Autore: Redazione area-press.eu

  • Sulle strade del principe… dei salumi con Nolo Bike Parma

    Appuntamento il 15 maggio per pedalare con tutta calma nella terra del “Culatello di Zibello” e visitare l’antica corte Pallavicina di Polesine Parmense, dove fin dal ‘300 si stagiona il prelibato salume. Vi aspettiamo alle 15 al punto noleggio di Zibello, non mancate!

    Lo chiamano principe perché è realizzato solo con la parte più pregiata della coscia del maiale e proprio come un principe ha la sua terra: il culatello, infatti, non può essere prodotto ovunque, al contrario, solo il particolare microclima della Bassa Parmense consente una stagionatura perfetta.

    Per scoprire questo e molto altro ancora di questo eccezionale salume e della terra dove è prodotto Nolo Bike Parma invita gli amanti del cicloturismo a un’escursione che da Zibello arriva quasi fino al confine con Piacenza, passando per Polesine Parmense, Vidalenzo, Sant’Agata.
    Lungo 25 chilometri di itinerari in bicicletta, insieme alla guida ambientale – escursionistica Marcello Cantarelli accompagnerà il gruppo alla scoperta del fascino discreto dei sentieri che si perdono nella pianura, delle lunghe file di pioppi, dei casolari e delle maestà a guardia degli incroci.
    Immersa nel paesaggio della Bassa, c’è l’antica corte Pallavicina, dove il patron Massimo Spigaroli stagiona il culatello, proprio come i marchesi Pallavicino facevano già nel ‘300. Nel corso dell’uscita si arriverà fino alla “golena del fiume Po”, al confine con la provincia di Piacenza, per ammirare la bellezza del paesaggio fluviale.

    La partenza è prevista alle 15 dal punto Nolo Bike Parma di Zibello, il rientro è previsto intorno alle 18,30. Per maggiori informazioni e per saperne di più sugli altri percorsi turistici proposti da Nolo Bike Parma, vi invitiamo a visitare il sito www.nolobikeparma.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • Nuovo Sito Camping Village Merino – Vieste Gargano Puglia

    Il Camping Village Merino rinnova il proprio sito rendendolo più usabile e ricco di contenuti, un invito per le vostre vacanze a Vieste in Puglia.

    Il Villaggio Vacanze Merino, a 7 km. da Vieste, è situato al centro di una delle più belle spiagge del Gargano, la baia di Santa Maria di Merino, delimitata da scogli, con sabbia finissima, dolcemente degradante e bagnata da un mare limpidissimo e trasparente.

    Il Villaggio prende nome dalla città romana Merinum dell’anno 63 a.C. da cui dista solo 100 mt. e nelle vicinanze l’omonima necropoli paleocristiana.

    Immerso in una fitta vegetazione di pini, eucaliptus ed ulivi su una superficie di circa 50.000 mq., il complesso, gradevolmente ventilato, mai afoso, a gestione diretta, offre una vacanza confortevole in armonia con la natura.

    Visitate il sito http://www.merinovieste.it

  • Mifur Smallville 2010: Aperte le iscrizioni per esporre

    Dal 19 al 22 Settembre 2010 si terrà presso Fieramilano Rho il Mifur Smallville 2010, l’evento di fama Internazionale dedicato al mercato della pelliccia e della pelle.I principali settori espositivi di questa edizione sono: abbigliamneto in pelle e montone, confezioni in pelliccia,servizi di conceria, pelli per pellicceria, macchinari per pellicceria, accessori, modelli in carta e tela.
    All’evento dell’edizione scorsa hanno partecipato oltre 2635 buyers fdei quali 765 provenienti dall’estero, ciò evidenzia l’importanza di un evento unico nel suo genere.Lo spazio espositivo ha un costo pari a 330 euro al mq. Per avere maggiori informazioni sulle tariffe e soluzioni espositive viita il sito Mifur SmallVille

    A cura di:

    Carla Compagnone
    Marketing Nomesia
    Via Cesalpino. 60
    20128 Milano (MI)
    02 27 00 50 11

  • Innovatori e Frontiers of Interaction uniti per l’evoluzione del Paese

    Accordo fra Innovatori, l’Associazione indipendente e senza scopo di lucro che promuove il confronto, il dibattito e la condivisione delle esperienze fra i partecipanti sul tema dell’innovazione, e Frontiers of Interaction, l’evento ideato e prodotto da Leandro Agrò e Matteo Penzo nato dalla community di idearium.org sui temi del design dell’interazione e divenuto un appuntamento fisso per l’innovazione.

    In base all’accordo, chi diventerà socio dell’Associazione Innovatori entro il 20 maggio avrà uno sconto del 20% sul prezzo di adesione a Frontiers, in programma il 3 e 4 giugno prossimi a Roma, presso l’Acquario Romano. I biglietti possono essere acquistati sul sito http://frontiers.idearium.org/2010/register/

    A un anno esatto dalla sua costituzione, Innovatori invita a entrare a far parte dell’Associazione chiunque voglia partecipare attivamente all’innovazione del nostro Paese, far conoscere le proprie idee ed entrare in un gruppo di persone con cui condividerle e realizzarle. Da qui l’idea di collaborare con Frontiers, con cui Innovatori condivide obiettivi e ambizioni, per sostenere insieme una cultura dell’innovazione attraverso un’attività congiunta.

    Il programma della due giorni di Frontiers prevede interventi, 4 workshop e la presentazione ufficiale del rapporto sull’innovazione del CNR e vuole essere un momento di dialogo con esperti dell’innovazione, CEO, imprenditori e ricercatori, chiunque creda che le idee possono trasformare il mondo in cui viviamo. Un’ottima occasione per confrontarsi sui temi delle nuove tecnologie e dell’innovazione, calati nella realtà del nostro Paese.

  • Weekend all’insegna della comicità con Marco Della Noce e Flavio Furian.

    Venerdì 14 e sabato 15 al Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica si prospettano due serate scoppiettanti all’insegna della comicità ad opera di due esilaranti cabarettisti: Marco Della Noce e Flavio Furian.

    Venerdì 14 maggio direttamente dal palco di Zelig al palco della sala Arena del Perla, Casinò & Hotel, si esibirà alle ore 22.00 Marco Della Noce, tra i protagonisti dell’ultima edizione della nota trasmissione comica in onda su Canale5. Uno spettacolo entusiasmante con divertenti gag riguardanti Oriano Ferrari, il capomeccanico dei box di Maranello dove la parodia del mondo della Formula 1 e di “Sochmacher” sarà accompagnata da altri personaggi di maggior successo presenti nel repertorio di Della Noce. Il giorno dopo, sabato 15 maggio, sempre al Perla, con un doppio spettacolo alle 22.30 e alle 00.30 sarà la volta del triestino Flavio Furian, cabarettista, showman e imitatore di noti personaggi dello spettacolo come Renato Zero, Adriano Celentano, Vasco Rossi, Maurizio Costanzo, Gianni Morandi e Zucchero. Flavio Furian nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose trasmissioni televisive ottenendo anche un riconoscimento dai giornalisti televisivi Rai per le imitazioni di Celentano e Dario Fo. Il Gruppo Hit continua a proporre agli ospiti dal Veneto il transfer gratis per il Perla e il Park, Casinò & Hotel ed inoltre tutti i giorni il bus navetta gratis tra i casinò e gli alberghi Hit a Nova Gorica. Per maggiori informazioni contattare il numero verde: 800 788 852.

    Per ulteriori info: www.hit.si [email protected]

  • ROCK JUNIOR, ARRIVA “THE KING” SHARMA, LA RASSEGNA GIOVANILE IL 5 E 6 GIUGNO AD ARCO

    È ormai certo, il grande Chris Sharma sarà tra i giovanissimi ad Arco

    Il californiano lo scorso anno ha ricevuto il Salewa Rock Award”

    A poco meno di un mese dal via sono già oltre 250 gli iscritti, il “Family” già full

    Atteso l’European Youth Climbing Days proposto dall’Asd Rock Master

    Da bambini si hanno sempre tanti sogni. Quello di Chris Sharma, fin da piccolo, era quello di arrampicare, ma mai avrebbe pensato di diventare uno dei più forti climbers al mondo. Chris Sharma ce l’ha fatta e il prossimo 5 e 6 giugno ad Arco (TN), il climber californiano sarà ospite ad Arco della 9.a edizione di Rock Junior – European Youth Climbing Days, la maggior rassegna giovanile europea di arrampicata, per ragazzi dai 5 ai 13 anni.

    Cresciuto in California, Sharma ha iniziato ad arrampicare per gioco all’età di 12 anni e da allora non si è mai più fermato, spingendosi sempre oltre, alla ricerca continua di nuove ed elettrizzanti sfide. A sedici anni le maggiori riviste del settore l’avevano ormai etichettato come “Il più grande climber americano di sempre, The King”. Colui che nel 2000 e 2001 portava a termine due imprese uniche, due dei maggiori “problemi” al mondo, Mandala in California e Realization in Francia. Lo scorso anno, alla vigilia di Rock Master, Sharma ha ricevuto anche il prestigioso Salewa Rock Award”.

    Il climber, tuttavia, ha sempre in qualche modo ignorato l’etichetta di “The King” poiché, come ha dichiarato recentemente, “arrampicare è qualcosa di molto personale ed è difficile fare dei paragoni tra le esperienze che diverse persone vivono in parete. L’obiettivo è sempre quello di oltrepassare i limiti propri, non certo quelli altrui.” Anche per questo motivo Chris Sharma, con la sua filosofia di sfida continua per mettere alla prova le proprie capacità, è stato scelto come testimonial di “Sector No Limits”, partner ufficiale del Campionato del Mondo di Arrampicata – IFSC Climbing World Championship – del luglio 2011 – e dei premondiali del prossimo 17-18 luglio, entrambi in programma sulle pareti del Climbing Stadium di Arco.

    “In tutti questi anni la mia passione per le rocce e per l’arrampicata non si è mai affievolita”, ha dichiarato il climber americano in una recente intervista, e della sua grande passione Sharma ora vuole farsi profeta anche tra i giovanissimi di Rock Junior.

    All’universo giovanile Chris Sharma è legato da anni, visto che collabora con alcuni campus estivi di arrampicata sportiva in California, dove da una parte insegna le tecniche della disciplina, ma dall’altra incoraggia i giovani di ogni età a vivere al massimo, e ognuno a modo proprio, l’esperienza climbing. Anche in Spagna, dove oggi l’atleta americano vive, Sharma intende creare dei campus di arrampicata per ragazzi di tutto il mondo, dove ci si diverta e dove si impari a rispettare l’ambiente e se stessi.

    Filosofia, questa, che anche Rock Junior intende “insegnare” ai mini climbers che si avvicinano al mondo dell’arrampicata. E lo fa giocando, con staffette in parete tra genitori e figli (“Family Rock”), lezioni a tema sulle rocce e sulla sicurezza in montagna (“Climbing Campus”) e prove di abilità e velocità (“Kid’s Rock), che sabato 5 e domenica 6 giugno prossimi animeranno il Climbing Stadium di Arco.

    Oltre al “gioco”, all’interno di Rock Junior ci sarà spazio per una vera competizione di livello internazionale, ovvero la Coppa Europa Under 14 con i “nazionali” europei chiamati a confrontarsi nelle discipline speed, boulder e lead.

    A poco meno di un mese dall’evento, gli iscritti a Rock Junior 2010 sono oltre 250 con 10 nazioni rappresentate, e le adesioni al “Family Rock” hanno pressoché raggiunto il tetto massimo. A quest’ultimo ha confermato la propria presenza anche quest’anno la famiglia americana Raboutou al completo, con i già vincitori di Rock Master, Didier (1989) e Robyn (1994), che si “misureranno” in staffetta con i figli Shawn e Brooke.

    L’organizzazione della 9.a edizione di Rock Junior è come sempre curata dall’Asd Rock Master di Arco, in collaborazione con la Società Sportiva “Arco Climbing” e con il patrocinio della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana).

    Tutte le informazioni su orari, modalità di iscrizione e regolamenti sono disponibili sul sito web www.rockjunior.info

  • La spiaggia di Milano


    In quegli anni il comune di Cervia era in piena crescita: da piccola cittadina che basava la sua economia su pesca, produzione di sale e agricoltura, si stava trasformando in un centro turistico. Il cambiamento è iniziato anche grazie alla costruzione delle prime linee ferroviarie della zona: la prima, che collegava Ravenna e Cervia, fu ultimata nel 1884, e la seconda, costruita nel 1889, collegava Ferrara, Ravenna e Rimini. Toccata da entrambe queste linee, Cervia iniziò a ricevere molte più visite, e la sua crescita turistica ebbe inizio: il primo stabilimento, risalente al 1882, cominciò a funzionare molto di più.

    L’arrivo della ferrovia segna l’inizio della storia turistica della riviera romagnola e spiega l’odierna densità di affittacamere e hotel Gabicce Mare, Cervia e Milano Marittima. In particolare, il successo di Milano Marittima non è solamente legato a questo evento, ma anche ad un accordo esplicito con la ditta Maffei, un’importante famiglia milanese. In questo accordo il comune di Cervia concedeva ai Maffei un’ampia zona di relitti, che in cambio dovevano fabbricare villini e parchi per trasformare quell’area praticamente in disuso in una zona turisticamente attiva.

    Di qui nacque, ovviamente, il forte legame di quella rinnovata zona di Cervia con Milano, ed ecco il nome di Milano Marittima. Nel 1911 venne costituita la “Società Milano Marittima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia”, il cui scopo era quello di organizzare la nascita della nuova zona balneare.

    Lo stile che si scelse di utilizzare nella vecchia zona dei relitti fu quello della Città giardino, un progetto urbanistico nato in Inghilterra verso la metà del XIX secolo che si proponeva di unire la comodità della vita cittadina alla genuinità della vita in campagna e già sperimentato con successo negli hotel entroterra Romagna: questa necessità era stata indotta dall’enorme crescita industriale di quel periodo, che in certi casi aveva portato ad un imbruttimento delle città più colpite da questo sviluppo improvviso. Seguendo i dettami del progetto della Città giardino, a Milano Marittima furono costruite villette singole, che assicurano comodità e un’autonomia che altri tipi di costruzione non permettono, nella pineta in cui è immersa la località. Mantenendo quindi la zona verde di parchi, giardini e pinete, la costruzione delle villette singole continuò per molti anni, interrotta solo dai conflitti mondiali; ma già nel 1927, grazie anche al contributo di Milano Marittima, Cervia fu riconosciuta “Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo” da un decreto ministeriale.

    Ormai era fatta: oltre ai villini si cominciarono a costruire anche i primi alberghi, colonie e locali, non solo a Milano Marittima ma lungo tutta la costa (si pensi agli hotel Pinarella Cervia, ad esempio). Oggi Milano Marittima è conosciuta e apprezzata, oltre che per la sua disponibilità ricettiva e le sue strutture balneari, proprio per l’abbondanza di bar, pub, sale giochi e discoteche: tutto ciò attira una grossa fetta di turismo, soprattutto quello dei giovani, che infatti frequentano in massa la zona, amata da chi dal divertimento si aspetta attività. Chi invece per divertimento intende relax è comunque benvenuto a Milano Marittima, che è in grado di offrire tutto il relax di cui si ha bisogno grazie ai suoi organizzatissimi stabilimenti balneari e alberghi.

    A cura di Lia Contesso – Strategie di vendita

  • LA GF EDDY MERCKX DEL 13 GIUGNO SARÁ SFIDA PER GRANFONDISTI E GIORNALISTI

    Piace molto il nuovo percorso che il 13 giugno vedrà lo start a Rivalta di Brentino

    Definiti anche i dettagli più piccoli, l’organizzazione è al lavoro da mesi

    Impegnativa la cronoscalata che conclude a Breonio

    La gara sarà anche ultima tappa del “Challenge Giordana”

    Al via della quarta GF Eddy Merckx manca poco più di un mese, e sono già in molti ad aver testato il nuovo percorso (con la traccia GPS scaricabile dal sito ufficiale), decisamente più piacevole, impegnativo e tecnico di quelli precedenti. L’appuntamento è per domenica 13 giugno a Rivalta di Brentino Belluno, in provincia di Verona, poco distante dall’uscita autostradale di Affi.

    Gli organizzatori di “Asd Mobiltre Mia Cucine Off. Dalle Vedove” e del Team Giordana lo hanno “scovato” dopo una lunga serie di sopralluoghi, e questa volta salite e discese si susseguiranno in egual misura alternate a lunghi falsipiani. Dunque una gara per ciclisti “completi”. Ma come tutti gli eventi che si rispettano, anche la GF Eddy Merckx propone due opportunità, quella della granfondo vera e propria che “incarna” le caratteristiche di un campione come Eddy Merckx con 148 chilometri e ben 2961 metri di dislivello, e quella della medio fondo con 97 km e un dislivello di 1550 metri. Partenza e arrivo sono rimasti inalterati nella ospitale Rivalta, grazie anche alla disponibilità della locale amministrazione comunale guidata dal sindaco Virgilio Asileppi.

    Lo start sarà dato sulla strada provinciale davanti alla Cantina Valdadige, e per questo è utile sapere che la provinciale verrà chiusa totalmente al traffico a Rivalta dalle 7.30 alle 8.45. Ritiro pacchi gara, villaggio expo e ristoro finale sono allestiti nei locali dell’azienda Ti-Bel (Via Cavaterre) a Rivalta. Gli organizzatori hanno predisposto anche adeguati parcheggi capaci di ospitare ben 1200 auto, e saranno tutti ben segnalati da apposite indicazioni. Al villaggio, tra i vari stand, ci sarà anche quello di BTS che il giorno della gara garantirà il servizio di massaggi ai concorrenti e ci sarà, fin da sabato, anche lo stand con servizio di meccanici FSA a disposizione dei partecipanti, per chi vorrà frequentare la zona expo, inoltre, è stato allestito anche un parcheggio delle bici.

    Il percorso, o meglio i percorsi, come detto sono stati rivoluzionati e gli organizzatori allestiranno anche quattro forniti ristori posizionati in punti strategici della corsa. Il primo è previsto dopo poco più di 40 km, a Fumane nei pressi del centro sportivo, quello successivo a Breonio al termine della cronoscalata, dopo 51 km. Qui, dopo l’arco che segnala la fine della prima grande fatica di giornata e che segue quella di Mazzurega, ci sarà uno slargo per consentire a chi ne avesse necessità di fermarsi, prender fiato e rifocillarsi, senza creare intralcio ai più intrepidi che poco dopo affronteranno la ripida discesa da Fosse a Peri. Al ristoro di Breonio, inoltre, la locale Pro Loco annuncia un tavolo con degustazione di formaggi tipici e soprattutto, se la stagione sarà favorevole, le gustose ciliege del posto.

    Questi due punti di ristoro sono situati nella parte comune dei due percorsi, granfondo e medio fondo, chi invece dopo il bivio di Ala proseguirà verso il “lungo”, potrà contare su altri due ristori. Il terzo è previsto all’entrata di Mori, proprio dopo il cartello che indica la località trentina, ed il quarto a Brentonico, dove la salita picchia davvero forte prima di raggiungere Baita Fos-Ce.

    Nel frattempo si infittiscono anche le iscrizioni. Sono già oltre 1.000 le adesioni al Challenge Giordana – circuito di cui la GF Eddy Merckx sarà la prova conclusiva – ma a queste si aggiungono di giorno in giorno le adesioni specifiche della gara.

    E per questo 2010 la GF Eddy Merckx è anche valida per il Campionato italiano giornalisti, un “campionato” tra i più longevi di questa categoria e la cui prima gara si è svolta nel 1949. A rimettere in palio la medaglia vinta lo scorso anno a Saint Vincent saranno Emanuele Conti (La Voce di Romagna) tra i professionisti e Luca Alladio di Granfondo per i pubblicisti.

    Una gara nella gara, insomma, senza contare i personaggi che saranno allo start, per primo il “cannibale” Eddy Merckx, quindi Mario Cipollini, Nicola Minali, Daniele Pontoni, Michele Bartoli, Fabrizio Ravanelli, Fabiana Luperini,Massimo Strazzer, solo per citarne alcuni.

    Per quanti non avessero ancora perfezionato la propria iscrizione, il regolamento dà la possibilità di aderire alla gara anche on line fino al giorno 12 giugno, ma se ci iscrive entro il 5 giugno la tariffa sarà di 30 Euro, mentre dal 6 salirà a 40 Euro. Ci sarà un’ultima possibilità il giorno della gara, in loco, dalle 7.00 alle 7.30.

    Sono ammessi al via i cicloturisti – cicloamatori tesserati F.C.I. e degli Enti di Promozione Sportiva (Udace, Uisp, Acli, Aics, Csi, Endas, Csen, Inlac, Cns Libertas) ed a Federazioni straniere riconosciute dall’U.C.I., appartenenti a tutte le categorie e in età compresa tra i 19 e i 65 anni. Il ritiro pacco gara sarà possibile, sempre a Rivalta, sabato 12 dalle 14.00 alle 19.00 e domenica 13 dalle 7.00 alle 7.30.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

  • Nuovi servizi disponibili online per i clienti di Utilità: monitorare i consumi energetici della propria azienda non è mai stato così facile

    Il sito web di Utilità, azienda impegnata nella fornitura di energia elettrica e gas naturale a professionisti ed imprese, continua ad arricchire l’offerta di servizi per propri clienti, disponibili direttamente online.

    Nell’area privata del sito web sono stati infatti recentemente attivati nuovi utili strumenti: l’obiettivo è offrire un servizio ancora più completo ed efficiente a quanti negli anni hanno scelto di affidarsi ad Utilità per soddisfare il fabbisogno energetico della propria attività.

    Accedendo all’area privata del sito i clienti di Utilità oggi possono dunque monitorare le proprie forniture di elettricità e gas in maniera ancora più comoda e veloce direttamente online. In quest’area si possono autonomamente consultare i dati tecnici delle forniture attive, visualizzare, stampare e archiviare le fatture mensili in anticipo rispetto alla ricezione del documento cartaceo, consultare lo storico delle fatture, monitorare i consumi mensili fatturati.

    Nell’area privata i clienti possono inoltre essere aggiornati in tempo reale sulle nuove promozioni di fornitura energetica disponibili, nonché inviare suggerimenti e segnalazioni per aiutare Utilità a migliorare la qualità del servizio erogato.

    Accedere ai servizi online messi a disposizione da Utilità per i propri clienti è molto semplice: basta collegarsi al sito web, cliccare su “Area Clienti” e registrarsi inserendo il proprio numero di partita IVA, il Codice Cliente composto da quattro numeri – presente su ogni fattura di Utilità – e un indirizzo e-mail attivo.

    I clienti possono inoltre contare su un Servizio Clienti telefonico – 800 94 39 39 – attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20 e gratuito, per richieste di informazioni e chiarimenti.

    Per accedere alle offerte per la fornitura di energia elettrica e gas naturale di Utilità, è possibile richiedere un preventivo gratuito, che verrà realizzato da personale qualificato in grado di consigliare sempre la migliore soluzione per un’efficiente gestione dei costi energetici dell’attività del cliente.

    Fonte: Utilità

  • Privacy e sicurezza dei dati: l’83% delle società di servizi finanziari a rischio

    Milano, 11 maggio 2010 – Compuware Corporation (NASDAQ: CPWR) ha annunciato i risultati di uno studio condotto da Ponemon Institute©, nel quale sono state identificate sei aree di vulnerabilità per la privacy e la sicurezza dei dati nel settore dei servizi finanziari:

    · rischio di violazione dei dati

    · riduzione della fedeltà e fiducia dei clienti

    · attacchi interni dolosi o per negligenza

    · rischio di outsourcing di dati riservati a terze parti

    · mancanza di conformità alle normative

    · gestione inefficiente di informazioni e privacy

    Dai risultati della ricerca[1] emergono aree di vulnerabilità o mancata conformità per l’83% delle società di servizi finanziari intervistate, che utilizzano dati reali per le attività di sviluppo e test delle applicazioni. La maggior parte di queste realtà non adotta misure appropriate per proteggere tali dati riservati e sensibili.

    Inoltre, lo studio di Ponemon mette in evidenza ulteriori aree di rischio per la sicurezza dei dati, solitamente trascurate, fra cui:

    · Solo il 56% delle società intervistate adotta procedure per la conformità delle identità

    · Il 47% degli intervistati utilizza sistemi di rilevamento intrusioni

    · Solamente il 41% del campione impiega una tecnologia di DLP, Data Loss Prevention

    · L’88% degli intervistati dichiara di utilizzare codici di previdenza sociale come principale identificativo

    “Anche una sola intrusione che possa compromettere la riservatezza di dati quali numeri di carte di credito, codici di previdenza sociale o altri dati finanziari, può provocare un danno enorme alla reputazione di un’azienda, senza contare le possibili azioni legali e le ammende per mancato rispetto delle normative che possono avere un impatto a lungo termine”, ha dichiarato Noel Yuhanna nel rapporto di Forrester Research di settembre 2009: Your Enterprise Database Security Strategy 2010. “La sicurezza del database rappresenta l’ultima linea di difesa, pertanto è necessario che i professionisti IT vi dedichino maggiore attenzione di quanto abbiano fatto in passato per la protezione dei dati privati da attacchi interni ed esterni”.

    Nel report viene inoltre sottolineato che mentre il 60% delle organizzazioni dispone di un Chief Privacy Officer, e il 50% di esse segnala un’insufficiente disponibilità di risorse per raggiungere i propri scopi e obiettivi. La mancata protezione dei dati consumer negli ambienti di sviluppo e test, e altri fattori di rischio, mettono a repentaglio le informazioni private dei consumatori e la reputazione aziendale.

    Le soluzioni Data Privacy di Compuware forniscono funzionalità di sicurezza sia per gli ambienti di test che di produzione. Compuware offre una soluzione completa per la riservatezza dei dati che aiuta le aziende a proteggere le informazioni sensibili e riservate mediante funzioni di crittografia, codifica, conversione, generazione, aging, analisi e convalida dei dati di test. La soluzione consente inoltre di registrare in modo efficiente l’attività interna autorizzata tra utenti e applicazione, proteggendo i dati da attacchi interni.

    “La salvaguardia dei dati dei clienti è il miglior approccio che le società di servizi finanziari e altre organizzazioni possano adottare per fidelizzare clienti preziosi, proteggere la reputazione aziendale ed evitare ripercussioni negative a livello normativo”, ha affermato Massimo Zompetta, Regional Director South Emea di Compuware Italia. “Le soluzioni Data Privacy di Compuware consentono alle più importanti istituzioni finanziarie del mondo di assicurare che i team IT possano testare efficacemente le principali applicazioni aziendali senza compromettere la fiducia che i clienti ripongono nel loro business”.