Autore: Redazione area-press.eu

  • DATASENSOR COMPANY NEWS: LA NUOVA AREA SMT



    Ottobre 2008

    DATASENSOR
    SpA


    è leader nella
    produzione e commercializzazione di sensori e dispositivi
    optoelettronici per la rilevazione, sicurezza, misura ed ispezione
    nell’automazione industriale. La gamma comprende prodotti
    complementari come sensori non fotoelettrici e regolatori di
    temperatura.




    La nuova area SMT


    La tecnologia SMT
    (Surface Mounting Technology) per il montaggio delle schede
    elettroniche riveste il ruolo strategico di “tecnologia core” nella
    produzione Datasensor ….






    ©
    Copyright 2000 DATASENSOR S.p.A – All Rights Reserved
    DATASENSOR
    SpA informa che i dati ricevuti saranno utilizzati nel pieno
    rispetto della legge 675-96
    recante disposizioni per la “tutela
    delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati
    personali”.
    Nel caso incontrasse difficoltö tecniche oppure non
    desiderasse ricevere
    ulteriori comunicazioni, La preghiamo di
    scriverci all’indirizzo: [email protected]

  • LILT: IN 50 DAL PARRUCCHIERE PER DARE UN TAGLIO AI TUMORI FEMMINILI

    Comunicato Stampa di mercoledì 29 ottobre 2008
    In 50 dal parrucchiere per sostenere la LILT
    Grande successo a Ventimiglia per l’iniziativa a sostegno della
    Campagna “Nastro Rosa”.

    “Una giornata emozionante” – così ha commentato la titolare del negozio di parrucchiere “Stefania equipe” di Ventimiglia, che ieri ha devoluto parte degli incassi a sostegno della campagna Nastro Rosa con la quale la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, vuole sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore al seno.
    Grazie all’idea della Sig.ra Deliana e alla positiva risposta di un’amica, la Sig.ra Stefania, titolare dell’omonimo negozio, tutti i lavoranti del Salone “Stefania equipe”, in Via Cavour 85/c a Ventimiglia ieri si sono resi disponibili a devolvere gli incassi di ogni messa in piega a favore della sezione provinciale di Imperia della LILT. La giara, dipinta a mano da una volontaria LILT e che conteneva gli incassi di una giornata di lavoro (dalle ore 9.00 alle 17.00) ieri è stata consegnata, piena, al Consigliere delegato LILT per la zona Intemelia, Piero Abellonio. L’ammontare raccolto è di 1.350€. Importante, oltre alla cifra raccolta, la sensibilità dimostrata dai commercianti ventimigliesi che in massa si sono prodigati per informare dell’iniziativa a scopo di beneficenza tutte le clienti. Contributi sono arrivati anche indirettamente: molte donne che ieri non hanno potuto concedersi una seduta dal parrucchiere hanno mandato offerte tramite alcune clienti del salone (in una cinquantina ieri si sono concesse una messa in piega per sostenere la LILT).
    A ogni signora ieri è stata inoltre offerto il nastro rosa, simbolo della campagna dedicata alla prevenzione al femminile, materiale illustrativo e una coppa di champagne. “E’ stato molto emozionante – ha sottolineato a più riprese la titolare del salone Stefania Equipe – siamo stati coadiuvati da altre due parrucchiere e malgrado questo abbiamo lavorato in sei ininterrottamente, un risultato molto positivo, non solo per la cifra raccolta ma anche per la grande attenzione di tutte le clienti e di tanti commercianti di Ventimiglia alla Campagna Nastro Rosa”.

    La LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sez. provinciale di Imperia, ringrazia la Sig.ra Stefania, i suoi collaboratori e tutti quanti hanno collaborato per il grande successo dell’iniziativa, che consentirà di finanziare le numerose attività, tra le quali quelle degli ambulatori di Via Roma 128 a Sanremo, a cui si può accedere previo appuntamento telefonico, per controlli gratuiti quali lo studio ecografico della mammella e una visita senologica. Le visite sono prenotabili dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00 al numero 0184/57 00 30 (Ufficio LILT).

    Lik alla galleria fotografica con alcune immagini della giornata di ieri (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s 5).

    Per ulteriori informazioni stampa:
    FEDERICO CRESPI & ASSOCIATI
    Ufficio Stampa per la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Sez. Prov. di Imperia
    Alessandra Giussani
    [email protected]
    Tel. +39.0184.66.15.87 Fax +39. 0184.66.86.28
    Corso Matuzia 13 – 18038 Sanremo (IM) Italy
    www.fcea.it

    ——————————————————————————–

    ANTISPAM STANDARD DISCLAIMER: La comunicazione viene inviata ai facenti parte delle mailing-list di Federico Crespi & Associati. I dati acquisiti non verranno diffusi a terzi e saranno trattati nel rispetto delle regole previste dalla Legge 675/96 e disposizioni del "Codice in materia di protezione dei dati personali", decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196. Per essere esclusi dalle mailing-list di Federico Crespi & Associati, inviare un messaggio contenente la dicitura "cancellatemi dalla mailing-list di Federico Crespi & Associati" al seguente indirizzo: [email protected].

    PRIVACY: Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati. La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell’art. 616 c.p. , che ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente per telefono allo +39.0184.66.15.87 o inviando un messaggio all’indirizzo e-mail [email protected].

    ---

  • La rotta per gestire il bilancio familiare passa da ITACA


    Circa la metà delle famiglie italiane non dispone delle nozioni indispensabili per effettuare le operazioni finanziarie più diffuse. Come riuscire allora ad affrontare le difficoltà di una burrasca finanziaria, quando anche la spesa quotidiana fa perdere l’orientamento? Per rispondere a questa esigenza arriva l’iniziativa sperimentale Itaca, promossa da Tarida, società del Gruppo Delta specializzata nella gestione integrata del credito: in cinque centri commerciali selezionati in tutta Italia (Torino, Milano, Roma, Formia e Pomezia) è oggi possibile ricevere gratuitamente consigli su come gestire il proprio bilancio famigliare e una facile guida “salva-rate” contenente tutte le informazioni per affrontare senza rischi il mondo del credito. Un numero verde fornirà inoltre gratuitamente suggerimenti su misura a tutti coloro che ne avranno bisogno.

    Dalla più recente indagine condotta dalla Banca d’Italia sui bilanci delle famiglie emerge in effetti come addirittura la metà del campione non sia neppure in grado di individuare il saldo nel proprio estratto conto. L’approccio innovativo di Tarida parte da questa consapevolezza e dalla considerazione che in un momento nel quale le difficoltà economiche delle famiglie si fanno sempre più palpabili sia necessario incrementare la conoscenza degli strumenti per affrontarle nel modo migliore.
    Nei Mudi Point del Gruppo Delta posizionati all’interno dei centri commerciali si potranno quindi chiedere agli esperti di Itaca informazioni generali, ma anche analizzare insieme la propria situazione personale, fino a ricevere un supporto pratico per rinegoziare le proprie rate. Verrà inoltre dato in omaggio il simpatico shopper del professor Ulisse, la mascotte dell’iniziativa, contenente una t-shirt e la pratica guida salva-rate, nella quale il professore fornisce le “dritte” per gestire al meglio il proprio credito.

    “La crescita del credito alle famiglie in Italia rappresenta uno dei fenomeni di maggior rilievo occorsi negli ultimi lustri, sia dal punto di vista sociale che economico-finanziario” afferma Claudio Conigliani, presidente di Tarida. “Esiste però un insieme di famiglie, di numerosità relativamente contenuta ma niente affatto trascurabile, che si trova in una situazione di oggettiva criticità nella gestione di questo credito – prosegue Conigliani – l’attività di Tarida approccia in maniera completamente nuova, originale e moderna queste criticità, fornendo un supporto di consulenza personalizzato volto a fornire al consumatore soluzioni concrete”.

    L’iniziativa Itaca avrà una durata iniziale di 3 mesi e coinvolgerà i centri commerciali 8 Gallery a Torino, Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo a Milano, Primavera a Roma, 16 Pini a Pomezia (Roma) e Itaca a Formia (Latina).
    Con Itaca, il bilancio familiare diventa semplice. Parola del Professor Ulisse.

  • L’UNIVERSO PITTORICO DI VELIA GELLI DA ZOOM


    Sabato 8 Novembre alle 18,30 nello showroom ZOOM, Via Fratini 34, Terni, sarà inaugurata la prima mostra italiana, “CERTI BAMBINI””

  • CDCM Pro, nuovi strumenti di pubblicità Low Cost!


    CDCM Pro realizza contenuti web & multimediali. Parte dal Nord Italia quale reale alternativa di promozione aziendale con strumenti di alta qualità a prezzi finalmente accessibili.
    Wiki-Impresa, Web 2.0, Condivisione, Professionalità, Alta Qualità e Low Cost le parole chiave per assicurare prestazioni ottimali, creative e di ultima generazione.

    Marusca Cesare – Marketing e Press
    CDCM Pro, more than audio
    www.cdcmpro.com
    tel. +39 02 48926128, e-mail: [email protected]

  • E’ on-line il nuovo sito Keagis Comunicazione


    Napoli – 29 ottobre 2008 – www.kaegiscomunicazione.com – Il nuovo sito dell’agenzia specializzata nella comunicazione digitale integrata è il punto di partenza di una serie di strette collaborazioni tra la divisione web development e professionisti di altri settori della comunicazione, uniti per il raggiungimento di un obiettivo comune: dar vita ad un “core di sviluppo” in grado di rispondere alle continue mutazioni tecniche e di costume che, la comunicazione digitale produce costantemente.

    Il sito, in linea con gli attuali concetti dettati dalle regole imposte dal mondo web 2.0, è stato realizzato attraverso l’implementazione del CMS Open Source Joomla versione 1.5. Scelta dettata dalla consapevolezza che, il mondo Open Source offre agli sviluppatori e a coloro che hanno esigenza di comunicare rapidamente nel web, la possibilità di avere un prodotto altamente valido che, con le opportune rivisitazioni e implementazioni, diviene fortemente professionale.

    Kaegis Comunicazione ha voluto rendere l’utilizzo del sito particolarmente semplice e navigabile, rendendolo fruibile in una duplice modalità: emozionale, proponendo al navigatore piccole finestre di potenzialità tecniche che attirano l’attenzione e rendono al navigatore gli elementi di comprensione sullo sviluppo delle applicazioni. Pratica, rispecchiando appieno il concetto di navigazione verticale tipica dei portali, racchiudendo tutte le informazioni necessarie nel corpo centrale e nelle colonne laterali, nonché utilizzando un sistema di “tag” a richiesta nel footer delle pagine, allo scopo di velocizzare l’accesso ai contenuti da parte degli utenti.

    Kaegis Comunicazione, è un’impresa di Pozzuoli (Na) nata nel 2008, specializzata nel fornire soluzioni per massimizzare l’efficienza della comunicazione integrata, attraverso il ricorso alle nuove tecnologie digitali. Propone soluzioni ad hoc orientate e progettate in stretta sinergia col cliente al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. Attenta al costante mutamento delle tendenze e delle tecnologie, offre servizi per il proprio marketing e la gestione aziendale modulando la sua offerta al corporate identity, design interattivo, sviluppo e applicazioni web, networking, hosting e sicurezza.

    Vuoi conoscere i nostri prodotti:
    Blog
    Gestione Newsletter
    Viral Marketing
    Siti in flash
    Siti in Joomla
    Media Planning
    Landing page
    Ecommerce
    Hosting

    Kaegis Comunicazione
    www.kaegiscomunicazione.com
    Viale Bognar 34
    80078 – Pozzuoli(NA)
    Tel.: 081 19 72 84 02
    Fax: 081 19 72 24 15

    Fonte:Ufficio stampa Kaegis Comunicazione

  • Margherita Fumero, non solo in “Camera caffè”


    Margherita Fumero, simpatica, sensibile, un’attrice comica che in teatro ha lavorato con il grande Macario, poi nella fortunata serie dei film con Tomas Milian, l’abbiamo vista nel mitico “Drive in” e da quattro anni è in “Camera caffè”. Rocco Lanatà l’ha incontrata sul set del Film a sfondo sociale “Ho soltanto chiuso gli occhi”, dove ha interpretato la moglie di un personaggio (Luigi Scherani) che è colpito da ictus cerebrale.

    Una stanza piena di luci e attrezzature cinematografiche, ma non è un letto di scena quello al centro dell’inquadratura, è un letto dove l’attore, nella sua vita reale, ha passato quasi quattro anni ed ha lottato per tornare ad una vita quasi normale.
    Germano Rizzolo, nel film interpreta proprio se stesso, perché Fabrizio Rizzolo ha voluto mettere in scena la storia di suo padre che è riuscito a reagire al dramma che l’ha toccato. “Il film è un messaggio di speranza” dice Fabrizio Rizzolo “per tutte le persone che non hanno più voglia di lottare e sono scoraggiate dagli eventi contrari della vita”. Il Dvd del film, grazie ad Hasta Edizioni, è stato presentato al Salone del Libro 2008 a Torino assieme ad un libretto sulla prevenzione dell’ictus cerebrale.

    Margherita com’è stata la tua esperienza in questo film?
    “Molto positiva, molto umana. Sul set mi sono trovata come in famiglia, bravo il regista Emiliano Cribari, bravo Fabrizio Rizzolo, che è l’autore della storia. I ragazzi della troupe sono molto giovani e molto preparati, danno l’anima nel loro lavoro, hanno tanto entusiasmo e soprattutto tanto cuore, con loro mi sono sentita giovane anche io.“

    Nel film sei la moglie di Luigi Scherani che è stato colpito da ictus.
    “Si, il mio è un personaggio importante e difficile allo stesso tempo. Questo film mi ha dato un nuovo impulso, la gioia di vivere, ti ricorda quanto è importante la vita. Germano Rizzolo è un uomo meraviglioso, la sua forza di volontà è un insegnamento di vita per gli altri. Non tutto va bene nella vita allora bisogna prima di tutto voler andare avanti.”

    Avete girato anche all’Ospedale Cardinal Massaia di Asti e so che alcune persone si sono commosse per davvero.
    “Nel film sono una donna abituata a contare sul suo uomo; la paura di una vita senza di lui e si trova persa, confusa, perché il suo mondo sta andando in frantumi. Lei è in ospedale e dice “Dove volete che vada, io resto qui”, e a qualcuno è scappata una lacrima. Allora mi sono gasata, mi son detta che non sono brava solo a far ridere… infatti mi hanno detto che facevo proprio pietà” (e scoppia a ridere).

    E’ la prima volta che interpreti un ruolo drammatico.
    “Si. Macario mi aveva detto – Con quella faccia lì puoi solo far ridere – io ho sempre sognato di interpretare un ruolo drammatico, ma nessuno prima di Fabrizio Rizzolo me l’aveva mai offerto.”

    Avete ottenuto la collaborazione di un’importante associazione e del primario di Neurologia dell’Ospedale Molinette di Torino.
    “Il Prof. Dario Giobbe, che ha presentato il nostro film al convegno italiano di neurologia assieme ad un libretto sulla prevenzione dell’ictus cerebrale. La storia di questo film mi è subito piaciuta perché ha un messaggio positivo: nella vita non bisogna mai restare in panchina, la vita è sempre bella e vale la pena di viverla, sempre e in ogni caso. Sono i valori della vita che contano veramente; magari te ne rendi conto solo dopo una malattia, allora ti accorgi delle piccole e grandi cose della vita: la bellezza e la forza della natura, l’amicizia degli altri… Sono sicura che questo film potrà far riflettere sulla voglia di lottare, di non arrendersi, di andare avanti e di vivere la vita a piene mani.”

    Margherita, parliamo di te:
    quali sono le cose positive che le persone riconoscono in te?
    “L’ottimismo, cerco sempre di vedere il bicchiere pieno, la gioia di vivere che spero di proiettare sugli altri. Perchè la vita è bella!”

    La cosa più importante che hai capito nella tua carriera?
    “Quando finisce un film, lasci dei compagni che ti hanno accompagnato sulla strada della vita. Allora bisogna vivere con serenità, in questo lavoro è bello stare assieme come in una famiglia, creare un gruppo affiatato e creare amicizie. Se tutti lavorano con gioia ad un progetto, e si crea armonia, questo può creare la fortuna di un lavoro teatrale o cinematografico (altrimenti la finzione, il rancore, l’ostilità… secondo me si vedono, traspaiono).”

    Il compagno di lavoro che ti ha dato di più?
    “L’uomo della mia vita professionale è stato il regista Bruno Corbucci, autore di Macario, che mi ha permesso il debutto in TV e che ha creato la coppia Beruschi – Fumero, mi sono sempre sentita protetta con lui.”

    C’è stata una svolta nella tua vita?
    “Il futuro è sempre una sorpresa, un’incognita positiva, in questo Film io divento attrice drammatica, magari sta iniziando per me una nuova carriera, chissà che una svolta arrivi proprio ora.”

    Quale è stato il momento più bello della tua vita?
    “Quando sono andata a girare a New York con Tomas Milian, poi a Miami mi sembrava di sognare, io abituata a portarmi le valige da sola, mi ritrovo con un autista ed un mega albergo, mi sentivo una diva, poi sono tornata a portarmi le valige da sola.”

    E il più brutto?
    “Quando ho dovuto superare la perdita di due persone molto importanti nella mia vita. Facendo l’attrice comica devi poter dare un po’ di serenità alle persone che non devono accorgersi della tua tristezza, non è facile, ma pensando agli altri ce la facevo, perchè anche loro potevano dimenticare i loro affanni magari anche con una risata.

    Margherita, dove si trova l’energia per reagire?
    “Quando devi aiutare le persone che ami, ti rimbocchi le maniche e trovi la forza.”

    APPROFONDIMENTI

    Margherita Fumero ha operato in tutti i settori dello spettacolo: dal film (Bud Spencer, Tomas Miliam, Eli Wallach, Erminio Macario, Rita Pavone, Franco Neri), alla Tv con “Drive In”, “Sabato al Circo”, “Tutto compreso”, “Le volpi della notte”, “Camera caffè”. Nel campo del teatro di prosa, la sua attività è stata intensissima con nomi importanti quali Macario e Carlo Campanini, Gipo Farassino, Enrico Beruschi, Minni Minoprio, Rita Pavone, etc…, sotto la guida di registi come Luigi Squarzina, Massimo Scaglione, Vito Molinari, Gino Landi, Mario Missiroli e altri. Vincitrice del premio televisivo “simpaticissima 1996”, è stata protagonista assoluta di numerosi spettacoli del Teatro Z, firmati da Pier Giorgio Gili. E’ inoltre madrina del festival nazionale del cabaret ideato e diretto da Mauro Giorcelli (1991) che si tiene a cadenza annuale a Torino. Attualmente e consulente e insegnante dei corsi di recitazione della Gypsy Academy di Torino.

    Personaggi e interpreti principali del film:
    MARCO SCHERANI (Fabrizio Rizzolo), LUIGI SCHERANI (Germano Rizzolo), IRMA SCHERANI (Margherita Fumero), AGNESE SCHERANI (Susi Amerio), SOFIA (Cristina Fassio), SIG. GABRIELI (Riccardo Leto), ERIKA/MARIA (Erika Renai), MARIO/ERNESTO (Mario Nosengo), ISABELLA/ISA (Isabella Tabarini), DAVIDE/GIGI (Davide Calabrese), ALBERTA/MARTA (Alberta Izzo), Regia di Emiliano Cribari.

    Associazione “Ho soltanto chiuso gli occhi”
    Per richiedere il DVD del film: Corso Volpini 72/1 Isola D’Asti (per informazioni o contribuzioni www.hosoltantochiusogliocchi.net).
    Associazione artistica e culturale “no profit” che prende il nome dal primo progetto intrapreso, il cortometraggio dal titolo omonimo. Come citato nel suo oggetto sociale: L’Associazione, apolitica e senza alcun scopo di lucro, ha lo scopo di realizzare, promuovere, diffondere opere artistiche e messaggi con finalità di speranza, sostegno ed incitamento, in particolare a beneficio di persone in difficoltà, a vittime di traumi fisici o psicologici, anziani, bambini, malati, convalescenti, carcerati, tossicodipendenti, alcolisti ed in generale persone disagiate, al fine di stimolare una reazione positiva, un aumento della propria autostima, della consapevolezza della possibilità di una rinascita fisica e spirituale”.

  • CAPODANNO VIETNAMITA AD HANOI


    Il capodanno è una festa molto importante presso molte
    culture, sia occidentali che orientali.

    Se i popoli occidentali sono
    abituati a festeggiare l’arrivo del nuovo anno sempre durante la notte tra il 31
    dicembre e il 1 gennaio, i festeggiamenti per l’anno nuovo in altre parti del
    mondo seguono invece il calendario lunare. È quello che accade in Cina (il cui
    capodanno è ormai diventato famoso anche in molte città occidentali) ma anche in
    Vietnam, dove ogni anno in tutte le città, e in particolare ad Hanoi, si
    festeggia l’arrivo del nuovo anno con grande entusiasmo soprattutto da parte di
    giovani turisti che alloggiano in ostelli
    economici.

    Il capodanno vietnamita è molto simile a quello cinese, e
    i giorni coincidono quasi sempre, salvo qualche eccezione: il capodanno del 2009
    avrà luogo, in Cina come in Vietnam, il 26 gennaio, (l’anno comincia sempre il
    primo giorno del primo mese del calendario cinese) e inaugurerà l’anno del
    bufalo (ad ogni anno lunare corrisponde infatti un animale). Anche se simile al
    capodanno cinese, quello vietnamita, chiamato Tết Nguyên Đán (festa del primo
    mattino), mantiene delle caratteristiche proprie, con rituali, celebrazioni e
    usi diversi.

    Secondo la tradizione i festeggiamenti per il capodanno
    vietnamita, che è considerato una festa nazionale, durano tre giorni, anche se
    in realtà si protraggono per settimane, con durata e modalità diverse a seconda
    che ci si trovo nel nord o nel sud del paese, e provocano un sensibile
    rallentamento di tutte le attività. Il capodanno vietnamita riassume in sé le
    caratteristiche di varie festività occidentali, diventando così l’evento più
    popolare del paese: è infatti la festa che segna l’inizio del nuovo anno, oltre
    che della primavera, ma anche l’occasione per scambiarsi dei doni, per
    festeggiare i bambini che diventano un anno più grandi, per visitare parenti,
    amici e per ricordare i defunti.

    Una festa così sfaccettata non può che
    portare con sé un numero rilevante di tradizioni e usanze, da riscoprire anche
    nei caratteristici Hanoi
    B&B a conduzione famigliare. Nelle settimane precedenti il Tết tutte le famiglie sono
    impegnate a fare acquisti (dato che durante il periodo festivo molte attività si
    fermano) e a decorare la casa per l’occasione: in particolare, si è soliti
    esporre un albero, il cây nêu, che viene decorato con diversi oggetti, fra cui
    pesciolini di carta (fatti secondo l’arte dell’origami) e ciondoli porta
    fortuna. Anche la preparazione del cibo assume un’importanza particolare: alcuni
    piatti vengono preparati solo per questa occasione, e si tratta per lo più di
    piatti vegetariani (la carne è bandita perchè si crede che porti sfortuna
    mangiarla il primo giorno dell’anno) che implicano una lunga lavorazione, in
    alcuni casi addirittura di giorni.

    Segnando il Tết l’inizio di un nuovo anno,
    si pensa che tutto quello che si fa durante queste giornate influenzerà
    l’andamento di tutto il resto dell’anno; è per questo motivo che nel periodo
    precedente e durante il Tết si cerca di commettere solo
    azioni positive: si puliscono le case, si inaugurano negozi, si pagano i debiti,
    si risolvono le dispute, si comprano abiti nuovi, si puliscono e si reca visita
    alle tombe dei propri cari, ci si scambia regali e ci si augura reciprocamente
    che l’anno nuovo porti fortuna e denaro. In particolare il rituale della visita
    ad amici e parenti durante il primo giorno dell’anno è considerato molto
    importante: è infatti diffusa la credenza per la quale la prima visita ricevuta
    condizionerà l’andamento di tutto l’anno.

    I festeggiamenti del capodanno
    lunare sono un grande evento, cui vale la pena assistere almeno una volta nella
    vita. Se vuoi festeggiare un capodanno diverso dal solito, ma ricco di
    tradizione e storia, prenota subito il tuo albergo economico oppure scegli fra i
    vari ostelli
    di Hanoi.

    Data: 26 Gennaio 2009
    Dove: Hanoi,
    Vietnam

    Distribuzione a cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione
    Srl – Costruire
    link


    >

  • IMMOBILI: DIFFICILE COMPRARE, VENDERE ED AFFITTARE

    Avere una casa propria rimane il sogno e lo scopo dei più e
    se ad oggi la situazione è certamente migliorata rispetto ad un decennio fa e
    molti sono riusciti ad averne una anche se piccola, per molti avere la casa di
    proprietà rimane ancora un sogno irrealizzato.

    Negli ultimi anni molte famiglie hanno preferito invece di pagare un affitto
    mensile, di impegnare la stessa cifra in un mutuo per l’acquisto di case in vendita Padova soprattutto
    per quanto riguarda la prima casa in modo di ritrovarsi l’immobile di
    proprietà.

    Purtroppo però per chi ha optato per un mutuo a tasso variabile la cifra di
    investimento mensile in questi ultimi tempi è stata oggetto di numerose
    variazioni per l’aumento dei tassi di interesse. Si trova in una condizione più
    stabile chi ha scelto un mutuo a tasso fisso e sa quindi precisamente la cifra
    mensile che impegnerà nell’acquisto.

    Oggi il mercato immobiliare attraversa un momento molto delicato e rispetto a
    qualche tempo fa in cui le valutazioni delle case immobiliari Padova
    erano elevate, ora i prezzi stanno scendendo e gli appartamenti messi in
    vendita risultano numerosi. Per chi ha un appartamento, comprato per
    investimento, affittare diventa sempre più difficile e le numerose spese di mantenimento
    non permettono di poterlo mantenere vuoto per lunghi periodi così spesso si
    ricorre alla vendita.

    Se per chi affitta risulta difficile anche per chi cerca un appartamento in
    affitto la scelta non è mai facile e sempre più spesso domanda e offerta non si
    incontrano. Così se chi cerca sempre più opta per appartamenti medio piccoli,
    accontentandosi di monolocali o bilocali, chi si ritrova ad affittare offre
    case in discrete condizioni, chiedendo però affitti che risultano troppo
    elevati per la richiesta, non trovando così un accordo.

    Negli ultimi anni sia per chi acquista casa sia per chi va in affitto, la
    ricerca di appartamenti
    vendita Padova si è per lo più rivolta ad immobili entro i 50 mq con stanze
    medio piccole. Se qualche tempo fa l’abitazione media per una famiglia
    raggiungeva i 100 mq, oggi ne sorgono al suo posto, almeno due di 50mq e sempre
    più è la costruzione di monolocali. Da una parte quindi ci sono i tanti mono e
    bilocali semi nuovi mentre dall’altra le vecchie abitazioni per più grandi e
    spaziose. Oggi forse si tende a preferire il nuovo rinunciando a comodi spazi e
    accontentandosi di camere piccole e soffitti bassi.

    A cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Posizionamento
    su Yahoo

  • NUOVEFRONTIERE ONLUS: NEWSLETTER OTTOBRE 2008


    Nuove Frontiere onlus

    “Se riesci ad immaginare un mondo diverso il mondo sta già cambiando”


    Ilaria Ciancaleoni
    Ufficio Stampa



    Loredana Petrone
    Sezione minori



    Gabriele Felice
    link


    NEWSLETTER OTTOBRE 2008


    Cari amici,


    in questo mese di ottobre, dopo la pausa estiva, sono riprese a pieno ritmo le attività della nostra associazione. Riparte dunque sia la newsletter mensile che il bimestrale di approfondi­mento e riprendono anche le attività della community. Oltre a questi servizi, che già conoscevate, ci sono però delle importanti novità nell’ambito dell’organigramma e dei servizi attivati.


    Queste le principali novità:

    NUOVE FRONTIERE: AL VIA NUOVI SERVIZI ON LINE


    In questo mese hanno avuto inizio le collaborazioni con Nuove Frontiere della dott.ssa Loredana Petrone, psicoterapeuta, che ha scritto numerose pubblicazione sulle tematiche dei minori vittime di abusi, e della psicoterapeuta Laura Manca. Grazie alla collabo­razione di queste due psicologhe l’associazione ha aperto uno sportello on line di sostegno psicologico rivolto a minori e a famiglie in difficoltà.


    A breve potrà aprire uno sportello di “Mediazione familiare” grazie alla collaborazione di avvocati con specifica qualificazione.


    Tra i nuovi servizi attivati c’è anche l’ aper­tura di uno sportello on line di consulenza legale per minori, immi­grati e donne in difficoltà gestito della dott.sa Neria Mancini.


    La dott.ssa Donika Lafratta è diventata Responsabile del Settore delle Relazioni Europee con il compito di far conoscere a livello europeo la realtà di Nuove Frontiere onlus, le sue proposte, i suoi progetti ed ottenerne i fondi.


    Infine è on line una versione del sito completamente rinnovata e aggiornata nei contenuti. Non sono ancora scaricabili gli allegati in pdf ma è questione di giorni.


    more info…

    NUOVE FRONTIERE HA PRESENTATO UN PROGETTO DI LEGGE SULLA RIFORMA DELLE ADOZIONI.


    All’inizio di ottobre l’associazione Nuove Frontiere ha presentato – ed è attualmente al vaglio di alcuni esponenti di diverse aree politi­che – un progetto di legge sulla riforma delle adozioni. Il pro­getto – i cui dettagli si possono trovare nell’home page del nostro sito – mira a garantire al minore l’effettivo diritto alla vita famiglia­re, allo studio e a una situazione stabile, snellendo le procedure necessarie per la dichiarazione di adottabilità.


    Se questo progetto di legge fosse approvato il concetto di patria potestà non sarebbe più uno scudo infrangibile dietro al quale tolle­rare situazioni di abuso o abbandono. La patria potestà potrebbe, infatti, essere definitivamente tolta nel caso di abusi accertati e il minore dichiarato immediatamente adottabile e cominciare così una nuova vita con chi ha scelto di amarlo. Perché a fare un genitore non è un dato biologico ma l’amore e la cura che viene posto nella crescita e nella tutela dei figli.


    La nostro proposta di legge, tuttavia, distingue tra le famiglie che non sono assolutamente in grado di provvedere ai figli e quelle che invece si trovano in questa condizione per degli impedimenti indi­pendenti dalla loro volontà: in questi casi non si chiede il decadi­mento della patria potestà ma, al contrario, un maggior intervento dello Stato a sostegno di questi nuclei familiari e se necessario l’affidamento temporaneo del minore, possibilmente ad una famiglia che risieda nella vicinanze del nucleo naturale.


    Infine la proposta di legge mira ad allargare la platea dei possibili adottanti nella ferma convinzione che una famiglia – fosse anche monogenitoriale – è preferibile alla vita in istituto. Per questo si propone di inserire nella lista degli adottanti, oltre alle coppie sposa­te, anche le coppie eterossessuali conviventi e i single, fatti salvi naturalmente gli stessi accertamenti che si compiono sulle coppie sposate.


    more info…

    NUOVE FRONTIERE: APPUNTAMENTI


    Il prossimo 13 novembre il presidente di Nuove Frontiere, Gabriele Felice, terrà una lezione sul tema “Una possibile politica di integra­zione” presso il Master in ‘Protezione civile, emergenze ed aiuti umanitari’ attivato dall’Università La Sapienza di Roma. L’appuntamento è presso l’ateneo alle ore 10.00.


    more info…

    MINORI: IV Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia.


    La Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia e Adolescenza è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York ed è entrata in vigore il 2 settembre 1990.



    L’Italia l’ha ratificata il 27 maggio 1991 con la legge n.176.Per verificare che i principi sanciti dall’importante documento siano effettivamente rispettati, le Nazioni Unite chiedono ad ogni stato di redigere e presentare un rapporto ogni 5 anni.


    Inoltre per dare voce anche al punto di vista della società civile le organizzazioni non governative e del terzo settore hanno la possibilità di elaborarne uno supplementare. Il gruppo di lavoro per la Convenzione sui Diritti (CRC) composto da 73 associazioni è un network aperto a tutte le associazioni ONG che si occupano della promozione e tutela dell’infanzia e dell’individuo. Il gruppo di lavoro si è costituito con l’obiettivo prioritario di preparare un rapporto sulla condizione dell’infanzia in Italia supplementare a quello presentato dal governo italiano da sottoporre al comitato sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.


    Il prossimo rapporto periodico del Governo Italiano al comitato ONU sui Diritti del Fanciullo è calendarizzato per ottobre 2008. Il nostro Paese sarà chiamato a relazionare sulle azioni intraprese in questi anni per migliorare i diritti dell’infanzia.


    In Italia non esiste un piano nazionale per l’Infanzia nonostante le sollecitazioni del Comitato ONU e contrariamente a quanto previsto dalla normativa che ne stabilisce l’adozione ogni due anni. L’ultimo risale al biennio 2002-2004. Nemmeno nel corso della XV legislatura il Parlamento italiano ha approvato una legge istitutiva del Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Unici passi avanti nel corso dell’ultimo anno sono stati fatti su base locale: pur persistendo disomogeneità tra le leggi istitutive altre due regioni Lazio e Molise hanno formalmente nominato un garante regionale andando ad aggiungersi a Marche, Friuli-Venzia-Giulia e Veneto mentre la provincia autonoma di Trento ne ha approvato la legge istitutiva.


    Preoccupante è la correlazione forte che emerge dal 4° Rapporto CRC tra il rischio di povertà minorile e l’investimento percentuale in spesa sociale: facendo riferimento al Prodotto Interno Lordo la media europea di investimento sociale si attesta intorno al 14% ed ad essa corrisponde un 19% di rischi di povertà minorile; nel nostro Paese dove si investe meno del 10% il rischio di povertà minorile balza al 24%. Per quanto riguarda i bambini e gli adolescenti particolarmente vulnerabili si denota una carenza di dati relativi ai numerosi fenomeni di sfruttamento e abuso che pertanto rimangono sommersi rendendo più difficile l’adozione di politiche di contrasto. Nel 2007 ad esempio non è stata fatta nessuna rilevazione sul lavoro minorile pertanto continua a mancare una rappresentazione quantitativa attendibile del lavoro minorile in Italia.


    Il gruppo CRC raccomanda: la nomina in tempi brevi della Commissione Parlamentare per l’infanzia e la promozione di un maggior coordinamento in merito alle politiche dell’infanzia nonché la continuità dei lavori dell’Osservatorio Nazionale Infanzia come organismo principe deputato all’indirizzo e promozione generale delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza;


    l’adozione in tempi brevi del Piano Nazionale Infanzia;


    l’approvazione immediata della legge istitutiva del Garante Nazionale Infanzia;


    la previsione di un sistema di monitoraggio delle risorse destinate all’infanzia a livello nazionale e regionale che venga reso pubblico annualmente;


    un’attenzione trasversale alla non discriminazione in modo che tutti i diritti siano garantiti a tutti i minori presenti sul territorio italiano indipendentemente dall’etnia,nazionalità,dallo status socio-economico;


    la promozione di un’effettiva partecipazione dei minori in tutti i contesti che li riguardano in particolar modo scolastico e istituzionale sia locale che nazionale con la previsione di adeguati strumenti di consultazione adeguati;


    La versione integrale del Rapporto è scaricabile dal link : www.savethechildren.it


    MINORI: Pedofilia cresce l’impegno nella battaglia contro quella ‘virtuale’.


    Sempre più spesso i pedofili utilizzano le nuove tecnologie per adescare i minori. In particolare gli Sms e gli Mms (messaggi con immagini) vengono utilizzati per entrare in contatto con i minori. All’inizio si chiede solo una foto in cambio di una piccola ricarica telefonica ma via via le pretese aumentano: il pedofilo vuole foto e filmati osè in cambio di ricariche sempre più costose e, dall’altro lato, ricatta il minore minacciando di diffondere le immagini o di farle pervenire ai genitori. Consapevole di questo fenomeno in crescita la Polizia postale ha ritenuto opportuno mettere maggiore impegno nel contrastarlo e, a questo scopo, ha firmato un protocollo di intesa con il Moige – Movimento Italiano Genitori. L’accordo prevede una collaborazione stabile per lo sviluppo di campagne di informazione rivolte sia ai minori che ai loro genitori. La prima campagna è già partita e si chiama ‘Dite ai vostri figli di non accettare Sms dagli sconociuti’ ed ha come testimonial Milly Carlucci.


    Info sulla campagna al link http://www.genitori.it/documento.asp?sotto=413


    Se la battaglia contro la pedofilia e la pedopornografia on line o via cellulare sta dando buoni frutti è anche grazie all’impegno di Telefono Azzurro; è proprio grazie a una denuncia giunta attraverso il sito di questa associazione – www.hot114.it – se la Polizia Postale da molti mesi sta conducendo un’indagine che ha già portati a diversi arresti e sequestro di materiale pedopornografico. Questo sito permette così come il numero verde 114, di segnalare la presenza di video o immagini pornografiche. Il lavoro di Hot 114 è potenziato grazie alla partecipazione attiva al network Inhope, l’associazione internazionale, cofinanziata dall’Unione europea che vi partecipa con tutti i 27 Stati membri, ramificata in 28 hotlines in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sul progetto al link http://www.azzurro.it/site/news_sicurezza_rete_2.html


    MINORI: Le dichiarazioni del Ministro Carfagna: ‘Sfruttamento dei bambini è emergenza sociale’


    “Lo sfruttamento sessuale dei bambini e degli adolescenti, oltre ad essere una delle forme più drammatiche di violazione della loro integrità fisica e psicologica è espressione di una patologia sociale vera e propria”. Lo ha detto il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, il 9 ottobre scorso, durante l’audizione in Commissione bicamerale per l’Infanzia, dove ha illustrato gli aspetti del ddl sulla prostituzione. Lo sfruttamento sessuale, ha ribadito il ministro, “crea un’emergenza sociale che investe oltre alle vittime anche la società nel suo insieme”. Il ministro ha sottolineato inoltre che il fenomeno della prostituzione minorile, in preoccupante aumento, interessa bambini e bambine, italiani e stranieri, con un abbassamento generale dell’età dei soggetti sfruttati, in risposta “alla logica di mercato sia sul piano dell’offerta che su quello della domanda”. Per leggere il testo integrale dell’intervento del Ministro Carfagna


    http://www.pariopportunita.gov.it/DefaultDesktop.aspx?doc=2039


    DONNE: Eugenia Roccella ribadisce il ticket per le donne che rinunciano all’aborto.


    Una circolare sulla questione del pagamento del ticket in relazione all’interruzione volontaria di gravidanza è stata inviata alle Regioni per ribadire la gratuità degli accertamenti diagnostici necessari per quelle donne che decidono di rinunciare all’ivg e proseguono la gravidanza. Lo ha annunciato il sottosegretario al welfare Eugenia Roccella “La cronaca recente – rileva la Roccella in una nota- ha denunciato una prassi adottata in alcune strutture sanitarie italiane per esempio in Piemonte e in Emilia Romagna le quali chiedono il pagamento del ticket alle donne quando, dopo gli accertamenti preliminari all’interruzione volontaria della gravidanza decidono di non sottoporsi più all’aborto”. Dopo un’indagine del ministro “per accertare i fatti-prosegue – ho firmato il 25 settembre una circolare in proposito. Nel documento, inviato agli assessori alla sanità delle Regioni e delle Province autonome, si precisa che la procedura secondo la quale le prestazioni finalizzate al ricovero diventano a pagamento se poi il ricovero non avviene, non può essere applicato all’ivg perché in contrasto con lo spirito e la lettera della 194”. Infatti se messa in atto, sottolinea Roccella si tradurrebbe in una penalizzazione della scelta di proseguire la gravidanza mentre la legge 194 contempla una serie di misure finalizzate proprio alla prevenzione dell’aborto. “Importante quindi-conclude il sottosegretario-che il comportamento delle strutture sanitarie pubbliche sia sempre in linea con le disposizioni che in Italia garantiscono la tutela della maternità anche sotto il profilo della gratuità degli accertamenti diagnostici necessari”.


    DONNE: Violenza sulle donne, confermato il progetto Arianna.



    Il ‘Progetto Arianna’ – attuato all’interno del Dipartimento per la Pari Opportunità e finalizzato alla prevenzione della violenza sulle donne – e di cui vi avevamo parlato nelle precedenti newsletter, è stato riconfermato per tutto il biennio 2008/2009. L’intervento svilupperà alcune delle azioni, messa a punto a livello sperimentale nei primi due anni di attività sul territorio nazionale, per il sostegno all’emersione ed al contrasto del fenomeno della violenza di genere verso le donne, inteso in ogni sua forma (fisica, sessuale, psicologica, economica, o di coercizione o riduzione della libertà, sia in contesto familiare che extrafamiliare, sia in forma di stalking). Il progetto porrà in essere azioni di supporto tecnico/scientifico allo sviluppo di una rete nazionale antiviolenza, il miglioramento del Servizio di accoglienza telefonica nazionale 1522 e l’allargamento della Rete Antiviolenza Nazionale ad altre realtà italiane. Per il primo biennio (2006-2007) infatti il progetto pilota si era concentrato sui territori di Bologna, Catania, Cosenza, Isernia, Napoli, Nuoro, Palermo, Pescara, Potenza, Prato, Ravenna, Trieste, Venezia, e le province di Ancona, Bari e Genova. Con la firma del nuovo protocollo di rinnovo si aggiungono al progetto 4 nuove città: Agrigento, Aosta, Latina e Torino. Per maggiori informazioni sul progetto e in particolare sugli obiettivi per il biennio 2008-2009 si consiglia il link:


    http://www.antiviolenzadonna.it/menu_servizio/progetto/Arianna2008_2009.pdf



    IMMIGRATI: Tar: riconoscimento status rifugiato non esclude il permesso di soggiorno per asilo politico.


    Negare il riconoscimento status rifugiato non esclude il permesso di soggiorno per asilo politico. TAR Lazio Roma Sezione II sentenza n 8831 dell’8 ottobre 2008.


    Accolto il ricorso del cittadino colombiano che aveva chiesto il riconoscimento dello status di rifugiato politico, dichiarando di essere stato perseguitato nel proprio paese di origine. Nella specie la Commissione Territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato aveva respinto la sua domanda ed in seguito a tale decisione la Questura di Roma adottava il provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno per asilo politico impugnato con il ricorso.


    Riguardo il merito, il ricorrente sostiene l’illegittimità del provvedimento di diniego del permesso di soggiorno in conseguenza del rigetto della domanda di protezione come rifugiato, sostenendo che l’Amministrazione non avrebbe tenuto in alcun conto del pericolo che correrebbe rientrando nel paese di origine.


    Sostiene altresì che l’Amministrazione avrebbe dovuto valutare i rischi connessi al respingimento nel paese di origine consentendogli- attraverso la concessione di un termine – di trovare quanto meno un altro paese ospitante nel quale recarsi senza rischi per la propria persona.


    In sostanza il ricorrente lamenta la carenza di motivazione del provvedimento del Questore il quale avrebbe respinto la sua domanda in via automatica, considerando il diniego di permesso di soggiorno per asilo politico come meramente consequenziale al diniego del riconoscimento dello status di rifugiato politico, senza considerare, invece, se potesse essere accolta la sua domanda ,tenendo conto della particolare situazione nella quale egli si sarebbe venuto a trovare una volta rientrato nel suo paese e tenendo altresì conto del fatto che in Italia egli non sarebbe privo di mezzi di sostentamento. La censura di difetto di motivazione è accolta.


    Infatti ai sensi dell’art. 19, comma1,del d.lgs. n. 286/1998 “In nessun caso può disporsi l’espulsione o il respingimento verso uno Stato nel quale lo straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, di sesso,di lingua,di cittadinanza,di religione,di opinioni politiche,di condizioni personali o sociali ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro stato nel quale non sia protetto dalle persecuzioni.


    Quando la legge dispone il divieto di espulsione, il Questore rilascia il permesso di soggiorno per motivi umanitari, negli altri casi, salvo che possa disporsi l’allontanamento verso uno Stato che provvede ad accordare un protezione analoga contro le persecuzioni di cui all’art.19 comma 1 del Testo Unico.


    Sulla base di questi presupposti normativi il diniego di rilascio del permesso di soggiorno, richiesto per asilo politico non consegue automaticamente al mancato riconoscimento dello status di rifugiato politico,dovendo il Questore verificare ai sensi della normativa suindicata la possibilità del rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari ai sensi dell’art.5 comma 6 del d.lgs n.286/1988 e dell’art.28 comma 1 lett. D) del d.p.r. n.394/1999.


    Il Questore prima di respingere la domanda di rilascio del permesso di soggiorno è tenuto a svolgere la verifica sulla particolare situazione di fatto nella quale versa il richiedente, verificando l’insussistenza di elementi impeditivi all’espulsione o respingimento verso lo stato di appartenenza.



    IMMIGRATI: Assistenza sanitaria agli immigrati, preoccupazione diffusa per l’emendamento dalla Lega al ‘pacchetto sicurezza’.


    In questi giorni è in discussione alla commissione Affari Costituzionali e Giustizia del Senato il ‘pacchetto sicurezza’ ovvero il disegno di legge 733 in materia di sicurezza pubblica che tanto aveva scatenato polemiche già nei mesi passati.


    A destare ancora maggiore preoccupazione è in particolare un emendamento dalla Lega che, pur non toccando l’uguale diritto di tutti (costituzionalmente sancito) ad essere curati, prevede che i clandestini vengano segnalati agli uffici competenti. In sostanza si intende sopprimere il punto fondamentale del decreto 286/1998 che dice: “l’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano” (comma 5, articolo 35). Tale mutamento della legge potrebbe plausibilmente avere l’effetto di ‘tenere alla larga’ queste persone dagli ospedali anche in presenza di patologie gravi o magari nel momento parto, per la paura dell’espulsione.


    Così in molti sono intervenuti per segnalare i rischi di questo emendamento, prima tra tutti Medici Senza Frontiere (http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa.asp?id=1838) che chiede che ‘venga mantenuto il principio di ‘non segnalazione all’autorità’ degli stranieri privi di permesso di soggiorno che chiedono assistenza sanitaria, per evitare di porre barriere all’accesso alle cure mediche e di condannare queste persone ad una pericolosa marginalizzazione sanitaria”. Preoccupazione è stata espressa, oltre che dall’opposizione parlamentare, anche dalla Chiese Evangeliche (http://www.fedevangelica.it/), dall’Associazione Dossetti (http://www.cybermed.it/index.php?option=com_content&task=view&id=19818&Itemid=134), e anche dall’Ordine dei Medici di Roma che si è dichiarato pronto a disobbedire se questo emendamento entrasse in vigore (http://www.medici-oggi.it/archives/0005802.html) e dalla Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (Simm) che ne ha chiesto il ritiro (http://www.meltingpot.org/articolo13490.html)


    IMMIGRATI: Dal Ministero del Lavoro un manuale di integrazione per immigrati.


    Gli stranieri che vivono o hanno intenzione di venire a vivere nel nostro paese oggi hanno a disposizione uno strumento nuovo in grado di spiegare, in maniera molto pratica e sintetica, alcuni elementi fondamentali per una buona integrazione.


    Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha infatti promosso e realizzato, in collaborazione con l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali, un ‘manuale di integrazione’. Questa guida è stata pensata sia per chi deve ancora arrivare in Italia ed ha bisogno di capire come si possa entrare, sia per chi già vi si trova. Anche i datori di lavoro, italiani e stranieri, possono trovare qui indicazioni utili ad accompagnare il lavoratore nel suo percorso d’integrazione.


    E’ una guida che può aiutare a risolvere anche i problemi quotidiani: dal contratto di lavoro all’iscrizione dei figli a scuola, dal rilascio della patente all’apertura di un conto corrente in banca. Prossimamente saranno pubblicate le versioni nelle seguenti lingue: Albanese, Arabo, Cinese, Francese, Inglese, Russo e Spagnolo. La guida in italiano è al link: http://www.solidarietasociale.gov.it/NR/rdonlyres/9C487793-1ED0-4F8D-B52B-ADF3EFABB465/0/Vademecun2008inItaliano.pdf

    Nuove Frontiere onlus – sede legale: Via Aldo Banzi 135, 00128 Roma – [email protected]www.nuovefrontiere.net


    La informiamo, ai sensi della Legge 196/2003, che il Suo indirizzo e-mail è stato da noi reperito attraverso fonti di pubblico dominio o attraverso un messaggio da noi ricevuto. E’ esclusa la cessione a terzi dei dati trasmessi. Nel caso non sia più interessata/o a ricevere la nostra newsletter, può inviare un messaggio a: [email protected] scrivendo nell’oggetto UNSUBSCRIBE. Sempre ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196/03, le informazioni contenute in questo messaggio e-mail sono dirette esclusivamente al destinatario, e come tali sono da considerarsi riservate. E’ vietato pertanto utilizzare il contenuto dell’e-mail, prenderne visione o diffonderlo senza autorizzazione. Qualora fosse da voi ricevuto per errore vogliate cortesemente rinviarlo al mittente e successivamente distruggerlo.