Autore: Redazione area-press.eu

  • Nuovo sito dedicato al Posizionamento, Web Analytics e Web Marketing

    Sempre più in crescita gli utenti che usano internet per le ricerche di prodotti, servizi e argomenti di vario interesse…Per questo il nuovo sito online è pensato per informare utenti interessati ad aumentare la propria visibilità nel web con il proprio sito già esistente o per chi ancora non ne possiede uno.

    Nel sito potrete trovare una vasta gamma di argomenti interessanti al centro dell’attenzione di molti navigatori in internet: posizionamento nei motori di ricerca, web analytics, web marketing. A loro volta suddivisi in altrettanti argomenti sempre inerenti ad ogni categoria di argomento. Ad sempio argomenti legati al posizionamento sono la scelta delle parole chiavi, la penalizzazione di un sito internet, l’ottimizzazione di un sito… Argomenti legati al Web Marketing sono campagne Adwords, landing page, ottimizzazione di landing page…
    Come ultimo argomento ma non meno importante e non da trascurare è la Web analitycs che serve per completare il tutto, perchè con l’unione di queste tre attività si potrà avere successo in internet e trovare nuovi clienti o utenti interessati a quello che offrite!
    Avere un sito vuol dire anche sapere come esso viene visitato e come converte. Per quanto riguarda a come viene visitato si deve capire se il nostro sito viene raggiunto da utenti davvero interessati a quello che offriamo e i tempi di rimanenza sul sito di quet’ultimi. Per quanto riguarda alle conversioni, alcuni esempi per capire quanto un sito converte può essere lo scaricamento di un file pdf, una compilazione di un form dei contatti, una chiamata telefonica.

    Le sezioni nel sito sono suddivise in modo da far comprendere agli utenti l’importanza del potente strumento che è internet e la sua continua crescita.

  • Eleonora Vallone all’Isola dei Famosi


    Eleonora Vallone all’Isola dei FamosiEleonora Vallone

    Sono tante le voci che si rincorrono in questi giorni sui partecipanti alla prossima edizione dell’Isola dei Famosi. Alcune sono confermate, altre smentite, altre ancora restano ormeggiate alla girandola di dubbi, misteri e previsioni che accompagnano da sempre le settimane prima della trasmissione. La settima edizione, che vedrà al timone ancora una volta una caricatissima Simona Ventura, si preannuncia ricca di sorprese e gli affezionati del programma già iniziano a scaldare le corde dell’adrenalina e dell’entusiasmo per seguire passo passo, inondati dalle emozioni, l’evolversi dell’avventura dei naufraghi per scelta. Tra le partecipazioni maschili sembrano confermate quelle del giocatore di rugby Dennis Dallan e di Daniele Battaglia, figlio del chitarrista dei Pooh, mentre tra le donne quasi certamente potremo ammirare le imprese di Pamela Prati, Claudia Galanti, Loredana Lecciso e Sandra Milo, che a 77 anni avrebbe scelto coraggiosamente di mettersi ancora in gioco. Un gruppo che, se fosse confermato, lascerebbe presagire senz’altro un’edizione effervescente, e nei prossimi giorni ci farà assistere inevitabilmente a nuove anticipazioni e conferme, accompagnate da sonore smentite, fino a giungere al cast completo che si affaccerà nelle case degli italiani.
    Da qualche giorno sempre più insistenti sono i rumor che vedrebbero nel cast la presenza di Eleonora Vallone. La bella e affascinante attrice, figlia del grande Raf, tornerebbe così a calcare le scene televisive in una trasmissione che forse le si addice più di ogni altra. Infatti è cosa risaputa il legame profondo e armonioso che l’accosta naturalmente al mare e agli ambienti esotici, e sull’isola potrebbe perciò collocarsi agevolmente nell’habitat più consono alle sue inclinazioni. Un ritorno televisivo in pompa magna che ricongiungerebbe un filo che un tragico incidente stradale spezzò inesorabilmente anni fa, interrompendo una fulgida e fulminante carriera artistica, edificata su memorabili interpretazioni cinematografiche e teatrali, prestigiose copertine patinate, passando per un’indimenticabile conduzione al Festival di Sanremo, nella fortunata edizione del 1981 al fianco di Claudio Cecchetto, in cui l’effervescente ed eccentrica Eleonora fece parlare molto di sé. Una rentrèe del resto annunciata viste le sempre più frequenti apparizioni sul piccolo schermo che ha inanellato recentemente, inevitabilmente legate anche all’attività sportiva che l’ha accompagnata con grande successo in questi anni. Non sono certo un mistero gli oltre 2000 esercizi in acqua da lei brevettati e raccolti in numerose pubblicazioni sul Gymnuoto, la disciplina sportiva che ha estratto dal suo cilindro creativo e che ormai si è diffusa a macchia d’olio, accompagnando l’attività fisica e favorendo il benessere di un elevatissimo numero di frequentatori di piscine. Una sana dose di fitness acquatico potrebbe risultare un indiscutibile valore aggiunto alle emozioni e alle peripezie dei naufraghi nel corso del reality della Ventura.
    Mentre su Facebook è nato un gruppo che la sosterrebbe nell’impresa e conta già diverse adesioni in pochi giorni, la Vallone, dal canto suo, smentisce ogni contatto con la produzione per una sua partecipazione al programma, anche se lascia intendere che se ciò avvenisse, non escluderebbe l’ipotesi di accettare dopo un’attenta parentesi riflessiva.
    Non soddisfatti della risposta assolutamente lontana dalle sempre più intense indiscrezioni su una trattativa già avviata, per cercare si saperne di più ci siamo rivolti al giornalista Antonello De Pierro, storico conduttore radiofonico romano e presidente del movimento Italia dei Diritti, che da più parti verrebbe indicato come legato sentimentalmente alla nota attrice, cosa mai confermata ufficialmente dagli interessati, nonostante innumerevoli sortite pubbliche in coppia. Anche De Pierro ha negato di essere a conoscenza di alcun contatto tra le parti, aggiungendo però che pur non amando, com’è noto, personalmente i reality e la loro frivolezza, dovuta soprattutto a partecipazioni spesso discutibili e di basso livello culturale, è favorevole a una partecipazione di Eleonora al contenitore, in quanto “ritiene che tra i personaggi italiani non vi sia nessuno che possa incarnare meglio di lei il prototipo di naufrago come dovrebbe essere naturalmente concepito dalla creatività degli autori e che la sua presenza, viste le peculiarità possedute nel suo rapporto con gli scenari marini ed esotici, e le sue doti sportive, artistiche e culturali, apporterebbe un rilevante contributo, atto a elevare notevolmente e in maniera tangibile e inequivocabile la piattaforma qualitativa del programma e il suo gradimento da parte dell’utenza televisiva; ha poi sorriso aggiungendo che “dopo gli ascolti che un cast così impreziosito produrrebbe, potrebbe presentarsi un serio problema di audience nell’edizione successiva per le ovvie difficoltà a eguagliarlo”.

  • Havana Football Club , “Pensieri sparsi” e’ l’ esordio del gruppo genovese

    Il loro lavoro d’esordio è un viaggio in musica dove il gruppo propone riferimenti ad un passato ricco di storie e personaggi da raccontare. Un percorso che racconta di nativi americani in “Notturno pellerossa” e di figure come il “Che” e la sua moto, in “Poderosa”. Ad accompagnare parole e musica, il fluire di immagini suggestive come nella loro riedizione di “Creuza de ma’” di De Andrè e nella title track “Pensieri sparsi”.
    Il gruppo, che ha una lunga attività live, annovera tra i suoi elementi musicisti che hanno affiancato per anni Giorgio Gaber, altri che hanno fatto parte dei “Cavalli Marci” ed altri ancora hanno composto musiche e canzoni per i maggiori teatri genovesi.
    Se dal punto di vista musicale la produzione del gruppo non è facilmente etichettabile, la si può collocare, per quel che riguarda il lavoro sui testi, nell’ambito della canzone d’autore.
    Registrato e mixato da Enrico Spigno, masterizzato da Claudio Dentes al “5.1 Studio” e prodotto da Marco Mori per “Riserva Sonora”, “Pensieri sparsi” sarà in vendita su iTunes e nei principali digital stores dal 1° Febbraio, distribuito da “Believe Digital Italia”

    HAVANA FOOTBALL CLUB:
    CLAUDIO DE MATTEI: basso
    ROBERTO GALLUZZI: voce
    ROBERTO LEONCINO: chitarra 6 e 12 corde
    ISABELLA CINQUEGRANA: flauto traverso
    ENRICO SPIGNO: batteria – chitarra

    Info: http://www.myspace.com/havanafootballclub

    Ufficio stampa: Carmen Rombolà per “Riserva Sonora”- http://www.riservasonora.it

    Progetto grafico: Enrico Pierini

  • VINTAGE WORKSHOP® Milano, dall’1 al 3 e dal 16 al 18 febbraio 2010 la sfida della ricerca d’epoca per la moda del futuro.

    VINTAGE WORKSHOP®: a Milano la sfida del Vintage di ricerca per la moda futura

    Dea Vintage Workshop

    Torna Vintage Workshop® e torna più consapevole di prima, nel suo modo gentile, appartato, discreto, quasi privé, di essere l’unico evento in Italia che ha avuto il coraggio di prendersi un impegno molto serio nei confronti dei fruitori appassionati del vero Vintage e nei confronti soprattutto dei produttori e designer della moda contemporanea: 100% Vintage autentico e di ricerca, volutamente ed espressamente di ricerca, quella ricerca che significa libertà di presentare proposte che non mettono al primo posto l’estetica o la quantità di prodotto, bensì una qualità che difficilmente può essere reperita altrove in altre manifestazioni, fiere o mostre-mercato.

    Come spiega Silvio Eupani, scrittore, ricercatore storico, educatore e nuovo Presidente in carica dell’Associazione organizzatrice “Ricercatori Moda d’Epoca” dallo scorso novembre:

    «Il nostro evento non é una fiera e nemmeno una mostra dove “tuttologi” del Vintage o commercianti più o meno improvvisati si sbizzarriscono portando qualsiasi cosa sia in loro possesso.

    Vintage Workshop® é una fucina di idee creative che ad ogni edizione si presenta con spunti e suggestioni fresche e inedite. Gli accessori d’epoca esposti debbono tendere ad avere una caratteristica fondamentale: quella di possedere linee, tratti, elementi, dettagli, utilizzo di materiali o volumetrie inedite, ossia non ancora riproposte nella contemporaneità. Solo così, anche se questo significa per noi un grandissimo sforzo di non ripresentare mai accessori già precedentemente esposti, riusciamo a primeggiare proponendo davvero un “distillato di ricerca” che ormai tutti ci invidiano. Non a caso, Vintage Workshop® vanta già alcuni tentativi di imitazione che ci inorgogliscono tanto più quanto più abbiamo realizzato che sono pochissimi gli esponenti del settore Vintage a meritare l’appellativo di “ricercatori di moda d’epoca”. E questo non perché gli altri manchino di professionalità e preparazione, ma perché abbiamo target di pubblico e obiettivi completamente diversi. Pochi sono disponibili come il nostro gruppo a ricercare, acquistare e catalogare accessori con lo scopo precipuo di presentarli in esclusiva in un’esposizione che é sempre in progress e che propone concretamente idee e spunti mirati a collezioni moda che usciranno ad un anno e mezzo di distanza. Naturale che l’evento sia considerato un vero paradiso Vintage anche per il pubblico dei consumatori finali che può così trovare proposte dal passato ma con uno spirito di anticipazione, di avanguardia sul futuro.

    Il nostro progetto, sorto 5 anni fa e arrivato alla 23a edizione, é profondamente diverso da ogni altra iniziativa nel nostro settore. Personalmente ho imparato a prendere le distanze da quelle fiere che declamano nei comunicati stampa di indirizzarsi a visitatori professionali e a cool-hunters: primo perché, per lo meno in Italia, i soli veri cool-hunters sono proprio i “Vintagisiti” qualificati e poi perché in realtà le fiere, proprio per loro natura ed esigenza, presentano espositori di diversa estrazione: dai collezionisti, agli hobbisti, ai commercianti piccoli e grandi e spesso sono giustamente eventi molto commerciali che debbono rispondere alle richieste ed ai gusti attuali del pubblico dei consumatori o, per meglio dire “up-to-date” ».

    E infatti Vintage Workshop® non può essere up-to-date bensì necessariamente avanti, anzi, avant-guarde per riuscire a ispirare e rinnovare ad ogni nuova stagione la fantasia e la creatività di stilisti e produttori le cui menti vengono “spremute” da esigenze di una moda sempre più fibrillante e in corsa, basti pensare che in soli sei mesi i designers sono chiamati a disegnare non solo una collezione bensì pre-collezioni, capsule, cruises, varie linee, collezioni gadget e collezioni prettamente destinate alle sfilate. Il sentimento maggiormente registrato nel pubblico dei professionals che visitano Vintage Workshop® é il senso di immersione totale in un Vintage che permette loro di assaporare continui nuovi spunti presi dal passato, di essere attorniati da stimoli creativi particolarmente espressivi tanto che spesso molti affermano che, al di là delle cose viste e acquistate, subito all’uscita del nostro salone espositivo la carica adrenalinica ricevuta li spinge a correre subito in studio e a mettersi a disegnare. In taluni casi, alcuni stilisti preferiscono addirittura fermarsi al bar dell’Admiral Hotel, sede consueta dell’evento, e riguardare il “bottino di chicche” Vintage appena acquistate mettendosi a disegnare sui tavolini stessi nel salotto del bar! E come dar loro torto? Per chi non lo avesse ancora fatto, il miglior modo per verificare tutto questo, più che tante parole, é quello di recarsi personalmente al prossimo Vintage Workshop®, previsto dall’1 al 3 febbraio e, in seconda sessione con totale diversificazione di proposte, dal 16 al 18 febbraio prossimi.

    Per i più esigenti, ma anche per le aziende che in questo momento sono “budget concerned”, esiste inoltre un utilissimo servizio di affitto di pezzi d’archivio con possibilità di scelta e consegna immediata in loco.

    «Vintage Workshop® é l’unico evento che presenta in itinere anche selezioni di borse, scarpe, cinture e altri accessori vintage d’archivio assolutamente rari, disponibili per il noleggio. Ci rendiamo conto che il Vintage di qualità é sempre più rarefatto e che i migliori pezzi sono ormai reperibili solo nel circuito collezionistico e presso aste specializzate con prezzi che difficilmente le Aziende possono alla lunga affrontare. Fortunatamente nel nostro gruppo di associati disponiamo di vere “mosche bianche”, cultori ed esperti che, per avere pezzi di elevatissimo livello da inserire nelle loro collezioni, sono ancora disposti a prendere aerei, viaggiare continuamente e visitare aste e collezionisti acquisendo pezzi importanti e, talvolta, molto costosi ».

    Dopo alcuni recenti clamorosi insuccessi da parte di mostre-mercato Vintage che hanno registrato un grosso decremento di visitatori, è emerso come nelle fiere “generaliste”, ossia poco specializzate o non di estrema qualità, la domanda del pubblico non abbia dimostrato la stessa crescita dell’offerta.

    Eupani ritiene che il fenomeno sia dovuto fondamentalmente a due fattori: l’esubero di prodotti nuovi, recenti o di remake mischiati assieme alle proposte d’epoca e il sovrabbondare di iniziative come fiere e mostre mercato – spesso cloni di manifestazioni di maggior tradizione – che hanno moltiplicato l’offerta con un’eccessiva accelerazione senza aumentare contestualmente la qualità delle proposte merceologiche o senza tenere conto di differenziarsi introducendo anche elementi di novità e richiamo per il pubblico.

    Forse per questo Vintage Workshop® continua a riscuotere progressivo successo: nonostante, infatti, la crisi economica percepita dal consumatore e dimostrata anche nel settore del brocantage e della moda d’epoca, ancora una volta il gruppo degli aderenti dell’Associazione culturale Ricercatori Moda d’Epoca ha mantenuto negli anni un solido codice etico (è ad es. l’unico organismo impegnato a presentare solo proposte rigorosamente Vintage ed i cui associati danno garanzia che, al fine di tutela delle modellerie e quindi dei clienti, gli esemplari noleggiati non vengano più esposti per un intero anno). Allo stesso tempo, desidera sensibilizzare tutti i propri visitatori e simpatizzanti a dimostrare sempre più concretamente la loro affezione verso eventi di elevata qualità, premiandoli con la loro presenza ma anche con i loro acquisti, preferendo quelle realtà che possono maggiormente rappresentare la risposta alle loro esigenze.

    Le prossime due edizioni di Vintage Workshop® Milano saranno articolate esponendo in prima sessione borse, scarpe, cinture, valigeria e piccola pelletteria d’epoca. Questo soprattutto perché i clienti e visitatori che giungeranno all’Admiral Hotel dall’1 al 3 febbraio saranno presenti anche per visitare la contestuale Anteprima Pelle.

    Oltre a scarpe, borse e accessori di pelletteria che verranno opportunamente riassortiti, la seconda sessione che si svolgerà dal 16 al 18 febbraio, darà spazio anche a foulards, costumi da bagno, lingerie, corsetteria, cravatte poiché l’evento sarà indirizzato soprattutto agli stilisti e i buyers che si occupano di queste merceologie e che in quelle date si troveranno in città anche per visitare la fiera MilanoUnica.

    «Come per gli esemplari esposti, ancora una volta più che la quantità interesseranno la qualità e la varietà delle proposte in esposizione così come l’accurata selezione.

    La sfida di Vintage Workshop® sarà quella di dimostrare da una parte la differenza fra l’inedito e il già visto, dall’altra, la reale qualità e autenticità a prezzi adeguati o addirittura convenienti se paragonati a indumenti e accessori caratterizzati da “qualità fasulla”, vale a dire costituita da prodotti mediocri o stilisticamente banali a prezzi troppo elevati rispetto al loro reale valore ».

    RIFERIMENTI:

    Vintage Workshop® Milano
    Infoline via sms durante gli eventi: 339-6729704
    Sede: Admiral Hotel, Via Domodossola 16, Milano
    Orari:
    1a sessione: 1/3 febbraio 2010 9/20 continuato. (Il 1° giorno dalle ore 13 alle 20)
    2a sessione: 16/18 febbraio 2010 9/20 continuato. (L’ultimo giorno dalle 9 alle 13)
    Organizzazione:
    Associazione Culturale Ricercatori Moda d’Epoca www.vintageworkshop.it

    Comunicato stampa a cura dell’Uff. stampa Comunicazione e Marketing Perla, Vicenza
    Diffusione Web: Stefano Wolf press (at) vintageworkshop . it Vicenza, 26.01.2010

  • Al SIGEP eletto il pasticcere più bravo d’Italia: è riminese.

    E’ stato eletto domenica scorsa il pasticcere migliore d’Italia.
    Diciannove anni, riminese, e risponde al nome di Andrea Borgognoni.
    Il ragazzo si è aggiudicato il titolo grazie ad un dolce dedicato al film di Federico Fellini “La dolce vita”, che proprio a giorni festeggerà cinquant’anni.
    Il regista riminese ha portato fortuna al giovane che al SIGEP, il Salone della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali svoltasi a Rimini Fiera nei giorni scorsi, si è visto consegnare il premio di Campione Juniores di Pasticceria.
    Questo concorso, organizzata dalla Conpait, la Confederazione Nazionale Pasticceri d’Italia, giunto alla sua trentunesima edizione, è stata seguito nella gioranta di domenica da un nutrito pubblico di operatori del settore, curiosi e semplici golosi, giunti fin qui per ammirare questi giovani talenti.
    Andrea Borgognoni ha frequentato una scuola professionale per pasticceri e poi ha continuato la sua formazione con uno stage presso la rinomata pasticceria Rinaldini di Rimini, dove ha avuto occasione di imparare le tecniche di preparazione dei dolci dal maestro migliore della provincia.
    Infatti Roberto Rinaldini si aggiudicò il titolo di Campione del Mondo di Gelateria nel 2006 e da allenatore nel 2008.
    Il secondo e il terzo posto se lo sono aggiudicati rispettivamente Antonio Daloisio di Barletta, che ha ricevuto il premio di miglior pezzo artistico e una menzione speciale di Schicchi e Marcello Boccia di Napoli, che si è guadagnato il Premio miglior Dolce, con menzione di Forbicini.

    Se siete golosi e desiderate trascorrere un soggiorno a Rimini, la “capitale dei golosi”, per gustarvi qualche squisita prelibatezza in una delle pasticcerie della città, tra una visita al centro storico e una passeggiata tra le vetrine dei negozi, prenotate sul portale Guest.net, http://www.guest.net/, il vostro hotel.

  • la costellazione del cuore

    “La Costellazione del Cuore”

    incisioni & gioielli

    di

    STEFANIA SCARNATI

    dal 31 gennaio al 28 febbraio 2010-01-22

    GALLERIA LOPEZ – Via Vitani 26 – COMO

    Inaugurazione : domenica 31 gennaio ore 16,30

    “La costellazione del Cuore”, è per eccellenza…… la Costellazione che non esiste.

    Vi sono però innumerevoli quanto occulti collegamenti che legano inconsapevolmente persone diverse con differenti vissuti .

    Così durante la preparazione di questa mostra l’artista Stefania Scarnati e la gallerista Maria Grazia Lopez si sono ritrovate in una speciale sintonia dove l’illustrazione di costellazioni Zodiacali e il racconto della creazione dei gioielli riproducenti la forma del cuore faceva riaffiorare in entrambe intrecci di vita, esperienze e ricordi…… Questi spaziavano dalle esperienze sentimentali alle “Costellazioni Familiari” , dalla predisposizione artistica alla sensibilità per l’interpretazione delle Costellazioni Astrali, dallo studio delle caratteristiche dei Segni Zodiacali e alla conoscenza delle prerogative dei Quattro Elementi (Acqua Aria Terra Fuoco) di cui essi fanno parte.

    “La costellazione del Cuore”, è infatti una mostra che raccoglie il ciclo completo delle 15 Incisioni che Stefania Scarnati ha dedicato al tema dei Segni Zodiacali, ciclo interamente pubblicato nel volume “Parlar m’è dolce alle stelle” Edito da Bellavite Ed. e pubblicato nel dicembre 2007 con il testo poetico di Elena Santoro Favettini (apprezzata poetessa milanese che ha già al suo attivo importanti pubblicazioni).

    Le incisioni realizzate su lastre di zinco con l’ausilio di varie tecniche tra cui Acquaforte , Acquatinta e Puntasecca sono state personalmente stampate dall’artista che ha voluto contenere la tiratura entro i venti esemplari per ogni soggetto. Inoltre un’attenzione particolare alle sfumature di colore ed alla resa della luce ha dato ad ogni esemplare una particolare unicità.

    “La costellazione del Cuore” comprende anche una collezione di gioielli (meglio definiti dall’artista come Sculture da indossare) realizzata sia in Resina che in Argento tutta inerente al tema del Cuore.

    Essenziali geometrie si sostituiscono a forme più complesse in un’alternanza di percorsi nastrificati o filiformi che danno vita a catene, ciondoli, bracciali anelli ed orecchini di raffinata quanto originale fattura.

    Le sculture gioiello di Stefania Scarnati (www.stefaniascarnati.net) sono come sempre riconoscibili mantenendo anche nelle ridotte dimensioni la fluidità del disegno e la proporzione della forma .

    La Galleria Lopez ubicata nel centro storico di Como con le caratteristiche nicchie scavate nelle sue antiche mura è la sede perfetta per mettere in evidenza gioielli d’arte insieme a creazioni artistiche pittoriche e scultoree.

    Tutto ciò che viene lì esposto assorbe il fascino delle storie che si sono avvicendate tra quelle mura e come per osmosi tutto si trasforma in poetiche atmosfere così anche racconti di Costellazioni si fondono a sentimenti fino a divenire, quasi per incanto, Costellazioni del Cuore………

    “La costellazione del Cuore” frutto della collaborazione più che decennale tra Maria Grazie Lopez e Stefania Scarnati si potrà visitare presso la Galleria Lopez in via Vitani 26 a Como dal 31 gennaio al 28 febbraio 2010 con i seguenti orari:

    tutti i giorni : 10-12,30 15,30-19.

    Domenica pomeriggio aperto. Lunedì mattina chiuso.

    Nell’ambito della mostra “La costellazione del Cuore” domenica 14 febbraio alle ore 16,30 verrà presentato il romanzo “Cerchi sull’acqua” della scrittrice Raffaella Martinotti (Edizioni Effemme- Milano) che racconta in questa sua opera prima una delicata e originale storia d’amore.

    per info e materiale fotografico :

    Stefania Scarnatiwww.stefaniascarnati.net[email protected]

    Studio:via Monfalcone 21 – Milano Tel. 02 89072533 -3472457758

    Galleria Lopez – Via Vitani 26 – Como – tel. 031 242043 – www.lopez.como.it – [email protected]

    Stefania Scarnati: cenni biografici

    Stefania Scarnati è nata a Milano nel 1948, dove vive e lavora. Ultimati gli studi artistici, ha allestito, a partire dal 1975, innumerevoli personali di pittura, scultura, incisione in Italia e all’estero. Numerose le rassegne collettive e di gruppo cui ha preso parte in Europa e negli Stati Uniti, conseguendo premi e riconoscimenti.

    Ampio consenso ha ottenuto la sua personale allestita nel gennaio 2001 presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, successivamente riproposta nel novembre dello stesso anno dalla Provincia di Milano allo Spazio Guicciardini.

    La personale “Talismani di luce” nel giugno 2002 al Palazzo delle Stelline di Milano ha riscosso l’ammirazione di critica e pubblico, così come la personale , nello stesso anno, a Palazzo Borromeo di Cesano Maderno, quella del 2004 a Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate dedicata esclusivamente alla scultura, e quella del 2007 presso la Società Umanitaria a Milano costituita da inedite installazioni.

    Nel 2009 con il contributo della Provincia di Milano una mostra antologica viene ospitata negli spazi della Fondazione Rudh alla Cascina Grande di Rozzano (MI).

    Molteplici le presenze dell’artista negli Expò internazionali, tra cui: Art Innsbruck, Lineart Gent, MC art Montecarlo, MAC 21 Marbella, SIAC Marsiglia, Arte Padova, Europ’Art Ginevra, ecc.

    Nel volume “Viaggio nella Cultura della Provincia di Milano” è illustrata la sua personale allo Spazio Guicciardini” di Milano.

    Nel 2004 è stata inserita nel volume “40 e più donne per Milano” edito da Federico Motta edizioni.

    Nel 2009 viene stampato il volume “Bagliori di Silenzio”(Artépore gioiello di Stefania Scarnati) sculture gioiello dell’artista commentate dai testi poetici di Elena Federici Ballini, Maria Luca

    e Elena Santoro Favettini.

    Il termine “Artépore®” (dal greco pore, poréia, ossia cammino, percorso) è stato brevettato dall’artista per connotare tutta la sua eclettica produzione.

    Ulteriori informazioni e materiale fotografico sono disponibili sul sito : www.stefaniascarnati.net

    Stefania Scarnati

    Studio : via Monfalcone 21 – 20132 Milano

    Tel/fax 02 89072533 – c. 3472457758

  • Convegno di Presentazione della Scuola di Formazione Politica “Pensiero Futuro”

    Inizierà Domenica 31 Gennaio 2010 alle ore 10:00, l’Attività della Scuola di Formazione Politica “Pensiero Futuro”, con un Convegno di presentazione, che si terrà presso l’Hotel Savoy Beach a Paestum (Sa).

    Una Scuola di Formazione che svolgerà sul territorio del Sud anche attività di ricerca e studi, comprenderà inoltre, nella sua struttura un’ Osservatorio Politico ed un Forum Opinionistico tra le Amministrazioni, i Politici e i Cittadini.

    Di tutto rispetto la composizione del Comitato Scientifico il quale provvederà a redigere gli indirizzi formativi, di ricerca e studio, oltre a sottoscrivere con note Università del Sud convenzioni per corsi avanzati e Master in Scienze Politiche, Diplomatiche e Comunicazione.

    Rilevante il tavolo dei relatori: l’on. Edmondo Cirielli (Presidente della provincia di Salerno) l’on. Mario Landolfi, la prof. Eva Longo (Presidente del Consiglio della Provincia di Salerno), il Prof. Avv. Marco Galdi (docente di diritto pubblico generale all’ Università di Salerno, Direttore generale della Provincia di Salerno), il prof. Raffaele Feola (Preside della facoltà di Scienze Politiche dell’Università Di Napoli Federico II), l’on. Guido Milanese, il prof. Aurelio Di Matteo, l’on. Enzo Rivellini e l’on. Sergio Silvestris (Deputati al Parlamento Europeo), l’on. Marcello Di Caterina, il direttore della scuola Glicerio Taurisano, la dott.ssa Paola De Rosa, l’Avv. Rosario Buccella e il Presidente dell’Associazione Pensiero Futuro Tommaso Pappalardo e altri graditi Ospiti del mondo accademico e politico delle regioni del Sud. Prevista e attesa anche la presenza dell’on. Stefano Caldoro.

    Presenteranno il dott. Guido Carione e l’Avv. Paola Dello Iacono

    Per info – Segreteria Scuola: Tel. +39 0828.723873 – Mobile +39 328 7026938

    [email protected]

  • LE FORME DI PEDRO: L?ALTER EGO DI SARA PIOLANTI, DAI CARAVANE DE VILLE AI NEW CHERRY

    In uscita dal 29 Gennaio 2010

    New Cherry è un power trio dalla formazione classica che vede alla chitarra e voce Sara Piolanti, Ulisse Tramalloni alla batteria e Antonio Vinci al basso (quest’ultimo subentrato a Michele Benincaso verso la fine delle registrazioni).

    Il trio propone un repertorio fatto di originali ricerche melodiche e ritmiche, nel quale spicca la sensualità e il calore di una voce fuori dal comune e racconta storie intriganti e ironiche allo stesso tempo.

    La voce è quella di Sara Piolanti, già cantante dei Caravane De Ville (band fondata dallʼex Modena City Ramblers Giovanni Rubbiani), figura artistica importante con alle spalle una storia musicale ricca di collaborazioni degne di nota: dal batterista blues Vince Vallicelli, ai Modena City Ramblers (per l’album “Viva La Vida Muera La Muerte”), fino ai Marta sui Tubi (nellʼalbum “C’è Gente Che Deve Dormire”).

    Sara inizia ora una nuova avventura artistica fondando i New Cherry, che il 29 gennaio 2010

    usciranno per l’etichetta My Place Records con il loro primo lavoro discografico dal titolo “Le Forme di Pedro”, composto da 5 brani originali, il video del singolo “Coca Magnum”, le foto ed i testi.

    “Le canzoni sono le favole e gli incubi della mia vita”, questo è il concetto da cui i New Cherry hanno costruito “Le Forme di Pedro”: scrivere una canzone, infatti, significa dare una forma a un sentimento per poterlo afferrare, possedere ma anche allontanare.

    Per fare tutto questo la band utilizza Pedro, un alter ego, una specie di maschera che consente di dar voce ai propri segreti e fantasie.

    Pedro prende vita grazie all’affascinante voce di Sara, alle chitarre graffianti e alle ritmiche

    incalzanti delle 5 tracce presenti all’interno di “Le Forme di Pedro”.

    IL PROGETTO. My Place Records è una nuova etichetta discografica indipendente che vuole dare voce ad artisti originali e di talento senza preconcetti di alcun genere, mettendo in risalto le qualità di chi intraprende un percorso artistico per vocazione. Per questa ragione My Place

    Records annovera artisti musicalmente molto diversi tra loro che tuttavia sono accomunati dalla passione e amore per il proprio progetto nel quale si identificano pienamente.

    La linea editoriale della My Place Records prevede per ogni suo artista due uscite annuali.

    Ognuna delle quali sarà un concentrato di musica scelta contenente 5 brani musicali, un videoclip del singolo estratto, le foto dell’artista e i testi delle canzoni: un modo originale per mettere d’accordo il mercato e un pubblico sempre più esigenti e smaniosi di novità.

  • Apre a Padova il ristorante griglieria DeGustibus

    Ha aperto lunedì 11 gennaio 2010 a Padova il ristorante griglieria DeGustibus in Via Tommaseo, 62 a pochi passi dalla Fiera.

    Il nuovo locale, caldo e accogliente, offre tutti i giorni un ricco e vario menu caratterizzato da una scelta molto amplia di piatti unici a base di carne alla griglia: dalle classiche tagliate di manzo e pollo fino ai filetti ed alle costate; tutti accompagnati da vari contorni. Accanto alla griglia vi sono inoltre i piatti speciali DeGustibus, come le tartare di carne preparata al momento, il fish&chips ed una selezione di salumi e prosciutti. Non manca una ricca carta dei dolci, prodotti dalle mani dei pasticceri di DeGustibus.

    Per chi invece, in pausa pranzo, ha poco tempo e desidera scegliere liberamente tra ciò che più gli piace trova un buffet dove poter creare da solo il proprio piatto con un ottimo rapporto qualità prezzo.

    E per gli amanti del buon vino la cantina del DeGustibus raccoglie un’amplia selezione di etichette di vini italiani che bene si abbinano ai piatti in menu.

    Il DeGustibus è aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.30 alle 23.00, chiuso la domenica a pranzo e il lunedì a cena.

    DeGustibus – Ristorante Griglieria
    Via Nicolò Tommaseo, 62 – Padova
    Tel. 049 8762438

  • Mielizia apre all’educational con un progetto che coinvolge le scuole primarie tra gioco e didattica

    Gennaio 2010 – Back to school al sapore di miele per le scuole di alcune province italiane coinvolte dall’area test di un progetto educational firmato Accademia del Miele Mielizia. Attraverso un percorso didattico e pedagogico, la costruzione di un character a misura di bambino e la veicolazione di contenuti educativi in linea con i programmi scolastici, “Il Mondo di Milli”, ha l’obiettivo di illustrare i segreti dell’alveare e del miele e di sviluppare una coscienza socio-ecologica negli alunni che seguiranno il percorso.

    “Il progetto didattico avrà come focus principale il ruolo delle api e dell’apicoltura nella difesa della biodiversità – commenta Chiara Marzaduri, pm di Mielizia – prestando un’attenzione particolare da un lato al processo di socializzazione del bambino nella classe, attraverso il paragone tra il gruppo-classe e l’alveare, e dall’altro allo sviluppo di una consapevolezza riguardo ai piccoli gesti di tutela dell’ambiente. Un progetto che ci appassiona e nel quale crediamo molto proprio per la coerenza rispetto a Mielizia, brand che raccoglie le migliori produzioni dei nostri soci apicoltori impegnati da oltre trent’anni nella produzione di mieli italiani, regionali e biologici, frutto di un lavoro in armonia con l’ape e l’ambiente”.

    Osservando il ruolo dell’alveare nel nostro ecosistema e l’impatto umano sull’ambiente, i bambini saranno chiamati a riflettere sulle piccole grandi azioni di rispetto quotidiano per l’ambiente e a scegliere un piccolo impegno comune per la salvaguardia ambientale per aggiudicarsi premi didattici.

    Il progetto vive anche sul web attraverso il sito dedicato www.ilmondodimilli.it, che prevede anche un’area dedicata alle famiglie con contenuti sull’alimento miele a cura di una nutrizionista che da anni collabora con Mielizia.

    Mielizia è il marchio che racchiude le migliori produzioni deagli apicoltori riuniti in Conapi – Consorzio Apicoltori e Agricoltori biologici Italiani -, che raggruppa centinaia di aziende apistiche e numerose cooperative e associazioni di produttori. Mielizia da sempre rappresenta il meglio dei mieli regionali italiani, raccolti nelle zone più vocate del nostro paese da famiglie di api allevate evitando l’uso di antibiotici e di altre sostanze chimiche Leader nella produzione di miele italiano biologico, ha fatto da anni della tracciabilità, della salvaguardia ambientale, della biodiversità e della valorizzazione degli apicoltori i pilastri della propria filosofia.

    Per informazioni sul progetto:

    d&f comunicazione

    Francesca Romagnoli

    Tel. 051 6414705

    [email protected]