Autore: Redazione area-press.eu

  • Ecco il Blog per chi vuole cominciare un eCommerce Vincente

    Il prossimo 2 dicembre uscirà il nuovo corso di formazione realizzato dal famoso internet marketer Daniele D’Ausilio, Progetto Nicchia, il primo Corso digitale italiano che insegna a creare un proprio Business su Internet vendendo Prodotti Fisici di Nicchia.

    In occasione di questo importante evento è appena nato un Blog esclusivamente dedicato alla sua presentazione, “IlProgettoNicchia.wordpress.com”, che si occupa di comunicare le ultime news e tutti gli aggiornamenti che precedono l’uscita sul mercato.

    Inoltre, il Blog si propone di analizzare in modo completo il tema intorno a cui ruota tutto il corso, ovvero le “Nicchie di Mercato”, offrendo anche notizie utili ed approfondimenti strettamente correlati ad esso.

    http://ilprogettonicchia.wordpress.com/che-cose-questo-blog/

    Stefano Bondi

    Sito: http://ilprogettonicchia.wordpress.com

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    Tel: 3498115173

  • Berloni: nuovi progetti digitali

    Novembre 2009. La nota azienda di Pesaro produttrice da ben 50 anni di cucine e arredamento per tutta la casa, progettando da sempre un’abitare rigorosamente “Made in Italy” creato su misura per l’individuo, lancia due nuovi progetti digitali che riflettono, in un contesto nuovo e interattivo, la grande attenzione di Berloni all’ascolto e all’interazione con il mondo e lo stile di vita contemporaneo del proprio “pubblico”.

    Sono proprio le persone e le loro esperienze, infatti, i protagonisti di ToBeBerloni e Co+Housing, due innovativi spazi digitali che rappresentano bene la dinamicità comunicativa e l’interesse verso nuovi progetti da parte dell’Azienda pesarese.

    ToBeBerloni è uno spazio “corporate” che offre una visione a 360° sull’universo Berloni. E’ un’area esclusiva con la quale Berloni può dialogare con i propri partner commerciali. Un canale di comunicazione alternativo per la presentazione di tematiche di fondamentale interesse per l’Azienda –eco sostenibilità, nuovi progetti e nuovi prodotti– e che conferisce, contemporaneamente, al rivenditore il ruolo del protagonista.

    Attraverso la condivisione di informazioni e testimonianze della propria esperienza di “Berloni”, i rivenditori possono, infatti, inviare ogni tipo di contenuto -video, testi, file audio, immagini- che presenti il proprio punto vendita in modo originale. ToBeBerloni condividerà periodicamente i contenuti tra gli utenti, realizzando una multimedia room grazie alla selezione dei contributi più interessanti.

    Co+Housing è, invece, un magazine on-line trasversale supportato da Berloni, che esplora il concetto di “condivisione”, non solo di spazi abitativi ma di contenuti, progetti, pensieri, modi di vedere le cose.

    Questa iniziativa è stata fortemente voluta da Berloni per esplorare più da vicino una visione contemporanea del lifestyle, portatrice di nuove modalità creative.

    Il magazine, infatti, si divide in quattro sezioni per riuscire, con una periodicità mensile, a riportare un’istantanea dettagliata dello sviluppo, all’interno della realtà quotidiana, del concetto di “condivisione”:

    1. Co-housing: Spazi condivisi per ri-Costruire tessuti sociali

    2. Co-working: Watermap, networking e creatività a favore dell’eco sostenibilità

    3. Co-sharing: Swapping Shirts and Wonderful Anoraks and Pullovers

    4. Co-gardening: High Line Park NYC, the community input to re-green the world

    All’interno del I numero si parlerà di “spazi condivisi” come collante sociale, di giovani progetti collettivi, del ritorno del “baratto” come reazione eco-chic all’attuale situazione economica e di coalizione comunitaria per la riqualificazione urbana.

    Entrambi i progetti sono realizzati da O-One, agenzia che da ormai diversi anni affianca Berloni in tutti i progetti sui media digitali. La redazione che si occuperà di gestire i contenuti e diffonderli in rete sarà quella di dr.O-one, la unit dedicata alle attività di Digital Relations e Interactive Pr.

    Ufficio Stampa Berloni – MilleEventi, tel. 02-48518662

    Benedetta Mele, [email protected]

    Giovanna Lazzari, [email protected]

    Redazione online – Dr.O-one, tel. 0522-930078

    Enza Capobianco, [email protected]

  • Tortosa esige risposte sul degrado nella pineta di Ostia

    Roma – “Ormai non ci meravigliamo più di niente per quanto riguarda ciò che avviene nella pineta di Ostia: serpenti pericolosi, incendi continui, baracche di nomadi, rifiuti e materiali tossici, prostituzione. Spiace enormemente vedere un patrimonio naturale così importante abbandonato a se stesso e sottratto agli onesti cittadini che non possono più usufruirne. La domanda che poniamo al presidente della circoscrizione Giacomo Vizzani e al sindaco Gianni Alemanno è la seguente: che fine hanno fatto i buoni propositi tanto sbandierati in campagna elettorale? Si avverte la sensazione che ci sia un’esigenza di funzionalità dell’area solo nei tre giorni successivi alle polemiche sorte per questo o per quell’altro problema. E poi non se ne parla più e soprattutto non si agisce concretamente”. Lo sostiene il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, commentando la situazione di degrado cronico e di incuria amministrativa che affligge la pineta di Castelfusano, nel XIII municipio. La storica oasi verde di Ostia è ormai da tempo tristemente ridotta a discarica abusiva e rifugi di fortuna illegali, ma soprattutto è diventata un’area di smaltimento clandestino e pericolosamente inquinante di rifiuti tossici, oltre che immorale ritrovo di transessuali e ragazzi di vita chi vi si prostituiscono. Il tutto nella più totale indifferenza del Municipio e delle istituzioni competenti che, pur conoscendo le gravi condizioni della zona, restano immobili.

    “Vorremmo, inoltre, sapere se i vigili urbani preposti al controllo della pineta svolgano davvero il loro compito e in piena efficienza, ma esigiamo risposte puntuali e risultati realistici in merito”, tuona l’esponente del partito fondato da Antonio Di Pietro, che poi chiama ancora in causa Vizzani e Alemanno: “Nel caso non ci saranno sviluppi positivi su questa vicenda sollecitiamo il presidente del XIII Municipio e il primo cittadino di Roma a mantenere gli impegni presi con gli elettori e con l’intera città”.

  • Natale a Cattolica, presepi sott’acqua.

    A dicembre, l’acquario di Cattolica organizza un’interessante iniziativa, chiamata “Presepi sott’acqua”.
    Si tratta dell’allestimento di un presepe subacqueo, nelle vasche dell’Acquario di Cattolica, che ripropone i bellissimi fondali del Mar Mediterraneo, dell’Ocean Indiano e del Pacifico.
    Un Natale originale, sottomarino.
    I fondali verranno abbelliti con statue e sculture, che renderanno ancora più suggestivo l’abiente acquatico.
    Nelle vasche dell’Acquario di Cattolica vivono oltre 3.000 esemplari di ben 400 specie marine.
    I giorni, nel mese di Dicembre, in cui l’Acquario resterà aperto sono il 6, il 7 e l’9, il 13, il 20.
    Inoltre nel periodo che va dal 26 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 sarà aperto tutti i giorni.

    Se avete intenzione di trascorrere le vostre vacanze di Natale a Cattolica, sul sito dell’hotel Tiffany troverete tantissime interessanti offerte per tutto il periodo festivi.
    Imperdibili last minutes vi aspettano su: http://www.hoteltiffany.com/.
    L’hotel Tiffany si trova a Cattolica, a pochi chilometri dai numerosi paesini dell’entroterra romagnolo, che potrete decidere di visitare durante il vostro soggiorno.
    Inoltre l’hotel realizza i desideri di relax, grazie a trattamenti dedicati al benessere psicofisico nella saletta di “estetica”, dove potrete regalarvi un massaggio rilassante o un trattamento di bellezza, oppure usufruire di interessanti convenzioni con le terme.

  • Alla scoperta di Bisceglie

    Bisceglie, città sulla costa pugliese in provincia di Barletta-Andria-Trani, rappresenta indubbiamente una meta interessante e possibilmente da non perdere per chi decide di regalarsi delle vacanze puglia da non dimenticare. Dato l’avvicinarsi della ricorrenza, perché non pensare a organizzare il proprio capodanno a bisceglie? Sono molti gli hotel bisceglie che propongono interessanti pacchetti, con soggiorni dai due ai quattro giorni, in mezza pensione o in pensione completa, e l’immancabile cenone di San Silvestro accompagnato da musica e balli.

    A caratterizzare Bisceglie, che deve probabilmente il suo nome a una quercia selvatica che compare anche sullo stemma, è indubbiamente il suo bellissimo centro storico, che si sviluppa intorno alla cattedrale di San Pietro, il suo luogo di culto più importante, e termina sul porto.

    La cattedrale, iniziata nella seconda metà del XI secolo dai Normanni, fu consacrata solo nel 1295, e furono gli Svevi e gli Angioini a donarle splendore e prosperità. All’esterno la chiesa presenta ancora la struttura originaria e ne conserva l’aspetto: il bel portale con protiro in facciata, e la parte absidale caratterizzata dai motivi romanici delle arcate cieche e delle mensole con figure zoomorfe. La parte interna invece presenta un aspetto che è frutto di restauri. Organizzata, secondo gli schemi romanici, su tre navate, è arricchita da un elegantissimo matroneo a trifore e da un coro ligneo intagliato in stile rinascimentale.

    Altre chiese degne di nota sono quella dedicata a Sant’Adoeno e, fuori le mura, la chiesa di Santa Margherita, romanica, costruita nel 1197, e il cinque-seicentesco ex convento di Santa Croce, oggi occupato in parte dal Museo Civico Archeologico Francesco Saverio Majellaro, in cui è conservata una cesta in fibre vegetali risalente a oltre 7500 anni fa, oltre a reperti paleolitici e neolitici rinvenuti nei vari siti del territorio, come le Grotte di Santa Croce e le Cave Mastrodonato.

    Numerosi e interessanti sono anche i palazzi nobiliari, tra i quali Palazzo Tipputi, mentre la campagna circostante è disseminata di torri e casali che custodiscono al loro interno chiesette romaniche.

    Dalla cattedrale un intreccio di viuzze e vicoli porta al mare, dove domina il castello, costruito dagli Svevi nel duecento e dotato del bastione dagli Spagnoli. Del castello sopravvivono oggi solo tre delle quattro torri originarie e, all’interno, la chiesetta di San Giovanni.

    La città fu circondata da mura già da Pietro conte di Trani, che ebbe in dono la città da Roberto il Guiscardo; Pietro costruì anche la Torre Normanna, oggi sede del Museo Etnografico, che fu poi rafforzata dagli Svevi quando costruirono il castello. Ma le mura visibili oggi e conservatesi in buono stato non sono quelle costruite dal conte di Trani, bensì quelle erette dagli Aragonesi alla fine del XV secolo, che decisero di munirla di mura in funzione del ruolo di importante scalo commerciale ricoperto all’epoca dal centro.

    Bisceglie è famosa per i dolmen, in particolare per quello bellissimo della Chianca. Si trova a 5 km dal centro abitato, nella campagna a sud-est di Bisceglie; risalente ad almeno 3500 anni fa, fu scoperto nel 1909, ed è molto ben conservato, forse il monumento megalitico meglio conservato di tutta la Puglia. Il nome di questo dolmen deriva dalle ‘chianche’, ovvero le lastre in pietra che lo compongono. È infatti formato da tre lastre verticali conficcate in terra e una posta sopra orizzontalmente come copertura, lasciando un’apertura per la luce con chiaro significato religioso-culturale. All’interno vi sono un corridoio, chiamato ‘dromos’, e una cella sepolcrale alta 1 metro e 80.

  • Quel’è uno dei valori più importanti nel modello Evolution Travel?

    Uno dei valori fondamentali del Network Evolution Travel, dice Luca Baldisserotto, è senz’altro la libertà d’azione e di scelta…e non solo! Quando Luca Baldisserotto ha ideato il modello online di agenzia di viaggi evolution Travel, l’ha voluto il più possibile rispondente alle sue caratteristiche imprenditoriali e di sua moglie Mioara Dragomir: libertà, creatività, espandibilità/crescita e varietà!
    Cosa intende?

    Libertà: essere liberi da vincoli contrattuali di fatturato per non vedersi chiudere il contratto, come fanno, invece, molte altre realtà, se non li raggiungi! Essere liberi di scegliere il luogo da dove svolgere la propria attività di consulente di viaggi online evolution travel: casa, ufficio, italia, mondo…! Essere liberi di scegliere il fornitore turistico che si vuole, senza essere obbligati ad usare quelli scelti dalla sede (qui qualcuno potrebbe obiettare: “eh si..ma in questo modo non potremmo mai avere una rosa di Tour Operator sulla quale concentrare le vendite ed avere, quindi, delle provvigioni più alte..”! La risposta di Luca Baldisserotto è semplice: “Non baratterei mai la mia libertà di scelta per qualche punto percentuale in più!”. Piuttosto, come suggerito intelligentemente da qualche promotore evolution travel e da noi subito recepito e approvato, possiamo ottenere la stessa cosa mettendo una lista nell’agenzia online dei Tour Operator in ordine di fatturato e con i vari livelli di volumi da raggiungere per poter avere commissioni più alte! Ben venga ed è una cosa che faremo, poi ognuno sarà comunque libero di scegliere il prodotto che ritiene migliore per il proprio cliente, perché vale molto di più la piena soddisfazione del cliente piuttosto che un paio di punti di commissione in più! Libertà d’orario in cui svolgere l’attività online! Libertà di lavorare da solo o in gruppo! Libertà di vendere ciò che voglio e a chi voglio! Libertà di vendere in tutto il mondo grazie al web! Libertà di ottenere i risultati che voglio e che mi merito, conclude Luca Baldisserotto!!
    Creatività: Evolution Travel cresce grazie alla creatività di ciascun Promotore! Dal modo in cui ci si pubblicizza, ai prodotti che si vuole proporre a quelli che si creano da zero! Creatività nel modo di vendere, di aiutare i clienti nelle loro scelte, di assemblare prodotti turistici secondo le più singole e originali esigenze! Inventarsi metodi per fidelizzare la propria clientela, così come per acquisirne di nuova, anche senza spendere un euro in pubblicità!
    Espandibilità/Crescita: Luca Baldisserotto afferma che il modello Evolution Travel permette al Promotore di poter espandere la propria attività online, di crescere diventando Prp (promotore di riferimento prodotti), Prg, Prl e Pra (promotore di riferimento di gruppo, di linea e di area per il Network Evolution Travel). Come Prp ha l’opportunità di moltiplicare le vendite del prodotto turistico di cui è responsabile (come fa il tour operator nel mondo tradizionale) tramite l’intero Network, cioè la rete di Promotori Evolution Travel(che rappresentano le agenzie di viaggio del mondo tradizionale). A fronte di ciò ottiene maggiore redditività su tutte le vendite fatte dal Network, redditività tolta dalla parte spettante alla sede: così come succede per la figura del Prg, Prl e Pra. In questo modo, continua Luca Baldisserotto, l’attività del promotore passa da professionale (lavoratore autonomo) a imprenditoriale, con una moltitudine di soggetti collegati che creano un effetto leva sui propri risultati. E il tutto, senza avere gli investimenti della sede! Una crescita della propria attività, quindi, senza limiti!
    Varietà: il settore di appartenenza del nostro modello Evolution Travel, il turismo, soddisfa in pieno il bisogno che ognuno di noi ha di variare! Nemmeno nell’arco di tutta una vita si riuscirà mai a conoscere il mondo intero, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e conoscere! Il modello Evolution Travel stesso offre molta varietà: dall’attività di vendita, al marketing, alla creazione di prodotti turistici, alla conoscenza di sempre nuovi colleghi italiani ed esteri con competenze ed esperienze diverse. Si passa dall’on-line all’off-line e viceversa! Luca Baldisserotto dice che strumenti, tecnologia e risorse sempre in evoluzione, in cambiamento!
    Insomma il divertimento non manca e certamente non è un’attività per abitudinari incalliti! :)Oggi, afferma Luca baldisserotto, molte aziende tentano di copiare il nostro modello di agenzia di viaggi online, ma tralasciano questi valori che Luca baldisserotto ritiene fondamentali e si ritrovano con banali reti vendita in cui tutto è deciso centralmente, dai prodotti alle strategie di vendita, al raggio d’azione fino all’ormai anacronistica esclusiva di zona (fulminata dal web).
    Luca Baldisserotto le ritiene reti banali, poiché tutto è impostato, rigido e fino a un certo standard ci si può anche arrivare velocemente, ma poi tutto si livella a ciò che un’unica testa ha programmato e per quanto buona sia questa testa, ha pur sempre il limite di essere solamente una!.
    Nel caso Evolution Travel, invece, pur essendoci, ovviamente delle regole da rispettare, pena l’anarchia, il Network cresce grazie alla libera iniziativa di ciascuno, alla creatività che ognuno può esprimere e concretizzare.
    Insomma non solo una rete di “venditori” (lavoratori autonomi, professionisti), ma di coimprenditori che partecipano attivamente, giorno dopo giorno, alla costruzione del loro sistema e del marchio che ognuno rappresenta e valorizza con il proprio impegno e professionalità!
    IMPORTANTE: il mondo economico, afferma Luca Baldisserotto, è rappresento da 4 figure, ossia il dipendente, il professionista (lavoratore autonomo), l’imprenditore e l’investitore. Il modello Evolution Travel soddisfa i bisogni delle ultime 3 figure, alcuni dei quali (i principali) descritti qui sopra, ma non soddisfa, almeno da subito, il bisogno di sicurezza che, invece, è fondamentale per la figura dipendente. Questa consapevolezza è molto importante per tutti coloro che svolgono un lavoro dipendente e vogliono diventare Promotori Evolution Travel, cioè passare dall’identità di dipendente a quella di libero professionista /imprenditore /investitore! Luca Baldisserotto dice che è fondamentale capire bene i meccanismi che regolano la soddisfazione dei bisogni personali, poichè questo aumenta di molto le possibilità di riuscita. Ad ogni modo, conclude Luca Baldisserotto, una figura non esclude l’altra, cioè si possono avere più identità, l’importante è esserne consapevoli e comportarsi di conseguenza!

    Luca Baldisserotto

  • Bagno per disabili fuori norma, Tortosa chiede spiegazioni

    Roma – “Credo che sia necessario chiamare in causa l’ingegnere e la ditta che hanno realizzato i lavori al fine di comprendere i motivi di non funzionalità di un servizio igienico indispensabile, la cui impraticabilità andava riscontrata già in corso d’opera. Bisogna far luce su chi ha autorizzato i lavori e soprattutto su chi poi ne ha concessa l’agibilità, considerata la palese condizione di disagio”. Questa la ferma posizione di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, in relazione a una vicenda piuttosto preoccupante: un grave disservizio presso la scuola media “Gian Battista Vico” di piazza Filattiera nel IV municipio, dove esiste un bagno per ragazzi diversamente abili ma non può essere utilizzato a causa delle dimensioni talmente ridotte da rendere difficile il passaggio e la manovrabilità al suo interno di una sedia a rotella. Una situazione assurda che richiede obbligatoriamente nuovi lavori e l’investimento di altro denaro pubblico per rimediare all’inconcepibile errore.

    “Occorre sollevare il caso al provveditorato e agli uffici tecnici del Comune – ha aggiunto il rappresentante regionale del partito guidato da Antonio Di Pietro – Inoltre, ribadisco l’opportunità di verificare le responsabilità di chi ha costruito questo bagno e, nel caso se ne accertino le colpe, lo invito a ripagare materialmente al danno compiuto ”.

  • Successo a teatro per Sgarbi, l’altro

    MILANO: SUCCESSO DELLA PRIMA DI SGARBI A TEATRO
    Ornella Vanoni, Paolo Limidi, Alba Parietti, Claudio Brachino, Amedeo Golia, Federica Pellegrino,Carlo Ripa di Meana, Marco Predolin, Daniele Interrante, Jo Squillo,Cesare Cadeo, Salvo Nugnes, agente dei vip e ancora tutta la Milano che conta tra politici e dinastie di industriali e nobili come i Caracciolo e tante starlette della Tv non han voluto mancare alla prima della tournèe teatrale martedì 10 novembre di “Sgarbi l’altro”. Erano tutti lì per vedere lo Sgarbi del palcoscenico, altro dalle querelle politiche, altro dalle polemiche infuocate, altro dalle interferenze e dalle provocazioni della platea, uno Sgarbi che bastava a se stesso finalmente. Al Ciak di Via Procaccini Vittorio ha sorpreso tutti nell’ouverture con una mise talare, stile don Abbondio, quando ha recitato con trasporto e sentimento un brano dedicato alla shoà. Era solo l’incipit del filo rosso della serata dedicato ai crolli, ai grandi crolli della storia a cavallo di due secoli, specie nel ventennio, fino al muro di Berlino, alla tragedia di Assisi e alle Twin Tower e più vicino a noi con la villa liberty di Morazzone abbattuta solo pochi giorni or sono. E poi le sue incredibili digressioni sull’arte in un excursus lungo 6 secoli di storia e un tuffo nella letteratura con le gozzaniane rose non colte. Il bello dello show è che ogni sera è unico e i temi variano, stasera ad esempio tocca a Caravaggio. E’ pleonastico dirlo ma Salvo Nugnes agente di Sgarbi e Vincenzo Iannone di Enja Produzioni, produttore della piéce, hanno colpito nel segno anche stavolta scommettendo su un cavallo di razza come Vittorio.
    Marilena Buganza

  • Layla Pavone annuncia a Ciaoblog: lettera al governo per la banda larga

    Layla Pavone, presidente di IAB Italia e managing director di Isobar, ha rilasciato un’intervista esclusiva alla rubrica Dialoghi Digitali di Ciaoblog. La Pavone oltre a ripercorrere il proprio percorso professionale ha posto l’accento su un tema di grande attualità: il blocco da parte del governo italiano di 800 milioni di fondi da destinare alla banda larga. Proprio nell’intervista ha annunciato di aver scritto sul suo blog una lettera aperta al governo per lo sblocco di questi fondi, lettera scritta “A nome delle Associazioni che riuniscono le principali aziende attive nell’Information and Communication Technology”, e già sottoscritta da autorevoli associazioni tra cui Confindustria.
    L’intervista a Layla Pavone segue, tra le altre, quelle a Viviane Reding, Paolo Barberis, Luca De Biase, Gianluca Dettori e Salvo Mizzi, pubblicate nella rubrica Dialoghi digitali di www.ciaoblog.net, che hanno come filo conduttore il web e le dinamiche future della rete.

    Davide Nunziante
    Press Office www.ciaopeople.com
    pressoffice [at] ciaopeople.com

  • Sosta selvaggia bus turistici a San Pietro, la proposta di Tortosa

    Roma – “I pullman dovrebbero andare nei parcheggi a pagamento esistenti ma è più comodo per gli autisti lasciare i turisti più vicino e poco importa se intasano il traffico”. Questo il commento del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori Oscar Tortosa alla segnalazione dell’associazione dei residenti del quartiere San Pietro che lamentano la sosta selvaggia dei pullman turistici e il rifiuto degli autisti di pagare la quota dei parcheggi loro destinati. I conducenti non sarebbero intimoriti neanche dalle possibili multe da loro definite meno onerose del pagamento del posteggio nelle aree loro dedicate. Prosegue e conclude l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro: “Occorrono maggiori controlli e interventi più severi da parte del Comune. Visto che la situazione si è fatta insostenibile e la multa non è un deterrente, sarebbe auspicabile punire chi non rispetta le regole con il sequestro e il fermo del mezzo”.