Autore: Redazione area-press.eu

  • Viaggio in solitaria…..in 1000 su Facebook

    Dopo Australia, Alaska, Botswana, Nepal, Tibet, Giappone etc
    Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa umanitaria,
    parte il 17 maggio per l’ennesimo viaggio in solitaria,
    questa volta in Orissa, nell’est dell’India.
    In questa zona esiste un popolo indigeno che ha una
    collina sacra (come in Avatar) piena di bauxite , ed è in pericolo di sopravvivenza.
    La Milandri si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come
    strumento di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani e di
    problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
    La sua attenzione si concentra in particolare sui popoli indigeni,
    vittime di un inesorabile processo di estinzione laddove le risorse delle
    loro terre ancestrali scatena gli appetiti dei potenti.
    Recentemente ha proposto un filmato “Tra la perduta Gente” in solidarietà
    ai Boscimani del Kalahari. Dice l’autrice:
    “Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”
    -VIAGGI MEDIATICI
    Ha già viaggiato su Facebook in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, da
    Tibet, Nepal e Botswana ,
    con molto seguito di pubblico, curioso dei vari aspetti: donna sola in
    viaggio, cultura, foto e filmati dei luoghi.
    Questo nuovo viaggio, in compagnia virtuale di circa 1000 persone, è su
    Facebook a questo link
    http://www.facebook.com/event.php?eid=112992125406221&ref=mf
    Durante il viaggio ci saranno collegamenti in Italia
    sia webcam che radiofonici dalla viaggiatrice.

    “ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
    mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi
    immergo “incontaminata”
    nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale
    ideale per la mia ricerca.
    Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale.
    Ho un profondo rispetto per le diverse religioni e culture in tutte le
    loro esternazioni.
    Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad
    esempio oltre
    il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un
    fiume, rischiando l’ipotermia”

  • Ballate, elettronica, musica e silenzi: Leonora e Marco Olivotto a Roma


    Duplice appuntamento tra musica e lettura: il nuovo disco dell’artista romana e il nuovo libro del produttore trentino presentati da Bibli venerdì 21 maggio

    LEONORA
    e
    MARCO OLIVOTTO
    sono lieti di presentare:

    ELECTRONIC BALLADS
    &
    LA MUSICA NEL SILENZIO

    Bibli
    Sabato 21 maggio 2010
    ore 21.00
    Via dei Fienaroli 28
    Roma

    Per Musica e libri da Bibli doppia presentazione venerdì 21 maggio: alle 21.00 la cantautrice Leonora presenta il suo nuovo album Electronic Ballads (Lol Productions/BTF), il produttore, musicista e ingegnere del suono Marco Olivotto presenta il suo nuovo libro La musica nel silenzio (Edizioni Osiride). Un appuntamento inconsueto che abbinerà musica, parole, letture e suggestioni visive: al centro un incontro umano e artistico.

    Il percorso della cantautrice romana e del suo produttore trentino è incrociato: Electronic Ballads è il frutto di una singolare collaborazione a distanza tra i due, il titolo del libro La musica nel silenzio prende spunto da Le parole dentro, il brano che chiude l’album di Leonora. Il disco dell’artista ha ricevuto lusinghieri commenti da parte della critica (Rockerilla, In Sound, Il Manifesto etc.), che ha apprezzato la sensibilità, la doppia anima elettronica e cantautorale, la qualità dei dieci pezzi, sia in inglese che in italiano. La musica nel silenzio è un libro altrettanto meditato, figlio di un lavoro di otto anni, definito dall’autore “autobiografia di un’ossessione”: è un lungo viaggio nel mondo della musica narrato da un professionista (ha lavorato con Stefano Bollani, David Jackson, Mystere Des Voix Bulgares etc.).

    Per la serata da Bibli, presentata dai giornalisti Francesca Grispello e Donato Zoppo, Leonora si esibirà in un live-set incentrato sui brani di Electronic Ballads; nella seconda parte, l’attrice Clelia Verde leggerà alcuni passi tratti da La musica nel silenzio e Marco Olivotto eseguirà alcuni brani legati ad episodi del suo libro. Per l’occasione Leonora presenterà anche il nuovissimo videoclip di Maggio, prodotto da Sputnik Media per la regia di Piero Costantini.

    Info:
    Leonora:
    http://www.leonora.it

    Lol Productions:
    http://www.lolproductions.it

    Bibli:
    http://www.bibli.it

  • 17 maggio 2010 – VI Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa


    Misurazione pressioneIl 17 maggio 2010 si svolgerà la VI Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League. Il tema centrale di quest’anno è la lotta all’obesità strettamente legata all’ipertensione (I.A.) e che riguarda strati di popolazione molto ampi, tra i quali sempre di più i bambini.

    La Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) promuove sul territorio nazionale iniziative di informazione e sensibilizzazione dei cittadini sul tema dell’ipertensione arteriosa e delle malattie ad essa correlate. E’, infatti, sorprendente come la percezione della pericolosità dell’I.A., sia, per la scarsità di sintomi premonitori, del tutto insufficiente: un iperteso su quattro infatti non sa di esserlo, di quelli che ne sono a conoscenza solo la metà si cura e di questi solo la metà lo fa in maniera efficace. Nel complesso, solo un iperteso su cinque è efficacemente protetto e gli altri rischiano quindi di incorrere in gravi malattie cardiovascolari (ictus cerebrale, infarto miocardico) e renali (insufficienza renale con necessità di ricorso alla dialisi).

    E’ per questo motivo che iniziative come quella del 17 maggio 2010 sono importanti occasioni per divulgare quanto più possibile i principi basilari della sana ed equilibrata alimentazione che possono aiutare a prevenire l’ipertensione arteriosa fin dalla più giovane età. Una maggiore consapevolezza del funzionamento del proprio corpo e l’adozione di un corretto stile di vita possono aiutare tutti a vivere in salute e consentire inoltre un notevole risparmio delle spese sanitarie.

    Tali principi sono alla base anche dell’attività di Vitaincorsa.it che recentemente ha sviluppato ed attivato un utile corso di formazione a distanza rivolto a coloro che desiderano dimagrire in maniera efficace modificando il proprio stile di vita. Il corso si basa sul metodo Albanesi e permette di raggiungere l’obiettivo agendo sull’alimentazione e sull’attività sportiva. Si tratta di un metodo strutturato in una sequenza di passi che:

    • insegna i principi di base dell’alimentazione per scoprire come mangiare in modo equilibrato fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire), e per sviluppare una coscienza alimentare;
    • insegna la modalità corretta per iniziare a correre con gradualità. La corsa (o in alternativa il cammino veloce) è lo sport più economico, più semplice da apprendere e da praticare;
    • aiuta a formulare un piano per raggiungere il peso forma in modo graduale e sicuro.

    Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it

  • Punto 5 e Protezione +, la cessione del quinto non è mai stata così sicura!

    Go Financial, la società di intermediazione finanziaria che identifica nella cessione del quinto, nei prestiti personali e nei mutui il proprio core business, ha il piacere di presentare Punto 5, il finanziamento più sicuro per i dipendenti delle aziende private.

    Punto 5 è la cessione del quinto dello stipendio che offre numerosi vantaggi a chi lo attiva, primi tra tutti, il tasso e la rata fissi per l’intera durata del finanziamento e una copertura assicurativa che tutela da tutti casi di impossibilità al lavoro, quali malattia, infortunio, invalidità, decesso e licenziamento.

    L’ aspetto assicurativo è la caratteristica principale di Punto 5 che ha fatto della sicurezza un valore aggiunto in grado di fare la differenza: in abbinamento al pacchetto finanziario è infatti possibile scegliere Protezione +, un pacchetto assicurativo studiato appositamente per i lavoratori dipendenti. Protezione + include due tipi di assicurazione salva reddito e un’assicurazione infortuni. Questa opzione offre una garanzia di sicurezza in più rispetto alle peculiarità assicurative già incluse nella formula di cessione del quinto dello stipendio.
    Scegliere una delle opzioni presentate da Protezione + significa poter godere di un’estrema tranquillità nella richiesta di finanziamento, poiché l’assicurazione interverrà in tutti i casi di impossibilità involontaria al lavoro, pagando le rate che rimarrebbero scoperte.

    Punto 5 e Protezione + vengono proposti da Go financial in un’ottica di rinnovamento del proprio portafoglio prodotti. Tale rinnovamento tende ad una personalizzazione dell’offerta in base alle diverse categorie di clienti e mira ad un contestuale ampliamento del proprio ventaglio di polizze assicurative, per garantire un’offerta completa in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di finanziamento.

    Per ulteriori informazioni consultare il sito www.gofinancial.it .

  • 29 Maggio a Balsorano la Banda del Sorriso e la Morandi Cover

    Continua il Tour 2010 della Band Ciociara e Cover di Gianni Morandi che accompagnata dal sosia di Celentano allieta le piazze d’Italia.
    347843440'Dopo San Giovanni Incarico il gruppo che ha davvero le carte in regola per regalare momenti di ricordi con la musica della storia italiana di Gianni Morandi, Celentano e non solo approda a Balsorano, ridente cittadina abruzzese a 444 metri sul livello del mare dove insiste il più famoso Castello, così come si ammira oggi, fu eretto sulle fondamenta di altra antica e di ruta struttura, da Antonio Piccolomini, nipote di papa Pio II e genero di Ferrante Secondo, intorno all’anno 1460. La Banda del Sorriso, detta così proprio perchè i gemelli Stefano e ALessandro, Simone Porretta, Fabrizio Auri non smettono mai di essere sorridenti è l’ironico nomignolo che si è dato il gruppo che accompagna la cover di Gianni Morandi.Il “bravo presentatore” come dice Arbore, Mauro Lorini sarà nuovamente all’altezza della piazza, questa volta a Balsorano ?Il solito Gaetano De Marco, che è il Morandi Cover, accompagnato dalla Banda del Sorriso con le sorelle Stammegna si esibiranno in un repertorio di tutto rispetto e con il presentatore Mauro Lorini impersonando il molleggiato darà anch’esso il massimo in fatto di musicalità, la serata è anche un momento piacevolmente di diversivi, perchè tra una canzone e l’altra ci sarà da farsi qualche risata con le gag del presentatore che dispensa buonumore a tutte le ore.L’organizzazione a cura del comitato del paese ha voluto regalare ai propri concittadini qualcosa di speciale affidandosi al Manager Rivera di Isola Liri e sicuro avrà un fortissimo riscontro di pubblico.Si aspettano numerosi visitatori nel famoso castello e nella chiesa della Santissima Trinità.

  • Alleanza strategica tra Auchan e Checkpoint Systems per la protezione di altri 14 ipermercati

    Milano, 13 Maggio 2010 – Checkpoint Systems, leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e per le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, annuncia di aver siglato un accordo con Auchan, celebre realtà della Grande Distribuzione, per l’installazione in altri 14 Ipermercati di impianti dotati di tecnologia in Radio Frequenza. Il passaggio alla RF nasce dalla volontà di sviluppare progetti di protezione alla fonte, innovativa metodologia antitaccheggio della quale Checkpoint è fornitore leader, e conferma la fiducia che da tempo Auchan ha riposto nella società.

    Nato nel nord della Francia nei primi anni ’60, Auchan è oggi tra più imponenti gruppi Retail nel mondo, con una presenza capillare in 13 nazioni tra Europa ed Asia. In Italia, l’insegna è presente dal 1989 con una rete di ben 54 ipermercati.

    L’attenzione posta nei confronti del servizio alla clientela è sempre stata al centro della vision di Auchan ed ogni azione nel corso del proprio sviluppo negli anni è stata finalizzata a valorizzare le aspettative e i bisogni degli utenti. In tale prospettiva, anche le politiche di sicurezza e protezione dei punti vendita necessitavano di non compromettere la possibilità di offrire un’esperienza d’acquisto positiva.

    Per affrontare questa sfida Auchan si è perciò rivolta a Checkpoint Systems con la quale sta realizzando sin dal 2005 la conversione alla tecnologia in Radio Frequenza degli impianti di sicurezza, al fine di godere dei benefici offerti dalla protezione alla fonte

    Questa metodologia antitaccheggio, che consiste nell’introduzione di un circuito RF- EAS direttamente nella fase di produzione o imballaggio della merce, contribuisce efficacemente alla riduzione delle perdite e comporta inoltre una serie di benefici per i Retailer e per i clienti. Grazie alla protezione alla fonte infatti, i responsabili dei punti vendita non hanno necessità di impiegare il proprio personale nell’attività di etichettatura degli items finalizzata all’antitaccheggio. Inoltre, gli articoli ad alto rischio di furto possono essere esposti in tutta tranquillità, garantendo così alla clientela un prodotto più attraente e direttamente accessibile sullo scaffale, che non deve essere messo sotto chiave.

    L’accordo siglato con Auchan prevede l’installazione di impianti in Radio Frequenza all’interno di 14 Ipermercati, che si aggiungono ai 21 già protetti da Checkpoint con la stessa tecnologia. Il progetto attuale interessa in particolare 3 punti vendita di nuova aperture (Napoli,Catania,Palermo) e la sostituzione in altri 11 ipermercati degli impianti di sicurezza esistenti – che operavano con tecnologia acusto-magnetica – con le Antenne Checkpoint RF.

    Oltre alle antenne e alla fornitura di una vasta gamma di etichette morbide e rigide,Checkpoint ha gestito anche l’istallazione di un impianto di remotizzazione sui terminali portatili: si tratta di un ulteriore allarme che avverte il personale di sicurezza quando l’antenna suona. Questo sistema rafforza l’efficacia delle installazioni EAS (Electronic Article Surveillance) ed è particolarmente indicato nei punti vendita di grandi dimensioni e molto rumorosi, dove può capitare che le antenne in allarme non vengano immediatamente sentite.

    “La partnership con Checkpoint Systems si è rivelata fondamentale in quanto ci ha permesso di integrare al meglio la strategia di protezione del punto vendita nella nostra ottica customer centric – afferma Filippo Rocco, responsabile Sicurezza di Auchan Italia – Grazie alla presenza di prodotti protetti alla fonte infatti abbiamo liberato il personale di vendita dall’attività di etichettatura e dalle operazioni di controllo dei furti, e abbiamo potuto valorizzare i nostri servizi di assistenza alla clientela”

    “Siamo onorati che Auchan abbia riconfermato la fiducia nei nostri confronti – commenta Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems Italia – Proseguiamo con entusiasmo l’opera iniziata nel 2005 all’interno di una realtà simbolo della GDO che ha compreso come valide strategie di loss prevention, oltre ad essere una necessità per contenere le perdite, possono rappresentare delle importanti opportunità per ottimizzare i costi e per incrementare i profitti”

    A proposito di Auchan

    Auchan è presente in Italia dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi, Auchan SpA è presente in 11 regioni italiane con 50 ipermercati,a gestione diretta e impiega quasi 15.000 dipendenti

    A proposito di Checkpoint Systems Inc.

    Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito: www.checkpointsystems.com

  • Io, cittadino di un ‘Europa che non conosco – NEW GENERATION

    NAPOLI – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

  • ACCADEMIA DEL DUBBIO PRESENTA I RISULTATI DI NEW GENERATION ON THE ROAD

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

  • NEW GENERATION ON THE ROAD – I risultati

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

  • I RISULTATI DI NEW GENERATION ON THE ROAD

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.