Autore: Redazione area-press.eu

  • Tazze Pazze 2 – La NICI lancia un nuovo concetto tazze – ancora più pazze!

    Le Tazze Pazze sono il concept di successo della Nici. La nuova collezione è divertente ed originale e assolutamente degna di continuare la linea con dei nuovi decori.

    Questa volta le tazze sono dedicate alle professioni e agli hobbies. Si presentano in 24 decori, con disegni allegri e scritte spiritose.

    Per chi cerca un regalo personale e stravagante, le Tazze Pazze sono la soluzione ideale. È praticamente impossibile non trovare la tazza giusta tra le tante proposte della Nici di questo concetto geniale.

    Come non pensare all’amico “dongiovanni”, “secchione” oppure “telefonodipendente”…, ed inoltre le tazze hanno la pratica e colorata confezione regalo!

    Non perdete questa occasione! Le nuove Tazze Pazze saranno l’idea regalo più ricercata dell’autunno!

    Vieni a vedere la collezione completa sul nostro nuovo sito www.waldmueller.it

  • Orsetti NICI – La NICI presenta i tre teneri orsetti Teo, Toby e Ted

    Sono tre orsetti – Teo, Toby e Ted– i classici “teddy bears”, che completano il catalogo della Nici, marchio famoso per il suo peluche di qualità e i suoi caratteri spiritosi.

    Questa affascinante collezione è molto raffinata e ricca di particolari. Tre orsetti significa non solo tre colori, ma anche tre diverse qualità di peluche, che variano da un peluche più riccio ed a pelo lungo ad un peluche più corto e pettinato. È impossibile dire quale sia il più morbido!

    Esprimere una preferenza per uno dei tre orsetti è in effetti molto difficile. C’è Toby nel colore bianco panna, molto elegante. Poi c’è Teo, che è l’orsetto marrone e infine Ted che è di un bellissimo color caramello.

    Tutti gli orsetti saranno disponibili nelle versioni gamba lunga (dai 15 agli 80cm) e sdraiati (dai 20 ai 50cm), nonché come magnicis e bean bags.

    La collezione dei Teddy bears Nici comprende oltre ai tre irresistibili protagonisti anche dei morbidi cuscini in peluche e delle simpatiche tazze.

    Teo, Toby e Ted sono i peluche che non possono mancare nella collezione di tutti i fans Nici!

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  • Ricerca Forrester/InfoPrint: nuove opportunità di marketing su fatture e bollette

    Milano, 07 ottobre 2009 – Tutti i consumatori, ma soprattutto i giovani, continuano ad attribuire valore ai documenti finanziari che ricevono per posta e tramite accesso online: questo è quanto emerso dallo studio commissionato condotto da Forrester Consulting per conto di InfoPrint Solutions Company, joint-venture tra IBM e Ricoh. Lo studio rivela che i consumatori attribuiscono valore alle promozioni e ai messaggi marketing personalizzati sui propri documenti online, ma ancor di più su carta, facendo emergere un’opportunità non sfruttata da parte degli uffici marketing delle aziende di promuovere il proprio marchio e la fidelizzazione della clientela attraverso promozioni su documenti quali rendiconti bancari, bollette e reportistica del traffico di telefonia mobile.

    Contrariamente alle aspettative, i giovani non sembrano inclini ad abbandonare il supporto cartaceo; ad esempio, il 70% dei consumatori di età compresa tra 25 e 34 anni che riceve rendiconti bancari li legge su carta rispetto al 63% dei consumatori tra 50 e 64 anni. Inoltre, in tutte le fasce di età, i documenti stampati vengono prevalentemente riletti più volte e spesso per una media di tre minuti.

    Anche dopo il passaggio alle comunicazioni elettroniche, oltre il 60% dei consumatori in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti legge i rendiconti bancari ricevuti per posta pur essendo frequenti utilizzatori di Internet. Mentre il 67% dei consumatori legge i propri documenti bancari o di istituti finanziari su supporto cartaceo, il 30% circa si avvale anche della consultazione dei rendiconti online. Di contro, solo il 26% dei consumatori legge i rendiconti esclusivamente online. Il fatto che il consumatore desideri disporre sia di rendicontazione ad accesso online sia stampata evidenzia l’importanza delle comunicazioni su più canali.

    Dallo studio Forrester è emerso che i consumatori attribuiscono un alto valore alla documentazione delle proprie transazioni, con un 74% che la ritiene utile o molto utile. Il 67% dei consumatori afferma che il valore di questi documenti influisce sulla propria opinione dell’azienda e il 74% ritiene che i messaggi mirati personalizzati sono utili, lasciando intendere che i rendiconti rappresentano un’importante opportunità per migliorare la percezione e la fiducia del consumatore attraverso le promozioni utilizzando il TransPromo.

    Secondo lo studio Forrester, i consumatori preferiscono ricevere questi messaggi mirati sui propri rendiconti cartacei piuttosto che via e-mail, web o direct mail. Il 32% dei consumatori sceglie la carta come canale preferito rispetto al 19% che predilige i rendiconti via e-mail, all’8% via web e al 6% tramite direct mail.

    “Lo studio di Forrester rispecchia la nostra convinzione che i consumatori sono estremamente inclini all’utilizzo di dati e documenti transazionali per incrementarne il valore, a prescindere dall’età, dal reddito o dal paese di appartenenza”, così afferma Allen Thrasher, EMEA Consulting Marketing Principal InfoPrint Solutions. “L’integrazione di promozioni mirate e personalizzate in documenti finanziari ad alto valore può influire in modo positivo sul marchio e sulla fidelizzazione della clientela, nonché sul ROI. Il TransPromo può senza dubbio rappresentare la nuova era delle comunicazioni destinate alla clientela.”

    Secondo lo studio, “La tecnologia che consente alle aziende di introdurre messaggi mirati e personalizzati sui documenti transazionali dei consumatori (in modo mirato, ovvero sulla base, ad esempio, degli acquisti recenti) ha raggiunto attualmente uno stadio estremamente avanzato ed è ampiamente disponibile. Spesso, tuttavia, gli uffici marketing non hanno colto appieno le possibilità offerte dal TransPromo, in quanto questa soluzione è notevolmente diversa. Le agenzie di marketing, sia tradizionali che interattive, si chiedono inoltre se l’introduzione del marketing su documenti importanti sarà ben accolta, ovvero i consumatori accetteranno questo genere di marketing, si rischia di sminuire l’importanza del restante contenuto del documento e i consumatori saranno indotti all’azione da questi messaggi?” Lo studio rivela inoltre che “In generale, dal sondaggio di Forrester è emerso che i consumatori europei e statunitensi sono disposti a ricevere comunicazioni TransPromo mediante canali multipli e che molti considerano il marketing veramente personalizzato come un valore aggiunto per i propri documenti transazionali.”

    Il TransPromo rappresenta una strategia chiave nelle comunicazioni di marketing in grado di combinare documenti transazionali indispensabili e ad alto utilizzo e promozioni mirate. Alcuni esempi di TransPromo comprendono un’ampia gamma di promozioni quali: offerte sui tassi di interesse delle carte di credito sul rendiconto mensile, promozioni speciali per il noleggio di auto sulla carta di imbarco delle compagnie aeree; offerte per auricolari bluetooth sulle bolle di consegna dei telefoni cellulari, promozioni per carte di credito affinity sulle dichiarazioni di fidelizzazione, e promozioni per passare a nuovi modelli di telefoni portatili sulle bollette di telefonia mobile dei clienti di maggior valore con contratto in scadenza.

    I consumatori prendono in considerazione l’impatto ambientale derivante dalla ricezione di documenti transazionali cartacei, ma preferiscono comunque continuare a ricevere i propri documenti su carta. Infatti, solo il 18% dei consumatori più giovani preferisce che le aziende sospendano l’uso dei documenti cartacei.

    Gli italiani sono meno inclini a preferire i documenti cartacei rispetto agli altri stati con appena il 49% dei consumatori che preferisce la carta rispetto alla media internazionale del 60%. Un fattore determinante è che gli italiani costituiscono la nazionalità più sensibile alle questioni ambientali. In Italia è importante garantire la distribuzione di documenti TransPromo mediante canali multipli e consolidare il valore dei documenti cartacei attraverso le offerte e i messaggi in essi contenuti.

    Inoltre gli italiani dedicano il maggior tempo alla lettura dei rendiconti su carta con circa quattro minuti a documento. Infine, i documenti finanziari in Italia possono avere una notevole influenza sulla percezione dell’azienda: rispetto alla media del 57% a livello internazionale, una percentuale di consumatori pari al 77% è infatti più incline a migliorare la propria percezione aziendale se i documenti che riceve sono maggiormente rilevanti.

    “Questo studio consente agli uffici e alle agenzie di marketing di capire le opinioni della clientela sull’utilizzo del TransPromo come strumento per raggiungere i consumatori”, ha affermato Benoit Chatelard, Senior Vice President e General Manager di InfoPrint Solutions EMEA. “Questo studio rispecchia l’importante opportunità che il TransPromo offre ai clienti mediante l’uso di documenti transazionali come canale di marketing, sia online che offline. Il nostro impegno è quello di dotare i nostri clienti degli strumenti di analisi dei dati, consulenza e tecnologia necessari a realizzare il valore che il TransPromo rappresenta per la clientela”.

    Grazie al ricco patrimonio di competenze di IBM nel settore dei documenti transazionali, InfoPrint consente ai clienti di implementare il programma TransPromo completamente integrato mediante canali multipli. Grazie alla soluzione TransPromo di InfoPrint, i clienti hanno registrato incrementi del ROI superiori al 50%, aumenti di percentuali di risposta e conversione fino a cinque volte superiori, migliore percezione del proprio marchio e livelli superiori di soddisfazione e fidelizzazione della clientela.

    InfoPrint Solutions consente agli uffici e alle agenzie di marketing e ai professionisti IT di comprendere come integrare il TransPromo con altre strategie e programmi di marketing, oltre che con la tecnologia, i sistemi e i processi esistenti. InfoPrint offre tutti gli strumenti software e hardware necessari per implementare il TransPromo. Inoltre, il suo team di consulenza apporta le proprie competenze in materia di marketing, dati, tecnologia necessari per il TransPromo, permettendo ai clienti di sfruttare le sue vantaggiose potenzialità soprattutto in condizioni di mercato difficili, nelle quali la fidelizzazione dei clienti assume importanza prioritaria.

    Per questo studio, nell’agosto 2009, Forrester Consulting ha intervistato oltre 1.200 consumatori in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Ai consumatori è stato chiesto di esprimere il proprio parere nell’ambito di numerose tematiche riguardanti il proprio utilizzo e le proprie opinioni nei confronti di rendiconti, fatture, bollette, ricevute e direct mail online e offline. Tutti gli intervistati avevano età compresa tra 25 e 64 anni e disponevano di almeno un conto corrente o un programma di fidelizzazione in corso con aziende del settore finanziario, provider di telecomunicazioni, aziende di servizi di utilità pubblica e privata (energia, gas, acqua), grande distribuzione.

    Infoprint Solutions Company

    InfoPrint Solutions Company, con sede a Boulder, in Colorado, unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. Per ulteriori informazioni, visitate www.infoprint.com o seguiteci su Twitter all’indirizzo @Infoprint, www.twitter.com/infoprint.

  • La bicicletta non solo come mezzo di trasporto ma anche e soprattutto come strumento di scoperta

    L’invenzione della bicicletta è da far risalire a tempi piuttosto remoti, ma ancora oggi mantiene le sue distintive caratteristiche di mezzo a propulsione muscolare basato sul principio dell’antichissima invenzione della ruota.
    Sospinta dalla forza delle gambe dell’uomo, la bicicletta è diventata nel tempo uno strumento indispensabile per trasportare le persone lungo medio-brevi spostamenti, soprattutto per quanto riguarda le classi meno abbienti, come testimoniano i tanti film neorealisti risalenti al secondo Dopoguerra, in cui spesso la bicicletta è la protagonista involontaria di tante pellicole, una su tutte, naturalmente, Ladri di Biciclette di Vittorio De Sica.
    Mano a mano la società ha migliorato il proprio tenore di vita e la bicicletta ha cominciato a diventare non più un mezzo destinato alle classi popolari meno abbienti, diventando un po’ meno mezzo di trasporto e un po’ più strumento di svago legato allo sport e alle attività agonistiche.
    Il cicloturismo riassume entrambi questi aspetti. Alla base di questa forma di turismo ci sono dunque tante componenti che hanno caratterizzato la storia dell’essere umano, dalla voglia di esplorazione, alla necessità di praticare un’attività sportiva, al piacere dato dallo spostarsi per i paesi con un spirito sicuramente più “a misura d’uomo”, nell’epoca in cui le distanze spaziali sono state azzerate dal viaggio aereo.
    E’ in questo spirito che è nato, fra gli altri, l’ EuroVelo, un insieme di itinerari cicloturistici che vanno da nord a sud e da est a ovest, del continente europeo.
    Per chi ama usare la bicicletta per fare turismo, non esiste però solo la possibilità dei percorso EuroVelo.
    Di grande interesse sono anche zone inserite all’interno di contesti naturalistici e paesaggistici assai attrattivi. E’ il caso dell’area che si stende attorno alla città di Treviso, la quale è circondata da un ampio territorio di provincia chiamato Marca. Qui si possono scoprire ed osservare numerose specie di flora e fauna autoctona, oltre ovviamente a poter seguire itinerari specificatamente tracciati per conoscere meglio il territorio. E’ il caso della famosa Strada dei Vini DOC del Piave, un percorso enoculturale assolutamente da non perdere. Al contempo, il buon cicloturista, non si dovrà lasciare scappare tutte le prelibatezze gastronomiche che in quest’area del Veneto vengono sapientemente preparate ancora secondo la tradizione tramandata dai tempi passati.
    L’importanza di questa pratica si sta talmente tanto diffondendo che molti hotel Treviso si stanno dotando di biciclette da mettere a disposizione dei propri clienti, i quali potranno avventurarsi alla scoperta delle aree ancora incontaminate.
    Ma questa è solo una delle tante possibilità che possono essere proposte per iniziare la propria avventura da cicloturisti. L’importante è ricordarsi sempre che questa pratica turistica permette di ottenere due risultati con un unico sforzo; il primo è quello di fare una sana e salutare attività fisica, il secondo è quello di poter scoprire cose che probabilmente passerebbero inosservate se ci spostassimo con un mezzo di trasporto più rapido. Insomma il cicloturismo sposa in pieno l’interpretazione moderna della locuzione latina ‘Mens sana in corpore sano’

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  • Realizzare una stampa su tela.

    Ci è capitato spesso di passeggiare per le vie del centro e di notare appesi alle pareti dei vari negozi, di arredamento e non, dei bellissimi pannelli con immagini che sembravano studiate per l’occorrenza. Sicuramente abbiamo pensato che per realizzare una stampa su pannello di quel genere il costo dovesse essere elevato e le professionalità in gioco molte e differenti.

    Questa idea alimentata anche dal fatto che sempre più spesso abbiamo notato l’uso di immagini che parevano vere foto su tela invece che semplici stampe. Mai avremmo quindi immaginato di poterne avere una simile a casa nostra.

    In realtà avere una stampa su pannello a casa non è così impossibile come si pensa e nemmeno tanto costoso. Le nuove tecnologie infatti ci aiutano nella realizzazione di cose simili, che altrimenti resterebbero appannaggio di pochi facoltosi personaggi. Creare una stampa su pannello che si adatti perfettamente alla nostra casa o che rispecchi la nostra idea per un’atmosfera particolare in casa non è cosi difficile come sembra. Anche trovare una immagine che sia di nostro gradimento e allo stesso tempo sia particolare e poco conosciuta non è una cosa impossibile.

    La tecnica della stampa digitale ci permette infatti di realizzare senza difficoltà tutto questo. Non saranno necessari enormi investimenti di denaro e nemmeno l’implicazione di architetti o arredatori per casa. Il tutto è facilmente risolvibile stando tranquillamente a casa nostra e affidandoci a mani esperte che realizzeranno per noi tutto quanto.

    Il primo passo sarà allora quello di decidere quale foto su tela far stampare. L’immagine infatti, grazie alla stampa digitale, la possiamo scegliere non solo tra le tante immagini classiche che in genere vediamo, ma possiamo trovarla tra le tante fotografie che abbiamo scattato noi personalmente. Sicuramente potremo trovare la foto che diventerà la nostra stampa su pannelli che riteniamo più adatta per creare l’atmosfera che desideriamo. Dopo di che dovremo decidere le dimensioni finali che la nostra foto su tela dovrà avere e cioè la dimensione del pannello su cui farla stampare. Al resto penseranno dei professionisti che si occuperanno di stampare la foto e rifinire il pannello.

    Otterremo non una semplice stampa su tela ma una vera foto su quadro, perché le finiture riservate alla tela con la stampa della vostra fotografia sono le stesse che vengono utilizzate alla realizzazione dei quadri.

    Il risultato cosi ottenuto lo riceverete direttamente a casa vostra senza nessuna fatica e senza doveri spostare per nessun motivo.

    Come potete quindi vedere non sarà difficile avere anche in casa vostra una stampa su pannello degna dei migliori negozi di arredamento o delle più belle vetrine dei negozi. La cosa più difficile sarà decidere quale foto su quadro realizzare, dovendola scegliere tra le tantissime fotografie che avete fatto nel corso degli anni.

    Lo Staff di Foto-Canvas.com

  • Il gruppo Altesys partecipa a SMAU 2009!

    Il Gruppo, il cui business, attraverso le società Altesys e Sysman, è focalizzato sulla progettazione e sullo sviluppo di sistemi per la convergenza dei canali di comunicazione, sarà presente presso il Padiglione 4 Stand C90, all’interno del quale i visitatori potranno prendere visione della linea di prodotti professionali dedicati alla gestione della Business Automation, e constatare come l’utilizzo di tali dispositivi possa migliorare e supportare efficacemente i processi aziendali legati alle attività di marketing e vendita.

    Le soluzioni del Gruppo Altesys sono state sviluppate per rispondere alla crescente richiesta di strumenti per la gestione e l’automatizzazione dei processi aziendali, e per garantire tempi rapidi di implementazione, semplicità di utilizzo, aumento della produttività e riduzione dei costi: come la nuova versione 2010 del software Contact Pro di Sysman, la soluzione per il CRM, il database marketing, il telemarketing e il contact management che verrà presentata in anteprima durante l’evento fieristico.

    Altesys, inoltre, approfitterà dell’evento SMAU 2009 per presentare FreeDHOME, la nuova soluzione on demand di video sorveglianza che soddisfa le esigenze di sicurezza e controllo delle piccole imprese, degli esercizi commerciali, degli studi professionali e delle abitazioni private.

    Per maggiori informazioni è possibile visitare i siti www.syman.it e www.freedhome.it

    A proposito del Gruppo Altesys

    Gruppo Altesys rappresenta oggi una delle principali realtà italiane del mercato della convergenza ICT, con un’offerta completa e integrata di soluzioni che coprono tutte le esigenze di comunicazione aziendale e di relazione con i clienti di organizzazioni di ogni settore e dimensione.

    Attraverso un percorso di acquisizioni e partecipazioni, il Gruppo ha ottenuto la proprietà intellettuale della tecnologia sviluppata, affermandosi in breve tempo sul proprio mercato di riferimento grazie alla qualità delle soluzioni e dei servizi offerti, che supportano il cliente nell’individuazione dei sistemi di comunicazione e di CRM più adatti alle sue specifiche esigenze, e contribuiscono a migliorarne significativamente la produttività e ad aumentarne il business.

    Con sede principale ad Assago (MI) e una a Ivrea (TO), Gruppo Altesys opera in Italia con un organico di circa 40 professionisti, coadiuvato da diversi distributori e concessionari nazionali che coprono tutto il territorio. Mediante una serie di partnership internazionali la società è presente tramite Business Partner in 17 paesi europei, e nel mondo in Algeria, Egitto, India, Pakistan, Singapore, Tunisia.

    Per maggiori informazioni www.altesys.com; www.sysman.it

    Per informazioni alla stampa

    Altesys SpA – Eleonora Ostani

    Via Verdi, 20

    20090 Assago (MI)

    Tel. 024888631

    Fax 0248886360

    E-mail: [email protected]

    http://www.altesys.com

  • Corsi di Italiano per Studenti Stranieri: studia la Lingua Italiana al Mare

    Per chi avesse in progetto di partecipare ad un corso di italiano in Italia e cercasse un ambiente più contenuto e a misura d’uomo, rispetto alla caotica vita di città, Viareggio, piccola cittadina di mare sulla costa tirrenica, è la soluzione ideale.

    Alle caratteristiche connesse ad una piccola località marittima, quali distanze brevi e servizi facilmente raggiungibili, clima caldo e familiare, Viareggio unisce tutte le comodità che si possono ritrovare in qualsiasi grande centro urbano.

    La Versilia infatti, rappresenta un luogo d’eccezione in qualsiasi ambito, da quello culturale a quello culinario, dal naturale all’artistico, dallo shopping alla vita notturna.

    Viareggio è una delle più famose e tradizionali località balneari della Toscana, con infinite spiagge, montagne vicine, un’eccellente cucina e un’eccitante vita notturna, che la rendono un paradiso invidiabile in qualsiasi periodo dell’anno e per studenti di qualsiasi età.

    E il Centro Puccini (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html), scuola d’italiano per stranieri a Viareggio, contribuisce a rendere questo luogo ancora più accogliente.

    Presso la scuola d’italiano a Viareggio infatti, oltre ad un’ampia varietà di corsi di lingua, atti a soddisfare le necessità degli studenti più esigenti (Corsi d’Italiano Standard, Corsi Intensivi d’italiano, Lezioni Private, Corsi d’italiano di Lunga Durata, Corsi Professionali, Corsi per Insegnanti d’italiano come lingua straniera e molto altro), è possibile trovare una serie di servizi interamente dedicati agli studenti quali aule luminose e spaziose attrezzate con tutti i comfort, connessione internet, una terrazza all’aperto, un gazebo e un giardinetto nel quale gli studenti possono ritrovarsi nel tempo libero fra una lezione e l’altra, strutture attrezzate per portatori di handicap e alloggi che vanno dall’appartamento, all’hotel, al residence, al campeggio.

    Ultimo, ma sicuramente non meno importante, un corpo docenti giovane, altamente motivato e specializzato nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera.

    Il Centro Culturale Giacomo Puccini inoltre, è situato proprio nel centro di Viareggio, a breve distanza dalla spiaggia, che è facilmente raggiungibile in pochi minuti di cammino.

    E’ importante considerare a questo proposito, che la Versilia è una zona dal clima piuttosto mite anche d’inverno, che rappresenta quindi, un luogo davvero perfetto in grado di unire studio, relax e divertimento.

    Le date e i prezzi per i corsi d’italiano per il 2010 sono già online per chi voglia dare un’occhiata!

    Per informazioni dettagliate sulla scuola di lingua italiana a Viareggio e sui corsi di italiano per stranieri proposti dal Centro Culturale Puccini, visitate il sito http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html

  • Ecologisti: una scelta da ricchi? Ecco il decalogo da seguire adatto alle tasche di tutti.

    Ecochic ed ecologisti: in queste due categorie è diviso il mondo dei consumatori ecosostenibili. Lo dice una ricerca promossa da IRI (Information Resources Inc), società statunitense di analisi e profilazione dei consumi, che evidenzia come i comportamenti d’acquisto spesso non siano coerenti con le idee ecologiste che si professano.

    Gli ecochic hanno istruzione e reddito medio alti, vivono prevalentemente in città e hanno un comportamento attivo nei confronti dell’ambiente. Hanno però abitudini alimentari e di acquisto contraddittorie e spesso si comportano come se scegliessero di seguire più un trend modaiolo di facciata che un’autentica idea ecologista.

    Gli ecologisti, invece, sono meno contraddittori. Adottano anche loro uno stile di vita ecosostenibile ma cercano di comportarsi coerentemente quando fanno acquisti. Per nutrirsi preferiscono cibi biologici, ricchi di fibre e salutari. Spesso sono anche vegetariani.

    Negli Stati Uniti sono in molti a dichiararsi ecologisti perché è un modo chic di essere socialmente all’avanguardia, salvo poi, come dice la ricerca di cui sopra, predicare bene e razzolare male: la villa con vista sull’oceano coperta di pannelli solari e l’automobile in garage che costa 200.000 dollari e che per fare tre chilometri consuma un litro di benzina.

    E’ nato così un movimento trasversale di ecologisti che, ribellandosi allo snob-ambientalismo, intriso di luoghi comuni e anche molto costoso, ha cercato di riavvicinare all’ecosostenibilità la gente comune. Perché, dicono, le scelte di consumo ecocompatibili non devono avere per forza costi proibitivi e non devono essere solo quelle che ci fanno sentire diversi dagli altri e più alla moda.

    Tutti sanno che fare acquisti nei supermarket bio è più costoso, in media del 20%. Ma si può anche essere bravi ecologisti non comprando prodotti bio. “Notizie tra le linee”, il web magazine di Terna, riporta un decalogo che demitizza le scelte “eco modaiole” e dà consigli accessibili alle tasche di tutte le classi sociali.

    1. Non per forza prodotti bio. Costano di più e nemmeno si è certi che siano bio sul serio.
    2. Le automobili ibride saranno amiche dell’ambiente ma costano troppo: meglio andare al lavoro in bicicletta o a piedi.
    3. Bene i pannelli solari: ma a che servono in una casa piena di spifferi e non isolata termicamente? Dove si guadagna da una parte si spreca dall’altra.
    4. Se fa caldo invece del condizionatore accendere il ventilatore (metodo Casablanca).
    5. Anche l’alimentazione può essere amica dell’ambiente: meno carne rossa e più legumi, verdura e frutta. L’allevamento dei bovini comporta elevate emissioni di CO2.
    6. Perché stare in canottiera d’inverno in casa a causa del caldo proveniente dai termosifoni con la temperatura al massimo? Mettere un maglione ed abbassare il termostato.
    7. Spegnere le luci quando si esce da una stanza? Dipende dal tipo di lampada che si usa. Le lampade a basso consumo si deteriorano se accese e spente in continuazione. Siccome costano di più ma i consumi sono ridotti, meglio lasciarle accese.
    8. Comprare solo contenitori e materiali biodegradabili non aiuta l’ambiente. Per il loro deterioramento ci vuole tempo, non spariscono immediatamente. Meglio cercare di ridurre i rifiuti che si producono in casa.
  • L’indimenticabile capodanno a Venezia

    Venezia è una città dal fascino suggestivo, in ogni momento dell’anno. I suoi palazzi, i suoi canali e i suoi ponti vi faranno credere che il tempo si sia fermato, in quest’atmosfera magica e surreale.

    Venezia è una città dal fascino innegabile: impossibile restarle indifferenti a Capodanno. E’ un luogo a Capodanno che sfida l’immaginazione, che rapisce, che cattura completamente l’attenzione; ci attira nel labirinto dei suoi vicoli mantenendo sempre intatto il suo mistero. Edifici e ponti sono raddoppiati e scomposti dal riflesso dei canali, la città si fraziona e si moltiplica, la luce le conferisce a ogni ora un aspetto diverso; il senso dello spazio e del tempo sono messi continuamente in discussione in questo luogo dove a tratti gli unici suoni che è possibile sentire sono quelli dei propri passi e lo sciabordio dell’acqua. Chiese, gallerie d’arte e musei della Serenissima sono inestimabile patrimonio di una città unica al mondo. capodanno a Venezia, primo fra tutti un’emozionante serata nella splendida cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, già sede di prestigiosi eventi che vantano tra i loro ospiti personalità di fama internazionale. Proverete l’emozione di muovervi negli spazi di uno dei palazzi cuore pulsante della vita pubblica della città, sin dai tempi della Serenissima Repubblica. Il Salone San Giovanni Vi accoglierà per il cenone circondati dalle geometrie di Giorgio Massari, dalla scultura del Morlaiter e dai dipinti di numerosi pittori fra cui Tintoretto.

    Lasciatevi conquistare dal fascino antico e dalla raffinatezza degli ambienti, viziate il palato con una selezione enogastronomica d’eccellenza, attendete lo scoccare della mezzanotte allietati dai brani classici e d’opera dei più grandi maestri del passato, eseguiti live per l’occasione dall’Opera House Orchestra. Una location davvero magnifica, che è possibile godere appieno alloggiando nei numerosi alberghi a Venezia.

    Il centro pulsante della festa sarà come sempre in Piazza San Marco, dove torna Love, il nuovo format del Capodanno veneziano. Ancora una volta, Piazza San Marco accoglierà l’evento del Capodanno che culminerà in un corale, grande bacio di oltre 60.000 persone, accompagnato da musiche, brindisi e fuochi d’artificio. Un bacio all’unisono come messaggio d’amore, di pace e di fratellanza, un gesto semplice e denso di significato darà avvio all’anno nuovo, un evento destinato ad essere al centro dell’attenzione mediatica, a fare giro del mondo come foto simbolo e a restare nella memoria della città e di tutti coloro che saranno parte di questa nuova, indimenticabile notte veneziana. Un evento che potrete gustare appieno, soprattutto alloggiano negli hotel vicino alla laguna Venezia. Lo spettacolo inizia alle 22 con Doug Jack, Jessica Polsky e la Venezia Suona Big Band, per proseguire poi per tutta la notte.

    Anche Mestre accoglierà in piazza Ferretto ospiti d’eccezione per festeggiare l’anno nuovo all’insegna dell’amore e del bacio. Con la conduzione di Andrea Pellizzari, la serata procederà verso il bacio di mezzanotte, con lo spettacolo dei Café Sconcerto. A seguire, dj set con un ospite d’eccezione: Joe T. Vannelli.

    Divertimento ed emozione per tutti i gusti e per tutte le età, per una serata indimenticabile in questa meravigliosa cornice.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Piano di Web Marketing

  • Calcio ed ecologia: Roma “giallorossa e verde”, Torino e Verona stadi ecosostenibili.

    Tecnologie avanzate e risparmio energetico caratterizzeranno il nuovo stadio della AS Roma, intitolato a Franco Sensi. Lo stadio, il cui progetto è stato presentato in questi giorni, sarà energeticamente autosufficiente grazie all’utilizzo di un impianto fotovoltaico e della microgenerazione.

    I progettisti stimano di produrre 5 milioni di kWh/anno, eliminando del tutto le emissioni di gas-serra, vale a dire circa 3.000 tonnellate l’anno. I sistemi di cogenerazione, collegati in rete – si legge su Rinnovabili.it – saranno alimentati con idrogeno ricavato da un impianto fotovoltaico ad accumulo di ghiaccio per la produzione del freddo in ore notturne (con il 50% di risparmio). Realizzato con materiali eco-sostenibili e innovativi garantirà anche la massima efficienza energetica.

    Non c’è solo lo stadio della Capitale a fare scelte ecocompatibili: al Nord Verona e Torino hanno già dato una svolta “verde”. Il tetto del Bentegodi di Verona diventerà un grande impianto fotovoltaico grazie al rifacimento della copertura che ospiterà 12.456 pannelli voltaici per una superficie di 9.645 metri quadrati, con un produzione annua di 935 mila kWh. Il nuovo Stadio delle Alpi di Torino, invece, ha trovato un modo ancora più originale di essere ecosostenibile: sarà realizzato in parte con i materiali riciclati della vecchia struttura.

    I gradoni, 50.000 tonnellate di cemento armato, saranno frantumati e usati per i nuovi basamenti. Anche i metalli della copertura saranno fusi e riutilizzati: parliamo di 300 tonnellate di alluminio, 6.000 tonnellate di acciaio e 100 tonnellate di rame. “Il principio è quello della raccolta differenziata”- dice Francesco Ossola uno dei progettisti. “Neanche un grammo del vecchio materiale viene gettato via”.

    La parte trasparente della copertura non sarà in vetro, ma in plastica, legno e ceramica, materiali più economici e con un ciclo produttivo a ridotto consumo di petrolio.

    La notizia è stata segnalata da Notizie tra le linee, il web magazine sull’energia di Terna

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