Autore: Redazione area-press.eu

  • Nuova ricerca BMC Software: l’innovazione IT può contrastare la recessione economica

    BMC Software (NYSE: BMC) annuncia i risultati di una ricerca commissionata all’Istituto London School of Economics (LSE) e condotta in Europa.[1] Secondo quanto è emerso dallo studio, le imprese che continuano a investire nell’IT hanno maggiori possibilità di fare fronte all’attuale crisi economica e saranno meglio equipaggiate in vista della ripresa.

    La situazione in Europa

    La survey ha evidenziato differenze interessanti fra i diversi Paesi in riferimento agli investimenti IT. Le imprese tedesche in genere destinano il 24% del proprio budget IT ad attività innovative, mentre le aziende francesi hanno dimostrato di essere le più caute, registrando un calo del 17% degli investimenti. Il Regno Unito è il Paese più entusiasta in tema di innovazione: ben il 67% degli intervistati la considera una priorità e il 77% di essi si dichiara pronto a innovare sempre e comunque, in tempi economici sia favorevoli che non.

    Il recente Rapporto Assinform 2009[2] conferma una propensione all’innovazione anche in Italia: l’industria IT del nostro Paese (rappresentata per il 92,4% dal segmento software) si pone globalmente al secondo posto in Europa, rappresentando il motore nevralgico dell’innovazione tecnologica del nostro Made in Italy.

    Alcuni dati importanti della ricerca di BMC evidenziano che:

    – Il 60% delle aziende che ha maturato risparmi sui costi li sta reinvestendo in progetti tecnologici strategici;

    – Il 60% degli intervistati afferma che investire in nuove tecnologie generi un aumento delle performance aziendali;

    – Dopo più di un anno di recessione, il 77% delle imprese sta già notando risparmi sui costi grazie a un buon IT Management;

    – Il 64% dei CIO europei ritiene che gli investimenti IT siano fonte di una riduzione delle spese anche in altre aree aziendali.

    “Il messaggio è molto semplice ” – ha commentato Luca Lazzaron, Vice President e General Manager EMEA di BMC. “Un buon piano di gestione massimizzerà i benefici aziendali derivanti da investimenti IT ‘intelligenti’ e ‘mirati’ per affrontare al meglio la ripresa e essere di nuovo competitivi sul mercato”.

    “BMC Software” – continua Lazzaron – “conta numerosi clienti che grazie all’innovazione riescono ad abbattere i costi su base annua. Ma non si tratta solo di questo; le imprese che lottano, sia nel contesto attuale che in quello futuro, sanno apprezzare le potenzialità di trasformazione tipiche dell’IT e mantenere una linea di investimento coerente. Coloro che adottano un atteggiamento eccessivamente cauto nei confronti degli investimenti in IT si espongono a un nuovo ciclo di difficoltà economiche causato dai loro competitor”.

    Come le aziende Europee stanno affrontando la crisi

    La survey commissionata da BMC ha individuato tre specifiche categorie di aziende –Thriver, Survivor e Hider – ciascuna contraddistinta da un approccio diverso nei confronti della recessione.

    I ricercatori hanno definito “Thriver” le aziende che stanno affrontando la crisi economica ottimizzando l’efficienza operativa IT e investendo, con lungimiranza, i propri risparmi in progetti tecnologici strategici finalizzati ad attività di new business. Si tratta di una realtà su quattro (il 25% del panel), che vede nell’automazione IT una soluzione all’abbattimento dei costi (41% contro 22% dei Survivor) e presenta un calo quasi impercettibile dello 0,5% della spesa in innovazione.

    Sono molte anche le imprese, un terzo del panel, che assumono un approccio reattivo, da ‘Survivor’ ; aziende che reagiscono alle condizioni della recessione adottando strategie di taglio a breve termine e cercando di uscire da questo periodo restando semplicemente in piedi. Stando ai dati del sondaggio, queste realtà sono molto più disposte a ridurre l’infrastruttura delle applicazioni critiche necessaria per la futura ripresa (23% rispetto al 13% degli altri intervistati). I CIO di queste aziende tendono a distaccarsi da quello che è il core business, e solo nel 56% dei casi vi è un contatto frequente con i clienti end-user.

    Infine ci sono gli “Hider”, le aziende che ancora non hanno iniziato a fronteggiare l’impatto della recessione; più del 40% delle aziende intervistate appartiene a questa categoria e i loro CIO si dicono molto poco propensi a ottimizzare le operazioni IT. Inferiori sono anche le aspettative nei confronti della capacità delle divisioni IT di supportare altre aree aziendali a ridurre i costi (58% contro 68% delle altre aziende).

    Nonostante sia sempre più chiaro il legame fondamentale fra innovazione e spesa IT, gli investimenti in tecnologia a livello europeo sono generalmente calati dell’11%. Una delle motivazioni più plausibili è che più della metà delle imprese affida le decisioni inerenti i tagli in questo segmento a soggetti esterni alla divisione IT.

    L’ultima edizione del rapporto Sirmi[3] conferma anche in Italia un calo nella spesa complessiva nella Digital Technology che, nel secondo trimestre è scesa del 4%, registrando addirittura un -9,8% rispetto al secondo trimestre 2008. A calare sono stati tutti i segmenti del mercato IT, ma si è evidenziato un trend particolarmente negativo per l’hardware, che ha perso il 16,5% rispetto all’anno precedente, mentre il software è sceso del 4,4%.

    [1] La survey, condotta a cavallo tra giugno e luglio 2009, ha coinvolto aziende di grandi dimensioni con un fatturato annuo superiore ai 2 miliardi di euro. Sono state realizzate interviste one to one con 300 CIO in Germania, Francia e Inghilterra.

    [2] Rapporto Assinform 2009: presentato a giugno 2009 il 1° Rapporto sul settore IT in Italia realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano. E’ possibile consultare lo studio visitando il sito http://www.rapportoassinform.it/

  • LE COQ SPORTIF FESTEGGIA I 30 ANNI DELLA LINEA TRAINING CON “LA COURSE DU COQ”

    LA COURSE DU COQ, “una corsa davvero speciale” a celebrare i 30 anni della linea training Le Coq Sportif, il 21 e 22 settembre a Milano al Parco Sempione, che culminerà alle ore 19 del 22 con un happy hour party al LIVING in p.zza Sempione 2, di fronte all’Arco della Pace.

    Un’iniziativa all’insegna del “pur esprit du sport” che vedrà disseminati all’interno del Parco Sempione il 21 e 22 settembre tra le 17.30 e 19.30 alcuni indizi, zampette, targati Le Coq Sportif, per una sorta di “caccia al galletto”.

    “Vincitore” chiunque trovi l’indizio all’interno del parco: corridori abituali e tutti coloro che vorranno partecipare, accolti al momento della scoperta da virtuali giudici di gara Le Coq Sportif, che improvviseranno sul posto un simbolico “traguardo” e un “podio”. Verrà realizzato un video, che sarà poi pubblicato sul blog del sito Le Coq Sportif, e tutti i partecipanti potranno festeggiare il 22 settembre al LIVING a partire dalle ore 19. Gli appassionati del brand troveranno l’invito all’happy hour anche presso il negozio Treesse di via Torino 18 a Milano, che dedicherà uno spazio vetrina all’iniziativa e che avrà un’animazione all’interno del punto vendita ispirata alla “Course du Coq”.

    Vera e propria icona degli anni ’80, la linea Training rieditata per i suoi 30 anni, è la linea in cotone jersey con il mitico logo del galletto nel triangolo e la scritta “Training” floccata.

    Una linea concepita nel 1979 come “multi sport” in sintonia con la tradizione Le Coq Sportif, cara al suo fondatore Emile Camuset, con l’intento di “democratizzare” il più possibile la pratica sportiva.

    E’ grazie a Le Coq Sportif che nasce all’inizio del 20° secolo il concetto di “abbigliamento sportivo”, più comunemente identificato nella tuta sportiva.

    La linea Training, che riflette perfettamente lo spirito anni ’80, è poi diventata un classico tra gli appassionati di prodotti vintage sportivi autentici. Rieditandola nell’inverno 2009 Le Coq Sportif si rivolge sia ai nuovi fans del marchio francese, sia ai nostalgici amanti di capi comodi e confortevoli, dalla linea essenziale e pulita.

    Ufficio Stampa e show room Le Coq Sportif

    SLALOM – via Adige 20 – 20135 Milano

    Matilde Pozzi – [email protected] | T 02 58309584 int. 130 | F 02 58309974

  • Compiti di un buon sistemista

    Fondamentale per qualsiasi azienda al giorno d’oggi, è l’efficienza dei computer e dei software utilizzati. Ormai nessuno può fare più a meno dei computer per organizzare e svolgere il proprio lavoro in ufficio.

    I computer hanno velocizzato e implementato immensamente lo svolgere dei vari compiti di un ufficio e di ogni azienda. Ma forse non tutti sanno che dietro al proprio terminale si stende una complessa rete che unisce tutte le postazioni ai server centrali, che devono sostenere carichi di dati molto superiori alle capacità di un normale computer. Queste strutture informatiche sono affidate alle mani di tecnici specializzati, che si occupano di costruirle, della loro manutenzione e innovazione: i sistemisti.

    Ma non sono solo questi i suoi compiti: con l’aumento costante della presenza delle tecnologie informatiche e della comunicazione all’interno delle imprese, è aumentata enormemente l’importanza di figure professionali qualificate come il sistemista IT. I sistemisti eseguono uno scambio intenso con il cliente un’analisi basata su principi standardizzati dei processi aziendali. Analizzano e formalizzano le gestione dei problemi e delineano alternative possibili. Specificano i requisiti per i sistemi IT da creare o da aggiornare, in vari campi di astrazione e da diversi punti di vista. Inoltre grazie alla loro consulenza un’azienda può decidere come indirizzare il proprio futuro IT. Sono perciò figure fondamentali, soprattutto all’interno di uffici dotati di moderna tecnologia informatica e di comunicazione, con postazioni video, anche direttamente presso il cliente. L’assistenza sistemistica non è un di più, ma la base per poter utilizzare appieno e nel migliore dei modi le nuove tecnologie.

    Ma cosa fa un sistemista nella pratica? I compiti sono davvero moltissimi, come per esempio eseguire analisi di sistema e delineare sistemi IT idonei oppure aggiornare i sistemi IT esistenti, o analizzare i requisiti del cliente, descrivere i processi aziendali, definire i modelli richiesti per sistemi IT, create soluzioni per sistemi IT, illustrare diverse alternative di soluzione e valutarle dall’aspetto economico e tecnologico e moltissime altre cose. Purtroppo non sempre, anzi quasi mai, l’università prepara davvero i giovani ad affrontare questo tipo di problemi, colpa di programmi non aggiornati o dell’impossibilità di tenere dietro a innovazioni così rapide e frequenti. A questo scopo nasce quindi l’agenzia formativa, che si occupa di fornire corsi lunghi o brevi su tematiche pratiche ed attuali.

    Le possibilità d’impiego dei giovani sistemisti che si affacciano nel mondo del lavoro sono sicuramente molteplici. Le tecnologie IT sono un terreno inesplorato per i non addetti ai lavori, il che rende necessarie queste figure. Dagli amministratori di reti aziendali a personale di helpdesk, da trouble-shooters a insegnanti, come in un’importante azienda di formazione toscana. Unico scoglio resta, come per molti altri lavori, la poca esperienza pregressa. Si può ovviare a questo svolgendo stage e tirocini presso aziende di servizi IT che offrono le loro conoscenze in cambio di aiuti a buon prezzo.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Analisi statistica

  • 100% Smoke-Free Environment: Hotel Lugano Dante opera un ulteriore innalzamento dei propri standard di qualità.

    In risposta alla crescente richiesta di accommodations confortevoli, in un ambiente salutare e fresco, Hotel Lugano Dante Center adotta dal 09/09/09 la Smoke-Free Environment Policy, che conferma con decisione la presenza dell’Hotel nel novero dei migliori alberghi di Lugano.

    L’Hotel Lugano Dante Center, affacciato sulla tranquilla e luminosa Piazza Cioccaro, in una comoda zona pedonale, è ubicato nel pieno centro storico e d’affari della città, a pochi metri dal Lago e dal Palazzo dei Congressi, dalle principali Piazze, ristoranti, negozi e le boutiques della rinomata via Nassa, meta ideale per lo shopping e il tempo libero. Hotel Lugano Dante Center vanta un calore e un’atmosfera unica, fatta di cortesia, efficienza, professionalità e la riconosciuta qualità in uno straordinario rapporto con il prezzo. A questo si aggiunge un’offerta differenziata a seconda delle personali esigenze, cinque diverse tipologie di camere con soluzioni pensate specificamente per ogni tipo di soggiorno: business, incentive, week-end break e leisure.

    Da oggi, l’intera struttura, compresi gli spazi comuni, le aree di lavoro del personale e ognuna delle 83 camere è smoke-free.
    È il general manager dell’Hotel Lugano Dante Center e dell’Hotel Berna a Milano, Dr. Carlo Fontana, a dare il benvenuto in un ambiente totalmente smoke-free: “Nel corso degli ultimi anni la richiesta di stanze per fumatori si è abbassata significativamente. Il benessere dei nostri ospiti è sempre stata la nostra priorità, la nostra filosofia, offrire ai clienti un ambiente smoke-free non è che la naturale conseguenza. I dati ricorrenti ci hanno indotto a compiere un ulteriore passo rispetto alle leggi restrittive sul fumo attualmente in vigore, che tutelano la salute pubblica e i minori. Ora, i viaggiatori in cerca di un ambiente totalmente privo di allergeni, di odori, e privo dei microscopici residui del fumo di sigaretta, possono trovare all’Hotel Lugano Dante un piacevole riscontro”.
    Procedere all’attuazione della 100% Smoke-Free Policy significa, per gli organi direttivi dell’Hotel Lugano Dante Center, creare un’atmosfera fresca e accogliente, anche grazie al rigore comportamentale dello staff e alla completa dedizione verso la clientela.

    L’immediata conversione che elimina totalmente il fumo di sigaretta nell’intera struttura dell’Hotel è volta a far apprezzare uno stile di vita salutare e un ottimale soggiorno.

    “Avendo come valore di riferimento la salute e la qualità della vita dei nostri ospiti e dei nostri impiegati, siamo lieti di fornire un ambiente libero dal fumo in ogni area dell’Hotel”, continua Carlo Fontana, “Quale simbolo della nostra decisione di diventare il primo Hotel 100% Smoke-Free di Lugano abbiamo scelto il Girasole, un fiore magnifico che, con la sua capacità di seguire il corso del sole, conferma che la perseveranza non è una virtù cieca ma è l’atteggiamento di chi si propone un obiettivo ben chiaro, un ideale, e poi, costi quello che costi, lo raggiunge. L’ideale trasforma colui che lo persegue: grandi ideali fanno grandi uomini. Per questa ragione, a tutti i nostri ospiti verrà regalato un blocchetto in legno con dei semi di girasole. In seguito, saremo felici di ospitare sul sito dell’Hotel le foto della piantina cresciuta. Tutto questo perché ci riconosciamo e vogliamo comunicare con forza il messaggio di un ideale positivo: la cultura della natura e del buon vivere, il gusto della perseveranza e della bellezza”.

    Il divieto di fumare nelle stanze e in tutte le aree dell’Hotel non è solo una iniziativa a tutela della salute degli ospiti, specie di famiglie e bambini, nel quadro della creazione di un ambiente salubre e pulito, ma comporta l’eliminazione di sostanziali costi di manutenzione e di pulitura associati al fumo, una riduzione di spese che verranno più profittevolmente riorientate in investimenti finalizzati ad aumentare la qualità generale del servizio.
    “Welcome to a smoke-free environment, a superb guest experience”.
    http://www.hotel-luganodante.com/

    Hotel Lugano Dante Center
    Piazza Cioccaro 5
    6900 Lugano – Svizzera
    Tel. +41 (0)91 9105700
    Fax +41 (0)91 9105777
    [email protected]

  • MARKETING E FORMAZIONE PER SUPERARE LA CRISI

    Per il sesto anno consecutivo, la società di Forlì specializzata nella consulenza strategica e nella formazione per aziende ricettive e pubblici esercizi sarà presente in fiera con nuove importanti iniziative.

    GP.STUDIOS è impegnata attivamente nella ricerca e nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi di marketing capaci di anticipare l’evoluzione della domanda turistica che particolarmente in questo scenario di crisi si caratterizza per l’alta variabilità e instabilità.

    Le attività che hanno fatto conoscere la società forlivese a livello nazionale ed internazionale sono il marketing strategico, l’implementazione di nuove tecniche di vendita e negoziazione, l’analisi di fattibilità, l’analisi della concorrenza, l’elaborazione di piani di sviluppo strategico, le ricerche di mercato e la formazione del management alberghiero e del personale.

    Protagoniste di questa edizione del TTI saranno alcune iniziative indirizzate a coloro che gestiscono un’attività alberghiera e che vogliono combattere gli effetti della crisi economica: la partecipazione ad un concorso per vincere della formazione altamente specializzante nel marketing alberghiero, il lancio del prodotto “Un ufficio marketing al servizio del tuo hotel” e molti altri eventi che verranno svelati nel corso della manifestazione.

    In occasione della fiera Gp.Studios rappresenterà commercialmente presso il proprio stand: l’Hotel Villa Aurora di Fiesole, una struttura 4 stelle della seconda metà dell’ottocento, con 23 camere e terrazze con stupenda vista su Firenze; il Palace Hotel Due Ponti, una struttura moderna a 3 stelle con 44 camere situata a Siena; l’Hotel Cavallino, 4 stelle a Faenza, 80 camere, forte di una cucina storica che ben rappresenta il territorio; l’Hotel Senio di Riolo Terme, 3 stelle, ottimo punto di partenza per la pratica di attività termali e quelle sportive; il Castello di Gropparello fantastica location medievale per eventi, banchetti e cerimonie nel cuore di un parco incantato.

    Per saperne di più:

    www.gpstudios.it

    [email protected]

    tel e fax. 0543 84099

    skype: gpstudios

  • Miss Grand Prix e Il Mister + Bello d’Italia – Semifinali nazionali – ecco i risultati


    L’agenzia Eventi&NonSolo è lieta di comunicarvi i nominativi delle ragazze e dei ragazzi che hanno superato la semifinale dei concorsi “Il Mister + Bello d’Italia” e “Miss Grand Prix” che si sono tenuti rispettavimanete il 15 e 16 settembre a Roseto degli Abruzzi. Le ragazze che hanno superato il turno e che sono tra le 30 finaliste sono Denise Barone e Palmisano Marianna, per i ragazzi invece sono passati Sergio Sparaccio, Ermito Mario e Roberto Giaculli. Adesso tutti in finale!

  • Convegno “Le malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino: attualità e prospettive”

    19 Settembre 2009
    a Riposto (CT)
    presso l’Ex-Ostello della Gioventù

    Accreditamento ECM concesso

    Saranno presenti:

    PRESIDENTE

    Prof. Andrea Mangiameli Direttore Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia Università di Catania. Presidente Sezione Siciliana della Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE)

    MODERATORI

    Dr. S. Peralta UO. di Endoscopia Digestiva AOU Policlinico di Palermo

    Dr.ssa C. Virgilio UO. di gastroenterologia Osp. Garibaldi di Catania

    RELATORI

    Prof. Massimo Campieri S.S.D. Malattie Infiammatorie Croniche Dip. Medicina – Università di Bologna Dott. Giorgio Giannone UO di Chirurgia Oncologica Osp. Garibaldi di Catania

    Prof. Gaetano Inserra UO di medicina A.O.U Policlinico di Catania

    Prof. G. Riegler UO di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva – Seconda Università di Napoli

    Dott. Claudio Romano UO di genetica e Immunologia pediatrica Università di Messina

    Dott. Sebastiano Siringo UO di Gastroenterologia Osp. Garibaldi di Catania

    ISCRIZIONI

    Il corso è gratuito

    Al corso potranno essere iscritti fino ad un massimo di 30 medici

    Le iscrizioni verranno accettate in ordine cronologico di arrivo

    L’ iscrizione da diritto a:

    · Crediti formativi

    · Materiale congressuale

    · Coffee-break e lunch

    L’incontro sarà caratterizzato da due momenti: “scientifico” e di “dibattito medici-pazienti”:

    L’apertura dei lavori è prevista per le ore 9,00 del 19 Settembre 2009, con il saluto delle autorità e la presentazione della giornata a cura del Presidente A. Mangiameli.

    A moderare il dibattito saranno la Dott.ssa Virgilio ed il Dott. Peralta.

    I temi trattati saranno:

    · Epidemiologia delle MICI a cura del Dott. Siringo,

    · Fisiopatologia delle MICI a cura del Prof. Campieri,

    · Trattamento farmacologico delle MICI a cura del Prof. Riegler,

    · Trattamento chirurgico delle MICI a cura del Dott. Giannone,

    · LA mici in età pediatrica a cura del Dott. Romano,

    · Le terapie del futuro a cura del Prof. Inserra e del Dott. Siringo.

    Le ore pomeridiane saranno interamente dedicate al dibattito tra i medici presenti ed i pazienti.

    Per maggiori informazioni: www.amiciitalia.net

    Le MICI comprendono due malattie: rettocolite ulcerosa (RCU) e malattia di Crohn (MC). Sono due malattie a decorso cronico caratterizzate da un’infiammazione dell’intestino, la cui causa è ancora sconosciuta.

    Poiché in alcuni casi le due malattie assumono un quadro clinico molto simile, vengono spesso classificate come un’unica entità e denominate malattie infiammatorie croniche intestinali, caratterizzate dall’alternarsi di fasi di benessere a periodi di riacutizzazione. Il numero di malati in Italia può essere stimato tra 150.000 e 200.000, con un’incidenza di circa 100 nuovi casi per milione di abitanti l’anno.

    La CU e la MC possono manifestarsi a qualsiasi età, ma l’incidenza più elevata è tra i 20 e i 40 anni per la prima e tra i 15 e i 35 per la seconda; uomini e donne ne sono egualmente colpiti. Essenziale è, in questo quadro, lo sviluppo della ricerca scientifica.

    Info Contatto: A.M.I.C.I. Federazione Nazionale piazza Soziglia 1/9A 16123 Genova (GE)

    [email protected] http://amiciitalia.net/components/com_jcalpro/images/spacer.gifwww.amiciitalia.net

    Referente: Isidoro Trovato – Responsabile Ufficio Stampa (cell. 348 6559689)

    CHI E’ A.M.I.C.I.

    A.M.I.C.I., con circa seimila iscritti, riunisce le persone affette da Colite Ulcerosa e da Malattia di Crohn, i loro familiari e tutti coloro che condividono il valore della salute e il vincolo della solidarietà sociale.

    A.M.I.C.I. aderisce ad una federazione europea, E.F.C.C.A. (European Federation Crohn’s and Colitic’s Association), che raccoglie associazioni di quindici paesi e oltre ventimila associati.

    L’associazione si propone la soluzione dei problemi medici e sociali posti dalle MICI e si impegna per ottenere sostegni alla ricerca scientifica per promuovere la conoscenza di queste malattie e facilitarne la diagnosi e la cura efficace.

    COSA SONO LE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE DELL’INTESTINO (MICI)

    COLITE ULCEROSA E MALATTIA DI CROHN

    La colite ulcerosa interessa sempre il colon e il retto in maniera più o meno estesa e non raggiunge mai altre zone dell’intestino; la malattia di Crohn, invece, può manifestarsi teoricamente a livello di tutto il canale alimentare (dalla bocca fino al retto e all’ano) anche se la zona più frequentemente colpita è la parte finale del piccolo intestino (ileite) o tratti variabili del colon (colite) o entrambe (ileocolite).

    Ambedue le affezioni devono essere tenute sotto controllo medico con esami periodici ed adeguata terapia, per favorire il mantenimento della fase di remissione, per trattare in modo corretto le ricadute, per limitare il rischio di complicanze e per ridurre la necessità di ricorso ad interventi chirurgici.

  • Manuale di scrittura creativa – presentazione

    Chi ha visto Cenerontola? è il titolo del nuovo libro di Davide Nonino, giovane scrittore friulano, alle prese con la fantasia di quello che è un manuale pratico per giovani scrittori, insomma non il solito manuale di scrittura creativa. Cenerontola infatti è una Cenerentola a cui è stata messa una O nel mezzo che l’ha trasformata tanto da diventare tutt’altro che dolce e romantica e perennamente arrabbiata con il Principe Azzurro. Manuale scrittura creativa Il titolo è così uno dei tanti giochi di parole e spunti narrativi che Nonino raccoglie in un manuale di scrittura creativa ricco di esempi pratici ed illustrazioni curate da Simona Meisser, nato dalle esperienze dirette in laboratori condotti nelle scuole primarie e secondarie. Il libro verrà presentato venerdì 25 settembre alle ore 20.45 presso l’auditorium comunale di Pasian di Prato con un vero e proprio spettacolo tra musica ed immagini. La serata (ad ingresso libero) sarà infatti aperta dai Moksha (band piemontese già vista su All Music la scorsa stagione con il video Ostacolo) di cui Nonino ha scritto i testi delle canzoni, e avrà il commento del prof. Renato Damiani e la voce narrante di Sara Furlan. Chi ha visto Cenerontola? è edito dalle Edizioni Il Ciliegio, introdotto da Luisa Carrada de Il mestiere di scrivere e supporta i bambini di Haiti in difficoltà devolvendo il 10% dei proventi della pubblicazione al progetto Francisville grazie alla collaborazione con la Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus. Sul palco salirà anche la più votata online fra le Cenerontole protagoniste del bookcasting su YouTube

  • Lo skipper Cino Ricci al Friuli Doc “scortato” dalle auto storiche della Trieste-Opicina

    Domani giovedì 17, tre leggendarie auto storiche del Club dei Venti all’Ora accompagneranno il famoso skipper Cino Ricci -ospite d’eccezione della kermesse -all’apertura del grande evento enogastronomico Friuli Doc, dove protagoniste assieme alla Riviera Friulana, ci saranno alcune tra le più suggestive automobili che parteciperanno il prossimo 17-18 ottobre alla gara di regolarità storica Trieste-Opicina.

    È proprio in occasione di uno degli appuntamenti più importanti della regione che avremo un piccolo assaggio di ciò che potremo vedere i prossimi 17-18 ottobre a Trieste durante la Trieste-Opicina, competizione per auto storiche fabbricate fino al 1971 che adotta la formula della regolarità e che in leggendari tempi passati vide gareggiare piloti del calibro di Tazio Nuvolari per la scuderia Ferrari, i quali sfrecciavano sul percorso che fu ribattezzato “Monza in salita”.

    Attraverso queste mitiche automobili (una Osca Maserati, una Balilla Coppa d’Oro ed una Triumph), la celebrazione degli antichi fasti di un’epoca antica proposta dalla Trieste-Opicina si unirà sinergicamente allo spirito e alla tradizione del Coordinamento Strada del Vino di Aquileia, i cui percorsi insieme tracciano il volto di un patrimonio storico e culturale di notevole impatto per la regione Friuli Venezia Giulia.

    La Riviera Friulana-ovvero quella fascia di territorio che va da Grado a Lignano passando per Marano, risalendo fino ad Aquileia e Palmanova, domani verrà presentata a Friuli Doc grazie all’organizzazione del Coordinamento Strada del Vino di Aquileia che avrà come testimonial d’eccezione Cino Ricci, skipper romagnolo che dal 1969 ha conquistato numerosi successi in regate nazionali ed internazionali con barche di qualsiasi genere, organizzatore di eventi velici come Il Giro d’Italia in Vela e collaboratore di diverse testate giornalistiche nazionali ed emittenti televisive.

    Ricci attraverso il proprio percorso di vita rappresenterà dunque i valori ed i folclori della Riviera Friulana, testimoniando l’affetto nutrito nei confronti di questo territorio e delle marine di Marano e di San Giorgio di Nogaro, frequentate abitualmente dallo skipper.

    Il grande debutto della 15° edizione di Friuli Doc avverrà domani dalle ore 17.30 in Piazza Libertà, allestita per l’occasione con una mostra di gigantografie a tema che ci rivelerà suggestivi scorci della Riviera Friulana e da dove Cino Ricci “salperà” a bordo di una delle automobili messe a disposizione dal Club dei Venti all’Ora per poi approdare in Piazza Venerio, nella quale il Coordinamento Strada del Vino Aquileia ha organizzato un incontro con numerose associazioni che illustreranno gli straordinari prodotti tipici di cui sono immensamente ricche queste terre.

    Quest’anno a Friuli Doc si assisterà alla celebrazione di una storia che affonda le proprie radici in tempi lontani, fatta di emozioni autentiche che da domani potremo riscoprire ascoltando il rombo di una mitica vettura storica, osservando i profili della Riviera Friulana immortalati in suggestive fotografie e assaporando i prodotti tipici della regione.

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  • Regali di natale? No panico.

    Ogni volta che si avvicina il Natale andiamo in panico. Dobbiamo trovare i regali e ogni anno sono sempre di più. Ci servono idee regalo per i parenti, per gli amici, per i colleghi, per i conoscenti. Alcune volte ci capita anche di sentirci dire dai nostri figli di trovare il regalo anche per questa o quella loro amica. Un incubo insomma.

    A peggiorare le cose il fatto che ormai trovare un regalo originale è diventato impossibile. A parte il fatto che abbiamo già tutto quanto e quindi la scelta diventa ridotta, gli articoli da regalo alla fine sono sempre gli stessi e corriamo sempre di più il rischio di fare un regalo doppio, che diventa poco gradito.

    Insomma dobbiamo trovare una soluzione alternativa alle corse nei centri commerciali nei week end per recuperare tempo e trovare qualcosa di carino. Ci vorrebbero delle idee regalo che siano qualcosa di nuovo e di particolare, qualcosa che non siamo ancora abituati a vedere in giro.

    Se avete notato cominciano a comparire anche nei negozi articoli da regalo che hanno delle stampe molto carine, si tutte uguali, ma comunque carine.

    Ecco questa potrebbe essere già una soluzione. Ma volendo fare qualcosa di veramente unico possiamo sfruttare questa idea e, usufruendo delle tecniche di stampa digitale, realizzare qualcosa di ancora più particolare.

    Queste nuove tecniche infatti ci danno la possibilità di stampare sull’oggetto da noi scelto come regalo una immagine a nostra scelta. E la cosa ancora più spettacolare è che la scelta non la dobbiamo fare necessariamente da un catalogo, con il rischio di trovare sempre le solite foto e immagini tratte da film famosi o copie di opere d’arte famose. Possiamo anche decidere di far stampare sui nostri regali delle fotografie uniche, ovvero scelte dal nostro album fotografico.

    In questo modo potremo realizzare dei regali sicuramente impossibili da trovare nei negozi. Partendo anche da oggetti semplici e di uso comune realizzare degli articoli da regalo veramente originali diventa un gioco da ragazzi. Sarà sufficiente scegliere le foto giuste e farle stampare.

    Inoltre tutto questo non ci comporterà nessuna fatica. Nessuna corsa per trovare un parcheggio nei grandi centri commerciali pieni di gente, tutta alla ricerca del regalo più bello. Non dovremo nemmeno spendere moltissimo, anche un oggetto di poco valore economico infatti può essere personalizzato e diventare molto prezioso.

    Gli articoli da regalo disponibili in questo modo diventeranno tantissimi, avremo solo da scegliere. Da semplici porta foto, a porta chiavi, ad agende, ma anche presine da cucina, grembiuli da cucina, stampe su tela. Insomma davvero qualsiasi cosa diventa un’ottima idea regalo. E sicuramente non saranno i soliti regali, farete un figurone a Natale e non avrete timore di fare un regalo che non sarà apprezzato.

    Lo Staff di FotoRegali.com