Autore: Redazione area-press.eu

  • Giuliano Razzoli si allenerà a Pila per i Mondiali dei Militari

    I primi Giochi Mondiali Militari Invernali sono nel calendario della Vallée dal 20 al 25 marzo, ma già da sabato 20 sulle piste di Pila si potranno ammirare le performance dell’olimpico Giuliano Razzoli, che ha regalato all’Italia quell’oro quando a Vancouver stava per calare il sipario sulla XXI edizione dei Giochi Olimpici invernali. Razzo, come lo chiamano i suoi fans, è un campione tutto tortellini e sci, emiliano e militare, che ha tutti i numeri per ricalcare le orme di Tomba e per farci sognare la gloria dei podi.

    Razzoli si allenerà sul tracciato “Du Lac” in previsione delle due gare di GS e SL maschili, che si terranno rispettivamente il 21 e il 23 marzo (domenica e martedì prossimi) sulle piste del comprensorio.

    L’inaugurazione dei Giochi Mondiali Militari è in programma per sabato 20.03 alle 17.00, in piazza Chanoux, ad Aosta. Oltre alle autorità sono attesi Mario Pescante, vice-presidente del Cio e il principe Alberto di Monaco, grande appassionato di sport bianchi. La manifestazione durerà fino al 25 marzo e vedrà confrontarsi sulle piste di vari comprensori della Vallée il gotha dello sport invernale con stellette e mostrine. All’evento parteciperanno circa 800 atleti provenienti da 42 paesi, molti dei quali reduci dalle Olimpiadi canadesi.

    Pila è stata scelta come sede delle gare di slalom gigante e slalom speciale maschili, un grande riconoscimento per gli sforzi di rinnovamento e rivalutazione del comprensorio compiuti dalla stazione negli ultimi anni.

    Calendario gare a Pila:

    Domenica 21 marzo

    Gara di slalom gigante – categoria maschile – pista Gorraz

    Martedì 23 marzo

    Gara di slalom – categoria maschile – pista Gorraz

    Info: Società Impianti a fune di Pila: tel. 0165 521148, e-mail [email protected], www.pila.it

    Foto gallery visionabile sul sito www.dbrusasco.com a richiesta inviamo in alta definizione

  • Cultura e divertimento a Rimini

    Arminium deve la sua nascita alla spiaggia, che ospitò i suoi primi cittadini; andando un po’ avanti nel tempo, vediamo l’insediamento trasformarsi in una città romana, abbellita da costruzioni che ancora oggi possiamo ammirare: l’Arco di Augusto, il più antico rimasto integro. La politica “pacifista” dell’imperatore Augusto dette origine a quest’arco, di dimensioni troppo grandi per ospitare una porta: era infatti considerata inutile, dato che l’arco voleva essere inteso come entrata in città, e non come difesa, rendendo inutili le porte che si sarebbero potute chiudere in caso di guerra. I merli ghibellini che sovrastano l’arco sono ovviamente un’aggiunta successiva, collocabile nel X secolo.

    Anche il Ponte di Tiberio risale all’epoca romana: la sua costruzione iniziò nel 14 d.C., durante il regno di Augusto, per essere ultimata nel 21 d.C., con Tiberio. È conosciuto anche con il nome di “Ponte del Diavolo”, perché la tradizione vuole che i due fori visibili sul parapetto del ponte siano un’impronta lasciata da Belzebù in persona. La logica, come spesso accade, sfata le superstizioni, dando una spiegazione molto più realistica: i due fori potrebbero avere la funzione di fissare le carrucole per il carico delle barche che sostano sotto il ponte. Spesso accade anche però che degli avvenimenti insinuino dei dubbi nonostante il ragionamento logico sia più che verosimile: il “ponte del Diavolo” di Rimini, nonostante i Panzer tedeschi e i vari tentativi di demolizione da parte dell’esercito nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, è ancora lì… soggiornando in un hotel milano marittima si potranno visitare tutte le bellezze dei dintorni, ricchi di storie da raccontare.

    Lasciando da parte tradizioni e superstizioni, continuiamo a dare uno sguardo alla città: del Tempio Malatestiano, o Duomo, ci sono riferimenti già nel IX secolo; ma moltissimi cambiamenti furono fatti per volontà di Sigismondo Pandolfo Malatesta, Signore di Rimini nel XV secolo – da qui il nome di “Tempio Malatestiano”. La denominazione di “tempio” viene dal fatto che Sigismondo fu scomunicato da papa Pio II nel 1460, e dette una svolta ai lavori nella chiesa: ordinò che la fino ad allora Chiesa Santa Maria in Trivio divenisse il sepolcro della sua famiglia. Volle eliminare tutti i simboli cristiani: nessuna croce, nessun santo, ma quattro cappelle laterali dedicate alle muse, allo zodiaco, agli innocenti e ai giochi infantili, ed altre due dedicate a Sigismondo stesso e a Isotta, sua compagna. “S” e “I” sono infatti ripetute ovunque, nel tempio, per ricordare l’amore tra i due – o, come dicono altri, per ricordare solo Sigismondo con le due lettere iniziali del suo nome … comunque, se lo si guarda da fuori, si nota che il tempio non è completo: era prevista al centro una cupola grandiosa, almeno quanto quella di Firenze, ma finì la pecunia dei Malatesta, e finirono i lavori. Oltre alla storia, bisogna ricordare le capacità turistiche della zona: è facile trovare un bel posto per soggiornare con un last minute misano, per esempio, da cui ci si potrà muovere per visitare la Riviera.

    Tante altre sono le bellezze di Rimini, tutte da scoprire; ma le visite culturali nei tantissimi monumenti della città durante il soggiorno in un hotel bellaria devono essere giustamente intervallate da notti di festa negli altrettanti locali!

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – consulenza web

  • Caldaie a biomassa

    Scegliere una caldaia a biomassa significa risparmiare fino all’80% sul costo che attualmente si sostiene per il riscaldamento a gas, metano o con altri combustibili fossili.

    Le biomasse che alimentano le caldaie sono combustibili derivati da materiali organici che possono essere bruciati direttamente, come i noccioli di pesca e ciliegie o le bucce di mandorla, oppure dopo un processo di conversione: è il caso dei pellets e di tutti gli scarti di lavorazione del legno.

    Scegliere una caldaia a biomassa non è solo dunque un risparmio economico sui consumi ma è anche una scelta consapevole nel non sprecare eventuali materiali di scarto.
    Inoltre, l’impatto ambientale in termini di anidride carbonica della caldaia a biomassa è davvero minimo: l’anidride carbonica generata dalla combustione è infatti uguale a quella assorbita da una pianta durante la sua crescita.

    Le caldaie a biomassa hanno poi dimensioni ridotte, sono silenziose e richiedono una manutenzione minima. In ultima, funzionano in automatico e posso essere regolare tramite un comando a distanza. Per ulteriori informazioni sulle caldaie a biomassa, contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete a [email protected].

  • Vacanza a Riccione, a primavera ritornano i Giardini d’Autore.

    Nonostante il freddo degli ultimi giorni, ormai la primavera è nell’aria.
    Il caldo tepore che ci farà risvegliare dall’inverno, i tiepidi raggi di sole e i boccioli in fiore.
    A Riccione ritorna ad essere protagonista la natura, e nel week del 20 e 21 marzo 2010, con la manifestazione “Giardini d’Autore”.
    Durante questo evento, che si svolgerà presso Villa Lodi Fè a Riccione, potrete ammirare lo spettacolo della natura, della botanica e tantissime specie di fiori rari.
    Si festeggia la primavera…almeno sul sul calendario!
    A prendere parte a questa manifestazione si attendono tantissimi operatori del settore o semplici visitatori dal pollice verde.
    Gli esperti di botanica elargiranno consigli a chi è intenzionato a organizzare spazi verdi o desidera per la bella stagione un bel giardino fiorito.
    L’evento, giunto alla sua seconda edizione, è aperto a tutti, esperti e curiosi.
    Questa manifestazione ha riscosso talmente tanto successo da essere replicata anche durante il mese di settembre, con il titolo “Giardini d’Autore d’Autunno”.
    Per l’occasione, tantissimi hotel riccione hanno preparato offerte “primaverili” per permettere a tutti i turisti amanti della natura di visitare “Giardini d’Autore”.
    Se state cercando un hotel vicino a Viale Dante e Ceccarini, a pochi minuti dalla spiaggia, ma allo stesso tempo tranquillo e silenzioso, l’hotel Cristallo è quello che fa per voi. L’hotel dispone di splendide camere vista mare, con ben 3 suite panoramiche, ristorante e bar.

  • La tua Web Agency a Napoli

    Internet e la Rete hanno notevolmente rivoluzionato il mondo del lavoro, non solo ridisegnando delle professioni “classiche”, ma anche facendo sorgere delle figure professionali completamente nuove, le quali hanno assunto sempre più importanza nel mercato
    lavorativo.
    Tra queste, quelle che certamente hanno preso più piede, sono le professioni legate al mondo dell’informatica: web marketing, web design,grafici, SEO sono solo alcune delle figure sorte negli ultimi anni, ormai diventate indispensabili per lo sviluppo delle altre attività lavorative.
    Se tutto, infatti, ormai passa sul Web, allora è evidente come ci sia sempre più bisogno di professionisti preparati che sappiano mettere gli strumenti offerti dal Web al servizio del business altrui.
    Detto questo è evidente come le web agency si siano sempre più sviluppate, proliferando in tutt’Italia. La parola web agency ha origini inglesi e si utilizza, appunto,per indicare la progettazione strutturale, tecnica e grafica di un sito web. Ma le web agency non sono solo questo, in quanto al loro interno i siti non si creano soltanto, ma si fa anche in modo che questi abbiano “successo”, ovvero si posizionino ai primi posti nei motori di ricerca. Si capisce, come, entrare nel web per un’azienda sia fondamentale visto che con la giusta pubblicità e il corretto utilizzo delle tecniche SEO, un sito spento, invisibile e quindi inutile può trasformarsi in una validissima risorsa, capace di incrementare le attività di chi lo possiede.
    Tra le città che hanno visto proliferare molto questo tipo di attività, bisogna segnalare soprattutto Napoli, dove esistono un numero considerevole di questo tipo di aziende. Le web agency Napoli si contraddistinguono per la loro forte creatività e per la loro costante capacità di innovazione, che permette a queste aziende, sebbene molto giovani, di stare al passo con i tempi e di offrire ai propri clienti professionalità e competenza; insomma quanto di meglio ci sia nel web.
    Non è un caso che il mercato di web agency Napoli si stia espandendo sempre di più, anche se bisogna stare molto attenti nella scelta della web agency alla quale affidarsi, ricordandosi che l’eccessiva economicità non premia e che una web agency di qualità saprà garantirvi un servizio ad un prezzo onesto ma non eccessivamente basso.

  • Atrofia muscolare spinale, nuove speranze da ricerca Telethon


    Combattere l’atrofia muscolare spinale con uno stratagemma molecolare: a proporlo è uno studio finanziato da Telethon e pubblicato sulla rivista scientifica EMBO Journal* da Claudio Sette, docente presso il dipartimento di Sanità pubblica e biologia cellulare dell’Università “Tor Vergata” di Roma, che dirige anche un gruppo di ricerca presso l’Irccs Fondazione Santa Lucia.

    L’atrofia muscolare spinale (Sma) è una malattia degenerativa dei muscoli di origine genetica: con un’incidenza di 1 su 6000-10000 nati, rappresenta la prima causa genetica di morte nei bambini. È dovuta a un difetto nel gene SMN1, che determina l’assenza di una proteina fondamentale per la sopravvivenza dei motoneuroni, le cellule nervose che impartiscono ai muscoli il comando di movimento. Una proteina così importante che nel corso dell’evoluzione l’organismo umano si è dotato di altre copie di questo gene: nel nostro genoma ne esiste infatti un altro quasi identico, ribattezzato SMN2. A differenziarlo da SMN1 è, principalmente, un’unica lettera del suo codice genetico: questa minima variazione, però, fa sì che la proteina prodotta a partire da quel gene sia altamente instabile e non riesca a fare completamente le veci di quella mancante.

    Di conseguenza, con il passare del tempo i motoneuroni dei pazienti affetti da Sma muoiono progressivamente. La gravità e la velocità con cui la malattia progredisce dipendono dal numero di geni SMN2 presenti nel patrimonio genetico del paziente: nella forma più grave, quella di tipo 1, esiste un’unica copia di “gene supplente”, mentre nelle forme di tipo 2 e 3 ce ne sono di più.

    Il gruppo di ricerca di Claudio Sette sta provando a capire se si può curare la SMA rendendo più stabile il “gene supplente” già presente nell’organismo piuttosto che fornendo una copia corretta del gene mancante. Quello che rende la proteina SMN2 instabile è la mancanza di una porzione dell’informazione che risiede nel gene, che viene rimossa durante una tappa fondamentale della sua produzione, chiamata splicing. E questo proprio a causa di quell’unica “lettera” diversa, che manda alla cellula il segnale di produrre una proteina più corta.

    Studiando i dettagli molecolari dello splicing del gene SMN2, il gruppo di Claudio Sette ha individuato una nuova proteina coinvolta in questo complesso fenomeno cellulare, chiamata Sam68. Successivamente, i ricercatori hanno fornito a cellule di pazienti affetti da Sma, tramite un vettore virale, una proteina antagonista di Sam68, in grado di sequestrarla e di impedirle di avviare lo splicing. Così trasformate, le cellule hanno prodotto quantità sufficienti di proteina SMN2 in versione completa e stabile. Forti di questi risultati ottenuti sulle cellule dei pazienti, i ricercatori proveranno a verificare l’efficacia di questa strategia nel modello animale della malattia, e a renderla adatta a un’applicazione sull’uomo.

    Il lavoro di Claudio Sette è sostenuto anche dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams).

  • Pasqua, in vacanza con gli amici a quattrozampe

    Anche se si riducono i casi sulle strade, purtroppo aumentano quelli davanti ai canili. Secondo i dati forniti da Aidaa “sono diminuite del 27% le segnalazioni di cani abbandonati sulle strade e autostrade italiane nel periodo compreso tra ottobre 2009 e febbraio 2010 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno“. Negli ultimi 5 mesi l’associazione per la difesa di animali e ambiente aveva ricevuto 2.291 segnalazioni di cani abbandonati, un numero inferiore alle 3.162 del periodo precedente. La regione in cui si è verificato il maggior numero di abbandoni è il Lazio con 269 casi, seguita da Campania (242), Sicilia (214), Lombardia (211) e Calabria con 194 casi.
    Anche se gli abbandoni di animali in autostrada sono meno frequenti di un tempo, aumenta il numero di cani che vengono lasciati davanti ai canili. Rispetto al periodo compreso fra gennaio e marzo 2009, il primo trimestre 2010 registra un aumento del 5% circa dei cani lasciati alle cure dei canili.
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  • Fotografia un mercato altamente competitivo

    Un fotografo di matrimoni ha una concorrenza molto forte specie in un mercato come Milano. Milano, ha un mercato molto competitivo quando si tratta di servizi nel settore del matrimonio, specie nel settore dei fotografi. Ci sono molti elementi da considerare quando si tratta della scelta di un fotografo di matrimoni, e soprattutto la scelta di un fotografo matrimoni Milano.

    A causa di un mercato così competitivo, la prima cosa che si deve guardare quando si sceglie un fotografo di matrimoni è quello di fissare il proprio budget. Si prevede forse l’evento più caro della vostra vita, e con essa arriva un bilancio che si deve avere in atto, ed il prezzo del fotografo sta divenendo un elemento fondamentale da considerare. La seconda cosa da considerare è lo stile. Alcuni fotografi utilizzano l’approccio tradizionale della foto con la famiglia, gli amici tutti insieme in un ambiente pittoresco, altri preferiscono invece adottare un stile più moderno e creativo.

    Una terza chiave per determinare un fotografo di nozze a Milano è quello di vedere il tipo di attrezzature e di esperienza che offrono. Alcune società offrono un’incredibile tecnologia.Quindi, in conclusione, la scelta di un fotografo di matrimoni deve essere accurata e deve incontrare le vostre esigenze.

  • Casa vacanza a Pescara: una nuova proposta di Italia Affitti

    Per chi cerca una casa per le proprie vacanze sull’adriatico Italia Affitti franchising immobiliare offre un’occasione davvero speciale di casa vacanza Pescara.
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    Anna Angelica Serra
    Area Web Marketing
    [email protected]

    Italia Affitti s.a.s
    Corso Umberto I, n.18
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    Tel: 0854219081
    www.italiaaffitti.it

  • Terza serata evento Passiodea

    Il Gran Caffè La Caffettiera di Piazza dei Martiri a Napoli, si riconferma fra i locali più attenti nell’organizzazione di eventi e serate dedicate alla musica, alla poesia, alla cultura e alla tradizione, come l’esibizione di Easyquartet, jazz band di rilievo o gli appuntamenti con il Master of Food “Caffè” organizzato dall’Associazione Slow Food.
    Venerdì 19 marzo alle ore 20.00 presso il “Chiostrino” vanvitelliano del Gran Caffè La Caffettiera avrà luogo la terza serata a tema organizzata dall’Associazione Passiodea. La manifestazione è intitolata “Invitami a scoprire…il jazz”: musica jazz dal vivo e performance recitative per rievocare la passione intensa tra Juliette Gréco e Miles Davis circondati dall’atmosfera dei Caffè di Saint Germain des Prés. Una serata ricca di suggestione ed artisti. La Caffettiera è particolarmente attenta agli ambienti, curando nei dettagli quelli che sono i locali, offre solo prodotti di elevata qualità, come la bontà della gastronomia e della pasticceria tradizionali, non dimentica mai l’importanza di un’adeguata comunicazione nei confronti della clientela, riservandole spesso servizi unici ed esclusivi, come la convenzione attivata con il Parcheggio di Via cappella Vecchia n.30, attivo 24 ore su 24 e a prezzi agevolati. Info