Autore: Redazione area-press.eu

  • Distribuzione porta a porta di materiale pubblicitario con CST Pubblicità

    L’agenzia di volantinaggio CST Pubblicità propone a livello professionale la distribuzione porta a porta di volantini e la consegna di materiale pubblicitario progettata in ogni minimo dettaglio attraverso gruppi di lavoro addetti alla zona (per una conoscenza profonda del territorio e dei suoi mutamenti che permette una grande ottimizzazione del tempo) e un piano di lavoro che comprende report, schede di avvenuta consegna, mappatura degli indirizzi.

    Con le possibilità date da grandi strutture di proprietà ed esperienza di organizzazione di volantinaggio, CST Pubblicità consente la gestione di una grande quantità di materiale pubblicitario, pronto per diventare pubblicità in cassetta, assicurato durante la giacenza in stock in attesa di essere pronto per la consegna door to door.

    La distribuzione porta a porta non va considerata come semplice pubblicità con volantini, ma come inserita in una strategia commerciale ben studiata che solo un’agenzia di volantinaggio che usa metodi e dati costantemente aggiornati (grazie a fonti come amministrazioni comunali e ISTAT) può fornire.

    Maggiori informazioni sul sito internet di CST Pubblicità http://www.cstpubblicita.it riguardo i prezzi per le distribuzioni pubblicitarie.

  • Nuova piattaforma di TELEMEDICINA

    Nuova Piattaforma di TELEMEDICINA

    www.telemedicinaobesita.org

    Telemedicinaobesita.org è una nuova piattaforma dedicata interamente alla salute e alla persona.

    Attraverso la tecnologia applicata alla medicina, vengono proposti percorsi formativi, terapie a distanza, e sistemi di monitoraggio scientifico del movimento e del proprio stato di benessere psicofisico finalizzati alla cura dell’obesità e alla promozione della salute

    Dietro lo schermo lavora un’equipe di professionisti, che pongono al centro la persona, la sua salute e le sue esigenze, alle quali si vuole rispondere nella maniera più accurata e personalizzata, costruendo un contatto di sostegno e di collaborazione nel tempo.

    L’insieme dei servizi proposti, dopo essere stati sperimentati per tre anni con risultati positivi di efficacia terapeutica e soddisfazione dell’utente, sono stati raccolti insieme per offrire uno tra i canali più all’avanguardia nella cura della persona, nella formazione e nella promozione di stili di vita salutari.

    Redazione: Centro direzionale “la vela” – Viale ancona 24 – 30173 Mestre Venezia – 0415317638 – [email protected]www.telemedicinaobesita.org

  • Axway arricchisce la soluzione di sicurezza MailGate con nuove funzionalità di gestione dei diritti digitali (DRM)

    Milano – 23 novembre 2009 Axway, azienda specializzata nella Business Interaction Networks, presenta nuove funzionalità di prevenzione della perdita dei dati (Data Loss Prevention) integrate nel motore delle policy per le appliance di MailGate, la soluzione principale di Axway per la sicurezza email.

    MailGate ora abilita la gestione dei diritti digitali (Digital Rights Management) relativi agli allegati e limita la possibilità di alterare o appropriarsi indebitamente delle informazioni contenute nei documenti, grazie alla conversione degli allegati Microsoft® Office, in entrata o in uscita, in documenti PDF “bloccati” protetti da password.

    Fino ad oggi, la prevenzione della perdita dei dati è stata effettuata attraverso l’applicazione di policy di filtro dei contenuti e successiva cifratura, reindirizzo o blocco delle informazioni sensibili contenute nelle mail e negli allegati in uscita; tuttavia, l’integrità delle informazioni non veniva mai protetta una volta valicato il gateway della posta dell’azienda. I destinatari infatti potevano stampare, copiare o alterare gli allegati Microsoft® Office, ad esempio modificando i contratti, plagiando idee di marketing o falsificando le dichiarazioni di conformità.

    Secondo Osterman Research, l’utente business medio trascorre circa il 28% della propria giornata utilizzando la posta elettronica quale principale mezzo di comunicazione aziendale. Il 29% delle email, inoltre, contengono oggi allegati ricchi di informazioni sensibili e con dimensioni che superano i 5 MB. In tale scenario, l’integrazione della gestione dei diritti digitali nel motore delle Policy di MailGate garantisce a chi invia il messaggio un controllo maggiore sulla sicurezza dei documenti inviati anche a partner e clienti.

    I documenti PDF sono protetti da password a 32 byte, impostate dal mittente, il quale rimane il l’unico soggetto autorizzato ad effettuare modifiche al documento. Grazie alle funzionalità di conversione in PDF offerte da MailGate, i destinatari ricevono quindi un documento protetto da password che non potrà essere stampato o modificato aggiungendo pagine, commenti o attraverso un copia e incolla dei contenuti. Inoltre, MailGate elimina i metadati dai documenti in uscita, come revisioni e cronologia, in modo possano giungere a destinazione solamente le informazioni desiderate.

    “La gestione delle email rappresenta un problema consistente per le aziende e gli allegati ogni giorno crescono in dimensione e criticità delle informazioni contenute, per questo motivo Axway si impegna nell’innovare la protezione dei dati delle email”, ha dichiarato Joe Fisher, Senior Vice President Product and Solutions Marketing di Axway. “Axway è tra i primi fornitori ad integrare il DRM per la prevenzione della perdita di dati delle email. Oggi le aziende possono condividere le informazioni sensibili in totale sicurezza, sapendo che non potranno essere falsificate e che nessuno si approprierà indebitamente del loro contenuto”.

    Oltre a migliorare le funzionalità di prevenzione della perdita di dati, MailGate garantisce oggi una maggiore facilità di utilizzo, con prestazioni migliori per gli utenti in ambiti quali il reporting, il logging dei dati dei messaggi e un’interfaccia grafica maggiormente intuitiva.

    Maggiori informazioni su MailGate sono disponibili sul sito di Axway all’indirizzo: http://www.axway.com/mailgate.

    Segui Axway su Twitter: http://twitter.com/Axway.

  • Alessandro Marchesi, responsabile commerciale di Mediolanum Comunicazione, in diretta su Mediolanu Channel

    La puntata di ieri sera, lunedì 23 novembre, di “Economia, quello che gli altri non dicono”, in onda su Mediolanum Channel, si è aperta con un annuncio stampa veicolante il concetto ‘capovolgi il tuo punto di vista’. È stato subito evidenziato il punto focale della trasmissione: ‘Comunicare positivo ai tempi della crisi’. Proprio a tal proposito Alessandro Marchesi, direttore commerciale Alboran, divisione di Mediolanum Comunicazione, ha sottolineato durante la trasmissione che: “Oggi è importantissimo comunicare ma molte aziende non ne hanno il coraggio ed è un grosso errore perché chi osa può avvantaggiarsi enormemente nei confronti dei competitors. In chiusura ha ribadito come “Tanti nuovi imprenditori sono nati durante una crisi perché si sono ritrovati a dover cercare nuove strade, nuove idee e quindi vincenti”.

    Mediolanum Channel è su:
    Sky, canale 803
    http://www.mediolanumchannel.tv/

  • BMC Software in partnership con Salesforce.com

    Milano, 24 novembre 2009 – BMC Software (NASDAQ: BMC) e Salesforce.com (NYSE: CRM), azienda specializzata nel cloud computing a livello enterprise, hanno annunciato un accordo strategico volto ad offrire le soluzioni di IT management di BMC su piattaforma Force.com. La nuova offerta rispondere alla crescente domanda del mercato di poter usufruire di opzioni e processi service desk in modalità cloud.
    L’annuncio è stato comunicato in occasione di Dreamforce 2009, la conferenza annuale organizzata da Salesforce.com, durante la quale Marc Benioff, CEO dell’azienda, e Bob Beauchamp, Chairman e Chief Executive di BMC, hanno presentato la nuova offerta service desk basata su cloud e pensata per le aziende che desiderano raggiungere una maggiore integrazione fra il business e l’IT e accelerare il proprio time-to-value. Avvalendosi delle competenze consolidate di BMC, delle funzionalità avanzate di BMC Service Desk Express e dell’affidabilità e scalabilità della piattaforma Force.com, la nuova soluzione BMC Service Desk Express on Force.com erogherà funzionalità cloud-enabled per il service desk, self-service e inventory management.
    “La nuova alleanza con salesforce.com renderà più facile per i clienti automatizzare e semplificare i loro sistemi IT, ottenendo un rapido ritorno dell’investimento”, ha commentato Beauchamp. “Disporre di un service desk semplificato e standardizzato è essenziale per incrementare i livelli di efficienza, aumentare la qualità del servizio e ridurre i costi”.
    “L’accordo con BMC contribuirà ad accelerare l’evoluzione dell’IT management in modalità cloud computing e il successo di questi progetti”, ha aggiunto Benioff. “Ora i nostri clienti possono infatti sfruttare al meglio le soluzioni di IT management di classe enterprise all’interno del cloud, grazie a Force.com e a BMC Software”.

    Disponibilità

    BMC Service Desk Express on Force.com sarà disponibile a partire dal secondo trimestre del 2010. BMC e salesforce.com intendono proporre e vendere la soluzione in maniera congiunta. Maggiori dettagli relativi ai costi saranno resi noti in occasione della disponibilità generale della soluzione.

    Ulteriori informazioni

    Maggiori informazioni su BMC Service Desk Express on Force.com sono disponibili sul sito BMC all’indirizzo: www.bmc.com/ondemand.

    Maggiori dettagli sulla piattaforma Force.com sono invece disponibili all’indirizzo: http://www.salesforce.com/platform/.

  • Diagnosi celiachia: brevetto europeo all?italiana Eurospital

    Eurospital, azienda farmaceutica di Trieste leader nella diagnostica della celiachia a livello europeo, si è vista riconoscere in via definitiva la validità del brevetto europeo per l’utilizzo della transglutaminasi tissutale per la diagnosi della malattia celiachia.

    L’EPO, ufficio brevetti europeo, a conclusione di una procedura legale durata 12 anni, ha concluso a favore dell’azienda italiana, l’iter per il riconoscimento del brevetto.

    Eurospital è titolare di diritti esclusivi di licenza d’uso su tale brevetto, che protegge l’invenzione degli scienziati tedeschi D. Schuppan e W. Dieterich che utilizza l’identificazione dell’autoantigene transglutaminasi tissutale (tTG) al fine di diagnosticare la malattia celiaca.

    Il sistema per la determinazione degli anticorpi anti-tTG è stato sviluppato e validato prima da Eurospital e successivamente presso i più prestigiosi Centri Internazionali che si occupano di malattia celiaca. Il sistema anti-transglutaminasi Eurospital è stato utilizzato nel progetto europeo ‘Valutazione della prevalenza della malattia celiaca ed i suoi componenti genetici nella popolazione Europea’ che ha effettuato uno screening su una popolazione di più di 29000 soggetti provenienti da vari centri europei.

    “E’ un risultato molto importante per la nostra azienda – dice il dr. Michele Kropf, Presidente e Amministratore delegato di Eurospital – Resta però l’amarezza di aver perso 12 dei 20 anni di licenza esclusiva in una battaglia legale lunga e dispendiosa. Ora ci restano solo 7 anni e mezzo di tempo per recuperare il terreno su quanti finora abbiano agito o stiano agendo in infrazione.

    Se fossimo stati una start-up o una azienda più piccola non ce l’avremmo sicuramente fatta”.

    Il brevetto, oltre a costituire il riferimento per i laboratori di analisi per la diagnosi di celiachia, è anche alla base del test rapido per la diagnosi domiciliare Xeliac Test Pro, distribuito da Eurospital nelle farmacie. Xeliac Test Pro rileva gli anticorpi antitransglutaminasi associati alla malattia celiaca direttamente da una sola goccia di sangue umano. Il risultato si ottiene in 5 minuti

    L’incidenza della malattia celiaca in Italia

    Sono circa 500 mila i potenziali celiaci presenti in Italia, vale a dire l’1 % della popolazione, secondo le stime effettuate dall’Associazione Italiana Celiaci e della letteratura scientifica più recente. Sono però soltanto 85 mila i casi diagnosticati di celiachia ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci.

    Ciò significa che un ampio numero di persone vive con i sintomi della malattia celiaca senza sapere di essere affetto da celiachia, senza sottoporsi a una diagnosi celiaca e dunque senza adottare una dieta priva di glutine, complesso di proteine presente nel frumento, nell’orzo, nella segale, in molti altri cereali e in tutti i cibi che li contengono.

    La celiachia è un’intolleranza che si manifesta con un ampio spettro di sintomi tra cui, diarrea, gonfiore addominale, perdita di peso, crampi, formicolii, emorragie, gonfiore alle caviglie, alterazioni cutanee.

  • Le porte in vetro Henry glass arredano YouTube

    Le porte in vetro Henry glass portano il loro design e la loro tecnologia su YouTube aprendo un canale dedicato alle porte in vetro (a battente, scorrevoli esterno muro e scorrevoli a scomparsa) realizzate dall’azienda trevigiana.

    Sul canale porteinvetroHg è possibile entrare nell’azienda veneta per scoprire, accompagnati dalla voce di Enrico Anzanello – responsabile ricerca e sviluppo –, il processo di produzione di una porta in vetro così come viene realizzata in Henry glass: dalla lastra di vetro alla decorazione, dalla materia prima alla finitura, tutto in un ciclo di produzione unico che viene completamente realizzato all’interno dell’azienda con un controllo totale sulla qualità del prodotto e i materiali utilizzati.

    Nei video in evidenza anche i processi di sabbiatura e satinatura del vetro, fondamentali per la decorazione delle porte in vetro, così come gli inserti artistici e i decori (tra cui le Murrine della vicina Venezia) che rendono le porte Henry glass un oggetto unico per stile e design (in cui si sono cimentati, tra gli altri, artisti come Alessandro Mendini, Afra e Tobia Scarpa, Emilio Tadini, Riccardo Dalisi, Bruno Munari e Renata Bonfanti).

    Tra i video presenti nel canale, che in futuro conterrà nuovi estratti dalle novità e dagli eventi a firma Henry glass, anche l’installazione delle porte in vetro presso l’Istituto Moro di Oderzo dove, grazie ad un effetto “prima e dopo”, è possibile apprezzare l’impatto di una porta in vetro nell’arredamento di un locale e la sua facilità di installazione (Henry glass ha brevettato uno stipite, ISY, che permette un’assoluta facilità d’installazione della porta in vetro in qualsiasi situazione di messa in opera, sempre esaltando le funzionalità, le proprietà e la trasparenza del materiale).

  • Haliborange: integratore di vitamina D, A e C per lattanti e bambini contro la carenza di vitamine

    La carenza di vitamine è un aspetto importante da monitorare per la crescita del bambino durante i primi mesi di vita e va opportunamente osservato assieme al proprio pediatra. Nel caso infatti sia presente una carenza vitaminica nel bambino o lattante (il contenuto di vitamina D nel latte materno è approssimativamente di 20 UI/L, al di sotto quindi del fabbisogno giornaliero raccomandato do 400 UI considerato necessario per mantenere nella normalità l’omeostasi calcica e lo sviluppo osseo del lattante) è necessario intervenire con un integratore di vitamine come Haliborange emulsione orale o in alternativa Haliborange gocce (lattanti), pensato appositamente per le sue proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche.

    proprietà farmacodinamiche

    Haliborange possiede l’efficacia terapeutica dell’olio di fegato di ippoglosso in funzione del suo contenuto di

    retinolo (Vit. A) e di colecalciferolo (Vit. D). L’assunzione delle due vitamine stimola il normale accrescimento corporeo del bambino e svolge inoltre le specifiche azioni delle singole vitamine: antiinfettiva,nella regolazione immunitaria, protettiva degli epiteli ed antixeroftalmica per la vit. A, soprattutto regolarizzatrice del ricambio calcio fosforo per la vit. D.

    L’acido ascorbico (vitamina C), parimenti contenuto nell’Haliborange, svolge un ruolo di primo piano nei processi ossidoriduttivi cellulari, salvaguardando dalle facili ossidazioni e dalla conseguente inattivazione di numerose sostanze biologicamente attive e aumenta la resistenza dell’organismo stimolando le difese immunitarie.

    proprietà farmacocinetiche

    La Vitamina A viene assorbita rapidamente nell’intestino in presenza di grassi e bile; l’emoconcentrazione è

    massima dopo 3-5 ore dalla somministrazione; il fegato costituisce un notevole deposito di Vitamina A, che

    mobilizza secondo necessità. Il fabbisogno giornaliero normale cresce in rapporto all’accrescimento ponderale, nella gravidanza, nell’allattamento, ecc.

    La vitamina D viene assorbita nell’intestino in presenza di grassi e di bile; si deposita in vari organi da cui

    viene ceduta lentamente. I depositi costituiti dall’alimentazione non sono rilevanti, per cui se la dieta o l’assorbimento sono insufficienti e se la provitamina depositata nella cute non viene trasformata in vitamina D dai raggi ultravioletti della luce del sole, è facile l’instaurarsi di ipovatiminosi o avitaminosi (carenza di vitamine).

  • Securmix: manipolazione dei farmaci antiblastici semplice e sicura

    Securmix permette una manipolazione dei farmaci antiblastici semplice e sicura: riduce i movimenti ed operazioni rischiose, evita la contaminazione e l’esposizione con i farmaci chemioterapici antiblastici e garantisce la sterilità della soluzione ricostituita.

    Securmix è disponibile in due versioni:

    – Securmix flaconi: per il collegamento a flaconi in vetro, con attacco luer lock per la siringa e aggancio di sicurezza al flacone.

    – Securmix sacche: per il collegamento a sacche in plastica, con attacco luer lock per la siringa e aggancio di sicurezza al punto di iniezione.

    Entrambe le versioni di Securmix sono dotate di filtro idrofobico con membrana avente porosità di 0,22 micron in grado di:

    – sterilizzare l’aria in entrata impedendo il passaggio ai microrganismi di dimensioni maggiori di 0,22 micron per garantire la sterilità della soluzione ricostituita

    – bloccare il particolato di farmaco sotto forma di aerosol presente durante la fase di ricostituzione.

    PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

    Securmix connette contemporaneamente il flacone del farmaco, una siringa luer lock e il flacone o la sacca della soluzione endovenosa creando un circuito chiuso

    Le operazioni di diluizione e trasferimento del farmaco avvengono ruotando il rubinetto e trasferendo i volumi prescritti attraverso la siringa

    Securmix flaconi è dotato di due filtri idrofobici con membrana avente porosità di 0,22 micron. Un filtro è collegato tramite il canale aria al flacone della soluzione I.V., che è separato dal canale in cui passa il liquido, mentre l’altro filtro è collegato, sempre tramite il canale aria, al flacone contenente il farmaco chemioterapico: entrambi i filtri agiscono sempre sui canali aria.

    Securmix lavora in isopressione : quando il liquido viene iniettato nel flacone del farmaco o della soluzione, un volume uguale di aria viene espulso dal flacone attraverso il canale dell’aria collegato al filtro e impedisce che si generi nel flacone un aumento di pressione. Per lo stesso motivo, quando il fluido viene aspirato dal flacone in siringa, un volume di aria equivalente entra nel flacone attraverso il filtro per compensare il vuoto creatosi al suo interno. L’aria in entrata viene filtrata e resa in questo modo sterile.

    Securmix sacche possiede un solo filtro collegato alla via per il flacone del farmaco, perché la sacca in plastica compensa variazioni di volume senza generare al suo interno variazioni di pressione e quindi non necessita di un filtro idrofobico: il principo di funzionamento e’ il medesimo.

    Il collegamento alla sacca avviene tramite ago protetto con sistema di aggancio di sicurezza per prevenire punture accidentali e per impedire qualsiasi disconnessione della sacca.

    VANTAGGI PER L’OPERATORE

    – Semplicita’ delle manovre durante la ricostituzione

    – I tre elementi sono connessi contemporaneamente creando un circuito chiuso durante la fase di ricostituzione, a garanzia della manipolazione sicura del farmaco chemioterapico antiblastico

    – Garantisce che non si formino sovrappressioni evitando schizzi o perdite di sostanza

    – L’aggancio di sicurezza previene e impedisce errori e incidenti durante la fase di ricostituzione

    – Tutte le operazioni durante la fase di ricostituzione sono sempre sotto controllo

    – Una volta disconnessa la sacca o il flacone ricostituito le parti rimanenti possono essere eliminate nei rifiuti speciali senza essere disconnesse.

    Securmix viene confezionato sterile, e’apirogeno, privo di lattice e ftalati e aderente alle normative europee CE, approvato secondo la normativa 510k (Food and Drug Administration, U.S.A.).

    Sul sito di Eurospital, azienda triestina produttrice di Securmix, sono disponibili anche i filmati che illustrano l’utilizzo di Securmix per la manipolazione di chemioterapici antiblastici nei seguenti casi:

    – Ciclosfofamide ricostituita con acqua distillata e trasferita in soluzione fisiologica,

    – due flaconi di Droxorubicina in una sacca

    – due sacche da un flacone di Vinblastina e Metrotrexato in bolo.

  • Legno lamellare: caratteristiche, propriet? e applicazioni

    Il legno lamellare può essere considerato come la massima evoluzione tecnologica del legno, di cui ne mantiene intatte le caratteristiche e i vantaggi, tra cui troviamo la resistenza e la capacità di essere un eccellente isolante termico, elettrico ed acustico.

    Il legno lamellare è un materiale composito ottenuto incollando tra loro delle tavole di legno essiccate, che vanno a formare le travi, cioè elementi strutturali di dimensioni, sezione e caratteristiche geometriche svincolate dalla forma iniziale del tronco da cui sono state ottenute. Grazie all’accurata selezione delle tavole ed all’eliminazione dei difetti non compatibili con l’uso strutturale, nonché all’uso di collanti sintetici molto forti nel tempo, il livello di resistenza meccanica è maggiore a quello del legno massiccio da cui provengono.

    Secondo la normativa DIN per parlare di legno lamellare l’area della sezione trasversale massima delle assi non deve superare i 60 cm² per i legni di conifera e i 50 cm² per i legni di latifoglia. Inoltre, la massima larghezza consentita è di 25 cm per ogni lamella di spessore non maggiore ai 30 mm, anche se negli elementi costruttivi diritti si può aumentare sino ai 40 mm nel caso subiscano variazioni climatiche rilevanti. Nella pratica costruttiva le lamelle hanno uno spessore di 33 mm e una larghezza pari a quella della sezione trasversale dell’elemento strutturale normalmente variabile tra i 10 e i 22 cm, con variazioni modulari di 2 cm e lunghezza delle lamelle di 400-500 cm. Nelle travi curve il raggio di curvatura deve essere pari almeno a 200 volte lo spessore delle singole lamelle. Si possono così ottenere elementi di varie forme e dimensioni, senza limiti derivanti dalla dimensione dell’albero.

    Per ottenere un buon prodotto, il legno deve passare sei fasi di lavorazione, che vanno accuratamente seguite: essiccazione, controllo della qualità delle tavole, creazione delle giunture di testa, piallatura e calibratura delle tavole, incollaggio delle lamelle, pressatura, piallatura delle travi ed infine la finitura e l’impregnazione.

    Le strutture in legno lamellare, anche se sono realizzate con materiale combustibile, hanno una resistenza al fuoco pari o superiore alle strutture in acciaio o in calcestruzzo armato, perché la combustione avviene lentamente grazie ad un elevato livello di isolamento termico, dato dallo strato superficiale carbonizzato. Ad un aumento molto lento della temperatura corrisponde una variazione quasi trascurabile della resistenza meccanica delle fibre di legno della sezione non carbonizzata e la struttura cede o crolla solo quando la parte della sezione non ancora carbonizzata è talmente diminuita da non riuscire più ad assolvere alla sua funzione portante. La resistenza al fuoco di un elemento strutturale in legno lamellare dipende dalla velocità di carbonizzazione che è possibile calcolare sperimentalmente o analiticamente per diverse specie legnose.

    Grazie a queste sue caratteristiche, il legno lamellare, è anche molto utilizzato come materia prima nella costruzione di case passive, cioè abitazioni che assicurano il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento convenzionale. In pratica si tratta delle case eco compatibili a basso impatto ambientale, che sfruttano i materiali naturali e l’energia pulita.