Autore: Redazione area-press.eu

  • be chaos


    BE CHAOS

    Nuove e molteplici forme di percezione,
    nuove e diverse idee progettuali viste attraverso il paradigma del caos e delle regole che lo governano.

    77 mq dove poter giocare sulle distorsioni percettive.

    Un luogo che diventa un non-luogo, un guardare che diventa un toccare.

    Cornice sonora: Insects Are Sexy
    Cornice visiva: Alessandro De Toni

    dal 23 al 27 aprile 2009 orario dalle 10 alle 20

    Inaugurazione giovedì 23 aprile ore 18:30

    BE CHAOS

    Viale Pasubio, 14 Milano

    www.cafardomestique.com
    [email protected]

    Press Office: Rosaspinto Indira Fassioni [email protected]

  • La quotidiana efficienza tecnologica del Comune di Monza da tre anni è costantemente garantita da SCC


    Indispensabile il ruolo di SCC per gestire in toto tutte le sedi del comune ed evitare interruzioni nelle attività lavorative dei dipendenti

    Milano, 21 aprile 2009 – SCC Italia, società del Gruppo SCH, il più grande gruppo tecnologico privato in Europa specializzato nella fornitura di soluzioni e servizi integrati, opera presso il Comune di Monza per la gestione ed il rinnovamento della propria infrastruttura tecnologica.

    In un ente pubblico di grandi dimensioni quale è il Comune di Monza, che conta 127.000 abitanti, la focalizzazione sul servizio ai cittadini dev’essere necessariamente supportata da strutture ben equilibrate ed altamente funzionanti. Con 1.200 dipendenti dislocati in 45 diverse sedi, l’efficienza tecnologica gioca un ruolo determinante e, non avendo sufficienti risorse interne da poter destinare a questo comparto, il comune monzese dal 2006 ha deciso di esternalizzare il servizio d’assistenza, affidandolo a SCC.

    Il primo passo effettuato all’inizio della collaborazione tra le due aziende è stato il rinnovo del parco macchine informatico in gran parte obsoleto, che avrebbe dovuto essere sostituito nell’arco di tre anni, ma che SCC ha realizzato in soli sei mesi, rinforzando per l’occasione il personale dedicato al comune. La presa in carico dell’intero ciclo di vita degli apparati da parte di SCC, con dismissione dei cespiti obsoleti nel rispetto della norma di legge, ha altresì permesso di sopperire alla mancanza di spazi idonei per lo stoccaggio del materiale informatico.

    Attualmente SCC è in grado di gestire richieste per ogni tipo di problema tecnologico che abbiano i dipendenti comunali da qualsiasi sede essi chiamino, ed evade autonomamente l’80% delle 300 chiamate mensili. Per questo servizio SCC ha messo da subito a disposizione un sistema all’avanguardia di gestione ed instradamento delle richieste telefoniche, sul quale interviene un service desk dedicato con operatori in grado di connettersi da remoto alle 850 postazioni pc. Per risolvere i problemi in tempo reale, inoltre, è stato costituito un laboratorio per le riparazioni interne ed è sempre garantita la presenza onsite di tecnici senior che, da un lato consente di gestire in brevissimo tempo anche le richieste più complesse del cliente, e dall’altro provvede ad una costante formazione del personale.

    In questo periodo SCC ha accompagnato il Comune di Monza in una delicata fase di modernizzazione e di espansione delle proprie capacità tecnologiche che han registrato nel giro di circa quattro anni un aumento importante, passando da 15 server a 40 – di cui la maggior parte virtuali, da 250 postazioni pc a 850, da 17 sedi gestite a 45. Per questo l’Ing. Ciro Famoso, Responsabile Sistemi Informativi, ha dichiarato: “SCC è stata davvero un partner flessibile alle modifiche organizzative del Comune, ed ha gestito serenamente ogni nostra esigenza. In particolare ha agevolato la variazione del parco macchine, facendo fronte alla varietà dell’installato in modo assai professionale”.

    Anche il Dott. Eugeno Recalcati, Dirigente Sistemi Informativi, fornendo una visione più ampia della situazione, ha affermato:”Quella con SCC è un’esperienza assolutamente positiva soprattutto perché ci permette di essere sempre efficienti e di acquisire costantemente nuove competenze sfruttando il loro know how. Inoltre, essendo un partner che ci conosce e che ha compreso le nostre modalità operative, ci aiuta nel valutare quali sono per noi gli ambiti strategici di crescita per il futuro, considerando che stiamo sviluppando una serie di servizi online per il cittadino e che dovremo strutturarci anche per interagire tecnologicamente con la neonata provincia di Monza e Brianza”.

    “SCC gestisce interventi di questo tipo facendo leva sia sulla propria esperienza sia sull’utilizzo di best practice ITIL. Penso che il caso dimostri in concreto come si possa coniugare approccio metodologico e sano pragmatismo. La collaborazione con il Comune di Monza ci ha visto operare come ‘acceleratori di trasformazione’ e siamo lieti che tale capacità sia stata particolarmente apprezzata” conclude Antonio Apollonio

  • See’n’ Sound LE 2.0: Il modo più semplice ed allo stesso tempo più preciso per creare Mix multicanale adesso è alla portata di tutti.


    Livorno – 20 Aprile, 2009 – A&G Soluzioni Digitali presenta la versione
    stand- alone di See’n’Sound, il famoso software già utilizzato nella versione
    superiore per X-spat boX in ambito cinematografico. See’n’Sound LE è un
    software per Mac OS X che permette la realizzazione in tempo reale di pae-
    saggi sonori tridimensionali della complessità desiderata semplicemente
    analizzando le immagini video da sincronizzare.
    See’n’Sound LE offre un’interfaccia utente semplice e veloce che permette il
    disegno e la sincronizzazione di un numero illimitato di traiettorie e posizio-
    ni per un massimo di otto segnali audio stereo separati e contemporanei.
    See’n’Sound LE utilizzerà la scheda A/V del vostro Macintosh per accedere
    ad un gran numero di algoritmi di psico-acustica, per mezzo dei quali modi-
    ficherà i suoni che gli invierete in ingresso in modo tale da simulare il compor-
    tamento dei soggetti prescelti nel video. Un effetto estremamente suggestivo,
    sarà come se i suoni elaborati fossero veramente presenti nel vostro ambiente
    di ascolto.
    Diego Persi Paoli, Product Manager di A&G Soluzioni Digitali, ha com-
    mentato: Ascoltando in cuffia un Mix multicanale, realizzato con See’n’Sound
    LE, l’ ascoltatore si trova immerso in un soundscape di una qualità senza
    precedenti, dove il posizionamento ed il movimento delle sorgenti sonore
    sono sempre chiari e definiti nello spazio.
    La tecnologia See’n’Sound rappresenta l’ evoluzione più concreta del missag-
    gio multi-canale che si sia mai vista fin dai tempi del surround.

    Il risultato della spazializzazione tridimensionale può essere masterizzato
    su DVD scegliendo il formato multicanale preferito, ad esempio 5.1, 7.1,
    quadrifonia, etc. See’n’Sound LE permette inoltre d’ incorporare l’im-
    magine stereo originale nel nuovo soundscape, o viceversa può permet-
    tere la riproduzione di un soundscape multicanale attraverso dei diffusori
    stereo.
    Il link per scaricare la versione di See’n’Sound LE Demo build 3
    corrisponde all’indirizzo http://seensound.aegweb.it/html/moreLE_I.html
    Press Contact:
    Luigi Agostini
    A&G Soluzioni Digitali
    [email protected]
    +39 (0586) 814 336
    NOTE PER GLI EDITORI: Per maggiori informazioni visitate la A&G’s Press page su
    http://aegweb.com o telefonate ad A&G Tech Support al numero +39 (0586) 814336.
    A&G Soluzioni Digitali, X-spat boX, 3D EST and their logo are trademarks of A&G
    Soluzioni Digitali. Apple, the Apple logo, Mac, Mac OS, Macintosh, iPod and iPhone
    are trademarks of Apple. Other company and product names may be trademarks of
    their respective owners.

  • il mattone torinese resiste alla crisi: +0,3% nel primo trimestre 2009


    • tengono i prezzi in città: su i quartieri san paolo-san donato, ma il centro accusa una prima flessione (-0,6%)
    • continua la parabola discendente dei prezzi dei quartieri periferici, ma è solo una frenata

    milano, 15 aprile 2009 – tutto fermo nel mercato torinese nel primo trimestre 2009, dove
    i prezzi delle case sono rimasti gli stessi di tre mesi fa, con un valore medio di 2.267 euro/m2

    il dato emerge dall’analisi trimestrale sui prezzi effettuata dall’ufficio studi di idealista.it(www.idealista.it) su un campione di 759 immobili di seconda mano presenti nel portale

  • Stintino, la punta del nord ovest


    Posto sull’estrema punta nord occidentale della Sardegna, il delizioso borgo di Stintino si affaccia sul golfo dell’Asinara. Ci troviamo in Provincia di Sassari, a nord del territorio della Nurra, in posizione favorevole per raggiungere sia Porto Torres che Alghero.

    Il suo nome deriva dal sassarese “Isthintinu””

  • a milano i prezzi vanno ancora su (+2%) nel primo trimestre del 2009


    • nonostante la crisi tornano a crescere i prezzi della case sotto la madonnina. forlanini è la zona dove si registrano i maggiori incrementi (+5,6%), trend negativo nei quartieri periferici
    • in provincia, sesto san giovanni supera monza diventando il comune più caro

    milano, 15 aprile 2009 – dopo la flessione dei prezzi rilevata nel corso del 2008 (-2,1%), le quotazioni delle case tornano a crescere nel capoluogo meneghino, con un aumento medio di 2 punti percentuali nel primo trimestre del 2009

    secondo l’analisi condotta dall’ufficio studi di idealista.it su un campione di oltre 2.300 immobili in vendita in città, comprare casa a milano oggi costa in media 3.600 euro al metro quadro, vale a dire 72 euro in più rispetto a dicembre scorso

    in alcune zone della città prosegue tuttavia il trend negativo delle quotazioni. il ribasso maggiore riguarda famagosta-barona (-2,8%; 3.137 euro/m2), seguita da vialba-gallaratese, la zona più economica della città con i suoi 2.526 euro/m2, dove i prezzi registrano un calo del 2,5%, certosa (-2,1%; 2.990 euro/m2), greco-turro (-2,1%; 2.993 euro/m2) e comasina-bicocca (-2%; 2.791 euro/m2)

    pressoché invariati i prezzi degli immobili in porta vittoria (-0,8%; 4.053 euro/m2), lorenteggio-bande nere (-0,1%; 3.402 euro/m2) e chiesa rossa-gratosoglio (0,4%; 3.058 euro/m2)

    il rialzo dei prezzi interessa invece 10 delle 18 zone della città. l’incremento di maggior rilievo nel quartiere forlanini (5,6%; 3.338 euro/m2), seguito da fiera-de angeli (2,9%; 4.666 euro/m2), vigentino-chiaravalle (2,8%; 3.169 euro/m2), baggio (2,6%; 2.711 euro/m2), garibaldi-porta venezia (2,1%; 4.796 euro/m2). quest’ultimo è anche il quartiere più caro di milano fatto salvo il centro storico, dove la scarsa offerta di case non rende al momento possibile un dato attendibile sul prezzo (comunque non si va mai al di sotto dei 6.000 euro/m2)

  • Il “Golfo dei Granchi”””


    Rocce granitiche rosate e aspri rilievi, pur non particolarmente alti. Le campagne dell’interno poco densamente abitate dove è ancora possibile, in alcuni punti, individuare l’organizzazione del territorio in “stazzi””

  • San Teodoro, perla della costa orientale


    San Teodoro è un Comune costiero di circa 4000 abitanti situato in Provincia di Olbia-Tempio nella Sardegna nord orientale. Ci troviamo esattamente nelle Baronie, al confine con la Gallura e la Costa Smeralda, un territorio dove l’aspra montagna si coniuga con un mare trasparente e pulito. Dista appena 28 km da Olbia, favorito perciò dalla vicinanza del porto e dell’aeroporto.

    San Teodoro è oggi una delle mete più ambite del turismo in sardegna. È organizzato per poter accogliere migliaia di presenze grazie ad un completo elenco di strutture ricettive

  • Orosei, cuore delle Baronie


    Tra il mare e i piedi del Monte Tuttavista, sorge Orosei, adagiato sulla piana bonificata del fiume Cedrino. Ci troviamo nel territorio delle Baronie, nella Sardegna centro orientale, di cui Orosei è il capoluogo storico.

    Il centro di Orosei è facilmente raggiungibile tramite l’orientale sarda (S.S. 125) che la collega al porto e all’aeroporto di Olbia. La sua economia, un tempo basata prettamente sull’attività agricola, oggi è basata sul turismo. Numerosi visitatori amanti della Sardegna scelgono di trascorrere a Orosei vacanze per la bellezza del contesto ambientale in cui è inserita

  • Una Nave di spazzatura approda su Wired.it


    Che cosa potrebbero pensare quei bagnanti che, comodamente adagiati sulle spiagge della riviera romagnola, vedessero galleggiare sul mare tre relitti, tre ibridi di barche e frammenti di rottami? L’immaginazione potrebbe giocare brutti scherzi se non sapessero che si tratta del progetto chiamato “The Swimming Cities of Serenissima”, promosso da un gruppo di artisti americani e volto a sensibilizzare le persone sull’importanza del riciclo e del suo impatto sull’ambiente. La carovana di barche partirà da Koper in Slovenia per poi approdare a Venezia nel mese di maggio.
    Wired.it – la guida online ai temi dell’innovazione e del futuro del nostro pianeta – dedica oggi in anteprima un servizio e una gallery fotografica – www.wired.it/news – al progetto ideato da Swoon, artista di Manhattan. «Speriamo che le persone comincino a prendere in considerazione altri modi di utilizzare le risorse disponibili, il che è piuttosto opportuno in questo momento di grande attenzione all’ambiente» afferma Tianna Kennedy direttore del progetto.

    Le zattere-rottami sono fatte di materiale riutilizzato – raccolto in giro per le campagne con l’aiuto delle tante persone incontrate – tra cui motori di autovetture e pneumatici delle stesse, che servono per condurre il propulsore fuori dall’acqua. Un’opera di alta ingegneria ma con una particolare attenzione al design e alla sicurezza. «Abbiamo collaborato con la guardia costiera e con un team dell’università marittima del luogo. Ci siamo messi in contatto con tutti i gruppi in Slovenia che avevano a che fare con le barche», spiega Kennedy. «Due delle tre zattere utilizzate nella traversata dell’Adriatico erano state create per un’altra occasione: “The Swimming Cities of Switchback Sea”, in cui una flotta di sette vascelli fatti a mano ha attraversato il fiume Hudson tra le città di Troy e New York, schivando traghetti. Dopo questa avventura sono state smontate e spedite in Slovenia dove, nel cantiere Pomorsko Drustvo Ankaran, verranno ricreate insieme alla terza, O’ Hickory».
    Swoon ha scelto Venezia come destinazione delle zattere perché il progetto si ispira proprio a questa città. Spiega a Wired.it: «Abbiamo immaginato i vascelli come degli ibridi di barche e frammenti di terra staccati che galleggiano per il mare. Osservandoli mentre si dirigono verso la sponda si pensa ad una città che galleggia nella distanza, un po’ come Venezia. Per la ciurma, le zattere sono una specie di rifugio, cioè una casa che un modo per spostarsi nel mondo. Coloro che le vedono per la prima volta, si ricordano che l’immaginazione può fare di tutto».

    “The Swimming Cities of Serenissima” è bel esempio di utilizzo creativo e sostenibile delle risorse del Pianeta e per questo Wired.it ha deciso di raccontarne l’avventura. L’ambiente, la riduzione degli sprechi, il comportamento eco-compatibile delle persone sono questioni fondamentali per l’adozione di un nuovo approccio all’ambiente e Wired.it, nel ruolo di guida online ai temi del futuro, vuole contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica, abilitando le grandi idee che possono cambiare il mondo.

    «La maggior parte dell’equipaggio è pronta per l’avventura. Dopo aver navigato nel Missisippi per tre mesi, non è molto preoccupata. Siamo insomma preparati», conclude Tianna Kennedy.
    Sono sicurissimi che The Swimming Cities of Serenissima riuscirà a sbarcare a Venezia entro tre settimane. E Wired.it li aspetta online.