Autore: Redazione area-press.eu

  • LO STATO DEL SISTEMA SANZIONATORIO E PROSPETTIVE

    Dal 19 al 21 novembre 2009 a Roma

    19, 20 mattina e 21 c/o Istituto Suore Maria Bambina – Via Paolo VI, 21

    20 pomeriggio c/o Carcere di Regina Coeli – Via della Lungara, 29

    Dal 1967 attivo nelle carceri italiane, il SEAC – Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario dà appuntamento a Roma dal 19 al 21 novembre 2009 per fare il punto sul sistema penale in Italia in occasione del suo 42° Convegno Nazionale, dedicato a “Lo stato del sistema sanzionatorio e le prospettive”. L’evento ha l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio di Provincia di Roma, Comune di Roma, CSVnet e SPES.

    Sono chiamati a discutere rappresentanti del mondo della giustizia, della magistratura, della politica, dell’Amministrazione Penitenziaria, del volontariato, della Chiesa e del terzo settore, su alcune fondamentali questioni:

    – Le recenti modifiche legislative hanno ribadito la centralità della reclusione come risposta sanzionatoria, ma negli ultimi anni l’istituzione carceraria sembra divenire il mezzo sostitutivo delle carenti risposte sociali.

    – L’aumento della detenzione è il chiaro risultato di scelte politiche orientate a scapito di pratiche di integrazione.

    – La concezione dei recenti cambiamenti legislativi è un ulteriore tentativo di rimarcare la condizione di marginalità dei soggetti socialmente svantaggiati.

    – La riduzione dell’area della detenzione attraverso interventi legislativi e sociali necessita di una riscrittura globale che coinvolga non solo gli apparati della giustizia, ma la società nel suo complesso.

    Sono stati invitati i rappresentanti delle Commissioni giustizia di Camera e Senato.

    È prevista la presenza di Oscar Luigi Scalfaro, Presidente emerito della Repubblica.

    1ª Sessione, (19 novembre, h 14-20): “Il sistema delle pene e le prospettive: Codice Penale e Codice di Procedura Penale”. Intervengono Elisabetta Laganà, Franco Ionta, Santi Consolo, Piercamillo Davigo, Giulio Illuminati, Luca Palamara, Livio Pepino, Giuliano Pisapia, Angelo Zaccagnino, Giorgio Caniato, Mauro Rivella.

    Sessione, (20 novembre, h 9-13): lezione magistrale di Giovanni Maria Flick e tavola rotonda “Prospettive di evoluzione del sistema dell’esecuzione penale”. Intervengono Renato Borzone, Pietro Buffa, Paolo Canevelli, Adolfo Ceretti, Emilio di Somma.

    Sessione, (20 novembre, h 15-19, presso il carcere di Regina Coeli): “Le riforme e la realtà della condizione penitenziaria: proposte e fattibilità”. Intervengono Ornella Favero, Mauro Mariani, Giovanni Maria Pavarin, Vittorio Trani, detenuti e rappresentanti delle associazioni.

    4ª Sessione, (21 novembre, h 9-12.30): lavori interni per l’Assemblea annuale degli aderenti al SEAC.

    Per informazioni e per inviare la propria iscrizione:

    SEAC – Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario

    Via Fontanarosa, 17 – 00177 Roma

    tel. 06.27858273, cell. 338.9489515, fax 06.27868864

    e-mail [email protected]

    Per informazioni stampa:

    Ufficio Stampa SPES – Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio
    Via dei Mille, 6 – 00185 Roma
    tel. 06.44702178 fax 06.45422576
    email: [email protected]

  • Nuovi incarichi al Centro Sperimentale di Cinematografia

    Il Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Francesco Alberoni e il Consiglio di Amministrazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, composto da Pupi Avati, Daniela Formento, Sergio Gelardi, Giancarlo Giannini, Dario Edoardo Vigano’, hanno nominato un nuovo Comitato Scientifico della Fondazione, scaduto nel mese di ottobre.

    I nominati sono cinque esperti scelti tra persone di particolare e qualificata professionalità ed esperienza nei settori della cinematografia e delle comunicazioni: Marco Muller, Andrea Piersanti, Rubino Rubini, Pino Farinotti e Sergio Sciarelli.

    Il Comitato Scientifico avrà il compito di formulare proposte ed esprimere pareri sui programmi e gli indirizzi di carattere didattico della Scuola Nazionale di Cinema, sull’attività della Cineteca Nazionale e sulle attività di formazione, di ricerca e di diffusione della cultura cinematografica. I nuovi nominati svolgeranno le funzioni di Comitato Scientifico delle pubblicazioni culturali della Fondazione; a loro spetterà il compito di redigere una relazione annuale sui risultati conseguiti, proponendo lo svolgimento di manifestazioni e concorsi nonché il conferimento di premi; dovranno fornire indicazioni per lo sviluppo dell’attività della Fondazione e suggerire opportune linee di intervento e di cooperazione con Enti ed Istituzioni pubbliche e private anche ai fini dell’acquisizione di nuove tecnologie per la divulgazione dei propri risultati. Nella stessa riunione il Consiglio di Amministrazione ha nominato il giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli, Conservatore della Cineteca Nazionale.

  • Una matita per Poe: premio popolare

    Parte la votazione dei disegni inviati per il concorso di illustrazione Una matita per Poe. La vincitrice votata dalla giuria è stata Francesca Angela Savarino, che ha illustrato il racconto La Maschera della Morte Rossa.

    Con questa nuova votazione si vuole eleggere il vincitore popolare, il vincitore eletto direttamente dai lettori.

    I disegni in concorso sono 132: sono stati interpretati in tutto 25 racconti e 12 poesie di Poe.

    Il termine per la votazione è il 17 dicembre 2009. Al termine della data la galleria non sarà più disponibile nel sito.

    Nella pagina ufficiale del premio popolare, oltre alla galleria di disegni, è presente il breve regolamento per la votazione.

  • GOGOdays Alpitour, fantastici viaggi a prezzi scontati

    Immaginate un’isola come Zanzibar, perla dell’Oceano Indiano situata davanti alla coste della Tanzania. Immaginatene i colori, i profumi, le spiagge assolate, la natura rigogliosa e il mare trasparente.

    Poi immaginate di organizzare un viaggio esotico a Zanzibar proprio mentre in Italia siamo in pieno inverno, magari un bel viaggio nel periodo natalizio e dell’inizio del nuovo anno, per festeggiare alla grande, insieme alla persona amata, la fine del 2009 e l’arrivo del 2010.

    Immaginate, quindi, di regalarvi una vacanza così suggestiva e rilassante e, al tempo stesso, di ottenere uno sconto che può arrivare fino a 400 euro a coppia. Solo un sogno?

    Con i GOGOdays Speciale Festività di Alpitour la risposta è “no”. Basta prenotare entro 30 giorni prima della partenza. E ciò che vale per Zanzibar vale anche per il Messico, per il Brasile, per Cuba e per la Repubblica Dominicana!

    Per molte altre destinazioni del mondo, poi, si possono ottenere sconti di minore entità ma comunque sempre molto allettanti e consistenti. Le condizioni GOGOdays sono le stesse: prima si prenota e più si risparmia, per singola prenotazione di almeno due persone effettuata prima di entrare nei 30 giorni precedenti la partenza.

    E per avere a portata di mouse tantissime altre offerte di viaggi, voli e soggiorni a prezzi sempre molto competitivi e trasparenti, consigliamo di visitare anche Alpitourworld.com, il sito ufficiale di e-Commerce del Gruppo Alpitour, dove acquistare comodamente online e in tutta sicurezza le proprie vacanze complete o le singole componenti dei propri viaggi.

  • Camorra, come “metodo” e “sistema” di controllo violento del territorio, di sviluppo distorto e parassitario dell’economia.

    La “Camorra” sorta di “Holding”è un apparato di crimine organizzato, che ha in sé migliaia di individui che sono come dei veri e propri dipendenti in strutture organizzate in maniera complessa e piramidale da fare invidia alla moderna concezione d’impresa.

    Cosi come le loro azioni sono ben congegnate e studiate da un apparato dirigenziale meritocratico.
    Molte sono le aree di attività allo scopo di accumulare enormi profitti.
    Per fare tutto ciò è chiaro ed evidente che ci sia un interazione e il coinvolgimento in molte aree del Paese, e oltre confine, in attività dirette e/o partecipate dalle organizzazioni criminali, di istituzioni, pubbliche amministrazioni, ceto politico, apparati di controllo dello Stato, organizzazioni imprenditoriali e commerciali, sistema bancario e finanziario, ceti professionali: in pratica, di quella parte consistente della società che controlla, comanda, governa, solo per gestire potere e fare affari, come afferma Amato Lamberti.

    Vincenzo Ruggiero da una sua attenta analisi riferisce che, il crimine organizzato ha, come costanti, alcune caratteristiche: è non ideologico; è gerarchicamente strutturato; è selettivo o esclusivo nel reclutamento; si perpetua per lunghi periodi; fa uso di violenza e corruzione; dispiega un alto grado di diversificazione e di divisione del lavoro; osserva una tendenza di natura monopolistica; è regolato da precise norme interne che ne garantiscono la riproduzione e neutralizza l’intervento della legge attraverso l’omertà, la corruzione, le rappresaglie.

    I proventi delle attività criminali servono innanzitutto a sostenere ed allargare un mercato criminale
    gestito, sul territorio di riferimento, in modo monopolistico. In molti casi, queste attività criminali,
    coprono appena i costi fissi dell’organizzazione criminale, compresi gli investimenti per la
    prosecuzione dell’attività.

    Roberto Saviano nella sua opera letteraria afferma, che le eventuali disponibilità finanziarie eccedenti, che sono sempre in mano ai soggetti criminali in posizione di comando nel gruppo, vengono, spesso, ma non sempre, collocate sul mercato “illegale” dell’usura, del gioco d’azzardo, come bische e slot machine, della produzione e commercializzazione di prodotti illegali perchè completamente falsificati, dal prodotto in tutte le sue componenti fino al marchio di fabbrica, spesso prestigioso. Il mercato del commercio di prodotti “pezzottati”, falsificati cioè nella “griffe”, soprattutto nei settori dell’abbigliamento e della pelletteria, ha dimensioni enormi, dal punto di vista economico, con un fatturato di dimensioni paragonabili a quello del mercato della droga; si estende a tutta l’Europa, in particolare nei paesi dell’est europeo, dalla Slovenia alla Russia, ma si allarga anche al Canada e all’Australia.

    E poi ci sono i colletti bianchi, personaggi apparentemente “puliti” travestiti da consulenti finanziari, titolari di società immobiliari, editoria, o pseudo commercialisti risanatori di società in crisi, che utilizzano il denaro sporco operando in investimenti sul mercato dell’economia legale, per accelerare la riconversione di soggetti criminali con forte potere di controllo territoriale degli investimenti e delle iniziative imprenditoriali, in soggetti imprenditoriali legittimati ad operare non solo a livello di economia legale, ma anche, in particolare, a stabilire rapporti con le amministrazioni pubbliche, da quelle locali a quelle regionali e nazionali, che sono il soggetto economico più importante e costante, in particolare nel Mezzogiorno e in Campania,

    La saldatura che, in molte situazioni, si realizza tra ceto politico e amministrativo locale e imprenditoria criminale, poiché spesso questi personaggi apparentemente insospettabili si travestono anche da benefattori, organizzando attraverso Fondazioni e Associazioni Politico-Culturali, attività di falsa beneficenza e di impegno nel sociale, utilizzando circostanza e ad effetto, come aiutare i bambini,i giovani disoccupati, gli anziani e le donne, ma in realtà il loro obiettivo occulto è produrre distorsioni profonde a tutti i livelli, dal governo del territorio alle direzioni dello sviluppo e dell’occupazione, ma soprattutto sostenere, da un lato, il consolidamento sul mercato legale dell’imprenditoria criminale e, dall’altro, il rafforzamento, anche scendendo in campo in prima persona, di un ceto politico e amministrativo affaristico, clientelare e, esso stesso, malavitoso, come dimostrano le relazioni che accompagnano lo scioglimento di Comuni per condizionamenti e infiltrazioni da parte della criminalità organizzata.

    Con acuta e accorta attività di intelligence bisogna continuare ad infliggere colpi pesantissimi, in termine di arresti a raffica, condanne e di sequestro e confisca dei beni illecitamente accumulati.
    Indagare su ambigui personaggi che operano nel modo del finanziario e immobiliare in Campania, magari con uffici nel nord dell’Italia e all’estero che servono a darsi una parvenza di società multinazionali e di serietà professionale.
    Bisogna inoltre, far crollare l’aura di strapotere e invincibilità della “camorra” disarticolando
    completamente una organizzazione mafiosa capace di controllare, sul suo territorio, la vita delle
    persone, le attività economiche, le attività delle Pubbliche Amministrazioni , i flussi della spesa
    pubblica, comprese le sovvenzioni europee; e quindi, di conoscere, nelle sue articolazioni diffuse sul territorio, una organizzazione criminale capace di tenere dentro, in un unico disegno criminale, il delinquente abituale, il poliziotto , il carabiniere e il finanziere, il vigile urbano, il commerciante al minuto e all’ingrosso, il venditore ambulante extracomunitario, la prostituta nigeriana, i delinquenti albanesi, il costruttore edile, il piccolo padroncino di un camion, l’imprenditore camorrista fornitore di calcestruzzo, il proprietario di cave, l’amministratore locale, il funzionario regionale, il politico regionale, deputati e senatori della Repubblica, funzionari e dirigenti di istituti bancari, amministratori di grandi aziende nazionali, operatori del settore finanziario, immobiliare e delle associazioni politico-culturali usate per coperture di buonismo.

    Gennaro Ruggiero – www.gennaroruggiero.com

  • Foto su quadri: l’evoluzione dei vecchi poster.

    Le foto su quadri sono una evoluzione di quelli che erano i vecchi poster. Succedeva infatti che quando si andava in vacanza si facevano tantissime fotografie e spesso alcune di queste meritavano di essere ingrandite e poi esposte in casa o un ufficio. Si chiamavano appunto ingrandimenti e venivano appesi alle pareti per mezzo di asticelle. Le tecniche si sono evolute e anche i materiali hanno subito notevoli miglioramenti. Oggi infatti possiamo fare esattamente la stessa cosa ma usare come base di stampa delle vere tele pittoriche. Queste tele sono esattamente come quelle utilizzate dai pittori quando dispongono e questo permette alla nostra fotografia di acquisire una luce differente, diventa molto più bella da vedere. La qualità dell’immagine ne guadagna in profondità, anche grazie alla trama della tela stessa.

    Possiamo decidere di stampare la nostra foto su un unico pannello o dividerla su diversi pannelli, per creare una sorta di puzzle. Le stampe tela diventano così un’ottima soluzione per arredare o rinnovare l’arredamento di una stanza. Ci permettono infatti di riempire in modo originale e unico una parete altrimenti vuota, ma anche di rinnovare l’atmosfera di una stanza senza fatica e senza spendere molto. Con le foto su tela possiamo realizzare qualsiasi cosa, arrivando ad arredare casa, ma anche uffici e negozi. La possibilità di scegliere in toto il soggetto da stampare e le dimensioni del panello o dei pannelli ci permette infatti di rendere le foto su tela completamente adattabili alle nostre esigenze, anche quelle che possono sembrare le più difficili da assecondare.

    La scelta della foto per la realizzazione della stampa su pannello potremo cosi farla in base al luogo dove andrà appesa, in base ai colori delle pareti, ma anche in base al messaggio che vogliamo trasmettere o semplicemente in base alla foto che ci piace di più e che vogliamo far vedere a tutti.

    Il tutto per altro senza faticare molto alla ricerca del posto più adatto dove far realizzare la nostra foto su quadro o nella scelta del regalo da fare. Possiamo infatti affidarci a dei siti internet specializzati che ci garantiscono serietà e competenza, dove persone professionali e professioniste si prenderanno cura del nostro pannello e della nostra foto garantendoci un servizio eccellente anche in termini di qualità del prodotto finito. Risparmieremo oltre che a qualche soldino anche molto tempo, non dovendo muoverci da casa nemmeno per ritirare la nostra stampa su pannello finita. Inoltre la stampa digitale ci permette di modificare in parte la nostra foto, applicando degli effetti speciali. Il tutto volto a rendere la nostra foto su tela ancora più vicina all’ambiente in cui andrà poi inserita. E’ per tutta questa serie di motivi che le stampe su pannello si stanno diffondendo in modo tanto veloce e le troviamo praticamente in ogni casa.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Luca Baldisserotto come vede Evolution Travel fra 5, 10, 15 anni?

    Luca Baldisserotto Premette:
    Fra 5 anni il mondo sarà cambiato completamente già un paio di volte…si calcola che, dall’avvento di internet, i cambiamenti socio-economici-culturali avvengono molto più velocemente, grazie all’accesso alle informazioni, le quali ogni 2 anni e mezzo raddoppiano. Quindi le azioni, come Evolution Travel, che metteremo in atto da oggi in poi, saranno influenzate dal proggressivo moltiplicarsi delle informazioni a nostra disposizione, dalle relative scoperte ed invenzioni!

    Luca Baldisserotto racconta: Rispetto all’era industriale, durata circa 500 anni (dalla scoperta delle americhe fino alla caduta del muro di berlino con relativa diffusione del web a livello mondiale) nell’attuale era dell’informazione chiunque ha la possibilità di lasciare il segno, basti pensare a cosa hanno fatto gli inventori di Google nel giro di pochi anni o a colui che si è inventato youtube…dopo un anno già miliardario in dollari e famoso in tutto il mondo!
    Luca Baldisserotto fa questa breve premessa per dire che per noi non è importante concentrarsi sul fatto che i cellulari, con l’accesso veloce al web via umts o wifi, potranno superare i personal computer in fatto di accessi alla rete, piuttosto che il contario o che le strutture turistiche, grazie alla tecnologia e al web 2.0, imposteranno un rapporto diverso con i tour operator e le agenzie di viaggio…si vedrà e ci si adeguerà di volta in volta, anzi si cercherà di influenzare i cambiamenti, come del resto stiamo facendo col nostro modello Evolution Travel, del tutto innovativo per il settore turistico…ora copiato da altri)! Luca Baldisserotto ama ricordare: Come dice giustamente un famoso personaggio, l’analfabeta del ventunesimo secolo non è più solo colui che non sa leggere e scrivere, ma anche colui che non è disposto ad imparare, disimparare e reimparare!
    Quindi, Luca Baldisserotto, non sa come evolverà specificatamente la tecnologia, ma fra 5 anni vede Evolution Travel come un Network di persone sempre più consolidato, più professionale, con molteplici competenze turistiche specifiche di alto livello sulle singole località del mondo, grazie a Promotori Evolution Travel che, oltre ad essere presenti in Italia, saranno presenti anche in ogni parte del globo. Già oggi ci sono Promotori evolution Travel in olanda, croazia, svizzera, marocco, spagna e ben presto in inghilterra e USA. E tutti avranno a disposizione il meglio della tenologia e dei nostri software proprietari (costruiti internamente e, quindi, completamente creati su misura per il nostro modello di Network), per comunicare sempre più efficacemente fra di noi e col pubblico, per scambiare consocenze e informazioni, al fine di soddisfare sempe più velocemente, comodamente e in qualsiasi luogo si trovi il cliente finale! Cliente che vuole essere aiutato a scegliere il proprio viaggio, le proprie vacanze!
    Tralasciando il web 2.0 che Luca Baldisserotto non vede nel futuro, ma già come un’evoluzione attuale e scontata, nel giro di 5 anni si vedrà cambiare il rapporto col pubblico in modo più dinamico, veloce, altro che le attuali 24 ore per una risposta! I contatti preferiti dal pubblico saranno quelli con gli istant messanger, skype, chat, telefono il cui costo scenderà quasi a zero.
    Fra 10, 15 anni, dice Luca Baldisserotto, la maggioranza del pubblico evolution Travel sarà quello cresciuto insieme al web, velocissimo in tutto!! Stiamo già progettando un sistema che ci pemetterà di poter dislocare in ambienti in cui c’è pubblico degli schermi piatti da 42 pollici con teconologia touchscreen, sui quali, al semplice tocco di un dito, si attiva nell’home page del sito una finestra interattiva, dove il cliente e il promotore si vedono e si parlano a distanza tramite webcam e microfono: Il cliente Evolution Travel chiede informazioni per un week end a parigi e il promotore, dopo una veloce ricerca, visualizza l’offerta, con foto, video, feedback di altri clienti, direttamente sullo schermo davanti al cliente, senza che lo stesso debba fare alcunchè, se non guardare e ascoltare!
    Questi sono solo alcuni esempi, dice Luca Baldisserotto, di come ci evolveremo, ma la cosa che voglio sottolineare, non è tanto l’aspetto tecnologico, ma quello umano relazionale. Il modello evolution Travel non compete sulla sola tecnologia, non avremmo alcuna possibilità nei confronti di colossi che spendono miliardi, ma si basa sul giusto mix persona/tecnologia. E questo mix farà sempre la differenza; dipenderà da noi, professionisti nel settore turistico e nel modo con il quale sapremo sfruttare al meglio la tecnologia a nostra disposizione e, soprattutto, come sapremo relazionarci fra di noi e col pubblico!
    E’ fondamentale capire che il successo del nostro modello Evolution Travel è direttamente proporzionale alle qualità personali di ciascuno di noi e di come le rendiamo utili alla nostra alleanza di cervelli (Network). Luca Baldisserotto vi rimanda ad un altro mio post per comprendere cosa intende per “alleanza di cervelli” http://www.lucabaldisserotto.com/?p=13
    Luca Baldisserotto conclude: Fra 5 anni e ancor meglio fra 10 e fra 15 anni, indipendentemente dall’evoluzione della tecnologia che senza dubbio seguiremo, vedo un formidabile Network di persone che sarà un punto di riferimento per il pubblico, grazie alle conoscenze specifiche di ognuno. Un pubblico che riuscirà ad avere le informazioni che cerca con la massima velocità, comodità e in qualsiasi posto uno si trovi, anche all’altro capo del mondo!

    Luca Baldisserotto

  • Il corallo, un investimento prezioso

    D. Che cosa è il corallo?
    R. Il corallo è la secrezione di minuscoli polipi marini del tipo celenterati. La sua costituzione è calcarea di forma ramificata. Viene pescato nel Mediterraneo, nel Mar del Giappone, ecc. a profondità tra i 40m, i 150m e oltre. Il corallo rosso del Mediterraneo viene spesso distinto con il nome scientifico di “corallium rubrum”.

    D. A quale epoca si fa risalire la comparsa del corallo sulla terraferma?
    R. Il metodo della datazione al carbonio 14 ha fornito l’ età di un frammento di corallo trovato in un luogo funerario facendolo risalire all’ intervallo 2880-2440 a.c.

    D. A quando risalgono i primi commerci del corallo?
    R. In questo caso vi sono notizie storiche che partono dal IX-VIII secolo a.c. quando le carovaniere che recavano incenso, mirra, sete preziose, resine aromatiche provenienti dall’ Estremo Oriente e dall’ India, con sosta nello Yemen, percorrevano le “vie” verso la Grecia e Roma attraversando l’ Egitto fino a raggiungere le coste del Mediterraneo. In senso opposto si formò parallelamente da Nord a Sud, partendo dal Mediterraneo, la “via” del corallo. Questo, molto ambito nella ricchissima Arabia Felix, percorreva, in parallelo con le prime, la stessa “via” verso gli scali dell’ Egitto e dell’ India. Da notizie pervenutemi attraverso racconti di famiglia ho appreso che uno Scognamiglio partendo dall’ India ove risiedeva si recò in Giappone dove nessuno si era mai spinto per il corallo. Egli sapeva che anche in quell’ isola si pescavano coralli pregiati ma che il nostro “corallium rubrum” era di un colore inimitabile e accendeva fremiti nei cuori delle aristocratiche ma compassate donne giapponesi. Era proprio la famiglia di questo Scognamiglio (forse quella del mio ramo) a fargli pervenire i coralli migliori del Mediterraneo. Questa non è leggenda ma è storia così come è storia quella del mio bisnonno Giovanni Scognamiglio che vinse il primo premio all’ Expo di Parigi per un bracciale di corallo fatto di un solo pezzo da un solo, enorme e raro ramo.

    D. Altre opinioni?
    R. Certo. Il corallo è lavorabile in mille fogge e non solo in stereotipate forme. Questo lo rende un prodotto d’ arte, popolare e universale al pari della vera cultura e della grande arte che sono comprensibili a tutti e valide in tutti i tempi. Chi porta un anello al dito o una collana di corallo porta tutto questo. Inoltre in tutti i tempi il corallo è stato considerato simbolo di potenza e di fortuna senza mai smentirsi. Che si vuole di più?

    D. Pensa che il suo valore aumenterà ancora?
    R. Certo. Il corallo si trova a notevoli profondità marine e quindi non costituisce panorama, è solo una secrezione calcarea. I minuscoli polipi marini che si riproducono a miliardi, depongono sempre nuove secrezioni su altre rocce o in altri anfratti. Questo significa che i polipetti non si estingueranno mai e che quindi questo gioiello preziosissimo non scomparirà tra le popolazioni di tutto il mondo così come lo è stato per millenni. Oggi il corallo si raccoglie nei fondi marini per merito di valorosi sub i quali per non rischiare embolìe possono pescare quantità molto limitate. Ed essendo essi pochi, si ha motivo di credere che tutto ciò vada a confermare ancora di più la conservazione del corallo sotto i mari e nel contempo per la sua difficoltà di estrazione, diminuendo la quantità da commercializzare sul mercato, lo rende ancora, per effetto della sua rarità, prezioso come non mai. Qualche obiezione sulla pesca del corallo poteva essere fatta anni ed anni fa quando la tecnica era quella della pesca a strascico cioè calando nei fondi marini una grossa croce di ferro chiamata “ingegno” a cui erano attaccate enormi reti che trascinate sui fondi marini da quel sostegno strappavano intere ramificazioni senza tener conto del piccolo e del grande. I sub di oggi invece, staccano solamente pochi pezzi grandi, lasciando intatta la ramificazione che quelli piccoli che vanno a formare belle articolazioni fino a quando, dopo decenni, cresceranno anch’esse e lo stesso processo sarà ripetuto senza che la ramificazione scompaia. Alla luce di queste considerazioni, che sono in grado di integrare e completare, anche fornendo esami di laboratorio fatti da un famoso Istituto Universitario di Ricerche, non comprendo come da qualche parte si continui a far circolare la tesi di una probabile estinzione e quindi di una conseguente protezione di questa specie marina, quando non esiste alcun presupposto storico, di fatto e scientifico che possa far da supporto a questa teoria. Il corallo dovrà continuare ad esistere e ad adornare le donne di tutto il mondo perché esso crea valore aggiunto per l’inserimento di una numerosa mano d’opera nel settore. Crea lavoro per i giovani, benessere per le famiglie e crescita per le piccole e medie Aziende del mezzogiorno d’ Italia. Si calcola che nella sola città di Torre del Greco esiste un potenziale di esperti lavoranti valutabile dalle diecimila alle ventimila unità, perfettamente qualificate e pronte alla produzione. E’ inaccettabile una proposta che in tempi di crisi come questi tenda a distruggere lavoro per le classi più bisognose accampando per un motivo “ecologico” assolutamente inesistente. La gente del Sud si deve battere. Deve approfondire attraverso ricercatori e scienziati le ragioni della sopravvivenza di un prodotto che all’epoca dei Borbone fu da questi denominato la “Spugna d’oro del Regno di Napoli”. Tante erano le imposte che faceva incassare allo Stato.

    D. Conclusione.
    R. Non ci sarebbe altro da aggiungere su questo autentico gioiello . Non può neanche essere contraffatto perché si acquista in limitate quantità da mani di gioiellieri fidati o meglio ancora per i valori più elevati direttamente dai fabbricanti. Come già detto, il corallo è un grandissimo investimento. Un noto presentatore di gioielli su un canale televisivo, dopo aver mostrato le pietre preziose disse: “il corallo non ve lo faccio vedere, lo tengo in un cassetto e non lo vendo, perché tra 5 anni varrà dieci volte tanto”. Ritornando alla genuinità, l’acquisto dai fabbricanti, è la decisione più saggia perché oggi i prodotti vengono contraffatti in modo quasi perfetto. Dal fabbricante si vedrà la materia prima e la lavorazione che non lasceranno dubbio alcuno. Anche perché le fabbriche odierne lavorano sia coralli usuali che pregiati. Infine queste fabbriche hanno oggi un’esposizione così vasta che bisognerebbe andare in 100 negozi per trovarla nella sua completezza. Attenzione quindi. Tutte le cose preziose non si trovano all’angolo della strada, ma nel luogo di origine, esattamente dove ci troviamo noi da sei generazioni. Inoltre, in fabbrica si potranno ottenere valutazioni sicure sui propri coralli. Oggi la moderna fabbrica di corallo offre in locali ad hoc saloni espositivi spaziosi contornati da giardini ed in luoghi ameni, signorili e discreti nei quali si potranno ammirare gli oggetti esposti nelle vetrine lungo liberi percorsi senza sentirsi spinti da commessi o da altro personale ad acquistare questo o quel pezzo potendosi poi allontanare agevolmente, magari, volendolo, soffermarsi a gustare un aperitivo o uno spumantino insieme ai proprietari con i quali si potrà decidere un acquisto oppure un appuntamento per una prossima volta. Senza alcun impegno e con la probabilità di aver intrecciato un’ utile e piacevole amicizia. Ultima cautela. Acquistate direttamente dai proprietari che vedrete in televisione o sulla stampa di prestigio. Quei gioiellieri famosi e visibili sui grandi media non rischierebbero mai la loro reputazione guadagnata attraverso generazioni e generazioni con grande onestà.

  • Capodanno al Cocoricò di Riccione!

    Capodanno al Cocoricò di Riccione! Pacchetti hotel + discoteca in vendita su divertiviaggi.it

    Capodanno al Cocoricò di Riccione
    Non hai ancora deciso dove trascorrere il Capodanno 2010?

    divertiviaggi.it, il portale del divertimento, ti propone di passare la notte più festosa dell’anno al Cocoricò di Riccione.

    Il capodanno del Cocoricò si preannuncia infuocato. Dalle prime notizie Mr. Richie Hawtin e compagni saranno i protagonisti del party che chiude la stagione del ventennale della piramide.
    Su divertiviaggi.it è possibile acquistare da subito i biglietti di ingresso per la notte di Capodanno al Cocoricò, unitamente ad un soggiorno da 2 o 3 notti in Hotel da 2, 3 o 4 stelle. Un pacchetto imperdibile a partire da 123€ a persona!
    Prenotare il tuo Capodanno è facile: accedi al sito, clicca sul pulsante “PRENOTA ORA” presente nell’apposito box “Capodanno a Rimini”.
    Vedrai apparire subito i pacchetti per Capodanno.
    Verifica che le date proposte siano di tuo gradimento, scegli la discoteca o il disco pub che preferisci e prenota.
    Il biglietto d’ingresso verrà recapitato direttamente presso il tuo hotel.

    Facile, veloce, comodo, economico.

  • Tendenze Regali Natale 2009: uno studio su www.regalo-idee.it

    Tendenze Regali Natale 2009: Analizzando le ricerche svolte dai visitatori del motore di ricerca-regali di Regalo Idee nel corso del mese di Novembre 2009, è stato osservata una più equa distribuzione della spesa per i regali rispetto all’anno precedente, in cui era visibile una netta preferenza per i regali con fascia di prezzo più bassa (entro i 30 euro) a discapito delle fasce medio – alte (dai 60 euro in su).

    Lo studio ha fornito risultati anche riguardo altri fattori, quali l’età dei destinatari dei regali, il sesso, gli hobby, l’occupazione e l’occasione del dono.

    Vengono cercati regali per individui compresi tra i 16 e i 40 anni, con un picco tra i 21-30 anni; tra le occasioni, quella più rappresentata è senza dubbio il compleanno (45%) seguita a breve distanza dal Natale (40%), ormai alle porte. Circa un quarto dei regali sono per gli studenti (24%), che costituiscono sicuramente una grossa fetta degli utenti web. Lo sport si conferma importante per gli italiani, che cercano spesso regali sportivi (12,3%), ma anche articoli tecnologici e musica (circa 9-10% ognuno).

    Interessante notare come risulti abbastanza netta la differenza tra la spesa per regali femminili e regali maschili: i regali fatti agli uomini (soprattutto nella fascia 16-20 anni) godono spesso di un preventivo di spesa superiore rispetto a quelli femminili: il picco (26%) dei regali femminili è tra 10-30 euro, mentre il picco (26%) di quelli maschili tra 60-100 euro. Altri risultati dell’analisi e interpretazioni più approfondite di questi dati sono disponibili sul sito di Regalo Idee, all’indirizzo http://www.regalo-idee.it/articoli-regalo/regali2009.aspx .