Autore: Redazione area-press.eu

  • Cisco e BMC Software rivoluzionano la gestione delle infrastrutture IT con Unified Computing System


    Cisco e BMC Software [NYSE: BMC] annunciano una partnership che rivoluzionerà la gestione dell’ambiente IT attraverso la piattaforma Unified Computing System.

    L’unione della suite di Business Service Management di BMC con la piattaforma Unified Computing System di Cisco rappresenta, infatti, una offerta unica e innovativa che consente di migliorare le funzionalità per effettuare il provisioning e la riconfigurazione di tutti i servizi aziendali mission-critical, oltre alle applicazioni a supporto e alle risorse fisiche e virtuali sottostanti. Nella gestione dei data center l’esecuzione di task manuali può richiedere anche settimane o mesi; la soluzione congiunta Cisco-BMC Software è stata pensata esattamente per automatizzare tali attività di routine attraverso un’unica console di amministrazione, riducendo i tempi di esecuzione a pochi minuti.

    Lo Unified Computing System Manager di Cisco vanta una profonda integrazione con BMC BladeLogic Service Automation e BMC Atrium Configuration Management Database (CMDB). L’unione di queste soluzioni permette ai clienti di definire profili di servizi completamente configurati e personalizzati con ambienti applicativi equipaggiati per un provisioning completo, e implementarli successivamente in maniera rapida per soddisfare allo stesso tempo i requisiti IT e business. BMC Atrium CMDB fornisce, inoltre, un’analisi in tempo reale dell’impatto aziendale prodotto da Cisco Unified Computing System; l’ampio portfolio delle soluzioni BMC Business Service Management mette invece a disposizione funzioni di performance management, service management e IT process automation per lo Unified Computing System o per l’intera infrastruttura IT di un’azienda.

    I clienti potranno adottare la piattaforma Unified Computing System di Cisco già fornita insieme alla suite di service automation BMC BladeLogic, che comprende la tecnologia BMC Atrium, a partire dal secondo trimestre del 2009. Cisco e BMC collaboreranno anche nello sviluppare una offerta congiunta di servizi di vendita, supporto tecnico e servizi professionali volti a promuovere l’evoluzione delle tecnologie.

    “La gestione corretta degli ambienti IT virtuali e dinamici è un aspetto critico per una azienda dal punto di vista dell’impatto diretto sulle attività di business”, ha commentato Prem Jain, Senior Vice President Server and Access Virtualization Business Unit di Cisco. “Lo Unified Computing System rappresenta una evoluzione sostanziale dal punto di vista dei costi inerenti l’acquisizione, la gestione e l’amministrazione degli ambienti IT che le aziende devono affrontare. La collaborazione con Cisco permette a BMC Software di garantire le risorse software necessarie per realizzare la rivoluzione dello Unified Computing System”.

    “Il mercato ha atteso a lungo questa rivoluzione”, ha aggiunto Jim Grant, Senior Vice President Strategy and Corporate Development di BMC. “Per anni abbiamo sentito parlare di ‘adaptive enterprise’ assistendo però alla proposta di modelli infrastrutturali monolitici, creati raccogliendo parti esistenti e vincolati alle richieste aziendali di preservare vecchi investimenti compiuti sulle piattaforme. Di conseguenza, i clienti e i partner di canale si sono sentiti in trappola, bloccati all’interno di framework IT fortemente prescrittivi e incapaci di gestire con successo l’ambiente datacenter del futuro. Lavorando insieme, BMC e Cisco hanno eliminato i limiti posti dalle rigide architetture del passato; per questo motivo Cisco Unified Computing System è destinato a modificare profondamente tutto lo scenario dell’IT business”.

    Ulteriori fonti:
    • Video: Bob Beauchamp Remarks on Unified Computing
    • Comunicato stampa: Cisco Unified Computing System
    • Comunicato stampa: Cisco Global Partner Ecosystem

    Cisco
    Cisco è leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformano il modo con cui le persone comunicano e collaborano. Ulteriori informazioni su Cisco sono disponibili all’indirizzo www.cisco.com

    Business runs on IT. IT runs on BMC Software.
    Il business prospera quando l’IT opera in maniera più intelligente, rapida e capace. Ecco perché le organizzazioni IT più esigenti del mondo si affidano a BMC Software per la gestione dei loro ambienti mainframe e distribuiti. Leader riconosciuto nel Business Service Management, BMC offre un approccio completo e una piattaforma unificata che aiutano le organizzazioni IT a ridurre i costi, limitare i rischi e promuovere i risultati operativi. Nell’esercizio chiusosi il 31 dicembre 2008 BMC ha registrato un fatturato di 1,86 miliardi di dollari circa. Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo www.bmc.com.

  • Atempo Live Backup 3.3 migliora la ‘semplicità utente’ nella gestione del backup e recupero dati aziendali per computer fissi e portatili


    Il software Continuous Data Protection (CDP) introduce un sistema web-based per il recupero file, il ripristino multiplo di file a favore dell’utente finale in termini di semplicità e flessibilità

    Palo Alto, California – Atempo Inc., leader nello sviluppo applicazioni per la protezione dati e soluzioni cross-platform per l’archiviazione, ha annunciato oggi alcuni miglioramenti apportati ad Atempo Live Backup, che permettono agli utenti finali di medie e grandi organizzazioni una maggiore flessibilità e controllo nel processo di backup e recupero dati dai loro computer portatili e fissi. Live Backup 3.3 migliora in generale la end-user experience offrendo nuove caratteristiche tra cui un’interfaccia grafica web-based per il recupero dati, la capacità di ripristino multiplo e simultaneo di file e la configurazione client-side delle politiche di backup. Queste caratteristiche semplificano per gli utenti il processo di protezione dei dati e diminuiscono la necessità di intervento da parte degli amministratori.

    Atempo Live Backup assicura una continuous data protection (CDP) catturando e rintracciando in modo automatico e continuo le modifiche ai dati nel momento in cui avvengono su qualsiasi computer fisso o portatile collegato alla rete. Il software offre ampie capacità di recupero file tra cui il ripristino di file perduti oppure accidentalmente cancellati e il completo recupero del sistema.

  • Intervista a J.F. Englert

    Lo scrittore americano JF Englert ha rilasciato un’esclusiva intervista su Libri da leggere, blog di recensioni di libri e interviste agli scrittori.

    L’intervista è stata condotta da Daniele Imperi, che negli anni passati aveva già intervistato Terry Brooks, Andrea Camilleri e Bernard Cornwell.

    JF Englert è l’autore della serie dedicata a Randolph, il cane senziente che ama leggere Dante e risolvere misteri.

    In Italia sono già usciti i primi due romanzi della serie: Elementare, Randolph (A Dog About Town) e Randolph, un cane molto diplomatico (A Dog Among Diplomats). In America sta per uscire il terzo volume, A Dog At Sea.

    Nell’intervista veniamo a conoscere come Englert ha scritto le sue storie, a chi si è ispirato ed altre interessanti curiosità sul mondo particolare di Randolph.

    Leggi l’intervista a JF Englert su Libri da leggere.

  • Mybrainet.com – Computer portatili


    Il nuovo sito Mybrainet.com offre una scelta dei migliori pc portatili in circolazione. Partendo dalla scelta delle marche migliori quali Acer, HP, Asus, Toshiba, Sony Vaio. Molta attenzione è rivolta al prezzo e all’offerta dei singoli portatili, selezionando i migliori per prezzo e qualità.Sono presenti anche recensioni sui prodotti acquistati dai nostri clienti che testimoniano la nostra professionalità. La spedizione dei prodotti avviene tramite i migliori corrieri specializzati quali Bartolini e TNT.

  • De Pierro alza il tiro, dimissioni anche per De Lillo


    Roma – Dopo lo scempio dei giardini di via San Godenzo, oggetti di un’operazione di potatura più simile a una mutilazione, e il susseguente stato di abbandono cui i rami tagliati sono stati destinati, Italia dei Diritti denuncia un altro esempio di mala gestione del patrimonio ambientale capitolino.

    “Nelle ultime ore – spiega il presidente Antonello De Pierro – Roma è stata tappezzata da un’infinità di manifesti che propagandano, come è ormai consuetudine di questa amministrazione comunale, la propria attività. Oltre 5000 alberi potati vengono sbandierati come un fatto eccezionale che trascende dalla normalità dell’espletamento funzionale e operativo dell’amministrazione, senza peraltro considerare che tale operazione è stata attivata solo dopo la tragica morte di un motociclista colpito da un ramo e che dietro tali proclami ci sono contorni direi preoccupanti per quanto concerne i danni ambientali”.

    Il presidente del movimento nazionale ironizza sulla portata dell’attività propagandistica del Comune: “Mi suona veramente strana e penso che un fatto del genere possa accadere solo in questo Paese. Siamo talmente abituati all’inefficienza istituzionale, anche di fronte a misure di urgenza primaria, che quando viene effettuata un’operazione che dovrebbe rientrare in un’ottica periodicamente pianificata si grida al miracolo. Dietro queste esternazioni demagogiche – spiega De Pierro – si nasconde un cronico immobilismo nei confronti dei problemi che affliggono l’ambiente capitolino. Mi riferisco in particolar modo alla pineta di Castelfusano, teatro di prostituzione, di discariche abusive di rifiuti anche tossici, tra cui l’amianto, e di baraccopoli improvvisate per cui abbiamo già chiesto a gran voce le dimissioni dell’assessore all’ambiente del XIII Municipio Giancarlo Innocenzi”.

    Ma quella di Innocenzi non è l’unica dimissione chiesta dal movimento nazionale, che ha intenzione di puntare dritto verso la risoluzione del problema: “Alcuni giorni fa – spiega De Pierro – l’esponente dei Verdi Angelo Bonelli ha presentato un esposto in Procura e ha chiesto le dimissioni dell’assessore all’ambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo, in quanto nell’opera di abbattimento di alcune baracche presenti nella pineta di Castelfusano, sono stati coinvolti anche alberi quasi secolari. Sembrerebbe che l’assessore De Lillo abbia minimizzato il danno dichiarando che gli alberi saranno ripiantati. Questo evidenzia certamente un’incompetenza settoriale asserente l’istituzione rappresentata. Alla luce di tutto ciò mi associo alle dichiarazioni di Bonelli e chiedo a gran voce le dimissioni dell’assessore De Lillo, anche in riferimento all’intervento nei giardini pubblici di via San Godenzo denunciatoci da alcuni residenti. Episodi – conclude lapidario De Pierro – che sanciscono inesorabilmente il naufragio totale della politica ambientale del Comune”.

  • Campania nasce il Distretto Aerospaziale.


    La Regione Campania predispone tutti gli strumenti per realizzare il Distretto dell’Aerospazio.

    Campania nasce il Distretto Aerospaziale.

    La giunta regionale venerdi 27 marzo ha approvato la delibera che avvia concretamente e rapidamente gli strumenti per attrezzare il Distretto campano dell’Aerospazio.

    Il Presidente Antonio Bassolino e gli assessori Andrea Cozzolino, Nicola Mazzocca, Corrado Gabriele e Ennio Cascetta presenteranno mercoledi i dettagli del provvedimento in una conferenza stampa.

    La giunta regionale campana approva il primo provvedimento che porterà alla nascita del Distretto Campano dell’aerospazio e sceglie di rendere protagonisti del progetto direttamente il sistema delle imprese, il mondo della ricerca e anche il sindacato e predispone con una delibera la road map e l’impianto operativo e di Governance.
    Si tratta di una decisione politica ed amministrativa a lungo auspicata dalle imprese e dagli operatori del settore che in questi anni hanno posto il problema che si attrezzasse anche in Campania un Distretto regionale che consentisse di definire per l’intero sistema del comparto un interlocutore unico istituzionale.
    Il primo obiettivo è approntare il profilo di uno strumento riconosciuto dalla Comunità Europea e dal Governo, capace di mettere a fattore comune le politiche dell’industria, della ricerca, la formazione e i progetti infrastrutturali del sistema regionale dell’aerospazio e del trasporto aereo.
    La Campania in questi anni ha sviluppato una politica di attenzione verso il comparto con strumenti importanti di sostegno allo sviluppo delle imprese e percorrendo la strada dell’integrazione del Polo industriale campano con i cluster nazionali e Internazionali.
    Una strategia che ha prodotto una rete di accordi istituzionali con la Regione Puglia e Piemonte e programmi di collaborazione industriale con il Lund di Amburgo e con i cluster di San Pietroburgo e con quello canadese.
    Un percorso che avrà il suo punto di svolta il prossimo maggio con l’adesione del Cluster campano all’ European Aerospace Cluster Partnership (EACP), quando il sistema regionale s’integrerà con la rete europee e con i progetti comunitari.
    Parallelemente all’attenzione alle attività industriali si sono avviati importanti programmi per il sostegno alla ricerca e allo sviluppo tecnologico che hanno finalizzato nell’aerospazio importanti risorse.
    Il mercato Aerospazio, Difesa e delle tecnologie Duali, sebbene scosso dalla crisi che stressa l’intera economia mondiale, mantiene le premesse di sviluppo a medio e lungo termine e rappresenta ancora una formidabile occasione di sviluppo per l’economia regionale campana.
    I dati Istat sull’export d’aeromobili e velivoli aerospaziali pubblicati alcuni giorni fa hanno reso noto che nel Mezzogiorno e in Campania nell’ultimo trimestre 2008, quando la crisi iniziava a pesare nell’industria, ha visto crescere le esportazioni verso l’estero del 14,4, sullo stesso periodo del 2007, raggiungendo i 250,1 milioni.
    Il comparto aerospaziale in Campania regge finora, all’urto della crisi, e nello stesso trimestre l’Istat registra una crescita importante dell’export del 16,3% con un volume di 206,8 milioni, 83,4% dell’intero fatturato delle imprese del Sud.
    La storia industriale della Campania, le preesistenze industriali e la lunga tradizione di competenze di generazioni di operai, progettisti e ricercatori, insieme alla presenza di oltre 10.000 addetti per circa 1,3 Miliardi di euro di fatturato, con un sistema industriale storicamente radicato di oltre 100 imprese, con la presenza di players nazionali e internazionali e un tessuto di piccole e medie imprese subfornitrici specializzate che possono contare su un consistente sistema della ricerca e dell’innovazione sono un universo importante che messo a sistema può rappresentare il motore di un nuovo processo di reindustrializzazione del tessuto economico regionale.
    La Campania affianca a questo tessuto industriale un’offerta formativa specialistica in campo aeronautico che si basa su 23 corsi di laurea attivati dai 5 atenei regionali (Federico II, Sun, Unisannio, Università di Salerno, Parthenope), nonché diversi corsi e master specialistici di settore, strutture come l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e l’Accademia Aeronautica e il tessuto dei centri regionali di Ricerca e di competenza, sono tutti elementi che fanno della Campania una delle aree di eccellenza per l’industria nazionale dell’aerospazio e, se non ora, quando mettere in campo questa straordinaria potenzialità?

    Aerospazio Campania

  • Buona musica per un “dime” – Rock energico per sconfiggere la crisi


    Lust Under Virgo è una concept band che ruota attorno alla figura di Izzy Lust, musicista polistrumentista, compositore e songwriter dalla più spiccata sensibilità rock. Autore delle musiche e dei testi, Izzy dimostra una notevole capacità di arrangiare autonomamente i propri brani nonostante la scarsa tecnologia a disposizione; sì, perché Both Sides of the Dime, l’album d’esordio dei Lust Under Virgo, è stato interamente autoprodotto e realizzato con tecnologia limitata e a basso costo in poco tempo.

    Questo non significa che il risultato sia di bassa caratura, anzi! L’album è l’espressione di un punto di vista personale, non solo musicale, di eclettismo che percorre le quattordici tracce, cover comprese.

    Ad un primo ascolto appaiono subito evidenti le influenze e i riferimenti ai grandi del rock internazionale racchiuse negli incipit, negli incisi, nell’elaborazione armonica e melodica; echi di Bowie, Cult, Cinderella, Poison e Tesla si mescolano a sonorità e vibrazioni tipicamente anni ’80. Ma Both Sides of the Dime lascia trasparire anche un’amima sfaccettata e originale, soprattutto nella struttura che si rivela solida: un po’ punk rock (“I’m Doing That”), un po’ melodica (la ballad “L.U.V. Oversize Me”), un po’ hair metal (“Cult of L.U.V”) e a tratti thrash (“S.O.S. Planet Earth”).

    L’album è frutto di una ricerca stilistica che punta su sound personale, caratterizzato dalla mescolanza di riff nervosi di chitarre stridenti, di suoni sintetici, elettronici e melodici. Una sorta di glam-street-rock in cui anche l‘impatto estetico risulta una caratteristica fondamentale.

    C’è un’idea di fondo che va oltre la patinata copertina dell’album d’esordio dei Lust Under Virgo, un’idea che ingloba un senso profondo che travalica la semplice immagine visiva. Tutto parte dal “dime”, la moneta da dieci centesimi di dollaro americano. Se si chiede all’autore cosa rappresentino le due facce della stessa moneta, vi risponderà: «Il dime è un simbolo di umiltà e allo stesso tempo di coraggio. Raggiungere una grossa somma dieci centesimi alla volta, arrivare ad una grande meta a poco a poco. Questo è uno dei significati dell’album costruito un po’ alla volta, con un budget contenuto, con l’aiuto di amici e conoscenti, con una tecnologia ridotta per dimostrare che se si hanno delle buone idee, le si può comunicare in maniera semplice e diretta».

    Ogni faccia ha quindi il suo perché, ogni lato è opposto all’altro ma insieme coesistono in un unica moneta; come le canzoni all’interno dell’album, sebbene piuttosto diverse le une dalle altre, sono unite da un’atmosfera in continua evoluzione.

    Both Sides of the Dime. Energico e orecchiabile. Un esordio da seguire con interesse.

    L’album è uscito ufficialmente il 25 gennaio 2009.

    È acquistabile su CdBaby http://cdbaby.com/cd/lustundervirgo

    È ascoltabile su Last.fm http://www.lastfm.it/music/Lust+Under+Virgo

    e Myspace www.myspace.com/lustundervirgo

    Per maggiori informazioni e per reperire materiale:

    HardCuteRock-Connection Independent Ethic Label

    General info: [email protected] – Phone: +39 348 9227489

    Management: [email protected] – Phone: +39 347 9377196

  • DANZA SPORTIVA – Attesi 2000 ballerini a Reggio Calabria per il 9° Trofeo Nazionale di ballo “Città dei Bronzi”.


    La città di Reggio Calabria ospiterà nei giorni 4 e 5 aprile 2009 il 9° Trofeo Nazionale di Ballo “Città dei Bronzi”.
    L’importante evento è organizzato dalla Associazione sportiva dilettantistica “Lady Francy” una tra le più prestigiosa Scuole di Danza Reggine, sul parquet del Palazzetto dello Sport di largo Botteghelle (spalle gradinata Stadio Comunale) a Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria ed il supporto dell’Amministrazione Provinciale e della Regione Calabria.
    In questi giorni lo staff organizzativo con le direttive dell’infaticabile presidente Francesca Surace si sta prodigando allo spasimo per non lasciare nulla al caso per ospitare nel migliore dei modi, gli oltre 2000 ballerini che provenienti da tutte le Regioni d’Italia saranno i grandi protagonisti del 9° Trofeo Nazionale di Ballo “Città dei Bronzi”, in un felice connubio sport e turismo.

    Nelle previste due giornate di competizione, si articoleranno le più belle quanto impegnative discipline della danza: danze standard – danze latino Americane – danze argentine – danze caraibiche – danze coreografiche.

    All’evento prenderanno parte, tra l’altro, le più qualificate coppie di ballerini calabresi reduci dai prestigiosi Campionati Italiani, dalla Coppa Italia e dai Campionati Regionali.
    Certamente sarà un bel competere sul parquet reggino, anche, per i migliori atleti delle Società di Cosenza, Crotone, Lamezia, Catanzaro, Vibo Valentia e di Reggio Calabria nel confrontarsi con la miriade di Campioni provenienti dalle altre regioni italiane, ed in particolare con i ballerini messinesi con i quali anche nello sport va a realizzarsi la conclamata “Area Metropolitana” dello Stretto.

    Il programma di massima prevede un intenso susseguirsi di coreografie, infatti nella giornata di Sabato 4 aprile saranno di scena gli Amatoriali che dalle ore 12,00 esordiranno con le Classi: C1 C2 C3 delle Categorie: 19/34 – 35/45 – 46/55 – 56/61 – 62 /oltre impegnate nelle Discipline di Liscio unificato, ballo da sala, danze standard, danze latino-americane, danze caraibiche, danze argentine.
    Quindi dalle ore 13.30 calcheranno il parquet le Classi: C1 C2 C3 delle Categorie : 6/7 – 8/9 – 10/11 – 12/13 – 14/15 – 16/18 per le Discipline di Liscio, ballo da sala, danze standard, danze latino-americane e danze caraibiche e danze argentine. Infine avranno il loro momento di gloria le Classi : C B A delle Categorie: under 9 / under 11 – under 15 – over 16 – under 21/ over 35 e open delle Discipline: danza a squadra, syncro, coreographic, show dance. Al termine di ciascuna competizione avverrà la premiazione.

    Dopo lo strapotere degli Amatori, domenica 5 Aprile si entrerà nel vivo della manifestazione con l’evento Nazionale, iniziando alle ore 9,00 con le coppie di ballerini delle Classi: B3 B2 B1 A A2 A1 AS per le Categorie : 8/11 – 12/13 – 14/15 – 16/18 delle Discipline: danze latino-americane, danze standard, Combinate olimpiche 4/8 e 10 Danze, Liscio unificato, Combinate nazionali 3, 4, 5 e 6 danze; per poi proseguire nel pomeriggio con le Classi: B3 B2 B1 A A2 A1 AS delle Categorie : 19/34 – 35/45 – 46/55 – 56/61 – 62/oltre per le Discipline: danze latino-americane, danze standard, Combinate olimpiche, Liscio unificato, ballo da sala, Combinate nazionali, danze caraibiche e danze argentine.
    Al termine di ciascuna competizione si svolgerà la cerimonia di premiazione.

    Ulteriori dettagli, news, logistica, potranno essere reperiti sul sito http://calabria.fids.it, mentre per informazioni relative alle iscrizioni è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 339/3005065 – 339/2691767
    Le iscrizioni dovranno pervenire, a mezzo fax 0965.893794, non oltre giorno 2 aprile 2009 (Giovedì).

  • OLTREMARE


    Labirinti di mare, mari orizzontali, mari verticali, mari diversi, luci diverse, momenti diversi, mare oceano, forza diversa, mari mentali, mare oceano, mare costiero, mare calmo, mare agitato e l’ostinata ricerca del misterioso centro di tutti i mari.
    Il mare con le luci del luogo ed il colore che lo contraddistingue, il mare con il suo tipico odore e color smeraldo, il mare aperto e profondo.
    Il mare viene presentato in questa mostra in tutte le sue molteplici forme e come simbolo al quale l’artista affida all’acqua, come simbolo di universalità, i suoi pensieri sulla vita, certo che il messaggio possa essere percepito da chiunque sia disponibile a mettersi in ascolto.
    In esposizione opere di: Annamaria Biagini, Giuseppe Cascella, Giuseppe Dente, Serena Fazio, Roberta Gherardi, Cristina Madini, Lunia Marchetti, Amanda Nebiolo, Rossana Rigoldi.

    La mostra si svolge negli stessi giorni della The Road to Contemporary Art romana
    3-5 aprile 2009

    RossoCinabro
    Piazza Mazzini, 6
    Palombara Sabina (RM)

    vernice ore 15

    ingresso libero

    a cura di Cristina Madini
    organizzazione e promozione RossoCinabro

    www.rossocinabro.com
    [email protected]

  • Vegetariani e tumori, tanto conta solo il titolo!

    Nell’era dell’informazione supersonica, dove hai giusto il tempo di leggere i titoli e titoletti di un articolo, di prestare attenzione alle prime parole di una notizia, la comunicazione si gioca nelle prime sillabe.

    Ci siamo divertiti nei giorni scorsi a fare un elenco dei titoloni di una notizia che pubblicata sulla rivista scientifica AJCN ha fatto scalpore in questi giorni.

    Non so se tra web, giornali, tv o radio hai sentito dell’ennesima ricerca che attesta che i Vegetariani soffrono meno di tumori e neoplasie. Si sa da decenni, lo diciamo ad Autodifesa Alimentare dalla prima edizione…

    Ecco i vari titoli, leggi che roba! 😉

    • Dieta vegetariana riduce il rischio di tumori
    • Dieta vegetariana, più rischi di tumore all’intestino
    • La dieta vegetariana per scacciare i tumori. Con qualche dubbio
    • Tumori e alimentazione: vegetariani più sani (ma non sempre)
    • Tumori: I Vegetariani Si Ammalano Di Meno
    • Sempre più stretto il rapporo tra abitudini alimentari e tumori
    • Meno rischi di tumore per i vegetariani
    • Vegetariani più a rischio di tumori all’intestino
    • Vegetariani meno a rischio di sviluppare tumori
    • Vegetariani a rischio tumori intestinali
    • Vegetariani più protetti contro il cancro, ma non sempre
    • Vegetariani: il rischio tumori diminuisce, ma non sempre
    • Mangiar vegetariano riduce il rischio di tumori
    • Sanita’: vegetariani, meno tumori

    Siamo andati a vedere l’ABSTRACT della ricerca “Cancer incidence in vegetarians: results from the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC-Oxford)“”