Autore: Redazione area-press.eu

  • DIE MARMOTTA TROPHY LÄUTET DAS FRÜHJAHR EIN. AM SONNTAG SKITOURENRENNEN IN MARTELL

    Die Wettervorhersage für Sonntag verheißt besseres Wetter als ursprünglich befürchtet

    Über 200 Teilnehmer beim internationalen Skitourenrennen

    Sehr viele Österreicher am Start

    Start des Rennens ist für 8.30 Uhr vorgesehen

    Das Frühjahr ist ja traditionell die Hochsaison der Skitourengeher. Genau zu Frühlingsbeginn findet am Sonntag auch einer der wichtigsten Wettkämpfe der Skibergsteiger in Südtirol statt, die Marmotta Trophy in Martell. Sahen die Wetterprognosen zu Wochenbeginn noch so aus, als würde die Veranstaltung buchstäblich ins Wasser fallen, können die Veranstalter rund um OK Präsident Georg Altstätter und Streckenchef Egon Eberhöfer nun aufatmen. Die aktuellen Wetterberichte sagen nämlich, dass es am Sonntag zwar bewölkt sein wird, aber mit großer Wahrscheinlichkeit keinen Regen geben wird.

    Um jetzigen Zeitpunkt, wo die Einschreibungen für die „Marmotta“ noch nicht ganz abgeschlossen wurden, sind bereits mehr als 200 Athletinnen und Athleten gemeldet. Ein großes Teilnehmerfeld also, bei dem die Favoriten jedoch schon auszumachen sind: Martin Riz, Ivo Zulian, Riccardo Dezulian, Thomas Trettl und Ivan Antiga werden wohl bei den Männern um den Sieg kämpfen, während bei den Frauen Orietta Calliari, Maddalena Wegher, Sabrina Zanon und Roberta Secco am stärksten einzuschätzen sind.

    Die Strecke der Senioren-Kategorie weißt bei je zwei Auf- und Abstiegen einen Höhenunterschied von 1.818m auf. Besonders die Abfahrten sind technisch anspruchsvoll und verlangen den Athleten alles ab. Dank der ergiebigen Schneefälle in diesem Winter befinden sie sich in perfektem Zustand. Etwas weniger anspruchsvoll, aber nicht minder attraktiv ist die Strecke der Jugendkategorien sowie der Hobbyläufer. Sie weißt einen Höhenunterschied von 1.090m auf und eine Länge von 9,7km. Während des Aufstieges werden die Teilnehmer ein einmaliges Bergpanorama inmitten des Stilfserjoch Nationalparks bestaunen können, sofern die Wetterbedingungen es zulassen und natürlich nur, wenn sie sich dafür die Zeit nehmen.

    In diesem Jahr wird die Marmotta Trophy als erstes Skitourenrennen überhaupt in Südtirol als internationales Rennen ausgetragen, das auch in den Kalender des Skitouren-Weltverbandes ISMF aufgenommen wurde. Noch dazu wird im Rahmen der „Marmotta“ auch ein Wettkampf des Austria Skitour Cup ausgetragen, weshalb besonders viele Teilnehmer aus Österreich anreisen. Neben den Österreichern sorgen auch Skibergsteiger aus Deutschland, der Schweiz, Frankreich, Slowenien, Bulgarien und sogar aus Kanada für internationales Flair.

    Das offizielle Programm beginnt am Samstag um 16.00 Uhr mit der Startnummernausgabe im Bürgerhaus von Martell. Um 18.00 findet das technische Briefing statt, wo die Teilnehmer nochmals detailliert über die Strecke informiert werden. Am Sonntag dann beginnen die Wettkämpfe um 8.30 Uhr mit dem Massenstart der Senioren/Master Kategorie. Um 8.40 Uhr folgen die Jugendkategorien und schließlich sind um 8.50 Uhr die Hobbyläufer an der Reihe. Der Start befindet sich beim ehemaligen Hotel Paradiso im hinteren Martelltal. Bester Aussichtspunkt ist bei der Zufallhütte, wo fast die komplette Strecke einzusehen ist.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • SKYRUNNING WORLD CHAMPIONSHIP. PARTE DA PREMANA LA STORIA “MONDIALE”

    Istituito per la prima volta il Campionato del Mondo di skyrunning

    Dalle World Series il passo è stato breve: il 25 luglio la 18.a edizione

    5.000 metri di dislivello complessivo per la gara lecchese

    Ci sarà la combinata con il “Vertical” mondiale di Canazei

    Premana “in the sky”. Il prossimo 25 luglio torna in Valsassina (Lecco) il “Giir di Mont”, e sarà davvero Mondiale la competizione di skyrunning tra gli alpeggi in alta quota del comune lombardo. Per la 18.a edizione della gara sulle Alpi Centrali, Maurizio Codega e il suo team dell’AS Premana hanno deciso di puntare…sempre più in alto.

    Se nel 2009 la manifestazione lungo i sentieri, le mulattiere e i pascoli in altura era stata una delle sette tappe della Skyrunner World Series, quest’anno la Federazione Internazionale – ISF ha deciso di premiare i premanesi con l’assegnazione del primo Skyrunning World Championship, ovvero il campionato del mondo di skyrunning in unica soluzione. Un “Giir di Mont” con i colori dell’iride quello di domenica 25 luglio, a cui prenderanno parte le squadre delle varie federazioni internazionali con i loro “campioni del cielo”.

    Lo spettacolo è assicurato lungo un percorso ultra collaudato, che proporrà i consueti 32 chilometri che uniscono i dodici alpeggi del territorio di Premana, e lungo i quali i corridori si sfideranno nel segno della fatica e di una passione per la natura e la montagna semplicemente incredibile.

    Partenza e arrivo saranno allestiti ai 1.000 metri di Premana, con il passaggio più alto a metà gara circa, alla Bocchetta di Larecc (2.063 metri) sulle pendici del Monte Melasc che fa da spartiacque tra la Valvarrone e la Valfraina.

    Un’altra importante novità del campionato del mondo e quindi dell’edizione 2010 del “Giir di Mont”, è la speciale classifica di combinata tra la skymarathon lecchese e il Vertical Kilometer (chilometro verticale) di Canazei (TN) nell’ambito della Dolomites Skyrace, in calendario dieci giorni prima. Da parte del comitato organizzatore sarà questa anche un’occasione per ricordare con stima e affetto Diego Perathoner, anima della gara trentina, tragicamente scomparso lo scorso dicembre.

    Per quanto riguarda l’aspetto agonistico e “di classifica”, la speciale combinata mondiale non potrà che rappresentare un motivo in più per partecipare per i campioni della disciplina, che da anni ormai hanno fatto della competizione lecchese una tappa imperdibile. L’albo d’oro del “Giir di Mont”, infatti, legge nomi altisonanti come quello dello spagnolo due volte campione del mondo di skyrunning Kilian Jornet Burgada, trionfatore a Premana nel 2008 e nel 2009, “in compagnia” dell’andorrana Stephanie Jimenez, lo scorso anno sul gradino più alto del podio davanti alla campionessa del mondo Emanuela Brizio e alla nuova stella spagnola degli sport di fatica, Mireia Mirò.

    Altre importanti firme della competizione lombarda sono state negli anni Ricardo Mejia (2007), Fabio Bonfanti (dal 2003 al 2006), Mario Poletti (1999, 2000, 2002), mentre al femminile sono senz’altro da ricordare la vittoria della Brizio (2007), il doppio successo di Wera Soukhowa (2005 e 2006) e le quattro vittorie consecutive della lecchese Daniela Gilardi, dal 2000 – quando la competizione “fu aperta” anche alle donne – al 2003.

    L’evento “Giir di Mont” è sì una skymarathon per i fuoriclasse della disciplina, ma ben si presta anche ai corridori di corsa in montagna con un buon fondo, che possono correre al fianco di “star” di calibro mondiale su un tracciato con elevate altimetrie – il dislivello complessivo (di salite e di discese) è di quasi 5.000 metri – ma con poche difficoltà dal punto di vista tecnico.

    Per Premana e per tutta la Valsassina, l’appuntamento di fine luglio con i “corridori del cielo” vuole essere anche una vetrina a livello turistico, ed è per questo motivo che diversi saranno gli eventi collaterali organizzati dall’AS Premana nei giorni di gara. Tra questi è già stata confermata la Mini SkyRace di 20 km per coloro che vorranno vivere in prima persona una fantastica giornata di sport, anche senza essere particolarmente allenati.

    Il comitato organizzatore, con il direttore di gara Filippo Fazzini in testa, sta già lavorando sodo perché la prima edizione dello “Skyrunning World Championship” rimanga negli annali, e non sarebbe da stupirsi.

    Sul sito www.aspremana.it nella sezione “Giir di Mont” saranno reperibili tutte le informazioni riguardanti percorsi, altimetrie, regolamento e modalità di iscrizione per la gara 2010.

  • LA VAL MARTELLO PRENDE PER LA GOLA GIACOMELLI. DOMANI “TROFEO MARMOTTA” CON LE SCINTILLE

    Non se lo aspettava ormai nessuno, l’ex campione del mondo si è iscritto in extremis

    I primi tre in griglia sono da podio: Giacomelli, Riz e Zulian, ma attenti agli outsiders

    Il percorso è in condizioni ottimali e domani il tempo dovrebbe essere clemente

    Partenza con oltre 250 atleti in Alta Val Martello domani alle 8.30

    C’è ottimismo in Val Martello (BZ) per il Trofeo Marmotta di scialpinismo, che vede crescere di ora in ora il numero delle adesioni, soprattutto adesso che le previsioni meteo sono rassicuranti. Domani non dovrebbe nevicare e ci potrebbe essere anche qualche squarcio di sereno, tanto da far intravvedere le affascinanti cime che la gara va ad accarezzare e quelle che mostra all’orizzonte dagli splendidi scenari del Parco Nazionale dello Stelvio, dove la competizione dell’ASV Martello si sviluppa.

    Oggi a mezzogiorno i partecipanti erano lievitati a 250, ma soprattutto è arrivata l’adesione prestigiosa di Guido Giacomelli, atleta titolato a livello mondiale, che va a sconvolgere tutti i pronostici. Domani sulle abbondanti nevi della Val Martello saranno in molti ad ambire al podio, con una griglia degli èlite che è già sinonimo di spettacolo. I primi tre pettorali, numero 1 a Giacomelli, numero 2 a Martin Riz, numero 3 a Ivo Zulian, potrebbero da soli annunciare il podio di domani ma dovrebbero mettere d’accordo anche Riccardo Dezulian, Thomas Martini, Ivan Antiga, Alessandro Taufer, Alessandro Follador e l’emergente Thomas Trettel.

    In Alto Adige lo scialpinismo sta aumentando in popolarità, adesioni e numeri. Così domani sulle nevi di casa potrebbero esserci anche gli acuti di Michael Möling e Manfred Dorfmann.

    Tra le donne nelle ultime ore non ci sono state nuove adesioni importanti, sarà curioso comunque vedere le italiane Orietta Calliari, Sabrina Zanon, Maddalena Wegher e Roberta Secco opposte alle straniere, in particolare alle tedesche Dooren Reitz e Anna Mühlhuber o alla bulgara Ivona Michaylova.

    Il percorso, passato stamattina “al microscopio” dal direttore di percorso Egon Eberhöfer, è in condizioni eccezionali, da affrontare ci sono 1.818 metri di dislivello positivo per i senior, che sommano le sole salite lungo i 13,8 Km del tracciato, ma per cadetti, junior e amatori il tracciato è meno “impattante” sul fisico con 1.090 metri di dislivello e distanza di 9,7 km.

    Domani, dopo le verifiche a partire dalle 7.30, ci sarà la prima partenza alle 8.30 nei pressi dell’ex Hotel Paradiso per le categorie senior e master, poi alle 8.40 il via a junior e cadetti e alle 8.50 agli amatori.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • MORGEN SKITOURENRENNEN IN MARTELL. AUCH GIACOMELLI BEI DER “MARMOTTA” AM START

    Der ehemalige Weltmeister hat sich in letzter Minute noch eingeschrieben

    Topanwärter für das Podium sind Giacomelli, Riz und Zulian, viele weitere mit Außenseiterchancen

    Strecke in perfektem Zustand, das Wetter sollte mitspielen

    Start der 250 Teilnehmer um 8.30 Uhr im hinteren Martelltal

    Jetzt, da der Wetterbericht für morgen relativ stabiles Wetter ohne Niederschlag und sogar einige sonnige Abschnitte voraussagt, herrscht in Martell große Vorfreude auf das Rennen. Zu Wochenbeginn schien es noch, als könnte die Marmotta Trophy buchstäblich ins Wasser fallen.

    Dank der sich verbessernden Wetterprognosen haben sich im letzten Moment auch noch zahlreiche Teilnehmer neu eingeschrieben. Heute Mittag waren es bereits mehr als 250. Besonders freut die Organisatoren vom ASV Martell, dass sich mit dem ehemaligen Weltmeister Guido Giacomelli noch ein absoluter Top-Athlet für die „Marmotta“ gemeldet hat. Er ist der große Favorit für das morgige Rennen, obschon er mit Martin Riz und Ivo Zulian zwei sehr starke Konkurrenten an seiner Seite hat, die sicherlich alles versuchen, ihm den Sieg streitig zu machen. Nicht zu vergessen sind auch Riccardo Dezulian, Thomas Martini, Ivan Antiga, Alessandro Taufer, Alessandro Follador und der aufstrebende Thomas Trettel, die ebenfalls ein Wörtchen mitreden wollen, wenn es um die Vergabe der vorderen Plätze geht. Aus Südtiroler Sicht sind Michael Moling und Manfred Dorfmann am stärksten einzuschätzen.

    Bei den Frauen sind die bekannten Namen Orietta Calliari, Sabrina Zanon, Maddalena Wegher und Roberta Secco als Favoritinnen zu nennen. Ebenfalls vorne mitmischen wollen die Deutsche Doreen Reitz und die Bulgarin Ivona Michailova.

    Die Strecke, welche für die Senioren 1.818 Höhenmeter aufweist und für die Junioren 1.090m, befindet sich nach Auskunft von Streckenchef Egon Eberhöfer in perfektem Zustand. Somit steht einem spannenden Rennen nichts mehr im Wege.

    Der Start für die Senioren erfolgt morgen um 8.30 Uhr in Form eines Massenstarts, beim ehemaligen Hotel Paradiso im hintersten Martelltal. Um 8.40 Uhr folgen die Jugendkategorien und schließlich sind um 8.50 Uhr noch die Hobbyläufer an der Reihe.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • GIACOMELLI E SWIDRAK (AUT) COL TURBO IN DISCESA. UN SUCCESSO IL TROFEO MARMOTTA IN VAL MARTELLO

    – Guido Giacomelli, ancora con problemi al ginocchio, vince la terza edizione

    – Follador con problemi agli attacchi “abdica” in favore di Dezulian

    – Tra le donne successo austriaco con la Swidrak davanti a Sabrina Zanon

    – Junior ed espoir all’Austria, cadetti all’Italia. Bel tempo e organizzazione OK

    Giornata densa di sorprese in Val Martello (BZ) in occasione del Trofeo Marmotta, ma anche con due belle conferme, innanzitutto il tempo che è stato clemente, addirittura con sprazzi di sereno, quindi la vittoria guadagnata digrignando i denti di Guido Giacomelli sull’impegnativo tracciato di 13,8 km e 1.818 m. di dislivello.

    Tante sorprese perché tra le donne ha vinto l’austriaca Veronika Swidrak con al terzo posto, a causa di una pessima discesa finale, il bronzo olimpico del fondo a Salt Lake Natascia Leonardi Cortesi, e un buon secondo posto per Sabrina Zanon.

    Vittorie straniere anche tra gli junior (percorso di 9,7 km e 1.090 m. dislivello) con i due “pepatissimi” austriaci Philipp Brugger e Martin Weisskopf e con la tedesca Barbara Abler al femminile, e tra gli espoir con Jakob Hermann davanti al gardenese Michael Möling. Gli azzurrini si consolano con le vittorie fra i cadetti di Mirko Ferrari ed Elisa Antiga. Infine, tra i master, l’altoatesino Ubald Karlegger ha ribaltato il successo a favore dell’Italia mettendosi dietro l’austriaco Otmar Leo.

    È stata una bella gara questo 3° Trofeo Marmotta, valido sia per l’“Austria Cup Ski Tour” sia per la Coppa Dolomiti, con il campionato austriaco a condizionare in qualche modo i risultati.

    Il piatto forte di questa gara in Val Martello è stato il tracciato, osannato da tutti i partecipanti, anche quelli che hanno “litigato” col cronometro. Un percorso molto tecnico, con due tratti alpinistici e con salite molto dure e discese affascinanti nella spessa coltre di neve, in fuoripista ovviamente.

    Il bel tempo, col sole che ogni tanto ha fatto capolino tra le nubi, ha sottolineato un successo organizzativo che ha convinto i dirigenti dell’ASV Martello, capitanati di Georg Altstätter, a candidarsi per la Coppa del Mondo già dalla prossima stagione.

    La gara senior maschile ha avuto un indiscusso protagonista, e non poteva essere diversamente. Guido Giacomelli è partito subito con la convinzione di fare selezione e ci è riuscito. Pur iscritto, non si è presentato al via l’atteso Martin Riz, mentre il più forte degli austriaci, Wolfgang Klocker, in partenza ha rotto un bastoncino, è ritornato ai “box” ed è ripartito quando il lungo serpentone aveva già abbandonato la piana. Giacomelli dall’alto della sua esperienza ha messo tutti gli avversari in affanno, e sulle code dei suoi sci hanno tentato di lanciarsi Follador, Zulian, Dezulian, Taufer e lo sloveno Kuhar.

    In vetta alla prima salita, mangiati come un antipasto i 1.035 metri di dislivello, è transitato per primo il bormino. E Giacomelli era sempre in testa anche alla fine della prima discesa, nella seconda salita invece ha visto avvicinarsi Follador, pagando un po’ la stanchezza di una serie continua di gare, ma soprattutto lo “stop” di quasi un anno dovuto ad un ginocchio che anche oggi lo ha condizionato in salita.

    Dietro a comandare l’inseguimento c’erano Follador, Kuhar, Dezulian, i più forti insomma. Poi l’ultima vertiginosa discesa da Cima Martello, 1.235 metri in apnea, roba da discesa libera in fuoripista. E lì si è decisa la gara. Giacomelli ha inserito la marcia veloce, Follador invece ha avuto problemi seri con l’attacco che spesso si sganciava, e questo ha consentito a Dezulian di raggiungerlo e “bruciarlo” lungo il canalone in discesa, dopo aver passato anche Kuhar.

    Così la vittoria è andata a Giacomelli (1h44’21”) davanti a Dezulian a 1’4” ed a Follador a 1’23”. Lo sloveno Kuhar e il trentino Taufer hanno “mantenuto” la posizione mentre Zulian – in giornata no, ma pure lui vittima di problemi “meccanici” con lo scarpone destro ko – è finito a ridosso dei primi cinque. Chi invece ha deluso i pronostici sono stati Antiga (11°) e Martini (13°), mentre Thomas Trettel ha chiuso 9°.

    Tra le donne si sono iscritte in extremis la svizzera Natascia Leonardi Cortesi e la francese Veronique Lathuraz, due atlete che soprattutto in passato hanno lasciato il segno anche ai campionati mondiali di ski alp. Gara all’insegna dell’elvetica fino al termine dell’ultima salita, lei che, fondista, ha gambe e fiato da vendere. Ma nell’ultima vertiginosa discesa l’austriaca Swidrak ha sfoderato una grande agilità e quel briciolo d’”incoscienza” che nei momenti topici non guasta, ed ha guadagnato la testa piombando sul traguardo dopo 2h16’58”. Dopo quasi 4’ si è presentata un’inattesa Sabrina Zanon, che in discesa ha messo il turbo staccando di 1’ la Leonardi Cortesi. Medaglia di legno per Orietta Calliari.

    Delle gare giovanili e dei master abbiamo già detto, sicuramente gli austriaci hanno dato quel pizzico di internazionalità in più al Trofeo Marmotta che ora guarda con interesse al calendario di Coppa del Mondo 2011. Info: www.marmotta-trophy.it

    Classifiche:

    Senior Maschile:

    1) Giacomelli Guido (SC Alta Valtellina) 1.44.21; 2) Dezulian Riccardo (Bogn da Nia) 1.45.25; 3) Follador Alessandro (Dolomiti Ski Alp) 1.45.44; 4) Kuhar Nejc (SLO) 1.46.20; 5) Taufer Alessandro (Ski Club San Martino) 1.48.39; 6) Zulian Ivo (Bogn da Nia) 1.50.16; 7) Scalet Titta (Ski Club San Martino) 1.51.53; 8) Klocker Wolfgang (Hagan Martini Team) 1.52.44; 9) Trettel Thomas (Asd Cauriol) 1.53.13; 10) Innerhofer Paul (Mountain Ski SSV Taufers) 1.53.55

    Senior Femminile:

    1) Swidrak Veronika (TS Schwaighofer Br) 2.16.58; 2) Zanon Sabrina (Asd Cauriol) 2.20.30; 3) Leonardi Natascia (Sui) 2.21.26; 4) Calliari orietta (Brenta Team) 2.26.52; 5) Innerhofer Andrea (Mountain Ski SSV Taufers) 2.29.41

    Junior Maschile:

    1) Brugger Philipp (Oeav Zweig Innsbruck) 1.14.56; 2) Weisskopf Martin (Bergfuhrer Venediger) 1.15.16; 3) Wilberger Bruno (Pele Dynafit Team) 1.15.49

    Junior Femminile:

    1) Abler Barbara (Dav Nationalteam) 1.59.29; 2) Casari Stefania (Ads Ca

  • GIACOMELLI UND SWIDRAK (AUT) GEWINNEN. DIE MARMOTTA TROPHY IN MARTELL

    – Guido Giacomelli gewinnt die 3. Marmotta Trophy trotz Problemen mit seinem Knie

    – Follador wird Dritter hinter Dezulian

    – Bei den Frauen ist die Öterreicherin Veronika Swidrak an der Spitze vor Sabrina Zanon

    – Österreicher stark in den Jugendkategorien

    Die dritte Auflage des Skitourenrennens um die Marmotta Trophäe in Martell ging heute bei guten äußeren Bedingungen über die Bühne. Das Wetter spielte somit keinen Einfluss und so setzte sich bei den Männern der große Favorit Guido Giacomelli auf der 13,8 km langen Strecke über 1.818 Höhenmeter durch.

    Eine kleine Überraschung gab es hingegen bei den Frauen. Die Österreicherin Veronika Swidrak setzte sich Dank einer starke Schlussabfahrt vor Sabrina Zanon durch. Dritte wurde die ehemalige Weltklasse-Langläuferin aus der Schweiz, Natasha Leonardi-Cortesi.

    Auch bei den Juniorenkategorien trumpften die österreichischen Teilnehmer auf. Bei den Burschen holten Philipp Brugger und Martin Weisskopf einen Doppelsieg für Österreich, während sich bei den Mädchen die Deutsche Barbara Abler den Sieg holte. Den Italienern blieben mit Mirko Ferrari und Elisa Antiga immerhin die Spitzenplätze in der Kategorie der Cadetten.

    Die dritte Auflage der Marmotta Trophy fand auf einem neuen, spektakuläreren Kurs statt, der von allen Teilnehmern gelobt wurde. Vor allem die technisch schwierige Schlussabfahrt verlangt den Athleten alles ab, ist aber ein echtes Highlight. Dies hat auch der Verantwortliche des internationalen Verbandes ISMF registriert und wird den Organisatoren vom ASV Martell im Hinblick auf zukünftige Veranstaltungen sicherlich zugute kommen.

    Das Herrenrennen hat mit Guido Giacomelli einen eindeutigen Hauptdarsteller gehabt. Von Beginn an hat er aufgezeigt, dass der Sieg nur über ihn führt und die Spitze übernommen. An seine Fersen hefteten sich Follador, Zulian, Dezulian, Taufer und der Slowene Kuhar. Der stärkste der Österreicher, Wolfgang Klocker, wurde durch einen Stockbruch gleich zu Beginn gehandicappt, konnte dennoch ein gutes Ergebis erzielen. Guido Giacomelli gelang es, bereits nach dem ersten Aufstieg einen Vorsprung herauszuarbeiten, den er auch in der ersten Abfahrt verteidigen konnte. Beim zweiten Aufstieg schwächelte er ein wenig, sodass ihm Alessandro Follador nochmals näher kommen konnte. Bei der abschließenden Abfahrt konnte Giacomelli jedoch seine ganze Erfahrung ausspielen und einem ungefährdeten Sieg entgegen fahren. Hinter ihm hatte der bereits erwähnte Follador in der Abfahrt Probleme mit seinen Skiern und wurde somit von Ivan Dezulian überholt.

    Bei den Damen setzte zu Beginn die erst kurz vor Rennstart gemeldete Natasha Leonardi-Cortesi ein Ausrufezeichen. Die ehemalige Langläuferin aus der Schweiz war in den Aufstiegen nicht zu schlagen und erreichte sowohl den ersten, als auch den zweiten Gipfel als Spitzenreiterin. In der technisch schwierigen Schlussabfahrt konnte sie jedoch mit der agilen Veronika Swidrak nicht mithalten und verlor die Spitzenposition. Außerdem wurde sie noch von der ebenfalls starken Abfahrerin Sabrina Zanon überholt und musste sich schließlich mit Platz drei begnügen. Lediglich vierte wurde die Mitfavoritin Orietta Calliari aus dem Trentino.

    Das internationale Teilnehmerfeld hat bei den Wettkämpfen für große Spannung gesorgt. In Zukunft möchten die Organisatoren der „Marmotta“ das Rennen noch internationaler gestalten und möglicherweise auch einen Weltcup ausrichten.

    Info: www.marmotta-trophy.it

    Ergebnisse:

    Senior Männer:

    1) Giacomelli Guido (SC Alta Valtellina) 1.44.21; 2) Dezulian Riccardo (Bogn da Nia) 1.45.25; 3) Follador Alessandro (Dolomiti Ski Alp) 1.45.44; 4) Kuhar Nejc (SLO) 1.46.20; 5) Taufer Alessandro (Ski Club San Martino) 1.48.39; 6) Zulian Ivo (Bogn da Nia) 1.50.16; 7) Scalet Titta (Ski Club San Martino) 1.51.53; 8) Klocker Wolfgang (Hagan Martini Team) 1.52.44; 9) Trettel Thomas (Asd Cauriol) 1.53.13; 10) Innerhofer Paul (Mountain Ski SSV Taufers) 1.53.55

    Senior Frauen:

    1) Swidrak Veronika (TS Schwaighofer Br) 2.16.58; 2) Zanon Sabrina (Asd Cauriol) 2.20.30; 3) Leonardi Natascia (Sui) 2.21.26; 4) Calliari orietta (Brenta Team) 2.26.52; 5) Innerhofer Andrea (Mountain Ski SSV Taufers) 2.29.41

    Junior Männer:

    1) Brugger Philipp (Oeav Zweig Innsbruck) 1.14.56; 2) Weisskopf Martin (Bergfuhrer Venediger) 1.15.16; 3) Wilberger Bruno (Pele Dynafit Team) 1.15.49

    Junior Frauen:

    1) Abler Barbara (Dav Nationalteam) 1.59.29; 2) Casari Stefania (Ads Ca

  • Cervia: turismo e città sommerse

    Sarebbe quindi il “luogo reso celebre dalle alghe”), o forse in onore di un condottiero etrusco, Ficol, che avrebbe rovesciato la tirannia ravennate, o ancora in ricordo di Ficolea, la palude da cui sorse; tra storia e leggenda, il nome di Ficocle si trasformò nell’attuale Cervia tra il 900 e il 1000.

    In effetti, nemmeno sull’origine del nome di Cervia ci sono certezze, ma esiste una leggenda a cui i cervesi sono molto affezionati, che vuole che un cervo si sia inginocchiato, per sfuggire a dei cacciatori, di fronte al vescovo di Lodi (San Bassano) che passeggiava per una pineta, riconoscendolo come un funzionario di Dio. Lo stemma della città infatti, in ricordo di questo racconto, è un cervo inginocchiato.

    La città di Cervia è sempre stata legata alla produzione del sale: sorgeva proprio al centro delle saline, con tre ponti levatoi che collegavano altrettanti ingressi alla terra ferma, finché, il 9 novembre 1697, papa Innocenzo XII ordinò di ricostruirla in un luogo più salubre, dando indicazioni precise a proposito del numero di case, della disposizione della Cattedrale, del Palazzo Vescovile e delle carceri; la torre difensiva e i magazzini del sale erano già stati costruiti qualche anno prima, nel 1691. La collocazione al centro delle saline, anche se la rendeva facilmente difendibile, era poco salutare in quanto i canali che la attraversavano erano salmastri, e l’acqua potabile era quindi troppo rara per assicurare alla popolazione una condizione igienica sufficiente.

    Molto interessante e caratteristico da visitare a Cervia è il MUSA, Museo del Sale, all’interno del magazzino Torre, che poteva contenere fino a 130.000 tonnellate di sale; il suo aspetto è austero come quello di una cattedrale romanica, con le sue tre navate e le pareti in mattoni a vista. Oltre a fotografie e documenti sulla produzione del sale, in veste di museo oggi ospita un plastico delle saline e gli attrezzi utilizzati per produrre il sale.

    Il sale è protagonista principale in molti aspetti della vita della città: anche le terme cervesi infatti beneficiano della sua presenza, perché l’acqua salsobromojodica e i fanghi che vengono estratti dalle saline hanno proprietà molto benefiche, terapeutiche in area osteoarticolare e otorinolaringoiatrica. Ma anche se non sono necessarie cure o terapie, come è auspicabile, l’effetto positivo delle terme è comunque innegabile come momento di assoluto relax: durante un soggiorno in un hotel Cervia le terme possono essere una coccola che fa bene alla mente oltre che al corpo, e il benessere fisico e quello psicologico, si sa, vanno spesso a braccetto.

    Altra caratteristica di Cervia è quella di far parte della vivissima Riviera Romagnola: è facile trovare un last minute hotel Cervia e approfittare di tutte le spiagge e i divertimenti, che sono più che abbondanti, come anche dei luoghi da vedere all’interno della città, ai quali si aggiungono quelli nelle vicinanze, con moltissimi luoghi d’interesse storico affiancati da un’organizzazione turistica a 360 gradi, che va dagli stabilimenti balneari ai locali notturni, passando per parchi di divertimento di ogni genere, ristorazione, alberghi 3 stelle Cervia e altri tipi di strutture ricettive.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – analisi aziendale

  • Una Penna per Poe: un mese alla scadenza del concorso

    Il concorso letterario dedicato ai racconti e alle poesie di Edgar Allan Poe si avvicina al termine. Annunciato il 19 gennaio scorso dal sito La Tela Nera e il blog Edgar Allan Poe , il concorso scadrà il prossimo 19 aprile.

    Gli autori avranno ancora un mese per inviare i propri racconti.

    Ogni racconto deve essere spedito via email. Si ricorda che i racconti dovranno contenere espliciti riferimenti alle storie di Poe o perfino Poe come protagonista. I richiami possono anche essere riferiti alle poesie.

    Per le modalità di partecipazione e di invio dei materiali leggere attentamente il regolamento del concorso.

  • DVDVideoSoft aggiorna i registratori!

    La società DVDVideoSoft ha rilasciato l’aggiornamento dei programmi per la masterizzazione Free Disc Burner e Free DVD Video Burner.

    9 marzo 2010 – Nuovi ritrovati della tecnologia moderna lanciano la sfida agli sviluppatori di software per creare “Il migliore software nel migliore mondo”. DVDVideoSoft trova sempre la risposta a tali sfide di un mondo della tecnologia, e pubblica le nuove versioni dei loro programmi, e per cui risponde ai requisiti dei suoi utenti.

    Proprio per questo l’azienda presenta la nuova versione del software per la masterizzazione – Free Disc Burner e Free DVD Video Burner.

    I nuovi motori sono aggiunti nei programmi, ecco semplifica e migliora notevolemente la qualità della registrazione. Inoltre, ora i programmi supportano più drive, che riceverà l’approvazione degli utenti.

    Free Disc Burner supporta la registrazione dei file .ISO, ecco aumenta le possibilità di questo programma. Inoltre, il team DVDVideoSoft ha eliminato tutti i bug conosciuti attualmente.

    Tuttavia, la funzionalità dei programmi rimane la stessa: sono facili da usare, utili e necessarii per alcune funzioni multimediali, e soprattutto – liberi.

    Una specialista DVDVideoSoft in promozione del software, Eva Theis: “L`aggiornamento delle nostre applicazioni per masterizzare consente alla nostra azienda di rimanere tra i leader multimedia e di aprire l’accesso alle tecnologie più recenti ai nostri utenti . Ci fa piacere di comprendere che con i nostri programmi semplici possiamo dare ai nostri clienti tutto ciò di cui hanno bisogno.”

    Tutti gli aggiornamenti sono disponibili da download sul sito DVDVideoSoft: www.dvdvideosoft.com / it

    Informazioni sulla società:
    DVDVideoSoft (www.dvdvideosoft.com) è uno sviluppatore indipendente di programmi multimediali per il video e l’elaborazione audio, che sono gratuiti, e che è più importante, semplici e molto utili. La società è stata fondata alla fine del 2006. Oggi DVDVideoSoft offre 23 applicazioni gratuite che girano su XP, Vista e Windows 7, scrive le guide passo a passo su come risolvere i diversi compiti multimediali con aiuto dei suoi programmi e, se necessario, fornisce gratuitamente un supporto completo in inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano, cinese e giapponese.

  • PMS affida ad Amapola la campagna istituzionale in occasione della quotazione in Borsa

    Milano, 22 marzo 2010 – Amapola ha curato la creatività della campagna advertising istituzionale che accompagna la quotazione in Borsa di PMS, la società di comunicazione corporate e finanziaria di Patrizio Surace , che è la prima società nel proprio settore che è approdata a Piazza Affari lo scorso 16 marzo.

    Grazie a uno sviluppo multi-soggetto, la creatività studiata da Amapola sottolinea i valori fondamentali di PMS: la profonda conoscenza del mercato , la centralità del cliente, il talento dei propri professionisti.

    La pianificazione, curata direttamente da PMS, comprende le principali testate finanziare e di comunicazione, dal Sole 24 Ore a MF, da Il Mondo a Economy, da Finanza e Mercati a Prima Comunicazione. La campagna ha debuttato in concomitanza con il primo giorno di quotazione e proseguirà fino ad aprile.

    Per informazioni:

    [email protected]

    Tel 02 87384206

    cell. 349 78 35 686

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    Amapola

    Amapola è un’agenzia italiana di comunicazione e relazioni pubbliche specializzata nello sviluppo di progetti di comunicazione integrata, web communication e consulenza strategica per imprese, enti e organizzazioni. Caratterizzata dal particolare approccio “care” verso i temi della comunicazione, Amapola si propone come un partner attento alla cura dei progetti e alla relazione con i clienti. Nata nel 2009, l’agenzia vanta un’esperienza di oltre vent’anni nel campo della comunicazione grazie alla presenza di un team di professionisti con una lunga carriera alle spalle e a una rete stabile di partner e collaboratori tra i più validi e collaudati nelle varie discipline. L’agenzia ha sede a Milano.

    www.amapola.biz