Autore: Redazione area-press.eu

  • IsoPosta: la scelta giusta per la distribuzione volantini

    La distribuzione volantini è ad oggi il metodo più sfruttato dalle aziende per pubblicizzarsi e pur essendo un sistema di comunicazione diretta piuttosto immediato e capillare, basato sul porta a porta, il volantinaggio deve essere pianificato per raggiungere il massimo numero di utenti.

    Il consorzio IsoPosta usa per il metodo door to door modalità comuni concordate tra le diverse aziende sparse sul territorio, al fine di creare una rete di distribuzione pubblicitaria capillare, appoggiandosi alle strutture dei consorziati che garantiscono una penetrazione incisiva nella zona di riferimento.

    Grazie all’esperienza di agenzie di distribuzione che hanno sviluppato la loro professionalità nel corso del tempo e a tecniche di analisi del bacino di utenza approfondite (basate su parametri socio-demografici precisi) IsoPosta potenzia al massimo la risorsa del volantinaggio dtd, impostando in maniera accurata e professionale la distribuzione volantini per la vostra azienda o iniziativa.

  • Virtual Architecture e Autodesk 3ds Max Master Course: a Roma aperte le selezioni per l’edizione 2010

    A sole poche settimane dall’inizio della prima edizione, si stanno già raccogliendo le adesioni per il Virtual Architecture Master Course 2010, ma anche per il nuovissimo Autodesk 3ds Max Master Course.

    La presentazione in anteprima dei due Master è prevista per la prossima settimana, durante la manifestazione ExpoEdilizia 2009 alla Nuova Fiera di Roma.

    La prima edizione del Virtual Architecture Master Course, le cui lezioni sono iniziate lo scorso 23 ottobre, ha riscontrato un successo tale da rendere necessaria l’organizzazione di una nuova sessione per i primi mesi del 2010. Con il nuovo anno, però, arriva anche una new-entry: l’Autodesk 3ds Max Master Course. Un percorso formativo di 600 ore, interamente dedicata ai giovani designer che desiderano specializzarsi sul software Autodesk 3ds Max ed i suoi plug-in.

    L’inizio dei due Master (non universitari) è prevista per la fine di gennaio, quando Descor ed SGI Studio apriranno di nuovo le porte a 32 nuovi architetti e designer giovani e di talento.

    L’anteprima della presentazione avrà luogo sabato, alle ore 14.00, nel corso della manifestazione ExpoEdilizia di Roma, presso lo stand Descor (Pad. 5, Stand E/14). L’evento rappresenta un’imperdibile occasione per raccogliere informazioni e conoscere i docenti che interverranno durante il Master, ma anche per sperimentare direttamente il metodo didattico del team formativo, partecipando ai seminari gratuito che verranno organizzati nei giorni della manifestazione.

    Sul sito Descor è possibile richiedere la tessera d’ingresso omaggio, grazie alla quale sarà possibile accedere alla manifestazione, evitando le code alla reception e raggiungendo direttamente lo stand Descor. I posti a sedere sono limitati ed è quindi consigliabile prenotare la propria partecipazione tramite il modulo di contatto disponibile online.

    Indubbiamente, anche questa seconda edizione porterà con se molte promesse ed altrettante responsabilità. Nelle prossime settimane avremo anche modo di scoprire qualche informazioni in più sulle novità in programma.

    Nel frattempo, sono aperte le selezioni ed è quindi possibile contattare Descor per comunicare la propria intenzione a partecipare ai Master e ricevere maggiori informazioni sulle date ed i colloqui di selezione.

    Informazioni su Descor
    Descor, con più di 1.500 clienti, è uno dei maggiori fornitori a livello nazionale di prodotti tecnologici e marchi hardware e software leader nei settori CAD e CAFM. Il team Descor è in grado di supportare con flessibilità e competenza il cliente, offrendogli le migliori soluzioni per la progettazione architettonica 3D e la modellazione, per l’animazione ed il rendering 3D, per la formazione e l’aggiornamento.
    Ogni giorno, piccole o medie aziende ma anche di grandi imprese ed enti pubblici, si affidano alla professionalità dei tecnici e dei consulenti Descor, per rispondere alle quotidiane esigenze tecnologiche.
    Descor è Partner HP, Oracle e Microsoft Educational, nonché fornitore per il centro e sud Italia dei prodotti Autodesk e Craft Animations.

    Contatti per la stampa:
    Silvia Resti, Marketing e Comunicazione
    Tel. +39 06 98264400 – e-mail: [email protected]

    Per le richieste di informazione dei lettori:
    Descor srl
    Via F. Zambonini, 26 – 00158 Roma (RM)
    Tel. +39 06 98264400
    E-mail: [email protected]

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    Descor, con più di 1.500 clienti, è uno dei maggiori fornitori a livello nazionale di prodotti tecnologici e marchi hardware e software leader nei settori CAD e CAFM. Il team Descor è in grado di supportare con flessibilità e competenza il cliente, offrendogli le migliori soluzioni per la progettazione architettonica 3D e la modellazione, per l’animazione ed il rendering 3D, per la formazione e l’aggiornamento.
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  • Mifur 2010: Sono aperte le iscrizioni per Esporre al Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle

    La fiera rappresenta oggi il punto di riferimento per il Mercato Internazionale del settore, oltre che essere un’ imperdibile occasione per ampliare il proprio business.

    Dal 3 al 6 Marzo 2010 si svolgerà, presso la Fieramilano di Rho, Mifur 2010: Fiera Internazionale dedicata al settore della Pellicceria e della Pelle. Il Salone si rivolge esclusivamente agli operatori del settore, nel dettaglio aziende italiane e straniere di natura commerciale, industriale ed artigianale. Inoltre, sono ammessi a partecipare anche enti, consorzi, associazioni, organizzazioni ed operatori della stampa che svolgono attività nei settori merceologici a cui è dedicato l’evento. L’edizione dello scorso anno ha attirato circa 7.627 compratori provenienti da tutto il Mondo, dato che dimostra la rilevanza della Manifestazione anche a livello internazionale.
    I settori espositivi per il 2010 saranno i seguenti: accessori, modelli, attrezzature, pulitura e custodia; servizi di conceria; abbigliamento in pelle e montone; confezioni di pellicceria e pret a porter; pelli per pellicceria.

    Per assicurarti lo spazio espositivo migliore e scaricare tariffe, istruzioni e domande di ammissione, visita il sito: Mifur.

    A cura di:

    Giulia Migliavada
    Marketing Nomesia
    Via Cesalpino. 60
    20128 Milano (MI)
    02 27 00 50 11

  • Prodotti tipici alimentari: é nata la filiera corta online

    Con la filiera corta, Il Cantonale diventa il primo ed unico punto di incontro tra piccole realtà di produttori e consumatore finale, che promuove la cultura dei prodotti tipici del nostro territorio e dei luoghi dai quali provengono.

    Filiera corta significa permettere al produttore di stabilire il prezzo di vendita, significa eliminare tutti quei passaggi che fanno lievitare il prezzo, consentendo al consumatore di conoscere da vicino i prodotti tipici del nostro territorio ad un prezzo conveniente.

    Il Cantonale custodisce tutti i segreti e la passione che il piccolo artigiano trasferisce ai propri prodotti, rendendoli in questo modo unici ed inimitabili.

    Chi accede al sito, ha l’opportunità di far parte di un gruppo di persone che sono alla ricerca non solo dei prodotti tipici italiani ma anche di conoscere da vicino tutti i particolari che contraddistinguono l’essenza di un prodotto alimentare.

    Il Cantonale raccoglie tutta la passione ed il piacere di fare le cose secondo natura, proprio come si facevano una volta; propone prodotti alimentari locali tipici del territorio italiano ed introvabili nella grande distribuzione, in quanto ottenuti su scala ridotta e di altissima qualità, ognuno diverso dall’altro a seconda della zona di provenienza, dell’andamento climatico e ad un’infinità di variabili che combinate assieme ci regalano ogni volta sensazioni diverse.

    Chi sceglie il Cantonale fa una scelta consapevole, i nostri clienti fanno parte di un progetto, che permette al consumatore di risparmiare garantendo una giusta distribuzione del reddito.

    Per l’acquisto di prodotti tipici alimentari ora sai dove andare: www.ilcantonale.it

    Ecco un elenco dei principali prodotti venduti:

    – asparago bianco
    – marmellata artigianale
    – olio dop
    – pasta artigianale
    – pasta biologica
    – prodotti biologici
    – prodotti doc
    – prodotti dop
    – sugo artigianale
    – vini biologici
    – vini docg
    – vino bianco
    – vino rosso
    – prosecco

  • Dynamica Ratiopharm: la linea di integratori studiata da esperti e scelta da campioni

    Ratiopharm, industria farmaceutica leader in Europa per i farmaci generici, presenta la sua linea di integratori sportivi e alimentari in generale, suddivisi in energetici, nutrienti e minerali.

    Oltre alla presentazione completa di tutte le linee di prodotti e delle loro caratteristiche nutritive, Dynamica Ratiopharm, attraverso il portale Attività Fisica, offre anche approfondimenti sull’apporto degli integratori per una corretta alimentazione, domande e risposte di medici sportivi ed esperti del settore, news, eventi, l’iscrizione alla newsletter e la possibilità di scaricare gratuitamente il manuale sul ruolo degli integratori per sport e attività fisica, redatto dal dott. Rodolfo Tavana, medico dello sport.

    Ratiopharm è coinvolta attivamente da anni nello sviluppo di progetti educativi e benefici legati al mondo dello sport. La linea di prodotti per sportivi Dynamica Ratiopharm è fiera di dare il proprio sostegno e di essere lo sponsor ufficiale di F.I.S.I. Federazione italiana sport invernali, Lega Italiana Hockey su Ghiaccio, Petrarca Rugby di Padova, Dynamica Sailing Team, Pallavolo Pineto di Teramo.

    Per maggiori informazioni: www.attivitafisica.it

  • VMware semplifica e velocizza la virtualizzazione desktop con VMware View 4.0. Nuovi standard in termini di qualità, riduzione dei costi e scalabilità

    Milano, 9 novembre 2009 – VMware Inc. (NYSE: VMW), leader globale nelle soluzioni di virtualizzazione per ambienti desktop, data center e cloud, presenta VMware View 4.0, la nuova soluzione di virtualizzazione desktop che consente di trasformare il desktop aziendale in un servizio erogato e gestito centralmente dall’IT. VMware View 4 definisce un nuovo standard in termini di qualità, costo e scalabilità per tutti gli ambienti di virtualizzazione.

    Basata su VMware vSphere, la piattaforma di virtualizzazione leader nel mondo, VMware View 4.0 è una soluzione completa per la virtualizzazione dei desktop che consente di ridurre i costi di acquisto e amministrazione, migliorare la sicurezza, garantire la conformità e semplificare la gestione, fornendo all’utente una esperienza desktop unica e la flessibilità desiderata, con una riduzione complessiva fino al 50% del Total Cost of Ownership.

    Da tempo la virtualizzazione desktop è considerata dalle aziende come un obiettivo da perseguire, poiché garantisce semplicità di gestione e conformità; ciò nonostante, la sua diffusione è stata ostacolata dai costi elevati, dalla difficoltà di utilizzo da parte degli utenti, dai problemi di scalabilità e dalle limitazioni agli scenari di impiego.

    Con View 4, VMware elimina tali limitazioni, offrendo scalabilità e prestazioni avanzate che rispondono alle esigenze degli ambienti desktop più esigenti.

    VMware View 4 garantisce:

    • Gestione semplificata, provisioning flessibile e on demand per migliaia di desktop e applicazioni simultaneamente. Amministrazione centralizzata per migliaia di desktop da un’unica console
    • Flessibilità ed esperienza utente senza precedenti, con accesso always-on ad applicazioni e desktop da qualsiasi dispositivo
    • Definizione di SLA differenti per i desktop in termini di disponibilità, disaster recovery, failover e scalabilità di classe enterprise, per decine di migliaia di utenti all’interno dell’azienda
    • Maggiore sicurezza e conformità grazie alla gestione centralizzata delle autorizzazioni
      e degli aggiornamenti delle policy di sicurezza

    La miglior esperienza desktop possibile
    VMware View 4.0 definisce un nuovo standard in termini di esperienza desktop rispondendo alle più diverse tipologie di utenti – dal dipendente che esegue attività di base fino al progettista – offrendo un ambiente di elevata qualità che supporta un’estesa gamma di dispositivi e reti. View 4.0 offre un ambiente desktop completo composto da:

    • VMware View con PCoIP – Un innovativo protocollo di display appositamente sviluppato per il delivery dei desktop virtuali in grado di rilevare e adattarsi dinamicamente alla connessione di rete dell’utente finale garantendo un’esperienza ottimale in qualsiasi ambito. Solo VMware View con PCoIP è in grado di analizzare e ottimizzare gli ambienti hardware e software favorendo la massima qualità possibile nei diversi scenari utente.
    • VMware View Display – Supporto per display multi-monitor, ottimizza la risoluzione per ciascun monitor con la possibilità di ruotare l’output del display.
    • VMware View Direct – Mappatura completa delle periferiche connesse localmente tramite porta USB dal desktop virtuale fino al dispositivo dell’utente finale, in favore di una maggiore produttività
    • VMware View Printing – Gli utenti rilevano, connettono e utilizzano automaticamente la stampante locale senza dover ricorrere all’installazione di driver. Il sistema garantisce una qualità di stampa eccellente anche in presenza di connessioni a bandwidth limitata
    • VMware View Unified Access – Disponibilità desktop continuativa con un unico punto di autenticazione per l’accesso utente ad ambienti VMware View, Windows Terminal Server, PC blade o PC fisici remoti.

    Un nuovo traguardo per la riduzione dei costi e TCO

    VMware View 4.0 definisce un nuovo traguardo in termini di contenimento dei costi, grazie ai miglioramenti che VMware ha introdotto nella soluzione e alla collaborazione con i partner OEM, un approccio che ha permesso di abbattere i costi di risorse come lo storage, il networking e il calcolo.

    • Ottimizzazione della piattaforma – VMware ha sfruttato al meglio anche le potenzialità di VMware vSphere, la piattaforma leader nella virtualizzazione. vSphere 4 include miglioramenti per la virtualizzazione desktop, prestazioni più elevate e alta densità delle macchine virtuali che possono girare su ogni server, riducendo i costi.
    • Gestione centralizzata e sicurezza – VMware View 4.0 consente alle organizzazioni IT di ridurre significativamente i costi legati alla gestione e le spese operative. Gestione centralizzata delle immagini dei desktop, flessibilità di provisioning e degli aggiornamenti consentono alle aziende di gestire migliaia di utenti da una singola console, incrementando i livelli di sicurezza e di conformità, controllando l’accesso ai dati. Le implementazioni eseguite presso i clienti rivelano un abbattimento del Total Cost of Ownership fino al 50%.
    • Allineamento con l’ecosistema globale – un desktop erogato sotto forma di servizio gestito richiede un coordinamento fra fornitori di infrastruttura hardware e software per ridurre i costi della soluzione e migliorare l’interoperabilità. VMware ha collaborato con un esteso ecosistema di partner per offrire una soluzione di virtualizzazione desktop unica e completa. Il supporto prevede l’ottimizzazione a livello di CPU, di hardware, di server e di rete garantendo una soluzione eccellente in termini di qualità e di performance al minor costo possibile.

    VMware fornisce un servizio online per aiutare le aziende a valutare i costi reali della virtualizzazione desktop: http://www.vmware.com/go/view_calculator

    Scalabilità e nuovi standard in termini di prestazioni

    VMware View 4 migliora le prestazioni e la scalabilità attraverso:

    • La piattaforma di virtualizzazione leader – VMware vSphere garantisce scalabilità e performance ottimali bilanciando risorse e richieste, senza interruzioni né downtime La scalabilità di vSphere garantisce una elevata coerenza prestazionale a prescindere dai carichi utente e anche durante i periodi di picco.
    • Ottimizzazione dell’ecosistema dei Partner – VMware View trae vantaggio dall’ottimizzazione del livello di CPU, hardware, server e network sottostanti la soluzione, per garantire le massime prestazioni e la migliore qualità.

    Prezzi e disponibilità

    VMware View 4.0 sarà disponibile a partire dal 19 novembre 2009 tramite la forza vendita, la rete di partner OEM e il canale VMware.

    La soluzione VMware View 4.0 è costituita da una famiglia di prodotti disponibili in due edizioni:

    • VMware View 4, Enterprise Edition: include VMware vSphere 4 per desktop e VMware View Manager 4, un server di desktop management flessibile che consente ai responsabili IT di eseguire rapidamente il provisioning e il controllo mirato degli accessi utente.
    • VMware View 4, Premier Edition: include VMware vSphere 4 per desktop, VMware View Manager 4, VMware ThinApp 4 e VMware View Composer.

    Altre informazioni sul sito VMware: www.vmware.com/it.

  • AZIONE SOCIAL GUERRILLA MARKETING “IL DISCO PRECARIO”

    Mezzi parcheggiati a tempo determinato in attesa di nuova sosta (temporanea!). Ma anziché di automobili qui parliamo di persone. Siamo tanti, siamo milioni, siamo di tutte le età, razze e religione, siamo PRECARI! Nasce così l’idea del “Disco precario”. Utilizzando lo schema del classico disco orario ad essere messa in risalto non è l’ora di arrivo, bensì i mesi di lavoro da completare. Poi? Poi chissà!

    A concepire questa forma di protesta silenziosa di social guerrilla sono stati l’Agade Communication (agenzia di comunicazione vicentina) e Der Doctor Guerrilla (guerrigliero del marketing). Centinaia di “dischi precari” sono stai infilati sui parabrezza di automobili parcheggiate nelle piazze delle maggiori città del nord.

    Si tratta di una comunicazione sociale avente l’unico fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul disagio vissuto da milioni di persone. Non si tratta né di un manifesto populista, né di un’operazione politica. Nessuna bandiera, nessun colore, solo un grido di quanti sperano che la loro sosta si trasformi in una fermata.

  • Siemens rafforza la sua presenza nel settore del solare termodinamico con l’acquisizione di Solel Solar Systems per circa 418 milioni di dollari

    Siemens rafforza la sua presenza nel settore del solare termodinamico con l’acquisizione di Solel Solar Systems per circa 418 milioni di dollari

    Siemens AG sta finalizzando le operazioni di acquisizione di Solel Solar Systems Ltd., azienda operante nel settore del solare termodinamico. La quota di maggioranza è attualmente detenuta da Ecofin Ltd., società di investimenti con sede a Londra, e da un ulteriore azionista di maggioranza. “Dopo la rapida e crescente espansione che abbiamo registrato nel business dell’energia eolica, vogliamo perpetrare questo successo anche nel settore solare. Con l’acquisizione di Solel, Siemens rafforza la propria posizione in un business promettente come quello delle centrali solari termodinamiche. Si tratta di un’ottima opportunità per estendere ulteriormente il nostro già ampio portfolio ambientale e, come preannunciato, proseguire il nostro impegno in ambito Green”, ha dichiarato Peter Löscher, CEO e Presidente di Siemens. Attualmente Solel Solar Systems si avvale di oltre 500 collaboratori ed è uno dei due fornitori principali a livello mondiale di collettori solari, i componenti chiave delle centrali che utilizzano la tecnologia a concentratore parabolico. L’azienda – la cui forte crescita è testimoniata da un fatturato, registrato nei primi sei mesi del corrente anno fiscale (dal 1° gennaio al 30 giugno 2009), di circa 90 milioni di dollari – è anche leader nella progettazione e installazione di impianti solari. Il valore dell’operazione di questa acquisizione si aggira intorno ai 418 milioni di dollari, corrispondenti a circa 284 milioni di euro. La transazione è soggetta al vaglio delle autorità responsabili e si concluderà entro la fine del 2009.

    In un settore in crescita come quello dell’energia solare, Solel rappresenta una realtà di successo che vanta un’esperienza pluridecennale nella progettazione e installazione di impianti solari, nonché nello sviluppo e nella produzione della relativa componentistica. A partire dal 2006 Solel è presente anche nel mercato spagnolo, grazie alla fornitura di componenti chiave per 15 centrali solari termiche che raggiungono una capacità combinata di 750 MW. L’azienda opera, inoltre, nel mercato statunitense.

    “L’unione tra Siemens e Solel è vincente”, ha dichiarato René Umlauft, CEO della Divisione Renewable Energy di Siemens. “Siamo leader nel mercato delle turbine a vapore per centrali solari termodinamiche e, attraverso il “power block”, siamo in grado di offrire l’insieme di elementi chiave che hanno in carico l’effettiva generazione dell’energia all’interno delle centrali solari termiche. Solel offre una tecnologia altamente sofisticata per collettori solari e una competenza a 360° nella progettazione e costruzione di impianti solari. In futuro potremo presentarci sul mercato in qualità di partner unico, capace di fornire tutti i componenti essenziali alla costruzione di centrali solari con concentratori parabolici, incrementandone ulteriormente la relativa efficienza”.

    Fino al 2020, si prevede che il mercato delle centrali solari termodinamiche registri un tasso di crescita annuo a due cifre, raggiungendo un volume di oltre 20 miliardi di euro. In futuro, le regioni in cui si registrerà la crescita maggiore saranno Stati Uniti, Sud Africa, Australia, Spagna, India, Nord Africa e Medio Oriente.

    “Attraverso questa unione avremo la possibilità di sfruttare il know-how acquisito in queste fondamentali aree di competenza al fine di ottimizzare il ciclo acqua-vapore, di incrementare ulteriormente l’efficienza delle centrali solari termodinamiche e di accelerare l’utilizzo di questa tecnologia eco-compatibile”, ha affermato Avi Brenmiller, CEO di Solel Solar Systems. “Questi fattori, uniti alla solidità finanziaria di Siemens e alle sue attività globali di vendita e marketing, aprono prospettive promettenti per il nostro business e, di conseguenza, anche per tutti i nostri dipendenti”.

    Le centrali a concentratore parabolico rappresentano la tecnologia in grado di offrire i migliori risultati nell’ambito dell’energia solare e sono particolarmente indicate per le regioni del mondo ad alto livello di irraggiamento diretto. Il principio è semplice: pannelli a inseguimento solare curvi catturano i raggi solari e li concentrano sul tubo ricevitore solare. Un mezzo di scambio termico, riscaldato dall’irraggiamento solare, scorre attraverso il tubo ricevitore solare. Viene quindi generato del vapore all’interno di uno scambiatore di calore, il quale attiva una turbina che a sua volta avvia il generatore per la produzione di energia elettrica. Insieme a componenti elettrici, strumentazione, equipaggiamento di controllo e sistemi di raffreddamento, queste componenti costituiscono il “power block” di una centrale solare termica.

    I prodotti e le soluzioni per centrali solari termodinamiche fanno parte del portfolio ambientale di Siemens, che ha registrato un fatturato di circa 19 miliardi di euro nell’anno fiscale 2008 (circa un quarto del fatturato totale di Siemens) e grazie al quale l’azienda si posiziona come leader mondiale nella fornitura di tecnologia eco-sostenibile.

    Materiale fotografico è disponibile al link: www.siemens.com/energy-pictures/ERE20091013

    Per ulteriori informazioni:
    Business Press
    Silvia Sala, Barbara Caremi, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • Il passato nascosto di Venezia

    Sono molti i segreti che affollano Venezia, una città così antica e magica, che sembra il posto ideale per trovare dei fantasmi, soprattutto nel silenzio della sera, rotto solo dallo sciabordio dell’acqua.

    In mezzo alla massa di turisti che alloggiano in hotel Venezia che affolla piazza San Marco e i bellissimi palazzi circostanti, a nessuno verrebbe da pensare che tra questi palazzi così finemente decorati, questi luoghi così belli artisticamente ancora si possa avvertire la presenza e i ricordi delle molte persone che furono giustiziate proprio qui, accanto ad una colonna di Palazzo Ducale. Invece davanti ad altre due colonne, che giustappunto hanno un colore diverso dalle altre, erano lette le sentenze che poi venivano subito eseguite davanti alle prime due colonne. Questo rituale faceva sì che il condannato fosse obbligato a guardare direttamente l’orologio del campanile, in modo da sapere esattamente l’ora della propria morte, dopodiché era giustiziato.

    In effetti c’era una piccola possibilità di cavarsela, ma era talmente labile che nessuno ci è mai riuscito. Si trattava infatti di fare un giro completo attorno al basamento di una colonna del Palazzo, senza cadere. Per chi desidera dormire a Venezia e visitarla potrà tuttora notare quanto questo basamento sia consumato e scivoloso, rendendo quindi praticamente impossibile girarci attorno senza cadere. La maggior parte dei condannati giustiziati in questo modo erano accusati di eresia dalla Santa Inquisizione.

    Un altro terribile modo per giustiziare i condannati era appenderli dentro una gabbia di ferro (la gheba, un espressione dialettale che tuttora significa galera) che era lasciata penzolare dal campanile, che si trova a lato del Palazzo Ducale. Il campanile, costruito attorno al IX secolo, poteva essere amico o nemico dei veneziani, a seconda della loro situazione, è poi in seguito imploso in se stesso, cadendo però un angolo rimase fortunatamente intatto. Da quest’angolo è stato poi fortunatamente possibile ricostruire la Loggetta del Sansovino e poi il campanile stesso, come lo vediamo noi ora. Il campanile ora è alto 100 metri, con in cima una statua d’oro dell’Arcangelo Gabriele, alta tre metri. Una costruzione davvero imponente nel suo complesso. La statua è mobile, quindi gira a seconda della direzione da cui tira il vento. Secondo i veneziani, se la statua si volta a guardare la Basilica vuol dire che ci sarà l’acqua alta.

    Un’altra leggenda racconta che Federico III imperatore d’Asburgo, seccato per aver dovuto fare tante scale per raggiungere la Sala del Maggior Consiglio per un ricevimento, si arrampicò col suo cavallo sulla scala a chiocciola fino in cima al campanile, per provare la sua superiorità, impresa mai più riuscita ad altri.Galileo Galilei durante la sua permanenza a Venezia usò il campanile come specola, e sempre li nel 1609 presentò il suo cannocchiale alla Signoria. Leggende affascinanti che per chi soggiorna in un hotel 3 stelle Venezia saranno sicuramente apprezzate per capire lo spirito di una città senza tempo.

    Il campanile ospita in tutto cinque campane: il Maleficio i cui rintocchi accompagnavano una condanna a morte, la Nona, perché segnava le nove, la Trottiera, quella delle Pregadi, che chiamava i magistrati ed i Senatori alle sedute a Palazzo Ducale, e per ultima la Marangona, l’unica che si è salvata dal crollo. Segnava l’inizio e la fine dell’orario di lavoro per i marangoni (carpentieri), ma soprattutto era l’unica che segnava i dodici rintocchi della mezzanotte. E tutt’ora sempre a mezzanotte segna la fine del Carnevale, battendo i fatidici dodici rintocchi nella notte tra martedì e mercoledì.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Strategie di Web Marketing

  • SOCIAL HOUSING ZERO EMISSIONI: IL FIL ROUGE DEL PROGRAMMA DEI CONVEGNI DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT

    Milano, 3 novembre 2009 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT in calendario dal 23 al 27 marzo 2010 in Fiera Milano Quartiere Rho rappresenta l’appuntamento biennale in cui approfondire le tematiche legate al settore della ricerca e alle applicazioni sull’efficienza energetica e sostenibilità ambientale. MCE offre, come consuetudine, un ricco calendario di convegni pensati come momento di elaborazione culturale e professionale, confronto e aggiornamento su tematiche d’attualità.

    La sessione convegnistica di Next Energy è un momento fondamentale per Mostra Convegno Expocomfort, che, negli anni, si è sempre confermata appuntamento di rilevanza scientifica e di imprescindibile aggiornamento professionale. Quest’anno – dichiara Massimiliano Pierini – Exhibition Director – avrà come tema centrale il Social Housing Zero Emissioni: un sfida importante, dal punto di vista sia scientifico che economico e politico e un tema di grande attualità per il comparto dell’impiantistica e dell’intera progettazione edilizia.”

    MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT – spiega Massimiliano Pierini – si conferma come l’appuntamento in cui le tecnologie impiantistiche di punta si confrontano e si propongono al mercato, ai progettisti, agli installatori e al mondo delle imprese, in una sfida che vede Next Energy 2010, l’evento nell’evento dedicato ai temi energetici, un punto di riferimento importante, e per questo irrinunciabile, per chi vuole essere aggiornato sulle evoluzioni in atto nei settori delle tecnologie e dei sistemi impiantistici e della climatizzazione in cui innovazione ed efficienza sono gli elementi essenziali”.

    La scelta di “Social Housing Zero Emissioni” quale filo conduttore dei convegni 2010 consentirà di avere una panoramica completa rispetto alla possibilità di progettare e realizzare interventi nell’ambito dell’edilizia sociale, con budget di spesa spesso limitati, ad alta efficienza energetica ed ambientale, un obiettivo raggiungibile attraverso l’innovazione dei prodotti ma anche, e soprattutto, dei progetti che li mettono a sistema. Il Social Housing Zero Emissioni è un tema più che mai attuale, legato alle emergenze abitative all’accessibilità di servizi, a chi non può permettersi di accedere al mercato libero. E’ un tema “caldo”, che rientra anche nell’iniziativa del Piano Casa promosso dal Governo che va in parte in questa direzione e che si è riproposto con il recente terremoto in Abruzzo, che pone un problema di ricostruzione che non può prescindere da un approccio di sostenibilità energetica ed ambientale, pur nell’emergenza.

    Ricco il calendario di appuntamenti che approfondiranno i diversi aspetti del problema. “La sfida ambientale dell’edilizia sociale: politiche a confronto” offrirà una panoramica fra le diverse politiche ambientali promosse, in questi anni, a partire da quanto fatto a livello europeo per arrivare alle declinazione nazionali, regionali e provinciali. Tecnologie efficienti e possibili per il Social Housing Zero Emissioni” sarà invece un’occasione per parlare di innovazione ed efficienza con una particolare attenzione ad una sua concreta applicazione nella nuova edilizia sociale. Social Housing Zero Emissioni: Esperienze europee e italiane a confronto” presenterà esperienze di successo internazionali, alcune delle quali finanziate nell’ambito di progetti europei, e casi di successo presenti nel nostro paese, esperienze reali di Social Housing sostenibile a dimostrazione di come sia possibile e conveniente investire in questo settore. Infine, “Impianti, involucro e certificazioni” metterà a confronto gli attuali standard di certificazione, (Leed, Itaca, Ecolabel, Breeam), evidenziandone potenzialità e criticità.


    Il tema dell’efficienza energetica è al centro anche delle due iniziative che animeranno i cinque giorni della manifestazione: il Percorso Efficienza & Innovazione e Verso la Classe A 2010.

    Percorso Efficienza & Innovazione, trasversale rispetto alle diverse aree di MCE, valorizzerà, in mostra, i prodotti, presentati dagli Espositori e selezionati dal Comitato Scientifico. Un percorso sia fisico sia virtuale: sul sito www.mcexpocomfort.it , infatti, i prodotti andranno a costruire un data base online unico che diventerà una vera mappa di facile consultazione per tutti gli operatori della filiera.

    I migliori prodotti, componenti e sistemi del Percorso Efficienza & Innovazione verranno raccolti ed esposti in Verso la Classe A 2010, l’area Evento allestita nel Padiglione 24, che presenterà le migliori tecnologie per l’efficienza energetica, in una logica di integrazione tra componenti edilizi e componenti impiantistici, offrendo ai progettisti l’occasione concreta di comprendere dal vivo come concepire edifici a elevatissima prestazione energetica.

    Impianti a risparmio energetico, efficienza energetica, fonti rinnovabili, eco sostenibilità, materiali per l’edilizia a basso consumo e innovazione si potranno percepire in moltissimi stand tra le Aziende espositrici italiane e straniere, che occuperanno l’intera superficie espositiva del quartiere fieristico di Fiera Milano a conferma di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, anche nell’attuale scenario economico di forte incertezza, come l’evento di riferimento per tutto il settore e un’opportunità in più per cogliere la ripresa economica.

    Tutti gli aggiornamenti su MCE sono consultabili on-line su www.mcexpocomfort.it dove nella speciale sezione “News delle Aziende” è possibile trovare anche una panoramica sulle anticipazioni presenti in fiera. Nel mese di ottobre hanno pubblicato le loro news:

    ACV ITALIA srl, APT S.r.l. , AQUASYSTEM srl, AUTOGAS NORD spa, BAXI spa, BRANDONI spa, C.M.G. SOLARI, CAREL INDUSTRIES SRL, COES spa, COMAP ITALIA srl UNINOMINALE, DOMOTECNICA ITALIANA srl, ELIWELL CONTROLS srl, EMMETI spa, EUROTIS srl, EUROTUBI EUROPA srl, FAGGIOLATI PUMPS spa, FAR RUBINETTERIE spa, FRATELLI FORTIS srl, FUSION ITALIA srl, HAIER A/C (ITALY) TRADING spa, HISENSE ITALY srl, IMMERGAS spa, ITALKERO srl, IVAR SpA, KIEBACK & PETER ITALIA srl, M.A. BLOWTEX srl, MAC3 spa, MACPLAST srl Unipersonale, O.ERRE spa, PANTHERM srl, PARIGI INDUSTRY srl, PRATO VERDE spa, REHAU spa, ROBUR spa, ROSSATO GROUP snc, RUBINETTERIE BRESCIANE BONOMI spa, RUBINETTERIE UTENSILERIE BONOMI srl, SENTINEL PERFORMANCE SOLUTIONS LTD, TESTO spa, UPONOR srl, VERNET SA, VULKAN ITALIA SRL , WIGAM spa, WILO ITALIA srl.

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale dedicata a “Emotional Technology” rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere, saloni specializzati e congressi che gestisce oltre 470 eventi in 37 Paesi raggruppando 90.000 produttori e più di 7 milioni di buyers. Reed Exhibitions conta 39 sedi in tutto il mondo a disposizione di 44 settori industriali e una rete di uffici e promotori che si estende a 65 Paesi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 40 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Tutte le informazioni sulla manifestazione sono disponibili su: www.mcexpocomfort.it.

    Per ulteriori informazioni

    Ufficio Stampa:

    Flaminia Parrini

    Press Office Manager

    Reed Exhibitions Italia

    Tel. + 39 02/43517038

    E-mail: [email protected]