Autore: Redazione area-press.eu

  • MODENA – Convenzione APMI-Unistudio


    MODENA – Convenzione APMI-Unistudio

    L’iniziativa prevede l’applicazione di una scontistica privilegiata riservata agli associati di Apmi Modena e si pone l’obiettivo di supportare i Costruttori di macchine ed impianti nella realizzazione e gestione della documentazione tecnica di prodotto.

    Le necessità di ottimizzare le risorse disponibili derivanti dalla situazione economica internazionale in cui i Costruttori di macchine ed impianti si trovano a competere, ha portato Unistudio, qualificato studio specializzato nella documentazione tecnica di prodotto, ad intensificare il dialogo con Apmi Modena al fine di predisporre un’iniziativa congiunta a sostegno degli associati.
    L’iniziativa prevede l’applicazione di una scontistica dal 5 al 15% riservata agli associati Apmi e si pone come obiettivo di supportare le imprese nella realizzazione e gestione di manuali uso e manutenzione, cataloghi ricambio e manuali delle riparazioni.
    La convenzione stipulata mette a disposizione delle imprese risorse altamente specializzate capaci di garantire contemporaneamente qualità, flessibilità e riduzione dei costi e, allo stesso tempo, all’azienda, di concentrarsi in attività a più alto valore aggiunto come ad esempio la progettazione.
    L’iniziativa vuole supportare le aziende del tessuto produttivo locale che, a causa dell’attuale congiuntura economica, possono essere costrette ad una gestione non adeguata della documentazione tecnica aziendale, a discapito della sicurezza dei propri Clienti, dei costi interni e della qualità complessiva del proprio prodotto.

    www.unistudiomodena.it
    www.apmi.mo.it

  • BIT 2009: NOVITA’ DA WWW.INITALIA.IT


    Anche quest’anno InItalia Srl – titolare del portale www.initalia.it – sarà presente all’edizione 2009 della Bit che si terrà nel nuovo Polo fieristico di Rho dal 19 al 22 febbraio – Padiglione 10 – Stand L 47 M46.

    www.initalia.it si presenterà con oltre 3300 strutture affiliate, ampliando notevolmente l’offerta e la possibilità di scelta per Categoria, Location e Prezzi.

    La Borsa Internazionale del Turismo è come sempre un’importante occasione per illustrare le novità di un portale che si evolve in linea con le esigenze degli albergatori e degli utenti finali del servizio.

    La novità di spicco per il 2009 riguarda proprio il Back Office ad uso dell’albergatore, con un efficace Tool – unico nel suo genere – che permette agli affiliati di analizzare il mercato in relazione ai loro competitors.

    Gran parte delle vendite nel settore turistico-alberghiero avviene ormai attraverso i circuiti di prenotazioni online, come documenta ampiamente la stampa di settore.
    Ma non è scontato che aderendo a un portale conosciuto, ben posizionato sui motori di ricerca e dotato di un gestionale User friendly, le strutture ricettive ottengano automaticamente risultati ottimali.

    Per questo motivo il sito www.initalia.it supporterà i propri affiliati con uno strumento di analisi semplice e di facile consultazione, affinché si possano muovere con strategie più mirate in un mercato sempre più competitivo ed esigente.

    Breve scheda dell’Azienda

    La società nasce nel 1997 come Centro di prenotazioni alberghiere con un Call Center multilingue e catalogo online www.initalia.it

    A partire dal 2002 InItalia introduce la prenotazione online e rinnova costantemente il portale fino all’ultima versione, quella attuale, con caratteristiche uniche nel suo genere: parte gestionale utilizzabile in completa autonomia dagli albergatori, sistema di contabilità e fatturazione automatizzato, integrazioni con sistemi di messaggistica (mail, fax, sms), sistema di geolocalizzazione avanzato, programma di affiliazione per creare un’efficiente rete di vendita.

    Nell’ottobre 2008 viene aperta una seconda sede operativa dedicata esclusivamente al reparto commerciale e marketing al fine di ottimizzare l’offerta alberghiera e le vendite online.

    Initalia è proprietaria anche dei siti www.giraitalia.it (portale di eventi e manifestazioni in Italia) e www.isolelipari.it (portale dedicato alle Isole Eolie).

    Per informazioni contattare Giovanna Meloni – Responsabile Comunicazione InItalia Srl
    eMail [email protected]
    Tel. 02 39665623

  • Al Mobile World Congress 2009 UbiEst ed Aepona annunciano una partnership per lo sviluppo nuovi servizi per la famiglia


    I servizi basati sulla localizzazione di UbiEst costituiranno una parte significativa del pacchetto “Family Bundle” di Aepona

  • SCC propone un’applicazione pratica e possibile del modello ITIL per ripensare in modo strategico la gestione dei servizi IT


    Garantire maggiori prestazioni con minori costi è possibile
    basandosi sulle best practice ITIL, che SCC utilizza

    Milano, 18 febbraio 2009 – SCC Italia, società del Gruppo SCH, il più grande gruppo tecnologico privato in Europa specializzato nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite, a seguito di un recente confronto con i CIO delle principali aziende del mondo fashion & luxury, propone un ripensamento dei modelli di erogazione dell’IT basandosi su servizi gestiti e sull’allineamento degli stessi alle priorità di business.

    La proposta dell’azienda deriva proprio dall’esperienza maturata sul mercato italiano ed internazionale in vari settori verticali, in cui SCC ha utilizzato gli standard ITIL (Information Technology Infrastructure Library) per la gestione e l’erogazione di processi IT presso i propri clienti.

    Secondo la filosofia SCC, il valore di ITIL non è da pensarsi esclusivamente come miglioramento dei processi, bensì come metodologia che consente di capire quali sono i servizi su cui occorre realmente focalizzarsi in termini di ottimizzazione del business, intraprendendo un percorso che permette, a seguito di un investimento nella formazione del personale aziendale, di arrivare ad una puntuale misurazione delle prestazioni con indici precisi.

    ITIL non è offerto come un mero strumento, ma diventa una strategia che coinvolge gli ambiti principali dell’intera struttura aziendale: people, process, partner, automation. “Basandosi su questo modello SCC opera insieme ai clienti per disegnare le caratteristiche del servizio, definire le regole per amministrarli e misurarne i risultati” asserisce Antonio Apollonio, Direttore dei Servizi di SCC Italia, il quale ritiene che:“La proposta SCC offre un’applicazione pratica e possibile del modello teorico universalmente riconosciuto che ITIL ci propone”.

    Prendendo ad esempio il Service Desk, uno dei servizi del pacchetto Enterprise IT Managed Services di SCC, è possibile comprendere come il supporto centralizzato per la risoluzione delle problematiche degli utenti possa essere un primo ma importante passo verso l’introduzione di un modello di fruizione dell’IT basato su Servizi. “Inizialmente creiamo un Service Catalog che parli la lingua del business dei nostri clienti e poi garantiamo la capacità di ricevere, tracciare ed esaudire le richieste di supporto dell’utente in modo omogeneo ed in funzione dell’impatto, della severità e dell’importanza che quella richiesta nasconde. L’executive reporting che deriva dalle misurazioni non è un insieme sterile di numeri, ma uno strumento imprescindibile per la valutazione delle performance aziendali”, ha spiegato Apollonio.

    L’applicazione di ITIL che propone SCC avviene in modo graduale, ed è commisurata all’esigenza del cliente: si tratta di un approccio incrementale che permette d’introdurre un cambiamento che da subito riduce i costi e migliora la struttura ed il servizio all’azienda. Partendo proprio dalla consulenza di SCC si consente al cliente di identificare le proprie priorità per migliorare i servizi che portano efficienza e valore, e si ottengono vantaggi concreti ed immediatamente esprimibili.

    “In questo momento in cui l’instabilità del mercato richiede prudenza sugli investimenti e risparmio sui costi di esercizio, occorre cogliere l’opportunità di ripensare i propri modelli di erogazione dei servizi IT, orientandoli verso una logica meno tecnologica e maggiormente vicina al business. E’ importante che il top management aziendale consideri ITIL come uno strumento capace di avviare questo ripensamento, ed i nostri Enterprise Managed Service come la via concreta per realizzarlo. Attraverso una razionalizzazione degli sforzi, possiamo realmente coniugare innalzamento delle performance e riduzione della spesa” conclude Vincent Bonnet, Amministratore Delegato di SCC Italia.

    SCC – www.scc.com
    SCC fornitore leader di servizi e soluzioni IT, offre ad aziende europee pubbliche e private un miglioramento delle performance IT a costi contenuti. La società si colloca come player di riferimento in Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito, garantendo un unico punto di contatto per la fornitura di servizi IT anche a livello mondiale, grazie a un network di partner in oltre 60 paesi in tutto il mondo. Tra i principali clienti di SCC in Europa compaiono Air France, British Airways, Carrefour, La Caixa, CSC, Deloitte, Disney, Ministero della Difesa tedesco, Luxottica, Mazda, Orange, Tod’s e Save the Children. Con oltre 7.500 dipendenti, un network europeo di 90 uffici nelle principali città e un fatturato di circa 3 miliardi di euro, in costante crescita nei suoi trent’anni di vita SCC è oggi considerato il principale provider tecnologico indipendente in Europa.

  • A FEBBRAIO RIPARTE L’ANNO ACCADEMICO DI FORMAZIONE PER LE MATRICOLE DI PINGUINO VIAGGI NETWORK


    Dopo il corso di formazione di settembre che ha formato diversi affiliati che hanno già aperto la loro agenzia, è partita in casa Pinguino una nuova sessione di formazione per i prossimi agenti di viaggio. Dal 2 febbraio, infatti, presso la nostra sede di Pesaro, una classe di 20 nuovi imprenditori provenienti da tutta Italia si sta “allenando” per aprire la propria agenzia di viaggi.

    Per molti di loro questo viaggio è partito da zero: nessuna esperienza del settore compensata da tanta passione e determinazione a crearsi un lavoro autonomo in cui potranno esprimere le loro capacità e dare un’impronta personale all’attività, grazie alla libertà di gestione che il network Pinguino garantisce ai propri affiliati.
    Chi ben comincia è a metà dell’opera e gli agenti Pinguino si affidano alla competenza e alla professionalità del nostro network che vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore del turismo.
    Il corso è tenuto da docenti esperti e qualificati, è strutturato in 4 settimane di teoria e 2 di affiancamento in un’agenzia del gruppo ed è considerato tra i più completi del nostro panorama: parte da un’analisi delle normative giuridiche e tecniche che regolamentano questa professione e si sofferma su tutti gli aspetti operativi che un bravo agente di viaggio deve assimilare: geografia turistica, tecnica e amministrazione, analisi dei programmi di prenotazione, biglietteria e dei servizi complementari al viaggio. Si procede, poi, con l’analisi dettagliata dei migliori operatori e delle rispettive tipologie di prodotto, l’illustrazione delle dinamiche del rapporto col cliente e le tecniche di vendita e si arriva a studiare l’organizzazione di un pacchetto che permette ai nostri affiliati di creare pacchetti su misura per i propri clienti individuali e gruppi.
    La formazione di Pinguino Viaggi Network prepara gli agenti ad essere competitivi all’interno del mercato turistico e a soddisfare sempre i loro clienti e se oggi il gruppo è arrivato a contare oltre 140 affiliati sicuramente è anche merito dell’attenzione che si da alla loro preparazione iniziale e all’aggiornamento costante che durante il ‘viaggio’ si rende necessario.

  • START CUP TORINO PIEMONTE


    Parte in questi giorni la quinta edizione della Start Cup Torino Piemonte, il concorso per progetti imprenditoriali innovativi, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa, promuovere i settori hi-tech e dare un suo contributo all’esigenza di crescita e di rinnovamento del sistema economico. Da cinque anni la Start Cup Torino Piemonte è un’occasione offerta a studenti e ricercatori per trasformare i risultati della ricerca in progetti imprenditoriali. L’iniziativa non è però solamente rivolta al mondo della ricerca, in quanto è aperta a tutti gli aspiranti imprenditori, e anche alle imprese che intendano avviare spinoff, avvalendosi del supporto offerto dai promotori: I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, lo Staff Cultura d’Impresa e del Lavoro dell’Università di Torino, e l’Ufficio Ricerca Scientifica e Relazioni Internazionali dell’Università del Piemonte Orientale. In questi anni la Start Cup Torino Piemonte ha fatto emergere 519 idee imprenditoriali da cui sono originate una novantina di imprese.
    La prima scadenza è il 16 aprile, per la presentazione di una descrizione sintetica dell’idea / progetto. Per la consegna dei business plan c’è invece tempo fino al 16 luglio 2009. Chi presenta un’idea potrà ricevere assistenza per la fase successiva mentre per i migliori business plan, selezionati grazie a un comitato che include imprenditori e investitori, sono previsti premi in denaro: 20.000 euro per il primo classificato, 15.000 per il secondo e 10.000 per il terzo. I primi 5 finalisti parteciperanno poi al Premio Nazionale per l’Innovazione, la “Coppa dei Campioni” dei progetti di impresa. Grazie al sostegno degli sponsor, sono previsti premi speciali da 7.500 euro: il PREMIO ICT, offerto dall’Istituto Superiore Mario Boella, il PREMIO TURISMO & INNOVAZIONE, offerto dall’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, il PREMIO DONNA INNOVAZIONE, offerto dalle Consigliere di Pari Opportunità di Torino e Novara. Sono inoltre previsti due contributi, sempre da 7.500 euro, offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per i due migliori progetti di impresa che intendano insediarsi nella Provincia di Cuneo, e altri due offerti dal Consorzio UN.I.VER., per chi si insedierà presso l’Incubatore di Imprese Innovative di Vercelli.
    “Siamo pienamente soddisfatti di essere riusciti a creare questa rete di collaborazione tra gli Atenei Piemontesi” dichiara Cesare Emanuel, Prorettore dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro””

  • Emoticons, cosa sono?


    elaborate sotto forma di immagini.”

  • I mercati obbligazionari nei Mercati Emergenti analisi a cura dell’Ufficio Studi di Union Investment


    La stabilizzazione dei mercati obbligazionari nei mercati dei Paesi emergenti, già iniziata nel mese di dicembre è proseguita anche nel mese di gennaio.
    La richiesta all’interno di questa asset class ha visto un leggero miglioramento soprattutto perché il flusso di cassa, rispetto al mese precedente, sembra essere in una fase di stallo. Tuttavia il segmento, nelle scorse quattro settimane, è stato caratterizzato nuovamente da una mancanza di liquidità che ha portato a forti oscillazioni dei prezzi per quanto riguarda i singoli titoli.
    Nel mese di gennaio il premio di rischio su titoli di stato dei paesi industrializzati (Spread) è diminuito – in relazione all’ indice JPMorgan EMBI – di un buon 70 punti base, al 6,3 per cento. Su base mensile le obbligazioni dei mercati emergenti hanno ottenuto un guadagno intorno all’1 per cento. Le obbligazioni in valuta rappresentate nell’indice JPMorgan ELMI hanno perso, durante lo stesso periodo, circa il 3,5 per cento. Questo è provocato soprattutto alla debolezza di alcune valute dei Paesi dell’Europa dell’Est.
    La recessione economica che domina ormai tutto il mondo si riflette con grande chiarezza nei dati pubblicati dai singoli paesi emergenti. Così, per esempio, per il Brasile che ha dovuto registrare un calo della produzione pari al 6,2 per cento e si è visto costretto a ridurre il tasso d’interesse di riferimento di 100 punti base, pari al 12,75 per cento.
    Allo stesso modo, la banca centrale turca – posto di fronte al brusco rallentamento della crescita economica e alla ormai conclamata recessione – ha sorpreso gli operatori finanziari con una manovra correttiva di 200 punti base, pari al 13 per cento, e ha già annunciato ulteriori tagli per il futuro.
    Tagli sono stati annunciati anche per il Messico, la Corea del Sud, l’Indonesia, la Tailandia e il Cile. Il calo dei prezzi al consumo e un dinamismo economico più debole potrebbero portare – anche nei paesi dell’Europa dell’Est – a una costante ulteriore riduzione dei tassi di interesse.
    Il Brasile è stato il primo dei Paesi emergenti ad affacciarsi sul mercato con una nuova emissione all’inizio di gennaio, seguito subito dopo dalla Colombia che punta a garantirsi condizioni di finanziamento favorevoli.
    Queste mosse sono state accettate di buon grado dai mercati di capitale e ora altri paesi come il Perù, l’Indonesia, il PEMEX statale messicano potrebbero decidere di intraprendere la stessa strada.
    I mercati hanno dovuto registrare anche un’accelerazione della svalutazione del rublo. La banca centrale russa ha annunciato che si muoverà per porre fine, in maniera graduale, alla svalutazione del rublo che ha già pesato enormemente sulle riserve finanziarie del Paese. Ora il rublo dovrebbe seguire il principio della “ fluttuazione controllata”. Questo significa che la moneta russa dovrebbe essere negoziata all’interno di un range di valore tra i 36 e 41 rubli per il paniere euro/ dollaro. La banca centrale, in questo caso, gestisce le oscillazioni valutarie all’interno di quel range che determina, tra l’altro, una soglia di limite massimo. Questa manovra potrebbe portare a un ulteriore e potenziale svalutazione del 10 per cento. D’altra parte si tratta di un sistema di controllo valutario che è già utilizzato, per esempio, da Paesi quali la Cina e l’Indonesia. La Russia, inoltre, si riserva la possibilità di prendere in considerazione l’opportunità di un rifinanziamento sui mercati di capitale, vista l’attuale debolezza del prezzo del petrolio e le conseguenti minor entrate governative.

  • Allo Shalom di Empoli di scena La mano su ì foco


    EMPOLI – Come ogni anno, la Setem Onlus di Empoli organizza al Teatro Shalom, in collaborazione con l’Istituto Calasanzio dei Padri Scolopi, uno spettacolo di beneficenza per Padre Pagnini avvalendosi, anche quest’anno, della compagnia “La Martinicca” di Martignana, frazione empolese, guidata dal Professore Romano Franceschi che presenta il suo terzo lavoro teatrale (da ricordare i precedenti: “Tutta colpa di Franz” e “Tanto tonò….”).

    Questa commedia è ambientata ad Empoli intorno agli anni 60, nel pieno sviluppo economico, quando la vivace attività produttiva si concentrava soprattutto nelle confezioni e nelle vetrerie e gli empolesi avevano abbandonato in massa il lavoro di contadini. La vicenda si svolge in una normale famiglia: una felice coppia di sposi maturi (Orazio, maestro vetraio e Evelina, operaia in confezione) con due figli (uno militare, l’altra sposata) ed i genitori anziani conviventi (Gaudenzio e Amalia). Gaudenzio, nonostante l’età, ha in testa soltanto le donne, ha tradito tante volte la moglie, è sempre in discussione con il figlio che lo rimprovera per i suoi comportamenti e, proprio a causa di quest’ultimo aspetto, decide di mettere in atto una diabolica macchinazione: c’è una vedova, Sandra, non più giovanissima ma ancora bella e affascinante, alla quale farà credere che anche Orazio è vedovo.

    La donna metterà in atto tutte le sue capacità femminili per non perdere l’occasione e da qui si svilupperanno situazioni di stupore, turbamento e attrazione, ma anche di sospetti da parte della moglie Evelina, fino ad un inaspettato colpo di scena finale.

    INFO SPETTACOLO:
    Lo spettacolo è fuori abbonamento.
    Prezzo: 12 euro

    PREVENDITA presso il botteghino del teatro (via Busoni 24/26 ad Empoli) il venerdì e sabato antecedenti lo spettacolo dalle ore 16.30 alle ore 19.30 e la domenica mattina dalle 10 alle 13.

    TEATRO SHALOM
    Tel-Fax: 057177528
    [email protected]
    www.teatroshalom.it

    Ufficio Stampa:
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