Autore: Redazione area-press.eu

  • Vestiti per le feste! Tante idee per divertirsi con stile… su Say Cheers!

    Come mi vesto…per andare alla festa?
    E’ la classica domanda che affligge le donne prima di uscire e le mette in difficoltà soprattutto nelle occasioni speciali.

    Ecco dove trovare alcune idee per i vestiti e l’abbigliamento.

    Natale, Capodanno, una serata a casa di amici, una cena formale, un matrimonio… E’ pressoché infinito l’elenco delle occasioni in cui ognuno può essere coinvolto, così come sono tanti i look che con gusto, creatività ed una spesa contenuta è possibile sfoggiare.
    E spesso non serve neanche una lunga ed estenuante sessione di shopping, perché il vestito giusto si nasconde proprio lì, nel tuo vecchio guardaroba o in uno scatolone dimenticato in cantina, senza dimenticare le sorprese che regalano i mercatini.

    La moda passa ma poi ritorna … look d’ispirazione anni ’80, pietre, cristalli, strass su abiti, nuove idee per gli accessori outfit dorati dalla testa ai piedi. Queste le proposte, secondo i trend di stagione, di MissTronville su Say Cheers, il canale online di DeAbyDay, dedicato a feste, occasioni ed eventi.
    L’imperativo della festive season è osare, osare, osare, tornando anche indietro nel tempo.
    Basta recuperare un vecchio abito di velluto con le spalle strutturate e rivederne la lunghezza che il salto sulla passerella di Balmain è breve. Low cost l’idea, top il risultato.
    Oppure partire da un abito da signora in tessuto corposo per ricavarne, con solo un taglio, un raffinato monospalla sulla tendenza rilanciata da Lanvin.
    Pietre, cristalli e strass piovono su miniabiti, sandali e minipochet. Il dress code delle sere d’inverno è ultrascintillante. Uno stile brillante rende unici e speciali anche i cardigan o gli abiti più basic.
    E perché non farselo da sole un bel sandalo gioiello, impreziosendo un vecchio paio di scarpe che non ci piacciono più?

    Stupire, dunque, brillando…l’operazione “gold touch” passa attraverso abiti oro rosato che mixano la tendenza del metallo con quella del color carne.
    Se il look oro vince nei party d’inverno, resiste e invade le passerelle in primavera. Il segreto? Cambiare accessorio o capospalla e trovare l’idea giusta per le occasioni speciali: così lo stesso abito sarà adatto a tante situazioni differenti.
    Provate con una stola fucsia … sarete perfette anche in contesti in cui il dress code è molto severo, come un matrimonio.

  • La storia dei Regali di Natale.

    Per capire la storia dei regali di Natale occorre tornare al 300 dopo Cristo, ai tempi di Nicholas, vescovo di Myra. Che solo più avanti fu chiamato Santa Claus. Siccome questo uomo che poi divenne proclamato Santo fece molti miracoli attraverso la sua intercessione, fu definito con un appellativo simile a Creatore della meraviglie. Aveva un modo tutto suo di fare regali in segreto, come mettere una moneta nelle scarpe di quelli che le lasciavano fuori dalla sua porta. Nasce dunque da qui la tradizione dei regali natalizi. E per noi italiani è bene sapere che nel 1087 le sue reliquie furono rubate dalla Turchia e portate a Bari. E per questo Santa Claus è conosciuto anche come San Nicola di Bari. Ed è per questo che esiste ancora in alcune città del nord Italia, tipo Udine l’usanza di fare i regali non per Natale, ma per San Nicolò. Insomma anche la storia dei motivi per cui si fanno i regali di Natale personalizzati è abbastanza complessa. Questa versione di San Nicola, che era un turco, è molto distante all’idea che tutti abbiamo di Santa Claus, che pensiamo venga dal nord Europa. Il nome stesso di Santa Claus che è inglese, deriva dal tedesco Sinterklaas. E se a questo aggiungiamo che per molti di noi i regali di Natale rappresentano i regali che i pastori e i Re Magi portarono al Bambin Gesù, diventa veramente complicato discernere quale sia l’origine di questa usanza. A questo, per dovere di cronaca, occorre aggiungere che in alcune zone della Sicilia, per tradizione i regali venivamo portati dai Morti. E cioè i primi giorni di Novembre. Infatti la generazione delle persone siciliane sopra i cinquant’anni conserva una forte impresso nella memoria di questo ricordo dei regali portati dai cari defunti. Sembra una cosa macabra, ma fa parte della nostra cultura antropologica. Il passaggio è di certo stato forte. Dai morti alla figura paffuta e sempre contenta di Babbo Natale che scende dalla canna fumaria e pretende che sotto l’albero gli si faccia trovare un bicchiere di latte e dei biscotti. Babbo Natale, giudice delle gesta di tutti i bambini, e che decide la bellezza dei regali da lasciare in base alla bravura e alla condotta del piccoletto. Ma al di là di tutte le variazioni sulle origini di questa tradizione dello scambiarsi i doni, sappiamo con certezza e ce lo ricordano i nostri cari, che i regali a Natale vanno fatti. Che parte dello stipendio va speso in doni. E che bisogna essere sempre più accorti sul cosa regalare. Perché con internet risalire al prezzo del regalo che abbiamo fatto è un gioco da ragazzi.
    Se poi volete fare dei regali particolari e stupire pensate a fare dei regali personalizzati, magari con l’aggiunta di una vostro foto su tela. Stupirete sicuramente almeno quando il veder entrare Babbo Natale.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Multiforme – officine del vetro: lighting contracts e forniture per alberghi

    Il tuo albergo è pronto a risplendere di luce propria.

    Le creazioni in vetro artistico veneziano firmate Multiforme – Officine del Vetro, azienda qualificata nel supporto a lighting contracts alberghieri, rappresentano quel tocco di classe che cerchi per arredare al meglio la tua struttura.

    Il nostro catalogo si arricchisce ogni giorno di splendide opere di luce pensate per esaltare la bellezza di ogni ambiente. Hall e stanze, dalle junior alle suite, si accenderanno di eleganza, qualunque sia il loro stile, qualunque sia lo spazio a disposizione.

    Gli anni di esperienza e le numerose collaborazioni con alberghi e strutture ricettive, ci hanno permesso di studiare le esigenze di committenti e contractors, risolvendole con soluzioni di grande fascino e impatto.

    Il tutto, sempre all’insegna della qualità del made in Italy, sinonimo di cura e ricercatezza, ma con l’ineguagliabile prezzo di chi, come noi, ha optato per la filosofia del rapporto diretto col cliente. Pochi intermediari, contatti rapidi, grande sintonia e risparmio senza paragoni.

    Se cerchi il design d’autore, l’attenzione ai dettagli, soluzioni concrete alle tue esigenze di decoro ed estetica, risposte celeri e massima possibilità di personalizzazione, contattaci. Il preventivo è gratuito e sarà occasione per mostrarti il nostro valore.

    Scopri l’universo di luce Multiforme – Officine del Vetro su www-officinedelvetro.com.

    Da noi, troverai la stella in più per il tuo albergo.

  • Flavio Cattaneo consolida il rapporto tra Terna e Francia: la nuova linea aumenta la capacità del 60%

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha ottenuto dal ministero il via libera definitivo alla razionalizzazione di 64 km di elettrodotto tra le province di Lodi e Pavia (Chignolo Po-Maleo), uno dei colli di bottiglia della rete nazionale. Il progetto per il potenziamento delle linee elettriche tra Italia e Francia viene presentato sulle pagine di La Repubblica.

    “Cresce l’alleanza tra Italia e Francia nell’elettricità. Terna ha chiesto l’autorizzazione per una nuova linea d’interconnessione da 190 km che aumenterà di 1600 Mw, cioè del 60%, le capacità delle linee tra i due confini.” Lo scrive La Repubblica spiegando che “il progetto è stato presentato al ministero dello Sviluppo Economico e il via libera dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno prossimo, tempi stretti grazie alla particolarità dell’opera che vedrà i cavi completamente sottoterra per l’intero tragitto tra le due stazioni elettriche ai due lati del confine: Piossasco, nella provincia di Torino, e Grand’Ile, in Francia, quindi passerà “sotto” le Alpi, sfruttando il traforo del Frejus”.

    L’altra novità che la renderà un progetto senza precedenti – scrive Luca Iezzi – è la scelta di seguire il più possibile il tracciato già disegnato dalle strade della zona: i 95 km del tratto italiano affiancheranno in gran parte i 66 km dell’autostrada A 32 Torino-Bardonecchia e per circa 6,3 km la galleria di sicurezza del tunnel del Frejus ancora in costruzione, infine una strada provinciale. Terna e Sitaf, la concessionaria autostradale piemontese titolare di tutti i tratti stradali coinvolti – prosegue l’articolo di Repubblica – hanno così evitato le difficoltà connesse all’impatto paesaggistico e naturalistico dei grandi elettrodotti, ma al tempo stesso si sobbarcheranno i costi e i tempi di questa scelta: per il solo tratto italiano gli ingegneri stimano 5 anni di lavoro e 540 milioni di capitali necessari (divisi al 50% tra i due soci del progetto). I lavori della parte francese, che sarà realizzata con fondi pubblici, dovrebbero valere altrettanto portando l’intero valore dell’opera a circa un miliardo di euro. Inoltre, miglioramenti sulle linee già esistenti, secondo le stime di Terna, porteranno altri 600 Mw di potenza che si aggiungeranno ai 1000 installati ex novo.

    L’Italia importa dall’estero ogni anno circa il 10% del suo fabbisogno elettrico, più di un terzo arriva dalla Francia, dal 2016, anno di conclusione dell’opera, la potenza delle linee con i transalpini diventeranno la principale “autostrada dell’elettricità” con l’Unione Europea, pareggiando quelle con la Svizzera: 4250 Mw di potenza per entrambe le linee. Terna – spiega Iezzi – ha in cantiere progetti analoghi da 1000 Mw sia con la Slovenia che con il Montenegro. Sul fronte interno la società guidata da Flavio Cattaneo ha ottenuto dal ministero il via libera definitivo alla razionalizzazione di 64 km di elettrodotto tra le province di Lodi e Pavia (Chignolo Po-Maleo), uno dei colli di bottiglia della rete nazionale, un investimento da 170 milioni che porterà risparmi per 25 milioni l’anno all’intero sistema elettrico oltre a ridurre l’impatto ambientale, grazie alla sostituzione dei tralicci attuali.

  • Modica (Rg): “Undici d’après” di Piero Guccione in mostra alla Galleria Lo Magno dal 19 dicembre al 16 gennaio

    Dal 19 dicembre 2009 al 16 gennaio 2010 la Galleria Lo Magno ospiterà negli spazi di via Risorgimento 93 una personale di Piero Guccione, dal titolo Undici d’après, curata dal critico d’arte Paolo Nifosì.

    Undici d’après raccoglie pastelli, disegni e acquerelli che percorrono l’arte nel tempo e nello spazio secondo un gioco di imprevedibili associazioni fra cose e provenienze disparate. I d’après di Guccione rappresentano un dialogo serrato con i classici che si risolve in una pittura intima fatta, come ricorda Nifosì, di «meditazioni rese in immagini, pensieri emozionati che diventano forme emozionanti». «C’è in Guccione – continua il critico – l’esigenza di ribadire il valore salvifico dell’arte, delle opere che attraversa ricercandone il nucleo centrale, o i nuclei, siano essi plastici o pittorici, siano essi disegno o colore».

    Michelangelo, Tiepolo, Raffaello, Caravaggio, ma anche Velasquez e Friedrich sono reinterpretati attraverso un impulso profondo al di fuori del contesto culturale nel quale le opere originali furono concepite. «A lui interessano» sottolinea Nifosì «i valori primari dell’esistenza, quelli che riguardano ogni individuo: l’amore e il dolore, la malinconia e la gioia, la sensualità, lo stupore davanti al creato, il disincanto e l’impossibilità di trovarne le ragioni, convinto sempre più del mistero del mondo. La prima pulsione è legata alla forma, alla sua capacità di attrarre e di sedurre. Ma quell’inizio porta alla vita che in quelle forme si incarna».

    La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 16 gennaio 2010 e potrà essere visitata tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

    Info e contatti:

    Galleria Lo Magno

    Web: www.gallerialomagno.it

    Mail: [email protected][email protected]

    Tel. 0932 763165

  • Sono firmate Siemens IT Solutions & Services le soluzioni per la pianificazione strategica e monitoraggio del territorio e per la mobilità sostenibile

    Il rischio idrogeologico e sismico, diffuso nella maggior parte delle aree dell’Italia, rappresenta un fattore di rischio rilevante, sia in termini di sicurezza per gli abitanti sia di investimenti necessari per la prevenzione. Inoltre, la crescente urbanizzazione unita a un maggiore sfruttamento del suolo ha contribuito ad aggravare questa minaccia.

    In quest’ottica, facendo leva sulla sua pluriennale esperienza in questo ambito e consapevole che la conoscenza del territorio è prioritaria per pianificare gli interventi di protezione e risanamento ambientale, Siemens IT Solutions and Services ha sviluppato il Sistema di Monitoraggio del territorio (PMU).

    PMU è uno strumento di pianificazione strategica che supporta la Pubblica Amministrazione nella pianificazione e gestione delle attività di controllo della città. Si basa sull’analisi dei fattori chiave che rendono alcune aree delle città più esposte a fenomeni naturali come frane, smottamenti, disordine urbano e abusivismo edilizio, monitorando l’evoluzione di tali fenomeni nel tempo e supportando i processi decisionali degli Enti preposti.

    La seconda soluzione sviluppata è pensata per supportare la Pianificazione Strategica per lo sviluppo della Mobilità sostenibile. Il sistema si propone come uno strumento a sostegno delle decisioni strategiche nelle “città del futuro” e implementa delle best practices: scelte tecnologiche e regole di comportamento per il risparmio energetico, per l’uso razionale delle risorse e per lo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile.

    Grazie a questo cruscotto, la Pubblica Amministrazione può pianificare e razionalizzare i consumi energetici, in accordo con le recenti direttive del Ministero dell’Economia in materia di efficienza energetica nel settore pubblico.

    # # #

    Siemens IT Solutions and Services è fornitore leader a livello internazionale di soluzioni e servizi IT. Oltre a coprire l’intera catena dei servizi IT, Siemens IT Solutions and Services estende e integra la gamma d’offerta delle altre divisioni di Siemens. Questa realtà impiega a livello mondiale circa 43.000 persone e registra un fatturato annuale di circa 5 miliardi di euro, di cui il 60% generato fuori da Siemens.
    In Italia Siemens IT Solutions and Services, insieme alla sua consociata e-Utile, offre una gamma completa di soluzioni e servizi IT verticalizzati su specifici segmenti di mercato, che vanno dalla consulenza di business process alla system integration, dalla progettazione allo sviluppo, fino all’implementazione e manutenzione di applicazioni ed infrastrutture ICT, ed alla gestione in outsourcing di interi processi di business.

    Per ulteriori informazioni:
    Corporate Communications Siemens Italia
    tel. +39 02.24364709

    Business Press
    Silvia Sala, Barbara Caremi, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • Un grande mosaico urbano per raccontare il nuovo sodalizio tra TurboCare e la Città di Torino

    TurboCare, società torinese parte del Gruppo Siemens, inaugura “La Lettrice” venerdì 11 dicembre alle ore 17,30. La nuova opera di Carlo Gloria è visibile sul muro perimetrale della sede di TurboCare, a Torino in Corso Romania 661. La cerimonia di inaugurazione vedrà l’intervento di Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura e al 150° dell’Unità d’Italia della Città di Torino, Franco Merlo, amministratore delegato di TurboCare SpA e Luigi Tarricone, che in passato ha guidato la società.

    L’azienda, che produce turbine industriali per generazione elettrica, grazie a questa installazione aggiunge un tassello importante al progetto avviato due anni fa, grazie alla collaborazione con la Città di Torino, da Luigi Tarricone. “Il nostro obiettivo è allestire opere d’arte per riqualificare e valorizzare gli spazi aziendali, sia interni che esterni”, sottolinea Franco Merlo.

    La Lettrice è un “gigantesco” murale urbano di grande impatto visivo, realizzato con piastrelle a smalto lucido. L’opera riproduce una donna che, illuminata dalla luce di un abat-jour, è adagiata su un sofà mentre legge un libro. La stanza in cui è ambientata la scena richiama l’ambiente intimo di una casa, conferendo all’intero mosaico un tono rilassato e familiare. È inoltre raffigurata una lampada il cui cavo di alimentazione attraversa la scena e si connette a una presa elettrica, la quale è volutamente sovradimensionata per enfatizzare l’attività svolta all’interno dell’edificio.
    “La sensibilità verso l’arte contraddistingue da sempre la filosofia di gestione dell’impresa. Continueremo il progetto nel prossimo futuro, aggiungendo nuove opere e valorizzando sia la nostra azienda sia l’intera area industriale di Corso Romania”, sottolinea Merlo.

    Il muro su cui Carlo Gloria ha realizzato l’opera ha l’obiettivo di diventare un simbolo del forte legame tra TurboCare, i lavoratori e la Città di Torino. Il mosaico, infatti, divide idealmente l’area produttiva e pulsante della fabbrica dalla vita domestica delle persone che lavorano in azienda. La donna raffigurata è proiettata nella sua intimità dopo una giornata di lavoro e il muro rappresenta l’elemento di contatto tra la giornata lavorativa e gli interessi privati delle persone.

    Il mosaico di Carlo Gloria volutamente si integra con la precedente opera realizzata nel 2008 da Victor Kastelic, un pannello a olio di otto metri per lato collocato lungo il muro perimetrale della società. Esso raffigura turbine e fiori, simboli della produzione di TurboCare e dello stretto legame dell’azienda con i temi di sostenibilità ambientale.

    # # #

    ll Gruppo Siemens rappresenta una delle più importanti multinazionali operanti a livello mondiale. Presente in oltre 190 paesi, nell’esercizio 08-09 ha fatto segnare un fatturato di 76.7 miliardi di Euro, e un utile netto di 2.5 miliardi di Euro, con circa 405.000 dipendenti in tutto il mondo. Il Gruppo opera nei settori industria, energia e sanità. In Italia il Gruppo Siemens possiede sette stabilimenti produttivi e centri di ricerca e sviluppo, alcuni dei quali sono centri di eccellenza mondiale. Il Gruppo Siemens in Italia, che ha chiuso l’esercizio 2007/08 con un fatturato di 3.087 milioni di Euro e ordini per 3.227 milioni di Euro, costituisce una delle maggiori realtà industriali attive nel nostro Paese. www.siemens.it

    Per informazioni stampa Siemens:
    Business Press
    Silvia Sala, Barbara Caremi, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • Grandi Navi Veloci e Telecom: i nuovi servizi di telemonitoraggio e GSM a bordo

    Telecom Italia e Grandi Navi Veloci hanno dato il via all’innovativo servizio per il telemonitoraggio e l’assistenza cardiologica da remoto, che verrà esteso entro la fine dell’anno su tutta la flotta della compagnia.

    Basato su una piattaforma tecnologica sviluppata da Telecom Italia, il servizio consente di acquisire, attraverso un’unità mobile di telemonitoraggio, le misurazioni di una serie di parametri clinici (peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia, spirometria, elettrocardiogramma) dei pazienti a bordo delle navi GNV e di trasmetterli in automatico, attraverso il collegamento satellitare, ad una unità medica ospedaliera situata sulla terraferma.

    Il medico dell’unità medica ospedaliera, accedendo alla piattaforma con il proprio personal computer collegato alla rete, può così verificare da remoto il quadro clinico del paziente e fornire al personale medico di bordo la refertazione necessaria per attivare le procedure di assistenza più adeguate accelerando in tal modo i tempi diagnostici e di intervento.

    Il telemonitoraggio si affianca ad una serie di servizi innovativi recentemente resi disponibili grazie ad un accordo tra Telecom Italia e GNV. Sulle navi della flotta GNV, infatti, è attivo il servizio GSM on the Ship, che consente di telefonare, collegarsi ad Internet e inviare e ricevere messaggi dal proprio cellulare durante la navigazione.

    Inoltre, la dotazione su ogni imbarcazione di una piattaforma multimediale, realizzata da Telecom Italia, permette l’erogazione di innovative soluzioni tecnologiche a beneficio dei passeggeri e degli equipaggi. Per l’intrattenimento dei passeggeri, infatti, sono presenti sulle navi GNV monitor e totem multimediali grazie ai quali è possibile accedere a contenuti di interesse turistico e informativo.

    Sono destinate al personale di terra e di bordo, invece, le applicazioni per la gestione automatizzata del check-in dei passeggeri e degli autoveicoli, per il controllo della localizzazione delle navi da qualsiasi postazione fissa dotata di connessione internet e per la formazione in modalità e-learning sui temi della sicurezza.

    Con queste iniziative Telecom Italia e Grandi Navi Veloci confermano il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative in grado anche di implementare la sicurezza nei trasporti e di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

    Fonte: Grandi Navi Veloci

  • Classico e moderno, le varietà dei tappeti

    La prima cosa da fare, quando ci si accinge a cercare un tappeto per la propria casa, è decidere se si preferiscono i tappeti contemporanei oppure quelli di antica manifattura, orientali. La risposta in genere è abbastanza semplice, dato che chi apprezza un arredamento più classico con mobili in legno, in genere cerca tappeti dal sapere classico e dalla tessitura manuale. Al contrario chi predilige un arredamento moderno, con mobili magari colorati e dalla forme più innovative, preferirà anche un tappeto moderno, tessuto con materiali, forme e colori più svariati.

    Per quanto riguarda i tappeti tradizionali, la maggior parte dei tappeti di antica manifattura, annodati a mano, sono disponibili solo negli stili tradizionali, orientali o persiani. I colori dominanti di questi tappeti sono di solito il rosso e il nero. Ma se siete alla ricerca di un tappeto antico, non sarà molto facile per voi trovare ciò che desiderate, la gamma di colori e di disegni è abbastanza limitata. A meno che non disponiate di un budget davvero alto, ciò che cercate potrebbe non essere disponibile, e quindi dovrete accontentarvi di ciò che si trova in giro. Sempre che non abbiate un programma un viaggio in Marocco nell’immediato futuro. inoltre serve un posto adatto in casa per esibire un tappeto antico, più delicato e non adatto per esempio all’ingresso, dove il passaggio continuo di persone lo rovinerebbe molto presto.

    Se invece le vostre preferenze ricadono sull’arredamento moderno, di certo preferirete cercare dei tappeti design. Le possibilità in questo campo sono davvero tantissime e in genere anche più economiche.
    Le fibre utilizzate in genere sono comunque naturali, come lana, cotone, seta oppure artificiali (acrilico, polipropilene, nylon, poliestere, viscosa). I diversi tipi di lavorazione, poi, permettono la creazione di modelli anche molto diversi fra loro, dai tappeti taftati a mano a quelli tessuti con telai meccanici. Il vello invece può essere pettinato o meno, rasato o lungo.

    La produzione tappeti in questo modo riesce a mantenere i costi più bassi e i prodotti più diversificati, grazie anche alla vendita tappeti on line, in modo da soddisfare le esigenze dei clienti, anche di chi non vuole spendere migliaia di euro in un tappeto ma cerca comunque un tappeto bello a vedersi e in linea con l’arredo della propria casa.
    Per chi pensa che i tappeti moderni siano semplicemente una specie di stuoini, dovrà ricredersi constatando la ricchezza di colori, dimensioni, disegni e lavorazioni che questi tappeti possono offrire. Un ulteriore tocco di classe poi è offerto dai tappeti in pelle, cuoio e pelliccia, di sicuro effetto in qualsiasi stanza della casa.

    Questi tappeti, spesso comunque lavorati artigianalmente, curati nei dettagli, possono offrire alla vostra casa quella sensazione di calore e di bellezza che ancora le manca. Importante anche in questo caso è accostare questi tappeti ai mobili e nella stanza più adatta. Oppure è sempre possibile comprarne uno per ogni stanza!

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – certificazione seo

  • Natale 2009 e Capodanno 2010 a Riccione, tutti gli eventi.

    Riccione a Natale si illumina con lucine colorate e vetrine addobbate di rosso e oro.
    Sono tantissimi gli eventi a cui potete prendere parte durante il periodo natalizio, organizzati dal comune di Riccione.
    Se siete amanti delle attività sportive, dal 5 dicembre al 31 gennaio sarà aperta la pista per pattinare sul ghiaccio, in Piazzale Roma.
    In zona San Lorenzo invece, durante tutto il periodo di Natale, sarà allestita una tensostruttura dove potrete prendere parte a giochi, tombole di beneficienza, assistere a spettacoli e concerti.
    Nelle giornate del 6 e del 20 dicembre 2009 e del 6 gennaio 2010, nel piazzale antistante il Palazzo del Turismo, potrete partecipare alla mostra mercato “Ricordi in soffitta”, dedicata agli oggetti del passato, pensata per gli amanti “dell’usato”.
    Il 13 dicembre, presso la Polisportiva comunale dello stadio del Nuoto, avrà luogo la festa “Natale in Piscina”.
    Quest’anno, oltre ai bambini, saranno protagoniste le sezioni di nuoto, pallanuoto, tuffi e subacquea, nonché gli istruttori ed i corsisti di tutte le attività che si tengono in piscina.
    Sempre il 13 potrete inoltre godervi una originale passeggiata a cavallo, a Riccione, in occasione del VII Memorial Peppino Ceci.
    Dal 18 al 20 dicembre, presso il Castello degli Angolanti verranno allestiti mercatini equosolidali, con cori e realizzazione di attività manuali.
    Il natale a Riccione potrà regalarvi tantissimi momenti speciali, per trascorrere il vostro soggiorno in Romagna in modo eccezionale, durante il periodo più magico dell’anno.
    Sarà una Riccione inedita, quella che vi aspetta durante il periodo di Natale, molto diversa da quella estiva, ma non per questo meno affascinante.

    Gli hotel Riccione offrono tantissimi pacchetti vacanze, in particolare per Capodanno 2010.
    Se siete interessati a trascorrere qui il vostro soggiorno sul portale Guest.net, http://wwww.guest.net/, troverete tantissime offerte per le vostre vacanze.
    In occasione del pranzo di Natale, molte hotel Riccione sono già pronti con ricette tradizionali, in grado di accontentare i gusti di tutti.
    Per chi sceglie di trascorrere il Capodanno a Riccione sono da segnalare tantissime feste, da quelle in discoteca fino al countdown nella vicina Rimini, con lo spettacolo in diretta Rai presentato quest’anno da Fabrizio Frizzi, “L’Anno che Verrà”.