Autore: Redazione area-press.eu

  • Anthony Robbins a Roma! Rivivi tutte le emozioni dell’evento con My LifeTV

    Ci siamo! L’annunciatissimo evento di Anthony Robbins a Roma e’ finalmente alle porte.
    Dal 25 al 28 settembre 2009 parte il Corso di MOTIVAZIONE PERSONALE con Anthony RobbinsSprigiona il Potere che e’ in Te! – da oltre dieci anni il corso motivazionale più efficace e più famoso al mondo, condotto da Tony Robbins, il più autorevole formatore nel settore delle risorse umane e della psicologia del cambiamento.

    MyLifeTV e’ media partner ufficiale! Da martedì 29 settembre, cioè subito dopo l’evento, su una pagina dedicata – www.mylifetv.it/anthonyrobbins – troverai tutti i video, gli mp3 e le foto esclusive dell’evento per rivivere tutte le emozioni con MyLifeTV! Sono invece già disponibili foto e video interviste del grande formatore internazionale e l’elenco delle musiche usate durante il seminario.

    Su MyLifeTV, attraverso il blog avrai modo di seguire passo passo tutto il backstage, le fasi preliminari e i momenti salienti del seminario, nonché condividere emozioni, messaggi, esperienze con gli altri amici della community My Life.

    Vivi Robbins a Roma con MyLifeTV! La tua nuova vita comincia qui…

  • M’ama o non m’ama?

    In fatto di seduzione il corpo parla molto più chiaro e forte delle parole. Ci sono dei segnali inequivocabili, differenti nell’uomo e nella donna, che evidenziano l’attrazione per chi si ha di fronte. Secondo Louis Nicoletta, fondatore di PUATraining Italia, una società internazionale che organizza corsi di seduzione, conoscere e saper interpretare questi “gesti” significa saper condurre al meglio la conquista del partner.

    “Per sedurre una donna bisogna prima di tutto riuscire ad interpretarne il linguaggio, entrando in contatto con il suo mondo. Ed il corpo è la prima fonte di comunicazione. Saper rispondere correttamente al linguaggio del corpo significa intraprendere un approccio con elevate probabilità di successo” precisa Louis Nicoletta.

    Toccarsi i capelli, ad esempio, è un chiaro indice di interesse da parte della donna nei confronti del partner. “Se ascoltando il partner la donna si accarezza i capelli abbiamo il primo sintomo di accondiscendenza. E’ quello che noi chiamiamo IDI (indicatore di interesse), un primo segnale positivo che va colto e assecondato”.

    Secondo lo staff di PUATraining Italia non va sottovaluta nemmeno l’espressione degli occhi e la bocca. Quando sono interessate all’uomo che hanno di fronte, le donne tenderebbero a lanciare sguardi languidi e seducenti, allargare le pupille, mordicchiarsi le labbra e ad inumidirle con la lingua. In particolare la bocca viene lasciata semi-aperta per svariati secondi quando la donna è assorbita dal carisma del partner. Anche giocherellare con le dita, con gli anelli o toccarsi il dorso della mano è un altro segnale molto positivo.

    Totalmente diverso, invece, il linguaggio dell’uomo al momento della conquista. Secondo gli esperti dell’arte della seduzione, il sesso forte manifesta il suo interesse prendendo possesso dello spazio fisico. “L’uomo tende ad allargare braccia e gambe per conquistare “terreno” con la donna a cui vuole dichiararsi. Poi serra la mascella, tiene sollevato il mento e rende la voce il più baritonale possibile” dichiara Nicoletta.

    Il linguaggio non verbale quindi, in modo particolare la postura, l’andatura e il tono della voce, costituisce il primo elemento che consente di tracciare un profilo della persona a cui esso appartiene. Se si riesce a controllarlo, migliorano di gran lunga le capacità di seduzione.

    I richiami che vengono lanciati dai partecipanti durante il complesso gioco della seduzione sono però, in alcuni casi, poco evidenti. Una parte del training offerto dagli insegnanti dei corsi di seduzione riguarda proprio questi cenni più sottili. “Tutti possono imparare a leggere i segnali della conquista. Come ogni linguaggio, anche quello dell’attrazione va imparato. Nei nostro corsi, sia video che in presenza, dedichiamo sempre una parte specifica alle tecniche per comunicare al meglio con il proprio potenziale partner. Anche nel nostro blog sulla seduzione e sul canale Youtube dedicato a PUATraining è possibile trovare dei materiali interessanti al riguardo” conclude Nicoletta.

  • Tornare sui libri

    La fine della bella stagione coincide per molti universitari con il ritorno allo studio in vista della sessione d’esami. Un momento questo che viene vissuto spesso con difficoltà per via dell’incapacità di molti a riadattarsi a ritmi di studio intensi e faticosi. E’ quanto dichiarato dal centro di preparazione esami Universitalia che ha registrato proprio in questo periodo un aumento di richieste di assistenza.

    “Molti ragazzi adottano un metodo di studio irregolare che prevede uno stop completo durante l’estate, per poi riprendere a settembre con ritmi frenetici e, a volte, insostenibili. Si trova meglio chi, invece, ha saputo mantenere il giusto allenamento” spiega Anna Prassino, responsabile marketing di Universitalia.

    Ad incontrare maggiori difficoltà sono gli studenti delle facoltà scientifiche e coloro che conducono studi giuridici. “Le facoltà a carattere scientifico richiedono molta costanza. Non si può pensare di riuscire a superare un esame di analisi matematica, facendo una “full immersion” di una decina di giorni. E’ necessario darsi il tempo necessario per assorbire formule e concetti. Lo stesso vale per gli aspiranti giuristi che sono sottoposti spesso a notevoli sforzi mnemonici” chiarisce la Prassino.

    Il consiglio principale dello staff del centro di preparazione esami Universitalia è quello di riadattarsi gradualmente, ma con impegno, ai ritmi di studio usuali. “E’ bene rimettersi sui libri, dedicando all’inizio soltanto tre – quattro ore alla comprensione degli argomenti oggetto di esame. Magari rimandando di qualche giorno l’approccio ai contenuti più ostici” spiega Anna Prassino.

    La maggior parte degli universitari che chiedono aiuto per affrontare la sessione autunnale necessitano di apprendere un buon metodo di studio. “Il problema principale per molti studenti universitari – dichiara Anna Prassino – è un metodo di studio inefficiente che è stato appreso durante la scuola dell’obbligo. Un approccio allo studio scorretto si manifesta proprio quando il carico di studio è ampio e i tempi sono stretti. Molti ragazzi non hanno ancora imparato ad ottimizzare i tempi.”

    E quali sono i consigli da dare a chi ammette di aver trascorso un’estate a divertirsi anziché studiare? Secondo Anna Prassino, oltre a rimettersi sui libri con costanza è bene riuscire a schematizzare e selezionare le informazioni più importanti. “Spesso per i professori non è importante che lo studente conosca l’intera materia a menadito, ma è fondamentale che dimostri di aver capito quali sono gli argomenti centrali e che li abbia affrontati in profondità. Bisogna assolutamente evitare uno studio “all’ultimo minuto”, massiccio e superficiale. Non servirebbe a nulla!”.

  • IL CONTEST RIVOLTO A TUTTI I RAGAZZI APPASSIONATI DI CINEMA E CON LA VOGLIA DI IMPEGNARSI NEL SOCIALE

    Fare prevenzione sull’AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili tra i giovani, il target maggiormente a rischio, ma farla fare direttamente da loro, attraverso un linguaggio a loro congeniale e immediatamente comprensibile che possa rendere il messaggio ancora più efficace.

    È questa la sfida lanciata dal contest HiVideo, giunto alla seconda edizione, un modo originale per coinvolgere le nuove generazioni stimolando la loro passione per il cinema e rendendoli soggetti attivi nella comunicazione del messaggio.

    Promosso da NPS Italia Onlus Network Italiano Persone Sieropositive con il Patrocinio del Consiglio dei Ministri, del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, del Ministero della Gioventù e del Ministero per le Pari Opportunità, HiVideo è un concorso rivolto ai ragazzi tra i 16 e i 26 anni, chiamati a ideare e realizzare uno spot che, rivolgendosi ai loro coetanei, parli di prevenzione attraverso le modalità e l’approccio che più preferiscono.

    Per partecipare è sufficiente realizzare un video di massimo 1 minuto o uno spot radio della durata massima di 40 secondi e caricarlo direttamente sul sito www.hivideo.it fino al 10 novembre.

    I 25 spot più votati dagli utenti della rete e i 5 selezionati da NPS, verranno valutati da una giuria di esperti che decreterà i due vincitori del contest, uno

    per la sezione denominata “Classic” che comprende gli spot realizzati con la videocamera, e uno per la sezione “Radio” che raccoglie invece gli spot audio.

    Culmine dell’iniziativa è HIVideo Spot Award il mega evento di premiazione che si terrà il 29 novembre, in occasione della giornata mondiale di lotta all’AIDS, all’Alcatraz di Milano.

    Dopo il successo della prima edizione, quest’anno molti volti noti del mondo del cinema hanno deciso di sostenere questa importante iniziativa accettando di interpretare gratuitamente uno spot per promuovere il concorso.

    Il video diretto da Giorgio Pasotti è interpretato oltre che da Martina Stella già testimonial della prima edizione, da Claudia Pandolfi, Anna Safroncik, Diane Fleri, Giulia Elettra Gorietti, Daniele Liotti, Pietro Taricone, Fabio Troiano, Luciano Scarpa e Vincenzo Cantatore.

    Lo spot, trasmesso da All Music e Deejay Tv gioca sull’ambiguità e un finale a sorpresa; racconta di una notte brava in una discoteca romana dove visti in soggettiva come in un video game, si avvicendano una serie di personaggi che con fare misterioso chiedono qualcosa al protagonista. Solo alla fine si scopre che l’oggetto passato di mano è in realtà un preservativo.

  • LA MODELLA ELISA D’OSPINA A MATTINO 5

    Vicenza – 21 settembre 2009. Elisa D’Ospina, nota per essere una fra le modelle plus-size più affermate in Italia sarà ospite mercoledì 23 settembre a Mattino 5 in onda su Canale 5, condotto da Federica Panicucci e da Claudio Brachino.

    La modella, che oltre a svolgere la sua attività nel settore dell’abbigliamento conformato è titolare di un’agenzia di comunicazione (Agade Communication), è intervenuta nelle scorse settimane su alcune radio nazionali per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’esistenza di blog dove le utenti si scambiano consigli e suggerimenti su come perdere peso esaltando patologie come l’anoressia e la bulimia. Sono chiamati per questo siti pro-ana e pro-mia.

    Nell’intervento in diretta sulla rete Mediaset, discuterà di questi blog e porterà la sua esperienza di ragazza “in forme” che ha fatto dell’accettazione di qualche kg. in più un motivo di guadagno, per sensibilizzare le tante ragazze che soffrono di disturbi alimentari.

    L’appuntamento è quindi per le 8.55 di mercoledì 23 settembre.

  • All White: la nuova collezione di lampadari Multiforme – Officine del Vetro

    Bianco. Senza compromessi. Bianco latte, bianco come la neve, come la purezza della luce, come la bellezza della forma. Bianco come l’inizio di un sogno da colorare di immenso, da riempire di silenzi. In questa collezione di lampadari artistici in vetro di Murano abbiamo voluto rendere questo colore-non colore il re di un design sobrio, semplice ma di grande effetto. Creazioni, quelle della serie All White, dove le tecniche tradizionali del vetro di Murano vanno a giocare con forme nuove e morbide, che possono sposarsi ad ambienti sia moderni che classici. Perché il bianco, summa massima dell’eleganza, sa creare una forte quanto discreta conversazione tra elementi di design e home decor anche molto diversi tra loro, accordandoli con un’incredibile naturalezza.
    Le collezioni di luce Multiforme – Officine del Vetro, si arricchiscono ogni giorno con nuove idee ed esemplari. Oltre ai lampadari in vetro di Murano presenti nel sito online www.officinedelvetro-store.com, consulta il nostro staff per realizzazioni altamente personalizzate. Scrivici compilando il form presente qui

  • Guida a WordPress per principianti aggiornata alla versione 2.8.4

    Dopo quasi due anni la guida a WordPress è stata aggiornata alla versione 2.8.4 del CMS. Nuove funzionalità e un totale cambiamento del pannello di controllo hanno richiesto un aggiornamento della guida.

    Il manuale è scritto per chi, da zero, decide di aprire un proprio blog usando WordPress, piattaforma open source.

    Rispetto alla versione precedente, la presente guida, in formato pdf, sempre in 10 capitoli, ha alcune pagine e immagini in più. Presenta inoltre una nuova copertina e una nuova impaginazione.

    Si inizia dall’installazione di WordPress, vengono poi illustrate le funzioni della bacheca e si continua con la scrittura e la modifica degli articoli e delle pagine, la personalizzazione del blog, preceduta dai capitoli sui commenti e sui link del blog, l’installazione di alcuni plugin per aumentare le funzionalità e le prestazioni del blog, fino all’amministrazione degli utenti e dell’intera piattaforma. Un’appendice di risorse esterne completa la guida.

    La guida a WordPress per principianti è rilasciata gratuitamente con licenza Creative Commons, quindi potete inserirla e ridistribuirla sui vostri siti e blog.

  • Ditec entra a far parte del Gruppo Assa Abloy

    Durante la prima settimana di settembre 2009 è stato perfezionato l’accordo di partnership tra il Gruppo Assa Abloy, leader globale nelle soluzioni tecnologiche per le aperture delle porte con sede a Stoccolma, ed il Gruppo Ditec.
    A seguito dell’accordo, ASSA ABLOY acquisisce il 100% del gruppo DITEC. Entrambe le parti prevedono un futuro molto promettente nel settore degli ingressi automatici, basato sulla combinazione di forti posizioni sul mercato, competenza specifica e professionalità.

    DITEC è stata fondata nel 1974 ed ha la sua sede centrale a Caronno Pertusella, vicino a Milano. Con i suoi 550 dipendenti in tutto il mondo e con fatturato di circa 80 milioni di Euro, DITEC apporta alla multinazionale svedese la sua affermata ed ampia esperienza nelle tecnologie per l’automazione degli ingressi commerciali, industriali e residenziali: dalle porte pedonali ai portoni sezionali, dai portoni industriali ai cancelli, dalle automazioni per finestre alle barriere, ecc.

    ASSA ABLOY, fondata nel 1994, ha un fatturato annuale di 3,5 miliardi di euro e più di 30.000 dipendenti. Il gruppo ASSA ABLOY opera con numerosi brand leader in differenti aree di prodotto ed in differenti aree geografiche. L’obiettivo del gruppo è quello di diventare leader nel mercato globale degli ingressi automatici. Per questo motivo DITEC diventa un importante punto di partenza per un’ulteriore crescita.

    “Due anni fa, per dare un impulso consistente alla crescita ed allo sviluppo del nostro gruppo, abbiamo preso in considerazione la possibilità di procedere nella ricerca di un partner che potesse condividere e sviluppare la missione strategica di DITEC nel settore degli ingressi automatici. Questo partner ideale doveva avere dei requisiti fondamentali per noi: essere un gruppo industriale forte e determinato, disposto ad investire con continuità ed a continuare quanto DITEC ha sviluppato nei sui primi 35 anni d’attività”, ha dichiarato Renato Calza, Amministratore Delegato di DITEC in una recente comunicazione interna.

    “Sono veramente contento che il Gruppo DITEC sia diventato membro del gruppo ASSA ABLOY. L’acquisizione di DITEC è un passo molto importante nella nostra strategia di sviluppo nel crescente e redditizio mercato delle porte automatiche. È anche molto soddisfacente che DITEC aggiunga un rinforzo strategico ai nostri canali di vendita indiretti sia nei consolidati mercati d’Europa ed America del Nord, sia per l’espansione del business degli ingressi automatici nei mercati emergenti” dichiara Johan Molin, Presidente e Direttore Generale di ASSA ABLOY.

    “Con DITEC, diventiamo veramente il leader mondiale negli ingressi automatici, implementando il nostro attuale portfolio di produzione. Sono veramente lieto di accogliere il team DITEC nella divisione Entrance Systems. Con questa acquisizione, diventiamo anche evidentemente il principale attore sul mercato italiano delle porte automatiche e aggiungiamo un importante canale di vendite indirette” dichiara Juan Vargues, Vice Presidente di ASSA ABLOY e Direttore della Entrance Systems Division.

    Maggiori dettagli sulla partnership Ditec-Assa Abloy.

  • L’esclusiva ricetta del liquore di liquirizia, “l’anima nera” calabrese.

    Il liquore di liquirizia calabrese, classico ed esclusivo liquore della gastronomia regionale, è ormai una chicca facilmente reperibile nella distribuzione commerciale, o presso boutique del gusto che propongono prodotti tipici calabresi.

    Ma chi è un attimino più “aduso” alle preparazioni fatte in casa, può eventualmente sperimentare il fai da te, ricorrendo ad acquistare la polvere di liquirizia, “tassativamente quella calabrese”, presso i siti di e.commerce di prodotti tipici che nelle loro vetrine virtuali propongono anche questa referenza.

    La liquirizia è una pianta erbacea che cresce in modo spontaneo nei terreni argillosi del meridione d’Italia. Riconosciutale dalla antichità numerose proprietà benefiche, dalle relative radici si ricava la sostanza che è stata sapientemente trasformata in rinomate caramelline, dalle forme più variegate ed, all’occorrenza, aromatizzate in vario modo.

    Il puro succo di liquirizia calabrese in polvere è una dei migliori per gli usi gastronomici in generale, come afferma peraltro anche l’autorevole Enciclopedia Britannica argomentando sulla materia prima – la migliore qualità di liquirizia “is made in Calabria”; essa proviene dalle medesime aziende che producono le confetterie derivate da questa fantastica ed esclusiva radice, mosse da uno dei principi essenziali del nostro sud secondo il quale, anche dalla liquirizia, “non si butta via nulla”.

    Preparare il liquore fatto in casa con la polvere di liquirizia, oltre che connotarlo con un sapore unico ed inequivocabile, ne fa un dopo-pasto digestivo esclusivo, da gustare all’occorrenza anche freddo: una originalità che indubbiamente stupirà i vostri ospiti a tavola.

    Ed eccovi la relativa ricetta:

    Liquore alla liquirizia artigianale.

    Ingredienti:200 gr di liquirizia in polvere, 1,5 litri di acqua, 1,2 kg di zucchero raffinato, 1 litro di alcool a 95°.

    Preparazione: scaldare l’acqua portandola quasi alla ebollizione, sciogliere prima lo zucchero e poi la polvere di liquirizia facendola cadere a pioggia poca per volta con un cucchiaino da caffè e girando in continuazione con un cucchiaio o un mestolo. Finita la polvere spengere il fuoco e far raffreddare lo sciroppo fino a temperatura ambiente sempre mescolando. A questo punto unire l’alcool girando con il mestolo per amalgamare bene sciroppo e alcool, finito ciò imbottigliare.

    Fare lo sciroppo in una pentola che abbia una capienza di circa 5 litri e che sia fatta con materiale con poca aderenza, che non faccia attaccare il contenuto nella cottura, (l’alluminio va benissimo). Una volta imbottigliato il liquore di tanto in tanto scuotere le bottiglie, per far si che eventuali grumi di liquirizia in formazione specialmente sul fondo si sciolgano prima di solidificarsi troppo. E’ buono anche subito, ma dopo un mese o due,l’alcool e lo zucchero si saranno amalgamati a dovere.

    Le quantità dei componenti detti sopra possono essere variate a seconda dei gusti personali.

    Ovvio che la originale polvere di liquirizia può avere diversi usi eccezionali in cucina, per i quali ve ne suggeriamo altri, sciccosi ed unici.

    Gelato alla liquirizia.

    Ingredienti: polvere di liquirizia 100 g, latte 300 g, zucchero 150 g, panna 350g.

    Preparazione: mettete in una casseruola il latte con lo zucchero e la liquerizia. Fate scaldare a fiamma bassa mescolando spesso ma senza mai far bollire fino allo scioglimento della liquerizia. Fate poi raffreddare e incorporate la panna montata. Versate nella gelatiera per circa una mezz’ora.

    Spuma di liquirizia in salsa di anice.

    Ingredienti per 4 persone: 150g di panna liquida di prima qualità, 250g di latte fresco, 20g di liquirizia in polvere, 4 uova, 2 fogli di colla di pesce, 3g di semi di anice, 50g di zucchero. 2 cucchiaio di maizena.

    Preparazione: sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la liquirizia, il latte caldo e la panna , cuocere a bagnomaria incorporando la colla di pesce dopo averla ammorbidita nell?acqua fredda. Raffreddare ed aggiungere la panna montata, incorporandola.

    Per la salsa: bollire 100g di latte con i semi di anice, far raffreddare ed aggiungere la maizena. Addensare sul fuoco, nappare i piatti con la salsa e con l’aiuto di uno scavino formare delle palline di spuma, cospargere di polvere di liquirizia e servire.

  • Web4Web pensa a tutto. Adesso anche al backup giornaliero del tuo spazio web.

    Chi non ha mai vissuto il dramma di perdere dati presenti sul proprio sito internet? Grazie a Web4Web, presto questo sarà solo un lontano ricordo.
    Dal 28 settembre 2009 infatti verrà attivato, per tutti i pacchetti di hosting, un servizio di backup giornaliero gratuito.
    Questo servizio vi permetterà di avere, ogni giorno, un backup aggiornato del vostro spazio web.
    L’unica cosa che dovrete fare è impostare, tramite un pannello di controllo, i dati di cui si intende fare il backup, e Web4Web penserà a tutto il resto, salvando un file nella directory utente del vostro spazio web.
    A questo punto, tutto quello che dovete fare, è scaricare il file di backup sul vostro computer.
    In questo modo si eviteranno noiosi problemi di perdita dei dati e di errori nella cancellazione di dati del vostro sito, permettendovi di recuperare tutto quello che vi serve, giorno per giorno.
    Inoltre, il backup non va a sovrascriversi su quelli precendenti, consentendovi di disporre dei backup anche dei giorni precendenti.
    Web4Web offre questo servizio in forma totalmente gratuita ai propri clienti possessori di un piano di hosting.
    Ancora una volta Web4Web, il provider low cost, offre servizi di alto livello, degne del miglior server dedicato.

    Se volete avere maggiori informazioni sul servizio di Backup giornaliero gratuito, contattateci all’indirizzo [email protected], oppure controllate il sito internet www.web4web.it, e avrai tutte le informazioni che desideri.