Autore: Redazione area-press.eu

  • Evviva il progetto “Educamper”!

    Nasce da una collaborazione tra l’Associazione Italiana Persone Down e Assocamp, l’Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per il Campeggio il progetto che ha portato l’estate scorsa un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 25 e i 30 anni affetti dalla sindrome di Down a sperimentare la vita in camper.
    Il progetto, denominato “Educamper” è stato ideato con l’obiettivo di offrire a otto giovani disabili l’opportunità di vivere un’avventura nuova e stimolante. Il piccolo gruppo ha viaggiato in 3 camper e ha visitato, durante un viaggio di ben 8 giorni, le zone più belle della Puglia.

    Il camper si è posto infatti, in questo contesto, come situazione educativa ideale: per questi giovani è stato sinonimo di avventura e contatto con la natura, ma anche sfida alla scoperta delle proprie risorse e capacità.
    I ragazzi si sono dovuto dimostrare in grado di organizzare la vita in camper. Dalla spesa alla pulizia degli ambienti, dalla responsabilità dei propri spazi al rispetto di quelli altrui, fino alla gestione della comunicazione e dei rapporti interpersonali.
    L’esperienza è stata utile anche a sviluppare la sensibilità di ogni partecipante nei confronti dell’ambiente.
    Educamper” ha coniugato in effetti perfettamente gli obiettivi dell’Aipd e di Assocamp, dando vita ad un progetto di successo. Non possiamo che sperare che questa importante iniziativa possa essere presto replicata, magari un’altra regione, per offrire ad altri ragazzi una così bella occasione.

  • Prosegue la campagna viral di Banca Monte dei Paschi di Siena per “Infinita”: ecco il nuovo video, dal titolo “La mattonella”.

    25 gennaio 2010 – La campagna viral condotta da Banca Monte dei Paschi di Siena per promuovere sul web la linea di prodotti bancari “Infinita” giunge al suo secondo episodio con la pubblicazione online di un nuovo video, intitolato “La mattonella”. Il filmato, realizzato in collaborazione con la web agency nascar, è il secondo episodio della trilogia di video, che utilizza la rete e i social network come canali di diffusione.

    Sulla facebook fan page e sull’youtube brand channel di Infinita è possibile visualizzare il video, un breve filmato che al pari de “Il segreto del quadro” utilizza un codice comunicativo ironico e paradossale. La scelta è motivata dalla volontà di spingere con vigore il concept di base della campagna, ossia il vantaggio di aprire un conto corrente bancario piuttosto che affidare i propri risparmi ai vecchi metodi di una volta, che si rivelano scomodi e assai poco sicuri.

    E così, questa volta, protagonista de “La mattonella” è una giovane ragazza che nasconde le mance faticosamente guadagnate sotto una mattonella della sua stanza. Anche in questo caso l’effetto “viral” è tutto concentrato nel valore surreale della storia, il cui il duplice obiettivo è sorprendere e divertire al tempo stesso lo spettatore; quest’ultimo è spinto a diffondere il video (e il relativo messaggio appena recepito) tra i propri contatti e amici, e gli strumenti di condivisione messi a disposizione dalle piattaforme social agevolano la circolazione di contenuti di questo tipo.

    Con il rilascio de “La mattonella”, dunque, continua la strategia di social media marketing intrapresa dal Gruppo Montepaschi la scorsa estate, iniziata con l’approdo di “Infinita” su Facebook e su Youtube, e proseguita con il lancio del primo video della serie.

    Banca Monte dei Paschi di Siena spa – Relazioni con i Media
    Tel: 0577.299927, Fax: 0577.294148
    [email protected]

    Il comunicato ufficiale è disponibile al seguente indirizzo:
    http://www.mps.it/Area+Media/Comunicati/Archivio/comunicato.htm

  • EYESTONE BRAIN: Esce ?L?Ombra Della Piramide?

    “L’Ombra Della Piramide” sprigiona energia, evoca simbologie e narra storie reali che trasportano in un mondo pieno di uomini macchina, nazioni che si autodistruggono, lande desertiche e inquinate, ragazze fragili come la polvere. Un mondo in cui, vero e falso, amico e nemico, non hanno più una linea di demarcazione e sembrano parole senza senso.

    La musica e le melodie spaziano da Seattle ai sobborghi d’Inghilterra senza dimenticare l’America dei deserti e del sole Californiano. Il tutto miscelato in una propria e originale formula che tenta di esplorare nuovi territori.

    L’interesse che la band sta suscitando nel circuito live è davvero notevole e la dimostrazione è nel lungo tourclub che li sta vedendo impegnati sui maggiori palchi d’Italia.

    EYESTONE BRAIN TOUR CLUB 2009

    14/10 MILANO – LE SCIMMIE, 17/10 FROSINONE – CANTINA MEDITERRANEO,

    23/10 PONTREMOLI (MS) – THE GRAPES, 30/10 CIVITANOVA MARCHE (MC) – GIOIA LIVE MUSIC

    06/11 ROVATO (BS) – KORTOCIRKUITO, 14/11 SAN SEVERINO MARCHE (MC) – BIRRERIA DEL BORGO

    21/11 LUCO DEI MARSI (AQ) – COLORADO CAFE’, 27/11 PORTO POTENZA PICENA (MC) – ROCKAWAY

    28/11 FIRENZE – CAFFE’ MONTEGRAPPA, 29/11 FAENZA (RA) – M.E.I.

    04/12 MANTOVA – ARCI TOM, 05/12 GRANDATE (CO) – WOODSTOCK, 12/12 CANTU’ (CO) – AGUAPLANO

    18/12 CIVITANOVA MARCHE (MC) – TO BE OR, 19/12 PESARO – EXCALIBUR BLUES PUB

    08/01 POTENZA – CARPE DIEM

    23/01 MARIANO COMENSE (CO) – CIRCOLO DELLE ARTI

    Eyestone Brain:

    Alessio Bernardini – voce

    Luca Carini – basso

    Muzio Copparini – chitarra e cori

    Gianluca Carletti – chitarra

    Matteo Quattrini – batteria

    EYESTONE BRAIN

    WebSite – http://www.,myspace.com/eyestonebrain

    ________________________________________

    Ufficio Stampa

    L’Altoparlante – www.laltoparlante.it

    Mail: [email protected]

    Tel. +39.348.36.50.978

    Protosound Polyproject s.n.c. – www.myspace.com/protosoundmusic

    Mail: [email protected]

    Tel: +39.347.21.55.746

  • Claudio Rocco e la sua accademia, un binomio importante per far crescere la danza in Sardegna

    BALLET CENTER ACCADEMY

    Direttore

    CLAUDIO ROCCO

    COMUNICATO STAMPA

    Olbia, 23.01.2010

    Una svolta importante nella storia della Ballet Center Accademy di Claudio Rocco

    Riccardo Zuddas, Martina Onorato, Greta Nonne , tutti di Olbia ,e Chiara Mocci ,giovane

    ballerina della scuola Milene di Oristano,sono appena rientrati da Roma , dove presso la

    Scuola del Teatro dell’Opera hanno potuto frequentare lo stage grazie alla borsa di studio

    vinta nel corso del Dance Festival 2009 diretto da Claudio Rocco.

    Il Festival Internazionale , giunto alla sua quinta edizione, ha dato spazio a

    centinaia di ragazzi provenienti da ogni angolo del mondo.

    Per molti si è trattato di una occasione unica per incontrare professionisti qualificati,

    capaci di esprimere giudizi competenti . Una splendida opportunità di crescita per il gruppo

    di ballerini che ha vinto borse di studio nelle diverse discipline. Alcuni hanno potuto

    frequentare corsi di approfondimento in Inghilterra.

    Claudio Rocco, direttore sia del Dance Festival sia della Ballet Center Accademy, è

    giustamente orgoglioso dei risultati ottenuti dai suoi ragazzi. Il premio agli allievi valorizza

    anche il lavoro degli insegnanti di base, che hanno dimostrato di saper riconoscere il

    talento e di saperlo valorizzare, incanalandolo verso vie di qualità e prestigio. Per Claudio

    Rocco un nuovo successo da aggiungersi ai tanti collezionati con i suoi studenti in questi

    venti anni di attività in Sardegna. Il Dance Festival si è ormai conquistato un posto di

    rilievo nel mondo della danza, permettendo agli allievi una crescita professionale e

    rappresentando un concreto sbocco lavorativo per quelli più determinati. L’esprienza

    maturata da Claudio Rocco come ballerino e coreografo di respiro internazionale ,

    permette la cura degli allievi e la concretezza di un percorso artistico ricco di concorsi

    regionali, nazionali e internazionali.

    La Ballet Center Accademy ha iniziato a stipulare

    protocolli d’intesa con la Scuola del Teatro dell’Opera di Roma sia per il

    conferimento di borse di studio sia per offrire agli allievi la possibilità di

    valutazioni ufficiali da insegnanti indicati in loco dalla stessa scuola del teatro

    dell’opera.

    L’accademia si pone come punto d’incontro fra le più accreditate scuole di

    danza internazionali e gli allievi sardi, che da oggi potranno aprirsi al mondo senza

    varcare mai il mare.

    Gli accordi in essere permetteranno ai ballerini di affrontare corsi

    e lezioni riconosciute dalle maggiori accademia .

    Una conquista importante sotto il

    profilo della professionalità . La Sardegna e la danza,rappresentano ora un crocevia

    importante, capace di far incontrare i talenti sardi e le più importanti accademie

    internazionali, permettendo alla Ballet Center Accademy di coltivare un importante vivaio

    che con facilità potrà conquistare un posto di rilievo nelle accademie di tutto il mondo.

    Una infinita serie di opportunità capaci di inserire i ballerini meritevoli in un contesto

    professionale internazionale. La nuova esperienza è motivo di orgoglio anche per le

    famiglie che grazie alle nuove intese fra la Ballet Center accademy e le scuola del teatro

    dell’opera di Roma, potranno offrire ai propri figli una fortunata opportunità di crescita

    professionale, da cogliere al volo.

    Info Line:348.3840320

  • SISTRI: i nuovi adempimenti per la gestione dei rifiuti e il MUD 2010

    A Milano il 19 marzo EcoNomos organizza un seminario indispensabile per affrontare la più rilevante

    modifica degli adempimenti per la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.
    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti, soggetti tenuti ad iscriversi al sistema entro il 28 febbraio o il 30 marzo 2010.
    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come ci si iscrive ed entro quali termini;
    – a quanto ammontano i diritti di iscrizione e i canoni del servizio;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come funziona il software;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti.
    Nel corso dell’incontro saranno analizzate anche le modalità di compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2010, consentendo ai partecipanti di superare i dubbi e le incertezze e di comprendere chi potrà utilizzare la modulistica semplificata e chi dovrà invece inviare telematicamente il MUD.
    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Scarica il programma

    Scarica la scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com


  • Locali di Macerata: Lola di porto recanati

    Lola, Disco happening. Uno dei locali Marche storici. Ora, però – commenta Rudy -, c’è un’evoluzione in questi balli: quello che facevamo cinque o sei anni fa non va più bene. Siamo nella fase di un ritorno alle origini, cioè mentre una schiera nutrita di ‘ballerini’ in Italia ha imparato a ballare salsa, bachata e merengue, che sono balli di coppia, il popolo latino americano invece vuole cose nuove che arrivano proprio dalla America Latina, come il raggeaton, che non è di coppia». Crisi all’orizzonte? Neanche per sogno. Salomonicamente il Lola pensa ad accontentare, si fa per dire, tutte e due le ‘fazioni’. Il martedì del Lola ora è pepatissimo, colorato e solare, il massimo per tutte e due le tendenze, quella pura latino americana e quella dei residenti in Italia dell’America Latina: due prodotti distinti e separati per essere ancora più specializzati in questo settore. Non plus ultra. «Il Lola è un locale spettacolare, luminoso e vivibile, questo è quello che ci differenzia – prosegue Rudy -, e abbiamo puntato molto sulla ristorazione: oltre al Lola Food, il ristorante adiacente la discoteca che è sempre aperto, tranne il mercoledì, dall’anno scorso è stata aperta all’interno del Lola una nuova sala, il Lola Dinner ( ristoranti Macerata ), dove si può cenare dalle 21, con musica dal vivo e spettacoli. La serata può proseguire a ritmi coinvolgenti con dj e vocalist d’alto livello, uno staff ormai consolidato negli anni». Al Lola abbondano grandi animatori, ospiti della musica e dello spettacolo: «I vip, qui, sono passati tutti – e Rudy ci racconta una chicca di qualche anno fa
    -. Un episodio che fu quasi clamoroso è quello legato alla prima edizione del Grande Fratello: fu nostro ospite, in anteprima nazionale, Pietro Taricone. Un tripudio di folla.

  • Class action della Cgil romana contro la Gerit, Tortosa favorevole

    Il vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori: “Ben venga l’azione legale del sindacato di fronte a quello che sembrerebbe un tentativo di recuperare fondi”

    Roma – “Non ci sorprende più niente ormai. La Gerit, infatti, non è nuova a questo genere di iniziative che già in passato hanno creato situazioni poco chiare. In questo caso specifico la legge è ineccepibile e non mi sembra ci sia molto da interpretare: se le contravvenzioni non sono state notificate come richiesto dopo cinque anni cadono in prescrizione. Invito la Gerit a essere molto accorta, altrimenti è lecito che nelle persone possa insinuarsi il dubbio che tali provvedimenti siano un malcelato tentativo di recuperare fondi”. È quanto sostiene il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, commentando la notizia che la Cgil romana è intenzionata a promuovere una class action contro la Gerit, la società statale di recupero crediti, emittente di numerose cartelle che richiedono il pagamento di sanzioni la cui origine è già prescritta. Almeno secondo i legali del sindacato capitolino che sta valutando la fattibilità giuridica di una causa collettiva, volta a difendere i cittadini da questa sorta di ‘sanatoria’, poiché nelle lettere recapitate agli abitanti si offrono pagamenti agevolati.

    “Io mi rivolgo al sindaco Alemanno, che in qualità di primo amministratore della città dovrebbe intervenire per fare chiarezza sul caso”, prosegue l’esponente regionale del partito fondato da Antonio Di Pietro, aggiungendo che: “Se qualcuno ha delle colpe per le mancate notifiche esigo che se ne assuma la responsabilità. A meno che l’amministrazione comunale non abbia intenzione di fare cassa attraverso questo sistema, racimolando denaro che poi, puntualmente, viene mal impiegato invece di sopperire ai bisogni più urgenti della città. Perciò – precisa Tortosa mettendo il suo punto esclamativo sulla vicenda –, ben venga l’azione legale della Cgil in difesa dei cittadini, perché poi sono sempre le categorie più deboli e indifese che soccombono ai deficit o alle irregolarità delle istituzioni”.

  • Stefano Abbiati – “Mineralizzazioni” a cura di Gianluca Marziani

    Dopo la collettiva d’esordio “Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0”, tenutasi a Verona dall’8 maggio al 21 giugno 2009, la galleria d’arte contemporanea Smartarea presenta “Mineralizzazioni”, una personale con oltre cinquanta opere di Stefano Abbiati (Milano, 1979), a cura di Gianluca Marziani.
    Smartarea è una galleria d’arte contemporanea online nata nel 2008 e produce eventi ad alta densità artistica ma molto leggeri e flessibili nell’organizzazione. La dimensione comunicativa e commerciale della galleria è sul web (www.smartarea.it), mentre le sedi espositive delle mostre sono scelte di volta in volta con lo scopo di coniugare innovazione e visibilità. La collettiva d’esordio di Smartarea si è svolta negli uffici di un’importante società per i servizi per il web, mentre “Mineralizzazioni” si potrà visitare alla MyOwnGallery, nel pieno di Zona Tortona, dal 16 al 30 marzo 2010, in coincidenza con il MiArt 2010 (26-29 marzo 2010) ed il conTemporaryArt (22-29 marzo 2010), il circuito dell’arte contemporanea che proprio in quel periodo animerà Zona Tortona a Milano. In parallelo Smartarea offrirà molte occasioni a collezionisti e amanti dell’arte per seguire e commentare sul web la costruzione della mostra attraverso video su youtube, interviste all’artista, aggiornamenti continui su twitter e facebook. Sarà possibile visitare la mostra anche online, sul sito di Smartarea (www.smartarea.it).
    Si rimanda in calce al comunicato per informazioni dettagliate su Stefano Abbiati e su Smartarea.

    LA MOSTRA
    La mineralizzazione, più volte nominata nel mastodontico “Canti del Caos” di Antonio Moresco, esprime il vibrare catalizzante delle forme, il dinamismo interno dei microcosmi, la vitalità complessa che scorre sotto la superficie del reale. Assume un valore filosofico che abbraccia la natura naturans ed espande la figura umana oltre il suo status apparente. Stefano Abbiati rende visibile quel mineralizzarsi che da matrice chimica si trasforma in atto morale, quasi a ribadire la complessità metastorica della pittura e della stessa umanità che crea (l’opera) e viene ricreata (come soggetto dell’opera).
    L’immagine contemporanea, coacervo di memorie e veggenze, trova nella pittura la sua ragione definitiva, il segno metafisico mai inattuale, la capacità elastica di raccontare i lati nascosti dell’umana specie, la visione ulteriore, l’angolo rivoluzionario. Quando poi l’artista ha l’attitudine e la coscienza della pittura come pensiero, il risultato rende l’opera un minerale millenario dalla biologia avventurosa e “violenta”.
    La scansione espositiva è la stessa che definisce l’andamento della tragedia classica. Un ritmo sincronico dove le opere diventano cicli tra passaggi narrativi e metafore, articolazioni figurative e tensione concettuale, deformazione e sintesi. Vi chiederete, come mai legare mineralizzazione e tragedia classica? Perché entrambe hanno una vitalità esteriore e una gigantesca battaglia sotto l’estetica del visibile; perché agiscono oltre la misura umana del tempo e dello spazio solitamente percepiti; perché la natura (mineralizzazione) e il sapere (tragedia come archetipo della specularità tra arte e vita) sono ossigeno e sangue dell’umana specie.
    Si parte con un prologo dal titolo Fetus, ovvero, una serie di opere sui feti, visti dall’artista come precondizione della crescita evolutiva, fase chimica che definisce la natura organica della nostra complessità adulta.
    Un testo del curatore (da leggere su una parete della galleria) identifica ciò che nella tradizione si chiamava parodo, ovvero, il canto d’apertura del Coro.
    Il primo episodio si intitola Infanzia e riguarda alcune opere sul tema dei bambini, cuore pulsante della Storia, punto di sintesi della contraddizione tra corpo e livelli interiori. É qui che la mineralizzazione elabora un archetipo decisivo, codificando la purezza complessa che solo nell’infanzia rende il senso di una formazione in atto.
    Lo stasimo, meglio noto come commentario tra gli episodi, viene sviluppato dal testo del curatore. L’apporto curatoriale, oltre agli aspetti canonici del ruolo, elabora per l’occasione una funzione analitica, speculare agli usi letterari del Coro greco. Anche lo stasimo, come il parodo, sarà leggibile sulle pareti dello spazio espositivo.
    Il secondo episodio, denominato MetaCirkus, riprende immagini antiche di spettacoli circensi, rielaborate da Abbiati in versione noir. Visioni postsurreali che toccano l’ambiguità dell’apparenza, il doppio necessario, la zona d’ombra che compatta le fasi di questa narrazione tra umano e mentale.
    Un altro stasimo, in attesa dell’epilogo catartico, viene elaborato dalle parole del curatore (anche questo leggibile sul muro e, come tutti gli altri, sulle pagine del catalogo).
    L’esodo, intitolato Fissione Organica, mette al centro figure angeliche e demoniache in piena libertà. Corpi estremi che identificano il punto di chiusura del cerchio narrativo: prima una condizione fetale di metaforico sonno incosciente (Fetus), poi uno stato di coscienza dinamica (Infanzia), quindi una condizione di sonno cosciente (MetaCirkus), fino al fatidico atto finale che porta alla trasformazione definitiva (Fissione Organica) e davvero “rivoluzionaria”.

    SCHEDA TECNICA

    Sede espositiva della mostra:
    MyOwnGallery
    Via Tortona, 27
    20122 – Milano

    Date di apertura e chiusura della mostra:
    Inaugurazione martedì 16 marzo a partire dalle ore 20.00

    Orari di visita:
    Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (escluso domenica 21 marzo)
    Ingresso libero
    Per informazioni:
    Smartarea
    Online – Milano – Verona
    Direttore artistico: Gino Spezzacatene
    Email: [email protected]
    Tel.: +39 0245074757
    Cell.: +39 3317784459
    Skype: smartarea.it
    Web: www.smartarea.it
    Twitter: http://twitter.com/smartweet
    Facebook: http://www.facebook.com/pages/Smartarea/14010374506
    YouTube: http://www.youtube.com/user/smartareaTV

    Ufficio stampa:
    Luca Melchionna comunicazione
    Cell.: +39 3298178119
    Email: [email protected]
    Twitter: http://twitter.com/lmelk

    Sede legale della galleria:
    Via Savona, 94 20144 – Milano
    Tel.: + 39 0245074757
    P.Iva: 06101180963
    Email: [email protected]

    La mostra partecipa a (con)TemporaryArt / via Tortona e dintorni, il percorso di arte con-temporanea al Superstudio Più, il grande polo espositivo in zona Tortona, e in altre location del quartiere più creativo di Milano, giunto alla terza edizione (22-30 marzo 2010).
    Per informazioni:
    Tel.: 02 42250148
    Web: www.con-temporaryart.it

  • Weekend di San Valentino nell’Agriturismo Il Falco del Cilento

    Weekend del 13 e 14 febbraio 2010

    1 o 2 notti in camera doppia con colazione+cena romantica a lume di candela+bottiglia di Prosecco

    45 euro a persona per una notte

    70 euro a persona per 2 notti

    Sola cena degli innamorati 20 euro a persona!!!

    Festeggiate San Valentino con noi!!!

  • Roma International Estetica

    Dal 30 gennaio al 01 febbraio Fiera Roma ospita Roma International estetica, la manifestazione b2b che nel 2009 ha registrato 150 aziende, 300 marchi rappresentati e 20 mila operatori.

    La fiera è interamente dedicata alle nuove tendenze ed alle novità del mondo della cosmesi, dell’estetica e del wellness.

    La fiera sarà divisa in aree tematiche e settori merceologici:

    Estetica: con prodotti per la cura del corpo e dei capelli, attrezzature per centri estetici, make up.

    Solarium: tutto quello che riguarda l’abbronzatura, le più moderne ed innovative tecnologie per solarium, sicure e all’avanguardia.

    Wellness: tutto quello che riguarda il benessere fisico, la giusta alimentazione, centri benessere, terme e spa, cosmetici, arredamento e abbigliamenti specializzati, servizi.

    Nails: è la più grande tendenza degli ultimi anni dove l’unghia diventa una tela da decorare con micro pennelli che realizzano veri e proprio capolavori.

    Se vuoi partecipare alla fiera dell’estetica è necessario cercare un hotel o un bed and breakfast roma, le offerte dei b&b sono molto convenienti e offrono una qualità quasi alla pari di un hotel.