti di splendide persone nel loro quotidiano, mai in posa e spesso con occhi sorridenti guardano la fotografa che li ritrae. “ In una foto di un corteo per il Tibet c’è una suora buddhista tibetana che ride e mi fa la linguaccia” racconta la Milandri. Nel novembre 2008 è in preparazione a San Benedetto una mostra dell’artista -che collabora con la Fototeca Gilardi di Milano- incentrata proprio su India e Nepal e sugli straordinari contrasti tra l’avanzare del progresso e della tecnologia e lo stile di vita ancora tradizionale per la maggior parte della popolazione. Con un occhio particolare alla donna e alla loro situazione. Il titolo della mostra è “Crossing borders” ovvero varcare confini sia nel senso fisico dei confini tra i diversi Paesi, sia in senso culturale sia in senso emozionale.

  • COMUNICATO STAMPA + DOC.14 GIU ’08″FILT CGIL – FIT CISL – UILT UIL – F.L.A.I.”


    FILT CGIL – FIT CISL – UILT UIL – F.L.A.I.



    COMUNICATO STAMPA




    FIRMATO L’ACCORDO TRA SEA S.P.A., SEA HANDLING E SINDACATO E LA RSU PER IL MANTENIMENTO NEL PERIMETRO AZIENDALE DEL GRUPPO SEA DELLE ATTIVITA’ DI HANDLING E LA SALVAGUARDIA DELL’OCCUPAZIONE.




    PUNTI SALIENTI DELL’ACCORDO TESO ALLA SALVAGUARDIA DELL’OCCUPAZIONE IN FUNZIONE DELLA GRAVE CRISI VERIFICATESI CON L’ABBANDONO SENZA PREAVVISO DEI VOLI ALITALIA SONO:



    RISTRUTTURAZIONE DELLA FILIERA PRODUTTIVA DELL’HANDLING CON RECUPERO DI 280 UNITA’ E LORO RIUTILIZZO CON MOBILITA’ TRA SEA HANDLING E SEA S.P.A.



    STABILIZZAZIONE DI 350 PRECARI CHE DA ANNI SVOLGEVANO LAVORO A TEMPO DETERMINATO O SOMMINISTRATO.



    INTERVENTI PER L’AUMENTO DELLA PRODUTTIVITA’ LEGATA ALLE GIORNATE DI LAVORO ANNUO.




    REINTERNALIZZAZIONE DI ALCUNE ATTIVITA’ CHE PRODUCONO UNA RIDUZIONE DEI COSTI.



    AUMENTO DELLE COMPETENZE E DELLA PROFESSIONALITA’ DEI LAVORATORI.




    IL CONTRIBUTO DEI LAVORATORI SI E’ RESO NECESSARIO ED E’ DETERMINANTE PER LA SOPPRAVVIVENZA DELL’AZIENDA.



    CI ATTENDIAMO ORA CHE IL PIANO INDUSTRIALE DI SEA PUNTI ALLO SVILUPPO E CHE GLI AZIONISTI, A PARTIRE DAL COMUNE DI MILANO, ASSUMANO GLI IMPEGNI DELL’ACCORDO COME PROPRI.



    Milano, 13 giugno 2008




    LE SEGRETERIE REGIONALI


    FILT CGIL FIT CISL UILT UIL F.L.A.I.


    Nino Cortorillo Roberto Rossi Marco Pecorari Andrea Orlando


    393/3375244 335/8074741 335/304881 393/9232587





    FILT – CGIL FIT – CISL UILTrasporti FLAI


    Segreterie Regionali – Territoriali



    RSU SEA spa – SEA handling



    Comunicato ai lavoratori del gruppo Sea



    Nella notte del 13 giugno è stato siglato l’accordo con il gruppo SEA con al centro i temi della crisi conseguente all’uscita di Alitalia e alla grave situazione economica del gruppo ed in particolare di SEA Handling.



    Come noto il disavanzo di SEA Handling si aggraverà pesantemente nel 2008 con il rischio concreto e già annunciato dalla proprietà di cessione delle attività di Handling. I dati portano a ipotizzare un disavanzo di circa 70 mln di euro sfiorando quasi il 45 % del fatturato. E’ evidente che in questa situazione la eventuale decisione di non affrontare la situazione aziendale avrebbe come unica conseguenza di consegnare i lavoratori ad una prospettiva priva di qualunque garanzia.



    Affrontare la crisi di Malpensa e dell’incertezza dovuta ad Alitalia in aggiunta ai problemi di SEA Handling richiedeva anzitutto la volontà di tentare di riportare il conto economico verso il risanamento. Volontà che oltre a coinvolgere SEA deve assumere sia il Consiglio di Amministrazione che la proprietà ed in particolare il comune di Milano, anche attraverso un formale impegno per la salvaguardia del perimetro aziendale ed i livelli occupazionali.



    Il risanamento non poteva, per il sindacato, realizzarsi né con l’azzeramento dei diritti, né con la riduzione del salario, né attraverso riduzioni di personale.



    La scelta è stata quindi di affrontare una riorganizzazione complessiva dell’handling che non fosse concentrata sui diritti dei lavoratori.



    Per ridurre il deficit, si immagina di almeno il 50% entro la fine del 2010, si è agito quindi su:



    spostamento di attività verso SEA Spa



    decisione di effettuare l’attività del PRM ( Passeggeri Ridotta Mobilità)



    ridurre le posizioni di coordinamento anche unificando alcune figure professionali



    semplificare la catena organizzativa



    procedere ad un iter formativo per la ricollocazione dei lavoratori



    aumentare le competenze e la professionalità ( da sottoporre a verifica anche ai fini economici).



    L’accordo interviene anche su materie delicate quali gli attuali riposi, riducendo di 3 quelli attualmente utilizzati, ma impedendo che si azzerassero e concordando che SEA non darà disdetta né di altri accordi aziendali né aprirà nuove procedure di licenziamenti collettivi.



    Per quanto riguarda i lavoratori precari e la richiesta di azzeramento della contrattazioni aziendale l’accordo prevede che a coloro che hanno già lavorato in SEA con contratto a tempo determinato, sia garantita integralmente la retribuzione percepita, mentre per tutti i futuri assunti si è stabilità la nuova parte di contrattazione aziendale nell’accordo del 13 giugno 2008.



    In questa situazione di crisi di Alitalia e di SEA Handling riteniamo sia importante aver ottenuto la conferma a tempo indeterminato, alla fine della cassa integrazione, di oltre 350 tempi determinati e/o interinali che da anni lavorano e che per vedere riconosciuto questo diritto hanno avviato numerose vertenze legali.



    Siamo consapevoli che questo è un accordo di crisi e come tale ha cercato di raggiungere l’obbiettivo di risanare l’azienda e di impegnare l’azionista.



    Siamo consapevoli che molti lavoratori saranno chiamati a svolgere mansioni diverse o addirittura a veder superate quelle da anni svolte.



    Siamo consapevoli che l’intervento sui ROL non è stato facile, ma siamo anche consapevoli di essere riusciti a ridurre le pretese aziendali, impedendo inoltre di intervenire sul break mensa.



    L’accordo riguarda tutti i lavoratori del gruppo e particolarmente quelli dell’handling, convinti che nessuno possa chiamarsi fuori dall’assunzione di forti responsabilità.



    L’accordo impedisce quindi, in modo chiaro ed indiscutibile, azioni unilaterali con effetti enormemente più drammatici e ci consente di governare il processo di risanamento avendone titolo.



    Inoltre l’accordo sarà parte integrante del futuro Piano industriale di SEA, che dovrà avere come fondamento il mantenimento dell’handling all’interno del Gruppo, la salvaguardia di tutti gli attuali livelli occupazionali dì SEA e dell’Handling, lo sviluppo dei due aeroporti.



    I lavoratori sono ancora una volta chiamati a dare il proprio contributo perché queste aziende possano essere di nuovo competitive ed operare in condizioni di mercato, siano ora i vertici del Gruppo SEA a trasformare questo sacrificio in opportunità reale di rilancio e risanamento.



    Nei prossimi giorni si svolgeranno le riunioni delle strutture sindacali, della RSU e delle assemblee informative.



    Milano, 14 giugno 2008



    FILT – CGIL FIT – CISL UILTrasporti FLAI


    Segreterie Regionali – Territoriali



    RSU SEA spa – SEA handling




  • COMUNICATO STAMPA “FILT – CGIL FIT – CISL UILTRASPORTI F.L.A.I.”


    FILT – CGIL FIT – CISL UILTrasporti FLAI


    Segreterie Regionali – Territoriali



    RSU SEA spa – SEA handling



    Comunicato ai lavoratori del gruppo Sea



    Nella notte del 13 giugno è stato siglato l’accordo con il gruppo SEA con al centro i temi della crisi conseguente all’uscita di Alitalia e alla grave situazione economica del gruppo ed in particolare di SEA Handling.



    Come noto il disavanzo di SEA Handling si aggraverà pesantemente nel 2008 con il rischio concreto e già annunciato dalla proprietà di cessione delle attività di Handling. I dati portano a ipotizzare un disavanzo di circa 70 mln di euro sfiorando quasi il 45 % del fatturato. E’ evidente che in questa situazione la eventuale decisione di non affrontare la situazione aziendale avrebbe come unica conseguenza di consegnare i lavoratori ad una prospettiva priva di qualunque garanzia.



    Affrontare la crisi di Malpensa e dell’incertezza dovuta ad Alitalia in aggiunta ai problemi di SEA Handling richiedeva anzitutto la volontà di tentare di riportare il conto economico verso il risanamento. Volontà che oltre a coinvolgere SEA deve assumere sia il Consiglio di Amministrazione che la proprietà ed in particolare il comune di Milano, anche attraverso un formale impegno per la salvaguardia del perimetro aziendale ed i livelli occupazionali.



    Il risanamento non poteva, per il sindacato, realizzarsi né con l’azzeramento dei diritti, né con la riduzione del salario, né attraverso riduzioni di personale.



    La scelta è stata quindi di affrontare una riorganizzazione complessiva dell’handling che non fosse concentrata sui diritti dei lavoratori.



    Per ridurre il deficit, si immagina di almeno il 50% entro la fine del 2010, si è agito quindi su:



    spostamento di attività verso SEA Spa



    decisione di effettuare l’attività del PRM ( Passeggeri Ridotta Mobilità)



    ridurre le posizioni di coordinamento anche unificando alcune figure professionali



    semplificare la catena organizzativa



    procedere ad un iter formativo per la ricollocazione dei lavoratori



    aumentare le competenze e la professionalità ( da sottoporre a verifica anche ai fini economici).



    L’accordo interviene anche su materie delicate quali gli attuali riposi, riducendo di 3 quelli attualmente utilizzati, ma impedendo che si azzerassero e concordando che SEA non darà disdetta né di altri accordi aziendali né aprirà nuove procedure di licenziamenti collettivi.



    Per quanto riguarda i lavoratori precari e la richiesta di azzeramento della contrattazioni aziendale l’accordo prevede che a coloro che hanno già lavorato in SEA con contratto a tempo determinato, sia garantita integralmente la retribuzione percepita, mentre per tutti i futuri assunti si è stabilità la nuova parte di contrattazione aziendale nell’accordo del 13 giugno 2008.



    In questa situazione di crisi di Alitalia e di SEA Handling riteniamo sia importante aver ottenuto la conferma a tempo indeterminato, alla fine della cassa integrazione, di oltre 350 tempi determinati e/o interinali che da anni lavorano e che per vedere riconosciuto questo diritto hanno avviato numerose vertenze legali.



    Siamo consapevoli che questo è un accordo di crisi e come tale ha cercato di raggiungere l’obbiettivo di risanare l’azienda e di impegnare l’azionista.



    Siamo consapevoli che molti lavoratori saranno chiamati a svolgere mansioni diverse o addirittura a veder superate quelle da anni svolte.



    Siamo consapevoli che l’intervento sui ROL non è stato facile, ma siamo anche consapevoli di essere riusciti a ridurre le pretese aziendali, impedendo inoltre di intervenire sul break mensa.



    L’accordo riguarda tutti i lavoratori del gruppo e particolarmente quelli dell’handling, convinti che nessuno possa chiamarsi fuori dall’assunzione di forti responsabilità.



    L’accordo impedisce quindi, in modo chiaro ed indiscutibile, azioni unilaterali con effetti enormemente più drammatici e ci consente di governare il processo di risanamento avendone titolo.



    Inoltre l’accordo sarà parte integrante del futuro Piano industriale di SEA, che dovrà avere come fondamento il mantenimento dell’handling all’interno del Gruppo, la salvaguardia di tutti gli attuali livelli occupazionali dì SEA e dell’Handling, lo sviluppo dei due aeroporti.



    I lavoratori sono ancora una volta chiamati a dare il proprio contributo perché queste aziende possano essere di nuovo competitive ed operare in condizioni di mercato, siano ora i vertici del Gruppo SEA a trasformare questo sacrificio in opportunità reale di rilancio e risanamento.



    Nei prossimi giorni si svolgeranno le riunioni delle strutture sindacali, della RSU e delle assemblee informative.



    Milano, 14 giugno 2008



    FILT – CGIL FIT – CISL UILTrasporti FLAI


    Segreterie Regionali – Territoriali



    RSU SEA spa – SEA handling

  • “Heads”: il collezionista di teste


    Galleria Canovaccio, sede di Spoleto
    Piazza del mercato 21, Spoleto

    • con il patrocinio del Comune di Spoleto;
    • a cura di Lorenzo Barbaresi;
    • artisti selezionati: Cristiano Carotti, Sergio Silvi, Alessandro Vignali.

    La Galleria Canovaccio di Terni presenta, in occasione del 51° Festival dei Due Mondi, “Heads”: il collezionista di teste”, a Spoleto dal 28/6 al 13/7/2008.

    La Canovaccio, attenta protagonista dell’arte contemporanea umbra, chiama in causa tre dei suoi artisti recuperando dal loro repertorio iconografico i pezzi forti, in un viaggio tra simbolismo ed archetipi.

    Heads nasce come un’esposizione di teste, che vengono intese come trofei, simboli rari e preziosi da collezione.
    Nello spazio espositivo, come in una bacheca, diventano, quasi ineluttabilmente, emblema del desiderio.
    L’immaginario collettivo, infatti, è abituato a mitizzarle, facendole usualmente icone in programmi televisivi globalizzati o protagoniste in scandali improvvisati e presto dimenticati. Sono immagini pop tra milioni di anime sperse nel caos, nella consueta battaglia del vivere, in spazi senza luogo né tempo.
    Diviene quindi inevitabile per l’osservatore, che le ritrova impresse su tela, interpretate e portate fuori dal consueto, ritrovarsi ad essere, suo malgrado, una sorta di collezionista.

    Offrire al pubblico internazionale di Spoletofestival una “collezione di teste” è l’intento del curatore dell’evento, Lorenzo Barbaresi, in una esposizione dai contenuti decisamente intensi, ma allo stesso tempo divertente ed inusuale.

    La Mostra, che sarà inaugurata il 28 giugno 2008, sarà composta da opere su tela e su carta in cui ciascun artista tra grandi formati e tele doppio spessore 20×20 ,preparate da ognuno appositamente per l’evento, affronteranno questo tema senza restrizioni creative.

    La mostra sarà ad ingresso libero e resterà aperta tutti i giorni dal 28 giugno al 13 luglio dalle 10:00-13:00 e dalle 17:30-23:30 salvi variazioni apportate per venire incontro al programma del festival.

  • SNAI: EURO 2008, LE PARTITE DI DOMANI


    SNAI: Euro 2008, le partite di domani

    La promozione Snai “3 per 1”

    Le scommesse di domani sono:

    Partite

    Scommesse “3 per 1”

    Condizione raddoppio bonus

    Svezia – Spagna

    Primo tempo / finale

    Almeno un gol segnato di testa nelle due parite

    Grecia – Russia

    Esito 1X2

    Indovinando la scommessa multipla sulla combinazione Primo tempo / finale
    di Svezia – Spagna e sul risultato 1X2 di Grecia – Russia, si riceve un bonus
    pari a tre euro per ogni euro scommesso. Se nelle due partite sarà segnato
    almeno un gol di testa, l’eventuale bonus viene raddoppiato.

    Svezia – Spagna

    Risultato finale 1X2

    Partita

    Quote 1

    Quote X

    Quote 2

    Svezia

    Spagna

    5,50

    3,30

    1,65

    1X2 primo tempo

    Partita

    Quote 1

    Quote X

    Quote 2

    Svezia

    Spagna

    5,75

    2,10

    2,20

    Risultato primo tempo / finale

    Risultato

    1/1

    1/X

    1/2

    X/1

    X/X

    X/2

    2/1

    2/X

    2/2

    Quote

    12,00

    14,00

    25,00

    12,00

    5,00

    3,80

    45,00

    14,00

    2,40

    Risultato esatto

    Risult.

    1-0

    2-0

    2-1

    3-0

    3-1

    3-2

    4-0

    4-1

    4-2

    4-3

    Quote

    11,00

    25,00

    18,00

    85,00

    65,00

    60,00

    200,00

    150,00

    150,00

    200,00

    Risult.

    0-1

    0-2

    1-2

    0-3

    1-3

    2-3

    0-4

    1-4

    2-4

    3-4

    Quote

    5,50

    6,00

    7,00

    11,00

    10,00

    30,00

    33,00

    28,00

    55,00

    125,00

    Risult.

    0-0

    1-1

    2-2

    3-3

    4-4

    altro

    Quote

    8,50

    6,00

    16,00

    85,00

    200,00

    20,00

    Under – Over

    Partita

    Under

    Over

    Svezia

    Spagna

    1,53

    2,25

    ·
    Parametro
    gol per l’Under/Over: 2,5.

    Somma gol

    Partita

    0

    1

    2

    3

    4

    5 o più

    Svezia

    Spagna

    8,50

    4,00

    3,00

    3,70

    5,20

    5,60

    Goal/No Goal

    Partita

    Goal

    No Goal

    Svezia

    Spagna

    1,80

    1,83

    Pari/Dispari

    Partita

    Pari

    Dispari

    Svezia

    Spagna

    1,80

    1,90

    Doppia chance

    Partita

    1X

    X2

    12

    Svezia

    Spagna

    2,06

    1,10

    1,27

    ·
    Aggiornamento: 13 giugno 2008, ore 15.44.



    Grecia – Russia

    Risultato finale 1X2

    Partita

    Quote
    1

    Quote X

    Quote 2

    Grecia

    Russia

    3,10

    3,30

    2,15

    1X2 primo tempo

    Partita

    Quote
    1

    Quote X

    Quote 2

    Grecia

    Russia

    3,80

    2,00

    2,95

    Risultato primo tempo / finale

    Risultato

    1/1

    1/X

    1/2

    X/1

    X/X

    X/2

    2/1

    2/X

    2/2

    Quote

    5,75

    15,00

    30,00

    6,50

    4,75

    4,25

    35,00

    15,00

    3,40

    Risultato esatto

    Risult.

    1-0

    2-0

    2-1

    3-0

    3-1

    3-2

    4-0

    4-1

    4-2

    4-3

    Quote

    6,00

    11,00

    11,00

    40,00

    33,00

    40,00

    100,00

    85,00

    85,00

    175,00

    Risult.

    0-1

    0-2

    1-2

    0-3

    1-3

    2-3

    0-4

    1-4

    2-4

    3-4

    Quote

    5,00

    8,00

    8,00

    25,00

    20,00

    35,00

    65,00

    60,00

    65,00

    150,00

    Risult.

    0-0

    1-1

    2-2

    3-3

    4-4

    altro

    Quote

    8,00

    6,00

    17,00

    85,00

    200,00

    50,00

    Under – Over

    Partita

    Under

    Over

    Grecia

    Russia

    1,50

    2,30

    ·
    Parametro
    gol per l’Under/Over: 2,5.

    Somma gol

    Partita

    0

    1

    2

    3

    4

    5 o più

    Grecia

    Russia

    8,00

    3,00

    2,90

    3,90

    6,70

    7,00

    Goal/No Goal

    Partita

    Goal

    No Goal

    Grecia

    Russia

    1,88

    1,75

    Pari/Dispari

    Partita

    Pari

    Dispari

    Grecia

    Russia

    1,80

    1,90

    Doppia chance

    Partita

    1X

    X2

    12

    Grecia

    Russia

    1,60

    1,30

    1,27

    ·
    Aggiornamento: 13 giugno 2008, ore 15.44.

    Giovanni Fava
    Ufficio stampa e relazioni esterne

    Snai Spa
    Via Montale, 3 – 20151 Milano (I)
    P.le San Lorenzo in Lucina, 26 – 00186 Roma (I)

    [email protected]
    www.snai.it

    tel:
    fax:
    mobile:

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  • IL MERCATO INDUSTRIALE DEGLI ARTICOLI TECNICI CONTINUA LA PROPRIA ESPANSIONE


    Il mercato industriale degli articoli tecnici continua la propria espansione

    Mediante l’applicazione di investimenti promozionali targettizzati e soprattutto alla grande professionalità e competenza nella produzione di prodotti industriali delle aziende Italiane, il settore della minuteria metallica e plastica per scopi industriali prosegue il proprio trend positivo, grazie anche alle esportazioni in tutto il pianeta.



    In effetti, anche se in un momento estremamente complesso e delicato dell’economia Italiana ed Internazionale, il grafico relativo all’espansione delle aziende italiane impegnate nella produzione e fornitura di HYPERLINK "http://www.mediatecsrl.it/"articoli in gomma per impieghi industriali prosegue la propria linea al rialzo.



    La situazione è alquanto strana ma non certo inaspettata, difatti, anche se i competitors Asiatici sono estremamente agguerriti nell’aggredire i nostri mercati, il prodotto made in Italy prosegue la propria tendenza, essendo molto apprezzato per la qualità finale e del costo giustamente proporzionato.



    I mercati asiatici infatti, propongono soluzioni vantaggiose puramente dal lato economico, ma peccano estremamente in qualità e soprattutto nel servizio post-vendita. Ma vediamo nel dettaglio per quale motivo il prodotto Cinese (ad esempio) risulta essere così economico se confrontato con i prezzi del mercato occidentale:



    1. La mano d’opera ha un costo irrisorio. Questo è possibile solamente in un economia in fase di start-up e potendo fare affidamento su una grossa percentuale di popolazione (si parla di milioni di persone) al di sotto della soglia di povertà con redditi non superiori ai 500 dollari americani all’anno. Questo evince che il costo di un manovale o di un operaio risulti essere di gran lunga inferiore se paragonato a quello italiano.

    2. Costo irrisorio dello spazio occupato (difatti non hanno alcun problema di spazi, estendendosi per aree ed aree di campagne)

    3. Mancanza delle norme di sicurezza per l’ambiente. Come sanno bene le aziende italiane, preservare la natura e l’ambiente circostante oltre che doveroso, è un grosso onere che pesa sulle loro spalle.

    4. Materia prima di scarsa qualità a prezzi effettivamente irrisori. Basti pensare all’acciaio ed alle differenze fra quello Cinese e quello Svedese

    5. Controlli qualità praticamente inesistenti. In una politica espansionistica come quella cinese, si bada esclusivamente alla quantità di produzione, non certo alla qualità.



    L’economia Cinese, è paragonabile ad un atleta dopato che, incurante della propria salute e di quella degli altri, cerca il risultato nel breve periodo. Però questa politica, proprio come il doping, non ha futuro perché nell’arco di 20-30 il corpo (sistema economico) si ammala gravemente fino a quando non collassa.



    A tal proposito, le aziende italiane specializzate nella produzione e distribuzione di HYPERLINK "http://www.mediatecsrl.it/prodotti.asp?l1=71&cat=71"guarnizioni industriali basano il proprio business su oltre 50 anni di sviluppo graduale, e principalmente puntano alla soddisfazione di tutte le esigenze del mercato, che apparentemente sembrano solo di lato economico (nel breve periodo) ma sicuramente nel lungo periodo queste si trasformeranno in esigenze economico-qualitative appropriate.



    Tutto ciò è dovuto per l’appunto all’esperienza acquisita negli anni e direttamente sul campo, nei diversi settori e mercati relativi alla distribuzione di prodotti industriali di elevata qualità, come i HYPERLINK "http://www.mediatecsrl.it/prodotti.asp?l1=75&l2=39&cat=39"piedini antivibranti ad esempio.



    A cura di Michele De Capitani

    Prima Posizione Srl – HYPERLINK "http://www.prima-posizione.it/consulenza-web-marketing/spy-stat/"Analisi statistiche sito



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  • INTERPORTO DI PADOVA S.P.A.: RICERCA DI MERCATO PER LA VENDITA DI UN IMMOBILE

    La Società Interporto di Padova S.p.A. indice una ricerca di
    mercato con la richiesta di offerte a procedura
    ufficiosa per valutare l’ipotesi di vendita di un immobile di proprietà
    della Società. L’immobile è costituito da un’area destinata alla
    edificazione di un “Nuovo Centro Servizi
    ”.

    Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00
    del 30
    settembre 2008.

    Il tutto come meglio indicato nel bando di procedura ufficiosa che
    potete visualizzare e scaricare nella sezione News del sito www.interportopd.it – “Ricerca
    di mercato per la vendita di un immobile”. La superficie del lotto su
    cui verrà costruito il complesso è di 8.914 mq. La superficie
    commerciale vendibile, comprese le parti scoperte, è complessivamente
    pari a 15.559 mq. La superficie commerciale di locazione è pari a
    13.417 mq. a cui si aggiungono i 128 posti auto disponibili e locali
    interrati. Il “Nuovo Centro Servizi” Interporto di Padova S.p.A., sarà
    un edificio atto a contenere uffici e sedi di operatori del settore
    interportuale, oltre naturalmente alla nuova sede dello stesso
    Interporto di Padova, uno dei più importanti d’Europa.

    Sarà un edificio in grado di rappresentare anche formalmente
    l’importanza della struttura interportuale di Padova, e capace di
    divenire un nuovo punto di riferimento per l’architettura di qualità
    dell’intera area geografica

    Conscia della necessità di dotare l’intera struttura di un landmark
    architettonico la cui qualità formale e funzionale diventi esemplare di
    un nuovo approccio con il territorio, la Società Interporto di Padova
    S.p.A. ha affidato l’incarico agli architetti veneti Tobia Scarpa,
    Claudio Caramel e all’Ing. Giancarlo Turrini.

    Il “Nuovo Centro Servizi”si configura come un “foglio tra cielo e
    terra”, un’elegantissima duplice “lama” che, impostata sul modulo del
    quadrato, cela un “nocciolo” strutturale destinato a scale ed ascensori
    e piante per gli uffici versatili e flessibili, basate sul principio
    dell’open space e in assoluto rispetto delle normative vigenti
    riguardanti la sicurezza e l’abbattimento delle barriere
    architettoniche.

    Informazioni e approfondimenti sul sito www.interportopd.it o telefonare
    allo 049 7621811 chiedendo del Direttore.

  • Z2O GALLERIA L SARA ZANIN NEWSLETTER GIUGNO 2008


    Z2O Galleria l Sara Zanin

    newsletter Giugno
    2008

    MAURO DI
    SILVESTRE
    E
    GIUSEPPE STAMPONE

    partecipano
    alla

    XV QUADRIENNALE D’ARTE DI
    ROMA

    Cento
    artisti per capire dove va l’arte contemporanea italiana
    Con un
    omaggio a Luciano Fabro
    19 giugno – 14 settembre
    2008

    PALAZZO
    DELLE ESPOSIZIONI


    Press preview
    18 giugno 2008 ore
    12
    Vernice su
    invito

    18 giugno 2008 ore 18

    Ingresso: Via Nazionale, 194 –
    Ingresso disabili da via Milano, 13 e via Piacenza
    snc
    Orari: domenica-giovedì h 11-21 ; venerdì-sabato h 11-23.30 (lunedì chiuso)
    Per info :
    www.quadriennalediroma.org


    SANDRA BERMUDEZ


    “Blue Wallpaper”, Variable Dimensions, Offset,
    2002

    partecipa
    alla

    BIENNALE
    DI ALESSANDRIA

    nella
    sezione
    Il Mito della Bellezza
    Eterna

    a cura di Laura Villani

    Dal
    31 maggio al 31 agosto 2008

    Orario al pubblico: da giovedì a domenica, ore
    16-20
    Ingresso libero

    Biennale di Alessandria
    Cittadella

    Via Pavia 1
    Alessandria

    CATALOGO edito da Vanillaedizioni.

    Per info: www.biennalealessandria.it; [email protected]

    ___________________________________________________________________________________________________________________________

    RAPHAELLE DE GROOT

    partecipa alla

    TRIENNALE
    QUEBECOISE

    Dal 24 Maggio al 7 settembre
    2008

    Musée d’Art Contemporain de
    Montréal

    185, Sainte-Catherine Ouest
    Montréal,
    Québec
    INFO
    UTILI

    Orari: martedi – domenica ore
    11 – 18
    mercoledi ore 11 – 21
    dal 24 giugno al 7 settembre aperto tutti i
    giorni
    Per informazioni: www.macm.org

    PREMIO Sobey Art
    Award

    L’artista è
    stata selezionata inoltre tra i 5 finalisti del prestigioso premio Sobey Art
    Award.

    www.sobeyartaward.ca/



    Questa email, inviata a scopo
    informativo riguardo ad un evento culturale, non contiene pubblicità nè
    promozione commerciale. In ottemperanza alle norme della Privacy (art. 7 – D.L.
    196 del 30-6-2003), chiunque può comuinicare correzioni o l’eventuale rifiuto a
    ricevere ulteriori messaggi, rispondendo “CANCELLAMI”, e precisando l’indirizzo
    che si desidera sia immediatamente rimosso dalla mailing list.

    Z2O Galleria
    l Sara
    Zanin
    via dei querceti 6,
    00184 roma
    tel. +39 06 70452261 fax +39 06 77077616
    orari: lun – ven
    15.30 – 19.30 o su appuntamento
    [email protected] www.z2ogalleria.it

  • La celiachia. L’intolleranza alimentare sconosciuta.


    L’intolleranza al glutine, proteina presente in alcuni cereali come frumento, avena e orzo, colpisce in Italia mezzo milione di persone ma soltanto 60mila lo sanno.

    Una patologia che molti ignorano anche per la difficoltà nel riconoscerla a causa della varietà dei sintomi con cui si manifesta.
    Eurospital, azienda farmaceutica leader europeo nei presidi medici per la diagnostica, ha prodotto un test che consente, in pochi minuti e a casa propria, di accertare se si è intolleranti al glutine.

    “Diarrea e perdita di peso ma anche crampi, formicolii, emorragie, gonfiore alle caviglie, alterazioni cutanee: questi i principali campanelli d’allarme della celiachia – afferma il professor Alessandro Ventura, Direttore della Clinica Pediatrica del Burlo Garofolo di Trieste – malattia cui peraltro sono spesso associate altre patologie come il diabete, l’artrite reumatoide, la dermatite erpetiforme.
    Varia è anche l’età in cui la celiachia si manifesta: nella maggior parte dei casi in età infantile con lo svezzamento, ma anche in età adulta dopo un evento stressante come una gravidanza, un intervento chirurgico o un’infezione intestinale”.

    Ad ostacolare la diagnosi rapida, che costringe ad eliminare dalla dieta pane, pasta e biscotti e molti altri elementi specie se preparati industrialmente, si aggiungeva fino a poco tempo fa anche il lungo e complicato iter di accertamenti diagnostici cui ci si doveva sottoporre in caso di sospetto di malattia.

    Il nuovo test rapido di Eurospital, chiamato Xeliac Test, può essere semplicemente acquistato in farmacia ed effettuato a casa: basterà una goccia di sangue in una provetta e uno speciale diluente, agitare e inserire una piccola striscia reagente. Se il test è stato effettuato correttamente ed è negativo comparirà sulla striscia un’unica banda trasversale, nel caso invece di positività le bande saranno due e sarà necessario effettuare l’accertamento definitivo della malattia con una biopsia intestinale.

    Xeliac test si basa sulla ricerca nel sangue degli anticorpi di classe IgA anti-transglutaminasi che sono indice di celiachia, e la sua affidabilità è stata dimostrata in uno studio condotto in un centro di riferimento finlandese specializzato a livello mondiale nella diagnosi della malattia. Qui sono stati testati 149 campioni clinici i cui risultati sono stati confrontati con le diagnosi di celiachia ottenute con la biopsia. Lo studio, che ha fornito un risultato di sensibilità altissimo, pari al 96,3 per cento, è stato in seguito confermato dalla ricerca condotta a Trieste nell’Ospedale Burlo Garofolo di Trieste, da sempre all’avanguardia nella ricerca sulla malattia.

    “L’elevata sensibilità, la velocità del risultato e la semplicità di esecuzione fanno di questo test lo strumento ideale per lo screening di massa della celiachia – continua Ventura, coordinatore dell’indagine con il dottor Tarcisio Not – soprattutto se si tiene conto che, fino a poco tempo, fa la diagnosi della malattia richiedeva tempi lunghi e complesse analisi di laboratorio. Se applicato su vasta scala, il nuovo test consentirà di individuare velocemente e a costi contenuti tutti coloro che ignorano di essere celiaci, e che solo in Italia si stima siano circa 500mila persone.”