Autore: Redazione area-press.eu

  • 30 anni PacMan – JoyAmo festeggia come Google

    Mentre il re dei motori di ricerca Google ha trasformanto il proprio logo in un vero e proprio gioco arcade, in occasione dei trent’anni di PacMan il sito di giochi online JoyAmo.com ha pensato ad un torneo speciale che si terrà tra tutti gli iscritti al sito.

    Dal 22 al 25 maggio, infatti, tutti gli utenti potranno partecipare gratis al torneo speciale sit&go , con la possibilità di giocare 5 partite al remake del gioco che ha fatto impazzire generazioni.
    I punti realizzati nelle 5 partite saranno sommati tra loro e chi avrà realizzato la migliore performance sarà nominato re della community ed otterrà ben 10.000 token di ricompensa (la moneta virtuale del sito)

    Per partecipare gratis al torneo basta accedere alla pagina dedicata e registrarsi. Clicca qui per accedere

    Ma ora parliamo un po’ della storia di Pacman. Ideato da Tohru Iwatani, programmatore della Namco, e pubblicato per la prima volta dalla Midway Games nel 1980 nel formato arcade da sala, Pac-Man acquisì subito grande popolarità e negli anni successivi, sotto l’etichetta “Namco”, sono state via via pubblicate varie versioni per la quasi totalità delle console e dei computer, conservando fino a oggi la sua fama di classico dei videogiochi.

    L’origine di Pac-Man è piuttosto singolare. Sembra infatti che l’idea soggiunse a Tohru Iwatani durante una cena con degli amici guardando una pizza a cui era stata tolta una fetta. Dopo quattordici mesi da quella cena, precisamente il 22 maggio del 1980, grazie a un team di sviluppo di otto tecnici, divisi equamente fra software e hardware e capeggiati da Shigeo Funaki, comprendente anche il musicista Toshio Kai, vide la luce il primo Pac-Man.

    In Brasile, il gioco viene chiamato dai ragazzi Come-Come. Questo nome significa “mangia-mangia”. In Spagna, invece, il gioco viene chiamato Comecocos (Mangia fantasmi).

  • “Tragodia 2010”, al via martedì un ciclo di tre letture sceniche con Antonio Zanoletti

    Siracusa – “Tragodia 2010 – Carnefice e Vittima”. È il titolo del progetto promosso dall’Associazione culturale “L’Arco e la fonte” che prenderà il via martedì 25 alle ore 21 a Palazzo Bellomo (Via Capodieci, 14). Si tratta di tre letture sceniche, incentrate rispettivamente su “Il nascere e finire delle cose” dal De Rerum Natura di Lucrezio (25 maggio), “La nostalgia del canzoniere” dai testi del poeta arabo di Sicilia Ibn Hamdis (29 maggio) e “Il sentimento del luogo” da Costantinos Kavafis (2 giugno).

    A interpretare i testi sarà Antonio Zanoletti, attore e regista, attualmente impegnato nel XLVI ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa nel ruolo di Ulisse dell’Aiace di Sofocle. Zanoletti, che ha iniziato la sua carriera con Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano, ha collaborato, in ruoli primari, con importanti compagnie teatrali stabili e private e ha collaborato con la Piccola Compagnia del Teatrino della Villa Reale di Monza dove ha preso parte ad allestimenti e opere. Tra i suoi lavori più noti, c’è Il sole negli occhi, lettere di Van Gogh al fratello Theo portato in tournee in Italia e all’estero, con ottimo successo di critica e di pubblico.

    Il filo conduttore delle tre serate è il tema della pulsione vitale o impulso dionisiaco, per dirla con Nietzsche, che sta alla base dell’essere umano e ha bisogno d’esprimersi con prepotenza. Quando è negata o repressa, la pulsione vitale tende a trasformarsi nel suo opposto, l’eros / thanatos già descritta nelle tragedie greche. I testi scelti e l’interpretazione di Zanoletti porranno l’accento sull’impasto originale e drammatico di materia ed energia psichica e sull’incapacità della psiche di padroneggiare emozioni, sensazioni e sentimenti che spesso sconvolgono equilibri faticosamente raggiunti.

    Tragodia 2010 è inserita nella terza edizione di “Blu Eventi”, ed è realizzata in collaborazione con la Fondazione INDA e la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, e con il patrocinio degli assessorati regionali al Turismo e ai Beni Culturali, della Provincia Regionale e del Comune di Siracusa.

    Info e Contatti:

    Associazione culturale L’Arco e la Fonte

    Via Francesco Mortellaro, 6 – 96100 Siracusa

    Tel. 347-4935914 / 335-1534680

    Fax: 0931-22143

    e-mail: [email protected]

    sito web: www.larcoelafonte.it

  • LA PSICOLOGIA DEL’AQUILA

    Essa si interseca con molte altre discipline fra cui la biologia, la medicina, la filosofia, l’antropologia, la sociologia, l’intelligenza artificiale.

    La psicologia, sempre di più, trova il suo fondamento nelle neuroscienze, nella genetica, nella biologia dello sviluppo, nelle scienze biologiche in genere, che sono alla base del nostro “essere”… fisico e mentale.

    La formazione nel settore delle scienze e delle tecniche psicologiche, in modo integrato con lo sviluppo della relativa ricerca di base e applicata, ha avuto un profondo sviluppo in Italia negli ultimi trenta anni. Sebbene alla ricerca e alla formazione psicologica concorrano discipline e ambiti di ricerca diversi, dai settori della biologia e della medicina a quelli delle scienze umane e sociali, dai settori filosofici e umanistici a quelli dell’informatica e dell’ingegneria cognitiva, la psicologia ha acquisito un’autonomia concettuale e metodologica che si è riflessa direttamente sul piano istituzionale.

    Negli anni ’80 vari fattori – come la crescente domanda di formazione in psicologia, l’esigenza di una articolazione interna in settori specifici di ricerca e applicazione, la consolidata autonomia teorica e metodologica rispetto alle altre scienze – hanno dato luogo a due fondamentali svolte istituzionali: nel 1989 l’approvazione della legge Ossicini sulla professione di psicologo (con relativo albo professionale e ordine) e nel 1991 l’attivazione della prima Facoltà di Psicologia presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

    Negli ultimi dieci anni la formazione e la ricerca in psicologia sono state progressivamente affidate ad autonome Facoltà di Psicologia, attivate in varie sedi del territorio nazionale. La domanda di formazione in psicologia ha continuato ad aumentare ed in alcune sedi, come ad esempio nell’Università dell’Aquila, dove era stato attivato un autonomo Corso di Laurea in Psicologia presso la Facoltà di Scienze della Formazione si è ampliata esponenzialmente in pochi anni. La produzione scientifica dei docenti e ricercatori italiani in campo psicologico ha raggiunto standard internazionali e un numero crescente di pubblicazioni di autori italiani viene attualmente pubblicato su riviste internazionali ad alto impact factor.

    Una volta istituito il Corso di laurea in psicologia dell’Università dell’Aquila ha avuto uno sviluppo notevole. Il crescente apprezzamento dell’offerta didattica della classe 34 e il sempre più convinto e diffuso riconoscimento da parte degli Organi dell’Ateneo delle peculiarità scientifiche, metodologiche e didattiche della Psicologia, costituiscono alcuni dei fattori che hanno condotto, nell’anno accademico 2005-2006, all’istituzione della Facoltà di Psicologia nell’Università degli Studi dell’Aquila con D.P.R. n. 523 del 15.2.2005.

    Come si è già verificato nelle altre sedi italiane, l’organizzazione della didattica all’interno di una Facoltà autonoma – nonostante la carenza di risorse del tutto evidente – sta avendo effetti notevoli:

    a) influisce favorevolmente sulla qualità della formazione e il livello dell’attività scientifica prodotta dai docenti e ricercatori, dottori di ricerca, dottorandi e laureandi;

    b) la programmazione didattica avviene in un contesto scientifico-disciplinare integrato;

    c) l’uso delle risorse è razionalizzato dalla presenza di percorsi formativi omogenei;

    d) gli obiettivi e le articolazioni dei corsi di laurea considerano con rinnovata attenzione le prospettive professionali concretamente disponibili, senza trascurare finalità precipuamente culturali.

    A questi Corsi di Laurea competono funzioni di grande rilevanza proprio in virtù della collaborazione con i settori scientifico-disciplinari non psicologici.

    Pertanto il Consiglio di Facoltà presterà sempre molta attenzione alla progettazione di percorsi formativi sempre più in sintonia con le esigenze culturali, scientifiche e professionali degli studenti dell’Ateneo Aquilano.

    Crediti

    © Copyright 2010 Università dell’AquilaFacoltà di Psicologia

    http://psicologia.univaq.it/index.php?id=566

  • Piazza Armerina, città da visitare nel cuore della Sicilia

    Piazza Armerina è un centro situato nel cuore della Sicilia, immerso nel verde. La città gode di una posizione invidiabile immersa in un territorio ricco di acqua e vegetazione che si estende per migliaia di ettari, luogo ideale per passeggiate in mezzo alla natura e per svolgere attività sportive. Alcuni dei percorsi immersi nel verde fanno parte di circuiti ben conosciuti dagli amanti della natura e del trekking.
    Piazza Armerina è famosa in tutto il mondo per la splendida Villa Romana del Casale, patrimonio mondiale UNESCO, splendido esempio di mosaico romano pavimentale. Oltre alla Villa Romana si riconosce alla città di Piazza Armerina un passato ricco di storia che trova conferma nelle sue tante chiese e palazzi, costruiti per la maggior parte in pietra arenaria, in cui si mescolano stili dal gotico-normanno all’arabo al barocco, ancora in ottimo stato di conservazione.
    Per chi visita Piazza Armerina un nostro consiglio è quello di fare una passeggiata al centro storico della città, alla scoperta dei monumenti più importanti. Il centro storico non è dispersivo e permette in poche ore di visitare i monumenti e le chiese più importanti e contemporaneamente immergervi in frammenti di vita quotidiana che rievocano atmosfere bel lontane dalla frenesia e dagli stili di vita delle realtà urbane attuali. Potete anche scegliere di svincolarvi da qualsiasi programma di visita e scegliere di scoprire con più calma angoli inediti della città come palazzi patrizi, monumenti ed edifici religiosi, giardini pensili, vicoli e viuzze di grande suggestione.
    I principali monumenti ed edifici (quasi tutti) della città sono ben illuminati, si può quindi considerare l’opportunità di una visita durante le ore serali che permette alla città di presentarsi con un fascino veramente particolare.
    Per chi ama i dolci consigliamo di non perdere l’ottima pasticceria locale. Sono deliziose le “paste di mandorle” prodotte in svariate versioni e gusti e i dolci a base di ricotta (cannoli, bocconcini, etc.). La genuinità dei prodotti tipici locali caratterizza la bontà e freschezza della gastronomia piazzese.
    Tra gli eventi più importanti di Piazza Armerina menzioniamo il Palio dei Normanni, una rievocazione storica dell’ingresso nella città di Piazza del Conte Ruggero d’Altavilla detto il “Normanno” a conclusione della guerra contro i saraceni per la liberazione dell’isola intorno all’anno 1060.
    Piazza Armerina aveva dato un notevole contributo alla liberazione dell’isola dal dominio saraceno ed era stata una delle più importanti roccaforti stabilite dal Conte Ruggero in Sicilia durante la guerra (a ciò si deve l’attuale nome della città che ha il significato di “Piazza d’Armi”). In segno di riconoscimento il Conte Ruggero donò alla città il vessillo della “Madonna delle Vittorie” che gli era stato dato in segno di propiziazione per la guerra contro i musulmani dal Papa Alessandro II.
    La rievocazione storica si svolge in tre giorni il 12, 13 e 14 Agosto ed è ormai diventato un avvenimento di notevole fascino ed interesse che richiama migliaia di spettatori da ogni parte.
    Notevole l’offerta di posti letto di Piazza Armerina. Per coloro che intendono trascorrere le vacanze a Piazza Armerina saranno molte le possibilità di alloggio da scegliere. Basta cercare su internet agriturismo Piazza Armerina, hotel Piazza Armerina o b&b Piazza Armerina per avere una vasta scelta di soluzioni ricettive, in accordo con le vostre esigenze di comfort e di prezzo.

  • Ventilatori da soffitto, articoli per la casa, arredo giardino e attrezzi da giardinaggio utili

    Questa settimana, su alcuni dei blog migliori, sia per quanto riguarda la casa che il giardino, è possibile trovare indicazioni utili per iniziare a preparasi al caldo, con ventilatori da soffitto e climatizzatori, per il compostaggio e lo smaltimento dei rifiuti, per arredare casa, congelare vongole ed utilizzare l’olio essenziale di rosa.
    Parliamo di alcuni dei principali argomenti trattati da La Casa di Marisa, Casadicarmen, Casa che Passione!, Il Giardino di Sara, Castaldifra, alcuni dei blog che è più divertente ed interessante seguire nella miriade di pagine personali che compaiono sul web e dedicati alla casa ed al giardino.
    Il problema essenziale risiede nella capacità dei blogger di trovare argomenti interessanti, di trasformarli in una fonte preziosa di informazioni per gli utenti del web, sempre più alla ricerca di consigli utili e soluzioni ideali ai problemi, specie per quanto riguarda i settori della casa e del giardino, per i quali non c’è manuale utile che non sia la pratica e la creatività personali. Tuttavia, in alcuni è casi è indispensabile cercare altrove lo spunto giusto, la ricetta ideale per una serata speciale, la spiegazione per una tecnica di coltivazione e cura dell’orto, il posto migliore per trovare l’articolo per la casa, l’elettrodomestico al prezzo più conveniente.
    Il web premia soprattutto i blog realizzati in maniera più semplice e lineare, con una mggiore attenzione ai contenuti che non ad una grafica complessa tale da rendere difficile la lettura del blog, degli articoli, la visualizzazione delle immagini.

  • RAEE: i nuovi obblighi per i commercianti di prodotti elettrici ed elettronici

    A seguito della pubblicazione del DM 8 marzo 2010, decine di migliaia di dettaglianti di apparecchi elettrici ed elettronici dovranno mettersi al più presto nelle condizioni di poter ritirare i rifiuti (cellulari, macchine fotografiche, piccoli elettrodostici, ecc.) che dal 18 giugno potranno essere riconsegnati all’atto dell’acquisto di un nuovo prodotto.

    A Bologna, il 28 maggio 2010, EcoNomos organizzerà un seminario per illustrare come richiedere le indispensabili autorizzazioni.


    Bologna, 22/05/2010 Dal 18 giugno 2010 ogni dettagliante di elettrodomestici e di apparecchi elettrici ed elettronici, ogni installatore e ogni centro di assistenza tecnica sarà obbligato a ritirare dai clienti i prodotti usati divenuti rifiuti (RAEE).

    Per mettersi in condizione di rispettare questa norma, che prevede una sanzione per ognuno dei rifiuti di cui non si è assicurato il ritiro, è necessario attivarsi immediatamente per ottenere le necessarie autorizzazioni allo stoccaggio nel negozio e al trasporto al centro di raccolta comunale.

    Ritirare un rifiuto di apparecchiature elettriche ed elettroniche rispettando le prescrizioni della norma ma senza aver ottenuto le autorizzazioni previste dal DM 8 marzo 2010 n. 65 comporta il rischio di sanzioni penali.

    Il seminario illustrerà tutti i passaggi necessari per mettersi in condizione di rispettare le nuove disposizioni, spiegherà come devono essere stoccati i rifiuti in negozio e come effettuare o affidare ad altri il trasporto al centro di raccolta comunale dei rifiuti ritirati dai clienti.

    Il docente è il più noto esperto della materia, autore del primo libro pubblicato in Italia sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con una ventennale esperienza di consulenza alle imprese di ogni dimensione volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    Clicca qui per scaricare il PROGRAMMA

    Clicca qui per scaricare la SCHEDA DI ISCRIZIONE

  • Arredare casa con le stampe su kapafix

    Nuovi stili, tendenze e mode si sviluppano ogni giorno intorno all’arredo casa.
    Questo perchè il nostro living space deve essere sempre al top, al massimo della forma per offrirci le migliori sensazioni possibili.
    Cosa c’è di meglio per dare colore e luci alla nostra casa se non un bel ‘contorno d’immagini’.
    Le imagini, le illustrazioni ed in generale tutto quello che crea comunicazione visiva (o ricordi particolari) ci consente una permanenza serena nel nostro abitato.

    Tra le varie soluzioni di implementazione di immagini disponibili ( quadri fatti a mano, stampe digitali, stampe su legno), ne emerge una nuova ed interessante: il kapafix.
    Le stampe su pannelli in kapafix rappresentano una soluzione che si adatta ad ogni tipo di arredamento: dal classico al moderno, dall’anticato al country.
    Tutto questo è possibile grazie alla composizione ed all’aspetto sobrio del suo materiale, alla sua eleganza e pechè no, anche alla sua robustezza.

    Questo materiale particolare permette di combinare diversi stili e metodologie d’arredamento:oltre alla stampa classica sui formati unitari più conosciuti,
    è possibile anche creare delle combinazioni grazie ad una particolare divisione della stampa su pannelli.
    La stampa multi-pannello permette dunque di creare qualsiasi combinazione di stampa: possono essere implementate e scelte diverse grandezze a seconda delle proprie esigenze:
    potrete creare ad esempio due pannelli di dimensioni totalmente differenti e dare sfogo alla vostra creatività, oppure creare un mix visivo grazie alla tecnologia di stampa a collage.

    Tutto è possibile grazie alla vostra fantasia, tutto è possibile grazie a questo innovativo materiale che vi permette di ottenere alle vostre immagini, od ai vostri ricordi più cari, bellezza e durata nel tempo.

    www.fotoregali.com

  • Snav partecipa alla “Nave della legalità”

    snav21 maggio 2010 – Partirà anche quest’anno la “Nave della Legalità”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Falcone insieme al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che onora la memoria delle vittime della mafia grazie ad uno scambio e a un unione simbolica tra gli studenti delle regioni italiane con i loro coetanei siciliani.

    Visto il successo dell’iniziativa, quest’anno la Snav metterà a disposizione due navi: la “Snav Toscana”, una nave traghetto di lusso con 2.200 posti e 1.750 in cabina, che abitualmente compie le tratte Civitavecchia – Olbia e Civitavecchia – Palermo che salperà dal porto di Civitavecchia alle 17.30 con oltre 1.550 studenti a bordo; e la “Snav Sardegna“, generalmente impiegata sulla Napoli – Palermo, con i suoi 1.800 posti cabina per 1.350 viaggiatori, che partirà da Napoli con oltre 1.000 studenti.

    La compagnia di navigazione è partner dell’iniziativa sin dalla sua prima edizione del 2006, quando l’Amministratore Delegato di Snav, Comandante Raffaele Aiello, all’epoca comandante di unità sulla linea Napoli – Palermo, accettò prontamente l’invito della Fondazione Falcone.

    Il Comandante Aiello ricorda così quei terribili giorni: “L’equipaggio ed io abbiamo vissuto come tutti gli italiani, ma più da vicino, quei giorni orribili di dolore e sdegno. Giorni che hanno legato ancora di piu noi, gente di mare,alla Sicilia. Da quel primo colloquio con la Prof.ssa Maria Falcone è cominciata una collaborazione che ci onora e riflette i nostri sentimenti di vicinanza e solidarietà ai siciliani ed in particolare alla città di Palermo. Per offrire la disponibilità di “Snav Sardegna” furono accelerate le procedure per il cambio di bandiera. La Nave della Legalità non poteva avere che quella italiana. ”

    Nel corso degli anni l’iniziativa ha raccolto un numero sempre crescente di adesioni, sia in termini di partecipazione dei ragazzi, passati dai 480 del 2006 agli oltre 1.500 studenti accolti lo scorso anno al porto di Palermo dal Presidente Giorgio Napolitano; sia da parte delle Istituzioni e Autorità, tra le quali va sottolineata l’ encomiabile e costante presenza a bordo del Procuratore Nazionale Antimafia, Dott. Piero Grasso.

    Anche quest’anno, le due navi SNAV Toscana e Sardegna arriveranno contemporaneamente a Palermo alle ore 8:00 del 23 maggio 2010 realizzando ancora una volta l’abbraccio ideale tra i circa 2.500 studenti e insegnanti italiani e le scuole di tutta la Sicilia che saranno al porto ad attenderli.

    Snav spa
    Ufficio Booking
    [email protected]

  • Concerto e presentazione del libro di Uwe H.Peters “Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio” (Spirali)

    Concerto e presentazione del libro

    di Uwe H.Peters

    Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio” (Spirali)

    Giovedì 27 maggio 2O1O

    ore 2O,45

    Teatro Sociale Giangiacomo Arrigoni

    Piazza del Popolo, San Vito al Tagliamento (PN)

    Un viaggio nella vita della coppia di musicisti più nota del romanticismo, Clara e Robert Schumann alla vigilia del trasferimento del compositore in una clinica psichiatrica. Una nuova lettura della vita e delle tragiche vicende di Robert Schumann alla luce della recente scoperta di documenti inediti

    In onore a Robert Schumann, nel bicentenario della sua nascita, l’associazione la cifra organizza una serata interamente dedicata al compositore tedesco alla luce di una delle tesi più rivoluzionarie sulla sua vita di artista e sulla sua opera musicale, con la presentazione del libro di Uwe Henrik Peters “Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio” (edizioni Spirali) di cui Monica Beltrame dell’Associazione Libro Parlato leggerà alcuni stralci, e il concerto al pianoforte di Anna Baratella. L’incontro, introdotto da Francesca Franzi, prenderà avvio dal libro di Peters, psichiatra e membro onorario dell’Associazione Mondiale di Psichiatria, e vedrà la partecipazione di Antonella Silvestrini, psicanalista e presidente dell’associazione la cifra, e Roberto Calabretto, musicologo e curatore degli “Scritti musicali” di Schumann. In “Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio” lo psichiatra narra di come una fortuita scoperta di una lettera scritta da Robert Schumann durante i due anni trascorsi nel manicomio di Endenich, sia divenuta la traccia che lo ha condotto a una nuova lettura della vita di uno dei maggiori compositori romantici. “Una leggenda è stata propinata dai media nel 2006, nel centocinquantenario della morte di Robert Schumann, una storia commovente: il creatore della più bella musica romantica finisce i suoi giorni in manicomio. È una storia così bella che non induce a cercare la verità!”. Grazie a una minuziosa analisi delle testimonianze e degli appunti, Peters giunge alla diagnosi di un delirium tremens, un delirio dovuto ad un abuso d’alcol, una versione completamente diversa rispetto alla leggenda che vorrebbe Robert Schumann affetto da malattia mentale. Uwe Henrik Peters è professore e direttore del Dipartimento di neurologia e di psichiatria dell’Università di Colonia. Collabora a numerosi giornali, riviste e collane monografiche; è redattore e curatore dell’opera Comprehensive Textbook of Psychiatry, autore di oltre trecento pubblicazioni e di più di trenta libri.

    Ingresso libero

    Per informazioni: [email protected]

  • Sfilata di Ferrari a Grado domenica 23 maggio.

    Il Ferrari Club di Monfalcone ha organizzato per domenica 23 maggio a Grado il raduno “Incontro Rampante 2010”, una giornata interamente dedicata alle Gran turismo della Casa del Cavallino. Domenica 23 maggio 2010 a Grado sfileranno le Ferrari in occasione del raduno “Incontro Rampante 2010”, organizzato dalla Scuderia Ferrari Club di Monfalcone con il patrocinio del Comune di Grado. Una manifestazione sportiva non competitiva dedicata alle Gran Turismo Ferrari, che negli ultimi anni si è svolta con successo in varie location, da Gradisca d’Isonzo alla Slovenia, presso l’Aeroporto Friuli Venezia Giulia e a Cormons, raccogliendo sempre un nutrito numero di estimatori. L’“Incontro Rampante 2010” vuole rendere omaggio al patrimonio storico-naturalistico della regione scegliendo un percorso che da Aquileia attraverserà la pianura friulana fino a raggiungere il suggestivo scenario lagunare di Grado. Dopo una sfilata attraverso le strade dell’isola d’Oro, le celebri Gran Turismo Ferrari si offriranno agli sguardi di appassionati e curiosi rimanendo in esposizione nel centro storico, in piazza Duca d’Aosta, piazza Biagio Marin, largo San Grisogono, Campo dei Patriarchi e via Marina, per il saluto delle autorità. L’Associazione “I Ristoranti del Castrum” offrirà ai partecipanti un rinfresco a base di specialità gradesi, prima di proseguire verso Boscat dove è prevista la sosta per il pranzo in un agriturismo. La Scuderia Ferrari Club Monfalcone (già Ferrari club), nata nel 1982 per costituire un punto di riferimento per i tifosi del Cavallino Rampante della zona, è promotore di molteplici attività e eventi durante tutto l’anno che permettono di vivere da vicino il mito della rossa, dai raduni alla visita agli stabilimenti di produzione Ferrari a Maranello, dai campionati sociali di go-kart alle iniziative benefiche. Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +039_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 20123 Milano_Via San Vittore, 40 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]