La comitiva Azzurra, sarà accompagnata dal Capo Delegazione Prof. Giuseppe Pellicone e da uno Staff Tecnico, composto dai componenti della Commissione Attività Giovanile guidata dai Maestri Vito Simmi (Presidente), Gennaro Talarico e Santo Torre (Membri CAG); con loro ci sarà anche il Tecnico Federale Roberta Sodero per i kata Shito Ryu, il Medico accompagnatore Dott. Claudio Fabbricatore e gli Ufficiali di Gara Giuseppe Zaccaro, Pietro Antonacci, Elsa Epifani, Giuseppe Notarianni e Nando Olivelli. Ben 26 sono gli Atleti partecipanti tra Cadetti (14-16 anni) e Juniores (16-18 anni) e 10 di questi sono atleti della Campania,ogni ulteriore commento è superfluo. Complimenti agli/alle atleti/e che speriamo recupereranno alla grande le giornate di scuola perse(particolare non secondario!),alle società e ai tecnici che si sacrificano in maniera infaticabile per allevare questa nidiata di campioni. Siamo certi che sul podio si parlerà anche nel 2010 il dialetto napoletano che poi è la base per tutte le lingue del mondo…
Cadetti–Kumite femminile: Orefice Natasha (47 kg. – Champion Center ADS Napoli), Cervesato Angelica (54 kg. – ASD ASI Karate Veneto), Zuanon Chiara (+ 54 kg. ASD ASI Karate Veneto);
Kumite maschile: Acerbo Vincenzo (52 kg. ASD Shizoku Karate Avellino), D’Onofrio Francesco (57 kg. ASD CAM D’Onofrio Pz), Cartelli Giuseppe (63 kg. Dilett. Rembukan Karate Augusta), Serpico Antonio (70 kg. Champion Center ADS Napoli), Garnier Gennaro ( +70 kg. AS Universal Center Napoli);
Kata femminili ind.le: De Frenza Laura (ASD Karate Bushido Casalmaggiore Cr);
Kata maschile: Petroni Gabriele (ASD Spazio Sport Lucca);
Juniores–Kumite femminile: Hasani Alessandra ( 53 – Karate Nakaiama ASD Brescia), Caruso Martina (59- ASD Karate Wa Yu Kai Milano), Maniscalco Laura (+59- ASD Lorenzo Li Vigni Palermo);
Kumite Maschile: Maresca Luca ( 55 Wellness Zone Casoria Napoli), Crescenzo Angelo ( 61 APD Shirai Club S.Valentino Sa ), Altamura Christian ( 68 Champion Center ADS Napoli), Penna Andrea (76 Poliedro Biella), Wierdis William ( +76Champion Center ADS Napoli);
Kata femminile ind.le: Di Desiderio Michaela (ASD Fit for You Sez. Karate Roma);
Kata Maschile ind.le: Capacci Lorenzo (Ass.Etruria Firenze);
Kata femminile a squadre: Bellazzo Federica (ASD Karate Ponte di Piave Tv), Masnata Chiara (CSKS Alcamo Tp), Hennon Marine (ASD Bushido Dojo Udine);
Kata Maschile a squadre: Busato Mattia (ASD ASI Karate Veneto); Iodice Alessandro (ASD Athlon Maurino Portico di Caserta), Palmiero Umberto ( ASD Athlon Maurino Portico di Caserta). Con il nuovo regolamento internazionale WKF e EKF dal 2009, le classi di età sono cambiate, essendo diventate i Cadetti (da under 18 ad under 16) e gli Juniores (da under 21 ad under 18)

L’essenzialità di questo strumento di cucina, come per quello delle necessarie ed opportune basi di legno (Madia), è ribadito dalla importanza che questi assumevano nel corredo matrimoniale: una buona sposa, infatti, li doveva annoverare entrambi negli oggetti avuti in dote dalla sua famiglia d’origine, proprio come al giorno d’oggi varrebbe per un forno a microonde o altro indispensabile elettrodomestico.
I cavatelli dimostrano tutta la capacità e maestria della massaia nel saper fare la pasta: infatti occorre impastare gli ingredienti in modo da ottenere un impasto duro, altrimenti col riposo sulla spianatoia (coperto da una ciotola, per almeno mezz’ora) ammorbidisce troppo ed è più difficoltoso da lavorare. Dopodichè occorre prendere un pezzo di pasta, fare un rotolino di circa 1cm di diametro, con un coltellino staccare un piccolo pezzo che va premuto col pollice dell’altra mano contro la punta del coltello, poi si schiaccia la lama sul tavolo ruotando brevemente e trascinando il cavatello.
Siamo in Calabria, ed è normale che “sua maestà il peperoncino” da il suo contributo nel condimento della pasta da portare in tavola, giusto per fornire un’ulteriore tocco di schiettezza alle varie portate. In particolare, formati quali i “fusilli” o i “filei” sono proposti dalle varie aziende in rete nella variante piccante, laddove la preparazione a monte del prodotto avviene con un’altra sciccheria della regione: