Autore: Redazione area-press.eu

  • Tutto il mondo dei Cani in un click

    Orientarsi nell’ universo delle razze canine, conoscerne i dettagli e le caratteristiche non è mai stato così semplice grazie alle 330 schede dettagliate di razze di cani ed agli oltre 1.800 tra allevatori, educatori e centri cinofili presenti e coinvolti attivamente all’interno di Cani.com
    La descrizione di ogni razza comprende le informazioni relative alla nazionalità, le origini, la descrizione, il carattere, l’utilizzazione, l’alimentazione e l’appartenenza o meno all’ENCI, le gallerie di immagini, i video, gli allevatori e gli ultimi annunci di cuccioli; una vera enciclopedia multimediale.
    Ogni giorno Cani.com pubblica gli annunci delle cucciolate degli allevatori italiani, corredate delle informazioni attinenti la genealogia, la disponibilità degli esemplari, le immagini e il prezzo degli stessi. Al fine di evitare il dilagare del fenomeno crescente di importazione illegale di cuccioli la redazione verifica costantemente le informazioni pubblicate dagli allevatori, non consentendo la pubblicazione degli annunci sospetti e l’iscrizione degli allevatori di dubbia provenienza.
    Gli oltre 1.800 allevatori, educatori e centri cinofili godono di una visibilità superiore grazie all’opportunità di pubblicizzare la propria attività attraverso pagine personali dedicate. La scheda dell’attività riporta assieme alla descrizione e ai recapiti, l’ubicazione su mappa dinamica, le immagini e i video dell’allevamento o del centro cinofilo e le informazioni relative agli eventuali altri servizi offerti dalla struttura: il servizio di pensione, i corsi di addestramento e il modulo di contatto diretto.
    Indirizzo internet della struttura, contatto skype e un blog personale completano la gamma dei servizi rivolti a chi professionalmente alleva, addestra o accoglie i cani.
    Cani.com informa quotidianamente i suoi visitatori attraverso una ricca serie di articoli che hanno sempre il cane come protagonista: cronaca, nuove normative, scienza, etologia e veterinaria sono solo alcuni degli argomenti che quotidianamente vengono trattati dalla redazione e da rinomati professionisti di settore che collaborano fattivamente nel rendere la cultura cinofila comprensibile e alla portata di tutti.
    Gli articoli vengono portati all’attenzione dei lettori dalle aree dedicate, dalle newsletter informative settimanali e attraverso tecnologie che li rendono immediatamente disponibili quali i Feed RSS o le pagine dei Social Network più importanti come ad esempio Facebook, dove il portale raccoglie oltre 60.000 fan.
    Alla semplicità del linguaggio e alla completezza dei contenuti e dei servizi di Cani.com si aggiunge un’impressionante galleria di foto di cani con oltre 60.000 immagini divise per razze e i video descrittivi; tutti contenuti multimediali sono connessi alle razze, agli articoli e alle pagine personali di allevatori, educatori e centri cinofili. E’ quindi possibile ad esempio osservare le foto e il video di una cucciolata prima di contattare un allevatore per maggiori informazioni o osservare fasi delle tecniche di addestramento di un educatore e leggerne il blog per comprendere se può essere la persona indicata ad intervenire sul nostro cane.
    Come scegliere il cucciolo più adatto alle mie esigenze o alle mie condizioni famigliari? Qual è l’alimentazione più corretta per il mio cane? O ancora, quali vaccinazioni e quando?
    A queste e ad altre domande viene data risposta attraverso pratiche guide utili che curiosi ed interessati possono scaricare gratuitamente e condividere con amici ed altri appassionati.
    Grazie ai motori di ricerca interni e alle mappe dinamiche è possibile inoltre reperire tutte le informazioni che consentono di individuare ad esempio la razza più adeguata da acquistare o adottare, un educatore, una pensione, un veterinario o il negozio più vicino a casa; in questi ultimi due casi e possibile orientarsi effettuando le ricerche per tipologia di esercizio ed in funzione dei dati che si conoscono o semplicemente navigando una mappa dinamica che consente di individuare le strutture sul territorio italiano.
    In ambito cinofilo sono inoltre presenti, consultabili e contattabili oltre 200 club specializzati di razza. Associazioni e club raccolgono i proprietari delle razze che rappresentano fornendo sempre, assieme agli allevatori del portale, informazioni preziose e indispensabili circa le caratteristiche delle razze e gli eventi per i loro soci.
    Sempre in relazione agli eventi cinofili è possibile consultare all’interno del portale il calendario ufficiale delle manifestazioni italiane: raduni, esposizioni nazionali ed internazionali sono ricercabili con un click.
    Un ruolo di primo piano è stato attribuito anche al visitatore, dandogli la facoltà di commentare e votare i contenuti presenti sul portale, aumentando così il confronto e l’interscambio di informazioni tra la cinofilia professionale ed amatoriale. Lo stesso visitatore è inoltre incentivato ed in grado di seguire Cani.com sui Social Network di maggior rilievo e diffusione, essendo presente con 380 pagine dedicate su Facebook ( 60.000 fan), Flickr, Twitter, iGoogle e WordPress con una comunità di appassionati fedeli ed in costante crescita.
    Cani.com è in definitiva il portale dalla navigazione semplice ed immediata e i cui contenuti sono scritti e curati da professionisti rivolgendosi sia all’amatore che all’appassionato cinofilo più esigente; il punto di incontro e la guida indispensabile per proprietari di cani, appassionati desiderosi di approfondire le proprie conoscenze e i professionisti.

    Per maggiori informazioni:
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    Via Montecassino, 7
    Legnano 20025
    Telefono 0331.549140
    Fax 0331.592250
    Web: www.cani.com
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    Referente di progetto: Uberto Giulini

    Diffusione comunicati stampa internet
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  • Porte scorrevoli: come scegliere

    Le porte scorrevoli vengono scelte solitamente per ridurre gli ingombri che comporterebbero invece le classiche soluzioni a battente, eliminando così gli spazi occupati dall’apertura legata al raggio della porta. Tuttavia scegliere una porta scorrevole non è solo una questione di recupero spazi ma anche e soprattutto di design, legata al contesto abitativo in cui la porta scorrevole viene inserita. È meglio scegliere una porta scorrevole a scomparsa in cui l’anta si eclissa all’interno del muro oppure una porta scorrevole esterno muro? La soluzione anche in questo caso non può essere una sola questione di spazi: ci sono casi infatti in cui la porta esterno muro può diventare un importante elemento decorativo in grado di impreziosire la parete e l’intero arredamento del locale. Porte_scorrevoli E poi ovviamente c’è anche il materiale con cui viene realizzata l’anta scorrevole. Meglio propendere per il tradizionale legno oppure è più interessante scegliere la trasparenza e l’eleganza del vetro che consente di aprire gli spazi con soluzioni brillanti? E infine meglio una porta scorrevole in vetro intelaiata oppure completamente in vetro (tuttovetro), una porta senza alcun decoro, liscia e pulita, oppure una porta con una decorazione anche importante in grado di diventare elemento distintivo e caratterizzante di tutto l’ambiente domestico? Di fronte a tante opportunità e opzioni il come scegliere una porta scorrevole si riassume alla fine nel saper individuare la soluzione più adatta ad ogni singolo contesto abitativo, senza dimenticare che la porta è forse uno degli oggetti inconsapevolmente più usati ogni giorno, il primo mobile della casa, un importante elemento d’arredo.

  • Le affascinanti stampe della “città vecchia” per la festa delle mamme.

    Molto scalpore ha fatto qualche settimana fa la comparsa sulla rete della prima fotografia navigabile a 360 gradi, con un dettaglio finora mai raggiunto. E’ possibile letteralmente navigare all’interno della foto per chilometri e chilometri della città in questione, quasi fosse Google Earth e che lo Street view ci permettesse di vedere in profondità fino agli estremi margini dell’abitato. Per ora sono state pubblicate le foto navigabili in ultra dettaglio di Dresda (per prima) e poi Parigi, ma di sicuro non è da escludere che ben presto si affianchino altre affascinanti città all’elenco. Si tratta di una serie di 2346 fotografie che formano un collage a 360. Ognuna di queste fotografie ha a sua volta un dettaglio incredibile. E l’immagine completa è di per se un mostro che offre un dettaglio di 26 gigapixel. Entro breve, si sa che saranno disponibili anche i panorami di città come Praga e di Vancouver. Insomma, questa notizia può aprire anche dei fronti interessanti anche per quanto riguarda le idee regalo per la festa della mamma, ormai imminente. Si parla infatti spesso di regalare una foto con cornice fotografica personalizzata, una foto su tela o foto su legno della città di nascita della mamma per la festa a lei dedicata. Spesso infatti le nostre madri nel momento del matrimonio lasciano il loro paese d’origine e vanno a vivere in altre parti, e spesso possono essere anche paesi molto lontani dal borgo d’origine. E’ dunque un regalo importante e significativo quello di donare per la festa delle mamme la possibilità di recuperare la memoria, e magari pensare ad una stampa su pannello, una stampa su poster o altri supporti ampi e spaziosi che possano consentire una stampa in dettaglio e magari d’epoca di com’era la città d’origine di nostra mamma qualche decennio fa. Sono sempre delle foto affascinanti, e porre tale foto su quadro di grandi dimensioni in camera da letto ad esempio può donarle un risveglio speciale, e le consentirà di far riaffiorare piacevoli ricordi. Che regalo può esistere di più bello per la festa della madre che donare un ricordo che riemerge o perfino la possibilità di tornare bambina o giovane ragazza anche solo per qualche momento? Certi regali donne per la festa della mamma possono davvero essere i più apprezzati, anche se non sono dei modernissimi e costosissimi gadget tecnologici. Una foto è infatti in grado di rendere eterno anche il più vaporoso tra i ricordi.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Prodotti senza glutine: cantucci alle mandorle

    Piaceri Mediterranei offre ai celiaci un’ampia e variegata gamma di prodotti senza glutine che tipicamente rientrano nel modello alimentare mediterraneo, capace di coniugare un corretto mix di principi nutritivi al piacere della buona tavola. I cantucci alle mandorle Piaceri Mediterranei sono una tipica specialità mediterranea che viene prodotta direttamente nella lucchesia. In confezioni da 250 gr i cantucci senza glutine sono ideali a fine pasto con il classico Vin Santo, ma anche ottimi per uno spuntino dolce e in generale per qualsiasi momento di festa e convivialità. L’opinione della dietista (tutti i prodotti senza glutine Piaceri Mediterrani sono frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo in stretto contatto con gli esperti del settore, tra cui anche una dietista che ne valuta le caratteristiche e le proprietà nutritive): La fonte proteica è il tuorlo d’uovo e l’uovo intero che garantisce qualità e contenuto proteico nel prodotto finito mediamente più elevato di molti altri prodotti senza glutine del commercio. Altro aspetto importante è dato dall’uso di due farine (mais e riso). Le mandorle sono presenti nella quantità dell’11%, mediamente simile al quantitativo presente in alcuni dei cantucci con glutine.

  • Chirurgia plastica estetica per il seno: non solo mastoplastica additiva.

    Quando si parla di seno, inteso come ghiandola mammaria, e chirurgia plastica estetica, non si può evitare di pensare alla mastoplastica, ed in particolare alla mastoplastica additiva; le cosiddette “tette rifatte” nel gergo comune, e in questo caso pure volgare…

    Ma non è solo nel campo dell’aumento del seno che la chirurgia plastica fa molto per il seno femminile, ma anche molti altri “piccoli” problemi vengono trattati con successo anche se in percentuale sono sicuramente meno del 5%, contro il 90% della mastoplastica additiva e del 5% di quella riduttiva (cifre indicative).

    Prima di iniziare la delucidazione di questi altri difetti è necessario una brevissima “lezione di Anatomia” per avere ben chiaro tutti i termini e le ubicazioni delle parti che andremo a citare.

    La ghiandola mammaria è una ghiandola esocrina, cioè che secerne il suo prodotto (latte) all’esterno del corpo, contrariamente, ad esempio, alle ghiandole surrenali, che sono endocrine, in quanto l’adrenalina da esse prodotta rimane interna al corpo.

    Ha una struttura bulbo alveolare ed è situata nella regione anteriore del torace, tra la terza e la sesta costola.

    Internamente la mammella è composta da acini e tubuli, riuniti in gruppi chiamati lobuli, a loro volta raggruppati nei lobi.

    I tubuli sono micro canali che uniscono gli acini, e confluiscono in canali a maggiore portata chiamati dotti galattofori o lattiferi che sboccano poi nel capezzolo attraverso i pori lattiferi da cui i neonati succhiano il latte nei primi mesi di vita, fino allo svezzamento.

    Unici muscoli presenti sono quelli attorno ai dotti lattiferi per espellere il latte e quelli nel capezzolo per ergerlo.

    La forma e la consistenza del seno dipendono da vari fattori non solo dalla quantità di lobi, quali la quantità di tessuto adiposo e lo sviluppo del muscolo gran pettorale su cui poggia.

    Ovviamente la costituzione fisica, in particolare quella del torace, il patrimonio genetico e il maggiore o minore utilizzo, ossia il numero di allattamenti per ogni figlio concepito sono altri fattori che ne determinano la forma e la consistenza nel corso della vita.

    Altro componente è ovviamente la pelle; sembrerà sciocco ma la tonicità ma soprattutto l’elasticità di questa sono un fattore molto importante per un seno più o meno sodo e tonico !

    Ovviamente non esiste il seno standard o il seno perfetto ! Tutto dipende dalla cultura dell’area geografica in cui si vive e dalle mode.

    Inutile dire del periodo delle “maggiorate” poi passate di moda col ritorno in auge del seno dalle forme meno prosperose fino ad arrivare al seno androgeno, piccolo, per poi ricominciare con il ritorno delle maggiorate…

    La forma più canonica è quella emisferico-conica, con una zona centrale dal diametro variabile dai 2,5 cm finanche ai 10cm detta areola,con pigmentazione più marcata, ed al centro dell’areola si trova il capezzolo.

    Stessa terminologia si ha per gli uomini, solo che la loro mammella non si sviluppa in quanto la funzione riproduttiva del maschio non prevede l’allattamento.

    Ora entriamo nel vivo degli altri problemi che condizionano non poco la psiche femminile, oltre a quello delle dimensioni, abbiamo infatti:

    – l’ectopia (dal greco: ek = fuori e Tòpos = luogo) ossia la disposizione scorretta di uno o entrambi i complessi areolare-capezzolo nella mammella;

    – la politelia (sempre dal greco: poli = molti e Thélé = capezzolo ) quindi la presenza di due o più capezzoli per ogni singola mammella;

    – l’asimmetria che può essere di dimensione o di altezza o entrambi i fattori;

    – ed il capezzolo introflesso (ossia che non sporge rispetto al piano areolare).

    Ectopia.

    Come accennato in precedenza per questi casi si è in presenza di areola e capezzolo o anche uno solo di loro in una posizione non canonica, ossia nei pressi del centro della cuspide mammaria, normalmente tale diversa disposizione è lungo la così definita “linea del latte”.

    Politelia.

    Qui siamo in presenza (come da significato etimologico del termine) di più capezzoli con o senza areola e più o meno sviluppati.

    Ciò deriva dalla fase embrionale quando tra il secondo ed il terzo mese nei feti si sviluppano gli elementi ghiandolari mammari, con successiva regressione di tali formazioni, però se tale regressione non è completa, residuano alcuni foci ectodermici, che nella fase puberale possono originare appunto un numero maggiore di capezzoli.

    Tale problema è maggiormente presente nei maschi !

    Questo difetto è classificato a seconda che siano o meno presenti tutti e tre gli elementi che costituiscono una mammella; avremo quindi:

    – polimastia, se la politelia oltre che al capezzolo presenta l’areola ed il tessuto ghiandolare;

    – con solo tessuto ghiandolare ed areola;

    – col solo tessuto ghiandolare;

    – capezzolo, areola e tessuto adiposo a sostituzione di quello ghiandolare;

    – il solo capezzolo, politelia vera e propria;

    – la presenza della sola areola ossia politelia areolare.

    Non bastasse, questa anomalia può presentare anche un ciuffo di peli.

    Capezzolo introflesso.

    Si intuisce che qui il capezzolo non sporge, ma rimane “imprigionato” all’interno della mammella essenzialmente per una ridotta lunghezza dei dotti galattofori.

    Oltre al danno estetico e psichico di un seno “monco” qui siamo anche in presenza di una insufficienza funzionale che non consente l’allattamento al seno.

    La correzione oltre che per ovvi motivi estetici, visto che non si può recuperarne la funzionalità, è anche dovuta ad una migliore ed efficace fase igienica del seno.

    L’intervento più comunemente applicato e che si può effettuare anche in anestesia locale, prevede l’incisione di areola e capezzolo lungo il diametro orizzontale e nello “scollare” i tessuti e i dotti galattofori troppo corti per “estrarre” il capezzolo.

    Con l’anestesia locale non è necessaria degenza, l’effetto è immediato, e la sensibilità del complesso areola capezzolo è mantenuta, salvo durante i primi giorni post-operatori, ove diminuisce. Anche la capacità a contrarsi dell’areola nella stragrande maggioranza dei casi è mantenuta.

    Asimmetria mammaria.

    Per i casi in cui lo sviluppo del seno è difettoso, la maggior parte delle volte il tutto è da attribuirsi al patrimonio genetico che nella fase puberale-adolescenziale non permette il completo sviluppo del seno (amastia) o un suo sviluppo scarso (ipomastia).

    Per i casi in cui tali difetti sono acquisiti le cause sono essenzialmente di tipo traumatico o derivanti da interventi chirurgici o da radioterapia.

    Qui si può intervenire in due modi: aumentando la mammella scarsa o riducendo quella più abbondante.

    La difficoltà sta nel fatto che si interviene su una sola delle due mammelle quindi il chirurgo dovrà prevedere gli “aggiustamenti” della fase post operatoria dei tessuti operati per evitare che il seno risulti comunque asimmetrico.

    Precisiamo che i seni non sono contrariamente a quanto si pensi, sempre “gemelli identici”, ma anzi sono più spesso asimmetrici, ciò può portare anche ad un maggior sex-appeal, quando tale difetto richieda strumenti di misura o l’occhio attento e clinico di un chirurgo estetico.

    Il problema è invece particolarmente avvertito (se macroscopico) nella fase adolescenziale, visto che non si va al supermercato a seno nudo, quando, oltre ai problemi tipici del periodo, l’avere anche un seno palesemente asimmetrico comporta difficoltà insormontabili nella vita di relazione con la nascita dei primi flirt ed innamoramenti.

    Gabriele Goldoni

    Uff. Relazioni col Pubblico

    DermoMedical

    [email protected]

  • Igiene disinfezione mani: solo la met? delle persone si lava bene le mani

    Sembrava che l’incubo pandemia e la psicosi per l’influenza A avesse creato un’importate base culturale sull’importanza dell’igiene e disinfezione delle mani come prima pratica di prevenzione contro la diffusione di virus batteri e funghi, eppure non sembra essere così. Nonostante le campagna pubblicitarie e i moniti dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) solo il 50% delle persone crede che sia importante lavarsi bene le mani per una corretta prevenzione. E’ uno dei risultati della ricerca internazionale sull’igiene condotta dal Hygiene Council, il panel scientifico nato nel 2006 in collaborazione con la Reckitt Benckiser per monitorare le malattie infettive che costituiscono ancora un problema di sanità pubblica. I più virtuosi in termini di igiene e disinfezione mani sono gli americani con il 39% degli intervistati che afferma di lavarsi sempre le mani con cura contro il 19% dei tedeschi e il 21% degli indiani. Rispetto a una rilevazione del 2006 (con un dato che si attestava sul 42%) solo un 8% di intervistati in più (50 famiglie in diversi Paesi nel mondo, non l’Italia che sarà però inclusa nell’indagine 2010) ha dichiarato di ritenere la pulizia delle mani la via più efficace per prevenire la diffusione dei germi in ambienti domestici, mentre solo il 30% del campione si lava le mani in modo accurato in seguito a comportamenti a rischio come dopo aver starnutito, prima di aver consumato o toccato alimenti e dopo aver utilizzato la toilette, o dopo aver toccato animali domestici. Insomma la via delle prevenzione attraverso l’igiene e disinfezione delle mani è ancora lunga, un percorso che coinvolge le quotidiane abitudini delle persone e che passa anche attraverso un utilizzo consapevole dei gel igienizzanti mani che consentono di lavare e disinfettare le mani anche in assenza di acqua e sapone.

  • Defenx protegge i ragazzi con Delfin, il nuovo browser per il parental control

    Facilità d’uso, accesso da remoto in real time, tecnologia innovativa totally safe, fanno di DELFIN di Defenx la soluzione ideale – anche per i genitori meno esperti – per un uso protetto e tutelato del web da parte dei giovanissimi

    DEFENX lancia un software di parental control innovativo e facile da usare: DELFIN. Non un semplice filtro, ma un browser a tutti gli effetti che analizza il contenuto dei siti PRIMA che appaiano sullo schermo sulla base di categorie come erotico, droghe, chat on-line, etc. Se DELFIN rileva una parola vietata, il sito viene BLOCCATO.

    L’amministratore – genitore o educatore – può creare una “lista bianca” di siti web ritenuti adeguati (accesso consentito solo a siti selezionati), e una lista nera vietata. Una volta installato Delfin, è impossibile aprire o usare altri browser (Internet Explorer, Firefox, etc.) Con DELFIN il genitore può limitare l’uso del pc con tabelle orarie e giornaliere e impostare un tempo massimo di permanenza all’interno dello stesso sito (chat, social). I genitori possono sempre e ovunque – dall’ufficio, dall’auto con un palmare – accedere in DELFIN per controllare i report e modificare in tempo reale le impostazioni. Prova DELFIN su: www.defenx.it

    Delfin è in vendita in tutti i negozi di computer specializzati, e nei principali store di elettronica di consumo, oppure on line sul sito www.defenx.com.
    prezzo lancio fino al 30 giugno: Delfin Box 2 utenti licenza annuale: € 19,99 iva incl
    dal 1° Luglio prezzo definitivo Delfin Box 2 utenti licenza annuale: € 24,99

    http://www.defenx.com/it/prodotti/casa-e-piccoli-uffici/delfin.html

  • Scassa a Vallelunga per il CIV, ma solo come spettatore

    A Valencia sono arrivati i primi punti iridati per Luca Scassa, che ha concluso positivamente il secondo week end di gare in sella alla sua Ducati. Il pilota toscano del Supersonic Racing Team ha affrontato con grinta le curve insidiose del circuito spagnolo e in gara due, dopo un intervento sulla forcella, ha migliorato ancora di più la prestazione. Purtroppo l’incidente tra Iannuzzo e Andrews ha annullato tutto, ma al terzo ed ultimo via “The Rocker” non ha mollato, al contrario, ha duellato con Lorenzo Lanzi fino alla fine.

    In attesa di partire per Assen (Olanda), dove il 25 aprile si disputerà la quarta prova del Campionato Mondiale di Superbike, Luca passerà il prossimo fine settimana in pista, ma questa volta nelle vesti di spettatore del CIV che si terrà a Vallelunga. Forse, non c’è modo migliore di “assaporare” l’ottima prova al “Ricardo Tormo” e di concentrarsi per la prossima sfida che una buona dose di asfalto, pneumatici e velocità.

    “Sono molto soddisfatto perché abbiamo fatto un passo avanti molto importante – ha commentato a caldo Luca Scassa – In gara 1 non eravamo perfettamente a punto per cui sulla distanza ho preferito gestire il duello contro Xaus e Neukirchner senza compromettere tutto con una caduta. In gara 2, e dopo la modifica sulla forcella, la moto è decisamente migliorata ed ho potuto fare una gara molto più veloce. La doppia partenza ci ha penalizzato ma ho subito preso un passo gara veloce che mi ha permesso di misurarmi contro Lanzi. Non sapevo della classifica aggregata per cui ho perso la possibilità di fare un piccolo salto in avanti per un pugno di decimi ma bisogna essere soddisfatti perché abbiamo fatto un lavoro eccellente. Desidero ringraziare i ragazzi del team perché sono stati strepitosi.”
    Per essere sempre aggiornato sull’avventura mondiale del Supersonic Racing Team, collegati a http://www.supersonicracingteam.com e iscriviti alla fan page di Facebook direttamente dal sito.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • SoggiorniSalento – Il portale dedicato alle tue vacanze nel Salento

    Il portale dedicato alle vacanze nel Salento, SoggiorniSalento.it, è gestito da un famoso tour operator della Puglia e del Salento Kalintour. L’esperienza decennale nel campo dell’organizzazione viaggi ha reso questo portale ricco di suggerimenti e informazioni utili sugli spostamenti nel Salento, gli alberghi e gli agriturismi.
    Dalle tradizioni folkloristiche dell’entroterra alla vitalità delle coste, dalle lunghe distese di sabbia dello Ionio alle incantevoli scogliere e profondi fondali dell’Adriatico, il portale mira ad offrire un’ampia possibilità di scelta tra le diversificate mete che rendono il Salento terra di cultura, di accoglienza e di festa.

  • Riconoscimento a sei Ingegneri friulani per l’aiuto in Abruzzo

    Consegnati dalla Presidente Ing. Elena Moro gli attestati di partecipazione agli ingegneri volontari dell’Ordine di Udine, che hanno dato assistenza tecnica alle popolazioni terremotate dell’Abruzzo assieme alla Protezione Civile.

    Il CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri) in relazione all’iniziativa volontaria svolta in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile Italiana ha voluto riconoscere a sei meritevoli volontari ingegneri, appartenenti all’Ordine udinese, il qualificato impegno profuso nell’attività tecnica di assistenza alle popolazioni dell’Abruzzo, colpite dal sisma del 6 aprile 2009. Agli Ingegneri, tutti appartenenti all’Ordine udinese, Renato Candotti, Marco Disnan, Enzo Durigon, Gian Roberto Roselli della Rovere, Cristiano Roselli della Rovere e Riccardo Zuccolo, durante una cerimonia celebrativa tenutasi presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Udine, la Presidente ing. Elena Moro ha consegnato l’Attestato di Partecipazione, quale segno di stima e ringraziamento. La collaborazione organica con la Protezione Civile Italiana è stata sancita ufficialmente dall’Ordine degli Ingegneri alla fine dell’anno scorso con la firma di una convenzione – dichiara la Presidente Moro – in cui abbiamo siglato il nostro impegno per una costante formazione ed aggiornamento professionale degli ingegneri sulle tematiche tecniche di competenza della Protezione Civile e per un maggiore coinvolgimento degli ingegneri nelle attività su base nazionale, regionale e provinciale.” La formazione e l’aggiornamento professionale vengono gestiti dal CNI, d’intesa con l’altra parte, anche con l’ausilio di associazioni di categoria e delle Federazioni Regionali degli Ordini degli Ingegneri e degli Ordini territoriali degli Ingegneri. Blu Wom http://www.bluwom.com 33100 Udine – Via Marco Volpe, 43 tel 0432-886638 Resp. Ufficio stampa UD: Laura Elia [email protected] 20123 Milano – Via San Vittore, 40 tel 02-87384640 Business Dev. Director: Patrizia Fabretti [email protected]