Autore: Redazione area-press.eu

  • Nascono i profili social “i Naturale”

    Milano, 19 marzo 2010 – “Iper, La grande i”, posiziona il nuovo marchio iNaturale in ambiente digitale, scegliendo i social network Facebook, Twitter, Youtube come strumenti di divulgazione di tematiche legate alla responsabilità ambientale.

    Credendo nelle potenzialità comunicative offerte dalla rete, “Iper , La grande i” presenta, inoltre, il nuovo portale iNaturale alla blogosfera e ai canali di informazione online, riconoscendo nel web la possibilità concreta di interagire con gli utenti.

    Il marchio iNaturale rappresenta il posizionamento di Iper in tema di responsabilità ambientale. Sul portale, online dal 22 febbraio, sono presenti quattro sezioni dedicate al benessere, alle scelte alimentari, al riciclo, all’ecologia, i Natural blog, il blog più naturale del web, consigli medici, proposte di viaggio per eco-turisti e tanto altro.Consigli e approfondimenti legati al consumo responsabile, alla salvaguardia dell’ambiente, alla salute e cura del corpo, rispondono alla volontà di condividere con gli utenti informazioni di interesse comune.

    Attraverso la comunicazione di stampo social del marchio iNaturale, “Iper, La grande i” vuole coinvolgere attivamente la rete, condividere i contenuti presenti su i Naturale in maniera immediata, generando un confronto con gli users.

    Oltre al portale iNaturale, è disponibile anche il video realizzato per il lancio del marchio, presente sul canale di videosharing Youtube, pensato per inaugurare in ambito web 2.0 la creazione e la condivisione dei prodotti i Naturale.

    Digital press:

    Enza Capobianco

    Dr.O-one

    [email protected]

    tel.: 051.558831

  • Osteria dei Fiori a Macerata

    Situata nel cuore del centro storico di Macerata, in uno dei vicoli più suggestivi e caratteristici della città: via Lauro Rossi, L’Osteria dei Fiori è recensita in tutte le maggiori guide turistiche enogastronomiche come ristorante di antica memoria, all’interno del quale dal 1980 i tre fratelli Carducci propongono piatti di cucina creativa e tradizionale maceratese. All’Osteria dei fiori di Macerata in estate è possibile mangiare all’aperto godendo di una meravigliosa cornice. Va evidenziata una particolarità indicativa della qualità dei piatti proposti: il menù cambia durante l’anno in base a ciò che la terra offre nelle diverse stagioni. Inoltre, l’Osteria propone un menù degustazione intitolato “I sapori della nostra terra”, piatti vegetariani e piatti senza glutine in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia.

  • LA LOCANDIERA a Bellaria Igea Marina

    “Quando abbiamo incontrato Goldoni la prima volta, in occasione dell’allestimento de “Le smanie per la villeggiatura”, non pensavamo che scattasse la scintilla che ci avrebbe portati ora, dopo Shakespeare, Ibsen e Brecht, a riaccostarci a lui.
    Ed invece, nuovamente, abbiamo subìto il fascino della sua causticità, della minuziosa analisi dei comportamenti e dei caratteri, della matematica costruzione delle alchimie nelle relazioni tra gli umani, della sua capacità di diagnosticare debolezze e meschinità e di alludere alle molte vie che si aprono quando si abbandonino convenzioni e abitudini, finalmente liberi dalla paura di guardare gli infiniti sé che ognuno di noi racchiude.

    In quella che egli stesso definisce “la più morale, la più utile, la più istruttiva” tra le sue commedie, tutti i personaggi sembrano alla ricerca di un atto miracoloso – amore, matrimonio, accomodamento – che sia antidoto all’angoscia e che risolva pavidità e sogni infranti.
    A Goldoni stanno stretti i panni di “riformatore della Commedia dell’Arte”. Prendiamo dunque spunto proprio dall’energia che serpeggia vitale e rivoluzionaria in ogni sua pagina per rileggere “La locandiera” in un clima da rifugio contemporaneo e notturno, vagamente losco e pericoloso, zattera per naufraghi della propria esistenza.

    Nella spettacolarità di un intreccio ad orologeria che contrappone senza mezzi termini una vivace guerra dei sessi, condita al tempo stesso da una feroce ironia sui contrasti sociali e sul mutare di tempi e convenienze, capitano di questa zattera ed instancabile folletto che provvede a lustrarne il piccolo ma solido ponte, è proprio la locandiera. Con intelligenza, civetteria e determinazione, Mirandolina intesse una sottile trama di gesti che confortano grandi paure attraverso la soddisfazione di semplici bisogni quotidiani, quasi fosse una settecentesca – ma quanto contemporanea! – vestale di un tempio dedicato alla icostruzione di personalità danneggiate, nell’illusione di poter ricreare un ordine del mondo a partire dal luogo da lei animato e abitato.

    In questa locanda, ristrutturata ma non troppo, i riti che si consumano servono a prepararsi al cambiamento, alla coscienza di sè, ad un andare avanti nonostante qualsiasi naufragio. E l’apparente concretezza delle soluzioni nasconde una saggezza che dobbiamo imparare a praticare di nuovo, ritrovando nel benessere del qui ed ora un medicamento dello spirito che ha troppo viaggiato.
    Per noi attori poi, diventa il luogo dove – lungi dal perdere la forza dell’improvvisazione e della grande avventura anarchica della Commedia all’italiana – si acquisiscono gli strumenti di una nuova consapevolezza intellettuale e sociale. Ed è forse ciò che, di fronte a nuove gravi crisi, deve e può ancora accadere.”

    Per partecipare all’evento sono presenti bellaria hotel con hotel 3 stelle bellaria

    Ore 21
    TEATRO ASTRA, Via P. Guidi, 77/e
    Informazioni Bellaria: Tel. 339 4355515

  • LA SERIE JABRA GO 6400 SI AGGIUDICA L’IF DESIGN AWARD 2010

    La serie di cuffie professionali wireless Jabra GO 6400 si è aggiudicata il prestigioso iF Product Design Award 2010 nella categoria delle Telecomunicazioni. La Giuria Internazionale che presiede l’evento ha premiato l’innovativo design e l’avveniristico touch screen con display a colori che caratterizzano la serie. Dotate di funzionalità particolarmente avanzate, le cuffie Jabra GO 6400 permettono inoltre di mantenere fino a tre diverse connessioni simultanee e di passare da una all’altra in qualsiasi momento e dovunque ci si trovi, sfruttando le potenzialità delle Unified Communication.

    La serie Jabra GO 6400 include il modello Jabra GO 6470, dotato di tecnologia Bluetooth e pensato in particolar modo per gli utenti che desiderano rimanere rintracciabili al telefono evitando di cambiare cuffia auricolare e senza rimanere necessariamente alla scrivania.

    La Giuria dell’iF Design Award ha premiato soprattutto la comodità d’utilizzo delle cuffie Jabra: invece delle istruzioni per l’utente, la base offre uno Smart Setup Assistant, che include immagini, testi e un controllo diretto delle operazioni eseguite durante l’installazione. Lo schermo touch screen gestisce inoltre direttamente tutti e tre i dispositivi connessi alla cuffia auricolare – PC Softphone, linea fissa e linea mobile. Jabra GO 6430 è invece ottimizzata per la comunicazione mobile e per la telefonia IP ed è compatibile con tutti i client IP, grazie all’adattatore Bluetooth USB incluso. Entrambi i modelli – Jabra GO 6470 e Jabra GO 6430 – hanno un raggio di azione di più di 100 metri.

    Nel corso degli ultimi 8 anni, Jabra ha ottenuto ben 4 iF Design Award: nel 2002 è stata premiata per la cuffia con filo Jabra GN2100, nel 2004 per la cuffia basata su tecnologia DECT Jabra GN9120 e nel 2007 per la cuffia wireless Jabra GN9350.

    La Giuria designata ha analizzato e valutato un totale di 2.486 prodotti arrivati da 39 paesi durante l’anno in corso. La Giuria Tecnica Internazionale, composta da 25 membri, ha esaminato e testato i candidati di 16 gruppi di prodotto secondo criteri che includono innovazione, funzionalità, ergonomia, affidabilità, scelta dei materiali, lavorazione ed elementi di design.

    La solenne cerimonia di assegnazione degli Award si è tenuta durante il primo giorno del CeBIT e tutti i prodotti vincitori rimarranno sul display dell’iF Product Design Award Exhibition, dal 2 Marzo fino ad Agosto 2010.

  • Venezia: charme e suggestione del più incantevole panorama italiano

    Nessuna atmosfera è più suggestiva, nessun panorama è più accattivante di quello che è possibile ammirare ogni giorno dalla incantevole laguna veneziana. Una striscia di terra corteggiata dai suoi canali, ponti ad arco a collegarne i versanti, caratteristici attraversamenti pedonali, porticcioli e scalinate gli unici legami di una viabilità che possa essere ascritta a terraferma, le uniche connessioni a legare tra loro antiche case e palazzi del centro. In nessun altro posto la parola architettura avrebbe miglior senso. Venezia è preziosa nella sua struttura, nella sua conformazione unica di città, ad oggi il centro turistico con la maggior affluenza di visitatori, non a caso Patrimonio dell’Umanità, bene protetto dall’Unesco.

    Ma Venezia è anche centro artistico di eccellenza con la sua Piazza San Marco, la basilica, il campanile, il Palazzo Ducale, l’Arsenale di Venezia, monumenti e luoghi imperdibili da visitare e che raccontano la vita e la storia della città al tempo, tra le quattro, la principale Repubblica Marinara.

    HRS ti accompagna nello spettacolo di Venezia regalandoti l’opportunità di poterti riservare un’esclusiva sistemazione negli alberghi e nelle strutture più caratteristiche della città, nel cuore del centro storico o lungo le sponde dei suoi lidi, in eleganti hotel 5 stelle o nelle pensioni più economiche ma comunque confortevoli della Serenissima. HRS mette a tua disposizione un efficace sistema di ricerca per selezionare tra le tante offerte possibili le alternative che al meglio possano soddisfare le tue esigenze di viaggio. Un semplice inserimento delle tue preferenze di hotel, di categoria di albergo o tipologia di stanza, e in pochi istanti il motore HRS visualizza per te le opzioni più interessanti e convenienti per poter pernottare negli scenari più incantevoli della romantica Repubblica del Leone.

  • Gran Premio di Roma e Gran Premio di Monza: pace fatta?

    Dal blog di Alemanno la notizia, attesa, dell’accordo tra Bernard Charles Ecclestone, l’imprenditore britannico che, di fatto, ha definito e reso azienda l’impero sportivo della Formula 1, e la Sias, la società che gestisce l’autodromo brianzolo, accordo che garantisce l’appuntamento con il Gran Premio automobilistico di Monza fino all’anno 2016. La firma è, quindi, un segnale inequivocabile della volontà, per entrambe le parti, di mantenere il circuito nella città lombarda a prescindere dalla presenza prossima del Gran Premio per la Roma Capitale. Coesistenza possibile, quindi, e cadrebbero, così d’un tratto, qualsiasi accusa o qualsivoglia critica lanciata negli ultimi tempi all’amministrazione comunale romana, di voler mettere in discussione il Gran Premio d’Italia a Monza, allo scopo ultimo di regalare beneficio, esclusività, profitto al solo circuito romano.

    Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, lo aveva ripetuto più volte, e oggi, finalmente, le sue dichiarazioni ritrovano i riscontri e le conferme dovute: le accuse sono totalmente prive di fondamento e l’ennesimo emendamento della Lega contro il Gran Premio di Roma non ha alcuna ragione d’essere, un incomprensibile e inaccettabile tentativo di interferire nella vita interna della città. Dal 2012 o al massimo dal 2013, l’Italia potrà vantare l’invidiabile situazione di avere ben due Gran Premi di Formula 1 sul proprio territorio, manifestazioni sportive che rafforzeranno e incrementeranno la promozione turistica e la valorizzazione commerciale del nostro Paese.

    Il Gran Premio di Roma è un nuovo indotto necessario per l’economia nazionale, in termini di turismo locale, occupazione, investimenti, una condizione estremamente favorevole per risollevare l’immagine e le tasche del Paese e non un evento concorrente nato al solo scopo di fagocitare storia e successi del Gran Premio d’Italia. Roma lo sa, in tanti, purtroppo, non riescono ancora a capirlo.

  • Flavio Cattaneo: mantenute le promesse in un anno difficile

    Flavio Cattaneo soddisfatto per i risultati di Terna: il miglior bilancio di sempre. Approvati i risultati 2009: utile e dividendo record.

    Bilancio 2009 con risultati da record per Terna: crescita a doppia cifra di tutti gli indicatori economico finanziari. Vola l’utile di Gruppo a 771 milioni di euro con un balzo del135%, e comunque sopra le attese del mercato la forte crescita anche senza l’impatto della cessione della controllata brasiliana 354 milioni +17,8%). I ricavi sono pari a 1.360,7 milioni di euro, +13,8% .

    L’Ebitda del Gestore della Rete si attesta a 1.003,2 milioni di euro, +18,0%. Bene anche l’Ebit a 694,4 milioni di euro, con un incremento del 16,3% su base annua. Investimenti a 900,4 milioni di euro, +17,7%. Il Consiglio, nell’approvare i risultati, ha proposto per il 2009 un dividendo di 19 centesimi di euro per azione (+20% rispetto al 2008) di cui 7 cent gia’ pagati come acconto e 12 cent a saldo a giugno 2010.

    “Terna ha mantenuto le promesse in un anno molto difficile – ha commentato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo – con un risultato, anche al netto della plusvalenza di oltre 400 milioni di euro derivante dalla vendita di Terna Participações, molto importante in termini di efficienza e capacità di creare valore per gli azionisti. Continua il lavoro di tutta la squadra sullo sviluppo della rete elettrica italiana per ridurre i costi di sistema in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente”.

    La situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2009 rileva un patrimonio netto pari a 2.501,5 mln (2.076,8 mln al 31 dicembre 2008), completamente di pertinenza di gruppo, mentre l’indebitamento finanziario netto e’ pari a 3.758,2 mln (2.953,6 mln al 31 dicembre 2008 che non includono l’indebitamento finanziario netto del Brasile). Il rapporto debt/equity al 31 dicembre 2009 e’ quindi pari a 1,50 in aumento rispetto a 1,42 del 31 dicembre 2008.

    Con riferimento alla Capogruppo, questa chiude il 2009 con i ricavi a 1.295,2 mln (+8,3% anno su anno). I costi operativi ammontano a 361,4 mln (in crescita del 4,6% ). L’Ebitda si attesta a 933,8 mln, in crescita di 1 punto percentuale verso il 2008, con un incremento di 83,1 milioni di euro rispetto agli 850,7 mln dello scorso anno, in crescita del 9,8%. Gli ammortamenti, pari a 279,4 mln, rilevano un incremento di 25,9 mln rispetto al dato 2008. L’Ebit e’ pari a 654,4 mln (+9,6% a/a). L’utile netto delle attivita’ continuative si attesta a 325,8 mln (+9,1% a/a). L’utile netto dell’esercizio, incluso l’impatto economico complessivo, pari a 464,2 mln, derivante dall’operazione di cessione della partecipazione azionaria nella controllata brasiliana Terna Participacoes, ammonta a 790mln (+135,6% a/a). Lo stato patrimoniale evidenzia un patrimonio netto pari a 2.468,3 mln (2.028 milioni del 2008), mentre l’indebitamento finanziario netto e’ pari a 3.260,9 mln (con un incremento di 306,8 milioni di euro rispetto al 2008).

    L’assemblea è convocata per il 29 e 30 aprile. Il Consiglio proporrà il 21 giugno come data stacco cedola e il 24 giugno per il relativo pagamento

  • Wasabi ad Ancona

    Un posto intimo e rilassante dall’atmosfera giovanile ed il personale dispobibile: Questo è il Wasabi, un ristorantino accogliente nel centro di Ancona, a piazza Diaz, che usa solo ingredienti freschi e di alta qualità e dove potrete provare alcuni piatti della cucina giapponese ma anche gustare le pietanze tipiche della cucina nazionale, tra le quali vi suggeriamo la pasta fatta a mano ed il carpaccio. Da provare anche la birra giapponese. Al Wasabi tutto è curato nei minimi dettagli a partire dall’arredamento etnico all’illuminazione soffusa.
    Durante l’estate il Wasabi ad Ancona diventa il punto di ritrovo per un originale aperitivo a base ovviamente…di sushi !

  • Didael e l’Italiano: un laboratorio in continua evoluzione per l’integrazione

    Il corso “Dentro l’Italiano” ha raggiunto, grazie a una trentennale esperienza, la versione “4.0 new release”

    Uno dei principali obiettivi di Didael è quello di promuovere la conoscenza della lingua italiana, creando strumenti e progetti tanto utili quanto necessari all’inserimento dei cittadini stranieri nel tessuto sociale e produttivo del nostro Paese. Un simile approccio risulta infatti fondamentale per una reale integrazione e valorizzazione delle persone.

    In tale ottica negli ultimi 30 anni Didael ha realizzato numerose esperienze rivolte ai cittadini immigrati e ancora oggi dedica in particolare un impegno costante nello sviluppare la sua offerta dedicata all’apprendimento della lingua italiana, che comprende soluzioni modulari e flessibili continuamente arricchite con nuovi servizi, nuovi contenuti, nuovi modelli formativi, per poter rispondere a esigenze diversificate. Sono oltre 10.000 i cittadini stranieri in Italia che hanno utilizzato le nostre soluzioni.

    La competenza che Didael mette in campo è quella di saper ideare e realizzare progetti capaci di rispondere alle specifiche esigenze del territorio favorendo e perfezionando rapporti e accordi di tipo misto tra Comuni, Province, Regioni, Prefetture, Ministeri, Scuole, Università, Associazioni, Imprese. Questo grazie a un’esperienza di oltre 700 realizzazioni e-Learning, che permette a Didael di progettare modelli di erogazione completi in grado di tenere conto di tutte le variabili che caratterizzano un particolare contesto (risorse e vincoli organizzativi, risorse tecnologiche, modelli formativi, contenuti, popolazione target), mettendo sempre al centro l’utente.

    Per saperne di più: http://www.didael.it/catalogo/schede/Dentro_it4/

    Ufficio stampa Didael
    02-54.18.09.24
    [email protected]

  • Pizzemporio si affida a BRD Consulting per il suo progetto di espansione

    È stato siglato un accordo tra Pizzemporio, il primo franchising della pizza, e BRD Consulting, società di consulenza specializzata nello sviluppo di reti retail e franchising.

    I punti di forza di questa nuova formula in franchising sono artigianalità, alta qualità e tecnologia.

    Pizzemporio sceglie BRD come partner affidabile per affiancare il suo ambizioso progetto di sviluppo e per costruire il suo successo.

    BRD è lieta di rappresentare Pizzemporio, franchising che esce fuori dai canoni tradizionali per entrare nella nuova generazione di pizzerie stupendo con “LA PIU GRANDE VARIETÀ DI PIZZE D’ITALIA”, nel suo disegno di rafforzamento ed espansione del proprio marchio.

    Per maggiori informazioni potete scrivere a [email protected]