Autore: Redazione area-press.eu

  • Come gestire al meglio un hotel in questo 2010?

    Un nuovo anno inizia con molte aspettative per ognuno di noi. Nel settore turistico, ogni albergatore spera affinchè l’anno appena iniziato possa portare risultati migliori di quello passato.

    Ma la speranza non basta: l’albergatore deve passare dall’attesa all’azione, ponendo le basi per il successo della propria attività. E questo successo passa proprio attraverso la formazione: rimettersi in discussione, rientrare in aula, confrontarsi con altri colleghi, apprendere nuove tecniche e implementare nuove strategie. Questi sono i passi da percorrere per arrivare ad un vero successo nel 2010.

    Gp.Studios (www.gpstudios.it) presenta la nuova iniziativa “Costruisci il successo del tuo hotel”, un percorso di 5 giornate in avvio tra febbraio e marzo 2010 (www.gptrends.it/blog/i-prossimi-corsi/).

    Marketing, Web e Social Media, Pubbliche Relazioni, Revenue Management e Budget sono i 5 temi caldi attorno a cui verranno poi sviluppati i corsi, ideati come percorsi di una giornata, intensivi e dinamici nella modalità di esecuzione, in grado di offrire una serie di spunti pratici di attuale e immediato utilizzo.

    Scegliendo di partecipare a più di uno dei corsi creati da Gp.Studios, oltre a poter disporre di tutta una serie di sconti e facilitazioni, gli albergatori verranno guidati da uno staff di consulenti e formatori esperti nelle complesse dinamiche che caratterizzano il mondo dell’albergo, in modo rapido ed efficace, con metodi di apprendimento efficienti, attraverso giornate concrete e pragmatiche, ricche di spunti di rapida applicazione, in grado di garantire un’alta qualità della didattica.

    Per maggiori informazioni ed iscrizioni:

    Gp.Studios

    Via del Cavone 7, 47100 Forlì

    tel e fax 0543 84099

    www.gpstudios.it

    [email protected]

  • LA TEORIA DEGLI ATOMI ? l?atteso disco dei Cockoo

    Suscitano da tempo grande curiosità fra gli addetti ai lavori. I loro episodi musicali su traccia finora sono stati raccolti in due split (EP1 ed EP2) negli ultimi due anni, recensiti entusiasticamente e scaricati in download gratuito in oltre centomila copie e diventando un “caso” nella rete. In questi due anni concorsi live anche internazionali (tutti vinti) che li hanno portati su palchi importanti in diversi open-act (dai Deep Purple ai Marlene Kuntz, dai REM ai Negrita).

    Loro sono i Cockoo – cocKoo [cocù] s.m. – e nascono tra le colline astigiane nel freddo inverno del 2005, da un improvviso impulso comunicativo.

    Il loro debut album raccoglie tre intensi anni di lavoro, di canzoni, di storie, di cambiamenti, di prospettive, speranze e delusioni che prendono forma in undici brani scritti dal 2005 al 2008. Un lungo lavoro dove un crocevia di sensazioni, insieme alle esperienze di vita individuali, portano i cocKoo a cercare un proprio modo di comunicare, imparando ad affinare un linguaggio che vuole essere una sintesi tra le molteplici influenze musicali e non.

    E’ con Max Zanotti (Deasonika, Rezophonic,…) che, verso la fine del 2008, si arriva alla decisione di organizzare la grande quantità di materiale prodotta ed iniziare un percorso creativo lungo sei mesi che darà alla luce “La Teoria Degli Atomi”. L’album possiede una matrice cantautorale esterofila, ma forte della tradizione italiana, intorno alla quale si ricama un tessuto musicale che segue i “principi del rock”, ma cerca di abbracciare le sfumature musicali più disparate, sfruttando la contaminazione per trascendere la definizione di genere e cercare di puntare all’emozione, valorizzando le possibilità di ogni singolo brano. Oltre 45 minuti in cui una solida base ritmica sostiene un sound dal climax decisamente altalenante, e, insieme a chitarre, tastiere e eminiscenze elettroniche, accompagnano l’ascoltatore in una giungla di atmosfere sempre nuove.

    Il brano “Voodootech” è il primo singolo, e nell’anteprima delle radio rock, ha ricevuto immediatamente un consenso strepitoso, tant’è che la band è stata votata fra tutti i gruppi indipendenti italiani per partecipare alla finalissima del MEIWEB, il 6 giugno a Ravenna insieme a Serpenti e Diva Scarlet, con ospiti Tricarico e Velvet. Il singolo è tuttora in continua ascesa nella Indie Music Like e a novembre partirà in rotazione il video con la regia di Hendrick Wijmans

    Ad amalgamare il tutto è la melodica vocalità che in qualche modo tiene sempre i pezzi sul medesimo binario. “La Teoria Degli Atomi” è un album eclettico in tutto e per tutto e, insieme al sound ed alle influenze, anche i contenuti affrontano le tematiche più disparate, avendo comunque come minimo comune denominatore l’introspezione umana e l’analisi, talvolta critica, talvolta descrittiva del comportamento umano. Lo stesso concetto viene anche ripreso nel packaging dell’album, in cui si punta alla provocazione grafica di avere tra le mani un testo che pare antico e un po’ sacro. Il primo lavoro dei cocKoo possiede la genuina immaturità di un gruppo che ama giocare con le proprie possibilità, ma cerca comunque di parlare con un linguaggio chiaro e coerente, forte della volontà di porsi dal punto di vista del musicista, ma anche dal punto di vista dell’ascoltatore, a cui si rivolgono a chiare lettere tramite la prima pagina del booklet contenuto all’interno dell’album: “Che cosa salverà le vostre molecole?”

    Forse un ascolto della Teoria Degli Atomi può aiutare a scoprirlo.

    TOUR DEGLI ATOMI

    (cosa salverà le vostre molecole?)

    SAB 24 OTTOBRE presentazione DIETRO LE QUINTE Asti

    VEN 6 NOVEMBRE LA CASA 139 Milano

    GIOV 19 NOVEMBRE ARTINTOWN Torino

    SAB 21 NOVEMBRE CRAZY BULL Genova

    GIOV 26 NOVEMBRE LE SCIMMIE Milano

    SAB 28 NOVEMBRE MEI Faenza (RA)

    VENERDI 4 DICEMBRE SU’ LA TESTA Albenga (SV)

    VENERDI 18 DICEMBRE ESTRAGON Bologna TBC

    MARTEDI 5 GENNAIO BATTISTI CAFE’ Novara

    MERCOLEDI 6 GENNAIO THE PLACE Roma

    GIOVEDI 7 GENNAIO VELTHA Grosseto

    VENERDI 8 BARAONDA Cinquale (MS)

    SABATO 9 GENNAIO RAINDOGS Savona

    SABATO 16 GENNAIO FNAC Torino

    GIOVEDI 21 GENNAIO ZENA Campagna (SA)

    VENERDI 22 GENNAIO MORGANA Benevento

    SABATO 23 GENNAIO CAFFE’ MARIANIELLO Sorrento (Na)

    SAB 30 GENNAIO LOOP CAFE’ PERUGIA TBC

    GIOVEDI 4 FEBBRAIO DIAVOLO ROSSO Asti

    SABATO 6 FEBBRAIO DA GIAU Torino

    SABATO 13 FEBBRAIO ACROPOLIS Vimercate (MI)

    SABATO 6 MARZO CAFFE’ DEI MARCHESI Parma

    CocKoo

    http://www.myspace.com/cockoo

    ________________________________________

    Ufficio Stampa

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  • Eventi nelle Marche. Un nuovo must per l’anno 2010

    Dopo una estenuante attesa finalmente è arrivata la prima guida on-line di locali ed eventi Marche che coinvolge tutta la Regione Marche e tutte e 5 le sue province: Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Pesaro Urbino e la neonata Fermo.
    Il nuovo portale seratiamo.it, inaugurato a metà dell’anno 2009, è riuscito in pochi mesi a trovare, recensire ed inserire nel sito web più di 300 locali tra i migliori delle Marche, più di 600 eventi organizzati dai locali stessi e una quantità infinita di serate.

    Seratiamo.it è molto di più. E’ anche un vero e proprio spazio dinamico ed interattivo dove gli utenti potranno inserire, nel loro spazio riservato, i migliori locali ed eventi delle Marche, potranno comunicare con i propri amici iscritti al sito web, potranno votare i locali delle Marche e vederne le classifiche in diretta degli eventi del momento, gli eventi con maggiori visite o più commentati.

    Per ora unico nel suo genere nel panorama marchigiano, Seratiamo.it sta già pensando ad alcuni nuovi mezzi di comunicazione per poter comuniare con i propri utenti in modo diretto e semplice su come organizzare le proprie serate nelle Marche, proponendo tanti eventi e sempre aggiornati. Iphone, Magazine, Radio… ed alcune novità a livello nazionale.

  • Gran Galà aspettando la Befana: Françisca Eventi partner della Juvecaserta per gli allestimenti della manifestazione

    La Françisca Eventi inaugura il nuovo anno con un’importante partecipazione ad una iniziativa di rilievo nazionale. La agency diretta da Francesca Tufo infatti si occuperà degli allestimenti previsti per la Cena di Gala “Aspettando la Befana” che avrà luogo il prossimo 5 gennaio 2010 presso l’esclusiva dimora del “Casale dei Baroni” del Gruppo Farina, organizzata dal team sportivo della Juvecaserta.

    Per il prestigioso team campano di basket A1 una importantissima iniziativa a sostegno del reparto di pediatria dell’Ospedale di Caserta Sant’Anna e San Sebastiano. Per la Francisca EVenti l’opportunità di consolidare un ruolo di prim’ordine nell’ambito dell’organizzazione eventi ed allestimento degli stessi, a livello nazionale.

    Secondo Francesca Tufo, titolare della Françisca Eventi “per la nostra agenzia è un grande piacere partecipare ad una iniziativa di grande valore umano, come quella organizzata dalla Juvecaserta. Pre la nostra agenzia la partecipazione è un riconoscimento importante che giunge dopo il successo al salone “SI SPOSA” e alla grande attenzione del pubblico verso le nostre iniziative”.

    Per ulteriori informazioni e per entrare in contatto con lo staff della Françisca Eventi è possibile visitare il portale www.franciscaeventi.com

  • Professione venditore o venditore professionista?

    Article marketing

    Professione venditore o venditore professionista?

    Saper vendere non va più di moda!! Non lo sapevi? Eppure è così evidente!!

    Eh si!

    Io non capisco perché ci sia tanta richiesta di venditori negli annunci lavorativi.

    Vendere e vendere e vendere… Il lavoro del venditore non è mai tanto richiesto come nei momenti di crisi!

    Si cercano venditori per ogni cosa : dagli appuntamenti telefonici ai sistemi più sofisticati..passando per pentole, francobolli, carabattole e dolci … gnammm.

    Continuano le aziende a cercare venditori con esperienza, senza esperienza, con studi, senza studi, con portafoglio, senza portafoglio e chi più ne ha, più ne metta!!

    Eppure continuo a non comprendere..perchè, onestamente, a mio parere il saper vendere non è un lavoro!

    No, no..macchè lavoro…oggi il lavoro del venditore è superato, perché se vuoi superare gli altri devi assolutamente

    far diventare il tuo lavoro di vendita una professione : Professione Venditore!

    Qual è la differenza?

    Mi viene da sorridere!!

    Secondo te, in poche parole potrei spiegarti la differenza tra saper vendere ed essere venditore professionista?

    Potrei elencarti tutta una serie di competenze che potresti già in parte avere ma soprattutto potresti migliorare?

    Potrei insegnarti qualcosa?

    Non penso proprio.

    Posso solo dirti di guardarti intorno e troverai qualche risposta! Noi di Leadership LAB l’abbiamo trovata!

    Infatti anche se non sembra, delle volte basta un incontro casuale, un articolo, una pubblicità, insomma basta delle volte uno spunto qualsiasi per comprendere dove, come e perché migliorare il tuo modo di vendere…

    Semmai un consiglio piccolissimo posso darti..

    Chiediti veramente se hai voglia di fare il salto di qualità!

    Perché tutto potrà esserti utile od indifferente solo perché sarai TU a decidere.

    Professione venditore è la tua strada?Clicca qui per informazioni su Professione Venditore: http://x.vu/LeadershipLABProfessioneVenditore

  • Manager a colori..perchè non tutto è solo bianco e nero!

    Manager a colori..perchè non tutto è solo bianco e nero!

    Da Marco Merangola:

    Da pittori ad artisti nell’occhio della crescita professionale!

    Nuovi colori per comprendere quanto la nostra leadership sia importante sia verso noi stessi che verso le persone che ci circondano.

    Anni addietro inventarono una scatola per catturare immagini, poi, col tempo scoprirono come mettere dentro una scatola delle immagini in movimento ed inviarle nella case delle persone..Solo che c’era un piccolo distacco dalla realtà: le immagini erano in bianco e nero..ma era una scatola tanto affascinante che col tempo trovarono il modo di rendere a colori anche queste immagini, ovvero renderle più consone alla realtà di tutti i giorni!

    Una riflessione che noi di Leadership LAB facciamo spesso e invitiamo chi ci ascolta a farla a sua volta è: “Se siamo dei manager, se siamo consapevoli di quanto sia importante la crescita e lo sviluppo professionale, non possiamo dimenticare la realtà che ci circonda e quanti spunti ci offra affinché il nostro lavoro raggiunga l’eccellenza che auspichiamo”.

    Così, “ Manager a Colori” , diventa proprio un laboratorio ove ognuno di noi porta la sua realtà da “ manager” e la confronta e la amplia nell’ottica dell’arricchimento professionale ed umano: è la nuovissima strada che aiuterà ogni manager a scoprire risorse che pensava di non avere od a migliorare e rafforzare quelle che sicuramente ha.

    In un mondo in costante evoluzione, è impensabile pensare che si possa rimanere un manager in “bianco e nero” oppure grigio , legato a tecniche, ambienti e pensieri che non hanno la forza di evolvere in una realtà che diviene sempre di più “arcobaleno” di confronti e novità.

    Ah certo, ci saranno cambiamenti ed i cambiamenti portano sempre difficoltà, paure, impegni maggiori..chi non sarebbe intimorito da tutto ciò?

    Io sono la prima…ma non posso e non potrò mai lasciarmi “bloccare” dalla mia paura!

    Voglio crescere, costi quel che costi, anche alla mia età adulta posso e voglio divenire un “ Manager a Colori”.

    Clicca qui per informazioni su Manager a Colori: http://x.vu/leadershipLABManageraColori

  • MUD 2010: le novita’, i moduli, le modalita’ di compilazione e presentazione e il sistema SISTRI rifiuti

    Se nel 2009 in azienda avete prodotto fino a cinque rifiuti, affidandone ognuno a non più di tre trasportatori e a tre impianti di recupero o smaltimento l’anno nuovo vi porta buone novità.

    Il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD 2010) consente di usare la tradizionale modulistica cartacea semplificata evitando di dover affrontare la complessa procedura per l’invio telematico dei dati sui rifiuti.
    Notizie meno buone, invece, per le imprese di più grandi dimensioni e per gli operatori del settore: nuove sezioni dedicate ai Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), all’immissione sul mercato di questa tipologia di apparecchi, alla gestione di impianti mobili di trattamento, corredate da nuove schede e da una pluralità di moduli inediti o ridisegnati costringeranno a studiare accuratamente il nuovo decreto per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste.

    Novità anche sul fronte delle modalità di consegna: abolito il floppy disk ed eliminata la possibilità di presentare i MUD agli sportelli delle Camere di commercio. L’invio del modulo di carta sarà consentito solo ai piccoli produttori iniziali di rifiuti, nel rispetto dei requisiti in precedenza indicati, e ai Comuni con meno di cinquemila abitanti.Rilevantissime, infine, le prospettive di modifica degli adempimenti per la gestione (formulari, registri di carico e scarico e MUD) connesse all’entrata in vigore del sistema SISTRI per la tracciabilità e il controllo dei rifiuti.

    Per aiutare le imprese, gli enti pubblici e gli operatori del settore ad affrontare questo impegnativo obbligo, EcoNomos ha organizzato un seminario di formazione che si svolgerà a Milano il 5 febbraio 2010.

    Il maggiore esperto della materia sarà a disposizione dei partecipanti per chiarire ogni dubbio sulla compilazione e la presentazione del MUD e per illustrare le modifiche degli adempimenti derivanti dall’entrata in vigore del sistema “SISTRI”.

    Scarica il programma del seminario

    Scarica la scheda di iscrizione

    Per informazioni: EcoNomos

  • Iphone – Le novità introdotte dalla suite iC mobile

    Facilità di utilizzo, disponibilità anywhere and anytime delle informazioni necessarie, economicità della soluzione. La piattaforma denominata “iC Mobile” , comprende una serie di applicazioni per Iphone e un sistema completo per la gestione delle campagne di vendita uno strumento rivoluzionario, da un lato per le potenzialità che lo rendono un ottimo sostituto del personal computer, dall’altro per l’estrema facilità di utilizzo che non ha paragoni nei sistemi di gestione di altri dispositivi.

    I concreti vantaggi della soluzione iC mobile sono Innanzitutto la mobilità e la semplicità che ne garantisce un alto tasso di adozione da parte dei venditori. Proviamo ad immaginarci una rappresentante dopo una visita ad un potenziale cliente; con pochi click sul proprio iPhone, mentre beve un caffè al bar, può registrare l’esito del contatto eseguito nell’ambito di una campagna commerciale, senza bisogno di rientrare in ufficio o di trovare un luogo discreto e comodo in cui accendere il proprio portatile. Diventa veramente tutto molto molto più semplice. La soluzione va incontro alle aziende con una soluzione il cui investimento è veramente contenuto rispetto ai benefici che può apportare; per essere concreti l’obiettivo attuato nel disegnare le funzioni del sistema è stato quello di puntare a far risparmiare tempo. Il sistema per esempio dispone di una funzione speciale di pianificazione automatica dei contatti che distribuisce gli appuntamenti in agenda a seconda dello sforzo commerciale desiderato dal venditore. Una serie di scorciatoie permettono al venditore di contattare al telefono, via mail, di disporre delle informazioni necessarie al momento giusto; economico anch il sistema di aggiornamento delle informazioni tra rete di vendita e Ufficio Vendite/Marketing. E’ l’azienda a decidere quando aggiornare le informazioni: always on oppure quando vi è una rete wifi disponibile…insomma senza costi aggiuntivi.

    Ic Mobile permette di avere sempre sotto controllo l’andamento di ogni singola campagna di vendita, con una reportistica disponibile per tutti i livelli di visibilità aziendale desiderati. Ma non solo…anche il venditore dispone di un potente sistema di monitoraggio dotato anche di una serie di alert che lo avvisano sui ritardi e lo sollecitano ad eseguire le azioni predeterminate dall’Ufficio Vendite/Marketing oltre ad una serie di moduli aggiuntivi che stiamo predisponendo.

    Un primo modulo di geomarketing che permette al venditore di avere sotto controllo il territorio e scoprire, rispetto a dove si trova, eventuali opportunità di contatto risparmiandosi la fatica di ripassare, magari il giorno dopo, nella stessa zona.

    Un sistema automatico di conversione permette di trasformare qualunque contenuto, sia esso un testo o un filmato, in un formato compatibile con l’iPhone e di permetterne la distribuzione immediata. Le finalità possono essere varie: un messaggio urgente (ritirare il prodotto x perché difettoso/pericoloso per la salute), una guida commerciale (per spiegare i punti di forza di un prodotto), un documento formativo o più semplicemente il messaggio del Direttore Generale dell’azienda a tutti i dipendenti.

    iC Mobile” con i suoi moduli e le sue versioni è il VERO business personal assistant.

    iCrm Un sistema completo per la gestione delle campagne, iContact (Geomarketing), iConnect (Social Network), iCast (podcast)

    Sempre più Anywhere – Anytime, questo e possibile e realizzabile Con le soluzioni e moduli di “iC Mobile” www.icmobile.it – [email protected] http://itunes.apple.com/it/app/ic-crm-light/id335574161?mt=8

  • L’Hotel Select ha il suo blog.

    Finalmente anche l’hotel Select di Riccione ha il suo blog.
    Nelle stesse tonalità del sito internet principale, il blog del Select, http://www.hotelselectriccione.com/blog/, si caratterizza per cinque belle immagini orizzontali, che mostrano alcuni particolari dell’hotel, come la lobby, una stanza, il nuovo ristorante, il bar e una fotografia del buffet, con frutta fresca, affettati e verdure.
    Il blog ha un menù orizzontale, contenente le voci “Home”, “Fotogallery”, “Offerte Business”, “Offerte Family”, “Lastminute” e “Newsletter”.
    Nell’area dell’home page troviamo le offerte e le notizie relative all’hotel, in occasione di eventi e manifestazioni di vario genere, e pacchetti a tema di vario genere, benessere, business…
    Nella fotogallery troverete invece delle immagini dei vari ambienti dell’hotel.
    Le pagina “Offerte Business”, “Offerte Family” e “Lastminute” invece vi dirotteranno verso alcune pagine interne del sito.
    In “Offerte Business” troverete tutte le attrezzature e le sale meeting dell’hotel, come la sala Mercurio, e il materiale che troverete in dotazione.
    Inoltre in questa pagina troverete tutti i servizi dedicati alla clientela business, come la possibilità di organizzare un lunch, un coffee break o una colazione di lavoro.
    In “offerte Family” invece troverete le offerte e i pacchetti vacanza con particolari convenzioni dedicate ai piccoli ospiti del Select, con sconti e servizi per i bambini.
    La pagina “Last Minutes” invece è una pagina interna al sito, con tutte le ultime offerte.
    Infine, dal blog avrete la possibilità di iscrivervi alla newsletter dell’hotel ed essere informati delle novità del Select direttamente sulla vostra casella di posta.
    Sulla parte destra del blog invece troviamo le notizie suddivise per argomento, l’archivio delle passate pubblicazioni e i vari sociala network dove potrete trovare il Select: Facebook, MySpace, Windows Live Messanger e Skype.
    Inoltre troverete il box dedicato al booking on line, che vi permetterà di prenotare la vostra camera, anche dal Blog.
    Il blog del Select è stato realizzato da Guest, l’Internet Service Provider di Riccione, che ha realizzato anche il sito internet principale.
    Il blog è uno strumento molto utilizzato da tantissime aziende e attività commerciali, per comunicare qualcosa ai propri clienti.
    In questo modo i clienti del Select potranno stabilire un legame ancora più fidelizzato con il proprio hotel preferito, leggendo gli articoli che vengono inseriti.

  • La comunicazione animale di Giuseppe Gendolavigna

    Quattro criteri forniti da Tinbergen per affrontare questo dominio:
    – L’azione dei meccanismi prossimi e specifici sottesi a un dato comportamento, emersi come effetto della pressione selettiva
    – L’ ontogenesi di una determinata condotta emodello di comportamento in termini di sviluppo individuale
    – La funzione adattativa di un comportamento o di una struttura in base ai suoi effetti sulla sopravvivenza individuale e sulla riproduzione della specie
    – La storia filogenetica di un tratto o di un’attività in riferimento ai suoi passati ancestrali. Nello studio dell’evoluzione della comunicazione ci sono due errori possibili:
    – Errore di omissione (non riconoscere nelle specie animali le capacità che
    effettivamente possiedono per eccesso di prudenza e di conservatorismo)
    – Errore di falsa attribuzione (attribuire alle specie animali capacità che invece appartengono solo alla specie umana per eccesso di assunzioni antropomorfiche)
    Due punti di vista:
    – Antropocentrismo : enfatizza le differenze tra i diversi sistemi di comunicazione, considera l’attività umana privilegiata avendo il linguaggio. Tipico degli studiosi che si servono degli esperimenti di laboratorio.
    – Antropomorfismo :enfatizza le somiglianze nei diversi sistemi di comunicazione, rischia di attribuire alle specie animali competenze umane. Tipico degli studiosi che fanno studi sul campo.
    Gli esseri umani possiedono un sistema di comunicazione che è qualitativamente differente da quello impiegato da altre specie animali. Occorre elaborare una filogenesi dei sistemi di comunicazione che faccia riferimento al linguaggio, alla psicologia comparata, alla neurobiologia, alla linguistica etc.
    Le principali prospettive teoriche sulla comunicazione animale.
    – Etologia tradizionale : Lorenz e Tinbergen -> Comunicazione animale come dispositivo fondamentale per la sopravvivenza della specie. I segnali comunicativi sono ritualizzati e guidati da meccanismi innati di attivazione.
    Anni 70 : Etologia funzionale ->segnali ritualizzati come segnali di copertura per nascondere le reali motivazioni ed emozioni dell’ emittente al fine di massimizzare i benefici.
    – Etologia cognitiva : anni 80-90 -> Premack : I primati non umani sono dotati diuna teoria della mente in grado di leggere la mente e di comprendere gli scopi di un altro organismo
    – Etologia comportamentale : anni 70 -> I segnali comunicativi non sono destinati a mostrare, ma a nascondere le informazioni sugli scopi e servono a manipolare il destinatario. Vale il Principio dell’ handicap  I segnali onesti producono dei costi per l’emittente. I maschi con tratti esagerati sono più danneggiati nella selezione naturale ma favoriti nella selezione sessuale -> Contrasto fra selezione naturale e
    sessuale.
    – Approccio differenziale Ipotesi della discontinuità filogenetica tra comunicazione umana e quella di altre specie. Linguaggio = esclusiva dell’uomo. Chomsky Solo gli esseri umani possiedono l’ organo del linguaggio, frutto di una recente mutazione gentica non finalizzata in grado di generare qualsiasi frase grammaticale in qualsiasi lingua naturale (ipotesi della grammatica universale).
    Lieberman Il tratto vocale sopralaringheale degli umani è fondamentalmente diverso da quello degli altri animali.
    Bickerton In linea con Chomsky Ipotesi per l’ Homo Erectus di un
    protolinguaggio simile al pidgin (linguaggio elementare) senza regole grammaticali: consentirebbe le rappresentazioni di secondo ordine.
    Bara Nell’approccio differenziale, sostiene la discontinuità per il linguaggio e la continuità filogenetica per l’ extralinguistico.
    Punto di vista di questo libro concezione evoluzionistica di Darwin rifiuto di ogni ottimismo evoluzionistico (miglioramento progressivo delle competenze psichiche e comunicative da una specie all’altra un base alla selezione naturale) e dell’ ipotesi della discontinuità filogenetica (ogni specie farebbe storia a sé). Piuttosto lo scopo è di:- Riconoscere la specificità comunicativa di ogni specie animale
    – Riconoscere le somiglianze comunicative fra le diverse specie in termini sia di omologie (somiglianze dovute alla discendenza da un comune antenato) sia di omoplasie (somiglianze per evoluzione parallela o convergente delle varie funzioni comunicative in specie fra loro distanti).
    La comunicazione animale come adattamento cognitivo e sociale.
    La conoscenza del mondo fisico.Capacità cognitive dei primati:
    – Ottima memoria (ricordare dov’è il cibo)
    – Capacità di rappresentarsi gli spostamenti invisibili degli oggetti  possiedono una precisa mappa mentale del territorio per ricordare e fare previsioni – Possiedono una rappresentazione dell’ambiente
    – Riescono a riconoscere l’eguaglianza di stimoli orientati in modo diverso nello spazio (invarianza di orientazione)
    – Ottime capacità di categorizzazione degli oggetti facendo riferimento a indizi- Abili nel risolvere i problemi del diverso (individuare lo stimolo diverso da altri)
    – Abili nel risolvere i problemi di inferenza transitiva e nell’ operare mentalmente secondo il principio della transitività associativa nel disporre qualcosa in un ordine
    (es. crescente) Queste abilità si manifestano nella costruzione e impiego di strumenti. Soprattutto per gli scimpanzé.
    Strumento = oggetto separato dal proprio substrato, opportunatamente modificato, correttamente usato rispetto alla sua funzione e in grado di modificare un altro oggetto.
    Per gli scimpanzé ->Buona connessione “mezzi-fine”, capacità di procedere secondo un piano mentale, di fare previsioni e di anticipare la situazione. In ambito naturale sono in grado di comprendere le relazioni causali in base alle quali la causa produce l’ effetto. I processi di comunicazione si innestano su abilità mentali che consentono di capire,
    ordinare e gestire l’ambiente fisico di riferimento, le cui conoscenza e padronanza cognitiva da parte degli organismi sono indispensabili.
    Accanto a processi cognitivi di base ( nozioni di oggetto, spazio, tempo, quantità,percezione etc.) esistono delle specializzazioni adattive distintive di particolari specie in funzione del loro habitat. No evoluzione come gerarchia lineare perché non c’è un unico modello = comunicazione.
    La conoscenza del mondo sociale.
    Condizioni di base:
    – I primati vivono in gruppo per affrontare le difficoltà ed utilizzare al meglio le risorse dell’ambiente
    – Nella loro vita sociale essi agiscono in modo spontaneo (dirigono autonomamente il loro comportamento)
    Problema della previsione e della predizione sulla loro futura condotta da parte dei compagni. Le abilità cognitive e le modalità interattive dei primati creano un articolato campo sociale, le cui caratteristiche definiscono una rete di interazioni e di rapporti più
    o meno stabili.
    Conoscenza e padronanza del campo sociale.
    – I primati sanno riconoscere gli individui della propria comunità; inoltre
    riconoscono l’identità dei singoli membri del gruppo mediante le loro vocalizzazioni; gli scimpanzé riconoscono individui familiari anche in foto.
    – Le interazioni sociali coordinate dipendono dalla capacità di conoscere e prevedere le azioni che gli altri faranno anche grazie alle esibizioni ritualizzate dei propri compagni; inoltre assume particolare rilevanza la comprensione delle sequenze comportamentali, per poter predire la parte finale di una sequenza. I primati percepiscono che la condotta
    dei propri compagni ha il carattere della spontaneità (azioni varie in funzione del contesto) e della direzionalità (il loro comportamento non è casuale, ma si svolge secondo una certa regolarità seguendo una certa direzione al fine di raggiungere uno scopo).
    – I primati sono in grado di formare, percepire e conoscere le relazioni che intrattengono con i propri simili La parentela assume un ruolo importante nelle azioni di attacco e di difesa . Fra i parenti si svole una maggiore e più frequente attività di grooming (pulizia e toelettatura reciproca), vi è un contatto fisico più stretto; ciò non dipende strettamente dalla loro effettiva parentela, ma dalle azioni della storia passata. Relazione
    di dominanza  i soggetti dominanti manifestano una postura ed una vocalizzazione caratteristiche(tono basso).
    – I primati percepiscono e comprendono le relazioni fra terzi nelle interazioni con gli altri. “Aggressione spostata” che è stato vittima di un attacco spesso reagisce in un altro momento con i parenti o i piccoli dei loro aggressori. “Minaccia protetta” una femmina
    minaccia un’altra femmina dominante mentre si dimostra sessualmente disponibile al maschio dominante rispetto a entrambe. “Grooming” fra i Cercopitechi quando a questo scopo una femmina dominante avvicina due femmine subordinate, l’ individuo di rango più basso si ritira, mentre quello di rango più elevato inizia l’attività richiesta.
    Coalizioni e alleanze, reciprocità e altruismo.
    Nelle interazione cooperative e competitive per il cibo e per l’attività sessuale si sviluppano coalizioni ed alleanze Cooperazione per la competizione integra la dimensione verticale della struttura sociale (dominanza) con quella orizzontale (affiliazione). In ogni conflitto le coalizioni possono assumere una modalità – reattiva Coalizione con il vincitore per ragioni di ricompensa (“sostegno al vincitore”); oppure coalizione verso un individuo attaccato da un altro di rango superiore (“sostegno al perdente”). Quando nel corso del tempo un gruppo di primati si aiuta reciprocamente in maniera relativamente stabile in entrambe le condizioni, si parla di alleanze. – Proattiva un certo gruppo di individui può unire le proprie forze per ottenere un accesso più facile alle risorse o per affermare la propria dominanza. Interazioni competitive -> espressioni accentuate e ben visibili; interazioni cooperative segnali spesso solo accennati o bisbigliati. Coalizioni e alleanze implicano le strategie mentali: occorre innanzitutto selezionare i propri alleati cercandoli tra quelli di rango più elevato; inoltre sono impiegati specifici segnali comunicativi per chiamare a raccolta i compagni; infine i dominanti cercano di impedire il formarsi di alleanze tra i subordinati. Gli scimpanzé registrano nella memoria i debiti e i crediti nei riguardi dei loro compagni. Reciprocità alternanza di favori inerenti il medesimo tipo di attività. Scambio il favore in una certa attività è compensato con un favore in un’altra attività ci sono forme di “negoziazione” strategica. “Reciprocità calcolata” Se il maschio A vuole unirsi alla femmina al posto del maschio B, può chiedere l’aiuto di C per spodestare B C sa che in futuro A lo sosterrà incambio di ciò. Allo stesso modo gli individui di rango superiore aiutano più spesso (ribadire il proprio rango), mentre gli individui subordinati sono indotti a prestare aiuto più spesso a quelli di rango superiore (stabiliscono un legame con alleati forti). Interdipendenza tra grooming e iniziativa di supporto e difesa in caso di attacco e tra grooming e condivisione di cibo. Altruismo reciproco comportamento vantaggioso per i propri simili ma svantaggioso per sé. Esempi:- “Richiami di allarme” Vantaggioso per gli altri ma pericoloso per sé.- “Richiami per il cibo” Finalizzati alla condivisione, che porta al rafforzamento dei legami del gruppo. Nell’ attività di caccia da parte degli scimpanzé, l’inizio è segnato dal “grido da caccia” e la cattura della preda dal “richiamo di cattura” implica una forma elevata di “collaborazione” con ruoli diversi per gli individui riconosciuti dagli stessi scimpanzé “lavoro di squadra” che richiede pianificazione congiunta e finalizzazione delle proprie azioni. Densità dei rapporti sociali, loro complessità, rete delle relazioni e loro gerarchia costituiscono le premesse per parlare di “politica degli scimpanzé”. Comunicazione fondamentale per la sopravvivenza. Le principali competenze comunicative dei primati non umani.
    La comunicazione referenziale.
    Capacità di comunicazione referenziale capacità di scambiarsi precise informazioni su particolari stati del mondo; implica sia l’abilità di formulare il messaggio in modo univoco, sia l’abilità di riconoscere il messaggio. Così il segnale “sta per” l’ oggetto o l’ evento dell’ ambiente alcuni parlano di valore semantico del segnale (significa), altri di
    valore rappresentazionale (rappresenta), altri di valore referenziale (fa riferimento). Attualmente per la maggioranza degli studiosi i richiami e i segnali degli animali non umani sono “funzionalmente referenziali”, perché pur essendo diversi dalle parole del linguaggio umani, svolgono la stessa funzione referenziale.
    Il caso della “danza” delle api.
    Anni 40 -> Von Frisch ricerca su di essa. Le api bottinatrici sono in grado di acquisire e codificare attraverso la danza informazioni sulla distanza e sulla direzione di volo per raggiungere il cibo facendo riferimento al sistema astronomico ed alle energie spese. “Danza del tremito” nel caso di una fonte di cibo particolarmente vantaggiosa. Al pari del linguaggio umano la danza prevede composizionalità (costituita da unità componibili), sistematicità, produttività, arbitrarietà dei segnali, dislocazione temporale e spaziale. Presenza anche di forme dialettali nella comunicazione. Al pari del linguaggio umano ->ridondanza comunicativa (informazioni visive accompagnate da informazioni sonore). Differenze: la comunicazione delle api riguarda solo il cibo, il linguaggio umano no.continua